Il duettone-locomotiva di Elisa, Ti vorrei sollevare con Giuliano Negramaro Sangiorgi, è stato composto direttamente sulla tastiera di Berlusconi (l’euroconvertitore). Se prendete il testo, e togliete “primavera” “raggio di sole” “il vento che soffia” e tutte le altre originali immagini poetiche dell’artista di Monfalcone, e le sostituite con “privilegiate”, “conto corrente” e “l’oro che sale”, siete più vicini al cuore del brano.
- Angioletto
...ero leggero, non avevo quelle preoccupazioni che si hanno ognigiorno qui, mi piacevo come non mai, non avevo da rendere felice nessuno e non mi aspettavo che nessuno mi rendesse felice, ero in pace punto e stop, nessuno con cui dover parlare, nessun appuntamento ed obbligo , ero in pace in pace in pace…
- Angioletto
Oggi tele2 ha deciso di non farmi lavorare...Ottimo inizio di settimana!