DellMini 9 usato e ci metti su SNowleopard ;)
- alex
Dipende da cosa ci devi fare, ma un Vaio di "bassa categoria" va benone già.
- Ester "Hoshimem" Memoli
Io ti consiglierei il mio, con cui mi trovo benissimo: ASUS EEE 1005HA
- Sybelle
ecco, interessa anche a me. Io sto pensando a un Toshiba, perché ha i tasti home, end, pag up e pag down fisici. Odio usare FN+tasto.
- Andrea Nicosia
Cosa ci devi fare? Che programmi userai? Dove e quando lo userai, e per quanto tempo? E quanto vuoi spendere? Dacci info ;)
- Gatto Nero
non vorrei aggiungere ancora più dubbi, cmq io per necessità impellente ho preso un acer aspire one D250. 300€ e qualcosa a maggio con la chiavetta della Vodafone in offerta (non dirlo a Simone però...). 10 pollici (non prendere di meno cmq), veloce, la batteria dura 5 ore e più. Film in aereo e treno come se piovesse.
- DvD
Date consiglio anche a me. Io ne voglio uno la cui batteria duri tanto.
- Arsenio
io ho un EEE primissimo modello ed è veramente troppo piccolo, mentre alla mia ragazza ho comprato quello della Compaq ed è un gioiellino, compatto ma con lo schermone, i tasti comodi e la batteria che dura una vita e mezza
- Mattia (Raibaz)
Arsenio, stanno uscendo gli Asus con la piattaforma Pine Trail, che promette durate intorno alle 10 ore, circa. Aspetta quelli, arrivano intorno a Marzo. Io preferisco un 12'' perché ci voglio vivere comodamente anche in viaggio. Però per rispondere a Laura e consigliare bene, ci serve sapere cosa vuole LEI ;)
- Gatto Nero
E gli Asus con piattaforma Pine Trail avranno schermi da 12" ? In breve a me serve qualcosa che sia meno pesante e ingombrante di un notebook e da usare negli improvvisi spostamente da un luogo all'altro -roba da un paio d'ore non di più- in modo da essere comodo. Non ci devo far girare giochi o altro, ma semplicemente file e programmi standard , documenti e informazioni e vorrei...
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- Arsenio
Cazzo, ho perso il commento che avevo scritto. Dicevo: gli Asus con piattaforma Pinetrail quasi sicuramente non avranno schermi da 12'' per non cannibalizzare gli ultra portable laptop, ma non è detto: può darsi che arrivino fra sei mesi, sai come funziona con il mondo dell'informatica. Certo che per ora non sono arrivati neanche rumors al riguardo. Per quello che ne devi fare tu,...
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- Gatto Nero
@Triso perché? io ho un acer aspire d150 con batterie da 6 celle e 2gb di ram, ci gira sopra win7 ultimate e ne sono soddisfattissimo!
- M3rl1n0
io ho già un Macbook Pro con cui lavoro, mi serve un netbook che sia ultraportatile e leggero solo per navigare, scrivere ed eventualmente sistemare qualche foto (niente fotoritocco avanzato, solo ridimensionare e poco altro). Sono andata a vederli oggi, il monitor da 10'' mi sembra davvero piccolissimo, quello da 11,6'' invece va meglio. Ora come ora sono indecisa tra l'acer aod 250 e un asus (non ricordo che modello), entrambi in offerta a circa 329€ e con batteria a 6 celle
- Laura Comoglio
Asus, eeepc 11,6''. Attenzione che c'è anche una versione a 379 - da FNAC - con disco fisso più grosso e se non mi sbaglio con più RAM (ma con Windows 7, che è carino ma un po' limitante oltre che pesante).
- Gatto Nero
decisamente troppo alto come prezzo, starò su quello più basso. Che poi mi serve veramente solo per cazzeggio a casa e per non dover portare avanti e indietro il mac dall'ufficio tutti i giorni
- Laura Comoglio
@gatto xchè limitante? lo consiglio vivamente. nettamente più veloce e snello di xp.
- M3rl1n0
from BuddyFeed
Laura ho un mbp anche io. a casa ho un acer di cui sono felicissimo. consiglio ad occhi chiusi
- M3rl1n0
from BuddyFeed
Fai bene. Tra l'altro in quello da 329, di asus, c'è anche il bluetooth che mi pare gli altri non abbiano (ed è comodo, se in viaggio vuoi connetterti via cellulare, senza cavi), oltre che una webcam che pare essere più potente. // Merlino, in Win7 starter pare non si possa cambiare neanche il background, figurati.
- Gatto Nero
Arsenio, il mio Asus EEE dura 8 ore tranquillamente (anche se ne dichiarano dieci e mezza)
- Sybelle
Quindi Sybelle, tu appoggi l'Asus? Ma tu lo usi in maniera easy o ci fai cose assurde?
- Arsenio
DIpende cosa intendi per cose assurde :D io solitamente lo uso parecchio, guardo telefilm, navigo, scrivo, lo spengo e riaccendo. Mi ci trovo davvero bene :) è piccolo, leggero, lo schermo è ottimo, la tastiera non è troppo striminzita...
- Sybelle
Often Apple has a need to let information out, unofficially. The company has been doing that for years, and it helps preserve Apple's consistent, official reputation for never talking about unreleased products. The way it works is that a senior exec will come in and say, 'We need to release this specific information. John, do you have a trusted friend at a major outlet? If so, call him/her and have a conversation. Idly mention this information and suggest that if it were published, that would be nice. No e-mails!'"
- Andrea Nicosia
@beneforti per brevità, riporto da wikipedia: A storyteller is someone who conveys real or fictitious events in words, images, and sounds. Il termine italiano più vicino che mi viene e è "cantastorie" ma non rende bene l'idea...
- Alessandro Nasini
Minoli dovrebbe occuparsi di Rai Storia adesso. Io ci metterei Lucarelli per la serie sui misteri d'Italia e gli Angela padre e figlio per la documentaristica scientifica.
- Nicola Mattina
from fftogo
Quoto su Minoli. Dei due Angela però considero solo Alberto uno "storyteller", il padre è più accademico che narrativo nell'esposizione.
- Esteban
@esteban concordo sulla tua osservazione, Piero Angela è più divulgatore che affabulatore
- Alessandro Nasini
Paolini e Celestini sono superlativi, ma credo che la trasformazione che operano sui contenuti (paolini soprattutto) sia troppo autoriale per definirli "storytellers".
- Esteban
Giacobbo! più cantastorie di lui... :)) scherza a parte confermo in ordine: Celestini, Paolini... Minoli adesso è un grande direttore d'orchestra (è anche impegnato nel progetto di informazione UCG della RAI)
- ezekiel
Avrei aggiunto anche io Minoli. Quando non c'è niente sui canali classici (sempre!) mettere il canale Rai Storia garantisce quasi sempre qualcosa di piacevole da vedere. Però Minoli....anni '90...ve lo ricordate il rap di Minoli cantato da Corrado Guzzanti? Ecco, il Minoli delle interviste lecchine a Craxi. Quello è un neo che non riesco a dimenticare.
- Matteo Stagi
Il Baricco di "Pickwick" e de "L'Amore è un dardo". Il Dario Fo di "Mistero Buffo". E Angela's family forever :-)
- paopao
@matteo installati Boxee e attacca il PC al flatscreen TV :)
- antonio pavolini
@antonio devi ancora venire a vedere il mio 'completissimo' media-center :-) No flatscreen ma proiettore con schermo da 120 pollici ( - qui ci va una ola -). La tv è l'ultima cosa che utilizzo. Comunque adesso lo provo Boxee.
- Matteo Stagi
gli esperti di media si illudono di essere i soli a capire qualcosa dei meccanismi della narrazione orale. Come i pubblicitari, che sono convinti di aver inventato la retorica. Ogni tanto in tesi mi diverto a sfotterli un po' (non i laureandi, poverini: i colleghi).
- PaperDoll
@paperdoll quanto a cecità, molti "esperti di media" ne hanno da vendere, è sul contatto con la divinità che spesso sono carenti...
- Alessandro Nasini
e non lo è, deve essere una bella mostra, la sto aspettando da mesi
- Mod
Su Caravaggio ho le mie riserve. Come dice una mia amica "ti mettono un quadro suo e cinquanta caravaggisti". Fosse stata al Museo del Corso non mi avrebbero visto, le Scuderie sono in genere affidabili.
