Roberto, forse in quell'annuncio hai fatto l'errore di toccare l'argomento tabù: i soldi. Avendo a che fare tutti i giorni con chi si occupa di ricerca e selezione del personale spesso ci confrontiamo su come bisogna porsi nei confronti di potenziali candidati. E uno dei punti critici, di derivazione prettamente culturale, è proprio quello dei soldi - all'estero generalmente se ne parla con più serenità, qui da noi si tende a parlarne in privato.
- Davide Tarasconi
Massimo, quoque tu :) Si posta un offerta seria, migliore di quello che c'è spesso in giro. Offri uno stage, rimborso spese e per incentivare dici pure che un candidato che dimostri il proprio valore vedrà da subito il rimborso spese aumentato. Se invece sei una sòla ti pago lo stesso, no problem. E i commenti sono "è un furto, è poco trasparente, è una truffa". Francamente sono molto colpito da quest'orda di commenti negativi: ne deduco che offrire lavoro è comunque un errore.
- Roberto Chibbaro
Davide, mi sono appena accorto della cosa. Mea culpa, anche se non capisco il "libertà dall'oppressore imperialista". Alla fine ho offerto uno stage. Retribuito con un rimborso spese. con possibilità di aumentare il rimborso e assunzione. Spiegami bene dove ho sbagliato, cosi la prossima volta evito di farmi dare del truffatore :)
- Roberto Chibbaro
Comprendo, aimé se comprendo. Nella mia "vita" passata avevo alcuni collaboratori e purtroppo la ragione sta da entrambe le parti. Chi offre lavoro non può assolutamente impegnarsi a vita perchè nel nostro paese il regime fiscale è soppressivo e punitivo. Pagare qualcuno che non produce corrisponde ad aumentare le probabilità di indebitamento (e di chiusura) Dal canto di chi lavora...
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- Daniele Di Gregorio
@roberto, era una battuta :) i miei 2 cent li ho già buttati nella fontana dell'altro 3ad: hai usato secondo me nell'annuncio iniziale un wolrding fuorviante (il rimborso spese o è fisso o varia in funzione delle spese avute nello svolgere il lavoro, mentre se si basa sulle capacità del candidato si chiama retribuzione). io difendo gli stage perchè secondo me possono (devono!) avere valenza formativa, sono contro glòi stage come metodo di selezione/risparmio (esistono contratti a tempo det per questo).
- Massimo MaxKava Cavazzini
concordo in pieno con MaxKawa. il punto secondo me sta proprio in questo. non si possono usare gli stage come metodo di selezione/risparmio. Centrato in pieno il punto ;)
- A. Morloi Grazioli
ho risposto al 3rd incriminato e non ho letto da nessuna parte "ladro o truffatore", ma solo poco chiaro. Ti sarai anche arrabbiato ma la spiegazione successiva è stata molto chiara ed esaustiva.
- Robie
@morliograzioli: a seconda dei casi, come metodo di risparmio magari sì: l'azienda risparmia e il candidato stageur ci guadagna in esperienza (torniamo al fatto che se voglio prendere uno per vedere come lavora, faccio un tempo det e/o progetto e/o qualcosa per valutare)
- Massimo MaxKava Cavazzini
@Daniele capisco il tuo punto di vista che mi pare assolutamente ragionevole. Io continuo a non capire perchè non possa premiare lo stagista e dargli un rimborso maggiore. Lo stage è una scommessa, io ti insegno, tu impari e mi dimostri quanto sei bravo. @Massimo qui dissento: lo stage forma una figura aziendale. La forma lavorativamente cosi come l'azienda la ricerca: perche quello...
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- Roberto Chibbaro
l'ho detto di là e lo ridico anche di qua: ho detto che l'annuncio così com'è è poco trasparente e in un contesto diverso da ff, dove si possono sviluppare conversazioni, non te l'avrebbe segnalato nessuno, qui si. qui hai avuto la possibilità di chiarire, altrove no e se ti fosse mai arrivato qualche cv probabilmente il candidato sarebbe arrivato al colloquio cadendo dal pero o...
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- alesstar
@roberto purtroppo lo stagista, o la persona alla quale ti rivolgi, è diffidente per natura a causa dello sfacelo nel quale viviamo. E purtroppo aggiungerei che ha ragione ad essere diffidente, e non per causa tua, ma a causa della situazione che ti ho descritto, determinata dall'indebitamento e da chi ne trae profitto.
- Daniele Di Gregorio
@roberto: esatto, lo stage serve per formare. prima formi, poi valuti, poi -se vuoi - contrattualizzi.
- Massimo MaxKava Cavazzini
@Alessstar è quello che contesto :) perche posso ofrire uno stage piu rimborso spese e non uno stage + rimborso + incentivo? Ma il merito in Italia è da nascondere o da premiare? @Max allora siamo d'accordo :D @Tutti se non fosse per la dietrologia modificherei l'annuncio :)
- Roberto Chibbaro
@maxKava al tempo: uno stage dovrebbe prevedere momenti di formazione e momenti di produzione, possibilmente senza soluzione di continuità. se così non è, vorrei capire chi dovrebbe sostenerne i costi ed a quale fine...
- Alessandro Nasini
qua parlamo e non se capimo. tu puoi offrirlo ma se dici "Previsto rimborso spese commisurato alle reali capacità del candidato." in un contesto come "annunci di lavoro" si traduce in : non c'è una base fissa, vedo come lavori e poi ti retribusco. che non equivale a "rimborso spese che può aumentare durante lo stage in base alle capacità di apprendimento". come ti hanno detto più volte,...
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- alesstar
cmq è un dato di fatto che le normative sul lavoro andrebbero pesantemente modificate, nel tentativo di riavvicinare l'offerta e la richiesta. La cosidetta "legge biagi" è stata uno sfacelo e ha prodotto questa situazione di perenne diffidenza... Agevolando per altro i furbi.
- A. Morloi Grazioli
@morloi sulla necessità di modifiche strutturali concordo pienamente. meno sulla tua valutazione della legge biagi: purtroppo non sapremo mai cosa sarebbe potuta essere la legge biagi non gli fosse stata intitolata postuma.
- Alessandro Nasini
Roberto, se qui sopra scrivi "ne deduco che ***offrire lavoro*** " e nel tuo post poverino scrivi "***Offrire un lavoro*** è di per se considerato, ne prendo atto, un tentativo di truffa", i casi sono due: o lo stage non è lo strumento adatto alle tue esigenze (e non mancano contratti diversi e flessibili) e stai cercando un collaboratore per tre mesi, rinnovabili, oppure vuoi offrire uno stage, ma ti sei espresso male. In ogni caso, "stage" != "lavoro" e "rimborso spese" != "compenso".
- dario
@Alessandro: concordo, infatti "legge Biagi" era virgolettato appositamente....
- A. Morloi Grazioli
Bene, appurato l'errore di forma ringrazio tutti per il contributo alla discussione. La prossima volta vi giro un DM per sapere cosa ne pensate :D Si, sto scherzando.
- Roberto Chibbaro
@Roberto: ma come già finito qui il flame? diamine ;)
- A. Morloi Grazioli
@A. Morloi Grazioli sono un pacifista di natura :D ma mi raccomando seguitemi che uno scivolone nuovo lo prendo di sicuro :PPPP
- Roberto Chibbaro
@Roberto non penso che sia stato uno scivolone. E' una triste situazione di cui siamo tutti succubi. La difficoltà che stai incontrando è stato il motivo numero uno per cui ho chiuso tutto ed ho iniziato a lavorare solo: non potevo permettermi di "sposarmi" un collaboratore... e non potevo pretendere che qualcuno impiegasse il suo tempo con me senza alcuna garanzia. Potemmo parlarne per mesi...
- Daniele Di Gregorio
@Roberto Al di là della discussione accesa e dei giudizi reciproci espressi (che, ovviamente, non sono giudizi su singoli imprenditori e singoli lavoratori ma inevitabilmente giudizi su intere categorie, quindi approssimativi), ti dico come ho interpretato io il tuo annuncio iniziale: "l'azienda non riesce a sostenere economicamente un periodo di prova e quindi cerca stagisti, pagati 2...
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- Alessandro Di Nicola
Personalmente, se un'azienda da un annuncio mi appare poco solida economicamente (tanto da dover ripiegare su contratti e relazioni vistosamente non idonei alle richieste effettive) io giro al largo. Ma al largo al largo.
- Alessandro Di Nicola
Il futuro penso sia nel reveue-sharing. Mi spaventa solo ciò che deve accadere prima che ci si possa arrivare
- Daniele Di Gregorio
@Alessandro credo che sia chiaro dal testo della discussione..editerei, ma sai che succede se edito? Qualcuno, anzi più di uno direbbero: ah, abbiamo smascherato il truffatore di turno :). Meglio leggere che può esserci una infelice frase, poi rivista, che cambiare e assistere ad un nuovo tsunami di flame :)
- Roberto Chibbaro
Ma certo, fai bene a mantenere così annuncio + discussione. Anche se le fiammate, specie se riguardano argomenti interessanti come in questo caso, non sono poi così terribili. :) Semplicemente, in altre sedi e per altri annunci io, se fossi in te, sarei più chiaro. Anche scrivendo un banalissimo "rimborso spese più eventuale e progressiva retribuzione". Tra l'altro, in questo modo...
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- Alessandro Di Nicola
Farò tesoro del consiglio, è un mondo difficile e c'è sempre da imparare.
- Roberto Chibbaro
UMG Media Group srl ricerca per stage in area commerciale candidato max 30 anni. Richiesta laurea Economia conoscenza lingua inglese principali strumenti web e social media web. Titolo preferenziale precedente esperienza stesso ambito. Previsto rimborso spese commisurato alle reali capacità del candidato. Sede di lavoro Catania. Info@votailprof.it
No? Di solito io faccio cosi: offro una base di rimborso, che in base a quanto rende il candidato resta fissa o cresce nei due mesi successivi (che se sei bravo e lavori devi essere pagato piu di un rimborso spese). Al terzo mese se non va lo stage muore. Se invece il candidato è valido offro un contratto.
- Roberto Chibbaro
per quanto sia lodevole la cosa, non so se si possa fare, cmq in caso dovresti specificarlo perchè sennò così sembra che paghi la persona meno meritevole 100, uno un po' di più 300, e uno braverrimo 500...
- alesstar
ma chiamare le cose con il suo nome? Quella appena descritta è una retribuzione. Che poi la si faccia passare per un rimborso spese è un'altra italica cosa.
- Robie
Eh, l'italica diffidenza. Ribadisco: io cerco una figura per uno stage in area commerciale. non cerco un direttore commerciale. Non 10, 20 o 50 stagisti a cui fare differenze. E a quella figura, se è interessata ad uno stage, offro un rimborso spese. Inoltre aggiungo: caro amico, se sei bravo, lavori, mi dimostri che sei la persona giusta aumento il rimborso spese. Se alla fine del...
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- Roberto Chibbaro
ma chiamare le robe con "periodo di prova retribuito". Lo stage E' UNO STRUMENTO DIDATTICO, no una scorciatoia per pagare meno tasse
- A. Morloi Grazioli
scusa roberto, ma c'ho il dente avvelenato con gli stage all'italiana
- A. Morloi Grazioli
Rispondo conn serenità, mi spiace per il tuo dentr avvelenato. Lo stage è uno strumento didattico, infatti non mi pare ci sia scritto: "vai in miniera ed improvvisa" c'è scritto che fai uno stage. Mi pare scontato che qualcuno ti prenda sotto di se, ti insegna le cose e valuta il tuo apprendimento. Poi, perchè parli di scorciatoie? Se alla fine non va bene, tu hai appreso qualcosa che...
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- Roberto Chibbaro
Appunto spiegata così è molto meglio. Chessò pure la forma "rimborso spese + bonus in base al rendimento" (letta in rete) faceva tutt'altro effetto.
- Robie
@roberto, capisco il tuo punto di vista, però chiedere uno stage a uno che ha precedente esperienza mi sembra un controsenso, il che non vuol dire che è colpa tua, ma che attualmente in Italia probabilmente non ci sono gli strumenti giusti per un inserimento lavorativo corretto.
- A. Morloi Grazioli
le spese variabili a seconda della bravura in effetti non si sono mai viste :) rimborso spese uguiale per tutti, retribuzione da 0 a xxx mila se sei bravo :)
- Massimo MaxKava Cavazzini
per chiarezza nell'annuncio ( se lo posti anche altrove) dovresti spiegare bene questo tipo di retribuzione, e quanto è il fisso di partenza. detto così sembra che "ok, vedo il tuo cv, se vali poco ti dò cento, se vali un po' di più 200, e poi a mano a mano saliamo se te lo meriti: se poi un mese vai bene ti alzo e il mese dopo vai male ti riabasso o addirittura ciao ciao". la...
