Per me sono importanti il senso della collettività e la collaborazione all'interno di qualsiasi gruppo...la nostra società è già fin troppo individualista..riproporre anche su FF dinamiche che un po' tutti, a parole, disapproviamo..trovo che sia estremamente contraddittorio..
Qualche 'anima buona' penserà o scriverà.. che sono una lec....lo, ma chi mi segue sa che sono solo sincera. :-)
- aranciaverde
L'UDC difende principalmente la Famiglia..... I Socialcattolici..l'Istruzione e la Sanità.... I Socialcomunisti il Lavoro e la Casa...Ma vi pare normale?
Molti cercano di dare un'idea di sè, un'immagine che assomiglia assai poco a quella reale..ciò di solito accade per nascondere qualche caretteristica che 'qualcuno significativo' in passato ha considerato negativa....ed è così che talvolta rinunciamo alla' nostra' parte più autentica e creativa....
Genitori e figli, come gli elefanti e le balene, abitano inesorabilmente nicchie ecologiche diverse ed i loro interessi differiscono tanto quanto i loro bisogni...condividete?
dipende molto sia dai genitori che dai figli :D
- stacciaburatta
Da quando ho sostituito le porte, queste non più trasparenti e di solido legno, beh si concordo. ma hanno 25 e 20 anni, per cui è naturale!
- marcoscud
Weizsacker diceva che quando un uomo si ferma nel cammino che deve percorrere diventa lui stesso l'ostacolo che intralcia il suo progredire.
a me fa molto piacere, sia chiaro! :-)
- aranciaverde
Sant'Agostino dice del 'diavolo' che non ha nè carne nè sangue, aggiungendo però, nella sua solita, abissale profondità che, ciò posto, non dobbiamo assolutamente prestarglieli noi.
Dice anche: " La donna è un essere inferiore, che non fu creato da Dio a Sua immagine. Secondo l’ordine naturale, le donne devono servire gli uomini". E trai padri della chiesa fu quello di idee più aperte :D
- Stego
@Stego, sei troppo colto ed intelligente per non sapere..un po' ciò che ho scritto...e come tu m'insegni.. che il nostro' esserci' è sempre 'situato' nello spazio ma anche e soprattutto nel tempo. Lo stesso Schopenahauer, che io adoro e che non è proprio l'ultimo degli stronzi, ha scritto 'mostruosità e cazzate' sulle donne, assolutamente illeggibili!
- aranciaverde
E del resto, tra gli uomini, chi non le ha mai dette !! :D
- CoRobi
oh yes, peccato però che nei tempi antichi ci fossero anche persone come Epicuro, Antifonte, Lucrezio, Seneca etc. Si vede che essi vivevano fuori del tempo e dello spazio.
- Stego
...ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola....
- aranciaverde
Posso anche dire che dopo i tuoi ulteriori commenti vorrei mettere un secondo MI PIACE!
- marcoscud
Comunque Schopenhauer era pazzo e simpatico ("Obiit anus, abiit onus" è degna degli Storpionimi).
- Stego
Sant'Agostino si ricollega ad una delle concezioni sulla natura degli spiriti. Quella a cui fa riferimento considerava tali essenze come fatte d'aria ed operanti su di un piano prevalentemente spirituale, inoltre per poter contaminare l'uomo potevano operare come cattivi consiglieri/suggeritori/cattivi pensieri, in tal caso era sempre l’uomo ad operare sulla realtà ma con una visione...
more...
- hermansji.:.
@Ciao her!..sei sempre 'illuminante'...sarà per questo che ti autodefinisci 'pigro'..consumi troppa energia...e, oggi come oggi, la luce costa cara! :-) nessuna notizia, dopo una telefonata rassicurante, richiamerò lunedì!!!
- aranciaverde
Non è sempre facile ma è in ogni caso necessario ri-modellare i modi del 'nostro convivere con l'Altro nel tempo'.Le nostre vicende infatti, così come le nostra storia, sono sempre contingenti e situate e non dobbiamo temere che le nostre e le altrui trasformazioni riducano la lealtà verso l'Altro, anzi saranno proprio loro a valorizzarla.
