Mi piacciono molto i tuoi lavori su Vallini.
- Gaia
Grazie. Vallini è un mio pallino: poeta da riscoprire e, magari, ripubblicare (è fuori dalle librerie più o meno dalla fine degli anni '60).
- Alessandro Di Nicola
Senza scenografia fa molto "contemporanea": la musica come sottrazione dell'intelletto, il nero come simbolo della nullità dell'uomo nel mondo moderno. Date le menti in ballo, mi aspetto di tutto, di meno.
- Alessandro Di Nicola
e fai bene. ad aspettarti di tutto, di meno, dico. ormai io mi fido solo di santa cecilia, l'operaderoma m'è scaduta assaje assaje.
- Giorgia
Splendido spettacolo, senza elementi deboli. L'opera di Ligeti (che non conoscevo, pur apprezzando assai il compositore) è un'"opera-opera" in cui, con grande intelligenza musicale, non si avverte frattura tra narrazione scenica e musica: si va dal calligrafismo secentesco in cui la musica accentua ed amplifica il testo ai momenti atmosferici (nel senso che rimandano, per stile, al...
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- Alessandro Di Nicola
Le 2 ore e 15, intervallo compreso, dell'opera sono letteralmente volate. Una recente e brutta Aida, invece, non ne voleva sapere di finire. E poi dicono delle astruserie dell'opera contemporanea, contrapposte al repertorio storico che "è sempre una sicurezza".
- Alessandro Di Nicola
Da leggere mettendosi le mani tra i capelli l'intervento di Federico Mollicone, presidente della commissione cultura del comune di Roma. http://www.libero-news.it/adnkron.... Tradotto in italiano: ci aspettano fiumi di Aide e Tosche (mal dirette e mal cantate, aggiungo io), perché il pubblico tradizionale dell'opera altrimenti se ne sta a casa. Come se il problema non fosse...
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- Alessandro Di Nicola
Orribile il trailer del nuovo film di Tornatore: cartolina sangue, sudore e Sicilia. Dove c'è Baaria, c'è casa.
Gentili aziende che mi contattate per un colloquio di lavoro: grazie. Se però leggeste con attenzione almeno i curricula che considerate interessanti, risparmiereste tempo voi e risparmierei tempo io. Ha senso proporre un contratto di lavoro a tempo determinato, quando leggete che il candidato fa lo stesso lavoro da anni? Ha senso non comunicare
la retribuzione, quando leggendo il curriculum avete tutti gli elementi per valutare l'esperienza del candidato (e quindi il discorso della retribuzione legata all'esperienza variabile, già discorso molto debole, diventa insostenibile)? Perché stupirsi se poi uno, date le premesse, neanche accetta di fare un colloquio con voi.
- Alessandro Di Nicola
L'idea poi che uno cerchi lavoro per migliorare e non perché muore di fame è decisamente sconosciuta. Altrimenti non si capirebbe come qualcuno possa considerare normale far perdere una mattinata senza dare nessuna informazione precedente in cambio.
- Alessandro Di Nicola
@xlthlx Ora, oltretutto, vendono pere cotte ma vogliono comprare tutto il resto al ribasso. Da tempo sono passato da un fattore contatto-colloquio 2:1 ad uno 10:1. Non è difficile ricavare un vocabolario implicito: "la retribuzione si discute con X dopo il colloquio" = "contratto a tempo determinato 1000 euro". Grazie ma me ne sto a casa.
- Alessandro Di Nicola
Eh si, per comprare al ribasso puoi solo essere un venditore di pere cotte, altrimenti sei un imprenditore serio ;) A me è arrivata anche un'offerta per programmatore web che non specificava il linguaggio richiesto. E mi han chiamato sul cellulare per farmi 'sta offerta, eh. Alla mia richiesta di specificarlo e magari aggiungere anche tipo di contratto e retribuzione, mi han detto: glielo mandiamo per e-mail. Sto ancora aspettando (si fa per dire).
- xlthlx
@milus Ah, ma sono anni che mi diverto a rispondere alle proposte di lavoro più surreali e scollegate nel modo più netto da quanto fatto finora (tanto da farmi credere che molti aprano gli elenchi del telefono, puntino un dito a caso e propongano un lavoro così). :)
- Alessandro Di Nicola
È che quando al telefono non sentono l'odore dell'indigenza desistono (ringrazio la fortuna, ovviamente). Sono dinamiche degne di un documentario sugli animali.
- Alessandro Di Nicola
Alessandro... ti quoto in pieno. E' bello sentirsi chiamare da aziende che al telefono ti dicono: "e lei dove lavora adesso?" :O Ci manca solo che mi chiedi come mi chiamo e così capisco che non hai letto neanche una virgola. A volte il silenzio di chi non chiama non è poi così malvagio. :|
- BraGiu aka Beppe Bravi
@Beppe La mia teoria è che una buona fetta delle PMI (il 99% nell'IT) non sappia nulla di risorse umane, non voglia investire in questo e si affidi a dinamiche di reclutamento primordiali.
- Alessandro Di Nicola
E aggiungerei: spesso non sa nulla del lavoro per cui cerca un candidato.