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- alesstar
uno stage ad un laureato? un furto a prescindere
- Sandro
Insisto, scusate. Mi pare eticamente corretto che un candidato valido abbia un rimborso spese crescente nel periodo di stage. Mi pare il miglior modo di attribuire merito al suo lavoro. Alesstar: lo stage ha una durata fissa, per noi in genere 3 mesi. Non è che il rimborso scende sotto la base, hai la tua base ma voglio offrirti di piu se meriti oltre quanto è il rimborso. Se alla fine...
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- Roberto Chibbaro
Sandro, e perche mai? La laurea è anni luce distante dal mondo del lavoro e per cortesia il termine furto usalo nelle situaizoni appropiate, qui risparmiatelo.
- Roberto Chibbaro
si ok, robè, ma dall'annuncio non si capisce. dì quanto è la base e fino a quanto può crescere per particolari meriti, così com'è, liscio, se lo posti altrove, non si capisce. qui si capisce leggendo la discussione, altrove se la discussione non c'è non si capisce. e non è trasparente.
- alesstar
Guardate, volevo utilizzare ff per cercare uno stagista, e assurmelo per le esigenze aziendali se avessi trovato la perosna giusta. non volevo ne derubare nessuno, ne offrivi spunti di ilarità ne tantomeno aprire una discussione su una formula che trovo utile e funzionale per me e di cui nessun candidato si è mai lamentato. Anche questa è esperienza. e per me si conclude qui il tutto. Se qualcuno è interessatomi mandi un DM, grazie.
- Roberto Chibbaro
lungi da me la volontà di fiammeggiare, però dovete aiutarmi a capire una cosa. una azienda come accidenti dovrebbe fare a capire se un candidato è persona con la quale valga la pena di costruire un rapporto duraturo, possibilmente senza rimetterci una fortuna? gli stage non vanno bene, i co.co.pro sono un bagno di sangue, il praticantato non si può fare con i laureati, cosa allora?
- Alessandro Nasini
Roberto, una domanda, ma come mai non offrite uno stage simile ad un diplomato o un laureando, magari potrebbe essere più interessato, potrebbe volere meno soldi, visto che sta studiando, e potrebbe tornargli anche utile quando si laureerà trovarsi già con un'esperienza di lavoro. Tra l'altro noto che cercate una persona anche con già esperienza pregressa
- Mucio
da parte mia, le mie osservazioni erano sulla chiarezza e trasparenza dell'annuncio. per il resto mi sembra inusuale, ma potrebbe anche essere una buona idea. ripeto, ero puntigliosa solamente sulla non chiarezza della retribuzione.
- alesstar
@danilo il periodo di prova è tutt'altra cosa, sia dal punto di vista formale che sostanziale. "Per il lavoratore in prova vige il principio della parificazione economica e normativa rispetto al lavoratore assunto in via definitiva". Prova a fare due conti e ti apparirà evidente il perchè per moltissime aziende il preriodo di prova non è una via praticabile.
- Alessandro Nasini
scusa Alessando, io ho risposto a questa tua domanda "una azienda come accidenti dovrebbe fare a capire se un candidato è persona con la quale valga la pena di costruire un rapporto duraturo, possibilmente senza rimetterci una fortuna?" Con il periodo di prova, che credo sia lo strumento giusto, al massimo ci "rimette" 3 mensilità. Almeno, questo è quello che sembra a me, perchè tu come azienda avrai anche il diritto di capire se io sono il candidato giusto ma io, mentre tu ci pensi, dovrò pur campare o no?
- Danilo Paissan
@danilo tu (tu generico, ovviamente) hai senz'altro diritto di campare. però con il periodo di prova tutto il peso economico (diretto e indiretto) ricade sull'azienda, che peraltro non ci rimette "solo 3 mensilità" (come fossero bruscolini...) ma tre mensilità, i contributi, le assicurazioni, i ratei di tredicesima e quattordicesima, la liquidazione, ed il costo del posto di lavoro (che...
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- Alessandro Nasini
sì, però al solito si fa il gioco dello scaricabarile del rischio d'impresa dall'imprenditore al "dipendente". Possiamo anche pensare strumenti che alleggeriscano il peso fiscale del periodo di prova (non troppo che poi le aziende ci prendono gusto come con gli stage, dopo vedi il fiorire di periodi di prova uno dietro l'altro). L'azienda deve avere la competenza di selezionare un...
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- A. Morloi Grazioli
a leggere il thread l'unica considerazione che mi viene da fare è che in Italia fare impresa è un'impresa.
- Simone Biagiotti
fare impresa non è fare l'imprenditore. Fare impresa è creare un ambiente economicamente profittevole e dove gli sforzi siano tutti incentrati nel creare valore economico ed "umano". Spesso invece trovo che gran parte degli sforzi siano sprecati nel gestire il conflitto tra due posizioni che riassumerei in : "Lavorate bastardi nullafacenti" e "Pagaci di più, stronzo!". Questo volevo dire.
- Simone Biagiotti
@morloi fai discorsi che ho sentito decine di volte, sempre uguali e sempre (per come la vedo io...) assolutamente inutili. ma cosa c'entra il "rischio d'impresa"? ma tu veramente pensi che se un imprenditore serio trova un collaboratore valido e preparato abbia il minimo interesse a perderlo? azzerando ogni tre mesi e ripartendo da capo per risparmiare i contributi? ma di cosa stiamo (state...) parlando?
- Alessandro Nasini
@Roberto Chibbaro usare certi termini assolutamente fuori luogo mi sembra assurdo, chi ti conosce sà che sei una persona seria e onesta e un eccellente professionista. Cmq come dice, @Simone Biagiotti, in Italia, fare impresa è un'impresa.
- EmaWebDesign
@alessandro non dico che non esistano imprenditori seri e motivati. Ci mancherebbe. Neanche che Roberto stia facendo la cosa sbagliata. E sono pronto a mettere la mano sul fuoco sulla sua buona fede. Il discorso che si fa (che faccio) vale per la situazione generale in Italia, in cui, credimi, il valore della risorsa, anche fortemente specializzata e trainante, è considerato poco o...
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- A. Morloi Grazioli
@morloi io sono sinceramente convinto che le percentuali siano nettamente a favore degli imprenditori seri e onesti rispetto ai disonesti, specialmente tra le micro e piccole imprese, nelle quali gli imprenditori sono lavoratori diretti, lavorano come bestie e spesso con tutele dimezzate o nulle rispetto persino ai co.co.pro. i distinguo andrebbero fatti prima e non dopo. fare di ogni erba un fascio è il modo migliore di mandare tutto in malora.
- Alessandro Nasini
secondo me quello che ha detto Morloi rigurado la selezione è corretto. Rifiutare un candidato al colloquio è una tutela non solo per l'imprenditore ma anche per il candidato stesso: è meglio essere rifiutati subito (e non è una vergogna come ricordava qualcuno pochi giorni fa) piuttosto che dopo 2 o tre mesi, magari dopo aver lasciato un altro posto. Riguardo alle imprese che si...
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- Danilo Paissan
le regole per inserire annunci di lavoro in questo gruppo: http://friendfeed.com/lavorat... inserisci i riferimenti, per cortesia (ehi,psst, conviente anche te, il thread è digerito dai crawler)
- k0nan
@danilo "padrone", che termine orrendo, in qualsiasi accezione...
- Alessandro Nasini
@Alessandro dipende da come lo intendi... per me non è un brutto termine: se la ditta, l'azienda, il negozio è tuo, tu sei il padrone, niente di male. Chiamare le cose con il proprio nome non è mai una brutta cosa, sono i significati che gli si vogliono dare, a volte, ad essere brutti.
- Danilo Paissan
Naturalmente ci sono citazioni come la dalliana "il treno Palermo-Francoforte" o la pallavicinocontiana "il treno dei desideri, nei miei pensieri all'incontrario va".
- .mau.
si vede che a scuola gli hanno sempre detto che dovevano occupare tutte le facciate del foglio protocollo fitto fitto, son cose che ti restano ... ;-)
- catepol
Ogni cosa ha una sua scala. Credo che il problema non sia la lunghezza in sé ma il rapporto lunghezza-argomento. Va bene che si dice che Dio abbia fatto il mondo in 7 giorni...
- Mushin
i blogger prolissi sono anche pesanti come persone
- Maurizio Goetz
alcuni blogger americani sono straordinari, brevi e diritti al punto
- Maurizio Goetz
Negli altri blog, trovo più che altro fastidiosi i post brevi e prolissi al tempo stesso. Leggo con piacere, invece, i post lunghi e sintetici. Sul mio blog, invece, leggo tutto, corto o lungo che sia. O:-)
- Alessandro Di Nicola
tanto per cambiare discorso, oggi ho letto un ennesimo di libro che per parlare di Internet ricomincia dalla storia di Arpanet, ma cccheppalle
- Maurizio Goetz
Temo che la libertà d'espressione consenta a qualsiasi blogger di fare i post lunghi il cazzo che gli pare (con rispetto parlando).
- Sba™
Io non farei distinzione tra blog prolissi e blog sintetici, piuttosto tra blog che comunicano qualcosa e blog che sono sciapi come er pane de Terni: la lunghezza dei post è irrilevante
- Daniele Di Gregorio
maurizio, ma se facessimo il conto delle parole che scrivi di media, anche se ci metti qualche punto e un titolo diverso nel mezzo, a te non ti battono mica in tanti:)
- roberta milano
L'attenzione è il bene forse più prezioso di questi tempi. Essere concisi è una forma di rispetto per il lettore. Poi ci sono quelli come Suzukimaruti che godono del lodo Alfano dei blog.
- Andrea Beggi
non capisco, dov'è la fretta? non leggerei mai un post di Suzuki in tram (così come non riuscivo prima a leggere alcune pagine di un libro). Ma i feed si possono archiviare, salvare, taggare, stampare, instapaperare... insomma, è facile organizzarsi per trovare il modo di leggere le cose al meglio. D'altro canto, fosse tutto sintetico e conciso, avremmo solo twit e microblogging e questo è no buono, a mio avviso.
- ialla
Ialla, per concisione intendo solo non usare tre parole se ne puoi usare una. Non stiamo parlando di Marquez. :-P
- Andrea Beggi
beh Roberta scrivo solo il 5% di ciò che leggo e che mi colpisce, mi piace dare una sensazione più che approfondire un tema, poi ognuno se lo desidera lo può fare autonomamente. Non mi dispiace lo spezzare un post in più parti. Vale anche per i libri. La maggior parte dei saggi italiani dedica 2/3 all'introduzione di un tema e solo 1/3 allo sviluppo del tema originale. Peccato che i contenuti dell'introduzione li ho letti già altre centinaia di volte
- Maurizio Goetz
forse dovrei rivedere il mio pensiero, il post deve essere della lunghezza giusta, solo che alcuni sono PROLISSI
- Maurizio Goetz
Andrea, vero. Così come si possono altrettanto scrivere cose inutili e concise...
- ialla
io sono un prodigio di quest'ultima cosa :)
- Zio Bonino
non sempre è necessario essere utili, si può anche essere divertenti, il problema è quando qualcuno è lungo, noioso e poco utile e per nulla divertente
- Maurizio Goetz
quando c'erano i telegrammi allora si che la gente si sforzava davvero ;)
- Maurizio Goetz
"Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media." Umberto Eco http://www.mestierediscrivere.com/testi...
- Zio Burp
@Maurizio telegramma=antenato di Twitter
- Roberto
io credo esistano regole pratiche di comunicazione sul web che consigliano la sintesi affinchè il messaggio arrivi. Ma ognuno ha il suo stile e se la potenza dei contenuti o la personalità dello scrittore sono tali da rovesciare queste regole valide per i "comuni mortali" tanto di cappello e viva la diversità. E comunque nessuno è obbligato a leggere ciò che lo annoia o con cui non si trova in sintonia. Insomma, mi sembra un falso problema
- roberta milano
I post di Suzukimaruti (esempio a caso), si leggono che è un piacere fino all'ultima parola, anche se sono chilometrici. Ci sono commenti brevi che devi rileggere perché non riesci a capire di cosa parlano oppure di cui interrompi la lettura a metà perché non ti catturano. La sintesi deve essere applicata quando l'essere prolissi non offre valore aggiunto alla conversazione o addirittura annoia. Non va applicata quando crea ambiguità nell'interpretazione o non consente di sviscerare un argomento a dovere
- Roberto
@Roberto: ottimo, commento lungo ma sintetico. ;) Se fossimo in una canzone di Povia ti darei un bacio.
