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bastet
Quel ragazzo senza braccia sul treno dell'indifferenza - cronaca - Repubblica.it - http://www.repubblica.it/2009...
Quel ragazzo senza braccia sul treno dell'indifferenza - cronaca - Repubblica.it
"Privo di biglietto perché impossibilitato a farlo mostra i soldi al controllore. Ma viene costretto a scendere dalla polizia ferroviaria" ... da divulgare! - bastet from Bookmarklet
e comunque i controllori, in quanto pubblici ufficiali, DEVONO fornire le proprie generalità o quantomeno il numero di matricola. così come poliziotti, vigili, polizia ferroviaria e anche insegnanti - margotta
schifo. Fanno schifo. - Dania
vergogna. - Linux
Pagheremo caro, pagheremo tutto - Woland
stiamo toccando il fondo... non solo con #ladritalia ma anche come esseri umani: nei prossimi colloqui dovrebbero inserire un test per capire il grado di umanità... - bastet
ma mi chiedo, nessuno tra quelli che sentivano scandalizzati (giornalista compreso) ha pensato di tirare fuori i 50 euro che mancavano? - Ale Roots
mi sono chiesta la stessa cosa... - bastet
a parte questo (cosa che mi sono chiesta anche io), credo che in quanto 'fascia protetta' (brutto termine) il ragazzo non avrebbe dovuto pagare alcun sovrapprezzo. - margotta
Premesso che il controllore che rifiuta di dare le proprie generalità è grave, francamente per me è anche l'unica vera cosa sbagliata riportata in quell'articolo. Scusate, ma gli handicappati hanno dei _diritti_: il fatto che il punto focale dell'articolo sia incentrato sulla mancanza di _compassione_ mi fa inferocire. - LaMucci
Uhm... compassione per chi si vede ledere i propri diritti? (ci provo :P) (c'è che io in generale identifico compassione con empatia, e mi pare sempre una buona cosa a pripri... a posteriori però può diventare una scusa per non agire in modo corretto, come in questo caso... io avrei fatto solo da traduttore, visto che i controllori non avevano granché voglia di stare lì a cercare di capire quel che comunicava il disabile) - Pepper Mind
Ale ha sacrosanta ragione. - Dania
No comment. - Fabio Lalli
beh, in questo caso un po' di empatia ci vuole, o forse solo buon senso, se proprio non si vuol cadere nel pietismo da libro Cuore: sul piano dei regolamenti magari il controllore aveva anche ragione, il problema è l'incapacità di adottarli in modo flessibile, in circostanze inusuali. - thomas morton ☢
ne hanno uccisi di più gli ottusi che i cattivi - jungle dì
"stava solo eseguendo gli ordini". Già. Scusa vecchia. - Dania
"sto eseguendo gli ordini" è la scusa che due poliziotti, dopo averci minacciato e trattato come criminali, hanno usato con me e Monique a L'Aquila... e anche loro si rifiutarono dietro nostra richiesta di identificarsi. in Italia va così, a quanto pare, siamo circondati dagli stronzi. - Marta
uh, Dania, spero che non fosse riferito al mio commento, visto che non ho certo detto questo - thomas morton ☢
Thomas, o ti licenziano se sgarri, oppure sei semplicemente uno stronzo. Fine. - Woland
E anche su quel piano, non saprei, perché a na certa vaffanculo, ma che cazzo sono, i treni della Wermacht? - Woland
sul discorso che non si doveva fare leva sulla compassione nell'articolo sono daccordo anche io, nel senso bisogna fare leva sui diritti punto, è vero. Detto questo il comportamento di questi tizi è inqualificabile - jungle dì
ma come? sul treno dell'amore accade anche questo? - Alfredo from m.ctor.org
Wol, sì, ma che c'entra? dicevo che la cosa non si risolve solo sul piano dei diritti, perché può pure essere che un disabile non abbia "il diritto" a salire sul treno senza biglietto e senza sovrapprezzo, ma che date le circostanze una persona che non sia un nazista o un deficiente (più probabile) si sarebbe comportata diversamente. - thomas morton ☢