- xlthlx
@Ale. Posso essere d'accordo, ma nelle dinamiche primordiali esiste il capoverso "Leggere il CV che arrivano". ... credo :)
- BraGiu aka Beppe Bravi
premetto che lavoro nell'IT (PMI) anche come recruiter, e quindi sono di parte. Ma il discorso mi sembra un po' troppo generalista. Ci sono venditori di pere cotte, verissimo, ma ci sono anche una serie di PMI con grandi professionalità. Io adotto l'approccio del tipo: ho il cv, mando una mail con i dettagli della posizione o dell'argomento, e quindi se c'è interesse proseguo nella selezione. All'inizio non parlo espressamente di contratto e retribuzione, a meno che non me lo si richieda espressamente.
- Massimiliano
Perché tanto il candidato se lo rivende, nell'allegra pratica delle scatole cinesi così diffusa in Italia. Che è uno dei motivi che sta dietro alle (risibili) richieste di molti annunci di lavoro (sistemista junior con 5 anni di esperienza sui mainframe, ecc...).
- Alessandro Di Nicola
Aggiungo che spesso le grandi aziende (nome e cognome: value team) chiede ai propri fornitori una persona per il testing. Chiedo io, si ma su quale tecnologia / argomento ... risposta: mmm non lo sappiamo fa lo stesso ... :-(
- Massimiliano
@Beppe Sei già troppo evoluto, presupponi quasi un ambito da homo sapiens. :) Ho l'impressione che molti peschino goffamente nel mucchio dei CV. Del resto, non poche volte rivendono il candidato ad altri come dicevo a xlthlx. Quindi, in questi casi, la scrematura del CV è più un atto magico-simbolico che qualcosa di razionale (e razionale anche per il candidato, va da sé.
- Alessandro Di Nicola
@Ale insomma stile prof a scuola che prende il registro e dice "oggi interroghiamoo.... " con decine di punti sospensivi.. :)
- BraGiu aka Beppe Bravi
Massimiliano, se mi permetti, per quello che conosco te e la tua azienda voi siete una brillante eccezione, ma un'eccezione, purtroppo. Sono davvero troppo poche le aziende competenti, perché alla fine di questo stiamo parlando.
- xlthlx
@Massimiliano Chiaramente, io esprimo una generalizzazione partendo dalla mia esperienza e da quanto ricevo come informazione di prima mano. Poi posso sempre sbagliarmi. Anche nella mia esperienza nell'IT ho trovato professionisti e gente molto in gamba. E me li sono tenuti stretti. Ma tutto il resto... Sul tuo approccio niente da eccepire: che chi propone il lavoro non metta sul piatto...
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- Alessandro Di Nicola
@xlthlx: vero, però sembra che in italia PMI nell'IT = monnezza mentre GRANDE Azienda = paradiso e professionalità. Generalizzo anche io e dico che non è così.
- Massimiliano
@alessandro: sono d'accordo. Esigenze diverse ed approcci diversi. Però davvero il contratto e la retribuzione dovrebbero essere elementi di una fase di analisi reciproca, post colloquio. Il candidato analizza offerta ed ambiente di lavoro, l'azienda ha una visione vera della persona (il cv non è un elemento su cui puoi fare grandi ragionamenti in questo senso, se non come base di...
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- Massimiliano
Io credo che l'assenza dei riferimenti materiali negli annunci e nei primi contatti precolloquio in molti casi abbia origine in buona parte da un disequilibrio di potere, in Italia, tra chi offre e chi cerca lavoro (soprattutto nella categoria IT). Ovviamente, questo disequilibrio non nasce nelle singole aziende ma certo si nutre della prassi di ogni singola azienda. Oltre al...
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- Alessandro Di Nicola
E tu ne avresti ragione, Massimiliano, a storcere il naso, ma non chi invece ha visto un cv e ti propone qualcosa di fuori dal mondo. Tu non lo faresti, è questa la differenza fondamentale. Eh si, grande azienda non è sinonimo di professionalità e paradiso, anzi.
- xlthlx
Si lavora per i soldi. Fine. Se poi, in maniera del tutto accessoria, il lavoro che si fa piace pure, tanto meglio. Ma il mutuo e le bollette si pagano coi soldi e non con la passione, nel 2009 sarebbe il caso che le aziende lo capissero. Se mi offri un ambiente giovane e dinamico ma mi dai 1000 euro al mese, me ne resto a casa.
- FairyVisions
(gesù, ho letto tutto, i gastrofanatici si fanno guerra peggio che israeliani e palestinesi. ma che è, 'na guerra? brrr)
- adlimina
commentino al vetriolo. ma esistono ancora i ristoranti con le reti appese al muro?
- Carlo B. (brodo)
purtroppo sì, ne ho visto uno quando mi deportarono in calabria due anni fa. immagino che il tipo ne sia frequentatore abituale. la polemica sui ristoranti mi mancava, non si finisce mai di imparare
- adlimina
I gastrofanatici sono una pericolosissima setta religiosa. Pericolosissima perché, discutendo e giudicando le cose più corporee e fisiche, pensano di salvarsi dall'opinabilità di quanto si afferma. E allora guerre, paci apparenti, armistizi strappati con l'inganno, tradimenti. Ma è divertente così.
- Alessandro Di Nicola