ok.. ci riprovo .. vediamo se "almeno" uno comprende la filosofia di questo intervento.. (peraltro abbastanza banale..) - http://m.friendfeed-media.com/865a122...
Ogni giorno vengono immesse nella rete 200 milioni di foto.. E siccome la Rete ormai accoglie il 99.9% di tutte le immagini che vengono prodotte al mondo si presume che la Rete (e quindi diciamolo FB..) è ormai l'unico canale di distribuzione mondiale delle immagini. (nel senso che le riviste di fotografia. le riviste di moda e tutte le riviste e quotidiani del mondo raggiungono un percentuale equivalente a zero rispetto a quei famosi 200 milioni..) Quindi, per avere un'idea, negli ultimi 10 mesi sono state prodotte 375 miliardi di immagini fotografiche.. per cui l 10% di tutto il patrimonio fotografico mondiale, partendo dal primo celebre scatto di Niepce del 1826, è stato scattato negli ultimi 12 mesi. Il dato più impressionante è che l'analogico è il 10% di queste cifre. E quindi supponendo che il 50% di quelle foto analogiche (e qualcosa di meno della parte dal 2002 al 2010) sono da considerarsi una produzione professionale o di appassionati. Adesso quel 50% è probabilmente una frazione di zero, considerando - per esempio - che una gran parte di quei 200 milioni al giorno sono scattati dagli iPhone. Questa rivoluzione non è semplicemente tecnologica..ma concettuale. L'immagine "bella" e di qualità che si suppone possa essere prodotta dalla macchina sopra citata ..non ha semplicemente più senso, a meno che non la si usi per esigenze professionali.. (ma a Roma i "professionisti" sono passati da 480 a 70.. tanto per dire). Le immagini sono ormai fruite in rete.. visto che di quella cifra vanno in stampa - per lo più in 10/15 - forse l1% e quelle in formato A3 una frazione prossima allo zero. Quindi la cultura dell'immagine si è spostata - e la pubblicità ne è un esempio luminoso - sulle tecniche banali dei "cellulari".. Ma c'è un altro dato fondamentale.. non serve fare foto belle quando il fatto è accaduto (filosofia precedente..) ma serve una qualsiasi immagine quando accade.. E nessuno si porta dietro la D800 tutti i giorni tutto il giorno. Ma il cellulare si....
more...
- Yeridiani
from Bookmarklet
Effettivamente si fanno foto a risoluzioni stratosferiche, ma poi gli LCD stanno ancora a 1920x1080/1200 e i 2560x1440/1600 sono ancora poco diffusi. La prossima generazione dovrebbe essere 4096x2048, poco più di 8 megapixel.
- Massimiliano L.
ma non si tratta "semplicemente" di una cosa del tipo "chi va più veloce o chi è più grosso..".... ma è come se improvvisamente nel Football americano qualcuno avesse inventato un tecnica di gara per cui tutti devono essere Wide receiver .. da quel momento in poi i giganteschi e bravissimi del resto della squadra non servono più. Le "belle foto" non servono più perchè il mondo si sta abituando alla "povera" tecnica del cellulare. Nessuno pagarebbe una fortuna per uno che dipinge come Raffaello.. Nessuno si sogna di immaginare delle miss le ragazzotte grassottelle del cinquecento.. Quello che sta accadendo è questo.. o uno lo accetta o non lo accetta.. E la controrisposta: "ma cazzo, doveva capitare proprio adesso??" Mbe vallo a dire alla Kodak... per esempio. Rassegnarsi..
- Yeridiani
La Nokia aveva i soldi per fare due guerre mondiali.. e la Samsung era una fabbricchetta. Domani la Nokia licenzia 4000 persone la Samsung ha triplicato la produzione. La Nokia è stata a guardare che succedeva a Cupertino.. la Samsung ha lavorato solo con qualche giorno di ritardo.. e si vede. La questione è tutta qui.. Fare belle foto con il cellulare è molto più difficile che con la D800 ... non fosse altro che per ragioni ergonomiche.. ma non c'è niente che non possa essere implementato in un iPhone.. o un Galaxy.. ve ne dovete fare una ragione..
