voglio che tutte le pareti di casa mia siano una lavagna su cui disegnare, abbozzare, cancellare, creare. Ed è possibile con IdeaPaint! http://www.creativesoutfitter.com/Product...
voi esperti di FriendFeed, come posso pingare Totanus da qui, intendo dal thread o convocarlo, insomma ci siamo capiti. Devo mandare una mail? Sentirlo su Gtalk? Squillargli sul cellulare?
- Cristiano Siri
Allora... è una figata ma con un sacco di ma...
- Matteo Balocco
1) devi preparare ultra-bene la parete. Deve essere levigata alla perfezione perchè ogni porosità te la ritroverai come superficie da scrivere.
- Matteo Balocco
2) ti vengono dati due barattoli e devi preparare la miscela e usarla in una botta sola, quindi organizzati bene.
- Matteo Balocco
3) il costo non è dei più abbordabili, alla fine dei conti. Di certo fai la lavagna (o le mini lavagne) dove vuoi tu e l'effetto finale è di grande oooohhh per chiunque arrivi nel tuo ufficio
- Matteo Balocco
4) cerca cmq in giro delle alternative a ideapaint... se non sbaglio ce ne sono... anche combinabili con vernici magnetiche.
- Matteo Balocco
Per concludere, in Bluestudio ora c'è una parete di 5 metri interamente verniciata per 2m di altezza ed è una figa... so che stanno pensando di fare diverse altre pareti
- Matteo Balocco
Dimenticavo un particolare: l'asciugatura se non ricordo male richiede una settimana.
- Matteo Balocco
In ogni caso ti consiglio di pensare anche a micro aree a fianco o dietro la tua scrivania, per disegnare velocemente dalla postazione di lavoro in modo da rendere visibile subito l'idea ai colleghi.
- Matteo Balocco
io preferisco i post-it, li cancella il tempo, non un colpo di spugna! però cool, soprattutto se hai dei bambini! ci penserò a tempo debito! ;)
- Apiù
Agatella, sulla parete a fianco della lavagna che ho linkato più sopra ci sono dei Post-it (originali) che reggono appiccicati da 2 (due) anni...
- Matteo Balocco
ps: il problema coi bambini è fargli capire che lì e solo lì si può disegnare. Quindi a meno che non si voglia rendere scrivibili tutte le pareti di casa (e quelle di casa dei nonni) eviterei prima dei 3/4 anni.
- Sabrina Briganti
io a casa ho fatto un fumetto con la vernice lavagna è fighissimo e serve per dare il benvenuto agli amici che arrivano :-)
- ultrafragola
A casa mia i bambini disegnano ovunque (in camera loro) e ogni tanto si passa il bianco...
- Matteo Balocco
@Sabrina: proprio stamattina leggevo un passo da Fantasia di Bruno Munari sull'esperienza di apprendimento dei bambini e la loro estensione (potenzialmente) "pericolosa" :) Eccolo: Durante gli anni cinquanta, era in vendita come scherzo, un martello leggerissimo col manico di legno di balsa e la parte pesante, che di solito è in ferro, costruita in gommapiuma morbida. [...] Un giorno...
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- Cristiano Siri
Ecco insegniamo ai bambini a prestare e condividere. Loro estenderanno automaticamente e sarà un mondo migliore.
- Cristiano Siri
@Cristiano: dici "a prestare e a condividere" il martello? ;D
- LauraD
@Cristiano: episodio illuminante, in effetti. Io fin da quando era piccolissima ho fatto avere a mia figlia qualsiasi supporto su cui disegnare (credo che la prima volta che le ho messo una matita in mano avesse sui 6 mesi, era il momento dello svezzamento), e qualsiasi oggetto (tempere, matite, pennarelli ecc.), però sui muri (e divani...) sono stata abbastanza rigorosa, lo ammetto.
- Sabrina Briganti
@Laura: creaimo i girotondi dei bimbi martellatori :)
- Cristiano Siri
@Sabrina: sono curioso di sapere cosa diventerà la tua bimba da grande: artista? visual thinker? pensatrice con la parte destra del cervello? :) Complimenti in ogni caso, io da bimbo passavo ore al banchetto regalatomi dai miei a disegnare, oggi sfrutto quell'esperienza anche nel mio lavoro quotidiano :)
- Cristiano Siri
@Cristiano: certi bambini bisognerebbe martellarli, di altre bisognerebbe martellare i genitori (e NON con la gommapiuma), ma sto andando OT ;)
- LauraD
Be', chissà cosa diventerà, intanto mi piace che possa sperimentare il più possibile (il prossimo gioco da fare insieme comprende das e tempere :))
- Sabrina Briganti
Occhio alla prima lettera del numero di serie. La "Y" indica che la banconota è stata stampata dalla banca centrale greca. La "S", dalla Banca d'Italia. Se proprio dovete tenere i risparmi nel materasso, assicuratevi che siano "X" (Germania).
stramaledetto facebook di mmmerda: qualsiasi puttanata devi fare è un casino! ti pare che per confezionare una avatar con un marchio uno deve cercare di entrare nella mente bacata di quel ragazzino che si veste come un coglione con il giubbetto e la cravatta!
