This past weekend, I purchased an iPad. While understanding that this is not a laptop, I wanted to use my iPad exclusively in place of my laptop for a full day of work.
- Alessandro Fontana
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- Alessandro Fontana
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- Alessandro Fontana
Lack Of Signal In A Sea of Noise There's an incredible amount of media and blogger noise about social networks, yet most focus on "killer app" hype without an objective point of view. My career mission? To cut out the hype and help companies ma
- Alessandro Fontana
Google has been actively collecting feedback on Google Wave with an ongoing survey, which was distributed via email, the help center, and Twitter. Today they've
- Alessandro Fontana
Resident Evil: The Darkside Chronicles Video Game, Experience The Darkside | Game Trailers & Videos | GameTrailers.com - http://www.gametrailers.com/video...
“Figura chiave nella nascita e sviluppo di un videogioco – spiega il Dott. Fabrizio Vagliasindi, Coordinatore Didattico del Master - è il Game Designer, professionista che oggi può trovare collocazione con crescente successo nel settore della comunicazione pubblicitaria e nella televisione, così come nel campo dei media digitali e dell’interattività, dove ad oggi mancano figure altamente qualificate”.
- Federico [Kurai]
from Bookmarklet
Io sono d'accordissimo su questa visione del game designer, ma forse sarebbe meglio che qualcuno lo andasse a spiegare alle aziende, prima.
- Federico [Kurai]
No perché? :) Io credo molto in quello che faccio, solo che, ecco, il mercato è duro, e da come la mette vagliasindi invece sembra che tutti cerchino game designer e che facendo quel master hai un posto assicurato. Per adesso e per l'Italia (ma anche in buona parte per l'estero) non è così, semplicemente.
- Federico [Kurai]
Con questo non voglio dire che il master non sia valido, eh. Ne so troppo poco, bisogna vedere gli insegnanti e i temi trattati.
- Federico [Kurai]
Diciamo che chi cura il master è un vero sostenitore del videogioco come forma di comunicazione. Inoltre ha una collana di libri dedicata a questo! Parlo del mitico Gianni Canova. Sarebbe bello farlo, il mio sogno da sempre quello del game designer :p Poi non saprei esattamente se il corso è veramente valido.
- Aerith09
non conosco bene quel master e chi lo organizza, ma mi sembra un po' ingenuo stupirsi delle attività markettare legate alla promozione di un master. Se ogni master fosse creato in base al reale andamento del mercato forse di master attivi ne rimarrebbero 2 o 3, mentre invece i master universitari, anche quelli più improbabili, generano un business non da poco e nella maggior parte dei...
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- stefano mizzella
quindi cosa consigli di fare? mi do al marketing per non rimanere stagista a vita? =p a me non piace molto in realtà..o almeno..c'è già troppa gente che lo fa.
- Aerith09
@aerith09 il mio consiglio è di scegliere un master prestando molta più attenzione ai profili dei docenti rispetto ai testi promozionali. Altro tranello da evitare è il classico panel di società partner: molto spesso i master riempiono le brochure di loghi di società prestigiose, ma poi quelle società così prestigiose chiederanno davvero agli studenti del master qualcosa di più elevato...
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- stefano mizzella
Stefano ha ragione. Ovviamente è normale che si promuovano i corsi, ci mancherebbe. La mia considerazione veniva più dall'esperienza sul campo che sto facendo, per la quale mi sento di escludere, almeno per il momento, che aziende che non si ocupano specificatamente di videogame possano cercare dei game designer per la comunicazione o per la progettazione di applicazioni web, ecc. Chiaramente io spero che le cose cambino presto e per primo mi adopero perché succeda. Ma oggi come oggi la realtà è questa :)
- Federico [Kurai]
from iPod
Grazie per il podcast! (scusa il ritardo eh :p) Alla fine ho letto anche l'altra discussione. Che confusione però! Tutti portano acqua al proprio mulino. Come fare a scegliere in modo imparziale? La collana diretta da Gianni Canova si chiama "Ludologica. Videogames d'autore" Edizioni Unicopli. Io ho trovato qualcosa alla Libreria di comunicazione della Iulm. Adesso non so se c'è ancora qualcosa. il sito è http://www.ludologica.com. mi sembra però che sia tutto fermo! Non so.
