No, se hai lasciato le informazioni dei conti in chiaro, te lo sei meritato Andrea.
- Giorgio Zarrelli
non sono in chiaro ovviamente e il notebook è rientrato dopo una formattzione per un problema non meglio specificato
- Andrea Spedale
Ma quale banca online consente di fare operazioni senza la richiesta di un secondo codice, che di solito è un token o una tesserina di combinazioni? Secondo me nessuna, e perciò dubito sia colpa del centro riparazioni.
- spider
molte banche ancora non si sono dotate del 'pennino' (o altro) che genera i codici dispositivi....
- Andrea Spedale
La mia offre in alternativa il token a pagamento o l'invio di SMS gratuito per il blocco. Ho optato per il secondo, odio i token.
- S.
Andrea: con la mia precedente banca c'era un doppio codice, uno per entrare e uno (scelto dall'utente) per le disposizioni. E' il minimo che le banche online adottano da anni. Se nessuno scrive il codice su un file .txt difficilmente anche dando il computer in mano a qualcuno questo sarà in grado di fare bonifici. Ma poi, anche l'accesso, i cookie dei siti per banche scadono dopo 5 minuti di inattività...
- spider
@spieder: una precisazione. Si sono collegati al Corporate Banking ovvero alla Banca Attiva alla quale sono collegate le altre banche (definite passive). Questo sistema ha solo userid e password, nessun token. Non esistono file .txt contenenti queste informazioni. Il log del firewall non segnhale alcuna intrusione in azienda. Quindi le uniche falle di sicurezza sono portatile in assistenza e/o phising/sniffing. Tenderei ad escludere la seconda sia per protezioni su ogni singolo terminale sia per l'istruzione e 'la capa tanta' che facciamo a tutti in azienda.. poi tutto è possibile! Resta comunque una coincidenza straordinaria ;) (p.s. il truffatore voleva ricaricare una prepagata PayPal...)
- Andrea Spedale