@Stego..puoi fare ciò che ti pare delle 'cazzate' che scrivo...io sono consapevole dei miei numerosi limiti..ed è questa la mia sola, vera forza! :-)
- aranciaverde
"si fa" chi s'interpreta..nel modo 'sbagliato per lui'.
- aranciaverde
Chi sa...fa poco e bene...Chi non sa...interpreta poco e male..ma, forse, vive meglio...
- aranciaverde
Chi sa e sa fare fa, chi sa e non sa fare insegna, chi non sa e non sa fare di norma fa il consulente :)
- Gilgamesh
Chi sa e sa fare, se lo sa, fa spesso anche grandi stronzate..Chi sa e non sa fare, insegna male..Chi non sa e non sa fare... facendo il consulente...almeno fa soldi! :-)
- aranciaverde
Ah, dimenticavo: la teoria del mio amico Democrito non è mai stata smentita; semplicemente quelli che son stati chiamati atomi tali non erano, visto che sono ulteriormente "sminuzzabili": il vero costituente indivisibile della materia forse ancora non è stato individuato (visto che anche per quark e leptoni si ipotizza un possibile modello diverso da quello standard e la supersimmetria richiederebbe appunto questo per mettere sullo stesso "piano" bosoni e fermioni)
- Gilgamesh
@Gil, A che numero di reincarnazione sei? Confessa!
- aranciaverde
Nessuna reincarnazione, è complicato da spiegare: diciamo una sorta di memoria genetica, meriterebbe più spazio e più tempo. Ricordo cose antecedenti alla mia nascita anagrafica e so che sono ricordi autentici, ma nessuno ha ancora trovato una spiegazione accettabile. Cominciò tutto quando venni sottoposto a ipnosi regressiva, all'età di sette anni e mezzo, facevo la seconda elementare...
- Gilgamesh
@Gil, non so se scherzi...ma io penso che sia vero...non so bene come sia possibile..Mi ricordi Remo Bodei...lo adoro..sa di tutto e di più..ascoltarlo è una esperienza esaltante...ma ha, credo, circa settant'anni...e ogni volta mi domando quanto cazzo ha studiato nella sua vita..si è sposato ha una figlia..vive e lavora in America e in Italia...per me è un...vero Saggio..ma anche la...
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- aranciaverde
Pensa che ero convinto di averti risposto qua almeno tre giorni fa, dal treno. Evidentemente il commento è andato perso insieme alla linea da qualche parte nelle gallerie prima di Orvieto. No, non scherzavo e non è una cosa della quale parli volentieri, se non con gli intimi, raramente in luoghi "pubblici" come questo, dato che a nessuno penso piaccia essere preso nel migliore dei casi...
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- Gilgamesh
es. mi vuoi bene?...Ti voglio molto più bene di quanto tu possa immaginare...Hai fatto la spesa?..mi spiace, ero certo di avere più tempo...ma ho fatto tardi...Ti trovi bene su FF? Sono certa che sia il sn più stimolante che ci sia in rete...Hai molti libri?...molto meno di quanti desiderei averne...
- aranciaverde
secondo me chi "stende" il discorso al posto di un "si" o "no"..ha qualcosa di nascondere, o non e' proprio sicuro...
- Biljana Petrova
sei molto giovane...bianco-nero....senza grigi, non ci sarebbero le fotografie..le immagini..noi....-)
- aranciaverde
"Il sentimento del ' pudore' consiste in un ritorno dell'individuo su se stesso, volto a proteggere il proprio sè profondo dalla sfera pubblica" M.Scheler
Si desidera 'sempre' e 'solo' qualcosa che non si ha ( che non si possiede), oppure che o si è perso o che è lontano o che non è disponibile ( che ora è assente). Ho bisogno di...non ho e vorrei. Ho voglia di....desidero ciò che non ho. Ho nostalgia di...vorrei qualcosa o qualcuno che non ho più.
