Vero Tamas? Ormai contestare le direttive ufficiali non è più di moda. Restano inevase le domande circa i clienti di Schifani. Clienti mafiosi. E le domande sulle 300.000 firme raccolte, anche dal PD di una volta, sulla proposta di legge che prevedeva un parlamento impraticabile ai condannati per corruzione. Sono cialtrone e ipocrita e me ne vanto.
- bak
"Non finisce di stupire il passato di Renato Schifani. Il presidente del Senato è stato indagato dal 1996 dalla Procura di Palermo per associazione mafiosa e un’altra decina di reati. Al termine di un complesso iter, la sua posizione è stata archiviata nel 2002" da Il Fatto Quotidiano
- 1Co
Beppe Grillo, indagato per omicidio colposo plurimo. Ne vogliamo parlare?
- 1Co
Paolo, quindi ora contestare ciò che fino a pochissimo tempo fa non era neppure in discussione, ma minimamente, ma che cazzo avete bevuto nel frattempo, è paragonabile all'assassinio di Matteotti? Ma defungete. Velocemente.
- bak
bak, in Piemonte i grillini, anche attraverso l'utilizzo di video contraffatti (da qui la mia constatazione di cialtroneria), hanno permesso una vittoria della coalizione di Schifani fondamentale dal punto di vista politico e simbolico. Visti i fatti, la contestazione a Torino mi pare uno straordinario esercizio di ipocrisia.
- tamas
Bak, perdonami, ma in questo momento Schifani non risulta né indagato né tanto meno condannato. Per nessun reato. Dargli del mafioso, come hanno fatto ieri a Torino, non è altro che diffamazione. Ecco, quelli di ieri oltre che essere cialtroni sono anche dei diffamatori.
- apelle
Tamas, se fossi stato piemontese col cazzo che l'avrei votata la Bresso. Punto. Detto questo, a contestare c'erano grillini 5 stelle, IDV, popolo viola e compagnia cantante. Io non sono mai andato d'accordo politicamente e storicamente con Vittorio Bertola, ma la carica della polizia e lo strappo dello striscione no. Non dal PD. Un elettore in meno di sicuro da oggi.
- bak
E a quanto mi risulta neppure il Berlusca mi risulta indagato e condannato. Ma io lo contesterei lo stesso senza se e senza ma. Chiamami squadrista o cialtrone, cosa ti devo dire.
- bak
ovvio che Bersani è responsabile per come la polizia reagisce a un gruppo di cazzipiccoli...
- 1Co
Vittorio Bertola scrive: Sono Vittorio Bertola del Movimento 5 Stelle di Torino, una delle persone che ha partecipato oggi alla contestazione (organizzata anche da molti gruppi viola, con la partecipazione anche di giovani dell’IDV e soprattutto di gente comune). Volevo chiarire che gli incidenti sono scoppiati dopo che la Digos e l’organizzazione della festa PD si sono rifiutati di dare uno spazio anche minimo alla protesta, per chiedere a Schifani chiarimenti sul suo lavoro come avvocato d’affari di persone in odore di mafia; inoltre noi volevamo chiedere a Schifani perché le 350.000 firme (molte anche di elettori del PD) raccolte tre anni fa per l’iniziativa di legge popolare “Parlamento pulito”, contro la presenza di condannati in Parlamento, sono state lasciate ad ammuffire e la proposta non è mai stata messa nel calendario di lavori del Senato. Abbiamo provato ad esporre uno striscione con quest’ultima domanda, come risultato la security del PD lo ha strappato e ha colpito il nostro militante, strappandogli i vestiti. E’ incredibile che Fassino e il “giornalista” moderatore dell’evento ci dicano fascisti e squadristi, quando si sono rifiutati di dare uno spazio anche minimo alle nostre legittime domande, e quando a un certo punto hanno spedito la polizia in assetto da guerra a picchiare persone di sessant’anni col solo torto di gridare “fuori la mafia dallo Stato”. Comunque mi sembra politicamente assurdo che il PD scelga di dialogare con Schifani (tra l’altro con Fassino che gli diceva “dovremmo dialogare con voi per cambiare la legge elettorale”… ma negli ultimi vent’anni dov’erano?) e non di dialogare con i cittadini che chiedono solo di essere governate da persone su cui non pesino sospetti così gravi e circostanziati di vicinanza alla criminalità organizzata… Ma il PD da che parte sta?
- bak
1Co, mi citi una condanna definitiva del Berlusca, o una indagine in corso che non sia inchiodata o in via di prescrizione? Insomma qualcosa che giustifichi chi mi darebbe dello squadrista quando gli tirerei dei pomodori sulla faccia.
