non so dove trovarla... ma chi è che non vorrebbe una canon reflex, sono anni che la sogno, forse la metto nella lista dei regali di Natale chissà se arriva.
- Sharon Sala aka ADVsha
dato per assodato che acquistare la 450d sarebbe una buona scelta, ma in questo momento troppo costosa per le mie tasche, mi dite com'è la 1000d? (Giovà, hai una potenziale acquirente, fammi sapere a quanto vorresti venderla :-) )
- lafra
La 1000 è una 400 peggiorata in alcune "funzioni marginali" ma che garantisce un'ottima qualità delle foto. Sono molto vicine... e io le preferisco alla 450D che genera maggiore rumore digitale agli alti ISO. La 1000D sa un po' più di plasticoso, ma ha il processore nuovo e il live-view oltre a tante altre piccole accortezze che la 400D non ha... dai un'occhiata a dpreview.com (la Bibbia)
- :(
anche se sul Live View su una Reflex ci sarebbe molto da dire.
- Giovanni Calia
infatti non lo si usa quasi mai... ma in alcuni frangenti devo confessare che si rivela utile anche per un "classicista" come me... :D
- :(
in piazza Argentina c'è un negozio ben fornito
- Luigi
io ti ho risposto offline. ma passi agli atti che voto Nikon
- maurizio (videogioco)
Ti consiglio anche io San Marino photo, mi sono trovato benissimo!
- Salvatore C.
from fftogo
io il Live View sulla 450D lo uso: in pochi casi, ma in quei pochi mi risolve la situazione. non lasciatevi dire che non serve. su 1000D VS 400D non so dire: visto che ormai dovrebbero avere prezzi simili voto 400D (450D per i 2 megapixel in più se te li puoi permettere). Nikon non esiste se non altro perché in Italia è distribuita da Nital, che sono dei filibustieri.
- vanz
Sanmarinophoto va bene, ma secondo me 9cento.it ha prezzi più bassi, ed è a Garlasco quindi se stia a Milano la puoi andare a ritirare di persona attraversando in treno i campi di girasoli (quella che sarà la tua reflex se lo merita, un viaggio apposta).
- vanz
anche io voto 9cento. Sarà perchè con sanmarinophoto ci ho litigato taaaanto tempo fa. :)
- Felter Roberto
se la cerchi usata ti sconsiglio di comprarla a piu' di 350/400 euro (solo corpo)... puoi guardare anche sul mercatino di canonclubitalia.com. Se la vuoi nuova... perchè non pensare alla 450D? Io ne ho comprata una a Natale da SanMarinoPhoto e non ho avuto problemi.
- gib
Quanto a Canon vs Nikon, sulle reflex non professionali direi che sono assolutamente equivalenti
- gib
effettivamente a comprarla nuova 9cento sembra essere quello con i prezzi migliori 340euro 1000D e e 475euro per la 450D
- lafra
domanda: qual è il brand di cui non potete proprio fare a meno, neanche con lo scambio 2x1 del fustino di dash? (vale tutto, anche la marca dello struccante o della cera per la macchina)
sonyericsson per i cellulari, stabilo per le penne e pennarelli, ritter per la cioccolata, tassoni per la cedrata, zia Giovanna (zia di mio padre) per il limoncello
- Mucio
io per dire ho il compeed (provati anche altri ma tutti con risultati neanche paragonabili)
- Feba
Preferite molte ma onestamente nessuna da non poterne fare a meno.
- Alessio Bragadini
ultimamente: friendfeed! There is no life out of my lifestream... :-)
- stetto
immagino che per chi fuma la propria marca di sigarette sia insostituibile :P
- Feba
non ho un prodotto che deve assolutamente esserci in casa.
- Felter Roberto
from twhirl
Non posso fare a meno dello shampoo solido di Lush, dei jeans di Diesel (anzi devo fare un giro allo spaccio) e della nocciolata di Rigoni. Poi mi segno quello che ha detto Susan, che sicuramente li compra a Londra e io aspetto ancora una mail da lei :)
- Stefania [stered]
felter, intendevo qualcosa che anche provando e riprovando altro non c'è verso, non la cambieresti mai :)
- Feba
Apple (computer e iPod, in attesa dell iPhone), Moretti Rossa la birra, antico toscano,
- Bisax
Fino a qualche tempo fa avrei detto Nokia per i cellulari, Fiat per le auto e Sony per i televisori. Peccato che li abbia traditi tutti e quasi contemporaneamente.
- Fabio Cristi
io ho anche aulin in effetti (anche se ora è toccato cambiare)
- Feba
forse apple, perché la maggior parte delle cose le fan meglio degli altri. ma in realtà nessuna, non credo proprio di non poter fare a meno di una marca...