Sara' anche un casino FB (anche se non mi pare..) ma se ha piu' di 250.000.000 di iscritti ci sara' un motivo.....
- Marco
non è fatto per chi non ha tempo da perdere :)
- Gianluca Diegoli
gluca: onestamente non vedo quale social network sia fatto per gente che non ha tempo da perdere... se lavoro di certo non sto a scrivere su un SN
- Marco
è fatto male e basta, l'interfaccia fa pena, niente è intuitivo. FF di base è una chat, lo lasci aperto e ogni tanto guardi quello che succede. Poi nessuno mi toglie dalla testa che FB sia una schifezza anche per via di quei 250 miliardi di milioni di utonti.
- Ernesto Calindri
Marco, un mio ipotetico collega che non conoscesse almeno come funziona tw, fb e/o ff lo manderei a fare un altro mestiere. Per alcuni (anzi, molti di coloro che sono qui) è lavoro.
- Claudio Cicali
claudio... onestamente i post li leggo... e non mi sembra siano proprio di lavoro... anche io baso una parte del mio lavoro su FB (minima) ma non venire a dirmi che riesci a campare grazie a FF o a FB....
- Marco
se lo vendi alle aziende, è uno strumento "di lavoro". :)
- Gianluca Diegoli
Roldano si parla di le società per azioni, le società in accomandita per azioni e le società a responsabilità limitata mica di normali pagine di fan.... per quelle onestamente l'obbligo mi pare ci fosse gia...
- Marco
beh, una fan page "ufficiale" è a tutti gli effetti zona aziendale, se gestita dall'azienda. tanto piu' ora che le fan page hanno una URL propria.
- Gianluca Diegoli
io ho una azienda e ho una fan page... ma di certo non rientro nella categoria di cui sopra.... e come me credo un altra infinita' di pagine.....
- Marco
Marco, per dirne una (solo una) sui SN girano un sacco di BUONE (perer reviewed) offerte di lavoro. Per dirne un'altra (l'ultima), io che per motivi di tempo non uso gli RSS (sembra un paradosso, un giorno lo spiegherò), mi tengo aggiornato sul mio lavoro (web centrico) con i SN
- Claudio Cicali
facebook è semplicemente la negazione di ogni attività di comunicazione che abbia un senso: è il modello di base che non funziona... tu come azienda diventi un contatto alla pari con gli amici e pubblichi cose nella home dei tuoi fan e queste cose durano un amen! ma siamo seri
- Nicola Mattina
riporto quanto scritto sul decreto.......introduce nuovi obblighi di comunicazione via Web per le imprese; le società per azioni, le società in accomandita per azioni e le società a responsabilità limitata che dispongono “di uno spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico” devono fornire – attraverso tale mezzo – le seguenti informazioni:
- Marco
è come se stessimo a fare due chiacchiere al bar o al tavolo dopo pranzo e arriva il cinese con la paccottiglia oppure l'indiano con la rosa!
- Nicola Mattina
@roldano. ma il profilo di coca cola mica lo gestisce coca cola, o no? e poi cosa significa funzionare? portano soldi? o cosa?
- Nicola Mattina
e io al profilo business sto lavorando: vabbé tutto ma mica sono così sprovveduto ;-)
- Nicola Mattina
in che senso scusa? se hai un profilo pubblico non ce la metti l'icona con il marchietto dell'azienda cliente? Per intenderci... non ce lo metto il marchio di poste mobile nel profilo di poste mobile?
- Nicola Mattina
hanno creato quello che è il backend per le pagine. Infatti prima la pagina andava gestita da una persona, che doveva essere iscritta come "individuo". E' ovvio che l'incaricato dell'azienda non vuole essere presente su FB come marco rossi, ma come "facebook manager di xyz". Allora hanno fatto il profilo business. Ma alla fine il front end è profilo personale o profilo pubblico (fan page).
- Felter Roberto
ti confesso che questa cosa dei business account non la sapevo e la trovo una vera cretinata: una roba che solo quel deficiente brufoloso e segaiolo di Mark Sucameloberg si poteva inventare
- Nicola Mattina
ovviamente Nicola potevano evitarlo, ma siccome l'idea è quella di un network di persone, penso non abbiano voluto avere qualcosa che non avesse una persona "identificata" come gestore. :)
- Felter Roberto
@roberto. Che è una cretinaggine, perché nelle aziende questa cosa non funziona. Uno fa l'account business che è quello dell'azienda e a cui deve essere collegata una partita iva. Non mi sembra una cosa tanto difficile
- Nicola Mattina
infatti concordo. D'altro canto ci si potrebbe domandare "ma tu, azienda, che cazzo ci vuoi andare a fare su FB?" :)
- Felter Roberto
ma mica appari in chiaro: se sei amministratore di una pagina tutto quello che fai nella pagina stessa viene automaticamente inserito con l'identità del profilo. Nel puoi avere pure 20 di amministratori.