- bak
Mi stai dando ragione. Tutto prescritto. Tutto in regola. Come per l'emerito Schifani.
- bak
ma la colonna procedimenti in corso la vedo solo io?
- 1Co
apelle, certo, e io aggiungerei pure che Gesù Cristo in realtù è morto di freddo.
- bak
La penso esattamente come bak. E sulle condanne, non voglio fare il Travaglio della situazione ma la prescrizione non vuol dire assoluzione. E come si chiarisce dalla dichiarazione di Bertola, i cittadini hanno tutto il diritto di chiedere pubblicamente spiegazioni se una delle più alte cariche dello Stato è in rapporti con persone indagate per Mafia. Senza contare che le parole di Fassino, di Bersani e compagnia cantante non fanno che, ogni volta, allontanarli dalla parte di sinistra del loro stesso partito, in caduta libera proprio perchè sempre più vicino a posizioni politiche già ampiamente coperte da altri.
- Kunstraum
1CO, mancano pure altri manicaretti del lodo Mondadori. Ma sono procedimenti in corso e bloccati. Perché sempre su quella pagina leggo "Silvio Berlusconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna [...] In questi casi, dopo un esito del primo grado di giudizio sfavorevole a Berlusconi, i procedimenti non si sono conclusi con una sentenza di condanna: ciò grazie a sentenze di assoluzione in appello, al riconoscimento di circostanze attenuanti – che, influendo sulla determinazione della pena, hanno comportato il sopravvenire della prescrizione – oppure a nuove norme, approvate definitivamente in Parlamento dalla maggioranza di centro-destra, che hanno modificato le pene e la struttura di taluni reati a lui contestati" Tutto a posto dunque. Allegria.
- bak
Ma Schifani non è mai nemmeno stato processato... qui non si parla di prescrizione o cosa. Ma stiamo scherzando? Ha la fedina penale più sporca Travaglio di Schifani.
- apelle
Per Apelle, due righe su quel sant'uomo mai processato di Schifani. " Nel 1979, praticante legale nello studio del deputato DC Giuseppe La Loggia, fu inserito da quest'ultimo nella società di brokeraggio assicurativo Sicula Brokers, di cui facevano parte il figlio Enrico La Loggia, futuro politico di spicco di Forza Italia, ed alcuni soci che negli anni 1990 furono incriminati per associazione mafiosa o concorso esterno in associazione mafiosa[3] [4]; Schifani lasciò la società nel 1980[5], riprendendo l'attività di avvocato. Nel 1992 fondò, assieme a due soci tra cui Antonino Garofalo, rinviato a giudizio nel 1997 per usura ed estorsione, la società di recupero crediti GSM[4]; a causa di tale attività fu successivamente definito in una battuta del ministro della giustizia Filippo Mancuso il "principe del recupero crediti"[6]. Negli anni 1990 Schifani, già attivo come avvocato cassazionista, si affermò come avvocato urbanista, ricevendo numerosi incarichi in amministrazioni comunali siciliane[5]. In uno di questi fu consulente per l'urbanistica e il piano regolatore del comune di Villabate, il cui sindaco Giuseppe Navetta era il nipote di Nino Mandalà, capocosca della cittadina[7] ed ex socio di Schifani nella Sicula Brokers; secondo il pentito Francesco Campanella tale incarico fu concesso, tramite Enrico La Loggia, nell'ambito di un patto tra mafia e politica per la realizzazione di un megastore[8], progetto poi abortito a causa delle indagini[9]. Nel 2009 il pentito di mafia Gaspare Spatuzza accusa Schifani di aver avuto frequentazioni con il boss di Brancaccio Filippo Graviano negli anni novanta, ma il Presidente del Senato ha rigettato le accuse[10]. Il 26 aprile 2010 fa causa a Il Fatto Quotidiano chiedendo 720.000 euro[11] di risarcimento per le inchieste pubblicate riguardanti il palazzo di Piazza Leoni, dal titolo "Schifani e il palazzo abitato dai boss".
- bak
Bak, santo cielo, la posizione di Schifani è stata vagliata dai magistrati, è stato indagato, ma poi la sua posizione è stata archiviata. Se poi vogliamo che i processi vengano dibattuti sul giornale di Travaglio invece che nelle aule preposte, vabbe', che ti devo dire? A questo punto vale tutto, no?
- apelle
Quindi Schifani esordisce con La Loggia e elementi fiancheggiatori della mafia, assolti ma è un segreto di Pulcinella. Poi gestore della più grossa società di recupero crediti in Sicilia. In Sicilia. Recupero Crediti. Rinvio a giudizio per usura e estorsione. Poi consulente per l'urbanistica. In sicilia. a Villabate. Sotto la giunta del nipote di Mandalà. Suo ex socio. E tanto altro. Scusami se per me è un uomo d'onore, cioé, un uomo di merda.