INfatti, quel che mi pare manchi, da parte di quei controllori, è lo spiegare esattamente il problema al ragazzo. Il problema di base, da cui il supplemento, è che per fare il biglietto in treno senza sovrapprezzo devi andare subito dal controllore o capotreno, appena salito, e non aspettare che passi a controllare i biglietti: tutto lì il problema. La cosa brutta della storia è che a quanto pare sono stati inutilmente maleducati, fine. Allora, che il cittadino orripilato scriva che sono stati maleducati e quindi poco professionali verso una persona. Ecco. NON che poverino il disabile, come sono cattivi, che mondo brutto, neanche un po' di pietà. Se fossi stata io l'handicappato sarei furibonda. - LaMucci
Beh, non credo che il debracciato si sia appeso la foto del capotreno in cameretta. Anche perché come cazzo la appende. - Woland
dai una divisa ad un represso che non conta un cazzo e questo si sentirà un Dio e tanto più sei debole e tanto più ti tratterà male. Questo è un esempio dell'idiozia imperante in questo paese, quando i treni ritardano per ore e le carrozze sono stracolme questi signori se ne stanno nascosti. Qui non è un problema di regolamenti ma di intelligenza di chi li applica, al mondo esistono anche le circostanza attenuanti, le danno perfino agli assassini. Non metto bocca sul tono pietista dell'articolo e la descrizione da libro cuore del disabile. - stacciaburatta
(Just to come back on the evil side) - Woland
io penso che lo zelo della controllora, dal racconto del testimone, sia stato più dettato da intolleranza che da dedizione alla causa. C'erano N altre possibilità per risolvere la questione, ma loro hanno preferito l'umiliazione del poveraccio. Ed è una scelta precisa. Poi, come ho già detto, a me una volta è capitato di tirare fuori i soldi per il biglietto di un extracomunitario che veniva trattato come un cane da un controllore zelante, solo per evitargli l'umiliazione pubblica che stava vivendo (e mi sono presa della rompicoglioni dal capotreno). La paralisi e il silenzio delle persone intorno è più triste ancora della reazione ottusa della dipendente delle ferrovie. Ah, e siamo a Natale ed è il paese dell'aMMore. - Dania
Chissà come la presa il partito dell'amore. Sarà crucciatissimo. - Woland
Mi spiace, avrei tirato fuori i 50 euro e glieli avrei dati con tutto il disprezzo e il disgusto di cui ero capace. Vuoi mettere spiegare ad un nazistello in erba che con 50 euro lo zittisci e gli dici che tu con i ragazzini non perdi tmepo? PS Mi chiedo come fanno quando ci sono 10 anarchici o Black Block, o ultras in treno: si nascondono in bagno?. La vigliaccheria è il peggior crimine verso se stessi.. - RobertoC
Vabbé André, e non ci stanno più le mezze stagioni. - Woland
Ha fatto riferimenti precisi Max, non credo che si espongano cosi ad una querela ed ancora di più ad una perdita di credibilità che ormai è tutto ciò che gli resta... - RobertoC
Beh, quanti eurostar ci saranno stati in un giorno preciso? Credi che se tutto fosse falso Trenitalia dopo la crocifissione di Rep perderebbe quest'occasione? Presenta querela, chiede i dati, Rep si rifiuta, Trenitalia chiede l'ingiunzione, Rep li dà, poi vediamo...Almeno io, se fossi crocifisso da Rep non perderei un'occasione cosi ghiotta... - RobertoC
La querela è per diffamazione Max, in caso sia falso, è questo il rischio a cui si espongono. Mi chocca solo il fatto che nessuno abbia tirato fuori 50 euro... - RobertoC
Andrea, viene descritto come persona con handicap psichico oltre che fisico.... - RobertoC
partiamo dal presupposto che la storia sia vera. E che ci siano delle regole da rispettare. Ok: non si sale sul treno senza biglietto. Ma in stazione c'era assistenza per questa persona? Se la risposta è negativa, se nessuno è stato in grado di aiutarlo, prima che salisse su quel treno, allora per me il discorso finisce qui, perché sui mentecatti delle Ferrovie non voglio sprecare manco una parola in più. - LaMarra