- zio bonino
Aspirina, Nutella (@Feba: i compeed li ha inventati qualcuno che ci voleva bene:))
- prezzemolo
signor Carlo, Lei mi è una soddisfazione, mi è :P
- Feba
in definitiva mi pare di capire che quasi tutti hanno qualcosa di insostituibile (e che in alcuni casi sono costretti a cercare all'estero)...
- Feba
Nokia(cell) e Sony(playstation). Per il cibo e prodotti per la casa nessuno in particolare. quando non hai un lavoro cara grazia che ci son le sottomarche che costan poco.
- Ale♪nastrorosa
una volta mi fecero questa domanda. Siccome ero a un colloquio in Google, e non potendo dire Google per non cadere in piaggeria, dissi "nessuno".
- Gianluca Diegoli
kinder ferrero (che dire Genoa 1893 sembrava brutto=)
- giovanni arata
estathè, struccante della l'oreal, trucchi max factor, vestiti e accessori di HM, i profumi di armani, tè verde Sir Winston...
- La Vyrtuosa
Secondo me non esiste. Ma Ted si è guadagnato un like ;)
- Alessandro
maddai, siamo seri. *davvero* non vivreste senza nokia? senza lush? senza nutella? senza apple? senza playstation? li sostituireste con altro, se davvero rispondono a un bisogno primario (e ne dubito). Occhei avere preferenze, ma è tutta roba non irrinunciabile, se ci pensate. [no, non sono un asceta, spendo e spando, ma non capisco il consumismo fine a se stesso, e il fanatismo per i brand]
- muzak
muzak, si può fare a meno di tutto, ma non è questa la domanda. Ho solo chiesto se ci sono (e quali sono) i brand che non sostituiresti (per diverse ragioni: sono i migliori, sono i più fighi, sono indispensabili, whatever), tutto qui :)
- Feba
paul, se sei allergico a qualche componente e trovi qualcosa di buona qualità che non contiene la componente a cui sei allergico magari diventi un fan della marca :) (e quindi lush potrebbe aver trovato una nicchia di mercato interessante)
- Feba
Ho l'impressione che siano venute fuori diverse interpretazioni della stessa domanda; la mia interpretazione è "quali marche (e relativi prodotti) sono perlomeno difficili da sostituire con altri della stessa gamma?"; rispondo con: Ray Ban per gli occhiali da vista, Apple per i portatili e i monitor (matte), Nutella, Timberland per certe scarpe, Amedei per la cioccolata... etc :)
- Claudio Cicali
ai lines non avevo pensato, però in effetti... :)
- Feba
Kellogg's, Nokia, Swatch, Levi's, jeckerson i primi che mi vengono in mente...
- Davide Leonelli
nessuno, credo. Indosso le marche meno visibili di solito. Direi che aborro le marche appariscenti (a parte scarpe e occhiali, che ci posso far poco)
- vitzbank (aka claudio)
ci ho pensato un po' leggendovi: per me biopoint schiuma/mousse e crema/balsamo linea blu capelli ricci :-)
- catepol
la cosa che mi lascia perplesso è tutto questo amore per la Nutella che è un'immonda porcheria industriale. Per quanto mi riguarda, i miei lovebrand sarebbero Apple per i computer (peccato che sia una società stronza), Richart e Domori per la cioccolata, Moleschine per i quaderni, Pilot per le penne usa e getta, Nokia per i cellulari, Inghirami per i vestiti confezionati (che il sarto ancora non me lo posso permettere), Sanseverino per le cravatte e poi non saprei. Nulla che non si possa sostituire comunque
- Nicola Mattina
ma la nutella non è buona: è un volgare intruglio di grasso vegetale (che costa sicuramente meno del burro di cacao) e zucchero a cui è stato aggiunto del cacao di infima qualità e delle nocciole che chissà da dove vengono. Ci sono fiori fiori di creme di nocciola fatte con la cioccolata e le nocciole vere, che sono infinitamente più buone!
- Nicola Mattina
Nicola, un Brand (Nutella, MacDonald..) non sempre è sinonimo di qualità, anzi, spesso la qualità è scemata nel tempo o non è mai esistita. Ma il quesito posto si limitava al Brand. Parliamo di qualità, non quella percepita, ma quella reale, fatta di ingredienti e di pochi espedienti industriali, salterebbero parecchi "miti", come la Nutella ;-)
- Luca Perugini
Pilot? Per me, Uniball (o Uni-Ball, Uni Ball, ché con questi giapponesi lo spelling non si sa mai come funziona). Punta grossa, da 0.7 in su
- Paola Bonomo
Luca, ma secondo te qui ci sono persone che non riescono a rinunciare a un brand solo per la qualità percepita? Che Scottonelle sia meglio di Regina è direi oggettivo, e poi sono brand tutti e due, anche le sottomarche sono brand, con un posizionamento tutto loro progettato e realizzato esattamente come per il lusso.