- Alessandro Di Nicola
Alessandro baciava Roberto, ma gli piaceva Roberta / scriveva post lunghi anche andando di fretta / E anche se tutti gli dicono "sii sintetico!" / lui piuttosto che twitter preferisce un diuretico. (Gaetano feat. Buscaglione)
- Alessandro Di Nicola
beh, per essere un rant sulla concisione, se ne son dette di cose, eh?
- effemmeffe
"Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che." La eco di Eco non risuona quaggiù?
- Zio Burp
infatti ogni occasione è buona per fare polemiche, ma è stata comunque una conversazione interessante ;)
- Maurizio Goetz
Ai tempi di FidoNet (al mio secondo giorno in rete) sono stato cazziato a sangue per avere citato per intero una mail: http://xmau.com/gergo/b.html
- Alex Badalic
secondo voi, quale è il compenso giusto da offrire in telelavoro per curare una rassegna stampa tematica delle principali fonti italiane ed estere (solo lingua inglese) per 5 giorni a settimana. un'ora e mezza di impegno al giorno (9-10:30), copia e incolla del solo link alla fonte originale.
vabbé 600 lorde (partita iva) sono 300 nette...
- Mushin
10€/h. Grosso modo, quello che dice mushin.
- v per vitzbank
A tutti quelli che sanno fare i conti: Alessandro ha chiesto "quale compenso". Io l'ho interpretato (male?) come una retribuzione lorda (costo per chi paga) in regime di collaborazione (o come dice mushin, ma allora sono poche). Rosario, purtroppo non funziona come dici tu, tranne che per le mignotte.
- Eugenio
@eugenio grazie dell'aiuto a chiarire il concetto...
- Alessandro Nasini
un operatore di call center, con tutto rispetto, potrebbe benissimo avere il QI di un comodino visto il LdS che riescono ad offrire. Se vuoi un lavoro di un certo tipo va pagato. Secondo me l'importo di 500-600 euro in ritenuta d'acconto ci sta tutto
- ArMyZ
c'è call center e call center... c'è operatore di call center e operatore di call center... ;-)
- kawakumi
assolutamente. c'è un condizionale grande quanto un condominio. L'ho detto per far capire che secondo me non sono sempre paragonabili le professionalità
- ArMyZ
dipende anche se la persona va tutti i giorni sulle stesse testate (un elenco che gli hai dato tu) o secondo le notizie che trova cerca altri approfondimenti e quindi le testate cambiano. e poi cmq anche se è solo copia&incolla di link, la persona deve comunque fare una selezione degli articoli, quindi leggerseli e decidere quali sono i prevalenti. e non credo siano le prime pagine dei quotidiani :) cmq io starie sulle 10 euro l'ora
- alesstar
@Adamo allora tolgo "in assoluto" dimmene una tra quelle che ti vengono in mente! @Gaspare grazie! io volevo cominciare la playlist con comfortably numb!
- MissBorga
tante ma giusto per variare il genere fra quelle postate: Teardrop - Massive Attack
- Vincio
indeciso tra Stay (far away so close), un paio dei queen (under pressure, A kind of magic) e You ougtha know di Alanis Morrissette. (scusa sono tante)
- Ignazio Del Campo
Liberate Wanna Marchi | Tragedie greche. Una bufala di una bellezza straniante e lunare; meriterebbe di finire in una canzone di Paolo Conte. Burundanga, burundanga. / Chi è quella stanga / che con passo da carfagna / al finestrino si appropinqua? / Le offrirò poi una pinta ma non qua. / Alle ventitré circa. Si vedrà. [...]
- Alessandro Di Nicola
ordinereste tortellini in brodo, al ristorante? qui ci si sta scannano per decidere se metterli o meno in menu'. (tortellini romagnoli, fatti da noi) [e perche' si/no?] (specifico meglio: cappelletti di carne in brodo di gallina o faraona)
decisamente no, perchè se voglio i tortellini in brodo me li faccio a casa (e non li faccio, perchè non li amo) :)
- Giovy
Assolutamente sì. Un ristorante che mi facesse dei tortellini in brodo buoni cotto in un brodo buono (e che magari, senza nemmanco che io lo ordini, mi portasse anche un dito scarso di lambrusco in un bicchiere per fare il bevr' in vin) ci andrei apposta per i tortellini!
- Alice Twain
@Roberta, se non sono in brodo non sono degni di essere mangiati. I tortellini (cappelletti, anolini...) di carne, di stgracotto o di formaggio possono essere serviti SOLO in brodo, mica sono tortelli, santapolenta!!!
- Alice Twain
io no, mi piacciono solo con il sugo. Comunque lì vedo più da albergo/pensione che da ristorante.
- goldielocks (Laura)
@Goldielocks Non hai mai mangiato dei tortellini come si deve! (E col sugo sono una boiata da inglesi e tedesci, ma dimmi, ci mangia ssieme anhce l'insalata mescolandocela dentro?)
- Alice Twain
scusate, ma voi i canederli in brodo quando andate in alto adige li mangiate o no?
- chamberlain
Ah, vale, vai a vedere la mia minirecensione di lunedì sulla Moretta: ci siamo andato,ANCHE per i loro fenomenali cappelletti in brodo! http://ff.im/bbVR6
- Alice Twain
@niki, la diatriba e' antica. in romagna, da dove viene mia nonna, si chiamano cappelletti, ma tant'e', ho generalizzato.
- valeacaso
sì. senza se e senza ma, ma dovete specificarlo in menu che sono fatti a mano da voi.
- lapiccolacuoca
Se è per quello, al paese dell'ex fidnzata di mio padre li chiamano cappelletti ma hanno la forma degli anolini, solo un po' più grossi.
- Alice Twain
io si li adoro assolutamente, se mi invitate prometto di fare bella figura ;)
- Maurizio Goetz
Sono diversi anche gli ingredienti, comunque sì cappelletti, o di carne o di magro. Fatti a mano e nel brodo ottimo, fatto come dio comanda (nessuna diatriba, il tortellino è solo bolognese).
- Niki Costantini
@Nicki, anche a Modena e Reggio fanno dei tortellini che si chiamano tortellini ma sono diversi dai tortellini bolognesi. In cambio, i cappelletti moantovani sono una bestia affatto diversa dai cappelletti romagnoli!
- Alice Twain
Come sono quelli mantovani? Forse sono uguali quelli di carne, ma quelli di magro li ho sempre trovati solo qui.
- Niki Costantini
a me piacciono molto, ma al ristorante m'è capitato di ordinarli solo con prosciutto e panna... piuttosto, dov'è sto ristorante che vengo a trovarti?
- Maxime
La morte loro è in brodo, quando sono fatti bene, ma appunto il brodo deve essere di quello buono buono... Piatto da gran festa (Natale di solito)
- Niki Costantini
@Nicki, se con "di magro" intendi fatti con solo pane e formaggio (parmigiano Reggiano 36 mesi, ovviamente!), be' gli anolini in parecchie zone della bassa parmense si fanno così! Detto questo, i cappelletti mantovani sono di carne. E sono cappelletti, Ma chiusi a tortellino. Solo senza buco.
- Alice Twain
Niente pane Alice, solo formaggio fresco, parmigiano, buccia di limone grattata e noce moscata. Questi sono i cappelletti romagnoli, chiusi a piccolo cappello, con il buco (si fanno anche di carne in alcune zone dell'entroterra romagnolo)
- Niki Costantini
Ecco, tipo che nell'entroterra da dove viene l'ex fidanzata di mio padre si fanno così ma senza buccia di limone (che d'altro canto a me non piace nemmeno nei passatelli).
- Alice Twain
@niki, anche mio nonno viene dall'entroterra (Lugo), quindi di carne :)
- valeacaso
@maxime, ossantapazienza cosa mi tocca sentire, con prosciutto e panna??? te li preparo apposta, guarda, anche se non li mettiamo in menu', cosi' provi la meraviglia dei cappelletti in brodo :) (siamo a bucchianico!)
- valeacaso
quando andavo a trovare mia nonna in provincia di RE ne mangiavo sempre due piatti di cappelletti fatti in casa ed esclusivamente in brodo di carne. cappelletti a forma di cappello senza buco. e ne faceva sempre un po' di più così me li portavo anche a casa :). In un ristorante emiliano-romagnolo i cappelletti/tortellini non devono mancare nel menu, è un piatto regionale :)
- Ale♫nastrorosa
@ale va bene anche se siamo in un'altra regione? (quanti ne ho mangiati, mentre li preparavamo... li ho sempre adorati, anche crudi)
- valeacaso
Nei ristoranti tradizionali di Modena i tortellini ci sono praticamente sempre. E si mangiano in brodo.
- zar
non ho letto i commenti ma i tortellini non in brodo io non li voglio neanche vedere
- Massimo Morelli
io a volte vado a Bologna quasi solo per mangiarmi i tortellini in brodo come si deve
- Carlo B. (brodo)
vero, da quelle parti sono tutta un'altra cosa. avoglia se li ordinerei.
- Laurazeta
Non saranno quasi mai come quelli fatti in casa dalla nonna, ma pazienza.
- zar
@zar a me ha insegnato a farli la nonna ;)
- valeacaso
sìsì vabene vabene. Che formaggio? Raviggiolo? E i passatelli li fate? Eh? Eh? E dove siete?
- dario
certo che li ordinerei e sono certa che li fate da sbattersi per terra!
- Consuelo Consy Massacci
certo che li ordinerei, è il mio primo preferito!
- shannafra
a me risulta che i tortellini romagnoli non esistano: si chiamano "cappelletti"
- Mackley ॐ
le rare volte che torno nella mia terra natìa li ordino più che volentieri, nei posti giusti (e posso garantire che da Albertino a Galeata, purtroppo ormai chiuso, e dalla Contessa a Santa Sofia li ho trovati buoni come quelli fatti in casa da mia nonna che usava pure il mattarello). Brodo, brodo di carne per i cappelletti, non si scappa.
- Zu
@niki io sono del partito noce moscata, anche nei passatelli. non limone.
- pm10
d'accordissimo con pm10 su noce moscata sì, limone no (esclusivamente per preferenza personale, nessuna crociata)
- Zu
Pm, nei passatelli posso fare a meno del limone, ma nei cappelletti, no. Se non c'è mi sembra non siano quelli veri (soprattutto in quelli di magro). E la pasta mi piace non troppo sottile :)
- Niki Costantini
I tortellini si mangiano solo, esclusivamente ed esigentemente in brodo. Non vedo perché non metterli in un menu. Magari anche all'interno di un menu degustazione della tradizione.
- Alessandro Di Nicola
Assolutamente si ... non capisco perchè ti venga il dubbio ...
- MassiGrassi
@valeacaso: allora devi assolutamente metterli in menu
- zar
cioè ora devo dire a mia figlia "non accettare biglietti da visita da sconosciuti"? Casso, come cambia, il mondo :-)
- francesco
Ma questo è Paolo Conte purissimo. "Burundanga, burundanga. / Chi è quella stanga / che con passo da carfagna / al finestrino si appropinqua? / Le offrirò poi una pinta ma non qua. / Alle ventitré circa. Si vedrà. / Ma ho qui una misera Panda, burundanga burundanga. / Ha un biglietto in mano. Sarà della Wanna? / Burundanga, burundanga".
- Alessandro Di Nicola
Mi piacciono i romanzacci di Clive Cussler. Preso dalla curiosità per i romanzi d’avventura, qualche settimana fa ho finito di leggere sul mio ebook reader I pirati della Malesia di Emilio Salgari. Le affinità tra i mondi narrativi dei due autori, ovviamente, sono molteplici ed evidenti anche ad una lettura disattenta (intendo, ancora più disattenta [...]
- Alessandro Di Nicola
pigiama capisco, ma tuta, perché no? Io poi qui ho freddo. Ogni tanto mi capita ancora di avere un appuntamento alle 4, per dire, e rendermi conto che non mi sono ancora docciato. Ora cerco di lavarmi come un essere umano entro le dieci massimo.
- ubu
La tuta fa troppo carcerato (la mia scusa psicologica è questa: vestirsi come per essere sempre pronti a uscire/fuggire, anche in modi rocamboleschi)
- strelnik
io... unica regola fondamentale: non si lavora in pigiama (il rischio di abbruttimento è altissimo)
- zetaraffix
Here I am. Pigiama versicolore. Disciplina semplice, sveglia sempre alla stessa ora e suddivisione delle giornate lavorative in part-time e full. Se è part-time può diventare full ma se deve essere full non può diventare part-time.
- Alessandro Di Nicola
a proposito di abbruttimento: è l'ora di pranzo! io me ne accorgo sempre circa mezz'ora dopo minimo...
- ubu
a quello devi fare attenzione: io a volte pranzo alle 4... a volte ceno direttamente...