In queste ore sto leggendo un sacco di commenti di spara-sentenze del tipo "il biglietto lo devi avere" e "stava solo facendo il suo lavoro". Ecco, non so se questi hanno mai preso un treno. Credo di no. Altrimenti saprebbero che il personale di biglietteria all'ora di chiusura chiude lo sportello anche se ci sono ancora persone in coda. A me è capitato. E non una volta sola. Altrimenti saprebbero che le macchinette il più delle volte non funzionano, e per settimane di fila. Altrimenti saprebbero che ti senti dire "deve farlo a bordo dal controllore". Mi è capitato più di una volta di dover salire a bordo con 2 o 3 valigie e borse, e dovermele scarrozzare da cima a fondo del treno perchè il biglietto a terra non lo puoi fare e perchè il capotreno non si trova. E quando becchi il controllore questo con fare insolente ti fa il terzo grado sul perchè non hai il biglietto. E' comprensibilissimo che il ragazzo volesse farlo a bordo. E vedo difficile nelle sue condizioni percorrere con i bagagli da cima a fondo i treni finchè non trovi il controllore. Non stiamo qui a fare quelli che "c'è un regolamento". Il regolamento non è a senso unico. Non è solo per i viaggiatori. Se io *voglio* fare il biglietto, devo essere messo in condizione di farlo. Tutto qua. Certo, ci sono alcuni personaggi che quando vengono beccati senza biglietto pretendono di avere ragione. Ma ci sono anche le persone in buona fede, che hanno dei diritti. Tra i quali quello di poter viaggiare con i treni, cosa che in questo Paese è sempre più difficile. - Doc Brown
@psiko: prima di tutto questa persona non aveva problemi psichici, ma fisiologici. In secondo luogo, anche prescindere dalla giustezza o meno di chiudere un occhio su una multa a causa di un mancato pagamento in anticipo del biglietto (i soldi del biglietto li aveva e li ha consegnati), la gravità dell'accaduto traspare dalle parole o dai silenzi dei protagonisti: il controllore imbellettato avrebbe potuto agire in maniera più umana, il capotreno avrebbe potuto evitare di umiliare una persona già umiliata dalla nascita parlando di "razzismo" facendo in tal modo trasparire la considerazione per chi è malato come di appartenente ad altra razza rispetto a quella umana, e soprattutto la Polizia non avrebbe dovuto esprimersi in tal modo ("questi qui hanno sempre ragione") con una persona. Tutto questo voler "far rispettare le regole" è solo una puerile e volgare scusa per fregarsene del problema. E sto parlando di te, e di tutti quelli che liquidano una faccenda grave come questa come una "questione di regolamenti". - ganassa
E aggiungo: il discorso sulla beneficienza che avrebbero dovuto elargire gli astanti non regge, e quella sì che è pelosa. Non si risolve un problema di indifferenza elargendo mazzette di soldi. Avresti permesso al ragazzo di giungere a destinazione in orario, ma non avresti potuto appurare con quanto le istituzioni riescano a cadere in basso: evidentemente l'autore dell'articolo ha sperato fino all'ultimo che l'intervento delle Forze dell'Ordine avrebbe risolto il problema, invece il tutto è scaduto in un'immonda pantomima del "disagio di chi fa il proprio dovere". E dare del pezzente a chi non paga di tasca propria per coprire i vizi del sistema è moralmente una viltà. - ganassa
max: mentecatto di giornalista... cominciamo con gli insulti? - LaMarra
Per me è imperdonabile il rifiuto del controllore di fornire le proprie generalità. Per la miseria, lo deve fare per legge. E la polizia, che dovrebbe IMPORLE di rispettare la legge, che fa spallucce? Questa è la cosa grave e di cui ci si deve indignare, per me. Ma invece no, quello viene relegato, di contorno, perché ehhh signora mia, l'Italia. E tutto, tutto, TUTTO, in quell'articolo, è focalizzato sul fatto che il ragazzo era handicappato. L'ho riletto, l'articolo, e mi viene ancora più da vomitare. - LaMucci
Per quanto riguarda la colletta, e il dare gli altri i soldi al ragazzo, ma che state scherzando? Aggiungete l'insulto all'insulto, in nome della compassione? Chiedetevi se l'avreste fatto nel caso fosse stato non handicappato. - LaMucci
Ho segnalato questo thread, come vi segnalo che la conversazione sta proseguendo con gli stessi toni anche qui - http://friendfeed.com/maueeba... - Maurizio Goetz
Perché? Perché non capitano quando ci sono io queste cose? Mi ci diverto come obelix davanti a un plotone di romani. - chamberlain from fftogo
@Alessandra: si serenamente in ogni caso in cui ci sia un nazistello in erba che approfitta di qualcuno più debole. E' un mio impulso, retaggio di quando difendevo una persona a me cara che aveva problemi di questo genere, ma sbaglierò. - RobertoC