- Nicola Mattina
@Nicola: devi entrare nella colonna "in evidenza" per durare di più (ma mi sembra che gli status update non ci vadano a finire, solo link, foto e video)
- Andrea (Notorious)
@ficara. Non è il cliente che si sta preoccupando. E' una questione di principio: se io uso uno strumento da professionista ho bisogno di capirne il funzionamento nel dettaglio per fare delle attività consapevoli di gestione delle relazioni. Oppure vado alla brutto porco e copio e incollo link da una parte all'altra, ma mi sembra tempo buttato :-)
- Nicola Mattina
from fftogo
@notorius. Verissimo e quando arriverò ad affrontare quel capitolo per capire come quando e perché vedrai gli improperi per il brufoloso ;-)
- Nicola Mattina
from fftogo
ahahah :D (da quello che ho visto, se ricevono like/commenti appaiono nella home page dei FOAF (in quella colonna)... o per lo meno, ne aumenta la probabilità (dovrebbe essere lo stesso con le fan page - tramite i fan che una pagina riceve)
- Andrea (Notorious)
@nicola ho avuto lo stessissimo problema con quasi tutti i clienti che seguo ma abbiamo preferito concentrarci sulla qualità dei messaggi, non che l'immagne sia oltremodo importante, ma dato che delle teste digitali che spesso sovrintendono questi network devi prendere veloccemente solo quello che funzione e lasciare (spesso) perdere i dettagli al contorno come logo ed affini, anche i...
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- michele ficara
@Nicola Io gestisco la fan page di Current Italia e va una meraviglia. Credo sia importante dedicare tempo e dedizione a queste cose. Il fatto che poi le info pubblicate durino un "amen" non lo condivido: qualsiasi conversazione dura materialmente un "amen". Le parole durano un "amen". Un amen dura un "amen". Ma quello che ti rimane da una bella conversazione non lo perdi mai.
- Livia Iacolare
D'accordo con Livia, l'empatia e il blink nascono in un "amen", e sono impagabili.
- Peggy Guggenheim
Dobbiamo abituarci a pensare che il Web sia come la vita reale: il fatto che tutti i social network si stiano concentrando sul real-time e sulla conversazione (vedi FB che compra FF) vuol dire che la gente dà importanza a quello. Amen!
- Livia Iacolare
@ficara: io sono un teorico e un pratico dell'end to end ;-) in comunicazione il dettaglio fa la differenza soprattutto nella consapevolezza con cui si affrontano le cose. Sulla qualità dei messaggi sono così d'accordo che penso che dovendo alimentare un profilo pubblico su facebook occorra fare un vero e proprio piano editoriale e sto facendo decine di prove su come utilizzare gli...
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- Nicola Mattina
@livia. se la mettiamo in termini di conversazione, FF da molte più gratificazioni ;-) Quando mai ti capita di scatenare un 3D del genere su FB. Io non ne ho mai visti: forse è per questo che FB si è comprata FF. E' indubbio che l'interaction desig di FF è estremamente più efficace da questo punto di vista e permette di superare il limite implicito della velocità con cui scorre lo stream. Se una discussione è alimentata, questa rimane a galla: è una soluzione eccellente :-D
- Nicola Mattina
@Nicola, vero, ma i tool per far emergere le conversazioni di persone che non conosci sono abbastanza limitati, mentre su FB gli highlights funzionano benissimo e sono una delle poche chance per un'azienda di farsi notare per qualità e non per invasività.
- Peggy Guggenheim
FF è molto più semplice e sicuramente porterà molta qualità su FB. E' real-time puro, quello che manca ora a FB. Concordo su Mafe per quanto riguarda gli highlight su FB.
- Livia Iacolare
@nicola ben detto! d'altra parte, se parliamo di conversazioni, FB non e' orientato a sviluppare conversazioni "di contenuto", e ha costruito il proprio successo esattamente su un tipo di "social" molto "light" (Nota bene: questo non vuol dire SOLO cazzeggio), aggregando tra l'altro milioni di utenti che non chiedono niente di piu'. Naturalmente si puo' fare di tutto (ed io sono...
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- Gino Tocchetti
Sia su fb che su ff può sviluppare thread di contenuto che di cazzeggio dipendensolo da come gestisci la conversazione con la sola differenza che su fb hai milioni di utenti in più che possono interagire ....