- Peggy Guggenheim
essendo nato dove crescono gli alberi della nutella questa cosa un po' mi offende eh :)
- Riccardo Cambiassi
giusto per specificare, io non ho mai parlato di qualità (vera o percepita). Possiamo non riuscire a sostituire un brand per diverse ragioni (perché l'uso/il possesso ci rende più fighi, perché l'ha sempre usato anche la mamma e quindi non si cambia, perché è così così ma le altre marche fanno tutte schifo, perché è di ottima qualità, ...), ma non mi interessano i motivi, mi interessa la collocazione dei brand nell'immaginario collettivo ;)
- Feba
chissà se viaggiate perennemente col rotolo di carta igienica nella borsa, voi che trovate *insostituibile* la scottonelle e prioritario tale problema. chissà.
- muzak
(poi ci tirerò anche qualche conclusione, un centinaio di partecipanti valgono bene due parole scritte serie ;) )
- Feba
non accetteri 2 Cremaciò per 1 Nutella, nè 2 Windows per un Mac
- Lorena Di Stasi
dimenticavo, e non sostituirei un Pomellato per nulla al mondo
- Lorena Di Stasi
Listerin (il colluttorio), Philadelphia, Pringles
- lyonora
feba, non so quale sia il tuo obiettivo, ma in contesti simili la domanda successiva sarebbe: "se costasse il 20-50-200% in più, compreresti ancora questo prodotto che hai indicato come insostituibile?" così si testa meglio una preferenza altrimenti ipotetica (e non è lo stesso offrire 2 fustini x1).
- muzak
Riflettendoci un po', però, credo che l'affezione per un brand sia veramente fuori discorso; se domani uscissero dei portatili migliori di Apple non ci metterei neanche un attimo a dire di quanto schifo facciano i computer Apple. Nessun brand che non abbia parvenze etiche (bancaetica, emergency...) si merita altro.
- Claudio Cicali
@riccardo. Non sapevo che in Piemonte ci fossero le palme ;-)
- Nicola Mattina
from fftogo
@nicola: Quali palme? Si vede che non sei mai stato in una piantagione di vasetti di nutella :P
- Riccardo Cambiassi
Posso dire una cosa che penso centri molto? Il brand Vespa è uno dei più amati e di solito gli addicted non ne possono fare a meno. Ecco, la vecchia fabbrica indiana di Vespe è stata rilevata da un'altra azienda che produce Vespe in tutto e per tutto ma con un nuovo marchio. Io la comprerei lo stesso perchè é lei. http://www.streetbike.it/StarDel...
- lyonora
Parmigiano Reggiano 30 mesi ... con una sola 'g'
- MassiGrassi
from twhirl
La verdura del mio ortolano, il brand credo sarebbe qualcsoa tipo "cooperativa 3p, moncalieri"
- Annarella e i trombonisti
Ah, anche: Clinique (per la Cleansing Lotion, principalmente, ma anche per altri prodotti.)
- Giulia B.
@Mafe hai ragione, infatti sarebbe da parlarne in un altro contesto. Qui Feba indaga solo sull'appeal del Brand, quanto sia indissolubilmente legato al ns. modo di vivere.
- Luca Perugini
Luca, sei sicuro? Secondo me lei sta cercando di fare un esempio di brand dalla qualità reale (di cui appunto non accetti sostituzioni). Feba?
- Peggy Guggenheim
Comunque, signori, "morto un Brand, se ne fa un altro". Intendo dire, ci sono pochi, pochi Brand che sono sopravvissuti a se stessi. La CocaCola il più longevo? E, prendendo spunto dalla CocaCola, i Brand caratterizzano anche i vari passaggi della ns. vita, ad esempio: adolescenti -> CocaCola, genitori->Pampers, adulti -> Brunello di Montalcino - Banfi, studenti -> Diesel, Manager -> Ermenegildo Zegna, etc etc
- Luca Perugini
gli scopi di una domanda del genere sono molteplici (e non riguardano la qualità vera o percepita, come specificavo), due su tutti: uno, dare un'occhiata alle ricorrenze e se ci sono elementi sufficienti arrivare a qualche tipo di conclusione sulla nicchia specifica; due, ero curiosa di vedere quanto la categoria merceologica influiva sulle risposte. Nessuna prossima domanda sull'aumento percentuale del costo, la fedeltà aumenta la resistenza alle variazioni di prezzo (il che significa che più siamo fedeli
- Feba
...a un brand più tolleriamo le variazioni di prezzo) ma a un certo punto tutti molliamo, non mi serve un "sondaggio" per questo ;)
- Feba
Se hai bisogno di uno spunto, io sono molto incuriosita dalle nicchie abbandonate, cioè dai prodotti che io amavo alla follia e che sono usciti dal mercato (tipo il deodorante di Fidji, che rimpiangerò tutta la vita, o il caso classico del Labello rosa).
