Vorrei ringraziarvi tutti per la solidarietà e i messaggi che ho ricevuto in questo momento difficile. Sono fortunato a godere della stima e dell'affetto di così tante persone. Siete stati talmente tanti che posso anche scriverlo qui senza remore. Grazie.
Ho saputo ora. Da come descrivi il rapporto con tuo padre, penso sia lo stesso per molti di noi (maschi), penso che è così, che hai ragione, ma penso anche che oggi non riuscirei comunque a cominciare ad abbracciare mio padre, o fare certi discorsi con lui. E' un po' come fumare, sai che ti fa male, ma non basta per smettere. Un abbraccio e grazie per avermici fatto pensare.
- Ivan Crema
A volte le persone ricevono quello che meritano. Solo a volte, purtroppo.
- vitzbank (aka claudio)
Era da tanto che un Post di una sola riga come quello sul tuo blog, non mi commuoveva tanto. Mi sono ritornati in mente i giorni di fine Dicembre 1963 quando persi mio padre. Io avevo 20 anni e lui 52. E non ho neppure fatto a tempo a dirgli grazie!
- MarcoScud
quoto @v per vitzbank, e, pur non avendo dettagli perché no ci siamo mai conosciuti a fondo, dico: tieni duro, la vita è una merda (sostanzialmente) ma ci da, talvolta, delle piccole ma molto gratificanti, soddisfazioni!!!!
- salvo pinella
Sono una merda perché quando serve non ci sono mai. Ma mi cago sotto.Paura fottuta. E se sono orfana di padre e madre posso dire di esser figlia del terrore dal 1991 e dal 2002. Non ti scrivo troiate di incoraggiamento. Scappo. Ma anche nella fuga ti guardo e vedo me. Giàssssai.
- Irrisolta
from FreshFeed
chi da, poi gli ritorna. ho letto solo ora. affetto.
- Mary
ho seguito anch'io la vicenda in questi giorni attraverso ff ed il tuo blog. Non ti conosco di persona ma questo non vuol dire che non ti sia vicino in questo momento. Anch'io ho perso mio padre nel 2001, quando avevo 25 anni, e sono grandi botte... ed è in questi momenti che si vedono gli amici. Quella brutta parola che comincia con c e finisce con ze io la odio e quindi non te la dico ma comunque ci siamo capiti. Ciao Andrea e un salutone a tuo papà
- Tyler
oddio, mi sono persa il post, un abbraccio andrea, non c'è altro da dire.
- Stefania [stered]
giorni fa analizzavo il rapporto -morboso- che ho con mio padre che, oltre, ad essere la persona che vorrei diventare, è il mio confidente (ho una lingua che quando parlo non mi ferma più nessuno, non son un a-sociale e ho tanti conoscenti, un bel lavoro e tate altre cose.. ma non potrebbero essere utili) ma mio padre, nel lontano 89 (ero piccolo, lo sono stato anche io!) dopo avere avuto un infarto ed avere avuto vari interventi di bypass,è diventato per me troppo amico e.... necessario .... e, questo, mi fa riflettere su quello che dovrò provare quando non potrò più avere con lui quei contatti, anche con mia madre e con gli amici car ho dei contatti, ma diversamente della media io soffrirò come una bestia, perché ne sentirò maggiormente la mancanza ... perché -lo dico perchè cercando di farte perdere questi 30 secondi per capire cosa ho scritto, (lo so dovrai ri leggere per capire bene, ma non sarà colpa tua, ma mia ;-) volevo solo distrarti da qualcosa con qui dovrai imparare a vivere,saluti a Papà!
- salvo pinella
Visto solo ora anch'io. Un abbraccio forte, con tanto affetto.
- ubu
un abbraccio grande da Torino, da Cristina, Andrea e Lorenzo...
- Andrea T (Axell)
c'è poco da dire... sto in disparte, ma ci sono.
- Felter Roberto
non ci conosciamo,ma io leggo sempre in giro le tue cose e mi sei simpatico.quindi mi permetto ti darti un grande abbraccio.
- valeria fatazoe
Ciao Andrea, ho saputo solo ora. Mi dispiace un sacco, per il poco che ti conosco anche io (come tantissimi) ti trovo simpatico e in gamba, e ovviamente mi dispiace che tu stia passando un brutto momento. Stavo pensando ad un msg privato, ma poi... ho pensato che fosse giusto "abbracciarti" in pubblico. Forza :)
- simone brunozzi