- Yeridiani
A proposito se la Nikon e la Canon non diversificano ancora di più la produzione (essendo i Leader dei sistemi di controllo e produzione con sistemi Optometrici ) sono cazzi amari nel giro di un paio di anni..
- Yeridiani
Ma tornando a discussioni vecchie su Tecnologia vecchia (Tendina) e la Sony e la Tecnologia APS-C magari? Un fotografo piuttosto bravo che seguo su G+ dice che lui non comprerà più nulla della tecnologia attuale Nikon o Canon. (E ha montagne sia di una che dell'altra) Che sono vecchie e costose e non sono il futuro. Lui dice. Però mi ha convinto. D
- MarcoScud
La verità dolorosa.. ( ma non glielodire..) è che lui sarà certamente un bravissimo raffaellita.. ma siamo al tempo di Kandinsky... e nel 1911 c'era un esercito di pittori che dipingeva come i classici.. Il quadro ci Cezanne che ora costa 250 milioni di dollari ha rischiato di essere ridipinto perchè nessuno voleva esporre i suoi quadri che "facevano schifo"...
- Yeridiani
Ti giuro che non ho ben capito dove vuoi arrivare con questa considerazione e questi dati. Ecco però vorrei dire che il concetto di "immagine bella" o "bella foto" citato più volte non ha molto senso. Se i parametri della bella foto sono colori, gamma, risolvenza, nitidezza ecc ecc il discorso, almeno a mio avviso, è totalmente sbagliato, si parla di tecnicismi ma non di realizzazione della foto che segue parametri più complessi. Essere sul pezzo con il cellulare è molto più semplice e chiunque può immortalare l'attimo, ma immortalare l'attimo non significa fare una bella foto. Sarebbe interessante vedere se con l'aumentare dei cellulari che fanno buone foto, diciamo dall'iphone, c'è stato anche un aumento di reflex vendute. A sentimento dico di sì e quindi mi viene da pensare che ci sia una grossa fetta di principianti con in mano una reflex che pretende di fare le foto come se avesse un iphone in mano. Noto quanto si dia per scontato, soprattutto tra i principianti più principianti di me, che quello che conta sia l'aggeggio tecnologico più avanzato, generalmente il corpo macchina. Ora è l'esempio della D800 che è appena uscita, ma quanta gente ho letto che è alla pazza ricerca di una 5d mkII col primo fondo di bottiglia che si ritrova per fare al gatto perché con la 550d non gli veniva? Allora io credo che ci sia innanzitutto un abbassamento del livello artistico e qualitativo della fotografia in generale che deriva dalla nascita di un settore per principianti a basso costo (i costi si sono abbassati parecchio negli ultimi anni) e che si è appassionato attraverso l'uso dei cellulari, delle compattine, della semplicità del digitale. Ma la categoria professionale è un'altra cosa anche se è diventata di nicchia esiste ancora.
- Francesco A.
Temo Francesco che stiamo su due argomenti diversi.. io parlo di filosofia.. e tu di tecnologia.. ( e non è un caso che dentro certe aziende di grande produzione ci sono più filosofi e matematici che ingegneri..)
- Yeridiani
la filosofia è cambiata in base alla tecnologia. Se il mercato delle foto è diventato amatoriale è proprio perché tecnologia e costi hanno consentito a un pubblico amatoriale di diminuire quel divario che c'era tra professionisti e amatori. Poi il mercato non tende più alla qualità ma alla quantità. La qualità è rimasta di nicchia come di nicchia sono rimasti i fotografi professionisti per quei pochi che la ricercano.