- Peggy Guggenheim
mmm.io risponderei...Mutti. Ma...non l'avrei mai detto...mi hai fatto scoprire una cosa di cui non mi ero ancora resa conto =)
- Andrea On Air
Rimmel (ad oltranza, dati i consumi) e Divella (per la pasta, il riso e i pomodori, ma soprattutto per il trulletto della pubblicità). Per il resto, non sono "attaccata" alle marche e sono una consumatrice "scassazibidei" ed esigente che per acquistare - qualsiasi - prodotto (dall'igiene personale, all'abbigliamento, all'editoria, agli alimentari...), deve percorrere almeno tremila itinerari e pensarci ottomila volte. Infatti, me la vedo sempre "da sola" (e stento io stessa a sopportarmi).
- ---
Timberland! Mi vesto quasi sempre con questo marchio e altri simili.
- l'Ego di Gigi
@capitano e @feba: ovvio che non è un'equazione e ovvio che la fedeltà aumenta la resistenza alle variazioni di prezzo. Ma le risposte date qui indicano, semplicemente e vagamente, "le marche preferite", senza vincolo di settore e senza motivazione. Quanto vale il concetto di "insostituibilità"? quanto si è disposti a spendere in più, se esistono prodotti simili - o in alternativa non si acquista *nulla*.
- muzak
love love love (l'ho anche vista una volta alla Feltrinelli! che donna!)
- spery
@antonio infatti concordo e son rimasta piacevolemente sorpresa
- catepol
non mi piace la scritta sopra la Montalcini
- Roberto
@Paul E notizie *fresche*. Vedo ad es. Echelon...
- Roberto
mi piace perché da lontano fa effettivamente pensare al marziano cattivo di Mars Attacks... "we come in peace!" :-D
- Pietro Izzo
Kudos alla RLM, vale un milione di ggiovani bloggerz. Ma se questa è la prima copertina, e non una bufala, in edicola Wired sarà indistinguibile da Focus, Airone (sigh) et similia. Peraltro io ho fatto l'abbonamento, se ci perdo ci perdo pochi soldi... :( "Non esprimo il mio apprezzamento"
- muzak
questa proprio non me l'aspettavo... mmm, scelta populista?
- frac78
io che non mi sono abbonata non aspetto altro che leggere voi e i vostri commenti
- catepol
già commentato ieri sera: non è un paese per giovani :)
- ezekiel
from fftogo
Alcune sere fa ero a cena con il presidente di una concessionaria che gestisce media esteri. Mi chiese chi avrebbe dovuto mettere in copertina se avesse dovuto fare uno speciale dedicato alle donne italiane, dato che nessuna di quelle che conosceva aveva caratura e spessore internazionali, a parte la bruni e la bellucci che sono più francesi che italiane e la loren che ha scassato. Gli risposi senza ombra di dubbio la montalcini...
- delbo
muzak, non è una bufala, mi è arrivata con un comunicato stampa ufficiale poco fa :-)
- Luca Conti
allora bando agli eufemismi: mi pare una cagata pazzesca, come copertina e come contenuti. rifaccio la domanda che feci (senza risposta) a RLuna tempo fa: quali sono i potenziali lettori - paganti - di questa rivista?
- muzak
alla "prendi i soldi e scappa"? :D
- Tambu
from twhirl
sarebbe carino sapere chi lo compra, io no, visto che tutto ciò che verrà scritto è già disponibile in rete
- wolly
mah, vediamo un po': certo che i titoli in copertina non sono molto incoraggianti... fanno molto Focus. Comunque aspettiamo che arrivi!
- Nicola Mattina
l'ho appena vista qui: http://www.style.it/cont... . E' quella ufficiale: domani lo compro, non vorrei restare deluso solo dalla copertina. Alla fine contano anche i contenuti in un mensile.
- Dario Salvelli
Certo che è vera, in qualsiasi rassegna stampa di ieri sera già c era. e ti dirò che lo sfondo appariva chiaramente "metallizzato" stile times...