- Aerith09
non mi convince per nulla. Chi sono gli editori che ne dovrebbero beneficiare? Perché non fare lo stesso per musica e altri contenuti piratati? Chi stabilisce quanto? Il traffico fatto dall'estero? Non lo vedo praticabile
- Luca Conti
a me pare un modo per aggirare il problema. una sorta di autotassazione per la sopravvivenza.
- davide turi
non mi sembra corretto. e' come quando hanno aumentato il costo dei cd vergini perché si presupponeva che la più parte di qusti fosse utilizzata per fini illeciti. De Benedetti, che pure stimo, pensa purtroppo con una mentalità ancora vecchia e legata a vecchi schemi. Qui si cerca la pezza anziché progettare e ridefinire totalmente il business. Mi ricorda la situazione che Elserino Piol...
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- Zeno
io vedo la questione da un altro punto di vista: perché salvare i giornali (ma potrebbero essere le banche, la FIAT, Alitalia o qualunque azienda privata)? Se il loro modello di business è sostenibile si salveranno da soli. Se non lo è, l'evoluzione farà il suo corso.
- Matteo
tanto l'80% del mercato ISP è direttamente o indirettametne in mano a telecom (che si mettano d'accordo tra loro, eventualmente).
- Gianluca Diegoli
Significa semplicemente replicare i criteri della Siae per la musica agli editori sul web. io invece aiuterei i giornalisti che vogliono mettere su una testata propria facilitando l'apertura di nuovi giornali. Pensa che pazzo che sono.
- valentino spataro
@Valentino: io inizierei ad eliminare l'ordine dei giornalisti e le anacronistiche leggi italiane sulla stampa, più che altro.
- Matteo
io spero si tratti di una provocazione...
- Max Kava
bella l'analisi di Quintarelli sull'argomento. la domanda finale è: saremmo disposti a spendere 120€/mese per il collegamento internet? Mi sa che la soluzione sta da un'altra parte, micropagamenti?
- Aiace aka Franco
Mi sembra un'ottima idea! Ma mi spingerei più a fondo. Proseguendo su questo ragionamento, oltre a pagare gli editori per quel 30% di traffico, bisognerebbe anche ricompensare adeguatamente chi genera l'altro 70% dei contenuti che vengono visti. Di questi tempi direi che circa il 50% di questi contenuti sono generati da utenti (credo che la mia valutazione vale tanto quanto quella di de...
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- Paolo Valdemarin
Io ho una mia idea, non dimostrabile. GLi editori non sono stupidi ma sanno benissimo che l'informazione deve cambiare e questo deve passare attraverso una profonda ristrutturazione (leggere licenziamenti in massa) e stanno aspettando di entrare in grave crisi per poter licenziare a palla e ristrutturarsi con l'aiuto dello stato.
- wolly
l'affermazione meno convincente di tutte in quello'articolo è l'ultima e cioè che la sua ricetta sarebbe un modo per difendere la libertà del giornalismo indipendente. Questo è un tranello in cui non cadere: giornalismo ed editoria sono due cose diverse.
- Nicola Mattina
from fftogo
L'affermazione è poco convincente, parafrasando quanto ha detto Nike "non siamo nel business di salvare l'editoria, ma in quello di offrire informazione di qualità al pubblico" Sta all'editoria trovare nuovi modelli di business all'interno della propria offerta di valore, non cercare di recuperare risorse altrove ed esternamente. Questo non è mercato.
- Maurizio Goetz
tassare gli utenti di un'infrastruttura per sovvenzionare servizi che non riescono ad utilizzare con profitto l'infrastruttura stessa ai danni dei servizi che invece ci riescono?