- bak
io non ho dubbi che sui singoli fatti ci siano stati dei soprusi, anche gravi, della polizia o anche del servizio d'ordine del PD (semmai mi piacerebbe sapere da chi è formato tale s.d.o.). Però sui singoli fatti, per fare un esempio, tra ultras e polizia nel 99% dei casi i violenti e i prevaricatori sono i poliziotti; ma se dovessi fare un bilancio completo, pur da persona che ha frequentato tanti anni le curve, faticherei a dire che gli ultras sono meno colpevoli della polizia. Questo esempio, forzato, per dire che i grillini, il popolo viola, l'IDV o chiunque, se vuol fare una manifestazione politica, non può limitarsi a comportarsi bene dal punto di vista penale; bisogna anche che ci si assuma qualche responsabilità politica. Presentarsi ad un'occasione del genere, ad una festa del PD, non lo si può fare con l'innocenza di chi è arrivato lì per caso o, nel caso dei grillini, con la bella faccia di chi prima favorisce una parte politica poi la contesta; bisogna ammettere che un'operazione del genere è fatta per dare fastidio e mettere in difficoltà il PD, e che dunque deve - non può, deve - causare reazioni stizzite. Questa legittima (giuridicamente legittima, verissimo) contestazione era, credo sia piuttosto chiaro, un tentativo di impressionare l'elettorato del PD, di indebolirne l'immagine e la dirigenza, insomma l'ennesima manovra politica di una parte del centrosinistra per togliere voti ai propri alleati. Altrimenti la contestazione la fai a Roma o all'aeroporto. Poi la violenza da parte del PD, se c'è stata, va censurata e punita; ma domandarsi da che parte stia un Partito cui si prova a togliere forza, credibilità e rappresentanza, mi pare ancora ipocrita: non può stare dalla parte dei propri vampiri.
- tamas
Anche molti processi a Berlusconi e a dell'Ultri sono stati archiviati, cosa cazzo vuol dire? Chiedilo alle associazioni antimafia siciliane cosa vuol dire.
- bak
alleati dell'IDV, perlomeno. Dei grillini, certo che no; il popolo viola non si sa cos'è.
- tamas
Il popolo viola è un coacervo di persone che vogliono togliere il potere a Berlusconi. E ultimamente sono terreno di scontro tra chi vuole cooptarli nel PD o nell'IDV. Nel frattempo prendono mazzate, dato che il PD fa festa con i berluscoidi. Per quanto riguarda l'IDV la vedo male. Già qui sento dare del fascista a Di Pietro, che non è altro che uno sbirro di quelli che alla legalità ci credono più che un D'Alema e le sue bicamerali. E che pur non rientrando nelle mie preferenze politiche, non credo si siederebbe a un tavolo con una persona come Schifani per definire strategie di governo. Come stanno facendo quelli che hanno rubato il mio voto per anni, da quando ho deciso di riprendere a votare.
- bak
io sono certo che il potere a Berlusconi non lo si toglie con una ridistribuzione dei rapporti di forza all'interno della coalizione perdente, che mi pare l'unico scopo di una dimostrazione come quella dell'altro giorno, se la vedo dal punto di vista dell'IDV (credo che per i grillini sia stata più una dimostrazione di forza e di controllo del territorio, anche vagamente minatoria). Per quanto riguarda il popolo viola, posso capire la loro "piattaforma", benché mi sembri un po' semplicistica e calvinista, ma non perdono a loro (come d'altra parte alle altre forze citate) la tendenza costante a mettere lo scontro sul terreno più congeniale a Berlusconi, cui si dovrebbe togliere il potere, cioè quello della giustizia e della moralità. Penso che le ultime elezioni regionali, con la pensata geniale della manifestazione anti-B. alla penultima settimana utile e l'opportunità data al PdC di presentarsi come un perseguitato dalla magistratura, avrebbero dovuto insegnare qualcosa. Il potere a Berlusconi glielo togli se dimostri che è un incapace; che sia un bugiardo patologico e probabilmente un delinquente, è sotto gli occhi di tutti e non pare fregare a nessuno
- tamas
A me sì, e aldilà delle strategie di Rotflpolitik, se un giorno il PD volesse salire al potere, non avrebbe più il diritto di citare alcuna superiorità morale o etica. Ci fosse ancora Berlinguer piscerebbe in testa a molta gente. Altro appunto: la deriva berlusconiana è anche non accettare e mettere a tacere i pareri dissonanti, non dargli dignità di colloquio. E il PD ha deciso di non dar dignità di colloquio a delle persone che dovrebbero essere dalla sua parte, come leggi dalla testimonianza di Vittorio che ho citato in questo thread, mentre da dignità di colloquio non tanto al centrodestra, che è giusto e legittimo darla, ma agli elementi più chiacchierati di questa formazione, che """casualmente""" (scusa se ho usato poche virgolette) ne tirano le redini. Molto male.
