Hey voi, espertoni di Twitter: qual è il valore aggiunto di un account di $GrandeAzienda che non fa altro che ripubblicare dei link? Sembrano più un feed di Delicious. Se alla domanda "What are you doing?" rispondono con un link a robe pubblicitare/markettare, come fa a venirmi voglia di contraccambiare il follow?
Eh, hai ragione. Ma se vedi uno dei post più recenti di minimarketing sul web 2.0 si capisce che $GrandeAzienda pensi di dare il massimo in quel modo. Povero mondo...O no?
- DonnaAnnaM
5 anni fa una grande azienda per cui lavoro voleva aprire un blog, poi 2 anni fa voleva andare su Second Life, quest'anno vuole usare facebook. Ovviamente senza la minima consapevolezza di che cosa sia. Se chi decide non ne capisce, l'esito è povero, poverissimo (nel caso di twitter, anche particolarmente stupido)
- gallizio
li lasci dove sono, anzi io qualcuno ne blocco pure.
- prezzemolo
se sono link che mi interessano seguo, altrimenti no. C'è chi usa Twitter passivamente come un valido RSS Reader, non mi scandalizzo quindi. Certo è usare Twitter al 5%, ma da qualche parte bisogna pur cominciare, sbagliando, no?
- Luca Conti
io e il tombolini abbiamo discusso sul suo uso aziendale di twitter (in pratica, il twit di simplicissimus spara news sugli ebook presi da una pipes ecc., una specie di rassegna stampa) Abbiamo concluso che gli utenti sanno che e' cosi' e basta, il gioco e' chiaro. Se vogliono l'interazione, ovviamente un umano risponde. Per il resto, tutte le sue persone sono su twitter, quindi la vera conversazione passa attraverso di loro.
- Gianluca Diegoli
Bah, non so... secondo me l'importante è non spammare facendo follow a cacchio... poi a livello aziendale lo posso utilizzare come voglio.
- Matteo Balocco
@Luca: mica vero. Twitter da il suo meglio come strumento personale. Gli account aziendali, se non sono gestiti in prima persona secondo me non sono affatto efficaci.
- Andrea Beggi
Beggi, se sono account di news, mica è necessario che siano gestiti da un essere umano...
- Matteo Balocco
@Matteo: ecco il punto. Invece mi pare che le aziende mi aggiungano solo perché ho un numero di followers superiore alla media (credo). Non sanno chi sono, cosa faccio, come la penso e se ho bisogno dei loro prodotti.
- Andrea Beggi
Ma Twitter è un servizio di spam delle news? Faccio bene a usarlo sempre meno, allora.
- Andrea Beggi
purtroppo ora sta diventando famoso come servizio :( spero non arrivi ai livelli di facebook
- Sandro
@Beggi, Twitter è solo un sistema di micro-broadcast. Penso che l'uso in chiave news non sia deprecabile a priori. C'è chi lo preferisce agli RSS, o chi lo usa con gli SMS... Perchè parli di spam? L'unico spam in twitter è fare follow a cacchio, imho.