- Francesco A.
molto banalmente penso che in questo senso quell'oggetto sia sempre stato "inutile" se per inutile intendiamo utilizzabile con utilità (e profitto, anche, se vogliamo) dai professionisti. infatti prima degli attuali cellulari ci sono state per anni le compattine, le polaroid, quelle che adesso sono considerate fighe toycamera, ecc. La gente non professionista si è sempre accontentata di scattare foto passabili con il poco che si poteva permettere. Adesso, forse, il "problema" è che i prezzi sono talmente bassi che quasi chiunque si può permettere la reflex entry level. E, a quel punto, scattare con la reflex o col cellulare fa poca differenza, se non si ha la preparazione adeguata, la passione e l'occhio giusto. Infatti la maggior parte degli scatti con i cellulari usano filtri che riproducono l'effetto delle vecchie macchine "dei poveri" (che spesso, a comprare le originali, tra macchina, rullini e stampa, arrivano a costare più di un telefono). Non vedo una fine ideologica della fotografia "ben fatta" a favore di quella "a portata di tutti", ma solamente un'enorme quantità di produzione fotografica scadentissima a fianco di cose molto belle (chiaramente più che nei tempi passati, per la legge dei grandi numeri).
- degra
Azz.. degra.. vorrei sommessamente far notare che il tuo discorso è mooolto più "cattivo" del mio..
- Yeridiani
scusa, non volevo :D Però è lo stesso discorso che si può fare in tutti gli altri campi in cui la tecnologia più o meno recente ha facilitato tantissimo la vita e ha aperto la porta a tutti. Possiamo parlare delle produzioni musicali, della programmazione, della grafica, del webdesign... Ora tutti possono farlo e in questo modo è possibile che persone con meno possibilità economiche o opportunità varie (chi abita in una piccola città, ecc.) possano cominciare a fare quallo che gli piace con gli strumenti dei professionisti ed è un bene da ogni punto di vista. Però non basta la tecnologia per fare qualcosa di buono. E nemmeno la botta di culo, perché l'ha già avuta qualcun altro prima. E lo dico dal basso della mia mancanza di fantasia artistica che mi porta ad essermi avvicinato a molte di queste cose "facili" senza essere andato più in là del saper fare quel poco che piace a me.
- degra
Io liko la capacità di approfondire e di riflettere, soprattutto, ma il fatto che l'oggetto in questione - o altri simili - sia inutile è irrilevante, per me. E' un oggetto che mi piace, nonostante la scomodità e in parte la ridondanza, lo trovo piacevole. La parte analogica che conserva - l'ottica - per me ha un valore e non soltanto nell'utilizzo, ma nel risultato: alcune foto le puoi fare solo con formati di sensore grandi. Certo, potresti simulare il bokeh in PP, probabilmente gli algoritmi si avvicineranno sempre di più a riprodurre l'effetto della luce che passa in un sistema di lenti. Ma, ancora, non ci siamo.
- ganassa
Alcuni mesi fa sono andato a assistere ad uno straordinario spettacolo .. http://www.benhurlive.com/home-it... Non potevo immaginare che cosa poteva essere la visione di quattro quadrighe che si inseguono. Mi dicono che per preparare quello spettacolo i cavalli e cavalieri si devono allenare per due anni. Questo non vuol dire che improvvisamente tutti lasciamo le macchine per tornare ai cavalli.. Ma certamente nei primi anni del 20° secolo un mucchio di gente "ha fatto resistenza" sull'avvento del motore a scoppio. Mbe il succo dei mio articolo è (sempre ...) lo stesso. Intorno a me - e qui dentro - c'è un mucchio di gente che "fa resistenza" ideologica e pratica ed è la stessa "resistenza" che (ancora..) fanno gli impiegati - specialmente quelli pubblici - all'uso del computer al lavoro. Si calcola che non meno dell'80% dei prepensionamenti sono stati causati sopratutto del rifiuto delle procedure informatiche. Nella fotografia è molto peggio. Ganassa... parliamoci chiaro, sai benissimo che le tecnologie per eliminare quasi del tutto gli obiettivoni ci sono eccome.. è che non vengono implementate per motivi meramente economici. Ma quanto non vuol dire che non accadrà e immagino anche presto. Quindi quando mi capita di leggere qui di qualcuno tutto eccitato che ha trovato un cinquantino.. cerchiamo di essere onesti: se lo si fa perchè vogliamo riprovare l'ebrezza delle "quadrighe" mi sta benissimo ma se viene spacciato come alta scuola di fotografia.. comincia ad essere ridicolo..