- zetaraffix
Io lavoro da casa da tantissimi anni. La disciplina è la cosa più difficile da imporsi, ma basta prendere delle sane e corrette abitudini e poi tutto va da sé.. (a volte va anche così tanto bene che il rischio è di non saper staccare)
- Elena T.
da casa me pure. per l'organizzazione dipende da tante cose, una parte lavorative, una parte di gestione della casa e con chi abiti
- alesstar
Ci vuole molta organizzazione! E soprattutto collaborazione fra le persone che convivono ma che a volte non condividono lo stesso progetto..
- Elena T.
librerie. voi come le avete/preferite? legno bianco, legno scuro, o metallo? (noi si sta optando per il bianco, dopo anni di orride billy versione fintociliegio)
finto ciliegio anche no. Noi abbiamo avuto un periodo di librerie molto scure, ora siamo nel periodo no-librerie (i.e. dopo l'ultimo trasloco la biblioteca è rimasta in provincia di Cn). Adesso che ci penso mi viene male.
- mschwarz
noi ne abbiamo trovata una bellissima, in bianco ma con inseriti dei pannelli lucidi di cui puoi scegliere i colori. stile anni '60. però non ho idea di che marca sia, dopo mesi di "billy no, ma nemmeno poliform" ci siamo rivolti a un arredatore, sennò non se ne veniva più a capo
- marìka surace
pareti bianche ( e mi fai venire in mente che devo attrezzarmi, i precedenti propietari avevavno un cazzo di orribile rosa antico che ci metterò tre mani a mandarlo via)
- antag
boh, dipende dal resto dell'arredamento. Se hai tutti mobili moderni potrebbe andare anche metallo.
- Carlo B. (brodo)
comunque in linea di massima legno scuro, ché bianco su bianco è un po' smorto (o no?)
- Carlo B. (brodo)
il legno è ammesso solo se di enorme pregio e in ambienti di grandi cubature. unica alternativa al bianco è l'alluminio. ovviamente battiscopa ugualmente bianco
- adlimina
dopo l'ultima ristrutturazione le ho tolte tutte, tranne un paio.
- Carlo B. (brodo)
se fai le pareti bianche bianca. anche supporti d'acciaio e vetro.
- lapiccolacuoca
sono i libri a dar colore, quindi la libreria dev'essere il più neutra possibile. il bianco è perfetto, oppure guarda qui www.casamania.it e www.extendoweb.com. il totem è bellissimo.
- marìka surace
Queste discussioni mi ricordano quanto la nostra casa sia ancora vuotissima a un anno dal trasloco. Quasi quasi vado di hide anti-frustrazione.
- mschwarz
(comunque secondo me non ha senso senza considerare l'arredamento)
- Carlo B. (brodo)
brava adlimina, più o meno eravamo su questa linea (cazzo, i battiscopa). però per come si sta muovendo mia moglie, se piglio l'alluminio poi il nostro soggiorno potrebbe sembrare la sala d'attesa di un ospedale... diciamo che stiamo cercando di mediare tra lei che vorrebbe il massimo del minimalismo e dell'aereo (e quindi diventa vittima dei deliri degli arredatori) e il sottoscritto...
more...
- antag
compagno taglietti: cerca di uscire da quest'incubo. in grande amicizia eh.
- lapiccolacuoca
gli arredatori sono l'equivalente dei seo (o evangelizzatori o come cristo si chiamano) del web, sappilo.
- adlimina
Legno scuro. Su pareti grigio chiaro, mobilio hi-tech/etnico (?). Tende nere diafane da serial killer per completare il quadro edificante.
- Alessandro Di Nicola
LEMA è perfetta. approvata dall'architetta susan. passa al problema successivo. e ricordati che i mobili bianchi non tolgono luce all'ambiente, anzi . detto da una che ha in salotto una belllissima doppia parete di T70, anni 80, NERA OPACA. per la luce è l'equivalente di un buco nero
- pm10
cheffa, sono in un tunnel. adlimina: me ne sono accorto dopo i primi dieci minuti. sono il MALE. infatti li stiamo mollando. cioè, uno voleva vendermi un cassina, 6k euro. perchè era in esposizione, sennò facevan 10 k. un affare.
- antag
ho appena buttavio via due billy vecchissimi e li sostituirò con le mensole Lack marrone nero.
- nastja
ok, confortato dal buon gusto delle signore sopra, dichiaro chiuso il capitolo librerie. il prossimo 3d: sedie da affiancare a tavolo (e poi scriviamo un qualcosa sull'arredamento ai tempo del social)
- antag
(le sedie sono un incubo, prima dicci che tavolo scegli)
- pm10
(devo ancora sceglierlo. e se iniziassi dalle sedie?)
- antag
io sono per il bianco solo perché entrano in stanze già arredate e altri colori o legno farebbero a cazzotti. Però il mio sogno è avere una stanza da poter adattare a studio/biblioteca: in quel caso partirei dalla libreria :) (vedo che arrivo tardi: per le sedie va tutto bene ma attenzione agli schienali: in metallo rischiano di segnarti tutti i muri - dura esperienza diretta).
- Sabrina Briganti
Io ho un billy nero con delle decorazioni bianche molto psichedeliche...devo dire che non mi dispiace. E adesso c'e' pure la versione a fumetti! http://www.ikea.com/ch...
- silvia
sedie: io adoro le spaghetti di alias. sono comodissime e hanno un basso profilo, cioè ricordano quelle da osteria di quando ero piccino
- antag
che in estate se ti ci siedi nudo ti si segna tutto il culo e le gambe?
- pm10
perchè esiste qualcos'altro a parte le billy?
- FairyVisions
il bianco fa ospedale, ma il finto legno non si può vedere. io ho bianche o colorate quelle dei poveri (ikea) e legno chiarissimo che non so definirti perché son capra quella da ricchi.
- guia
Matteo Garrone ha abbandonato l'idea di fare un film su Corona. Bene ma ora una domanda, mio giovane e talentuoso amico, come cazzo t'era venuto in mente?
vabbè, ormai fanno i film sulla qualsiasi...
- Oppeg
beh, se la sua intenzione era fare un film SU Corona, nel senso di andarci sopra con il camion regia, con le telecamere, le scene e gli attori, ecc. sarebbe spiegabile. Sia come gli è venuto in mente, sia perchè ha trovato difficile riuscirci.
- Felter Roberto
Invece era un bel soggetto: l'introsezione psicologica del Corona problematico che beve fuma e litiga con la gnocca. Sbaglia a non farlo
- splendidi quarantenni
ma un film sulla Belen no? una di quelle reinterpretazioni in stile americano, versione xxx...
- Roberto Sasso
Era tutta una scusa per vedere nuda Belen.
- Alessandro
ho già espresso le mie inquietudini quando la visione di Videocracy mi ha reso, per la prima volta, simpatico Corona. E non solo per la scena nudo sotto la doccia. Sembrava un fastidioso antieroe e temo che Garrone, che stimo molto, avrebbe rischiato di farlo apparire ancora più simpatico. E non ce n'è affatto bisogno (fermo restando che può continuare a farsi filmare nudo).
- Dania
fastidioso è il termine giusto. spero che garrone faccia gomorra 2, con corona protagonista, tipo che lo lasci alle velle con la telecamera e torni a prenderlo dopo 3 giorni.
- paolo landi
Non credo che Matteo Garrone abbia mai detto di voler fare un film su Corona.
- gondolanera
ma gomorra 2 il ritorno, gomorra 2 la vendetta o gomorra 2 reloaded?
- Ciro Pellegrino
"Del suo prossimo film, Garrone preferisce non parlare: "Il progetto su Fabrizio Corona è stato accantonato, mi interessa la dimensione tra essere e apparire, virtuale e reale, ma il personaggio è già rappresentazione"". Il candidato illustri la differenza tra accantonare e smentire.
- Simona Siri
eppure quando gli era venuta l'idea ne era entusiasta, diceva di voler fare un film che fosse un documentario inchiesta sull'universo billionaire. così corona: "Ci siamo piaciuti da subito, lui ha in mente un progetto lavorativo e spero di farne parte".
- marìka surace
quindi le ipotesi si basavano su quello che dice corona, credo che la birmania sia una fonte più attendibile
- paolo landi
ha avuto già troppa visibilità e pubblicità con videocracy :-((
- divemaster
@landi: esatto, la fonte è stata quasi sempre lui.
- marìka surace
no, guarda, io non mi metto neanche a discutere. corone ai porci.
- guia
su chi uscì anche un'intervista a garrone a commento di foto di loro due a cena con rispettive fidanzate. non fatemele cercare. telefonate a parpiglia.
- Simona Siri
del resto è chi? che bisogna sempre avere a portata di mano
- gondolanera
@guia: sono estimatrice di fabrizio quanto te, lucidità&stracci ecc. mi mancavano le foto doppia coppia di chi, con gugl mi vengono fuori solo dichiarazioni di corona e una smentita di garrone risalente a mesi fa
- marìka surace
@guia in effetti come risposta basterebbe il link al video che hai messo nel post. con quel titolo che parla da solo.
- lapaolina
ci sono almeno due interviste a garrone solo tra quelle che ho visto io, che le interviste a garrone le salto giacché dei due non è quello che stimo. comunque di base mi pare che pensare la storia di corona non sia un buon soggetto sia riflesso attribuibile a tic troppo noiosi per venire approfonditi.
- guia
Bizzarri è un molto più alto di quello che sembra in tv..e molto più magro..non deficita in altezza,ma in tatuaggi..ne ha un tot..ma non sono sufficienti
- Ailyn Seen
Letto da qualche parte che arriva a 1,80...
- Elenucci
e gesucristoincroce, pure. probabilmente garrone è mal consigliato, sono d'accordo sul fatto che sarebbe stata un ottimo soggetto. sull'attore protagonista, quando giravano le voci, giravano sul fatto che corona avrebbe interpretato se stesso (io però continuo a non trovare dichiarazioni di garrone in merito, a parte la smentita, e nel frattempo questo thread ha preso una piega che anche no)
- marìka surace
si parlava di kim rossi stuart (che non hai mai smentito, tra l'altro).
- Simona Siri
Il film doveva chiamarsi Gomorrea. Ma io ci vedevo più De Palma.
- Alessandro Di Nicola
corona ha sempre detto che non avrebbe dovuto farlo lui, pure dalla bignardi.
- guia
devo veramente cercare l'articolo nella banca dati? davvero davvero?
- Simona Siri
Infatti ormai è una sceneggiatura da dare a Mann
- Woland
se fai una ricerca in banca dati per beneforti, ti tolgo il saluto.
- guia
bene che? no, la facevo per marika, in realtà.
- Simona Siri
simona, falla per me. vista la mia evidente impreparazione sul tema, e visto che ai tempi dell'annuncio difendevo con forza la validità dell'idea di garrone, vorrei aggiornarmi. cheppoi, visto che ormai non si fa più...
- marìka surace
tesoro, per te qualunque cosa, lo sai. (per te e per i peperoncini ripieni, naturalmente)
- Simona Siri
va bene, per marika ne hai facoltà. (io sto scrivendo, sennò scartabellerei e scannerizzerei)
- guia
Un film sui prossimi anni di Corona. La storia della sua lotta eroica, ma inutile contro una ripugnante malattia tropicale sconosciuta. Un film comico, insomma.
- Isola Virtuale
Vero, così si potrebbe anche darlo in mano ai Cohen
- Woland
mi si nota di più se correggo l'"h" in Coen di woland o se non dico niente? ;-)
- nandina
Bisogna essere geni del male per pensare di fare un film su Corona o_O
- Alfredinik
from FreshFeed
citare Chi come fonte certa è veramente da TSO. ROTFL
- paolo beneforti
trattamento sanitario obbligatorio. serve una rieducazione forzata alla realtà. ^^
- paolo beneforti
è l'effetto combinato del calore del casco del parrucchiere e della lettura di signorini a produrre il sonno della ragione
- gondolanera
Eh beh: "A OGGI, Corona confida anche quella che per lui è più che una speranza: entrare nel cast del prossimo film di 007: «I produttori mi hanno visto in Videocracy; ho fatto una grande impressione, dicono che sono un attore nato. Mi hanno spedito la sceneggiatura e un coach con cui mi alleno due ore al giorno." Che tristezza.
- Fabio Cristi
Speriamo che muoia nelle prime scene dopo l'unica battuta "Bond, maled...haaahrgh"
- Isola Virtuale
Credo che l'Italia non si potrà mai più riprendere dopo l'apprendimento di questa funerea e avvilente notizia. Ma dico io, meno male... bastano già twilight e amore14 (e tutte le belinate di moccia) a triturarci i coglioni...
- Mike BlackStones
"I primi fotogrammi di Gomorrea vedono la protagonista ripresa di spalle, rea confessa, raccontare in un livido controluce gli anni del turbinoso fidanzamento con Corona. Flashback. Notti disneysadiane a base di sesso non protetto, avida lettura di fumetti superomistici e stampa di banconote con la truce effigie di Scarface (il remake, of course). Montaggio À bout de souffle....
more...