- michele ficara
from iPhone
evabbe' @roldano e se invece usassi meglio tu il tuo tempo ? :D:D:D non so a chi ti riferivi, ma io parlo per "cognizione di causa" (che potrei anche spiegarti, se non fosse che tu sembri aver gia' tratto le tue conclusioni)
- Gino Tocchetti
Io praticamente ci lavoro con Facebook e quoto Roldano al 100%
- Livia Iacolare
io invece ci faccio stare voi e, nel caso, chiedo :) (preferisco Livia però a Roldano :) )
- Felter Roberto
from twhirl
Ringrazio Roldano per l'informazione legale che non conoscevo e il link al post... La mia idea è che Facebook è utile soprattutto per l'azienda, il marchio, per chi sa fare marketing.... un socialnetwork come friendfeed è utilie per chi lavora per l'azienda per chi lavora per il marchio in quanto offre molti più spunti e contenuti (e i contenuti "importanti" persistono nel tempo, mentre su facebook scompaiono quasi subito)... [ #vincio_util#vincio_flame ]
- Vincio [ closed ]
...metaforando.. (mi piace proprio :D ), Friendfeed e Facebook sono tutti e due parti della TV: il primo rappresenta i contenuti (TG, un FILM, Una trasmissione), l'altro la pubblicità :D
- Vincio [ closed ]
@roldano Io non sono pagato per lavorare su FB, e rispetto molto chi lo fa, invece. Tra l'altro questo porta il mio punto di vista probabilmente piu' vicino a quello del generico utente di FB (diciamo di un utente esperto)... Comunque non so nemmeno se ti stessi rivolgendo veramente a me, visto quanto gia' detto prima: "Naturalmente si puo' fare di tutto (ed io sono riuscito ad avere...
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- Gino Tocchetti
riportando un po' indietro il discorso, a proposito di account business e account personali Facebook dice "If you already have a personal account, then we cannot allow you to create business accounts for any reason. You can manage all the Pages and Socials Ads that you create on your personal account."
- spery
certo, perchè io eventualmente glielo dico... o guardano i cookies sul pc? :)
- Felter Roberto
@roldano... in termini generali, la presenza di gente che conversa amabilmente non mi sembra una metrica che vada sempre bene. Il problema è quanto la presenza su FB attraverso un profilo pubblico contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di un'organizzazione. Diciamo che il profilo di Current è abbastanza vivace: quant'è l'investimento per tenerlo in vita? Facile da calcolare:...
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- Nicola Mattina
ora, diciamo che noi abbiamo investito 3 euro al giorno e abbiamo alimentato decine di conversazioni. Sicuramente abbiamo fatto un po' di brand reputation e ci sono un po' di utenti persone che usano FB che ci vogliono tanto bene perché siamo tanto disponibili e disposti a conversare con loro. Tra questi ci sono anche io che avrò visto Current in TV due o tre volte in vita mia
- Nicola Mattina
quindi Livia mi può ingaggiare in conversazioni quanto vuole, ma io per la sua azienda non valgo quasi nulla perché non sono una merce che può vendere ai suoi inserzionisti. Eppure quella fantastica pagina di FB che mi costa 30k all'anno c'è gente che conversa, chiacchiera, si laica e chi più ne ha più ne metta. E' come la candidatura di Dean: tutti gli volevano bene online, ma alla fine in corsa c'è andato Gore.
- Nicola Mattina
@roldano l'advertising ha delle metriche che ti permettono di valutare il ritorno dell'investimento ed evidentemente qualche campagna pubblicitaria un qualche ritorno in termini di vendite le deve pure avere altrimenti le aziende non ci metterebbero tutti quei soldi. Quello che dici conferma esattamente quello che dico io: deciso di andare su FB per fare crowdsourcing del customer care...
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- Nicola Mattina
@rolda' continui a darmi ragione. Vogliamo fare un focus group allargato? Va benissimo: riesco con un profilo pubblico ad ottenere info che mi sono utili per il mio business e il cui costo è paragonabile con quello di altre tecniche? Tutto qui! E comunque il pubblico per un editore è merce ;-)
- Nicola Mattina
@roldano. 1) Li valgono se le riesci a fare anche una sola di queste cose, ma la devi poter misurare: cioè tu mi devi dare una metrica credibile che mi dice che facendo CRM io con un costo di 30k ho fatto almeno la stessa performance che faccio con un numero verde o con un sistema di self-provisioning via web. Altrimenti sono soldi buttati nel cesso. 2) Se parti dal presupposto che per...
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- Nicola Mattina
ah siete ancora qui?! e ogni ora cambiate argomento, sempre nello stesso thread... figo! devo dire che sono d'accordo con nicola anche sul suo approccio da business case - visto che l'avete messa sul piano del "social business" - ma anche qui con una precisazione: che il calcolo del roi, nel web2.0/enterprise2.0 non e' questione cosi' semplice, soprattutto perche' il "what if not" pesa in modo non trascurabile
- Gino Tocchetti
non concordo assolutamente. Allora mettiamo in FB tutta gente che non sa una mazza ma sa mandare poke e quiz stupidi. Come esperto si intende, almeno credo, esperto in comunicazione. Perchè se dico una cavolata come Roberto Felter è un conto, se dico una cavolata come Telecom Italia (prendo questo esempio da ex dipendente e visto il progetto di Nicola) è tutta un'altra cosa. Saper usare gli strumenti non basta. Non è questa "l'esperienza" che serve. Quella è solo la base.