- Federico Bo
ma perchè bisogna salvarli al posto di investire le proprie risorse in modo più adeguato al mondo in cui ormai viviamo? potrebbero chiudere bottega ed investire nel campo dei rollable screen (scherzo) oppure, seriamente, nel rendere adeguati al mezzo internet i portali dei giornali .. se vogliono salvare il giornalismo potrebbero iniziare a valutare il grado di trustness raggiunto dalla rete oggi.. è il sistema dell'editoria che va riformato e aggiornato, a mio vedere...
- Alessandro Fontana
@Alessandro lo è fino a che non hai un editore a cui fare riferimento
- wolly
Si Alessandro mi riferivo al tuo intervento, io credo che il futuro dell'informazione sarà di cooperative tra giornalisti, liberi dal peso di un editore di riferimento. Ora come ora non esiste un informazione libera(secondo me ovviamente).
- wolly
l'unica possibilità è la multicanalità e la diversificazione delle revenue
- Maurizio Goetz
Il mondo dell'editoria deve trovare dei nuovi modelli di business. Di sicuro è finita l'epoca delle vacche grasse e dei profitti iperbolici. Sono rimasti indietro ed ora cercano di conservare la loro rendita di posizione.......... Mi preoccupa piuttosto l'asse potere politico/lobby editoriale che può provocare danni enormi alla libertà di espressione ed alla libera circolazione delle idee.
- Mario Sabatino
È sbagliato il presupposto, cioé la presunzione di meritare dei soldi a prescindere.
- Nicola D'Agostino
@Alessandro: è costitutivo per la democrazia produrre informazione libera e uno dei presupposti della libertà dell'informazione è la sua indipendenza economica. Come fare? Con le piccole cose, leggi semplici che producano circoli virtuosi. Per cominciare: mi quereli per diffamazione o intenti una causa civile contro di me e vinci? Bene, ne pago le conseguenze. Ma se perdi la causa mi paghi i danni: salati, subito e automaticamente.
- Matteo
Anche i beni primari sono fondamentali, ma non per questo devo dare un sussidio a chi produce pane, latte e beni di prima necessità. Se un'azienda non sa stare sul mercato deve chiudere.
- Maurizio Goetz
@maurizio piano con il mercato davanti a tutto, l'informazione non è un bene come il pane o il latte. E' un servizio, è il quarto potere (ancora?). Quindi bisogna trovare una quadra. Personalmente vedo una frammentazione del giornalismo con editori (di news e di giornali, per i libri è un'altra storia) che devono trovare un nuovo modello di business (micropagamenti su web, e-book con...
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- Aiace aka Franco
Per me occorre garantire libero accesso a tutti e pari opportunità, poi è il mercato che si deve sostenere, prevederei anche possibilità di aggregazione di contenuti per giornalisti indipendenti, ma non riesco a spiegarlo in poche righe.
- Maurizio Goetz
poi uno si alza e chiede a De Benedetti: quindi visto che il 30% del tuo traffico arriva da google poi tu giri quei soldi a Mountain View?
- massimo mantellini
aggiungo, massimo: e quei soldi che guadagni dai banner sul tuo portale di notizie, me li ristorni alla fine dell'anno?
- Gianluca Diegoli
Ok. Ok. Idea attaccabilissima. Una sola considerazione a favore: ad oggi e da sempre gli unici che guadagnano veramente sono i carrier sfruttando quanto generato dai contenuti di altri.. Che gli editori tradizionali siano risibili nel loro tentativo di sopravvivere è indubbio. Che non sia più possibile che migliaia di editori online siano strozzati nel vuoto del "gratis" e debbano...
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- Bonsarto
"ad oggi e da sempre gli unici che guadagnano veramente sono i carrier che sfruttanoo il traffico generato esclusivamente da contenuti di terzi." A parte che su questo, in Italia, l'unico carrier che ci guadagna veramente, per ragioni storiche e regolamentari pregresse, è Telecomitalia.
- Gianluca Diegoli
Vogliamo considerare il fatto che gli editori - come De Benedetti che è uno dei più grossi insieme al papi - prendono già milioni di euro ogni anno come rimorso sulla carta, dallo Stato!! Cioè dall'erario pubblico... e poi ci si lava la bocca con la parola 'mercato'!!! Finchè in questo paese le leve dell'economia e della politica saranno in mano a persone anziane come De Benedetti...