- bak
non ho letto tutto, ma firmo col sangue l'ultimo commento di bak.
- emme
Io vado da un magistrato e dico che Mr.X è mafioso. Il magistrato deve aprire un fascicolo, fare indagini ed archiviarle. Nel 2020 il Popolo Giallo (ex-popolo viola, ex-girotondini, ex-autonomi, insomma quelli che autorappresentano il popolo indignato da venticinque anni) impedisce a Mr.X di parlare perché mafioso. Posizione archiviata significa che nessun giudice ha nemmeno sentito l'accusa perché la magistratura stessa non credeva nelle accuse. E l'idea che tu paragoni questo ad essere indagato/sotto processo/condannato per corruzione mi fa paura. Se basta essere stati indagati una volta (e considerata l'accusa non credibile) per essere segnati a vita, facciamo ordalia e fanculo ai gradi di giudizio.
- Federico D'Ambrosio
@Federico D'Ambrosio: indagati UNA volta? Diciamo indagati per vari motivi per sei anni? Se poi per te è ordalico chiedere spiegazioni, NON mettere a tacere MA chiedere spiegazioni all'ex socio di un nipote di un capomandamento, chiedere spiegazioni anche al PD stesso su che fine abbiano fatto le 350.000 firme raccolte non so che farci. Ognuno ha la sua etica, complimenti per la tua.
- bak
from FFHound!
E tutte le volte, tutte le volte i magistrati hanno deciso che l'accusa non stava in piedi. Le 350'000 firme hanno proposto la legge, se non suscita attenzione fra i capigruppo di maggioranza non viene messa in calendario, quindi non viene discussa, senza contare il fatto che anche se si facesse quella legge la corte costituzionale la ribalterebbe in dodici secondi. Certo che poi dicano questo quelli che facevano raccogliere le firme per i referendum nei giorni in cui non si potevano raccogliere, per essere sicuri che non si rischiasse di farli sul serio, è ridicolo.
- Federico D'Ambrosio
E lo so che Berlusconi fa schifo, ma fa così schifo da far annullare i diritti di chiunque? Da ritenerti colpevole a priori se qualcuno ha indagato e non ha trovato niente? E devi dimostrare la tua innocenza? Ma tanto non conta nulla, per loro sarai sempre un mafioso, fuori la mafia dallo stato.
- Federico D'Ambrosio
Quella delle 350mila firme è proprio una bella cosa. Un po' meno dell'1% del corpo elettorale raccoglie delle firme per far discutere al parlamento la proposta di una legge che va contro la lettera e lo spirito di una trentina di articoli della Costituzione, e il Parlamento dovrebbe, perciòstesso, approvarla? E quando ci saranno 400mila persone che firmeranno per la reintroduzione della pena di morte (perché ci sono, in Italia, 400mila persone che sarebbero favorevoli?) O per il linciaggio dei negri clandestini? O per togliere il voto alle donne?
- m.fisk
@Federico D'Ambrosio: insomma, una manica di cattivoni e l'ex socio di Mandalà un probo e onesto. A questo punto credo tu abbia delle limpide giustificazioni sulla presenza si Belpietro come ospite d'onore a una tavola sul giornalismo del PD milanese. Non ridevo tanto dal giorno che vidi Mastella candidarsi alle primarie, giuro. Il PD sta diventando una comica con le braghe calate.
- bak
from FFHound!
@Federico D'Ambrosio: se sei socio d'affari di uno o più mafiosi, se hai fatto il suo consulente, all'urbanistica, non alla crescita delle sue petunie, in qualsiasi paese civile nessuno ci andrebbe neppure a cena, altro che candidarlo, senza aspettare la magistratura. Capisco che suoni duro e snob e che qui in Italia non sia prassi chieder conto con chi ai son fatti affari o meno. Davvero, lo capisco, non sbatterti neppure a spiegarmelo.
- bak
from FFHound!
@bak: perché c'è gente nel PD a cui non piace parlare da soli nella propria stanza 3X3 dove c'è solo chi la pensa come te ma magari piace discutere, nel senso di "noi abbiamo idee A, chiamiamo chi ha idee B e discutiamone" e non "come facciamo a fare più casino che magari ci guadagniamo 8 secondi di TG3", perché magari parlandosi a quattr'occhi ci si capisce meglio, si trovano bene le differenze, ci si definisce meglio e si trovano pure i punti in comune. Diciamo principalmente perché farsi le seghe davanti allo specchio è triste.