- Numero 6
mah, sono noti i quadri di caravaggio che vuoi caravaggiare... ora addirittura copie mi sembra esagerato
- Mod
Ma mica sono copie, sono tutti i pittori che lo hanno imitato. Credo sia quello che ha avuto più emuli, perfino all'estero.
- Numero 6
al museo del corso mi hanno fatto lo stesso scherzo con una mostra sul secolo d'oro, una delusione
- Antonella
from fftogo
le scuderie non fanno di questi scherzi in genere
- Mod
questi scherzi li fanno tipicamente quelli del museo del corso e quelli del museo al vittoriano
- Borgognoni
In Banca ho trovato questo foglio, Mi ha colpita molto il tipo di comunicazione Usato é molto confidenziale e vicino a chi lo legge, dimostrando la premura per salvaguardare gli interessi dei clienti. Che ne dite? É la strategia giusta? I Toni usati Mi ricordano la campagna di Obama... ;)
@Michele I agree with u ;) poco regole, ma essenziali per mantenere un certo rapporto di fiducia con il cliente ;)
- Aurora
Ma le agende e i calendari non c'erano? Perché se non li hanno fatti, è una pacchia per la banca: probabilmente avranno donato molti meno soldi di quelli che avrebbero speso (e li possono dedurre), ma soprattutto non hanno i costi logistici e di distribuzione degli omaggi natalizi... e poi vuoi mettere il fatto che i clienti non si possono neppure lamentare perché sarebbe politically incorrect? fantastico...
- Mauro
@antonio il tuo prof di Strategia, appunto :) non tutti lo sono... i mercati sono diventati converszioni, la gente comunica e si organizza molto velocemente e fa impressione che Apple voglia quasi ignorare tutto questo...
- ezekiel
Non è semplicemente business nel senso di vendita.. Poi chi costruisce la roba Apple.??
- Yeridiani
Io l'avevo scritto stamattina, thread finito nell'oblio dopo neanche 5 commenti. Evidentemente devo dare una ritoccatina al mio karma
- Laura_aka_Fujiko
from fftogo
@fujiko ma che c'entra lì non c'era la notizia che fosse stato un suo testimonial :D
- ezekiel
la notizia secondo me non è che fosse stato un loro testimonial, ma che è censurata la ricerca. quello del testimonial è solo un ulteriore dettaglio di colore
- Laura_aka_Fujiko
from fftogo
Mi spiego meglio: secondo me c'è un problema di gestione di queste notizie da parte delle redazioni. io la notizia l'avevo letta stamattina ed era chiarissima: Apple/Cina/Dalai lama. non serviva altro. invece taac, ecco la stessa notizia col dettaglio scabroso. è comee dire "hanno ammazzato un tizio che tra l'altro aveva una gamba rotta e il gesso". ma la notizia è che l'hanno fatto secco, no?
- Laura_aka_Fujiko
from fftogo
non so se questo sia stata cambiato in corsa però l'articolo del Corriere del '98, scovato da Arianna http://archiviostorico.corriere.it/1998... , evidenzia due cose interessanti: 1) Apple ha pagato il Dalai Lama per questa pubblicità e i soldi sono interamente andati alla causa del Tibet; dal punto di vista cinese è come se avessero...
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- ezekiel
Che Trsitezza altro che Think Different sono peggio della Microsoft
- Marco
@Marco N.B. anche altre grandi aziende come Google e Yahoo hanno (purtroppo) accettato le regole censorie cinesi. La differenza è che non mi risulta abbiano in passato sostenuto in qualche modo la causa tibetana... (ma potrei sbagliarmi)
- ezekiel
ezekiel, il mercato cinese ora fa molta gola a tutti e la Cina GOVERNERA' IL MONDO nel XXI secolo, su questo non ci piove. Senti anche questo podcast di radio rai http://ff.im/dFTEc
- Roldano
a me sta notizia fa tristezza, altro che mercato-business-strategie
- michelA
Che Tristezza altro che Think Different sono tutti uguali quando ci sono i soldi di mezzo si mettono tutti a 90°
- Marco
Ma da un'azienda che vi aspettate, che rinunci all'intera cina per il ban di 2 app? Dai, su.
- mae
@mae non siamo noi che ci creiamo aspettative, le hanno create loro... loro hanno finanziato il Dalai Lama per fare quella pubblicità. Ora sta a Apple scegliere se mostrarsi coerente all'immagine che vuole dare di sè.
- ezekiel
Tutta questa indignazione da salotto è ridicola. "Think Different" si riferiva a prodotti innovativi che ci avrebbero aiutato a cambiare il mondo (e lo hanno fatto). Non implicava l'impegno in prima persona di Apple in battaglie per i diritti civili.
- Tiziano Caviglia
boh, per me vi state tutti scontrando con qualcosa di palese, è business, lo era allora come lo è ora. Dubito fortemente ci fosse una campagna politica in atto, che poi volessero dare un certo tipo di "segno" sembra ovvio ma da qui a rinunciare al fine del profitto (che è il primo da tenere in considerazione) ne passa. Quoto @tiziano.
- mae
@tiziano non so gli altri ma non mi indigno, dove vedi la mia indignazione? :) e quello che dico è tutt'altro che ridicolo, parlo di fatti. Ce li ricordiamo e abbiamo anche le fonti. Apple ha fatto questo, non mi interessa analizzare come avrebbe dovuto fare e perchè, io non lo so ma lo ha fatto. E i significati erano chiarissimi e hanno avuto la loro utilità. Adesso le cose si mettono...
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- ezekiel
@ezekiel Apple non deve mostrarsi coerente con nessun altro se non i suoi azionisti. Il cliente compra prodotti con la mela morsicata sopra perché funzionano e/o sono fighi, non perché difende l'onore del Dalai Lama. Per quello c'è già Reporters sans Frontières. L'unica domanda da porsi è: l'azienda e gli azionisti traggono vantaggio dal sbattere la porta in faccia al mercato cinese? La risposta è ovvia. La scelta di Apple è stata giusta. La battaglia per i diritti civili lasciamola a governi e onlus.
- Tiziano Caviglia
Per la cronaca Apple non ha mai sostenuto direttamente la causa Tibetana, qualunque cosa dica il semiologo Omar Calabrese. Si è tratto un semplice accordo commerciale. Il Dalai Lama si è fatto pubblicità (e indirettamente ne ha tratto vantaggio la sua campagna) e Apple ha sfruttato il suo volto per catturare l'attenzione del cliente. Soldi. Popolarità Vendite. Punto. Per capirci la...
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- Tiziano Caviglia
@tiziano ti stai immedesimando nella Apple come fossi il suo avvocato :) va benissimo ma nessuno la attacca nè sostiene che *deve* fare qualcosa. La Apple fa quelle che le pare e i consumatori sono liberi di scegliere, anche se avere in antipatia un brand per qualsiasi motivo (non so, ricordi Nike? Nestlè? BigPharma?) oppure no, e si organizzano. Per questo è importante la...
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- ezekiel
@Tiziano non ti aspetti e auspichi, va benissimo :) Non interessa neanche a me ciò che dice Omar Calabrese (ma perchè che dice??) ma dare soldi per una causa (anche in cambio di un'immagine) è almeno implicitamente sostenerla. Non so se la Lancia abbia pagato direttamente Gere o questo abbia chiesto un contributo alla causa tibetana, non vedo proprio cosa c'entri.
- ezekiel
@ezekiel non mi immedesimo negli avvocati di Apple. Mi rifaccio al buon senso. Mi aspettavo il paragone con Nike e Nestlè. La prima sfrutta(va) bambini, la seconda vendeva prodotti dannosi per la salute. Siamo su piani completamente diversi. Non credo che Apple perderà un solo cliente per questa mossa del Dalai Lama e anzi ne guadagnerà molte centinaia di migliaia nel mercato cinese.
- Tiziano Caviglia
@ezekiel c'è scritto nell'articolo che hai postato quello che dice Calabrese. Ad ogni modo Apple non ha dato soldi per la causa tibetana. Apple ha pagato il Dalai Lama per la sua immagine. Che poi il Dalai Lama abbia devoluto il pattuito per la causa è un altro discorso. Non ho visto Jobs con uno di quei mega assegni in mano con la causale "Free Tibet".