- Felter Roberto
@roldano potremmo continuare questa conversazione per ore e ore :-DDD Il buon Max per parlare con te viene pagato da Tre quindi un costo per l'azienda ce l'ha: è una risorsa che dedica una parte più o meno rilevante del suo tempo retribuito a frequentare i social cosi per conto del suo datore di lavoro. Quindi il fatto che lui ti risponda non costa zero: se alla tua domanda rispondesse...
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- Nicola Mattina
per senior non intendo certo un vecchietto. Intendo qualcuno che abbia esperienza di comunicazione d'impresa e che sia anche competente (molto competente) di social media e ce ne sono proprio pochini. Quello che proprio non devi fare è prendere un pischello e mandarlo allo sbaraglio perché lui sa usare FB meglio di te. Non conta nulla: lui lo devo sapere usare consapevolmente per raggiungere degli obiettivi di comunicazione... e con questo io vado a mangiare il sushi :-D
- Nicola Mattina
non riesco a leggere tutti i commenti ma quoto Nicola. Da quello che ho capito sostiene una cosa sacrosanta: sono le strategie di comunicazione che stanno dietro al lavoro quelle che contano e non la capacità di collezionare amici o di fare quiz tipo "quanto sono intelligente " o se" fossimo nel medio evo che personaggio saresti" sapere usare i Sn per le aziende vuol dire avere un...
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- salvo pinella
@salvo, perfetto, quelli sono gli obiettivi. Come li raggiungi usando Facebook? Non è obbligatorio farlo, ma è praticamente l'unica piattaforma in cui i dati sociodemografici rilevanti (età e residenza) sono ragionevolmente certi e a cui sono iscritte circa 10 milione di italiani. Puoi liquidarla come stronzata, ma forse non ti conviene.
- Peggy Guggenheim
Parole sante Mafe volenti o nolenti oramai è così e nel business non è più possibile non tenerne conto ...
- michele ficara
from iPhone
Italia.it è online e lo trovo davvero imbarazzante. A cosa serve? A chi è rivolto? Quali caratteristiche di conversazione, non dico 2.0 ma 0.1 ha? Come farà, così, a essere indicizzato per i turisti stranieri ? Chi l'ha fatto mi dà cortesemente una risposta perchè proprio non riesco a capire...Grazie - http://www.italia.it/it
con tutti i soldi che é costato non é nemmeno ottimizzato per i motori di ricerca... Oltretutto il fatto che la Brambilla abbia detto che"Siamo la prima nazione ad avere realizzato una tale iniziativa". fa capire in che mani siamo..
- samantha
il sito non mi piace ma mo, cortesemente, mi spiegate perché non dovrebbe: a. essere indicizzato per i turisti stranieri / b. essere ottimizzato per i motori di ricerca.
- alieb
@alieb: i tag title sono già tutti uguali (vabbeh, si tratta di una correzione da poco)
- Andrea (Notorious)
Avrebbero potuta fare molto meglio. E' un sito che lo vedi una volta e non ci torni più, tutto qua.
- Fabio Ingrosso
tutto può esser fatto meglio… il sito a me non piace, non valida, non adotta tecnologie interessanti ma ho visto di peggio. non avrà grossi problemi ad essere indicizzato, né in italiano né in altre lingue. poi mi è parso di capire che questo è un sito temporaneo, vedremo quello definitivo... sono piuttosto certo che nemmeno quello mi piacerà, ma amen
- alieb
è scandaloso. ed è un peccato perchè si continuano a perdere opportunità e soldi. che sia il caso di vender loro qualche consulenza? il mio parere posso anche regalarlo, a patto che mi ascoltino.
- Davide Gatto
@alieb: ha ragione montemagno, dal punto di vista dell'ottimizzazione un sito cosí povero di contenuti dubito venga efficacemente indicizzato
- samantha
ma si puo' sapere chi lo ha realizzato?
- Francesco OC
@francescooc non si può sapere, come non si può sapere che fine abbiano fatto tutti i soldi spesi finora, ma sicuramente il logo lo ha disegnato un principiante. Solitamente chi produce siti internet di qualità ha tutto l'interesse possibile a rivendicarne la paternità, come qualsiasi buon lavoro di design, qui chiunque sia l'autore evidentemente se ne vergogna :)
- Gianluca S.
ma non lo ha ACI informatica, la divisione IT dell'Automobil Club?
