domanda: qual è il brand di cui non potete proprio fare a meno, neanche con lo scambio 2x1 del fustino di dash? (vale tutto, anche la marca dello struccante o della cera per la macchina)
sonyericsson per i cellulari, stabilo per le penne e pennarelli, ritter per la cioccolata, tassoni per la cedrata, zia Giovanna (zia di mio padre) per il limoncello
- Mucio
io per dire ho il compeed (provati anche altri ma tutti con risultati neanche paragonabili)
- Feba
Preferite molte ma onestamente nessuna da non poterne fare a meno.
- Alessio Bragadini
ultimamente: friendfeed! There is no life out of my lifestream... :-)
- stetto
immagino che per chi fuma la propria marca di sigarette sia insostituibile :P
- Feba
non ho un prodotto che deve assolutamente esserci in casa.
- Felter Roberto
from twhirl
Non posso fare a meno dello shampoo solido di Lush, dei jeans di Diesel (anzi devo fare un giro allo spaccio) e della nocciolata di Rigoni. Poi mi segno quello che ha detto Susan, che sicuramente li compra a Londra e io aspetto ancora una mail da lei :)
- Stefania [stered]
felter, intendevo qualcosa che anche provando e riprovando altro non c'è verso, non la cambieresti mai :)
- Feba
Apple (computer e iPod, in attesa dell iPhone), Moretti Rossa la birra, antico toscano,
- Bisax
Fino a qualche tempo fa avrei detto Nokia per i cellulari, Fiat per le auto e Sony per i televisori. Peccato che li abbia traditi tutti e quasi contemporaneamente.
- Fabio Cristi
io ho anche aulin in effetti (anche se ora è toccato cambiare)
- Feba
forse apple, perché la maggior parte delle cose le fan meglio degli altri. ma in realtà nessuna, non credo proprio di non poter fare a meno di una marca...
- zio bonino
Aspirina, Nutella (@Feba: i compeed li ha inventati qualcuno che ci voleva bene:))
- prezzemolo
signor Carlo, Lei mi è una soddisfazione, mi è :P
- Feba
in definitiva mi pare di capire che quasi tutti hanno qualcosa di insostituibile (e che in alcuni casi sono costretti a cercare all'estero)...
- Feba
Nokia(cell) e Sony(playstation). Per il cibo e prodotti per la casa nessuno in particolare. quando non hai un lavoro cara grazia che ci son le sottomarche che costan poco.
- Ale♪nastrorosa
una volta mi fecero questa domanda. Siccome ero a un colloquio in Google, e non potendo dire Google per non cadere in piaggeria, dissi "nessuno".
- Gianluca Diegoli
kinder ferrero (che dire Genoa 1893 sembrava brutto=)
- giovanni arata
estathè, struccante della l'oreal, trucchi max factor, vestiti e accessori di HM, i profumi di armani, tè verde Sir Winston...
- La Vyrtuosa
Secondo me non esiste. Ma Ted si è guadagnato un like ;)
- Alessandro
maddai, siamo seri. *davvero* non vivreste senza nokia? senza lush? senza nutella? senza apple? senza playstation? li sostituireste con altro, se davvero rispondono a un bisogno primario (e ne dubito). Occhei avere preferenze, ma è tutta roba non irrinunciabile, se ci pensate. [no, non sono un asceta, spendo e spando, ma non capisco il consumismo fine a se stesso, e il fanatismo per i brand]
- muzak
muzak, si può fare a meno di tutto, ma non è questa la domanda. Ho solo chiesto se ci sono (e quali sono) i brand che non sostituiresti (per diverse ragioni: sono i migliori, sono i più fighi, sono indispensabili, whatever), tutto qui :)
- Feba
paul, se sei allergico a qualche componente e trovi qualcosa di buona qualità che non contiene la componente a cui sei allergico magari diventi un fan della marca :) (e quindi lush potrebbe aver trovato una nicchia di mercato interessante)
- Feba
Ho l'impressione che siano venute fuori diverse interpretazioni della stessa domanda; la mia interpretazione è "quali marche (e relativi prodotti) sono perlomeno difficili da sostituire con altri della stessa gamma?"; rispondo con: Ray Ban per gli occhiali da vista, Apple per i portatili e i monitor (matte), Nutella, Timberland per certe scarpe, Amedei per la cioccolata... etc :)
- Claudio Cicali
ai lines non avevo pensato, però in effetti... :)
- Feba
Kellogg's, Nokia, Swatch, Levi's, jeckerson i primi che mi vengono in mente...