- ezekiel
from fftogo
@frac78 magari fosse merito mio la scelta di mettere sulla prima copertina una persona intelligente al posto della solita gnocca...
- delbo
la copertina non e' male... L'importante sara' il contenuto e speriamo che non diventi un mix di Focus/Jack, vorrei una lettura nuova e che somigli alla versione americana!
- Andrea | amnesiak1978
@marcantonio se ci pensi donne italiane di caratura internazionale ce ne sono ben poche. Una hillary clinton o una condoleeza, o una angelina jolie non esistono in italia. Forse solo la hack a parte la montalcini, ma non se la fila nessuna a parte gli scienziati...
- delbo
250.000 copie la prima tiratura di 244 pagine, 30.000 abbonati, target uomini tra 25 e 55 anni sono alcuni dei numeri del comunicato stampa
- Luca Conti
@marcantonio Riccardo Luna qui dentro ci passa raramente, ma non solo in questo periodo in cui presumibilmente è particolarmente indaffarato. Se guardi, i suoi sono quasi esclusivamente feed sparati su FF ma rarissimi commenti. Se ricordi, giorni fa aveva inondato FF di feed video (colazione da Wired vecchia e stravecchia), senza l'accortezza di disattivare il feed prima di una operazione di caricamento massivo, altro segnale che ha aperto l'account ma lo usa solo per fare divulgazione e non conversazione
- Roberto
di sicuro sorprendente, almeno per me...poi vediamo i contenuti, da abbonato biennale, attendo fiducioso :)
- Angelo
target uomini 25-55 e ci mettono la Levi Montalcini in copertina del primo numero? O_O mi dimetto da markettaro io o qlcn altro??? O_O (e mi sembra sbagliato pure il target... ma forse mi aspettavo io una rivista *completamente* diversa)
- muzak
siamo nell'era della coda lunga, del mercato come conversazione e cerchiamo una donna (italiana) di caratura internazionale...? non è mica Class
- ezekiel
-->(segue) E' stata l'unica occasione in cui ho fatto hide su FF, peraltro mio malgrado, ma era l'unico strumento a mia disposizione per non venire sommerso. Anche su Twitter non mi sembra molto tempestivo con le risposte (ne sto ancora aspettando una, ndr). IMHO, sotto l'aspetto comunicativo, è auspicabile un miglioramento in futuro da parte di Wired, anche considerando di quali argomenti tratta e a quale pubblico si rivolge. Per ora sono abbastanza deluso
- Roberto
@marcantonio esattamente quello che ho detto
- Roberto
ammappa 244 pagine. bisogna contare quante sono di pubblicità. ;)
- Dario Salvelli
brrr. La RLM in questa foto ricorda drammaticamente Gianni Agnelli. Quello attuale. Potevano almeno farle indossare una delle magliette di Sheldon. Il sommario è un invito all'acquisto. Se si ha uno studio dentistico. Insomma, lo comprerò, ma non mi aspetto nulla di buono - quindi qualcosa la trovero'. Il target per un cartaceo del genere è "dai 40 in su", IMVHO.
- cyb
@marcantonio: questo vorrebbe dire che qualcuno l'ha scelta da un bouquet.
- cyb
visto che comprare una rivista è una cosa da vecchi credo che la scelta sia azzeccata, bah
- Mucio
A prima vista ho pensato fosse un fake o_o
- Sybelle
oltre a tutto, quella scritta sembra quasi offensiva per RLM, che magari non sarà un personaggio nuovo (ma anche senza magari) ma comunque degna del massimo rispetto. Sembra quasi che sia lei l'aliena :(
- Roberto
@marcantonio lungi da me l'idea di metterci una tettona in copertina. ma associare la RLM a concetti "tech, internet, 2.0, new, future etc" è decisamente improbabile. La associ piuttosto a "scienza, ricerca, teoria", nemmeno a "divulgazione". MHO, ovviamente.
- muzak
Beh, eccomi qui... potrei essere più presente ha detto qualcuno? credo di esserlo molto, ho raccontato the making of wired in diretta per cento giorni, rispondo a molte decina di mail a giorno che mi arrivano da vari social network, e lo trovo molto utile. per me, questa conversazione mi aiuta a capire, a fare meglio il mio lavoro. Anche questo vostro dibattito mi aiuta. Ringrazio intanto quelli che hanno capito la forza della scelta di copertina, perché ci ripaga delle infinite discussioni che....