- Alessandro Di Nicola
@nastja: oggi su ff qualcuno diceva che Hornby ha passato un mese solo giocando al solitario (peraltro spider piace anche a me)
- Roberto (gravitazero)
guardo con entusiasmo SOS Tata. mi piace l'hip hop italiano. ah, e vado matta per jean reno. grado di vergogna variabile a seconda dei momenti. :)
- lapitzi
@bloggo, ah mbeh, se è per quello a me piace l'uvetta. non so se me ne devo vergognare, ma quando lo dico la gente reagisce come se avessi detto che mangio mosche morte.
- lapitzi
guarda non sai le facce quando dico che la mortadella colla nutella è buonissima
- bloggo
würstel pucciato nello zabaione, quello del barattolo che si usa in gelateria
- Confucio
il wrestling della WWE. Non perdo uno show
- Luca Traversa
e Gossip Girl. Lady GaGa. Tutti i film del Frat Pack. (Gesù, mi schifo da solo)
- Luca Traversa
consolati, io ho visto tutta la serie di Sex&the city :-(
- nastja
@nastja > me too! e pure Will&Grace.... (per non parlare del fatto che mi mordo la lingua ogni volta che mi viene di citarli)
- Lui
@nastja: io sto peggio: Una mamma per amica... :)
- lapitzi
Non so... i piedi delle vecchie, per esempio.
- Artemisio
Il punto fondamentale è proprio questo: si parla tanto della fine della carta, ma la parte del giornale che è diventata obsoleta è la redazione, che per quanto brava non sarà mai capace di scegliere per me, meglio di quanto non faccia già io. - http://lelerozza.tumblr.com/post...
Qui è tutto sbagliato. Qui è tutto da rifare.
- Tiziano Caviglia
mafe, e' si' una cazzata, ma chissà perché 9 redazioni su 10 di fatto fanno cacare
- gallizio
from iPhone
@andrea, lo so [Tumblr dovrebbe rifare l'interoperabilità su FF]
- mafe
@gallizio, il quote non parla delle redazioni concrete, ma di una redazione che "per quanto brava non". Una redazione brava non solo sa scegliere per me, ma soprattutto mi racconta fatti di pezzi di mondo che io nemmeno so che esistono.
- mafe
sì anche secondo me è una tavanata. Fosse anche solo lo scegliere e selezionare pure quello è un lavoro, mica si hanno sempre le competenze e il tempo per farlo. Ora non è che poter accedere direttamente ai contenuti delle redazioni di oltreoceano da parte di un pubblico letterato rende automaticamente obsoleto questo mestiere. Poi vabbé la questione è piena di sfumature e d'accordo.
- Poldo Sbaffini
agree con MAFE e disagree con Gallizio :-)
- wolly
meglio di me no sicuro, ma se per scegliere quello che mi piace devo passarci tre ore al giorno sono disposto a pagare (relativamente non poco) per qualcuno che lo faccia un po' meno bene (ma non male) per me... se poi il discorso è la professionalità delle redazioni direi che si sta sbagliando candeggio...
- Francesco Mosca
incasso sereno i disagree, e dico: stimo e rispetto i bravi giornalisti, aborro il 97% delle dinamiche di redazione, che prevalgono sul singolo (vale per me, beninteso)
- gallizio
posso andare al nocciolo della questione (in realtà svicolo proprio dal merito e faccio una considerazione generica, dato che non conosco le redazioni e le dinamiche che ci stanno dietro)? Ci sono stati negli ultimi anni dei progressi nella società, tecnologici, culturali e quant'altro, che hanno concretamente potenziato le possibilità dell'individuo di fare meglio e da sé in tutta una...
more...
- Poldo Sbaffini
sì poldo, penso sia anche quello il punto. Tento di fare un esempio concreto: il caso di giglioli e del pezzo sulla blogfest può essere paradigmatico. Ricordate la minipolemica per la foto de @lafra seminuda? lo linko: http://i34.tinypic.com/20u31at... . Ottimo pezzo di un ottimo giornalista (blogger e "avanti" su tutta la linea di recezione del digitale). Il fatto che fosse inserito...
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- gallizio
Sul fronte "dis/organizzazione" penso sia inutle ribadire come la penso, cioè che sono totalmente d'accordo con la necessità di abbatterla e ripensarla (magari in termini di regia e non di pianificazione e controllo). Di nuovo, però, non mi sembra quello che dice Gaspar nel pezzo tumblrato.
- mafe
"e chi se lo incula Gaspar?" :P (cit.) (@Gaspar, buongiorno, eh)
- gallizio
Poldo ha sintetizzato benissimo una delle ragioni per cui le redazioni oggi vengono spesso esautorate del loro potere simbolico (bella eh ?;). Detto questo cio' che manca alla visione di Gaspar secondo me e' un respiro piu' ampio che comprenda l'enorme numero di persone, anche culturalmente stimabili, che non hanno alcuna intenzione di filtrare di persona i contenuti cui accedono.
- massimo mantellini
Una redazione può essere (più o meno) brava nel gestire filtri statici. Anche perché quelli statici sono i filtri che il singolo fruitore ha meno interesse a replicare giorno dopo giorno e a gestire in modo personalizzato (esempio, un filtro statico è l'interesse del singolo per la musica classica o per il calcio - si tratta, soprattutto, di segmentazioni che nascono già nel quotidiano...
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- Alessandro Di Nicola
Secondo me il baco di questo ragionamento sta proprio nella premessa. Il filtro ha molto senso per le opinioni (su un film, un viaggio, una scelta politica, un vestito, un computer) ma non ha molto senso per i fatti. Una redazione produce informazione su fatti: è uscito il nuovo iPhone, la sfilata era sui toni del verde, la destinazione militare bombardata in Iraq era in realtà una...
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- mafe
in realtà però la cosa che dici, Mafe, non è in contraddizione con quanto sostiene Gaspar. Cioè uno ci va a prescindere dal far parte o meno di una redazione, oppure c'è, e poi ne da conto. (Forse non ho capito cosa intendi)
- lele rozza
Lele, certo, ma sta di fatto che se uno fa il sistemista, o la consulente, o il medico, o waheter, in Iraq non ci va (e non ha nemmeno tanta voglia di andarci), e per sapere che quella era una scuola di un bravo giornalista (in una redazione efficiente) ha bisogno. Lottiamo per migliorare il giornalismo, non per distruggerlo.
- mafe
(ci sono anche situazioni in cui se non sei accreditato non ci vai, tipo le sfilate o a intervistare Obama, ma capisco che possa essere visto come un baco del sistema)
- mafe
uhm mica avevo capito che stavo lottando a distruggere il giornalismo :-)
- lele rozza
sono d'accordo con la prima parte della citazione, il focus sulla redazione non sul "materiale". riguardo la seconda parte il processo che si sta tentando di avviare da più parti è proprio creare una Nuova Redazione che possa conciliare l'io "collettivo" (che sostituisce la vecchia rappresentazione dell'opinione pubblica) con il vero Giornalismo. Secondo me è possibile, e doveroso...
- ezekiel
beh allora puntualizzo che certe cose meglio non buttarle in caciara. La citazione di gaspar mi sembrava sufficientemente provocatoria e l'ho riportata. Lungi da me lavorare al massacro del giornalismo, che poi io che massacro il giornalismo, insomma... Dall'articolo di repubblica di oggi sulle patite iva che riportano tutti a millemila robe che i giornali raccontano male e in modo...
more...
- lele rozza
Sarò anche noiosa, ma sono ANNI che continuate a dire la stessa cosa (io sarei più bravo a) e nessuno che mi spiega chi va a morire in guerra per raccontarci come stanno le cose. @gallizio, la storia di quanto costava una foto di Robert Capa te la ricordi, o l'hai già dimenticata? Io adoro l'idea di una Nuova Redazione, dell'io collettivo, dell'integrazione, del crowdsourcing, ma continuiamo a confondere tra i difetti del giornalismo qui e ora e la sua necessità storica o meno.
- mafe
@lele, è quello che sto cercando di dire, sarò sicuramente io a spiegarmi male. Il pezzo che hai quotato non parla di rivedere qualcosa, dice che il singolo se la cava meglio da solo a filtrare le notizie che altri singoli producono. E' una cazzata.
- mafe
Il mio nervosismo quando gli überblogger parlano di questi argomenti è appunto simile a quello citato da mafe, sento le stesse cose da troppo tempo e non riesco a vedere molto di più di "i giornalisti sono cattivi" (e odiano i blogger, ma almeno questo non si dice più)
- Alessio Bragadini
mafe, giuro, io non sono più bravo a fare niente, non era questa l'intenzione. Inoltre tra il giornalista d'inchiesta in guerra in afghanstan e i millemila che raccontano (male?) fatti comuni ne passa. Mi sembra che tu abbia voluto leggere delle cose che non c'erano, oppure, evidentemente, non sono stato capace io di leggere delle cose che c'erano. La necessità storica del giornalismo,...
more...
- lele rozza
mafe non mi pare che nessuno lo abbia davvero messo in dubbio qui, "nessuno tocchi carlino" ok, quella di gaspar era una provocazione e noi babbei gli siamo andati dietro (forse la noncena da haneke ti ha fatto male ;))
- gallizio
Alessio i giornalisti non sono cattivi, o almeno non mi pare sia scritto da nessuna parte, e io la querelle giornalisti vs blogger non la calcolo non sono interessato a quote di mercato, faccio altro. (così, per precisa precisazione) :-)
- lele rozza
e comunque forse c'è un modo per mandare (e finanziare) una ilaria alpi e un biloslavo e un capa in prima linea senza dover metter su una redazione. altrimenti tu lavoreresti a Forrester, mica a fare la feeg/ance
- gallizio
io ho già detto tutto, moltissimo, forse anche troppo sul Blog di Gaspart (le vecchie abitudini non muoiono mai, se il blog ti piace commenti là). Alla fine siamo ragionevolemnet d'accordo con Gaspart. Mi è rimasto il sospetto di averlo preso per stanchezza! Scusami ancora Gaspart!
- marcoscud
lele, rileggendo gli ultimi commenti mi sono accorto che io (almeno, non so altri) tendo a "unire i puntini" perché ho letto un tot di commenti negli anni dagli stessi autori, e come al concerto della rock star al primo accordo so cosa sta per suonare. Che poi è scorretto e non andrebbe fatto (con i post, non con le canzoni), però quasi sempre funziona.
- Alessio Bragadini
(non che le pagassero tantissimo le ilarie alpi, eh)
- gallizio
Quoto Alessio, la frase inquadrata in un sistema di pensiero viene letta in modo diverso. La teoria di base di Gaspar (Gaspar, ci sei?) è "è meglio bere all'idrante". Nel senso che il ruolo del giornalista (per quanto bravo) e della redazione (per brava che sia) è interamente obsoleto, perché la saggezza delle folle è superiore nel trovare, produrre e filtrare le notizie. Ora, che io...
more...
- mafe
Alessio leggo una citazione Andreottiana con la quale peraltro sono piuttosto d'accordo. Io però non ho fatto peccato e non ho pensato male a prescindere, ma come dicevo prima, c'è caso che non ho visto delle cose ovvie...
- lele rozza
@gallizio, non so se c'è un modo, ma non è certo il "modello redazione" che sto difendendo. E' qualche anno che lavoro per innovare il modo in cui redazione e giornalisti lavorano, so abbastanza di cosa parlo. Che sia una trasferta per una sfilata o per una guerra, un minimo di struttura serve; il mio lavoro è un'altra cosa.
- mafe
mafe ecco sì, l'ho scritto qui http://www.stilografico.com/2009... il giornalismo (quello vero) sarà sempre insostituibile, però l'evoluzione è lenta e siamo destinati a vivere in una strana "terra di mezzo" per un altro po' di tempo...
- ezekiel
@ezekiel, io nella terra di mezzo sono a mio agio, è la palude del pensiero che mi fa inorridire. Facciamo un passettino avanti epistemologico (di passi avanti pratici io ne vedo a bizzeffe, tipo che dieci anni dovevo chiedere il permesso a Repubblica.it per fare un link a una pagina interna e oggi ha gli rss). Facciamo un passettino avanti noi, eccheccazzo.
- mafe
mafe dislike, mi piace pensarti un po' più s/pregiudicata, anche su questi temi (si avverte un filo di rigidità di troppo)("there will be time, prufrock")
- gallizio
@gallizio, la rigidità è in chi continua a propugnare modelli alternativi che non avvengono senza che nessuno glielo impedisca. Chiediamoci perché non avvengono, che il giornalismo così com'è non vada bene lo sappiamo da un po'.