- Davide Leonelli
nessuno, credo. Indosso le marche meno visibili di solito. Direi che aborro le marche appariscenti (a parte scarpe e occhiali, che ci posso far poco)
- vitzbank (aka claudio)
ci ho pensato un po' leggendovi: per me biopoint schiuma/mousse e crema/balsamo linea blu capelli ricci :-)
- catepol
la cosa che mi lascia perplesso è tutto questo amore per la Nutella che è un'immonda porcheria industriale. Per quanto mi riguarda, i miei lovebrand sarebbero Apple per i computer (peccato che sia una società stronza), Richart e Domori per la cioccolata, Moleschine per i quaderni, Pilot per le penne usa e getta, Nokia per i cellulari, Inghirami per i vestiti confezionati (che il sarto ancora non me lo posso permettere), Sanseverino per le cravatte e poi non saprei. Nulla che non si possa sostituire comunque
- Nicola Mattina
ma la nutella non è buona: è un volgare intruglio di grasso vegetale (che costa sicuramente meno del burro di cacao) e zucchero a cui è stato aggiunto del cacao di infima qualità e delle nocciole che chissà da dove vengono. Ci sono fiori fiori di creme di nocciola fatte con la cioccolata e le nocciole vere, che sono infinitamente più buone!
- Nicola Mattina
Nicola, un Brand (Nutella, MacDonald..) non sempre è sinonimo di qualità, anzi, spesso la qualità è scemata nel tempo o non è mai esistita. Ma il quesito posto si limitava al Brand. Parliamo di qualità, non quella percepita, ma quella reale, fatta di ingredienti e di pochi espedienti industriali, salterebbero parecchi "miti", come la Nutella ;-)
- Luca Perugini
Pilot? Per me, Uniball (o Uni-Ball, Uni Ball, ché con questi giapponesi lo spelling non si sa mai come funziona). Punta grossa, da 0.7 in su
- Paola Bonomo
Luca, ma secondo te qui ci sono persone che non riescono a rinunciare a un brand solo per la qualità percepita? Che Scottonelle sia meglio di Regina è direi oggettivo, e poi sono brand tutti e due, anche le sottomarche sono brand, con un posizionamento tutto loro progettato e realizzato esattamente come per il lusso.
- Peggy Guggenheim
essendo nato dove crescono gli alberi della nutella questa cosa un po' mi offende eh :)
- Riccardo Cambiassi
giusto per specificare, io non ho mai parlato di qualità (vera o percepita). Possiamo non riuscire a sostituire un brand per diverse ragioni (perché l'uso/il possesso ci rende più fighi, perché l'ha sempre usato anche la mamma e quindi non si cambia, perché è così così ma le altre marche fanno tutte schifo, perché è di ottima qualità, ...), ma non mi interessano i motivi, mi interessa la collocazione dei brand nell'immaginario collettivo ;)
- Feba
chissà se viaggiate perennemente col rotolo di carta igienica nella borsa, voi che trovate *insostituibile* la scottonelle e prioritario tale problema. chissà.
- muzak
(poi ci tirerò anche qualche conclusione, un centinaio di partecipanti valgono bene due parole scritte serie ;) )
- Feba
non accetteri 2 Cremaciò per 1 Nutella, nè 2 Windows per un Mac
- Lorena Di Stasi
dimenticavo, e non sostituirei un Pomellato per nulla al mondo
- Lorena Di Stasi
Listerin (il colluttorio), Philadelphia, Pringles
- lyonora
feba, non so quale sia il tuo obiettivo, ma in contesti simili la domanda successiva sarebbe: "se costasse il 20-50-200% in più, compreresti ancora questo prodotto che hai indicato come insostituibile?" così si testa meglio una preferenza altrimenti ipotetica (e non è lo stesso offrire 2 fustini x1).
- muzak
Riflettendoci un po', però, credo che l'affezione per un brand sia veramente fuori discorso; se domani uscissero dei portatili migliori di Apple non ci metterei neanche un attimo a dire di quanto schifo facciano i computer Apple. Nessun brand che non abbia parvenze etiche (bancaetica, emergency...) si merita altro.
- Claudio Cicali
@riccardo. Non sapevo che in Piemonte ci fossero le palme ;-)
- Nicola Mattina
from fftogo
@nicola: Quali palme? Si vede che non sei mai stato in una piantagione di vasetti di nutella :P
- Riccardo Cambiassi
Posso dire una cosa che penso centri molto? Il brand Vespa è uno dei più amati e di solito gli addicted non ne possono fare a meno. Ecco, la vecchia fabbrica indiana di Vespe è stata rilevata da un'altra azienda che produce Vespe in tutto e per tutto ma con un nuovo marchio. Io la comprerei lo stesso perchè é lei. http://www.streetbike.it/StarDel...