- Tiziano Caviglia
@tiziano ah te lo aspettavi? chissà perchè :) forse perchè censurare il capo spirituale, un premio Nobel per la pace, di un popolo reso *schiavo* da un altro è leggermente retrogrado... Prevedi che guadagneranno sempre di più? va benissimo
- ezekiel
@tiziano ah ecco, scusa, quindi il sostegno vale solo se è esplicito. capito...
- ezekiel
@ezekiel è il loro compito. Guadagnare di più. E' lo scopo di ogni azienda. La censura cinese è una piaga che condanno, ma nel farlo me la prendo con il governo della Cina non con il piano industriale di Apple.
- Tiziano Caviglia
guarda ti ringrazio della lezione di economa :)
- ezekiel
@ezekiel in questo caso un sostegno non esplicito non è un sostegno. Stiamo parlando di aziende commerciali non di servizi segreti.
- Tiziano Caviglia
certo, non è un sostegno... no, ma il fesso sono io... :-)
- ezekiel
@ezekiel c'è un unico modo per colpire Apple e per costringerla a cambiare atteggiamento in Cina. Smettere di comprare i suoi prodotti e abbonarsi ai suoi servizi. Credo che pochi - per non dire nessuno - di quelli che oggi hanno scritto sull'argomento saranno in grado di farlo. Ergo tutta la discussione è fuffa da rivoluzionario in pantofole.
- Tiziano Caviglia
Al di là di ogni considerazione di business o etica, siccome come dice (bene) Ezekiel "i mercati sono conversazioni", secondo me la domanda da porre (non retorica, ma da porre per davvero) a chi veramente crede che i mercati siano conversazioni è se dopo questa decisione di apple riporranno iphone i macbook nel cassetto o no. Se rinunceranno a comprarli oppure no. Se la riprovazione che...
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- Andrea Nicosia
@andrea concordo, non succederà, ma non perchè i mercati non siano abbastanza conversazioni ma per altri motivi. e d'altronde se il problema del Tibet è passato indenne addirittura attraverso le olimpiadi in Cina, figuriamoci...
- ezekiel
E' un problema che l'Occidente non sente a livello di tessuto sociale, probabilmente anche per la sua innegabile tradizione cattocristiana oscurantista. Se una cosa non ci tange, resta lontana da noi, e pertanto non è di interesse pubblico. Non credo bisogna scomodare il cluetrain per intuirlo.
- Jacopo Paoletti
@jacopo dal mio punto d'osservazione (soprattutto dalle elezioni iraniane in poi) ti posso dire che la gente non sente vicino ciò che non conosce e non capisce. le rivolte iraniane fanno notizia solo quando c'è un morto... figuriamoci se una questione "politica" tra Tibet e Cina può smuovere le coscienze. per es. l'immagine di bambini che cuciono un pallone invece la capiamo subito e ci colpisce molto di più.
- ezekiel
@Ezekiel: infatti. E sono d'accordo quando dici che il problema è tropo lontano dalle coscienza comuni per essere sentito. Rimane interessante notare la difesa d'ufficio che è stata messa in piedi dagli apple fan. Io fossi stato in Apple non avrei rinunciato al mercato cinese. Ma non avrei usato neppure il Dalai Lama come testimonial, sapendo che prima o poi sarei sbarcato in Cina.
- Andrea Nicosia
from email
Andrea vedo che sei nuovo e non conosci bene la Applejugend :)
- Roldano
@AndreaNicosia ai tempi di think different steve jobs aveva così poca fiducia di salvare Apple che si era appena venduto tutte le azioni ricevute in concambio di quelle di Next e ne aveva tenuta solo una per poter accedere ai documenti riservati agli azionisti... dubito pensasse al mercato cinese che a quei tempi era inesistente rispetto ad oggi e ben che meno con una telefonia...
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- Andrea Casadei
@mio omonimo :) Guarda, io ricordo che nel '92 o '93 il mio professore di scienze politiche, che osservava la Cina da lontano, ci consigliava di imparare il cinese. Non penso che la Apple, che in Cina ci assembla i computer e osserva il mercato dall'interno, si sia accorta ora delle potenzialità di quel mercato. Per il resto, non contesto il diritto di Apple di entrare nei mercati che...
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- Andrea Nicosia
from email
più che passo falso non avevano molta scelta è come quando a scacchi devi sacrificare una torre per salvare la regina :) il che non significa che non sia degno di nota... ma mi fa pensare che quello che era un basso investimento per un elevatissimo ritorno (il brand) oggi (con i "consumatori parlanti") presenti il conto, a tutti. la diffrenza probabilmente la fa se nel frattempo hai lavorato bene o ti sei adagiato...
- ezekiel
ezekiel hai centrato il punto, un altro punto è che in 11 anni è cambiato il mondo, ed è un fatto... un terzo è che la cosa a livello emotivo infastidisce chi ha amato credere che apple fosse la depositaria di una verità diversa e più bella delle altre... la verità può essere ascritta anche sotto un altro punto di vista: ha senso che il nostro perbenismo demandi a steve jobs la...
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- Andrea Casadei
+1 tra l'altro in palestra ... in questi giorni sarebbe bello fare un sondaggio sui "fissati della linea soprattutto dopo che ho mangiato anche i topi morti" (ieri mattina 60 ingressi in 2 ore)
- stella pavoni
ora sono a casa, ma lavoro fino al 31 , compreso...
- Neemerya
Fissati della linea? Io devo ancora digerire :-)
- l'Ego di Gigi
from fftogo
Oggi e normale, questa domanda dovevi farla ieri ;-)
- Commercialista
from iPod
io lo ero, lo sarò fino al 31 compreso e poi di nuovo a partire dal 2 gennaio. Ah, l'entusiasmante mondo del commercio :)
- Matteo
Vale, vale. Domani si organizza un party su FF e si arriva a d allungare questo 3d fino alla notte di capodanno. Vediamo chi aggiunge +1 allo scoccare della mezzanotte. Qualche sfigato ci sarà che lavora anche il 31 sera no?
- l'Ego di Gigi
se ci sono degli sfigati che lavorano il 31 sera non lo so... io appartengo a "quel genere di eroi che nel diminuire nel numero aumentano in audacia" ( victor hugo, cit. da i miserabili) e lavorerò a capodanno... :P
- Andrea Casadei
ufficio pieno. e come dice il mio collega "ho il sospetto di cosa faccia tutta questa gente in ufficio dal fatto che c'è "traffico" su Facebook".
- sooshee
+1 uno di nuovo :) ... fino le 19:00 del 31 non c'è scampo... anzi... qualche cliente della palestra ha avuto il coraggio di fare queste due richieste: 1) perchè il 31 non chiudete alle 20? 2) ma come il 1 siete chiusi!! ...... 0_o
- stella pavoni
Anche io in ufficio oggi, probabilmente domani, e lunedì e martedì. Fanculì.
- Sabrina Briganti
ok, facciamo gli sboroni allora: io in ufficio oggi, domani e lunedì... ma lavoro la notte di capodanno e per lunedì ho una relazione da consegnare per cui lavorerò domenica da casa... i 5/6/7/8 traslochiamo l'azienda e siccome l'11 si deve essere operativi al 100% prevedo di andare in ufficio anche sabato 9... lavoratori: prrrrrrrrrrrr !!!! :D
- Andrea Casadei
per dirla in latino : DIEM PERDIDI... adesso tumblerizzo qualcosa sugli eroi (quelli che gigi chiamano sfigati che non mollano pur essendo sempre di meno...) ;)
- Andrea Casadei
catepol, invece di sfottere potresti mettere su un caffettino... :P
- Andrea Casadei
DLin dlon si avivsano gli spettabili lavoratori che il caffè di metà mattinata è ufficialmente pronto :P
- catepol
Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr Questa è la pernacchia che vi avevo promesso. Oggi sono a casa a preparar le valigie! Lavoratoriiiiiiiiiiiiiiii. Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
- l'Ego di Gigi
gigi, rappresenti il peggio del pubblico impiego !!!! grrrrr... :D
- Andrea Casadei
no scusate il peggio del pubblico impiego è quella categoria in "vacanza" dal 23 al 7 gennaio PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
- catepol
ma com'e' che anch'io, dipendente pubblico, sono in ufficio e pure a fare meeting col megaDirettoreLupmanDeiLupMan :-?