Il desiderio vuole e tende a tenere in poco conto quel che l'altro vuole..c'è chi vuole di più e chi vuole di meno..e chi vuole di meno è esposto alla perdita in maggior grado di chi vuole e desidera di più .L'eccesso di pretese, richiedendo più del dovuto, fa sì che l'uno o l'altro si ritrovino involontariamente dalla parte del torto...ed è quello il momento giusto per ripatteggiare la relazione...
- aranciaverde
è una dura lotta, è un lieve confine quello che separa il raggiungere qualcosa e il desiderio del possedere
- Elenucci
forse la cosa meno facile ma più utile sarebbe esaminare con grande onestà i nosri bisogni e i nostri desideri per poi esporli a noi stessi e all'altro, evitando, spesso per paura,di non mandarci e mandare messaggi contraddittori.
- aranciaverde
il dialogo sincero ed onesto si trova alla base di ogni relazione. quando manca si desiderano cose che non si hanno, forse sbagliando. è più facile fuggire che rimodellarsi.
- barbaracocco
@barbaracocco concordo e trovo molto 'azzeccato' il.... "rimodellarsi" :-)
- aranciaverde
Una cosa è 'comprendere', un'altra cosa è 'giustificare'...spesso questi due concetti, che sono assolutamente differenti, li confondiamo, o no?
Ne ho avuti di questi problemi. A volte l' affetto obnubila la mente
- Fioriurlanti
...certo è così...ma spesso, facciamo 'finta', anche e soprattutto con noi stessi e poi con l'altro di aver giustificato un errore o uno sgarbo....ma poi, se non siamo convinti fino in fondo...gliela facciamo pagare..con gli interessi..
- aranciaverde
vediamo nel senso di vedere? o percepire?
- cybergerac
@cybergerac, "l'uomo è una sorta di macchina fatta per credere"...nelle cose del mondo....in se stessi..negli altri..Noi, tendenzialmente, andiamo al di là dei dati 'sensoriali' e li 'integriamo' in una rappresentazione che comprende: scopi, intenzioni, emozioni..cercando continuamente una sorta di equilibrio tra immaginazione e 'conoscenze' pregresse..
- aranciaverde
Alcuni tendono ad investigare, a spiegare 'professionalmente' ciò che accade e la realtà che ci circonda. Altri per guardare dentro e fuori di sè dispongono di un potente telescopio/microscopio... a questa seconda categoria appartengono, senza alcun dubbio, i poeti.
Io leggo solo il tasso di litigiosità un po' più altino... ;)
- prostata
succede che la domenica pomeriggio non c'è nient'altro da fare, e allora nascono i flame su FF. come d'estate, d'altra parte.
- degra - unpirlaqualsiasi
@Stego, ciao! Mi è molto piaciuto il tuo commento sui figli..".non sarà che i figli si 'fanno fare' da noi?ah la genetica!"..mi ha fatto molto riflettere..e credo che sia più che verosimile..è sempre stimolante poter guardare le stesse cose da punti di vista differenti..grazie.:-)
- aranciaverde
Ti consiglio il libro "Il gene egoista" di Richard Dawkins: espone una prospettiva molto originale sul mondo.
- Stego
@Stego, grazie! R. Dawkins è sempre molto citato dai miei autori preferiti..avevo sentito spesso citare 'Il gene egoista'..è arrivato il momento di comprarlo! :-)
- aranciaverde
"L'estrema attenzione che si rivolge ai fatti degli altri è spesso la dimostrazione di...quanto ci si annoia"
su schermo è più difficile leggere testi lunghi per via del layout di gran parte dei siti… escludendo questo che differenza dovrebbe fare?
- alieb
on line non riuscirei mai a leggerlo *lungo*, perché non ce la faccio a leggere più di tanto a video. se proprio mi interessa lo stampo.