- Yeridiani
@Yeridiani: onestamente, mi pare che ridurre le macchine fotografiche ad una questione di megapixel sia fuorviante. Purtroppo non hanno fatto un upgrade alla fisica: tot luce per unità di tempo, tot superficie. L'unica forma di "rivoluzione", se così si può chiamare, sono i dispositivi tipo Lytro, ma per ora siamo ancora in fase "pre-shipping" di un prodotto con tecnologia chiusa.
- Heart Attack
io non sono d'accordo su che l'immagine "bella" non abbia mercato: l'immagine "bella" è l'unica che ne ha uno
- Valentina*
Heart.. io quando commento leggo "con attenzione" quello che è stato scritto.. . Qui nessuno ha parlato di Megapix .. anzi, come ho detto la questione "tecnologia" si è sfiorata appena alla fine del mio ultimo commento. Cosa che del resto non ha letto neanche Valentina. Qui si tratta di filosofia e nella fattispecie di filosofia commerciale che non può che influenzare tutto. Se tu sei un editore, che compri una bella foto o la stessa immagine mossa, sfuocata ecc ma che contiene una informazione sopratutto emotiva? Quale immagine ha vinto (in tempi non sospetti per la massa ancora un po "tardiva"..) il WPP nel 2007? http://www.archive.worldpressphoto.org/search... .
- Yeridiani
io ho letto tutto, non mi interessa fare del futurismo perché non mi interessa, quello che credo e che condivido è che una società con la consuetudine della nostra per le immagini fissi automaticamente per le stesse degli standard che, se non sono elevati, non sono sufficienti o comunque non sono buoni
- Valentina*
@Yeridiani: perdonami, ma sei tu ad aver tirato fuori la questione del timelapse e della relativa risoluzione comparata alle risoluzioni di stampa. Oggi i timelapse più popolari sono quelli di astrofotografia e i cityscape, entrambe cose che non realizzi certo con uno smartphone. Da un lato descrivi la fotografia come un predominio del reportage e del "catch the moment" documentaristico, ma poi tutti tuoi esempi sono rivolti al mondo dell'arte, quindi della creatività. Il mondo della fine art fotografica è in forte crescita, esempi ne sono portali come 500px, 1x, l'attenzione delle gallerie alle mostre di fine art fotografica di tutti i maggiori distretti dell'arte, da New York a Londra a Melbourne. Per realizzare dei lavori creativi la qualità dell'immagine ha un peso rilevante.
- Heart Attack
Tutti idioti che non capiscono neanche roba "abbastanza banale", eh? E` sufficiente per non leggere alcunché.
- tekNico
Heart... perdonami, ma qui non ci sono nomi altisonanti della fotografia... qui c'è gente normale che fa.. certamente ottime cose, ma normali. Io citavo il TimeLapse perchè ormai salta agli occhi che la "fotografia" non è più sufficiente e queste sono tecniche (per ora..) riservate ai pochi che hanno mezzi e tempo sufficiente per giocarci e forse lavorarci. Che ci sia un certo numero di "maggiori distretti d'arte" non sposterà di un cm.. il destino delle storiche case fotografiche che si tengono ancora in piedi perchè l'equivoco Grosso e Similanalogico aleggia ancora nell'aria degli appassionati. Chi si fa il cinquantino pensa sul serio che farà delle immigni migliori. Nelle attività, anche dilettantistiche, dove è il risultato pratico che conta sono pronti a gettare dalla finestra una tecnologia (legata ad un oggetto..) dopo una settimana se esce qualcosa di migliore e più pratico. Nella Astronofilia (astronomia per dilettanti..) hanno buttato le pellicole 10 anni prima!! che la fotografia si accorgesse del digitale e la tecnica che la Nikon sbandiera per la sua ultima costosa compattina sono 15 anni che viene applicata. Quello che conta alla fine di questo discorso è semplice: faccio fotografie da cinquanta anni con tutto quello che somigliasse ad una camera oscura. me ne sbatto le palle delle compatte o dei fotocellulari.. posso tornare tranquillamente alla mia prima camera a soffietto. Ma a dispetto delle convinzioni dettate dalla passione e dalla emotività mi guardo intorno e conosco bene quelle che so fare. Non faccio parte di quel 0,0001% che sono i "maggiori distretti d'arte" (e neanche voi..) quindi vivo di quello che mi da il mercato sul momento e siccome bisogna essere ciechi per non accorgersi che il 90% dei quelli che fotografano dove è il caso di fare foto (compresi i giornalisti ormai...) lo fanno con il cellulare aspetto tranquillamente il passaggio ... che non è se avverrà ma quando.