L'impulso verrebbe anche a me, solo che penso che la soluzione sia peggiore del male che si vuole riparare. Qual è il problema del ragazzo? Ha un handicap che gli impedisce di difendersi e far valere le sue ragioni. Vuoi aiutarlo? Eccellente, allora aiutalo in quel problema, cioè a far valere le sue ragioni, a capire cosa succede, e pianti tu un casino immane, da far venir giù la madonna con tutti i santi intorno di fronte alla controllora che non vuol dare le sue generalità. Non gli dai i soldi. - LaMucci
(per inciso, ovvio che parlo a posteriori e a freddo; so anche benissimo che se mi trovassi in analoga situazione probabilmente non ragionerei lucidamente, ci sono troppe variabili e l'emotività in gioco. Considerate contestualizzata la questione) - LaMucci
oddio, beh, no, sono 50 non 500 :P e comunque non lo si caccia dal treno eh - LaMucci
no, fidati, è successo anche a me. 0 se vai subito dal capotreno, 50 in più se ti scoprono loro - LaMucci
quello, di sicuro :D - LaMucci
Se vogliamo parlare di regolamento, facciamolo anche ne caso del non rispetto dei diritti dei pendolari. - Maurizio Goetz
Incollo da altro feed: Dico la mia: Quello che scrive il giornalista è condivisibile, in Italia si alza sempre la voce con chi è più "facile" spuntarla. Ma aggiungo un'altra cosa. Piuttosto che parlare, parlare, parlare e proclamarsi compassionevoli, perchè non si AGISCE? Manina al portafogli, siamo sotto Natale, abbiamo speso TUTTI centinaia di euro in cavolate, una colletta di pochi spiccioli a testa e un vagone avrebbe comodamente pagato i 50 euro. Sarebbe stato un gesto utile per il ragazzo, che non avrebbe precluso la critica all'accaduto - Anto.
Come diceva qualcuno nei primi commenti il problema è di elasticità nell'applicazione delle regole in un determinato contesto. Pagare i 50 euro non sarebbe stata una soluzione "corretta", non ricevere il numero di matricola è sbagliato, le persone che restano indifferenti sono il male. Per come la vedo io gli handicappati descritti nell'articolo erano diversi. - Luca (facciocose)
@psiko: se sceglie di fare il biglietto sul treno, che si differenzia dal "viaggiare senza biglietto" dal fatto che dichiari la suddetta intenzione al controllore (invece si sottrarsi al controllo), hai 50 euro di sanzione. Quindi non gli hanno scontato proprio un bel niente. E comunque come dicevo questo fattore è secondario: è il trattamento "particolare" che gli hanno riservato con le loro affermazione la cosa più scandalosa. - ganassa
Fatevi una domanda : al posto del ragazzo un qualsiasi politico / persona nota. Se la risposta è che il comportamento degli addetti sarebbe stato lo stesso, allora il problema non si pone. Poiché in base alla mia esperienza posso ragionevolmente ritenere che non sarebbe stato così, quantomeno dal punto di vista del tono, credo che quei controllori andassero letteralmente sollevati da terra. - chamberlain from fftogo
a me un controllore ha appena fatto il biglietto gratis perchè non aveva il resto da darmi. - R͟oi from m.ctor.org
Pretendere educazione non è chiedere di fare eccezioni a una regola. Pretenderla con decisione, perché sono su un cazzo di treno che pago come oro e ogni cristo di volta devo sperare di non essere in ritardo, è legittimo e sacrosanto. Incazzarsi per queste cose e una volta ogni tanto metterci la faccia, rende meno inutile e perigliosa la nostra presenza su questo pezzo di terra. - chamberlain from fftogo
Ok. Abbiamo capito. Potrebbe essere una bufala. Ma si discute del contrario. Palla al centro, please. - chamberlain from fftogo
La cosa più allucinante è che nessuno dei passeggeri si è sentito in dovere di intervenire o comunque cercare di dare una una mano VERGOGNA, questo è il motivo per cui spesso desidero emigrare!!!!!!! - Simone | In ESILIO
una vergogna - ArMyZ e S.elene
http://www.corriere.it/notizie... La cosa ha visibilità istituzionale. - Xabaras (G.O.)
fino al prossimo episodio - Maurizio Goetz
L'oste dice che il vino è buono. Per forza, quindi, deve essere buono. - Doc Brown