- mafe
Ecco, quando si tratta di far passettini avanti, tutti a pranzo. Come a intervistare Bernabè ;-)
- mafe
Mafe, vorrei chiarirti che "il ruolo del giornalista e della redazione sono obsoleti per via della saggezza delle folle" non è una cosa che io penso, e non mi pare di averla detta. Non credo troppo nella saggezza delle folle e credo molto nella necessità di avere giornalisti-reporters e giornalisti-editorialisti. Non credo più alla necessità della redazione come filtro, se non nelle...
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- Gaspar Torriero
a mio avviso lo impediscono le mentalità, l'incapacità di pensare in grande, l'ingombro fisico dei deadmenwalking in libera uscita. confido nel caos e nella distruzione creatrice, cmq (ve lo meritate federico rampini)(fa' che io non ti commenti su telecom)
- gallizio
(ciao gaspar, ti son fischiate le orecchie?)
- gallizio
@gaspar, quindi la fonte (sorry per l'idrante, nella foga ho confuso i termini) chi la alimenta? E se uno non ha voglia di scegliere, non è nostro dovere lavorare per migliorare le fonti, anche concretamente, invece di continuare a dire che così come sono non funzionano?
- mafe
menzione speciale al soldato mafe che ha sostenuto l'offensiva con mano ferma e sguardo sicuro
- Poldo Sbaffini
giuro che appena afferro il punto "redazione" (e quindi che significa? Addio caporedattore, addio direttore, addio la struttura di tutti i giornali del globo, da Le Ore al Nyt) cerco umilmente di dire la mia
- Ciro Pellegrino
tra parentesi, leggevo (grazie a Luca de Biase) che "Uno studio di Moody’s del giugno 2009 valuta che i quotidiani spendono il 70% del budget per stampa, diffusione e gestione del personale, il 16% per la struttura che vende la pubblicità, il 14% per realizzare i contenuti"
- Gaspar Torriero
appoggio anche il concetto di "io e la mia rete sociale" di Gaspar, a patto che il metodo giornalistico continui a fare la differenza e non per motivi di comodità/pigrizia ma di qualità dell'informazione.
- ezekiel
@gaspar, è una delle cose che cerco di dire. Il punto debole non sono i giornalisti, a volte nemmeno le redazioni intese come strutture. Il punto debole sono gli editori. Dovremmo allearci con i giornalisti capaci e aiutarli a fare i cambiamenti dall'interno, non fare le guerre tra poveri. Un esempio a caso? http://www.mazzei.milano.it/2007...
- mafe
Interessante: nei commenti del post di Marco Mazzei, Vanz scriveva: "io ho ormai persino qualche dubbio sul ruolo di "filtra, sceglie, guida": mi pare che stiamo verificando che con la disseminazione dell'informazione e la selezione e aggregazione delle risorse (oggi collaborativa, in futuro semantica) filtraggio, scelta e guida diventano un atto collettivo, emergente, totalmente decentralizzato."
- Gaspar Torriero
Beh, sarebbe stato interessante se l'avessi scritto io :-)
- mafe
@Gaspar Torriero oggi direi che non sono più così sicuro dell'ultimo paragrafo di quel commento, ma il punto era ed è "filtraggio, scelta, guida", non "trovare e produrre". trovare la notizia e produrne la cronaca è e resta un mestiere per redazioni professionali, che necessita di un finanziatore. poi semmai cambierà l'editoria (nel senso del finanziatore) e si troveranno altri modi di...
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- vanz
Vanz, sono d'accordo con te che "trovare la notizia e produrne la cronaca" è (anche) un lavoro per professionisti; lavoro che nelle redazioni dei giornali a tiratura nazionale non si fa più, mi sembra di capire, preferendo affidarsi alla parafrasi delle agenzie e alle traduzioni dalla stampa estera. Apri il Corriere di oggi e dimmi quante pagine sono dedicate a incheste esclusive su fatti accaduti.
- Gaspar Torriero
m'arendo (non prima di aver ricordato che Zoro è un giornalista che filtra, che Report è fatto da una redazione, che The Daily Beast sceglie per me molto meglio di quanto possa fare io etc)
- mafe
ai giornalisti che filtrano preferisco i giornalisti che flirtano
- gallizio
@gallizio, ottimo suggerimento, vado subito
- mafe
credo che stiamo dicendo la stessa cosa con accenti diversi e mafe evidenzia un'aspetto interessante: pur avendo la possibilità di fare giornalismo non è detto che chiunque lo voglia/possa fare. d'altronde si insiste sulla grande stampa perchè non la si ritiene più soddisfacente e quindi anche nella speranza che si liberino investimenti "puliti" che ammuffiscono lì... insomma alla fine...
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- ezekiel
@Gaspar certo, ma il fatto che la stampa quotidiana italiana faccia male il suo lavoro non ha nulla a che fare con l'idea che il Crowdsourcing prenderà il suo posto. E Lo so che non hai scritto questo, ma sotto sotto l'idea c'è sempre. Invece sono proprio due sport diversi. E sai chi fa giornalismo d'inchiesta? La stampa periodica. I mensili. (All'estero più e meglio che da noi)
- vanz
from Android
@ezekiel, ti dirò di più: le grandi barriere alla produzione di informazione (leggi: rotative, frequenze, distribuzione) sono cadute da almeno dieci anni, ma ancora non c'è nessun esperimento di crowdsourcing o di editori indipendenti che abbia prodotto risultati di rilievo sul fronte della cronaca e dell'indagine. Dato per assodato il punto "i quotidiani italiani producono informazione...
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- mafe
Mafe, così su due piedi, oltre a quelli citati da Lele Rozza, mi vengono in mente Salam Pax, Robin Good, i twitter da Theran, OhMyNews, Huffington Post, BoingBoing, TechCrunch, Sullivan, Dagospia (eh), il nanopublishing; ma se ci mettiamo un attimo a cercare insieme ne troviamo tanti altri ancora. Tutta gente che ha scritto o scrive per un pubblico diffusissimo, nonostante siano in piena coda lunga.
- Gaspar Torriero
eh sì su questo gli esempi non mancano, basterebbe l'Huffington Post o BreakingNewsOn. in italia è un po' più dura in tanti ci stiamo riflettendo e alcuni sono in cantiere. probabilmente il futuro dell'informazione non sarà un mondo di MyTG ma esisteranno degli aggregatori ultimi che saranno i nuovi "organi di stampa" di cui questi che stiamo citando sono i prodromi...
- ezekiel
Ragazzi, ho scritto "risultati di rilievo sul fronte della cronaca e dell'indagine". La maggior parte dei siti che citate si occupano di recensioni in senso ampio e di approfondimento. In genere credevo stessimo parlando di alternative serie ai quotidiani tradizionali, massimo rispetto per le testate citate, ma non ci siamo proprio. Tra l'altro alcune di queste, che conosco dall'interno, hanno una struttura che definirei stalinista, altro che crowdsourcing ;-)
- mafe
In genere le testate citate sono purtroppo per me una controprova del problema: senza una direzione e un coordinamento i citizen contributor scrivono di quello che a loro interessa (e ci mancherebbe altro) ma manca la visione d'insieme di cosa sta succedendo. Non che la visione d'insieme che a me interessa sia quella di Repubblica o Corriere, per carità, ma la seconda notizia di Oh My...
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- mafe
L'esempio più interessante è sicuramente Agoravox, peccato per il bannerone ;-)
- mafe
è anche la mia impressione, che continuiamo a confondere commento (op-ed) e produzione di notizie. di quelli che si occupano di giornalismo d'inchiesta tra quelli citati, molti sono professionisti che provengono dalla stampa tradizionale o da percorsi molto simili e paralleli (e a questo punto forse c'è da chiedersi dove tirare la riga, o ancora di più se abbia senso tirare la riga). il...
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- vanz
Mafe, vedi che sei dalla mia parte? La notizia che interessa un miliardo di persone (indiano più indiano meno) non è tale perché a te personalmente non interessa :-)
- Gaspar Torriero
@gaspar, è la versione International, in inglese. Comunque se il punto è "cose che interessano alle masse" va benissimo Corriere.it ;-)
- mafe
al di là di tutti i pantofolismi da feed, è il modello "retwitta di agenzie & comunicati stampa" a non essere più tollerabile. Per dire, anche stefano di michele oggi sul foglio alludeva a quotidiani usa che hanno mollato le agenzie e si documentano solo sul web
- gallizio
grande ale :) makingof e post-makingof. modi e risultato, resto sempre ammirata.
- Valentina*
per il resto, non c'è niente che apprezzo del secondo. (è sbollato, per non dire sballato.)
- Valentina*
sbollato? cosa intendi? a me non piace il colore, ma l'idea funziona. rimane in testa.
- M. Elena
[mi scuso per avere lasciato feedback qua (non voglio fare login)]
- Valentina*
m. elena, poco dopo avere dato invio mi sono resa conto che il cambio vocalico non era intuibile. :) sbollato = sballato + a bolle (puntino sulla i e fumetto) ..."forzate"? disegnate male e orientate male. non c'è nessun equilibrio di nessun tipo in quel logo, salvo quello dato in automatico dall'omogeneità di tono. ci vedo un assemblaggio di scelte non dico casuali, ma scoordinate. a...
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- Valentina*
rispetto a quanto suggerito da sara e laura, ho idea io che il risultato sarebbe comunque squilibrato, se si toccasse solo la r :) ma lo dico perché è uscito, so che lo zio troverà la soluzione migliore non appena ci si rimette. sul secondo: magari altro font, no italic, no ballini gonfiati tanto per, magari "r" modificata, fumetto a fondo parola (con orientamento opportuno, a rendere...
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- Valentina*
io nel primo ci leggo "FLIRTR", non so perché. :P - il secondo invece mi sembra poco incisivo.
- Craiv
Riporto qui, con qualche lieve ritocco, un mio commento apparso su Facebook sulla rappresentazione del Tannhäuser di Wagner in corso, in questi giorni, al Teatro dell’Opera di Roma. Magari può essere di qualche interesse per i lettori del blog. Quella scelta per la rappresentazione al Teatro dell’Opera di Roma è la versione parigina dell’opera. Io preferisco [...]
- Alessandro Di Nicola
a me fa ridere tutta sta gente che c'è l'ha con i crocifissi nelle classi...che poi scommetto che per la maggior parte è la stessa che si è sposata o si vuole sposare in chiesa con l'abito bianco e tutto il resto...
clap clap alla Sara: è la stessa cosa che penso anche io. Farei un censimento per vedere quanti di quelli che stanno rompendo i coglioni sui crocifissi si sono sposati in chiesa.
- blondeinside
E' un discorso che non regge. Un conto è discutere sulla laicità di un luogo pubblico fruibile da tutti, ben diverso è parlare di un momento intimo della propria vita privata.
- Tiziano Caviglia
from iPhone
@Tiziano: ah quindi uno può decidere di sposarsi in chiesa e poi però non vuole che suo figlio abbia un crocifisso in classe? beh certo...
- sara
la piccola differenza è che il matrimonio è un fatto privato e da adulti, mentre la scuola è pubblica e ospita bambini.
- paolo beneforti
bravo Paolo, mi hai tolto le parole di bocca
- nandina
E poi magari tra quelli che difendono il crocifisso a spada tratta ci sono un sacco di divorziati
- Bisax
Concordo con Sara. e poi il punto è un altro: a leggere in giro per la rete pare che il 99% della gente sia contro questi poveri "pezzetti di legno" tanto che certa gente ci metterebbe al suo posto un poster di maradona, poi però si sposa in chiesa. La domanda quindi che mi pongo io e forse vado fuori tema: perche cazzo vi sposate in chiesa?????? Per l'abito, per fare contenti i genitori? perchè si fa così???
- blondeinside
Ma abbiamo dei dati precisi alla mano per dire ciò? :)
- Nemo
io mi son sposato in comune, quindi mi chiamo fuori dalla discussione :-)
- francesco
allora su: facciamo il sondaggio: chi si è sposato in chiesa perchè ci crede davvero nel matrimonio Cattolico???? alzate le manine. e poi davvero: il problema più GROSSO della scuola è un pezzo di legno appeso a una parete??? suvvia. Ok che Berlusconi è un paio di giorni che non dice cazzate ma altri argomenti più seri non ce ne sono???
- blondeinside
blondeinside: quello è un altro tema. Fa parte dell'ipocrisia del singolo, non ha a che fare con la laicità dello stato. Io non sono sposata per niente, quindi figuriamoci! :D
- nandina
se è solo "un pezzetto di legno" allora si può togliere senza problemi no?