- Federico D'Ambrosio
@m.fisk: mi state veramente facendo ridere. Cosa c'è di anticostituzionale nel volere dei pubblici ufficiali con una fedina penale non dico pulita, ma almeno presentabile? LOL!
- bak
from FFHound!
@Federico D'Ambrosio: e chi ha idee C viene preso a sprangate dalla polizia, dato che questo era il thread in origine. Notare che i portatori di idee C sarebbero dei contestatori all'interno della stessa area. Una mossa veramente berlusconiana. Nulla da fare, non sono convinto, per quel che mi riguarda il PD ha un voto in meno e tanta, ma tanta stima in meno.
- bak
from FFHound!
@bak: ovviamente perché io sono un mafioso piduista inciucista. E poi infatti lo ha eletto senatore il PDL, fosse stato nel PD avrei avuto riserve. Anticostituzionalità: il rappresentante eletto non è un normale pubblico ufficiale e la consulta ha stabilito che non si può limitare a caso il diritto ad essere eletti. Pensa che la corte costituzionale ha pure annullato le quote rosa nelle Regionali (previste nel 1995): http://www.cortecostituzionale.it/giurisp...
- Federico D'Ambrosio
@bak: chi viene preso a sprangate se ha le prove e tutte queste testimonianze può denunciare. Ma ovviamente alla festa del PD son tutti mafiosi piduisti inciucisti e per omertà nessuno racconterà dell'olio rovente lanciato sui manifestanti mentre la polizia caricava con le baionette.
- Federico D'Ambrosio
Guardiamola da un altro punto di vista, bak. Mi piace Schifani? No, come diceva il mio po'ro babbo quando lo vedeva in TV: "No, Schifani no, porcamadonna" (ciaveva proprio una simpatia personale). Mi frega qualcosa di dargli "agibilità politica"? In quanto Schifani, molto poco. In quanto presidente del senato di un paese di cui sono la principale forza d'opposizione e un domani non troppo lontano, forse, potrei essere al governo, mi tocca. Ma soprattutto, mi frega qualcosa di dare agibilità politica a quattro poveri stronzi persi dietro alla biowashball che vengono a fargli casino IN CASA MIA? No, mi spiace, lì tiro la riga: un dibattito in una festa di partito, per inclusivo che sia, non è uno spazio pubblico, non è che chiunque possa arrivare con la cassettina di sapone e farsi il suo comizietto per guadagnare appunto cinque minuti al TG e due . pagine di quotdiano il giorno dopo. Men che meno queste anime belle che si beano del parlare di me come "PD-meno-L". E no, non siamo della stessa area. Ma neanche per idea. Da una parte -con tutti i difetti del caso, eh- si fa politica, dall'altra si cavalca della facile indignazione di panza, che oggi ha come obiettivo Berlusca, domani chissà. Non so neppure io se quelli del PD siano più miei compagni, ma so che grillini, popoliviola, mascia e tutto il resto del circo NON lo sono. Augh.
- dario
@Federico D'Ambrosio: ma figuriamoci se ho mai detto che lo sei. Ho solo preso atto che non ci trovi nulla di male nel far salottini privati con gente di siffatta risma e che il prendere a bastonate chi manifesta dissenso a yak proposito ti fa un baffo. Ci si scambia opinioni, diciamo.
- bak
from FFHound!
(a parziale conferma di ciò che dico, la parte di movimenti che aveva *davvero* delle istanze politiche, passata la stagione dei girotondi è confluita in IdV e negli altri satelliti della sinistra)
- dario
@bak: se hanno preso a bastonate qualcuno, chi ha preso a bastonate deve essere punito ai sensi di legge. Ma dubito che andranno a denunciare con le prove. Per concludere: Schifani ha fedina penale linda, lo si invita anche se non ci piace perché Presidente del Senato e perché non ci piace parlare da soli, chi lo contesta può contestarlo a Roma davanti al Senato ma se vai alla festa di partito (e dopo anni ti ricordi di quelle firme là, solo ora, và che roba) non ti puoi lagnare che ti cacciano mica è l'assemblea d'istituto, se qualcuno ti ha cacciato in maniera illegale, denuncialo. Ora buona notte che c'ho sonno.