- Matteo Balocco
Andrea, sul fatto che ti aggiungano senza pensare se tu sia interessato o meno hai ragione. E' un fatto di sensibilità e probabilmente non c'è. Ho letto pochi giorni fa un libro, Twitter Power, pensato a chi vuole usare Twitter in chiave marketing. Ti assicuro che il comportamento che tu denunci, a ragione, non è tra quelli consigliati, anzi! Addirittura si dice di cominciare ad usare lo strumento e ad aggiungere persone solo dopo, per evitare che il follow venga percepito come spam. Su questo concordo, sull'uso simil RSS no, anche se personalmente non lo aprezzo e se voglio seguire quella fonte uso Google Reader, non Twitter
- Luca Conti
Sandro, speriamo di sì invece :-) il progresso c'è solo quando è di massa, per la tech elite salterà fuori qualcosa di nuovo :)
- Luca Conti
my 5 cents: ci sono dei corp twitter che sono molto interessanti anche se forniscono solo informazioni "fredde" e sono più che altro dei corp legati all'immediatezza. per dire a me il twitt di repubblica non dispiace, se la rai (o le radio) anticipasse il palinsesto un quarto d'ora prima via twitt non dispiacerebbe. poi ci sono dei corp twitter che di per sè non aiutano molto, ma soddisfano almeno un utente in ogni caso (e quel tipo di utenti NON siamo noi, nel senso che noi il brand invasivo lo annusiamo e siamo piuttosto scafati, quindi questi twitt non lavorano con me né con il 75% dei miei contatti, ma con il mondo laffuori). poi ci sono dei corp twitter che sono sociali, in quanto non sono del tutto automatici , ma sono pensati e rispondono alle esigenze dell'utente, restando un twitt e solo un twitt di servizio. e sono scritti da persone che hanno la capacità di incuriosire e di fornire contenuti interessanti e divertenti. questi twitter (non i tweet, l'account nel suo insieme) sono progettati, pensati e disegnati da "noi" (vedi sopra, cioé da chi come noi vive la rete e si rende conto che ci sono modi, toni e sistemi di approccio). certo, che se poi vanno a puttane... ;-) sono 4 tipologie di corp twitt diverse (utili, republish, smart social, invasive social): se volete esempi ne ho (ovvio tutto sotto il cappello del IMHO) ma in alcuni casi sono (stati) clienti ;-)
- auro
@Matteo: parlo per me e per la mia concezione del servizio. Secondo me è adatto per le persone (anche per uso aziendale, ma fatto da persone), non per i bot che ripubblicano i link. Ma, ripeto, è solo la mia opinione.
- Andrea Beggi
@tutti. Nuova su Twitter, fuggita da FB ci posto solo via TW. nn so che ne pensate voi ma FB mi sembra un posto x gente che se la tira. l'ho rivalutato solo in queste ultime ore xché ha dato una grossa mano ai ragazzi iraniani. mai come Twitter, xò :-). come giornalista trovo Twitter molto interessante e utile. poi vedremo
- Signoralia
luca sono d'accordo con la tua ultima affermazione, anche se mi sembra un po' in dissonanza con altre considerazioni fatte in altri tempi ;)
- vitzbank (aka claudio)
yawn, ecco perché quando qualcuno chiede cosa penso di social, aziende, clienti ecc ecc rispondo "fuffa"
- Fabrizio
@beggi, in realtà twitter è stupendo per interazioni uomo-macchina, soprattutto legate a call-to-action particolari (es. verifica che l'utente si sia aggiunto come follower di un determinato account, o che abbia inviato un determinato twit). Noi usiamo un sacco i bot su twitter sia in scrittura che "in ascolto" degli altri twit e, credimi, non sempre è necessario avere un essere umano "a conversare"... semplicemente perchè non si cerca conversazione ma solo broadcast o invitare a completare una particolare azione (kurai può sicuramente aggiungere del suo in merito).
- Matteo Balocco
e in linea di massima come direbbe @mafe: se non lo capisci, non ti serve ;-) (questo vuol dire: andre' tranquillo, va tutto bene).
- auro
@auro: per me va tutto benissimo. Queste aziende non le seguo di sicuro. Cercavo di capire perché sprecano i loro quattrini così.
- Andrea Beggi
E, se posso aggiungere, le API di twitter sono stupende, facilissime (quindi le aziende spendono pochissimi quattrini) e a mio parere sono fatte proprio per esaltare questo aspetto mktg.
- Matteo Balocco
@Luca: vorrei leggere Twitter Power: è la solita guida per principianti o ci sono davvero riflessioni e suggerimenti di livello?
- stefano mizzella
è la "Sindrome di Dell": qualcuno deve aver letto che Dell ha fatto fatturato cinguettando ed ora tutti dietro...
- Nasini
cmq se posso dire: ormai parlare di twitter come servizio non ha senso. e' ormai una piattaforma di API, o un protocollo come la mail. ogni uso e' (quasi) lecito, purchè non si facciano add a capocchia, cioe' spam a raffica. poi sta ai singoli user scegliere e giudicare chi seguire e come usarlo.
- Gianluca Diegoli
Stefano, da utente della seconda ora di Twitter, ti dirò che ci ho trovato qualche spunto, tanto da farmi venire voglia di scriverci su. Probabile anche che, tra fine 2009 e inizio 2010 riesca anche ad andarci in libreria con qualcosa. Nel frattempo ti potrei prestare la mia copia, se non hai fretta :)
- Luca Conti