- Tambu
from twhirl
Mi infastidisce il faccione del PdC che ci marca il territorio, e quell'accidente di firma in caratteri da partecipazioni nuziali con cui firma le dichiarazioni è sempre un colpo di tamarraggine che mi fa male al senso estetico. Il sito è bruttino, un po' peggio dei soliti siti isitiuzionali dedicati al turismo.
- AdRiX
secondo me l'ha fatto il cugggino della brambilla
- milus
@montemagno non mollare la presa!... vogliamo delle risposte adeguate alle tue più che legittime domande! Tutto il resto rischia di venire bollato come "sterile polemica".... :(
- Armando Grati
La traduzione in spagnolo fa pena ("tempo", riferito al clima si traduce con "clima", non con "tiempo", che parla solo del tempo cronologico).
- MomCamp
confermo che è stato fatto da Aci Informatica (so anche con cosa)
- Andrea Martines
è stato fatto con il framework simfony leggevo in giro... dico bene?
- Mattia Ballan
Il problema non è tanto quello di fare un sito vetrina + o - carino/usabile/accessibile (che non serve) ma impostare una presenza che abbia senso, sia utile, sia integrata nel contesto dei social media, interessi ai visitatori. Sia utile. Preveda inziative di comunicazione attrattive (es. BestJobInTheWorld). Come arrivo sul sito? Per quale motivo dovrei tornarci? Ecc. Ecc..
- Marco Montemagno
questa è una beta, ma anche la versione finale pare sarà realizzata dagli stessi. Conoscendoli, sono ottimista sui problemi di accessibilità residui più smaccati, moderatamente pessimista sui problemi di accessibilità dovuti all'uso di javascript (non credo siano in grado di fare progressive enhancement). Autorizzo invece un radicale pessimismo sulla progettazione della comunicazione nel senso auspicato da Monty :-(
- Andrea Martines
"Desidero, inoltre, anticiparvi che il portale in via di realizzazione saprà cogliere l'opportunità delle nuove modalità partecipative del web 2.0. Tutti potranno raccontare le proprie esperienze di viaggio, proporre itinerari, pubblicare foto, video e segnalare anche le tante eccellenze italiane ancora poco conosciute." http://www.italia.it/it...
- Andrea Martines
IMHO, ragionando per assurdo, se l'Italia non avesse tutti i problemi strutturali, infrastrutturali, logistici, economici e speculativi - parlando di Turismo - che ha, un sito del genere non avrebbe proprio senso di esistere a priori, e non soltanto per il fatto che è strutturalmente, graficamente e funzionalmente imbarazzante...
- inc_anto
io sottolineo che spesso anche i link citati non sono link ufficiali. Ad esempio, nella sezione della Puglia, hanno linkato un sito dedicato ad Alberobello che non è quello del Comune, bensì quello di un semplice privato.
- Chiara
è pubblicità anche tutto questo parlarne al negativo, se ci pensiamo. Sì, potrebbe essere una strategia
- talentosprecato
a proposito di logo, ma un paio di anni fa non avevano gia' lanciato italia.it con un logo che curiosamente ricordava una banana?
- ►marika◄
from fftogo
non era una banana, era un cetriolo, ti ricordi male ;)
- Maurizio Goetz
@killeader: c'è solo un messaggio sbagliato: io non sono contrario in linea di principio al discorso "abbiamo fatto il possibile nel tempo che avevamo a disposizione", se veramente è una beta fatta in poche settimane, basta che poi sia integrato da "c'impegnamo a ultimare l'adeguamento per la prossima versione, che uscirà entro la data x". Che poi la legge preveda la piena compliance per tutto quello che si pubblica è un altro discorso, ovviamente
- Andrea Martines
Alle domande di @Marco Montemagno possono rispondere solamente coloro che hanno studiato il progetto - che non sembrano essere qui intervenuti Per Italia.it 2.0 noi possiamo immaginare account Italia.it su Facebook, You Tube, Twitter, Digg..., In questi gioni sulla Rete si è parlato molto di Italia.it e sembra che le idee ed i suggerimenti non manchino, perciò basterebbe curiosare qua e là sul Web e raccogliere suggerimenti ed idee.
- Pheqof - graziamanera
marco perché non lo creiamo noi un nuovo sito? :-)
- Antonio Parziale
L'idea di creare un sito sui beni culturali e ambientali italiani in modo totalmente alternativo e web 2.0 non è affatto male. È fondamentale impostare bene il progetto, ovvero costruire un layout base già valido, fermo restando che la struttura stessa del sito potrà essere continuamente rivista in un'ottica di collaborazione a 360°. Dobbiamo però capire quale debba essere lo scopo. Di...
more...
- dejudicibus
Italia.it: 50 milioni di euro per la realizzazione. Sebbene in versione beta, ci si aspetterebbe ben altro rispetto da un sito vetrina in puro stile 1.0. E 50 milioni di euro (naturalmente dei contribuenti), dico io, vi rendete conto quanti soldi sono per la creazione e la messa online di un portale dato che alcuni di voi fanno un lavoro simile al mio e conosciamo bene i costi medi di...
more...