- Federico D'Ambrosio
@dario: strano, fino a pochi messaggi fa uelli del'IDV venivano definiti 'alleati'. Per quanto riguarda l'essere presidente del senato, come dire, fotte sega. Ci son precedenti? Tipo che a qualche festa dell'umidità degli anni '70 si era invitato Cossiga non tanto come persona eh, ma in quanto ministro. Che forse sai si torna al governorotfl. Coi voti di chi non si sa. Si spera che Schifani chiami 'a chi sa lui'. no, non ci siamo, spiace.
- bak
from FFHound!
@Federico D'Ambrosio: ti avviso che Schifani non gradisce, anzi aborre, la satira politica. Anche quella più sopraffina.
- bak
from FFHound!
No, sul fatto che "non ci siamo" non si può che concordare. Ma in un caso del genere, a parte gli sbrocchi di Pierino (che poi), secondo te quale sarebbe stata la gestione corretta della situazione? Perché - e non penso i grillini non lo sapessero nel momento in cui organizzavano l'iniziativa - comunque ti muovi, sbagli (e l'accusa generica di "connivenza col potere" è un po'vecchia, ho paura)
- dario
@paolo bi two: beh, che vb si prenda qualche spintone è giusto e bello, si sa, ma voi piddini avete preso una piega che mammamia. Peggio di quando c'erano Santa Maria Binetti e Cicciobello.
- bak
from FFHound!
(che poi, se la devo dire tutta, mi sarebbe stata personalmente più simpatica una contestazione anarchica e gioiosa a suon di BombeMerda™ e Ravdi Fischioni che non l'exploit grillino - ma se ti accosti alla politica poi devi stare alle regole del gioco)
- dario
@dario: non invitarlo. Invitare altre cariche dello stato. Non dimentico la merda che spalava quotidianamente quando era portavoce di forza Italia. Lui, dell'utri, miccichè e quello dell'udeur che diede ripetutamente del fascista a Falcone. Non scherziamo su queste cose, o meglio non lamentiamoci se poi arriva gente a manifestare contro.
- bak
from FFHound!
@dario: non erano solo grillino. Non fidarti di chi te la racconta così. Erano un bouquet ben più ampio di compagni che sbagliano a non voler ascoltare e a chieder conto di alcune cose al nuovo amichetto.
- bak
from FFHound!
che venga contestato non mi sorprende, magari sarebbe più corretto farlo senza dire cose false ("indagato per mafia"). non mi sembra neppure il caso di cascare dal pero quando chi l'ha ospitato, giustamente, svolge il suo dovere di ospite e lo difende
- thomas morton ☢
TL;DR: Biowashball. I rest my case, your honour. (ciò che suggerisco, è però che come fai, tu partito politico, ad ascoltarli? A farli partecipare ai tuoi processi decisionali, non ultimo quello sull'opportunità o meno di invitare Schifani a un dibattito, quando sono loro i primi che con te non sono minimamente interessati a parlare per paura di perdere la loro purezza e corrompersi, o più realisticamente, di essere poi costretti a rientrare nei binari del normale dialogo politico e perdere in visibilità?)
- dario
Ah thomas, ma tra il difendere da buon padrone di casa al dare degli squadristi a chi manifesta ce ne passa EH!
- Kunstraum
Ci vorrebbe un bel partito del centrosinistra con il livello dialettico e culturale della Lega, così si farebbe il pieno dei moti di pancia anche da questa parte. O c'è già? Segretario: Tafazzi. Bak mi spiace ma il disaccordo è totale, anche perché se ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni non vedo perché questo debba essere precluso a quelli del PD. E ora sentenzierò ciò che penso dei grillini: la dittatura del testadicazzismo.
- ganassa
from Android
@ganassa: non ho capito la storia della preclusione all'espressione delle proprie opinioni. In effetti a qualcuno hanno impedito di esprimersi a forza di mazzate sulla capoccia. I piedini il loro ospite lo hanno difeso. Deve aver fatto loro quella Famosa Offerta Che Non Si Può Rifiutare.
- bak
from FFHound!
Ok, se ad un evento del PD non permetti agli esponenti del partito di Grillo di fare la propria lotta politica allora la conclusione è che il PD è colluso con la mafia. Sì, c'è già l'equivalente della Lega, per fortuna. E, come per la Lega, mi suscita repulsione. (Chiudo qui, ho ancora 24ore di ferie da godere)
- ganassa
from Android
Di anticostituzionale ci sono verie cose. Anzitutto il fatto che la Costituzione stessa non preveda che il diritto di elettorato passivo venga limitato per effetto di una condanna pregressa che non abbia comportato la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici (o che la durata di tale pena accessoria sia trascorsa). Se l'ordinamento prevede che si perda l'elettorato attivo e passivo in conseguenza di un reato per un dato tempo, dipendente dalla gravità del reato commesso, stravolgere il sistema e ritenere che un soggetto debba essere marchiato a vita va contro sia il principio di proporzionalità della pena, sia quello di rieducazione e recupero del reo alla società civile. Il marchio permanente d'infamia (che non a caso si chiama marchio, dato che veniva apposto a fuoco, sulla fronte del reo, mediante l'iniziale della lettera del reato commesso) è in disuso dalla metà del XVIII secolo, e francamente mi piacerebbe che rimanesse una reminiscenza storica.