- Yeridiani
@Yeridiani: Sono stato a qualche evento che valeva la pena fotografare e c'erano parecchi ragazzi dello IUAV con reflex che pesavano il doppio della mia e con dei telezoom da partita di campionato, eppure realizzavano foto che avrebbero potuto fare anche col cellulare. A loro, concordo, una macchina grossa e costosa non serve a nulla. Ma è miope pensare che ci sia solo quello, che l'unica cosa che interessi sia di vedere l'ultimo video di qualche stramberia immortalata su youtube: io sono più che contento se la massa si arrangia con strumenti point-n-shoot e fa delle foto in cui fa sembrare ogni momento un momento di merda. Il mio scopo è l'esatto contrario: sperimentare e creare, trasformare momenti ordinari in momenti eccezionali. Per farlo ho bisogno di strumenti dotati di ergonomia e che producano un risultato qualitativamente buono anche in condizioni non ottimali. È la differenza tra avere un progetto fotografico ed essere dei casual shooter.
- Heart Attack
Yeridiani, un'informazione: i dati citati nel commento iniziale li hai presi da qualche parte o sono una tua stima a spanne?
- gualtiero
La questione è semplice Heart.. speriamo che FF resista altri due anni e vediamo che fine hanno fatto Canon e Nikon nel settore Consumer.. Tanto io mi ricordo.. tranquillo.. Quando nel 2002 ho dichiarato con un pippone che l'analogico sarebbe morto dopo due anni hanno sghignazzato per 2 mesi.. poi li ho massacrati per gli altri cinque anni.. alla fine il Founder del Forum si è stancato e lo ha resto invisibile.. (ma io ne ho una copia con tutti i commenti... eheheh)
- Yeridiani
@Yeridiani: se per "settore consumer" intendi le compatte point-n-shoot, è probabile che tu abbia ragione. La Nikon D800 non la definirei un prodotto "consumer". Si tratta di due mercati diversi: di tutti quegli stramiliardi di fotografie, quante sarebbero classificabili come "reportage"? Come diceva Alisa Miller in un talk TED di qualche anno fa che ho riportato sul mio feed, siamo più poveri di notizie di quanto non lo fossimo 15 anni fa.
- Heart Attack
E' questo il vostro problema.. che pensate che andare in giro con una BMW .. per esempio vi renda automobilisti un po' meno normali.. ma la differenza tra i Consumer è che un tipo si compra la D800 o la BMW .. ma il 0.001% che non fa mercato ne ha 10... IL primo tipo è anch'egli un Consumer.. sorry
- Yeridiani
@Yeridiani: la segmentazione del mercato in "consumer", "semi-pro" e "pro" non l'ho inventata io. Del resto è difficile che chi vuole fare le foto al gatto si compri una D800. Poi, per carità, c'è pure chi si compra una McLaren F1 e la tiene sempre in garage, ma non è che sposta le statistiche di vendita.