- Paolo Frattini ⏏ docpap
no problem sono qui in ufficio anche io... Ma mi tengo aggiornato su FF :-D
- Pietro Izzo
gigi stakanovic cogo... che nei prossimi 10 giorni userà le ferie per visitare uffici pubblici in Germania ed Austria ( poste, banche, sportelli unici, APT, ecc) per apprendere migliorie da apportare alla macchina pubblica regione... per il compagno GIGI: hip hip hurrà ( 3 volte...). :D
- Andrea Casadei
from BuddyFeed
hai vinto il mio add, che non vale nulla ma è meglio di niente... :)
- Andrea Casadei
nessuno al lavoro? nememno sa casa per sbrigare delle robette? sono davvero il solo che smaltisce la posta arretrata? buon anno a tutti !!!!
- Andrea Casadei
from BuddyFeed
Piuttosto auguri sinceri a chi è di turno oggi in ospedale o nelle forze armate o comunque lavora oggi.
- catepol
from iPhone
2 gennaio in studio a lavoricchiare... ma domani a casa... anzi tra 30 minuti...
- Andrea Casadei
bene, bevuto il caffè di catepol, io sono in ufficio... chi mi fa compagnia?
- Andrea Casadei
oggi befana, in ufficio per il trasloco... almeno mi sfogolo via una scatola di cuneesi al rom che non potevano essere lasciati nella calza dei bambini... :D
- Andrea Casadei
beato te, nella calza dei mie bimbi solo kinder (che mi stuccano), mi sfogo con le gelatine morbide dello studio, mentre preparo memo per la riapertura di domani...
- Alessandro Nasini
eh, insomma... in ufficio a far scatoloni finiti i cuneesi sai che palle... :)
- Andrea Casadei
Una sola cosa non mi piace dell'estate: le zanzare. Una sola cosa apprezzo dell'inverno: non ci sono zanzare. E' inverno e ho appena visto una zanzara ronzare per casa. Cazzo.
Vi annuncio che la città di Roma in persona mi segue su Twitter. Potrei seguirla anche io (http://twitter.com/RomeIT) ma mi comunica cose che so da solo, guardando fuori dalla finestra.
Che al cinema ci vado fra le schiere del bene e poi mi piace il cattivo lo sapevo; ma qui stiamo superando ogni limite, tanto più che il buono è Robert Downey Jr (il film è peraltro delizioso)
No, tutt'altra mascella. e poi: dente caprino, occhio crudele, corpo inopinatamente medievale e scarpe italiane.
- Daniela Ranieri
Certo che anche Hans Landa è un cattivo che non si vedeva da tempo.
- Woland
Nella parte fantastico, mi fa veramente paura. Tremavo. hai presente quando Brad Pitt sbaglia il cognome italiano? Lì ho veramente paura per lui. In merito allo stronzo, invece, sappi che io lo avevo notato già in Sushine di Danny Boyle, e mi aveva fatto venire voglia di morire con la gola piena di radiazioni solari
- Daniela Ranieri
Ah, quel film è vedibile? Non lo avevo preso in considerazione. Salvo che poi mi sono visto quella fenomenale diarroica devastante puttanata fantascientifica di Alex Proyas con Nicolas Fisheye Cage. Sette euro. Che potevo farci una botta di emmedì o prendermi un Oban o comprare un coniglio.
- Woland
Vedendo il film, il mio secondo commento è stato: "Toh, un Andy Garcia alto", che secondo il mio metro di valori vuol dire "Toh, un Andy Garcia riuscito"
- Daniela Ranieri
Scherzo, Marco è Marco, merita solo fiori e tappeti rossi.
- Woland
Suonava più o meno: "Quando al cinema vidi la prima volta 2001 Odissea nello spazio non mi piacque per niente. Poi ci tornai con una ragazza e mi piacque moltissimo".
- Daniela Ranieri
oh che bel film. il migliore che ho visto dopo Up - però ancora non ho visto A Serious Man. Ma Strong reciterà mai nel ruolo del nonstronzo?
- Andrea Nicosia
from fftogo
Fortunatamente quando uno è bravo bravo a fare lo stronzo gli mandano un sacco di copioni pieni di personaggi stronzi.
- Woland
Andre, spero proprio di no. Per i ruoli gnegni c'è sempre John Cusack
- Daniela Ranieri
Ah: l'attore protagonista di A serious Man, per il quale mi è toccato aprire una pagina fan dacché non c'era - è fisiognomicamente e diegeticamente di gran lunga il miglior non stronzo degli ultimi 20 anni di cinema
- Daniela Ranieri
Io mi son tenuto per tutto il film il dubbio che fosse Leonard di Big Bang Theory, non so perché, non è che gli assomigli tanto, sarà che ce n'è un altro di BBT, "va là, i Coen hanno fatto incetta". E invece no, ma che cazzo.
- zadigone
z, in realtà Michaek Stuhlbarg ha sempre fatto film in cui aveva i capelli lunghi, sintomo del fatto che non aveva un grande talento di attore, ma come per tutti i grandi attori è spesso un ruolo di personaggio "minimo" a indirizzare una carriera
- Daniela Ranieri
Io infatti passo sullo sfondo in un film di merda.
- Woland
Tu, continuando nella metafora, sei quello scartato al casting
- Daniela Ranieri
Si. Il problema è che era sì una metafora, ma guarda caso era anche un aneddoto verissimo.
- Woland
Wunderbar. Purtroppo la realtà è che sono stato vestito come un Ussaro per otto ore per passare dietro a un Murat che guardava l'esito della battaglia di Capri col cannocchiale. Ovviamente, per non sprecare un'altra utile metafora, guardava un capannone di attrezzi.
- Woland
Modestamente ho una carriera di tutto rispetto, anzi avevo. Non mi chiamano più di quando mi sono ubriacato ed ho vomitato sul set di "Come tu mi vuoi", tu guarda le coincidenze.
- zadigone
Se è per questo sarei dovuto morire direttamente, ho anche ballato senza musica dentro una discoteca (Goa) in quel "obbrobrio su pellicola".
- zadigone
L'azienda per la quale lavoro sta per affidare il progetto grafico del nuovo sito #ecommerce. Se qualche #WebAgency presente, o qualcuno che lavora per, fosse interessata/o può mandarmi un DM per i dettagli. #opportuntà#nuovoweb Grazie.
qual'è, di grazia? [edit] trovato, grazie Auro :)
- Federì
ciao Federì :) sarei interessato al tuo annuncio...ho richiesto l'amicizia per poterti inoltrare un DM...cmq il mio sito/portfolio è questo: www.artlandis.net, nel caso ti interessi dargli un'occhio :)
- Massimo
Solo il progetto grafico oppure tutto l'e-commerce?
- Alessandro Ronchi
scrivetemi in DM, pls e vi do tutte le info, grazie
- Federì
Ciao, Sono molto interessato, faccio parte di un team di web designer freelance con una ottima esperienza in ambito di portali editoriali ed e-commerce, collaboriamo con note agenzie italiane per grandi marchi. Anche per lo sviluppo non è un problema, ci farebbe piacere partecipare con un preventivo. mr.bruzz {at} gmail.com ps. ti manderei un DM ma devo aspettare che mi accetti il subscribe
- Andrea Valli
appena mi accetti il subscribe posso mandarti il DM
- Sharon
Veltroni torna a far sentire la sua voce in questi giorni difficili:c'era davvero bisogno che qualcuno si schierasse a difesa di Un medico in famiglia e Don Matteo http://www.repubblica.it/2009...
"Sinistra è una bellissima parola, sta dentro di noi, è un insieme di valori, di passioni". (Veltroni, intervento al 4° congresso dei Democratici di Sinistra, 20 aprile 2007) Veltroni: Pd a sinistra? Un suicidio (TgCom, 29 ottobre)
- Daniela Ranieri
miic, vorrei prendermene il merito, ma è una delle tante immortali battute del Dottor Cox
- Andrea Nicosia
Vetroni è tornato alla carica per ricordarci che Berlusconi non è il male assoluto.
- Daniela Ranieri
Grazie Walteri'. Me lo segno su questo foglietto qui, poggiato sul davanzale della finestra, pronto a essere rapito dal vento e lasciato su quella pozzangherà laggiù.