- Arianna Bernardini
@ dejudicibus >> Il progetto del portale risale al 2004. Circa 50 milioni di euro sono già stati spesi durante il precedente governo Berlusconi, la parentesi del governo Prodi e ora nuovamente dal governo in essere. E il preventivo (vd. http://millionportalbay.files....) prevede altri "spicci" da investire.
- Arianna Bernardini
stavolta Attivissimo è cascato nella bufala. l'analisi che cita si basa sull'appartenenza ad un network di "college" o "high school" dichiarato. Dunque quella che viene definita fuga da Facebook è molto più probabilmente spiegabile con il cambiamento del proprio network da parte dei ragazzi che si sono laureati.
- Vincenzo Cosenza
scribb, scribb (idea che mi porto a casa). Unico dubbio: che ogni negozio abbia i suoi orari? che sia difficile dare info aggiornate pèer cui meglio dare solo il num di tel? boh...
- Max Kava
è un problema di siti vetrina che non servono ad una fava, visto che non ci sono prezzi e altri elementi utili per giudicare l'acquisto. (caso divani e arredamento, dove non investono una cippa)
- Luca Conti
io quei siti lì li chiudo subito, anche se i prodotti che hanno sono interessanti.
- claudia
Per alcuni un sito è un brochure stampata sul monitor dei clienti. Tra l'altro, è il tipico caso in cui non fare una cosa è meglio che farla male: un sito di arredamento che non metta i prezzi, ad esempio, è solo irritante.
- Alessandro Di Nicola
tipo che per trovare quali sono gli ipermercati aperti alla domenica, alla fine finisci per telefonare a un negozio vicino, e chiedergli se l'iper apre o no...
- Gianluca Diegoli
Purtroppo non è un problema solo italiano... :)
- simone brunozzi
un po' di tempo fa ho scritto una serie di post sull'argomento... Di recente ho dato un'occhiata ad alcuni siti di mobili e se non ricordo male Moroso è una delle poche aziende che è andata anche oltre: ti dice quali modelli puoi trovare esposti in un certo negozio. Rimanendo nella stessa fascia, se vuoi provare i divani di Frau una buona idea è andare in un Hilton :-)
- Nicola Mattina
from fftogo
i "prigri" sono tali perché prendono le scale mobili e credono che per dimagrare basti prendere la coca light. Quelli che ci tengono davvero alla salute fanno le scale e non prendono aspartame.
- Daniel
Daniel hai ragione, ma i salutisti non sono in target ;)
- Maurizio Goetz
trovo divertente il fatto che abbiamo usato due brand diversi per le due scale. Però devo dire che questa roba di mettere la pubblicità ovunque mi fa proprio girare le palle.
- Nicola Mattina
la pubblicità non è più al centro, ci sono infatti due scuole di pensiero. Chi cerca nuovi spazi da pianificare e chi crea nuovi spazi dove creare nuovi significati. La seconda strada è molto più difficile da percorrere, ma anche meno affollata
- Maurizio Goetz
@Nicola Mattina: non sono due brand diversi... Se non sbaglio la parte in rosso pubblicizza la Coca-Cola normale, la scala mobile la Coca-Cola light....
- Diego | GreatSmurf
@Diego. Tecnicamente sono due brand diversi appartenenti alla stessa famiglia ;-) (sempre che maurizio non mi smentisca, ovviamente)
- Nicola Mattina
mh..non vorrei dire una cavolata...ma da quel che ho capito io Coca-Cola è il brand mentre le varie varianti di prodotto sono marchi (come in questo caso la light)...mh....Maurizio?!?! ^____^
- Diego | GreatSmurf
VIene definita come l'implementazione di un "portfolio di brands", ma qualcuno la vede come la relazione tra i corporate brands e i sub brands oppure spin off brands oppure ancora tra un corporate brand e i suoi differenti prodotti e servizi (definizione di Campbell)
- Maurizio Goetz
Molto bellina! ma anche io avrei invertito i loghi per il target
- Stefano Struia
Sarebbe stata stupenda se nella scala mobile ci fosse stata Pepsi o viceversa :)
- Contz
sicuramente sarebbe stato un colpaccio, ma Coca Cola non sarebbe stata tanto sprovveduta
- Maurizio Goetz
@Stefano Sturia: no dai..io l'ho interpretata così: la Coca-Cola normale ha la caffeina ed è più calorica e quindi ti da l'energia per fare le scale...se bevi la light o sei vecchio e la normale ti fa male o comunque stai più tranquillo e quindi vai su per la scala mobile... XD
- Diego | GreatSmurf
Puoi anche interpretarla così: come puoi scegliere tra il fare le scale e prendere la scala mobile, così puoi scegliere tra Coca Cola e Coca Cola Light, comunque sia, grande impatto a bassi costi
- Maurizio Goetz
si si infatti...comunque si dai, il concetto è quello... ^_____^
- Diego | GreatSmurf
secondo me è giusta. Se bevi coca-cola light vuol dire che stai bevendo una bevanda con pochissime calorie e questa scelta ti concede il lusso di scegliere le scale mobili invece delle faticose scale.. se invece scegli la coca-cola normale, che americani e inglesi chiamano "FAT COKE" non puoi concederti questo lusso :-) da una parte può essere un'operazione di comunicazione su un brand...
more...