- Heart Attack
Il senso dell'intervento per me è semplice, speriamo che lo recepiscano le case fotografiche: l'evoluzione che seguono attualmente è inutile. Più pixel, più definizione non creano più interesse. L'ultima grossa reflex che ho comprato è la Canon 5, non la 5II che non ho comprato, la 5. Ci sono già studi e realizzazioni che sostituiscono il software alla perfezione ottica del vetro: per me la direzione è quella. Macchine piccole, totalmente portabili, totalmente personalizzabili, connettibili alla rete subito, quindi magari con un software di camera chiara a bordo. Questa è la direzione, non c'è dubbio. Se non ci arriveranno le case fotografiche, ci arriverà qualcun altro e le spazzerà via. Nessuno vuole portarsi in giro una reflex pesante che usa al 20%. Io giro con la Lumix ed è perfetta: fosse connessa, camera chiara, e otticamente un filo superiore, la ricomprerei subito. E quella dopo, e quella dopo, se migliorassero quei tre punti. Altrimenti i 12.8 milioni di pixel della mia Canon 5 sono più che sufficienti.
- palmasco
Uno!! E dopo cinque anni che predico ste ovvieta'!! Non ci speravo piu
- Yeridiani
from Android
Faccio sommessamente ricordare .. (chessedefa che sti ragazzi...) che in astronomia il programma Iris http://www.astrosurf.com/buil... proprio attraverso una "povera" webcam accoppiata con un semplice specchio da 25 cm messo sul terrazzo di casa può riprendere i pianeti con una definizione che nei primi anni del secolo potevano fare solo i grandi telescopi oltre 3 metri.. (che erano due..) .. e che la stessa tecnica è stata implementata sulla Nikon 1 .. Ed è fatale che a brevissimo sarà implementata sui cellulari.. e che se tanto mi tanto qualcuno dovrà buttare la costosa (e ingombrante..) reflex appena comprata.. (e quelli della Nikon si guardano bene di spiegare...)
- Yeridiani
cazzate. l'interpolazione di informazioni che non hai non è nuova informazione. non esisterà mai nessuna Spline in grado di darti quello che non entra dalla lente. Per quello che mi riguarda l'unico vantaggio interessante, sprecato peraltro, della Nikon 1 è la velocità di processing.
- Heart Attack
Non è un'interpolazione maledizione Heart.. e cazzo piantala con sta agitazione e ragiona e leggi per giuda.... si tratta di addizione e sottrazione di informazioni... Ci vanno avanti le sonde spaziali.. cazzo. Vagli a dire a loro "cazzate".. ossignor..
- Yeridiani
È un punto di vista ricco di pregiudizi. "Nella lente" entra di tutto, ovviamente, il problema - in passato - era che c'è un solo piano focale a raccogliere quanto entra dalla lente, cioé tutto. Adesso non è più così. Esistono macchine fotografiche sperimentali, ma in commercio - e nemmeno a tanto - che permettono di post produrre il fuoco, sostanzialmente variando col sofware il piano focale, tra i tanti raggi che entrano attraverso la lente. Per dirne solo una - ne ho parlato con link alle fonti qualche mese fa. L'idea è la stessa: una memoria e una capacità di processare che siano in grado di conservare tutti i raggi che passano per la lente, non soltanto quelli in grado di raggiungere il piano focale entro un certo cerchio di confusione, e utilizzarli per qualsiasi uso necessario: messa a fuoco, leggerezza della lente, dimensioni minime della stessa. È un altro concetto della macchina fotografica, ed esiste già.
- palmasco
@palmasco: ho citato la Lytro 30 commenti prima del tuo, quindi rimettiti in tasca il discorso sui pregiudizi. Un conto è sostenere che esistano nuovi meccanismi produttivi che consentiranno alle macchine fotografiche di fare più di quello che fanno oggi, un conto è sostenere che solo tramite strumenti software si possono ottenere immagini di qualità pari ad una FF con ottiche e sensori delle dimensioni attualmente impiegati nei cellulari.
- Heart Attack