- m.fisk
from m.ctor.org
m.fisk, che tu sappia, le varie condanne per corruzione o concussione limitano l'interdizione dai pubblici uffici?
- bak
La condanna per peculato o concussione comporta la pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici (temporanea se la pena principale è inferiore a tre anni). La condanna per corruzione comporta l'interdizione perpetua se la pena principale è superiore a cinque anni, e temporanea se inferiore. Anche in caso di interdizione perpetua, tuttavia, esiste l'istituto della riabilitazione cui può accedere il condannato dopo tre anni dal termine dell'esecuzione (o estinzione) della pena principale. La riabilitazione "pulisce" quindi la fedina del condannato, e gli consente di tornare a godere di tutti i diritti civili e politici.
- m.fisk
from m.ctor.org
certo, ci sarebbe da opinare sulla costituzionalità del fatto che i vari condannati non vengano affatto eletti (cosa sulla quale non avrei troppo da ridire), ma semplicemente cooptati
- thomas morton ☢
Sulla cooptazione abbiamo speso fiumi d'inchiostro, e credo che a parte i membri delle segreterie di partito e molti degli attuali eletti, tutto il resto del paese sia ferocemente contrario. Il bello è che in Assemblea costituente ci fu dibattito sull'opportunità o meno di costituzionalizzare i principi alla base della legge elettorale, e in particolare il sistema proporzionale e la possibilità di esprimere preferenze. Alla fine, per pochi voti, passò la scelta di maggior flessibilità. ai tempi in cui studiai diritto pubblico, non moltissimo tempo prima del primo referendum di Mariotto Segni, si riteneva che il principio di proporzonalità della rappresentanza parlamentare fosse comunque parte della costituzione "materiale", e quindi di fatto immodificabile.
- m.fisk
from m.ctor.org
Paolo bi, a quei tempi MAI uno Schifani sarebbe salito sul predellino, non dimenticare di ricordare anche questo fatto.
- bak
Grazie a tamas, m.fisk e dario per la preziosa boccata quotidiana di razionalità.
- mi volsi e considerai
che poi mi chiedo: non ti stanno bene le cose come sono adesso? non pensi che questa politica sia giusta, onesta? partecipi al gioco e ti candidi. ma lo fai con le regole che ci sono, se gli altri fanno qualcosa che non ti piace puoi fischiarli. se fai qualcosa che agli altri non piace possono darti del fascista. il gioco non ti piace, le regole sono viziate? beh, rifai le brigate rosse e non rompere i coglioni. dici che dormire nelle campagne per non farti beccare fa venir mal di schiena? eh...
- effemmeffe
Toh, un effemmeffe che si riscopre contro le manifestazioni. Ma quante sorprese che serba una critica al PD. Porca maddoninna santa cheggente.
- bak
Toh, Pino Arlacchi lascia l'Idv in seguito alle dichiarazioni rilasciate da Antonio Di Pietro a sostegno dei "manifestanti": «Sbagliato zittire Schifani. I partiti hanno responsabilità nell'educazione politica. Sono lontano anni luce da Renato Schifani, mi batto da una vita contro gli ambienti geopolitici da cui proviene il presidente del Senato. Non l'avrei invitato a nessun dibattito, inutile dirlo. Però - e qui è il punto - fino a che non ci saranno prove certe emerse da procedure democratiche e nel pieno rispetto dei suoi diritti costituzionali, Schifani non può essere etichettato e additato al pubblico ludibrio come mafioso e non può essere né insultato né zittito. Se si trova in un'occasione pubblica ha il diritto di parlare. Vale per qualunque cittadino. Chi ignora queste cose, distrugge la credibilità di ogni lotta per la legalità» Non piace, ad Arlacchi, «questo tipo di antimafia intollerante e demagogica. Primitiva, direi. Che nulla ha a che fare con quella storica. Se c'è un merito del movimento antimafia italiano, me lo lasci dire, è quello di aver sempre rifiutato qualunque forma di protesta violenta e incivile. Il contrario, secondo il professor Arlacchi, «di questo nuovo metodo di farsi giustizia da sé. Un'autogiustizia primitiva e inaccettabile. [...] Perché mai neanche nei momenti più difficili, abbiamo pensato di privare dei suoi diritti un criminale. Abbiamo saputo costruire dei miracoli come il maxiprocesso senza torcere un capello ai mafiosi. Questo è il grande patrimonio dell'antimafia che bisogna maneggiare con cura. [...] a chi sta protestando dico: continuate ad arrabbiarvi e manifestare, però nel rispetto delle regole e della democrazia. E leggete più libri, oltre ai giornali e agli atti giudiziari [...] Mani pulite è stato un altro grande esempio di democrazia che si è fatta sentire. Però i processi non si sono mai svolti su Facebook e sui giornali ma nei tribunali [...]». http://www.corriere.it/politic...