- nandina
(tra l'altro a me dà più fastidio l'assenza di attività alternative all'ora di religione nella scuola pubblica, rispetto alla presenza del crocifisso) (che comunque resto dell'idea che andrebbe tolto, giusto per essere chiaro)
- francesco
@Nandina: credo proprio che questa cosa del pezzetto di legno smascheri davvero l'ipocrisia dei singoli. si, su questo ti do ragione.
- blondeinside
Io credo proprio che non mi sposerò mai, se è per questo. E dunque via i crocifissi e soprattutto via quegli orribili banchi verdini in fòrmica! :P
- Nemo
Sicuro. Vanno anche in chiesa a seguir messa la domenica mattina. :)
- Ilariaga
@nandina: ma infatti io parlo dell'ipocrisia dei singoli! @Paolo: rispetto il tuo punto di vista e lo capisco, quello che mi infastidice è la gente che prende quello che fa comodo dai crocifissi e tutto il resto...
- sara
@LOL per Nemo. @Ilaria: ma chi? i separati o quelli che vorrebberro il poster di Maradona al posto del "pezzetto di legno?"
- blondeinside
ma poi uno potrà pure essere cattolico, sposarsi in chiesa e battezzare i figli ed essere contrario alla presenza del crocifisso nelle aule, no? è legittimo, anzi, dovrebbe essere così...
- nandina
io penso che un paio di persone abbiano lasciato commenti fuori topic, il discorso di sara, secondo me, si basava sull'ipocrisia della gente, molte persone vogliono a tutti i costi il crocifisso fuori dalla scuola, poi decidono di celebrare in chiesa un sacramento in cui non credono solo perchè è "folkroristico". ed è ipocrita, IMHO, la gente che non crede ma difende il crocifisso. tutto qui. e cmq pure io son dell'idea che la scuola ha problemi molto più grossi a cui pensare...
- kikiworld
ecco appunto, quoti nandina. anche i cattolici che credono nella laicità dello Stato dovrebbero convenire che un oggetto proprio di un culto non dovrebbe stare nelle aule. e per altro pensarla così NON significa dire che è una questione importante o un problema fondamentale della scuola. pochissima gente, credo, farebbe una battaglia per togliere il crocifisso. ciò non toglie che molta gente pensi che sia fuori luogo tenerlo in aula.
- paolo beneforti
@sara stai mischiando pubblico con privato e adulti con bambini. L'errore è tutto lì.
- Tiziano Caviglia
from iPhone
il post di sara contrappone il matrimonio in chiesa al non volere il crocifisso nelle aule delle scuole. Quello che dico io è che le due cose non necessariamente si escludono, anche se non si è ipocriti!
- nandina
@kikiworld uno può essere credente, volersi sposare in chiesa e nonostante questo desiderare che i luoghi pubblici restino laici. In uno stato serio e civile questo dovrebbe essere la norma. In Italia stupisce.
- Tiziano Caviglia
from iPhone
Ripeto. Laicità. Stupenda parola ultimamente così abusata da perderne il significato. Poi io lasmetto qui che tanto non voglio far cambiare idea a nessuno. :-)
- blondeinside
il crocifisso è un simbolo RELIGIOSO, non culturale. anche il marchio FIAT ha una valenza culturale, ma non lo posso esporre obbligatoriamente a scuola guida
- gondolanera
Facciamo così. Non tutti i cattolici (e nel pensarlo non smettono, a ragione, di reputarsi credenti) pensano che sia giusto avere il crocifisso come unico simbolo religioso nelle scuole pubbliche. Così come non è affatto detto che un ateo voglia avere il poster "Dio non esiste" affisso nell'aula della scuola (pubblica, di nuovo) del proprio figlio. E un agnostico è possibile che non...
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- Alessandro Di Nicola
non ho letto tutto e non mi scaglio contro il crocifisso, però secondo me uno può fare delle scelte personali di un certo tipo e però credere nello stato laico, eh.
- chiaratiz
@chiaratiz: ma io rispetto questo! purtroppo quello che vedo tra chi ne parla e che ho intorno è per lo più uno sterile e superficiale accanirsi contro l'oggetto in sè! e allora rido nel vedere l'assoluta incoerenza rispetto ad ambiti anche personali della loro vita...che poi io concordi con blondeinside è un altro discorso... ; )
- sara
Io sono frocio, ateo, e anche se potessi sposarmi non solo non lo farei, ma men che meno in un luogo di menzogna come una chiesa. La chiesa è un luogo di culto, un'aula no. C'è una bella differenza tra ambito pubblico/laico e privato/religioso. Quindi questi sofismi, che nascondono solo bigottismo provinciale, proprio non li capisco. Inoltre se mai dovreste lamentarvi del fatto che il...
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- Hardcore Judas
Unico mio commento in proposito: nel famoso sito delle note scolastiche piu' assurde, c'e' la foto di una nota che recita piu' o meno cosi': "Il crocifisso appeso in quinta x e' disabitato: al suo posto c'e' un cartellino con scritto "torno subito"
- apostocosi
from iPhone
ci rimango sempre un po' strano quando qualcuno ci tiene a condividere su friendfeed (con disperata abbondanza di particolari) il fatto che ascolta della musica di merda.
Mi ricorda il giudizio di Boulez sulla musica di Verdi (merde). Immagino che Verdi avrebbe detto, più o meno, lo stesso della musica di Boulez.
- Alessandro Di Nicola
ci rimango sempre un po' strana quando qualcuno ci tiene a condividere su friendfeed (con disperata abbondanza di particolari) il fatto che ascolta della musica. Punto.
- Ipazia Sognatrice
è l'invidia maschile che parla daniela!:) Non c'è niente di Pantofolaio in Filippo che è l'espressione del dinamismo e della forza di volontà. Uno che riesce nonostante i limiti che la natura gli ha dato.
- goldielocks (Laura)
hook, immagino che Timi piaccia proprio (anche) perché non ha i modi e le pose del bonazzo. Ottimo attore, tra l'altro (è il protagonista di Vincere, Bellocchio).
- Alessandro Di Nicola
...e qualcuna diceva che fossi il solo... vedo che l'universo maschile è praticamente compatto a pensarla come me... Timi, bravissimo attore per carità, ma na ciofeca di uomo...
- ӊooқ
ora mi fo crescere la barba, metto su un po' di panzetta, e comincio a indossare calzettini viola... poi vediamo... :D
- clockwise
dai fanciulle, se ci ritroviamo a sbavare per uno simile vuol dire che siam messe male... è bruttino assai
- Eta
perchè piace Timi? Perchè è bello (proprio oggettivamente, ora che, i belli sono solo quelli con le faccine carine tipo brad pitt e di caprio?), sarà gay ma ha una fisicità molto forte e molto maschile, ma quando parla sembra un bambino, con la sua balbuzie (più o meno forte a seconda dei momento), con il suo sguardo un po' perso dovuto ai problemi di vista, con la sua storia...
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- nandina
(comunque è risaputo che gli uomini non capiscono niente di uomini)
- chiaratiz
@daniela siamo alle solite, se tu lo incontrassi in giro per strada non lo noteresti nemmeno, è per questo che io vado in giro con il turbante. Sull'omosessualità, avendo letto il suo primo libro, non mi pronucio :)
- stacciaburatta
secondo me potrebbe fare il remake di Fantozzi
- Mucio
ma quest'uomo è davvero bello e fascinoso, trasuda erotismo da tutti le parti del suo virile corpo!
- Daniela Cammisano
comunque è bisex con propensione omo (questa è una definizione da wikipedia, diosanto). e - in ufficio - si aggiunge: "perché l'omo bisex è omo, la donna bisex è figa"... valli a capire, certi ragionamenti
- clockwise
@ↄlọckᴡᴉsᴇ ® quando ti sarà cresciuta la barba e messo su un pò di panzetta, insomma quando sarai diventato come lui, fatti vivo! (il mio numero è 329______)
- Daniela Cammisano
io sono un uomo sui generis, adoro filippo timi
- chiagia
@chiagia lo adoro anch'io Timi come attore, qui si parla di beltà fisica... suvvia
- ӊooқ
Credo che Timi venga considerato brutto da molti uomini perché la sua immagine pubblica è priva dei tratti dell'aggressività. Come è ovvio, gli uomini quando giudicano esteticamente altri uomini (e le donne altre donne) creano delle proiezioni comportamentali. Questo al di là delle scelte sessuali di chi giudica e di chi viene giudicato. (come ammazzare una discussione saggiamente frivola...).
- Alessandro Di Nicola
@hook a me piace proprio fisicamente oltre che come attore
- chiagia
@ӊooқ ma ognuno ha i propri canoni di bellezza (per esempio a me brad pitt non piace) l'uomo perfetto a me non dice nulla, cerco sempre dei particolari che colpiscono la mia attenzione!
- Daniela Cammisano
ok allora qui parliamo di bellezza "soggettiva", non di bellezza "oggettiva"... quindi "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace", su questo non discuto...
- ӊooқ
Filippo Timi rende molto nella recitazione. Secondo me vederlo parlare dal vivo dev'essere uno spettacolo da svenimento (nella speranza che ti raccolga lui dal pavimento)
- marlene
lo è perchè ama i Brand New Heavies come me ;)
- Maurizio Goetz
brand new heavies non sono poi così male, non li conoscevo (sto ascoltando qualcosa)... grazie Goets!
- Daniela Cammisano
è un gran figo in modo obbiettivo, gli uomini son solo invidiosi. come attore spacca e sembra una persona semplice, per questo piace ancora di più. e cmq sembra il sosia di Javier Bardem. e anche lui è un gran bel pezzo d'uomo porca paletta!! :)
- kikiworld
maschietti, ammiratelo e rosicate per benino... ;P
- Daniela Cammisano
io trovo sia molto bello. e non poco. e che la maglietta sotto la camicia sia praticamente perfetta: avesse la camicia allacciata, e una cravatta (infilata dentro il maglione) dello stesso colore l'abbinamento sarebbe assolutamente convenzionale, no?
- byb
che poi trovo gnocco anche il citato Brad Pitt, non vedo perché un "canone" dovrebbe escludere l'altro. che poi anche Brad ultimamente non è più il "canonico" biondino http://images.mirror.co.uk/upl...
- byb
@byb e perche la t-shirt che indossa nella prima foto?... bellissima :D per quanto riguarda pitt ribadisco non mi piace, nè come attore nè come uomo!
- Daniela Cammisano
sentite lui è Filippo Timi, non è nè quello che ha fatto Grey's Anatomy, nè Damiano di x factor, nè Javier Bardem! è FILIPPO TIMI un pò di rispetto! U_U
- Daniela Cammisano
oddio timi. portatemi via. (non è omosessuale, si è solo fatto mezza roma di ambo i sessi, ai bei tempi)
- Dund Kalah
(e non esserci mai, ai bei tempi, quel dommage)
- Antonella
@Dund quanto avrei voluto far parte di quella mezza roma che si è fatto ;P
- Daniela Cammisano
io c'ero pure. mi sono accontentato di leggerne.
- Dund Kalah
va bene faccio outing o coming out, sono io filippo timi, uso uno pseudonimo solo per evitare di avere 8000 followers tutte donne :)
- stacciaburatta
ti assicuro che se tu ti dichiarassi filippotimi sul friendcoso avresti ottomila e più seguaci maschi
- Dund Kalah
in ogni caso staccia, io sono una tua affezionatissima followers ;D
- Daniela Cammisano
@shannafra e Daniela grazie carissime adesso posso rimettermi a lavorare, devo imparare la nuova parte, presto farò un film sugli storpionimi dal titolo di guerra e pece (devo controllare se c'è) un film in tre tempi di 3 ore l'uno sulla sofferenza interiore dello storpionimista nell'atto creativo. Il film è molto bello, girato in un cesso tutto bianco, inquadratura dal basso per...
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- stacciaburatta
@stacciaburatta, chissà che casino dire gli storpionimi balbettando!
- nandina
come si vede che non sei una mia fans, non lo sai che quando recito non balbetto mai? :)
- stacciaburatta
falso, un po' balbetti, ed è adorabile! :D
- nandina
eh no, non balbetta quando recita, solo quando parla normalmente (ed è molto sexy)
- Daniela Cammisano
@staccia, mi inviti all'anteprima ovviamente? ( Daniela la lasciamo a casa con la babysitter) :D
- shannafra
@shannafra ci mancherebbe, mi offenderei se tu non venissi, alla baby sitter ci pensi tu? :D
- stacciaburatta
fermi fermi... ma che baby sitter!? non mi piace la piega che sta prendendo questa discussione... ( io vengo, oppure assumete come mio tutore johnny deep e allora starei volentieri a casa con lui... ;P )
- Daniela Cammisano
"Ubuntu 9.10 is causing outrage and frustration, with early adopters wishing they'd stuck with previous versions of the Linux distro. Blank and flickering screens, failure to recognize hard drives, defaulting to the old 2.6.28 Linux kernel, and failure to get encryption running are taking their toll, as early adopters turn to the web for answers and log fresh bug reports in Ubuntu forums. […] They're in good company, as more than a fifth of people upgrading to Ubuntu 9.10 have reported issues they can't fix, according to an Ubuntuforums.org poll"
- alieb
from Bookmarklet
quella frase è un po' assurda… ci saranno ovviamente "the more technical users", ma chi fa massa sono proprio l'opposto -- è così in tutte le distro e a maggior ragione in una distro come ubuntu
- alieb
"the more technical users" credo sia inteso "among PC users", non "among linux users"
- Claudio Cicali ♋
A me, personalmente, Karmic ha risolto ben più problemi di quelli che mi ha creato: sistema più performante (nell'I/O) e finalmente la soluzione ai "black spot" dei driver nvidia.