- lafra
però è interessante notare che se non avessero fatto questa distinzione di dove attaccare la pubblicità non se ne sarebbe parlato. Voglio dire, se avessero messo solo gli adesivi di una o alternando light e normal su entrambi sarebbe stata una cosa noiosa e banale. In questa maniera sottolineano una leggere, implicita, subconscia differenza tra i due prodotti valorizzando ciascuno. Fa riflettere il passante in questa maniera.
- Daniel
SAPETE LA COSA BELLA QUAL'E'?? Che di li ci passeran migliaia di persone al giorno...son sicuro che praticamente nessuno se ne accorge di sto giochino tra a scala e la scala mobile...bello per carità, mi piace...ma non è una cosa un pò solo per noi marketers? Sono brand così comuni che davvero non fa differenza per la maggior parte delle persone che salgono su una scala mobile vedersi Coca Cola o Coca Cola Light!
- Simone Lovati
Simone, in parte hai ragione, ma non credo siano così "sutpidi" i passanti ;)
- vitzbank (aka claudio)
@simone non ne sono così convinto. E chi la nota la nota. Secondo me valgono molto meno le affissioni. Inoltre la scala mobile si muove, e ciò che si muove (non voglio certo insegnarvi il mestiere) si nota di più
- Imprenditore
@vitzbank no, no ma qui non è una questione di stupidità è che la cosa forte è notare il confronto tra le due scale se le riempi di gente e ci passi sopra ti garantisco che non ti viene in mente così facilmente il giochino
- Simone Lovati
@capitano eliminati, eliminati pure...ma intanto qui su FF alle 23 di sera ci sei!
- Simone Lovati
mi bevo un bicchier d'acqua del rubinetto e passa la paura
- Cristian Conti
chi l'ha pensata avra' avuto i complimenti dei colleghi e della stampa di settore ecc. ecc.. ma non credo che una sola lattina in piu' sia stata bevuta, visto con gli occhi di gente indaffarata a pensare ad altro, all'interno di una mandria impazzita di pendolari. insomma un po' concordo con simone.
- Gianluca Diegoli
@gluca ma scusa, la pubblicità in alcuni casi non serve a "fare brand"? mica sempre e solo a vendere il prodotto. Altrimenti la coca dovrebbe fare aerei che passano davanti alla spiaggi di rimini in Agosto a mezzogiorno e basta.
- Imprenditore
fare brand significa lasciare qualcosa, imho. qui, ok, divertissment per marketer. ma di sicuro sbaglio io.
- Gianluca Diegoli
Per me il passante o vede una o vede l'altra, per cui non nota il messaggio nel suo complesso. Qui la scelta di coca cola è che chi fa le scale mobili è un potenziale cliente light. Chi fa le scale è un potenziale cliente coca normale. E questo gli pubblicizza. Con quale criterio abbiano fatto una valutazione del genere lo sanno solo loro ( e per me nemmeno loro :D )
- Felter Roberto
francamente, se fossi in coca cola farei adv solo sul punto vendita. e' talmente banalizzato come prodotto. lo scelgo perche' sono al bar e non so cosa prendere. oppure sono al supermercato e ci passo davanti...
- Gianluca Diegoli
per me se scendi potresti anche non farci caso ma se sali le scale è impossibile non vedere le scritte...la scala è abbastanza lunga quindi ti trovi davanti agli occhi le scritte per tutto il tempo...a me comunque piace molto come idea e proprio perchè il brand Coca-Cola oramai è trito e ritrito dal punto di vista dell'adv credo che faccia molto bene a inventarsi nuovi canali...
- Diego | GreatSmurf
La campagna non è recente, fa parte del mio archivio di immagini di campagne interessanti, credo risalga al 2008 se non sbaglio, ma ora non ricordo più dove l'ho reperita.
- Maurizio Goetz
Diego, io intendevo che il passante o vede la pubblicità della light o vede la pubblicità della normale salendo. Dubito che a 20-30 metri dalle scale stia li a guardare oltre la massa di gente e ragioni sul fatto "guarda la pubblicità sulle scale..." La cosa interessante sarebbe capire con quale ragionamento hanno attribuito ai due target il relativo prodotto. Ma non lo sapremo mai :)
- Felter Roberto