- mi volsi e considerai
ormai questo cattobuonismo vorrebbe impedirci anche di dire semplicemente quanto questo o quello mi stiano sui coglioni...
- Christian Surchi
Ormai questo beppegrillismo dilagante vorrebbe impedirci anche di andare oltre la sterile fase anale del "vaffanculo".
- mi volsi e considerai
@defollowatore pazzo: la riduzione che fai di un fatto grave, condito da dichiarazioni grevi ( non quelle di Arlacchi, le vostre, quelle di Fassino ) dimostra quanto il berlusconismo abbia trasformato anche la sinistra in un covo di true believer. Scommetto che neppure bei vostri sogni più umidi avreste sognato uno Schifani sul predellino della ex festa di tutti, ora solo vostra. E scommetto che non riuscirò a capire bene e in tempo quale lavaggio del cervello vi abbia portato a tollerare tutto questo. Dalle accuse di squadrismo contro un centinaio di dissidenti menati dalla polizia, all'accettazione di quel tanghero a casa vostra. Forse ci si aspetta di prender voti indossando dei candidi manti, come se chi vota quelle merde dopo repentino fulmine damascato decida di votare PD. Forse ci si è rassegnati. Ma allora che si invitino i pezzi grossi, Dell'Utri per esempio. Moderatore Andrea Pezzi. Ah, nessun disturbo, mi sprangherò da solo.
- bak
from FFHound!
@bak: mannò, che ognuno faccia le manifestazioni che vuole. certo che giustificarle con "sono venuto nel tuo giardino a dirti quanto puzzi, ti ho chiesto gentilmente di prestarmi il megafono per gridarlo a tutto il quartiere e tu mi hai detto di no, maledetto dittatore e allora ti fischio e ti dichiaro antidemocratico, casta, ladri!" non mi sembra tutta sta furbata, tutto lì. A sto punto mi sarebbero più simpatici tirassero un paio di molotov.
- effemmeffe
@effemmeffe se la festa dell'umidità è il "giardino" dei dirigenti del pd, allora è inutile che stiamo tanto a discutere... tanto ormai buona parte della base non si indigna nemmeno se ci organizzano il meeting delle P3. :)
- Christian Surchi
beh, di che ci si stupisce? la festa del PD è la festa organizzata dalla dirigenza dle PD, puoi chiamarlo giardino, ma evidentemente c'è gente che fa parte della base del PD che è disposta a votarli. vuoi mettere in discussione questo? se non si indigna il popolo del PD il popolo del PD è sbagliato? mi pare fosse una delle critiche alla dirigenza del PD qualche tempo fa. e poi detto magari da qualcuno che fa parte di un movimento che ha qualche punto percentuale?
- effemmeffe
Effemmeffe, ripeto, la tua vulgata è eccessiva ed è la solita storia: buttar lammerda sopra a chi si limita a contestare un fatto di una gravità inaudita che pare non "vi corchi" neppure il pelo. Schifani sul predellino della festa dell'Unità. Nel contempo Belpietro parlava a Milano. Altro che fischi, qui ci vogliono pomodori belli marci. Per questi due signori e per chi gli da dignità di colloquio, dopo tutto quel che hanno detto, dopo tutto quel che hanno fatto. E basta. Accettate le dissidenze, piddini, fatelo che vi fa bene anche alla pelle.
- bak
facile cosi', il popolo va bene finche' mangia e beve alle feste, poi quando va ai dibattiti e "osa" intervenire allora diventa una massa di squadristi! :) ancora ricordo, una decina di anni fa, dibattito con martini e altri personaggi che non ricordo alla festa nazionale dell'unità a poggibonsi... si dibatte poi alla fine tutti pronti con le domande e arriva il "compagno" col potere che saluta tutti dicendo che si è fatto tardi e i compagni dirigenti sono stanchi! abbiate almeno il coraggio di vergognarvi e di ammettere gli errori. qualche volta...
- Christian Surchi