- Wired Italia
...che abbiamo fatto qui dentro prima di vararla. Sapete, non era una scelta facile. E anche qui, abbiamo ascoltato molto lo spirito del dibattito che si era aperto su FF, che avevamo sollecitato su FF. Alcune le ritrovate sul magazine, nella pagina della posta (in testa, se non sbaglio, c'era Zoro. Ma era davvero lui la scelta giusta? A me sta simpatico, ma francamente ho dei dubbi sul fatto che fosse l'icona di Wired che arriva in Italia). RLM ha un suo perchè, anzi molti. Intanto è un cervello italiano
- Wired Italia
...che non è fuggito all'estero, anche quando era comodo farlo, anche quando doveva farlo. E' rimasta qui, ha vinto il Nobel qui. E oggi, alla vigilia dei 100 anni, tutte le mattine va in un posto alle porte di Roma che si chiama Tor Pagnotta, dove ha aperto una fondazione internazionale sul cervello, e lì, con un gruppo di giovani ricercatori di tutto il mondo, studia e fa ricerca. A 99,9 anni. Io lo trovo molto wired. E poi per noi ha parlato del futuro con un ragazzino di 27 anni, che fa il fisico e...
- Wired Italia
e se muore a breve Wired Italia porta sfiga :)
- Mucio
...scrivedaddio... ci sembrava molto wired mettere a confronto due generazioni così distanti. Sapete, è difficile fare le cover di wired, "senza gnocca" come ha scritto qualcuno di voi. E' difficile ma è stimolante. Quanto al Wired originale, la loro prima storica cover era Bruce Sterling con il titolo "ha visto il futuro della guerra". Sicuri che valga di più della RLM che ha visto il futuro del cervello?
- Wired Italia
però se si parla di che fine ha fatto echelon l'isola che ci spiava ah interessante;)
- Patrizia Filippetti
è in assoluto la scelta migliore che potevate fare per interessare a wired il pubblico (essenzialmente generalista, essenzialmente italiano) non interessato di suo. molto bravi! bravo riccardo. :)
- Valentina*
Io lavoro per la concorrenza non posso più dare ragione a riccardo pena il licenziamento...
- delbo
Questione di scelte. Grande scienziata che ha schiuso molte porte sulla conoscenza del cervello, pessima personalità sul piano civile e istituzionale: una senatrice a vita che si fa trasportare in Parlamento in barella a sostenere solamente i governi di un unico schieramento, come ha fatto con l'esecutivo Prodi, non è esattamente il mio ideale di connazionale. E a pensarci bene, neanche sotto altri aspetti.
- Slow
Non è che il titolo allude a una presunta somiglianza con la creatura di Rambaldi?
- Matteo Balocco
@RiccardoLuna il valore assoluto di RLM è indubbio. Mi resta però difficile associarla a *wired* per come l'ho conosciuto e come l'ho immaginato in italia. Ed è obbiettivamente una prima copertina non autoesplicativa di cosa la rivista vuole essere. Vedremo. In bocca al lupo.
- muzak
prima mi accorgo di essere fuori target e poi si dà del ragazzino a un 27enne ... quasi quasi disdico l'abbonamento :)
- Daniel
effettivamente, come diceva Slow, occorre vedere qual'e' l'ambito di riferimento in cui si valuta l'operato e l'italianita' della Montalcini, ma questo vale per un po' tutte le persone, credo. Comunque una scelta "di copertina" interessante, e il titolo fa parecchio riflettere.
- Alfredo Morresi٩(●̮̮̃•̃)۶
per esempio siamo alieni nelle classifiche delle università nel mondo. Nelle prime 200 resiste solo Bologna al 186mo posto.
- Roberto Grassilli
cover molto bella e soprattutto dovremmo essere fieri che ci sia una donna di quel calibro. Grazie Wired!!!
- Patrizia Filippetti
@riccardo Su FF latiti (e non mi riferisco solo alla giornata di oggi in cui ho visto che eri coinvolto in parecchie interviste), su twitter non rispondi, il gruppo su FB non mi sembra che sia stato ben sfruttato per fare circolare le informazioni, i sondaggi gli ignori (ma quindi perché li fate?). Devo andare avanti?
- Roberto
su questo senz'altro d'accordo con roberto. :) le difficoltà sono oggettive e comprensibili. ma allora tanto di più vale forse evitare un atteggiamento di apertura apertura apertura che, tradito all'atto pratico, inevitabilmente rischia di risultare un po' farsesco, un po' fasullo agli occhi di utenti "connessi" come lo sono quelli di wired. :)
- Valentina*
Mi piace l'idea della copertina e non vedo l'ora di leggere la rivista :) 244 pagine sono proprio tante (spero che anche le pubblicità siano belle come nel wired originale). Per fortuna non avete messo un blogger in prima... mamma mia che tristezza le copertine con i blogger...
