"era esattamente il contrario dell'intellettuale serioso e autoreferenziale, da salotto o da tal show televisivo: sapeva invece divertirsi e far divertire gli altri con la forza dell'inteligenza, del paradosso, della complessità di pensiero. Sapeva distruggere ogni ontologica certezza altrui con una frase magari scorretta e ironica, che tuttavia ti costringeva a riflettere su ciò che non avevi mai pensato..."
- Alberto