- Andrea Nicosia
andrè, ma l'abbinamento è venuto in mente a te ;)
- miic
Forse vuole la tessera numero 3 del Partito di Rutelli
- Daniela Ranieri
Per Veltroni sta molto probabilmente dopo la parola "in fondo" quando indica la toilette
- Daniela Ranieri
Fortebraccio avrebbe riciclato la battuta di Nicolazzi. Ma con una variazione: "L'automobile non si fermò, la portiera si aprì in corsa e nessuno ne venne buttato fuori: era Veltroni".
- Woland
Sì, lui celebra il Nulla sia quando c'è che quando non c'é. Ma davvero pensava di rubare la scena a Berlusconi in un momento come questo con questa levata di cappello contro il Governo su una norma che regola le produzioni nazionali di fiction senza nemmeno farsi sparare addosso?
- Daniela Ranieri
Adotta un designer ~ La crisi, nel settore della comunicazione, è reale e non solo una percezione politica o economica. Fortunatamente l'ironia e la creatività di chi si occupa di comunicazione visiva, sta lanciando segnali, con l'ideazione di iniziative stimolanti e di impatto per sensibilizzare l'opinione pubblica, ma soprattutto le aziende... - http://www.bastet.it/tiragra...
occhio che qui ti innesco una bella polemica... ;) ... parliamo di veri comunicatori visivi o di chi, avendo un computer e photoshop, si crede un creativo senza averne le basi e le conoscenze?
- bastet
@isola la frase "mio nipote me lo fa a 200 euro" ha ucciso il mercato... ~ @paolo qui non si tratta di WEB designer ma di designer globali... non esiste solo il web, accidenti!!! c'è un mondo lì fuori!!!
- bastet
non è solo il "mio nipote lo fa a 200euro", ma anche il fatto che poi lo fanno fare davvero a lui. abbassando qualitativamente il tutto. invece di ragionare con "c'è crisi, investiamo il soldi bene" si fa "c'è crisi, prendiamo il primo pischello senza studi e altro e amen"
- margotta
Ah, il web designer, quello che ti installa Wordpress.
- Massimo Manca
poi ci si lamente se le campagne non funzionano.
- margotta
@massimo al limite è quello che ti fa i temi personalizzati. ma non fa solo quello.
- margotta
stavo provocando. ^^ comunque il mercato è quello che è, fatevene una ragione.
- paolo b
@paolo col tuo discorso poteri dirti allora che l'italia è quello che è. fattene una ragione. io una ragione non me la faccio. né per l'italia né per il mercato.
- margotta
E anche i copywriter non se la passano bene. Il "good enough" non è tutto rose e fiori :) (noi ce la vediamo con "la mia segretaria è laureata in lettere")
- Andrea Nicosia
come se una laurea in lettere assicurasse la conoscienza della grammatica e della logica italiana
- margotta
non c'è uscita, è necessario trovare il modo di emergere inventandosi idee... i siti come 99designs continuano a spuntare come funghi :)
- Tommaso Baldovino
infatti è su questo che dobbiamo puntare: avere nuove idee (del resto è il nostro mestiere)... niente disfattismo, pls! ... anche se si sà che l'Italia è il regno del DIY (do it yourself), ognuno si fa le cose in casa, con i risultati che tutti abbiamo sotto agli occhi... vero @paolo? ;) ...
- bastet
Io ne ho adottato un team indiano. Prezzi bassissimi, qualità altissima, professionalità alle stelle...Purtroppo prima di lui ho cambiato ben 5 designer italiani, tutti molto bravi a parole, ma la professionalità non sanno minimamente dov'è di casa!
- DanielSan
@DanielSan se mi fai un confronto designer italiani vs designer stranieri ci sto pure, qui si discute di designer vs nipoti... :)
- bastet
@Tommaso: eh sì, siamo stati globalizzati. Spesso mi sono sentito rispondere "ma c'è chi me lo fa per 100$ (dollari!) su getafreelancer". E man mano che i clienti diventano più scafati su internet, si rivolgeranno sempre più a siti simili. E come dargli torto, se chi lo fa poi ha successo? Vedi:...
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- Andrea Nicosia
@Nicosia prima di contattare un intero team di webdesigner indiani, ho lavorato e pagato profumatamente 25€/ora ben 5 italiani i quali oltre a fare i paraculi, alla fine mi facevano anche gli scocciati, tant'è che molto elegantemente li ho mandati a cagare. Secondo me gli italiani dovrebbero uscire dalla storielle e ma sai c'è la progettazione, lo studio, quello e quell'altro per far sembrare oro colato quello che ti vendono, che poi oro colato non è ed essere più puntuali e professionali con chi li paga.
- DanielSan
@DanielSan: infatti io non dico che noi-italiani-siamo-meglio/vuoi-mettere-la-qualità/eccetera siano ragioni valide. Alla fine per il cliente è il risultato che conta. Non è detto che l'indiano che fa il lavoro per un decimo di quello che chiede l'italiano sia per forza di cose meno bravo. E' però vero che l'italiano per vivere deve pagare prezzi italiani, non indiani. Penso che...
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- Andrea Nicosia
DanieleSan se hai trovato un team indiano coi controcoglioni tienitelo stretto, ma non arrivare ad altre conclusioni oltre quella; ci sono italiani che si fanno pagare meno degli indiani ma la vera concorrenza è quella dei cugini e degli amici delle mogli. Quello che serve è avere molta fantasia e non aver paura di fare buchi nell'acqua... ed un paio di buoni clienti fissi :)
- Sid
Va beh, questo lo edito che la discussione è andata avanti in mille modi diversi. Bottom line: se tu, editore, metti un DRM restrittivo sui contenuti, non farai che aumentare la quota di persone che piratano, perché il contenuto libero sarà (quasi) sempre disponibile altrove. Ergo: il DRM aumenta la pirateria.
kurai ha in parte ragione. Fa l'onesto, lo compra, e magari scopre che il pdf lo può leggere solo enne volte, o solo su enne dispositivi, o solo fino al 2012, o solo su device dell'area geografica di appartenenza, o solo negli anni bisestili, e ha quindi pagato per avere vincoli. Poi scarica e scopre che la libertà viene dal reato (che sarebbe una parola un po' grossa, ma usiamola dai) e quindi comprende che la pirateria conviene, a lui, non ai produttori che sono vittime della loro ignoranza
- killeader
Condannare l'acqua calda perché esiste, sport nazionale dei benpensanti.
- Lia
il capitalismo prevedeva che a fronte di un pagamento tu entrassi in possesso di una merce. da un po' si è evoluto nella versione "paghi per usarlo quanto e come diciamo noi".
- Cristian Conti
il problema è relativo al supporto. Si pagava per l'uso del supporto su cui il bene intellettuale era fissato. Ora che il supporto non è più necessario, i vecchi entrano in difficoltà, i loro modelli di business fanno acqua e l'unica soluzione è la repressione per mantenere lo status quo... poveri illusi
- killeader
Il punto è ovviamente lontano dai moralizzatori della domenica. Se io ho una risorsa chiusa e protetta e ne ho un'altra libera, che posso usare come voglio, quale scelgo? Teniamo anche conto del fatto che non credo tutti gli ebook reader possano leggere PDF protetti. Bottom line: l'iperprotezionismo perché "altrimenti mi piratano tutto" è controproducente perché fa passare alla...
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- Federico [Kurai]
"Quando il mio e-book mi dice che ho il permesso di copiare nella memoria del computer soltanto 10 selezioni dal testo ogni dieci giorni, quello che in realtà vuole dire è che l'e-book reader ha consentito all'editore di limitare l'uso del libro sul computer, ben al di là del controllo che gli assegnerebbe la legge. Il controllo invece viene dal codice -- dalla tecnologia all'interno...
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- Giulio Piancastelli
Diciamo che si trova quasi tutto. Per il resto c'è Mastercard :D
- Pierluigi R.
tanto per dare un link a chi fosse interessato a queste sfaccettature che coinvolgono tutti ormai: http://www.no1984.org/
- killeader
Esempio: cercavo il libro Don't Make Me Think, ma in rete si trova soltanto la versione scannerizzata stile fotocopiatrice ed è illeggibile. Ergo me lo sono comprato per Kindle (iphone + pc emulato, dato che la versione per mac ancora non c'è).
- Pierluigi R.
ahahaha. commette un reato. sì, certo, come no. sei un pericoloso criminale.