- Mauro Munafò
mi ripeto. RLM può essere anche "molto wired" (oddio, spero che non diventi un neologismo... mi pare il surrogato figo di "molto ggiovane"), ma la scelta mi sembra molto populista e troppo politically correct. Insomma, per il primo numero si poteva osare di più... Ma per me è facile parlare dal mio laptop. Probabilmente io avrei fatto di peggio... :)
- frac78
Caro Roberto, cara Valentina, sono qui sul FF di Luca (grazie Luca di aver postato la cover aprendo questa discussione), a discutere con voi. Intanto ho aggiornato enne volte FB, mandato alcuni tweet, postato su Tumblr il primo editoriale, caricato una intervista al fondatore di Wired Louis Rossetto che ci fa gli auguri e risposto a una vagonata di messaggi (benvenuti). Una farsa l'essere connesso? Mi sembrate un po' severi, ma va bene...
- Wired Italia
Anche io onestamente trovo un po' di rigidità in questa pretesa di connessione e feedback h24. Onestamente le ore della giornata sono sempre 24 e uno c'ha pure da fare il proprio mestiere.
- Leon
L'accostamento Montalcini-Wired mi ha fatto un effetto Benjamin Button ma per capire se invecchia o ringiovanisce aspetto di leggerlo. Io sono "in target"" e il primo lo comprerò in edicola anche se sono abbonato perché so già che la copia in abbonamento me la fregano. Per il resto vedremo, in bocca al lupo!
- Davide Dellacasa
@Riccardo sul gruppo FB vedo 3 discussioni 3 di relativa utilità. Tra pubblicare/distribuire feed e conversare c'è differenza. Su FB hai scritto qualcosa sulla festa? Cosa sino i last minute? Perché fai i sondaggi? Che senso ha sparare video a raffica su FF di Colazione da wired a distanza di settimane? Ritieni interessanti contenuti su Echelon? RLM sembra messa in copertina per il nome...
more...
- Roberto
from fftogo
A mio modesto parere sarebbe stato molto Wired mettere in copertina uno/a "sconosciuto" che però ha innovato in un paese in cui farlo sembra una sfida impossibile. Ricordarci che l'Italia è un paese per (di) vecchi, con tutto il rispetto per RLM, contribuisce a smorzare l'entusiasmo già abbastanza a terra.
- Stefano Vitta
@león siamo nel web 2.0, mi pare. Anytime, anywhere, anyway. Già, poi c'è anche il lavoro, come tutti noi, ma con la differenza che noi abbiamo i nostri mentre questo fa parte della comunicazione che Wired dovrebbe curare, per i propri interessi. Ma va bene anche così
- Roberto
from fftogo
@Roberto: Io sono a casa mia, non nel web 2.0, che tempo fa lì? Ma comunque: quindi per fare il proprio lavoro quando si trova il tempo? Intendiamoci, a parte la battuta: va tutto benissimo, bellissimo il web 2.0 piace tantissimo anche a me, è divertente, tutti possiamo parlare dire la nostra attaccare un direttore di un periodico perché non è abbastanza 2.0, abbastanza anytime, abbastanza anywhere, abbastanza anyway, va tutto molto bene, davvero. Ma Wired sempre il 19 di febbraio aveva da uscì.
- Leon
@león pensa che io sto guidando l'auto...
- Roberto
from fftogo
o poi io la vedo così: non sto facendo l'avvocato del direttore di Wired Italia, che nemmeno conosco. Sto solo dicendo che la gestione del proprio tempo - e come esso va ripartito - non è una bazzecola (vedi pezzo sull'elsewhere mi pare sul WSJ di una settimanella fa, vedi pure un pezzo di tempo fa su wittgenstein.it). Tu ce la fai tutti i giorni ad essere sempre prontamente 2.0?
- Leon
giusto, niente attacchi gratuiti, aspettiamo il 19 febbraio e vediamo il prezzo sulla copertina. Poi vediamo se c'è una nuova cosa interessante in città o solo un nuovo megacontenitore di pubblicità. Però, Leon, se non è ultra-2.0 il direttore di WIRED chi dovrebbe esserlo?
- Roberto Grassilli
Riccardo, mettici na pezza per pietà: spiegaci quali logiche hanno portato alla scelta di RLM e che c'entra con ... "noi". Me sento depresso.
- Ikaro
@Roberto Grassilli: ma infatti mi pare che una certa attività 2.0 ci sia. Poi, insomma, è il primo numero! Dateje tempo! :-) Starà pure parecchio incasinato con la promozione, il lancio e via discorrendo. Odio stare a fare l'avvocato però :-)
- Leon
@Leon La Montalcini in copertina non è una questione di tempo... è il segno di una precisa scelta editoriale. Che può deludere le aspettative di molti.