- degra - unpirlaqualsiasi
ormai mi sono abituato, dei quotidiani ad esempio prendo i pdf per leggerli in viaggio o anche via telefono
- hermansji.:.
@ Le favà e marika, il mio primo 'rapporto' col pc risale, ormai, a quasi sei mesi fa, ma ancora non riesco a prestare la stessa attenzione e concentrazione..ma capisco che è solo un mio problema..spero col tempo di poterlo superare.
- aranciaverde
un articolo lungo (così come un libro) preferisco rigirarmelo tra le mani, fare pause, portarlo qui e lì, magari leggerlo sul divano mentre bevo un cappuccino. con laptop e kindle non è esattamente così.
- Roberta Greenfield
@Aranciaverde su questo piano posso capire. Ad esempio io pure faccio come @degra se posso, se non posso mi adeguo. Dipende dal momento.
- Le Favà
non sottovaluterei la componente-cesso :-) Cioè un giornale è quello che ci vuole quando si è seduti nel "trono" dove, viceversa, il pc sarebbe improponibile.
- Mobys
@Mobys, infatti ho comprato il laptop e lo smartphone proprio per quello. Prossimamente il netbook, che pare più comodo nel "momento del bisogno"
- degra - unpirlaqualsiasi
@mobys al cesso un netbook e' ideale. io uso uno smarphone
- Alb.
Sulla lunghezza la carta vince sempre!
- Max Trisolino
no, è solo questione di abitudine: io ho iniziato a leggerci gli articoli scientifici quando - un decennio fa - scrivevo la tesi (stamparli costava e pesava portarseli in treno!!!), vi assicuro che erano lunghi e impegnativi a sufficienza... ma di necessità virtù... Almeno, per me è stato così, magari non siamo tutti uguali.
- marika
più un articolo è lungo, più lo preferisco in cartaceo...
- Federico
...non posso dirgli di averlo amato troppo poco...di sicuro gli posso dire..di averlo amato in modo sbagliato..
Spesso se non 'sentiamo' l'Altro, se non riusciamo a 'comprenderlo', è perchè incorriamo in un'illusione cognitiva, cioè in una mancata o difettosa accettazione di ciò che è reale. Non è un errore di ricezione di ciò che è oggettivo, ma è il 'modo' in cui la realtà fuori di noi entra nel contesto della nostra esperienza.
secondo me non possiamo sentire l'altro, perché non siamo e non saremo mai l'altro. viviamo nella totale incomunicabilità del nostro essere eppure ci sforziamo di trovare un linguaggio comune che ci avvicini all'altro. la babele, in un certo senso, abita dentro ciascuno di noi...
- hermansji.:.
L'illusione cognitiva è un po' come quella ottica..tipo bastone immerso nell'acqua, 'sappiamo' che è intero..ma non possiamo fare a meno di vederlo 'spezzato'..un'apparizione che 'pretende' di valere per qualcosa che non è...
- aranciaverde
(da non confondere con il fatto che _si voglia_ vedere una roba in modo diverso da quello che in realtà è; è proprio il contesto che è falsato, che ci appare deforme, sovente in modo fastidioso e deleterio, mistificando una realtà che invece è molto più lineare: per esperienza personale dico che è tutto _molto_ vero, e plaudo ancora)
- clockwise
l'illusione, però, dipende anche dalle persone. c'è chi è fatto in modo da amplificare l'illusione, e c'è chi l'annulla quasi. indipendentemente da ciò che noi possiamo voler vedere.
- degra - unpirlaqualsiasi
..in alcuni momenti mi piace arrivare a sentire la fragile umanità che mi accomuna agli altri e sovrasta me e gli altri...
La fragilità è quel che ci rende umani. Soprattutto la consapevolezza di essa e della nostra caducità. Troppi vivono come se ci fosse sempre un domani e rimandano sempre quelle cose che andrebbero fatte in ogni oggi.
- Gilgamesh