- niccolò vecchia
Se poi consideriamo il fattore prezzo, io dico che chiedere più di 10 euro per un ebook è una rapina. Punto.
- Pierluigi R.
guarda, ero dispostissimo a spendere 14$ per quell'ebook. Il punto è che o mi dai il formato libero, o me lo trovo. Credimi, sono un convinto detrattore della pirateria. Ma come consumatore ho dei diritti che voglio mantenere.
- Federico [Kurai]
[mi faccio linciare] Pirateria è quando ti scarichi l'e-book e poi lo rivendi. Tu hai scaricato una copia messa a disposizione online da un tuo peer e non penso tu abbia intenzione di rivenderla, ma semplicemente di leggerla tu e al massimo passarla a un altro amico/a. Non facciamo di tutta l'erba un fascio: scarico serie tv quotidianamente, ma non ne faccio dei dvd da rivendere: me le guardo e poi le cancello pure. Non mi sento una pirata e non penso di fare nulla d'illegale...
- Sara Maternini
Sara, io non ti lincio di certo ma la situazione è più complessa di come la descrivi tu: c'è la necessità di avere un nuovo modello di business legato ai contenuti digitali perché l'attuale è totalmente sbagliato essendo legato al vecchio modo dei supporti fisici. C'è bisogno di una profonda revisione del diritto d'autore e di molto altro. E' troppo semplicistico dire che tu non rubi nulla. Semplicistico sì ma anche vero: ciò non toglie che non possa essere la soluzione.
- Alberto (AlBlog) Leoni
nulla d'illegale, tranne non pagare per qualcosa che il produttore ha messo in vendita, non ha certo affidato al tuo peer perché fosse distribuito gratis: come minimo è concorso in ricettazione... Insomma, è ufficiale: le leggi che piacciono si rispettano, quelle che non piacciono o creano impicci si possono "virtuosamente" violare, con tanto di giravolte dialettiche e arrampicate sugli specchi: benvenuti in Italia.
- Will Sandaleros
scusa, ma se un mio amico mi presta un libro, è pirateria? (sulle serie tv, quelle non sono in vendita, gli americani se le godono tranquilli in tv, siamo in Italia che siamo indietro...)
- Sara Maternini
Ai furbetti pseudo liberisti che passano di qui e commentano a caso, cerco di fare un esempio che magari riescono pure a capire: se un giorno privatizzassero l'acqua dei fiumi, e tu ne andassi a prendere un secchio "di nascosto", sentiresti davvero di star compiendo un reato? Io personalmente continuerei a farlo fino a che non mi dovessero sparare.
- Claudio Cicali ♋
un libro è un oggetto fisico: rientra nel classico e vecchio mondo che conosciamo bene e, in quello, le norme attuali funzionano ancora abbastanza bene.
- Alberto (AlBlog) Leoni
i peer to peer sono come l'acqua del rubinetto. si può bere ed è gratis. ma non per questo le acque minerali scompaiono dal mercato. (cit.)
- niccolò vecchia
Sara: se ti arriverà in casa una visita della GdF o della Polizia delle Comunicazioni te la spiegheranno loro la differenza fra un libro (copia materiale, unica e originale, non un pacco di fotocopie) prestato da un amico e un film (duplicabile all'infinito) scopiazzato e distribuito illegalmente.
- Will Sandaleros
Will, il tuo Re dice "L'amore vincerà sull'odio". Adeguati, dai, più amore e meno polizia. Su.
- Claudio Cicali ♋
(e su queste agghiaccianti affermazioni, lascio cadere la discussione...)
- Sara Maternini
ah ma c'è un fine umorista. ahaha. mi sa che è meglio sara : )
- niccolò vecchia
@sara personalmente ritengo sia illegale scaricare serie tv, a prescindere dalla loro disponibilità in Italia (trasmesse da canali in chiaro o criptati, oppure vendute in dvd). Quelle serie televisive sono coperte da diritti d'autore, le televisioni americane le producono (o le acquistano) e le fanno pagare all'utente finale sotto forma di pubblicità o abbonamento. Stesso discorso vale per l'e-book.
- flod
Will è il primo block che faccio da quando sono su FF. A me la gente che si infervora e attacca durante una discussione pacifica mette di cattivo umore, che vi devo dire? Non guardo Amici, per dire :D
- Marco "Nervo" Bielli
Mi sa che bloccherò anche io. Sono anche tentato di cancellare il thread, dato che l'ho aperto con intenzioni molto diverse da come si è poi sviluppato.
- Federico [Kurai]
@kurai e che tipo di discussione ti aspettavi? Credo che questa fosse la strada inevitabile ;-)
- flod
no, non cancellarlo: lo stavo pure per linkare in un post del mio blog.
- Alberto (AlBlog) Leoni
Anche se ci sono toni accesi ed eccessi è utile che si parli di questo argomento
- Alberto (AlBlog) Leoni
no, Flod, per nulla. Il punto era tutt'altro e l'ho anche spiegato nel dettaglio in uno dei commenti. Però c'è chi non perde occasione di fare la moraletta e deviare il tutto su un attacco stupido e gratuito. Sinceramente mi sono rotto le palle.
- Federico [Kurai]
C'è sempre qualcuno che deve fare il moralizzatore. Ricordo le discussioni sulla velocità, o sulle tesi scritte per conto di altri ;)
- Stefano Mainardi
Sulle serie sono d'accordo con Flod. Quando le guardo mi sento "sporco" :) Vale il discorso "Ma tanto se non le guardassi così, non le guarderei del tutto"?
- Claudio Cicali ♋
Mainardi, tu quoque. Lì il discorso era BEN diverso, ma evidentemente è troppo difficile da capire.
- Federico [Kurai]
@kurai se ti riferisci al commento "Se io ho una risorsa chiusa e protetta e ne ho un'altra libera", è inevitabile tirare in ballo il discorso legalità. Di fatto, parti dal presupposto che esista un'alternativa libera: per come lo intendo io, "libera" non vuol dire solo gratuita, vuol direi anche legale. E nello specifico non hai un'alternativa libera alla scelta commerciale idiota del...
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- flod
Federico, non volevo giustificare nulla, ci mancherebbe. Anzi sono completamente d'accordo con quello che dici.
- Stefano Mainardi
Forse un esempio concreto aiuta. Col Kindle si è creata in Italia una situazione paradossale: un'aziendina s'intromette nel libero fluire della compravendita con Amazon, e per lucrare una decina di euro di fatto blocca, o allunga enormemente i tempi di ricezione dei clienti italiani (qui ogni dettaglio se interessa http://ff.im/beZkS) Ecco: finché editori e leggi fanno questo, bloccano...
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- palmasco
Marco Bielli: ricambio subito il block con piacere, non mi interessa dialogare coi cretini. Non guardo Amici (che tu invece sembri conoscere bene) e non "attacco" nessuno: dico una verità perfino banale, e cioè che finchè una legge dichiara illegale una cosa la legge va rispettata e quella cosa non va fatta: l'alternativa è fare il cacchio che ci pare, scegliendo quali leggi rispettare...
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- Will Sandaleros
a nessuno però viene in mente che se l'alternativa libera non è legale il bug sia nella legge anzichè nell'alternativa libera?
- Mattia (Raibaz)
Flod, mi pare proprio di non essere io quello con il paraocchi. Peraltro ho puntualizzato molto chiaramente nei commenti di essere contro la pirateria. Ma ci vuole anche un minimo di critica e di ragionamento sul perché nascano determinati comportamenti, senza venire qui a fare quelli senza macchia.
- Federico [Kurai]
Non cerchiamo tutti le stesse cose: ci sono film che non arriveranno mai in Italia, magari il coreano che guardiamo in 100, senza sottotitoli in inglese, che un coreano traduce per noi e condivide. non "togli" nulla, perché non sarebbe comunque disponibile all'acquisto. sono inoltre molto favorevole alle teorie per cui chi scarica in realtà compra di più: io sono fatta così, per dire. però ecco: questo controllo sul materiale... ho pagato, ti ho dato fiducia comprando, non mi puoi "punire" per questo.
- ☥Suzupearl
@Kurai: noi ci stiamo attrezzando per mettere i pdf dei nostri libri in vendita. Tempo un po' per il formato visto che dicono che e-pub è meglio. Non credo che metteremo blocchi di sorta. Forse (ma stiamo valutando) si potrebbe mettere il nome su ogni pagina. Ma ripeto, blocchi strani no. Tanto la gabula si trova sempre.