- Ikaro
@leon evidentemente si, e anche parecchio, come può confermare chi tra i presenti mi conosce, per giunta nei ritagli di tempo perchè ho anche un lavoro. Da Wired permetti che sia lecito aspettarsi di più? Se le critiche costruttive non si possono fare (esempi pratici mi sembra che ne siano stati elencati da tutti) allora è finita.
- Roberto
from fftogo
@Daniele Di Gregorio: io parlavo della pretesa che il direttore di Wired passasse le sue giornate a scrivere su FB, FF, Twitter e via discorrendo, sulla copertina non mi sono espresso. Preferisco leggere la rivista (mi sono abbonato per 2 anni, quindi direi che ho tempo per valutare).
- Leon
@Roberto: però non mi pare di aver detto che non si possano fare critiche, suvvia. Ho criticato la tua critica, si possono fare critiche alla critica? Che Wired paghi una persona alla comunicazione 2.0, allora, perché è impensabile, IMHO, che se ne occupi direttamente il direttore.
- Leon
@Leon ah per carità, io parlavo solo della copertina. Anche io mi sono abbonato per due anni, è per questo che sono molto deluso. Non penso che questa rivista possa rappresentare il target al quale si rivolge se non c'è il coraggio di dimostrare un "cambiamento" anche solo scegliendo il soggetto della prima copertina.
- Ikaro
Se è un ironico fake, apprezzo. Sennò... Ehm.
- paolo advgeek
Personalmente sospendo il giudizio fino a quando non lo leggerò, e per lo stesso motivo per cui non ho fatto l'abbonamento a scatola chiusa (anche se era superconveniente: è come quando non hai fame e prendi le patatine grandi da MacDonald solo perché costano 50 centesimi di più delle piccole) non intendo fare commenti sulla base della copertina. Poi se sarà bello mi abbonerò, se sarà brutto, avrò perso i soldi di un numero...
- SecondoMe
Riccardo, mi permetto di far notare che l'uso di Twitter (http://twitter.com/riccard...) è stato quasi esclusivamente come canale 'broadcast' con pochissima, o nessuna interazione.
- Nicola D'Agostino
mi piace il contrasto vecchio (e che vecchio!) - nuovo. Non mi piace il titolo, banale. Aspettiamo la lettura
- Lorena Di Stasi
affascinante donna e mente. Lei c'è, c'è stata e ci sarà, oggi anche su Wired Italia
- Irada Pallanca
credo di essere l'ultimo uomo nell'intero universo a non essersi abbonato a wired
- Francesco Gavello
ma rimedierò porgendo i miei denari al simpatico edicolante :D
- Francesco Gavello
bè io nell'intervista su twitter ho giusto detto che se non c'è dietro una persona dietro l'account twitter non ha senso tenerlo come canale broadcast... :-) sapevatelo
- catepol
Non ne avevo dubbi Cate. Lo stesso vale se dietro all'account Twitter metti una segretaria o un ufficio. Va seguito in prima persona
- Roberto
solo una cosa: ma davvero è previsto il poster con la torre di fisher a dubai?
- antonio pavolini
banalmente, se domani mattina non trovo il giornale nella mia cassetta delle lettere mi incazzo come una bestia, mi vesto e vado a Tor Pagnotta a picchiare la Montalcini.
- Alessio Jacona
appena avrò un pomeriggio di tempo penso che potrei mettermi a fare un post riassuntivo di tutta la discussione. Avercelo un pomeriggio libero, in questo periodo ... :|
- Daniel
Passi la Montalcini, ma "mondopolitani" che roba eh? :D
- stefano mizzella
Ma la copertina è fantastica con la foto di ET e la scirtta italiens.. pardon la foto della Montalcini
- fabio_f
vedo sul Corsera di oggi pagina 1 la campagna stampa. Vi sembra che abbia una idea creativa? Francamente per un lancio occorre un'idea forte e distintiva. Invece questa headline "La prima cosa da fare? Leggi Wired" mi sembra il brief che arriva da un mobilificio brianzolo. Il mio suggerimento: usare una agenzia, oppure se è già stata usata cambiarla. La rivista invece chi l'ha vista? Sono abbonata come potete immaginare...
- Roberta Greenfield
A me sembra che la discussione qui funzioni abbastanza: se si accoda qualche troll pazienza. Chi propone qualche idea per i prossimi numeri? Un belprogetto delirante, tipo quel tipo che ha attraversato gli stati uniti in costante eccesso di velocità carico di scanner gps et similia per non farsi beccare? (e' un esempio, non un invito al crimine)
- marco borgna