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- ''Ignobile''
Ma se andiamo a vedere il traffico generato, quanti soldi dovrebbe ricevere l'industria del porno? E poi mi sembra ci sia una grossa confusione tra internet e web. La ADSL ti collega ad internet e può e il web è solo una parte non piccola di internet
- zuck
from fftogo
Ma che scherziamo? Sono d'accordo con Luca e con Zuck. Con questa logica allora il porno e le case discografiche dovrebbe fare i soldi a palate. De Benedetti vuole sempre fare il furbetto.
- Alessandro Marocchini
E del traffico generato dal p2p ne vogliamo parlare ? Una quota della tassa anche alla baia dei pirati? :-)
- Mario Sabatino
from email
A questo punto perché non si fa una legge per i contributi statali a chi scrive e pubblica regolarmente facendo cultura e informazione anche se non è registrato come testata? Del resto gli oneri ed i doveri ce li ha già, no?
- Nicola D'Agostino
La proposta non e' per nulla "interessante" - questa non e' altro che la ricetta che la Electronic Frontier Foundation aveva proposto svariati anni fa per il P2P. Mi pareva l'ovvia soluzione allora e continua a sembrarmi tale. E' lampante che i rivenditori di connessioni a banda larga siano stati i principali beneficiari in termini economici della diffusione non autorizzata di contenuti...
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- Opensource Obscure
dire che repubblica è indipendente è come sostenere che google news realizza un servizio trasparente, qui sbagliano sia gli analogici come de benedetti abituati da decenni ad abbeverarsi alla tetta delle provvidenze del consiglio dei ministri, che i nuovi attori digitali come google news che di fatto hanno creato un monopolio molto più pericoloso di quelli passati. in una situazione del genere non è solo come finanziare gli editori, ma come e dove parlare di una editoria indipendente ed autorevole.
- michele ficara
Mi pare simile a imporre una tassa sui CD vergini perché potrebbero essere usati per copiare musica. In altre parole un'altra forma di rendita a danno dei consumatori.
- Michele Costabile
ANNO 2020 riscoperto negli archivi server di friendfeed una discussione su come monetizzare l'informazione. La notizia è pubblicata sui rotoloni regina la cui cocessione è stata appena acquistati dal figlio di Murdock.
- Giuseppe Sangiorgio
ho forse ammazzato la conversazione? non volevo avere l'ultima parola....:-)
- Giuseppe Sangiorgio
Appoggio la proposta di Mantellini, ma soprattutto libero mercato, libero mercato, libero mercato, libero mercato...
- Albert
from iPhone
non sono d'accordo per due motivi: 1) nonostante i provider guadagnino da internet sono aziende iperindebitate che non hanno nemmeno soldi da investire nella NGN, inutile togliere profitti a loro ma cercare di incrementare offerta e concorrenza, 2) allora quanto dovrebbero avere i discografici ed i cinematografari?. Io porrei l'attenzione su quanto intasca lo stato con l'IVA. su 20 euro...
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- Paolo Landi
Sono d'accordo con Paolo Landi anche se stiamo discutendo la cosa da un'altra parte in modo un po' diverso. Sai Albert, anche io sono per il libero mercato. Totale. Ad alzo zero, chi muore muore e arrivederci. Però se non sei uno Stato stronzo (che lo fa apposto perché proprio gode nel fare cattiverie) magari un'alternativa a tutti quelli che ci vivono dentro a quel mercato sarebbe carino proporla. Che penso poi sia in sostanza la differenza tra una proposta democratica liberale ed una conservatrice.
- simone tolomelli
Luca, magari! Fare informazione È fare giornalismo. Il problema sono quelli che (con o senza tesserino) fanno opinione, spin, marketing o altro e lo chiamano giornalismo.
- Andrea Grassi
from iPhone
La peculiarità che viene rihiesta per qualunque cosa, qualunque: "accattivante".