- Carlotta [Camphor Tree]
Simplicissimus offre un sistema seamless di ex-libris, non mettetevi a reinventare l'acqua calda.
- Matteo Balocco
parlare di legalità in questo caso ci sta fino a un certo punto. perché da che mondo è mondo le leggi per essere applicate, debbono essere anche applicabili. le normative vigenti sul diritto d'autore, sulla copia personale, sulla distribuzione delle opere di ingegno, sono (a dir poco) inattuali. e inapplicabili. non è quindi atteggiamento sovversivo il disattenderle. sono le leggi che dovranno essere aggiornate. e il mercato si adeguerà, senza che nessuno muoia.
- niccolò vecchia
Carlotta: ho comprato senza il minimo problema pdf sulla UX da qui: http://rosenfeldmedia.com/ Notate anche i prezzi, non sono certo bassi. I libri mi servono per lavoro, sono liberi da protezioni, posso selezionare il testo e incollarlo altrove, ecc. Risultato? Pago, e con piacere. Alla fine magari sono io quello strano, eh.
- Federico [Kurai]
@Matteo: anche no. Costa e costa anche tanto. Poi non vedo perché fare a loro una cosa che dobbiamo imparare a fare noi. @Kurai: senza contare che così bypassiamo la distribuzione che non c'è. Ottimo. Se basta il pdf mi fai felice ;)
- Carlotta [Camphor Tree]
Carlotta, io però non ho (ancora) un ebook reader: mi spacco gli occhi a schermo. Consiglio personale: se guardi i PDF di Rosenfeld noterai che hanno un carattere molto grande. Non ho mai fatto la prova, ma ho idea che si leggano bene anche nei piccoli schermi dei reader.
- Federico [Kurai]
@Carlotta mi pare di capire che sono libri tecnici. Comunque io sono interessato a saperne di più. Come diceva Tombolini ieri in giro, qui siamo in migliaia pronti e affamati di libri, e nessuno ce li vuole fare.
- palmasco
il diritto d'autore andrebbe ripensato a misura d'uomo, non a misura di corporationZ. le piccole realtà imprenditoriali subiscono gli abusi dettati dalle scelte dell'elite almeno quanto il consumatore
- Duffy
in particolare il diritto d'autore va riformato mettendo al primo posto l'autore e poco più sotto il fruitore. Gli intermediari sono irrimediabilmente fuori dal gioco e quindi non dovrebbero proprio più centrare
- Alberto (AlBlog) Leoni
@palmasco: Stiamo puntando proprio su quello. Essendo molto piccoli abbiamo maggiori possibilità di manovra. Stiamo pensando a quei libri che potrebbero avere più senso in pdf. Alla fiera di Roma ho visto un po' di lettori ebook e alcuni hanno gli zoom. Ma ho l'impressione che sia meglio pensare un pdf proprio su misura. Il pdf è interno al processo produttivo del libro, quindi in pratica non c'è molto da fare. @Alberto: cioè? Vanno fatti fuori gli editori? XD
- Carlotta [Camphor Tree]
"La risposta a questa illegalità diffusa è applicare la legge più severamente oppure modificarla. La mia argomentazione non è semplicistica: solo perché la gente viola una legge, allora dovremmo cancellarla. La mia idea è piuttosto qualcosa che le democrazie hanno compreso per generazioni, ma che recentemente hanno imparato a dimenticare. L'autorità delle leggi dipende dal fatto che la...
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- Giulio Piancastelli
Io sono rimasta a bocca aperta a vedere questo: http://dbooks.wplc.info/8B7AC2F... Di sicuro sarebbe sarebbe un modo per avere libri in maniera legale e con meno casini legati a formati,diritti, DRM e pifferi vari. E' chiaro che in Italia - al momento - non è fattibile
- Annarella G.
Quando compro un libro o un CD posso leggerlo dove voglio, quando voglio: perché se acquisto un pdf o un mp3 dovrebbe essere diverso? Invece di limitare la pirateria questo comportamento IMHO la incoraggia.
- Piero Tagliapietra
un problema a monte è che a volte – anche volendo accettare il DRM – non puoi nemmeno comprare (vedi amazon con i libri per kindle o iTunes per la musica).
- buoni presagi
@Giulio Piancastelli: grazie per questa seconda citazione del sempre aureo Lessig. è esattamente quello che sostenevo un po' più sopra. solo che Lessig lo dice bene, lui : )))
- niccolò vecchia
Carlotta, di che casa editrice stiamo parlando, se si può sapere?
- Matteo Balocco
Il problema è più complesso di quello delle leggi, perché queste non riescono a definire la materia che vorrebbero organizzare, per questo vengono disattese. Il problema vero è che oggi la distribuzione rallenta e complica l'accesso agli autori (la distribuzione=l'industria), mentre gli autori non hanno un canale che li valorizzi al punto da potere fare a meno, ancora, dell'industria....
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- palmasco
@Carlotta il problema del pdf, del formato, è meno grave di come sembra, secondo me. Kindle ha un suo metodo di trasformazione, che li rende leggibili, Simplicissimus ne offre un altro gratuito a tutti. Il pdf secondo me non si aspettava tanta attenzione ai suoi formati, ma presto lo farà, proprio per quello che sta succedendo in questi giorni, che tu già sottolinei. Il prodotto verrà incontro alle nuove necessità di grandezza dei caratteri, credo fortemente.
- palmasco
Domanda trasversale, ma a voi piace come sono impaginati mediamente gli ebook? Sono il solo a vedere un serio problema di tipografia digitale? Io credo che, da utente, vorrei avere a disposizione un libro in un metaformato (ed epub è di questo tipo) e la possibilità di convertirlo on the fly al meglio per il tipo (o i tipi) di device che userò. Ma ognuno con la sua bella tipografia ad hoc. (ora come ora è uno schifo).
- Matteo Balocco
@Matteo segnali un problema sul quale sono molto d'accordo. I libri Kindle, nati Kindle, secondo me sono molto curati anche nell'impaginazione. Sono piacevoli, molto leggibili, chiari e puliti. Qualcuno ho letto si lamenta che il carattere e l'impa siano sempre gli stessi, a me ancora la noia non viene a galla. Per il resto sì: leggere i pdf su kindle è un lavoro da pionieri. Come tutti...
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- palmasco
@Matteo & palmasco: se li metti sul Kindle così come li trovi ovviamente sono illeggibili o quasi. Bisogna fare qualche passaggio - che faccio fare al Mac con Automator - per convertirlo in HTML, applicare un CSS (che io ho schifosamente rubato ad un Ebook comprato su Amazon) e poi riconvertirlo o in formato moby oppure sempre in PDF.
- Max Uggeri | iRev
Il punto, Palms, è che lo stesso libro (lo stesso purchase) dovrebbe essere leggibile in maniera OTTIMALE a prescindere dal device.
- Matteo Balocco
@max, esatto... manca un tool che consenta di rendere trasparente all'utente questa operazione.
- Matteo Balocco
@max e @matteo avete in pratica creato un nuovo tool! Mi spieghi meglio come fai? Come si estrae un css e si applica a un file html? Se non è troppo chiedere. Questo comunque è il mercato, perché chiacchierando così avete inventato un tool che io, per dire, comprerei subito :)
- palmasco
ecco come funziona il furto d'auto. oggi volevo una porsche ma in concessionario volevano 75.000 euro e l'assistenza mi sarebbe costata 4.000 euro all'anno. così ho rubato la porsche ad un tizio ed intendo rubarne una nuova ogni anno. sono proprio furbi, non c'è che dire.
- livefast
Da buon anarcoide io la ragiono così: 1) ho una mia etica personale. 2)esistono inoltre delle leggi. Quando le leggi coincidono con la mia etica non ci sono problemi. Quando non coincidono valuto la probabilità di essere sanzionato e decido se violare o meno la legge anche in base ai vantaggi attesi. Sono comunque a posto con la mia coscienza. Nel caso del peer to peer esso non...
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- Stego
Personalmente lo sto facendo "a manina" da un po'... con discreti risultati, direi e con pdf come output. Del resto, dal mio punto di vista si tratta di "un device->un file ottimizzato". Devo ancora studiare bene l'epub e capire se è possibile embeddare in qualche modo diverse opzioni d'impaginazione nello stesso file.