- lyonora
Parmigiano Reggiano 30 mesi ... con una sola 'g'
- MassiGrassi
from twhirl
La verdura del mio ortolano, il brand credo sarebbe qualcsoa tipo "cooperativa 3p, moncalieri"
- Annarella e i trombonisti
Ah, anche: Clinique (per la Cleansing Lotion, principalmente, ma anche per altri prodotti.)
- Giulia B.
@Mafe hai ragione, infatti sarebbe da parlarne in un altro contesto. Qui Feba indaga solo sull'appeal del Brand, quanto sia indissolubilmente legato al ns. modo di vivere.
- Luca Perugini
Luca, sei sicuro? Secondo me lei sta cercando di fare un esempio di brand dalla qualità reale (di cui appunto non accetti sostituzioni). Feba?
- Peggy Guggenheim
Comunque, signori, "morto un Brand, se ne fa un altro". Intendo dire, ci sono pochi, pochi Brand che sono sopravvissuti a se stessi. La CocaCola il più longevo? E, prendendo spunto dalla CocaCola, i Brand caratterizzano anche i vari passaggi della ns. vita, ad esempio: adolescenti -> CocaCola, genitori->Pampers, adulti -> Brunello di Montalcino - Banfi, studenti -> Diesel, Manager -> Ermenegildo Zegna, etc etc
- Luca Perugini
gli scopi di una domanda del genere sono molteplici (e non riguardano la qualità vera o percepita, come specificavo), due su tutti: uno, dare un'occhiata alle ricorrenze e se ci sono elementi sufficienti arrivare a qualche tipo di conclusione sulla nicchia specifica; due, ero curiosa di vedere quanto la categoria merceologica influiva sulle risposte. Nessuna prossima domanda sull'aumento percentuale del costo, la fedeltà aumenta la resistenza alle variazioni di prezzo (il che significa che più siamo fedeli
- Feba
...a un brand più tolleriamo le variazioni di prezzo) ma a un certo punto tutti molliamo, non mi serve un "sondaggio" per questo ;)
- Feba
Se hai bisogno di uno spunto, io sono molto incuriosita dalle nicchie abbandonate, cioè dai prodotti che io amavo alla follia e che sono usciti dal mercato (tipo il deodorante di Fidji, che rimpiangerò tutta la vita, o il caso classico del Labello rosa).
- Peggy Guggenheim
mmm.io risponderei...Mutti. Ma...non l'avrei mai detto...mi hai fatto scoprire una cosa di cui non mi ero ancora resa conto =)
- Andrea On Air
Rimmel (ad oltranza, dati i consumi) e Divella (per la pasta, il riso e i pomodori, ma soprattutto per il trulletto della pubblicità). Per il resto, non sono "attaccata" alle marche e sono una consumatrice "scassazibidei" ed esigente che per acquistare - qualsiasi - prodotto (dall'igiene personale, all'abbigliamento, all'editoria, agli alimentari...), deve percorrere almeno tremila itinerari e pensarci ottomila volte. Infatti, me la vedo sempre "da sola" (e stento io stessa a sopportarmi).
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Timberland! Mi vesto quasi sempre con questo marchio e altri simili.
- l'Ego di Gigi
@capitano e @feba: ovvio che non è un'equazione e ovvio che la fedeltà aumenta la resistenza alle variazioni di prezzo. Ma le risposte date qui indicano, semplicemente e vagamente, "le marche preferite", senza vincolo di settore e senza motivazione. Quanto vale il concetto di "insostituibilità"? quanto si è disposti a spendere in più, se esistono prodotti simili - o in alternativa non si acquista *nulla*.
- muzak
E per saperne di più e dire la vostra opinione intervenite sul Blog Made In Action, troverete tutte le news cinematografiche più significative... http://www.madeinaction.tv /2009/01/valzer-con-bashir -un-docu-cartoon-per-non-d imenticare.php#more
- Andrea On Air
Molti mi chiedono chi sei cosa fai dove vai quando vai perchè vai come vai ahah Io mi occupo di questo... venite a trovarmi o no?! Vi aspetto ;-)
- Andrea On Air
Per tutti i curiosi, per chi è già innamorato di questo nuovo successo, per quelli a cui "nun jene pò fregà de meno" però hanno voglia di essere aggiornati - tipo io quando non avevo visto Harry Potter ero spesso fuori da ogni tipo di discussione! - insomma dai, se ne parla già parecchio, Twilight... Vampiri... Vi dice niente?
- Andrea On Air
Fronte Del Palco - Live 90 e' la testimonianza dello storico tour di Vasco, all'indomani dell'uscita del suo best-seller "Liberi Liberi". Contiene registrazioni live tratte dai due grandi concerti tenuti dal rocker a Milano il 10 luglio 1990 ed a Roma il 14 luglio dello stesso anno.
- Andrea On Air