- Claudio Cicali ♋
che problemi avevi con i driver nvidia ? (ho una gtx280vattelapesca) e devo ancora aggiornare
- k0nan
K0nan, redraw veloci (come per esempio durante lo scrolling di questa pagina di FF) mi facevano apparire e sparire velocemente macchie nere rettangolari grosse anche il 50% del video. Non ero l'unico, anche se il problema era raro...
- Claudio Cicali ♋
apperò. mai avuti questi problemi fortunatamente
- k0nan
essere early adopter è come fare sesso non protetto
- Davide Tarasconi
dal sondaggio di ubuntuforums citato nell'articolo: «*** Disclaimer for those willing to analyse this poll *** Most of users voting here are users with issues. Users with painless experience are not likely to come here. » Suppongo abbiano skippato questa parte scritta in ROSSO nel leggere il thread per fare l'articolo...
- Matteo Scotuzzi
Niente di nuovo nell'articolo. L'aggiornamento di Ubuntu è sempre stato, di release in release, più problematico dell'installazione ex novo. Del resto, è anche più probabile che un utente alle prime armi installi invece di aggiornare (ciò non toglie che, forse, dovrebbero rivedere il rapporto tra tempi di rilascio, aggiornamento del software e periodo di testing). Per quanto mi...
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- Alessandro Di Nicola
Ho avuto sempre problemi su upgrade fatti il giorno dopo il rilascio. Ma in verità sempre cose *piccole*. Più che problemi veri si trattava di nuove configurazioni necessarie che l'upgrade non modificava trovandone molte personalizzate. L'unica vera rottura grossa è stata con la 8.10 ed il flash che non voleva saperne di andare dignitosamente. Ho avuto anche il problema di Claudio...
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- Davide B.
il flash fullscreen non mi ha mai funzionato su 64bit
- k0nan
k0nan, usi compiz? Nel caso potrebbe essere quello il problema per il full screen (neanche a me andava). C'è da spuntare qualcosa da qualche parte :)
- Claudio Cicali ♋
Ah, e ora che ricordo, anche con ATI vidi lo stesso problema di nVidia, ma lì basto disabilitare Compiz. Era il pc di un utente "che io mi ci guardo i film e ci cazzeggio un po'" e non fu tanto bello dovergli disabilitare un componente che considerava una figata. (parlo sempre di 8.10)
- Davide B.
uso compiz, ma non mi funzionava nemmeno senza. mannaggia.
- k0nan
Non capisco perché la gente se la prende se arriva il block. Se arriva a me, ne sono contento: meno tempo perso da entrambe le parti e un ff migliore per tutti e due.
A me più che altro da noia se è immotivato. Tipo quelli che se scrivi nel loro thread qualcosa che non condividono (non dico di offensivo) ti bloccano. Voglio dire questo è un social network e si basa sulle conversazioni, se uno non capisce questa cosa forse dovrebbe valutare se dedicarsi ad altro.
- Michelangelo Moggia
si'. ma le conversazioni avvengono tra persone consenzienti. se vengo bloccato, amen, vuol dire che la mia opinione non gli interessava, e quindi mi evita di perdere tempo con lui.
- gluca - [mini]marketing
Forse il problema è sentito da chi - x diversi motivi - ha interesse a mantenere un numero elevato di "followers". No?
- PierLuca Santoro
@gluca Si certo ognuno è libero di bloccare o accettare chi vuole, però secondo me è un comportamento irritante proprio per la natura del "medium". Non sei in una stanza chiusa, sei in un posto (virtuale) dove la gente ci va sopratutto per incontrarsi, scambiare idee, fare conoscenza, imparare cose nuove, creare contatti. Tutte cose che non vanno molto d'accordo con il "block"
- Michelangelo Moggia
ok, michelangelo. secondo me non è irritante, se qualcuno mi blocca, gli dico grazie.
- gluca - [mini]marketing
io non capisco quelli che parlano del block, ma è sicuramente un limite mio: non capisco neanche quelli che parlano dell'inferiorità di facebook o di chrome, non capisco quelli che usano i mezzi dell'informatica per parlare dei mezzi dell'informatica, i discorsi per parlare delle modalità dei discorsi, eccetera. cioè, mi sembra così poco interessante. mi sbaglierò.
- guia
io non blocco, mai, perché è come privarsi di una possibile conversazione in un ambiente che è tutto conversazione. se qualcuno mi bloccasse non è che mi "irriterei" (non esageriamo), piuttosto mi spiacerebbe perché quel qualcuno mi avrebbe privato di un tot di possibili conversazioni. Allo stesso modo e per gli stessi motivi non amo i lucchettati.
- cyb
io opterei per il tasto "hide" e poi "hide alla ff entries from [nickname]". Il block ti impedisce di seguire discussioni della persona indesiderata che spesso - per il contributo di altri ffers - potrebbe diventare interessante. Ma son scelte personali. Ah, gluca, se uno ti bocca come fai a ringraziarlo? Con il contatto facebook? :D
- v per vitzbank
guia e forse ti sei persa gli anni interi in cui sui blog si parlava solo dei blog. Ringrazia il cielo.
- ubu
Michelangelo, in un luogo socialmente aperto è necessariamente aperta e libera anche la pratica della reciproca chiusura. Da qui non si scappa. E la chiusura (chiamiamola block o come vogliamo, tanto sono solo manifestazioni di un unico principio) dà una direzione anche alle conversazioni, le nutre a suo modo.
- Alessandro Di Nicola
e di tv che parla di tv e di giornali che parlano di giornali
- cyb
... "io non capisco, non capisco, non capisco" mi ha fatto tornare in mente tom hanks in Big...
- sapu
facciamone una cosa nobile, e diciamo che è una sorta di epistemologia, o meglio ancora di riflessività.
- vic
guia, c'è mezza letteratura mondiale che è scrittura sulla scrittura. Qualche volta si trovano pure belle cose lì in mezzo.
- Alessandro Di Nicola
alessandro, se sei sinceramente convinto, quando scrivi di chrome e dell'aifon, di essere deleuze che parla di bartleby, mi compiaccio della tua autostima.
- guia
Mi pare fuori bersaglio. Se uno scrive in modo noioso di FF, FB, crome, phone e cirippuppù è perché lo scrivente Bartleby è già noioso di suo. E quindi l'argomento FFFB danneggia, al massimo, il già danneggiato. Ci sono testi (che io trovo) interessanti sui social media: cioè, si può scrivere dei social media usando lo strumento per parlare dello strumento e, nel mentre, parlare...
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- Alessandro Di Nicola
se qualcuno blocca avrà le sue buone ragioni. Forse a me verrebbe lo scrupolo di chiedere perché, se reputo questa persona "degna" di una spiegazione. E comunque quoto Gianluca: si vive lo stesso benissimo.
- Ladra di Caramelle
l'unica cosa che mi secca del block è non sapere il motivo. mi sono accorto di essere stato bloccato, ma non so quando né in conseguenza di cosa, quindi non so se dispiacermi per aver infastidito qualcuno o vantarmene.
- Michele Campeotto
Ma come si fa a sapere che qualcuno ti ha bloccato?
- mafe
se vai sul suo profilo vedi che il profilo è privato anche se non è vero (poi c'era anche un servizio esterno che non mi ricordo).
- Michele Campeotto
Bloccare qualcuno è atto di estrema maleducazione. Tutti hanno diritto di parola, anche se dicono cazzate, ma qualcuno crede che il block li trasformi in principi ereditari che hanno la facoltà di scegliere chi sta zitto e chi parla. Io ho fatto prima, lucchetto e passa la paura.
- FairyVisions
cioè sarebbe meglio chiudere la porta e poi scegliere chi entra piuttosto che lasciar entrare tutti e poi far uscire solo chi disturba? mah. (a me non interessa eh, ognuno fa come gli pare, ma mi sembra una posizione bizzarra)
- Michele Campeotto
Perchè bizzarra? Io non nego a nessuno l'accesso al mio feed, ma non mi piace che si possa leggere anche se non mi si segue. (non so se mi sono spiegata, forse no)
- FairyVisions
@fairy, per me il lucchetto è un atto di estrema maleducazione (a meno che non ci siano motivi seri), preferisco evitare che pochi mi leggano bloccandoli che imporre a tutti di bussare alla mia porta.
- mafe
non ti capisco @mAFE il tuo ragionamento mi sembra fuori del mondo. Secondo te è dunque meglio lasciar entrare chiunque in casa tua per poi sbattere fuori a calci chi non ti piace, che chiedere cortesemente a chi vuol entrare di suonare il campanello?
- Stego
@stego, un account di friendfeed non è casa mia, perché casa mia è di default chiusa, un account qui è di default aperto, cioè pubblico. Il primo effetto del block è che il bloccato non ti vede, non che tu non vedi lui. Bloccare qualcuno non vuol dire impedirgli di parlare, vuol dire permetterti di non ascoltare.
- mafe
Ok, mAFE, ma la questione è diversa. Se blocchi qualcuno, da non loggato ti legge comunque, se hai il lucchetto no. Quindi le cose cambiano a seconda se vuoi farti leggere solo da alcuni o se semplicemente non vuoi sentir blaterare qualcuno. In questo secondo caso il block funziona benissimo :D
- FairyVisions
Io non blocco mai e lascio il feed aperto, ma rispetto pienamente la scelta di chi ama più riservatezza e/o blocca gli scassapalle. E' una questione di scelte personali che rientrano tutte nelle regole del gioco e quindi non sono criticabili.
- Stego
@fairy, è un mondo imperfetto: mi basta uscire dallo stream di qualcuno, se poi siamo a livelli stalker che uno si slogga apposta per leggermi sono ancora più contenta che quantomeno non possa commentarmi ;-)
- mafe
@stego, io ho fatto dieci anni su Usenet senza mai plonkare qualcuno, adesso sono anzyana, alla centesima volta che qualcuno mi irrita o - peggio - mi intristisce sono indulgente con me stessa e lo blocco (finora giusto 4/5 casi, non è che capiti spesso, per fortuna)
- mafe
"Le donne odiavano il Jazz / e non si capisce il motivo": non solo ho sempre ritenuto che la prima frase fosse figlia del suo tempo, ma sopratutto mi è sempre piaciuto pensare che il " e non si capisce il motivo" fosse la frase pronunciata dalle signore dispiaciute del fatto che non riuscivano a capire il motivo musicale delle esecuzioni jazz.
Michele, appunto io mi son sempre chiesta se "non si capisce il motivo" fosse la frase delle signore che spiegavano perchè non piacesse loro il jazz oppure volesse dire "non si capisce perchè". la prima versione è sicuramente l'interpretazione che preferisco.
- Gaia
Propendo anch'io per questa lettura. Il "du-dad-du-dad" del verso successivo, del resto, mi fa pensare che motivo indichi proprio il tema di un brano e non la causa dell'odio. Poi c'è anche il salto temporale da passato a presente, che ben dispone verso l'ipotesi dell'inserimento di una frase delle signore in questione. Chissà se Conte si è espresso sulla questione.
- Alessandro Di Nicola
Io all'epoca non mi ero espresso (o sì? Boh) ma comunque non capisco molto il motivo di questa vostra preferenza. Quella frase è la scrollata di spalle di chi è rassegnato a ma sotto sott parecchio contento di dover restare tra uomini per certe cose. Al limite propendo per l'equivoco voluto
- miic
from fftogo
secondo me si è espresso in un'intervista. L'avevo trovata quando cercavo l'origine del termine ragazzi-scimmia: chissà se la ritrovo. Secondo me ha ragione michele.
- sfede
il maestro si crogiola nell'equivoco :)
- michele boroni
I "ragazzi scimmia del jazz" sono - secondo sua moglie - i musicisti jazz, in quanto proverbialmente brutti come pitecantropi. La moglie di Paolo Conte si chiama Egle e la cosa mi mette di ottimo umore.
- lo zio Giorgio