- Matteo Balocco
Comunque è possibile che sia uno dei miei prossimi task, durante le vacanze, e poi se qualcuno sarà interessato a lavorarci sopra a livello di convertitore, che io non sono propriamente un drago in termini di programmazione, parliamone.
- Matteo Balocco
mi chiedo: ma se uno vuol comprare un ebook Amazon per leggerlo su un altro supporto, ha modo di farlo?
- paolo b
Credo, ma non sono certo, che siano criptati. Ma anche in questo caso esistono dei tool di decrittazione.
- Matteo Balocco
livefast, il paragone che fai tu con il furto d'auto non regge per un cazzo. Peraltro ci terrei a dire che io sono anche elastico sul DRM al limite, se questo è implementato in modo fair. Per esempio compro regolarmente giochi in digital delivery su PS3 pur sapendo che esistono delle limitazioni. Limitazioni, però, che non modificano o peggiorano il mio modo di fruire di quel contenuto specifico. Per dire, su ps3 sia io che mio fratello possiamo comprare i giochi e utilizzarli poi entrambi.
- Federico [Kurai]
Kurai, modifica il commento iniziale, tanto ormai è fuorviante, rispetto alla discussione ;-)
- Matteo Balocco
livefast: un automobile ha un costo marginale non trascurabile (un auto di lusso poi ce l'ha elevato) mentre un bene immateriale ha un costo marginale pari a zero
- Alberto (AlBlog) Leoni
aggiungo una osservazione banale: bisognerebbe ricordare che, a monte del testo di cui ci procuriamo copia pirata, c'è il lavoro di un autore (o di un traduttore, anche); e costui in qualche modo bisognerà che venga compensato. magari anche solo dalla pubblicità, ma una forma di tutela dovrà comunque restare.
- paolo b
@Paolo: e dell'editor? e dell'impaginatore? e l'ufficio stampa? e il grafico? e il correttore di bozze? Non c'è solo l'autore che quanto meno si becca la gloria, ma anche una serie di persone che rimangono sempre e comunque nell'ombra.
- Carlotta [Camphor Tree]
@matteo in che senso embeddare le opzioni d'impaginazione? l'epub si vede bene su qualsiasi dispositivo che lo supporti
- Ale♫nastrorosa
(io, peraltro, sono favorevole all'uso gratuito di qualunque cosa non ci sia il rischio di finire in galera se la si usa gratuitamente, software incluso, mi piceva solo l'idea di vedervi contestare l'ovvio).
- livefast
carlotta: lo so bene. ma quelli sono lavoro terziario, che può essere anche ridotto, modificato, in parte eliminato (pensa alla distribuzione o a certe forme di promozione). il lavoro dell'autore, se non lo compensi, porta alla scomparsa del bene prodotto.
- paolo b
Ale, intendo essenzialmente proporzioni del blocco stampato e margini. Ma anche sostanziali ritocchi ai caratteri, in caso di device con dimensioni e risoluzioni differenti. Per ora sto lavorando solo con 2 device: cybook e ipod.
- Matteo Balocco
oltre a likeare l'edit, posso aggiungere anche che ho fatto il mio primo acquisto su iTunes Store proprio quando hanno smesso di mettere il DRM. Era Dot Com Blues di Jimmy Smith.
- Marco "Nervo" Bielli
Intervengo tardi. Alcune ricerche (esempio: http://www.thebookseller.com/news...) suggeriscono che la pirateria di fatto incrementi la vendita di libri cartacei. Un fenomeno simile si osserva per le serie TV (mi viene in mente la prima stagione di Battlestar Galactica): molti tra quelli che guardano e apprezzano una serie...
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- Andrea Nicosia
Io ho comprato qualcosa con DRM, ma da quando lo hanno tolto (pur lasciando la secondo me sacrosanta "impronta digitale") compro molto spesso.
- Federico [Kurai]
il successo della Playstation (la prima, poi di seguito) è da imputare fondamentalmente alla pirateria.
- A. Morloi Grazioli
rieccomi: in pratica - su Mac, per PC non ho idea se esista qualcosa di simile - si converte il PDF in formato HTML con Stanza, poi con Calibre si apre il file HTML e lo si fa convertire applicando lo stile CSS che si è opportunamente "zanzato" da un qualsiasi file preso da Amazon (ma anche da uno degli ebook gratis di Mondadori come "Tre uomini in barca" di J.K.Jerome) in HTML e il...
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- Max Uggeri | iRev
Con calibre le immagine te le spara ovunque tranne dove dovrebbero essere O-o
- Carlotta [Camphor Tree]
a volte Calibre crea un po' troppi file html per i miei gusti. anzi non a volte, sempre.
- Ale♫nastrorosa
infatti: il problema è Calibre, che d'accordo che è ancora una beta e che viene aggiornato un giorno si e uno no, ma ogni tanto fa di quei pasticci...
- Max Uggeri | iRev
dimenticavo: interessante quel epubzengarden.com... mà gli frego i CSS e ci pastrugno un pò... ;)
- Max Uggeri | iRev
Ringrazia, per il momento, ad avere un tool come Calibre...
- Matteo Balocco
Matteo, prima di Calibre facevo a manina con degli shell script: mi stà bene l'open source e la collaborazione e bla bla bla, ma da qualche tempo a questa parte si è perso il concetto di "QUALITA' DEL SOFTWARE". Ora se non rilasci un tool/programma/qualsiasicosa in tempo zero sembra che non serva a nessuno.
- Max Uggeri | iRev
@Max Uggeri (e visto che ormai stiamo andando per la tangente) il concetto di qualità del software potrebbe tornare di prepotenza: "Meglena Kuneva, EU Consumer Affairs Commissioner, is putting forward legislation that would legally oblige digital game distributors to give refunds for games, putting games in the same category in consumer law as household appliances." preso da...
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- Andrea Nicosia
ti dirò: sarebbe anche ora. Sarà che essendo (stato) nello sviluppo del Kernel di Linux per qualche tempo ho un concetto quasi nazista di qualità, ma da qualche tempo a questa parte è tutto una corsa. Che poi, non vorrei sbagliarmi, ma con l'iPhone ha avuto un'accelerata che manco gli avessero messo il protossido sotto il sedere. E parlo sia per il software che c'è su AppStore, sia di quello fatto per "liberarlo".
- Max Uggeri | iRev
@max, @matteo: noi qui in apogeo stiamo giocando molto con i tool e le tecnologie di cui state parlando. mi viene a noia doverlo tirare in ballo come pratica, ma se organizzassimo un minicamp qui da noi per confrontarci e discutere, sareste interessati? (ricchi premi e cotillion per tutti :)
- marcog
@marcog anche se non invitato direttamente, verrei volentieri anch'io. Dico solo che ero tra i 40 presenti al primo barcamp in Italia, organizzato nella vostra sede :)
- palmasco
@palmasco, claro que si! e' solo che da quando i barcamp li organizza telecom, bisogna inventarsi qualcosa di diverso... al limite dell'elitismo :)
- marcog
e sempre nello spirito massimamente elitario, decidiamo pure la data, Noi, popolo del post del feed di friendfeed di kurai: venerdi 15 gennaio?
- marcog
http://www.gamesradar.com/f...: "Meglena Kuneva, EU Consumer Affairs Commissioner, is putting forward legislation that would legally oblige digital game distributors to give refunds for games, putting games in the same category in consumer law as household appliances."
Se questa proposta dovesse passare, i distributori dovrebbero rimborsare gli utenti per i videogiochi buggati, seguendo la stessa linea che si segue per gli elettrodomestici difettosi. E siccome non c'è videogioco che esca senza bug...
- Andrea Nicosia
Merita una bella riflessione. Io che per vivere produco contenuti, ai clienti dico che i miei prezzi sono più alti rispetto a quelli delle content farm perché la qualità si paga. Ma se l'utente finale si accontenta di contenuti "good enough", il cliente è più che felice di darglieli pagandoli quattro soldi. E finché quantità > qualità in termini di visite e guadagni da advertising, chi punta sulla qualità si trova in difficoltà.
- Andrea Nicosia
like, doppio like per il riferimento a videodrome, triplo like per aver fatto notare come ci sia andata bene che mr. B non abbia tirato il calzino
- Emme Ci