- Luca Basili
from iPhone
2.0, social e per il resto quoto andrea grassi
- LaMarra
Andrea, si hai ragione, infatti intendevo proprio questo. Giornalismo è il lato migliore del fare informazione. Ed io sono convinto che la parola che il sig goetz cerca in rete sia proprio questa. C'è una rete piena di bloggher che scrivono ovunque che sono "giornalisti senza tesserino" ma invece sono dei semplici opinionisti da salotto che non documentano nulla e spesso sparano a zero...
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- ∟∐✗
il primo posto se lo giocano 2.0 e social (che se vogliamo sono sinonimi nel web)
- Emiliano Sanguigni
Sarebbe bello avere un ranking tra i contatti, mettendo prima le persone che hanno tra i loro contatti persone di cui ho stima (pollice su) e per ultime quelle che hanno un numero elevato di contatti di persone che non sopporto (pollice giù) per poter avere un'indice di affinità. Esiste già?
ho visto le API, si dovrebbe poter fare senza troppe difficoltà, ovviamente non so ancora quanto possa essere ottimizzato. Comunque ho visto che è possibile avere una variabile che tiene i like rilasciati, per il resto si tratta solo di confrontare la tua variabile con quella di un altro per vedere se avete dato i like alle stesse persone per avere un indice di affinità. Un sistema più...
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- Alessandro Fontana
Basterebbe introdurre oltre al tasto like, quello dislike, sul post o meglio un sistema di rating come avviene su tutti i social media es. da 1 a 5, dandomi la possibilità di non mostrarmi post o commenti di persone con un rating basso secondo i criteri che ho impostato
- Maurizio Goetz
bisognerebbe anche (cosa da non sottovalutare) che gli utenti lo usassero come l'algoritmo di ranking si aspetta. O almeno in modo simile.
- Matteo
interessante, ho letto il paper, mi sembra un po' azzardato su alcuni punti visto che utilizzano Artoolkit che non è che sia lo stato dell'arte in merito ad ottimizzazione.. le applicazioni nel campo dell'architettura sono interessanti ma prima di poter usare modelli 3d autocad in modo fluido ci vorrà un bel po' di tempo di questo passo.. spero che project natal porti l'adeguata consapevolezza sull'augmented reality in modo da poterci lavorare su seriamente.. magari addirittura con dei fondi sensati..
- Alessandro Fontana
su twitter son dei retwit oramai ma nulla di altro
- catepol
dicono che il treno era vuoto senza passeggeri, non vedo ancora conferma
- Maurizio Goetz
io sono in viale monza ma non mi risulta nulla... comunque è possibile, non mi arrivano molti rumori dalla strada ed ero concentrato sul pc...
- Alessandro Fontana
C'erano già stati due deragliamenti di treni vuoti qualche mese fa, a poche settimane l'uno dall'altro. Speriamo sia un caso simile anche stavolta.
- Giuseppe M.
from fftogo
spero che l'assenza di notizie indichi che non ci sono stati feriti
- Maurizio Goetz
(ANSA) - ROMA, 20 SET - Un treno passeggeri, che era vuoto, e' deragliato a Milano. L'incidente e' avvenuto nei pressi dello svincolo ferroviario di viale Monza: la motrice del convoglio, secondo quanto si e' appresso dai vigili del fuoco, e' uscita dalla sede dei binari finendo nella massicciata sottostante mentre un vagone si e' ribaltato. Il macchinista, secondo quanto riferiscono i...
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- Felter Roberto
L'azienda produce ruote per arredamento. Dispone di un catalogo on-line con i prodotti dell'azienda che si possono ricercare e visualizzare in modo semplice e veloce.
- Alessandro Fontana
circa sei mesi fa con lara ed altri due colleghi ho fatto uno studio con Wiitalia.it sulla definizione di casual e hardcore.. se ti interessa posso girarti qualche risultato :)
- Alessandro Fontana
mmh.. mi informo, thnx, mica ci avevo pensato :) alla fine sono 200 pagine di osservazione partecipante sul portale di wiitalia con tanto di statistiche etc.. etc..con tanto di video reportage alla fine e intervista ai player fatta via animal crossing :D non è una cattiva idea per nulla!
- Alessandro Fontana