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Aldo Oldo
Edifici abbandonati, se la proprietà non ci pensa deve intervenire il Comune | Milanesi http://milanesi.corriere.it/2014...
Edifici abbandonati, se la proprietà non ci pensa deve intervenire il Comune | Milanesi http://milanesi.corriere.it/2014/01/08/edifici-abbandonati-se-la-proprieta-non-ci-pensa-deve-intervenire-il-comune/
spiegata così sembra un po' drastica, 5 anni sono pochini e probabilmente prima il fabbricato dovrebbe essere dichiarato pericolante e pericoloso da asl e vigili del fuoco (altri tempi, altri intoppi). Per ora la vedo impugnabile su molti fronti. - Shannafra
intendi che quel tipo di controlli sono un passaggio obbligato prima che l'amministrazione possa pretendere di metterci mano? Nemmeno io da profano penso che questa proposta avrà vita facile. Comunque per esempio la situazione di molti stabili fermi e chiusi in attesa di una decisione della proprietà non necessariamente coincide con uno stato di decadimento strutturale e pericolosità, credo. - Aldo Oldo
rimanendo in tema, questa è una notizia del momento: c'è forse un accordo per ristrutturare la torre Galfa https://www.facebook.com/comunem... - Aldo Oldo
Cinque anni paiono pochini anche a me, pur essendo assolutamente d'accordo sulla ratio del dispositivo - Ubikindred
non so qual è il filo del ragionamento che ispira questa formulazione. Forse sul breve periodo si possono attuare delle misure di pressione più leggere per disincentivare lo sfitto. Presempio, dico per dire e non so se sia fattibile, potresti introdurre sanzioni per chi tenendo sfitti gli edifici non li mantenga in condizioni di sufficiente decoro: in questo modo intanto tamponi il degrado e poi rendi comunque meno conveniente l'inutilizzo. - Aldo Oldo
A chi tocca il compito di giudicare le condizioni di sufficiente decoro? Chi stabilisce cosa sia il sufficiente decoro? In base a quali parametri? Difficile, eh :) Per il resto la penso come Shanna. Sarebbe anche logico che il Comune intervenisse in caso di effettiva situazione di pesante degrado, con relativi rischi (ma mi sembra che questo possa essere già fatto, in parte). Tutto il resto sarebbe un sopruso. Lecito invece sarebbe disincentivare lo sfitto e il non utilizzo con la leva fiscale. Qui però purtroppo ci vorrebbe il via libera da Roma, con la possibilità di inalzare ulteriormente le aliquote dell'Imu. - apelle
ESPROPRIO COME IN SCANDINAVIA E BASTA COLLA SACRALITA DELLA PROPRIETA PRIVATA - mentegatto
Apelle, sì, è da un po' di anni che sento parlare di proposte del genere (mi pare ne parlasse pure Boeri alle primarie), ma infatti l'ipotesi è bloccata - Ubikindred
mentegatto che fanno in quelle terre ghiacciate? - Aldo Oldo
non so. sento parlare delle leggi scandinave sull'esproprio fin dalla mia più tenera infanzia. però so che nella maggior parte delle città olandesi la terra appartiene ai comuni e i proprietarii di immobili pagano l'affitto sulla proprietà del suolo, e quando si edifica, edifica il comune e poi rivende ai privati, e che la maggior parte delle abitazioni è di proprietà di grandi ex-cooperative, invece che di piccoli proprietarii inetti, e che quindi il rinnovamento e la ristrutturazione sono molto più organici, funzionali, e meglio fatti. - mentegatto
eh, infatti si vede in Italia come sono sono tenuti bene gli immobili che appartengono al pubblico, in particolare quelli di edilizia popolare :) [a milano, per dire, il grattacielo degli uffici tecnici in melchiorre gioia sta cadendo letteralmente a pezzi] - apelle
mi capita di parlare con un'olandese-tedesca che non fa che rimanere scornata dalle scelte di sviluppo urbano ed edilizio di Milano, dice che i modelli che stiamo adottando qui (di crescita verticale per esempio) da loro sono stati messi in discussione da tempo. Ma vabbeh, questo è un altro discorso. - Aldo Oldo
non al pubblico, a grandi società private. - mentegatto
grande proprietà > inquilino proprietario - mentegatto
come sempre esistono i pro e i contro delle due possibilità. tra l'altro, non vorrei dire o criticare il modello olandese, che non conosco, ma se a livello di mercato immobiliare stanno ben peggio di noi (vedi bolla) probabilmente qualcosa di sbagliato ci deve essere :) - apelle
apelle per rispondere a quello che osservavi prima stavo ragionando a ruota libera e pour parler. Mi rendo conto che la questione è complessa. Però la storia di Milano nel dopoguerra è segnata da situazioni di incuria e abbandono, ovviamente legate anche alla riconversione delle attività e non solo ad errori e inerzie, anche per periodi molto lunghi e che non necessariamente fanno capo a condizioni di pericolo, nel qual caso invece già ci sono i modi per intervenire con ragione di urgenza. - Aldo Oldo
premesso che il mio intervento sull'esproprio era solo una battuta, la differenza nella gestione della città è visibile a chiunque. non ci sono in olanda periferie agghiaccianti come il caos che è stato permesso a roma, ad esempio. Detto questo, non esiste neppure un monolitico modello olandese, visto che le politiche sono cambiate molto soprattutto negli ultimi tempi. E questo sia in termini di approccio allo sviluppo delle aree urbane, sia in quel che riguarda la proprietà delle grandi immobiliari, che rispetto agli incentivi alla proprietà individuali. - mentegatto
apelle il palazzo a ponte del Comune è in progetto di dismissione visto che rimetterlo in sesto dallo stato attuale costerebbe troppo. - Aldo Oldo
Aldo, ti do una buona notizia: un mese fa il comune di milano ha deliberato la ristrutturazione della Torre. la spese sarà di 60 milioni di euro :) - apelle