capi (<3) certo che come promozione è ottima (ancora meglio, allora, le fascette con "Cento milioni di copie vendute nel mondo"), ciò non toglie che è molto esticca'.
- edt
«È una situazione francamente inaspettata - racconta Enia non nascondendo una certa sorpresa». Trad: «Mi sta acchianàndo n'antìcchia d'anzia».
- bgeorg
ma ha gli occhi castani! (anche se sarebbe perfetto, sì)
- marìka surace
Gli mettiamo delle lenti a contatto colorate. Se l’attore si rifiuta, chiediamo a Enia di cambiare colore nella seconda edizione, facendo finta di nulla.
- Marco Beccaria
sennò ci sarebe terence hill, tanto mica deve parlare.
- marìka surace
beh allora bud spencer per lo zio è perfetto
- miic
from fftogo
Ma quale zio? Dici quello grasso? Allora sì.
- Marco Beccaria
Sciamano era *più* di tessitore. Qua eravamo tutti tessitori, è umano cercare di razionalizzare, ma istintivamente conosciamo la verità. Era un premio di consolazione. Sciamano era il vero primo premio.
- vic
alle finali dei tornei per bambini il premio del miglior giocatore lo danno sempre a uno della squadra che è arrivata seconda. Non so perché ma mi sembra che c'entri coi tessitori
- Massimo Morelli
io patetico, vic sentimentale, ti prendiamo nella balotta a fare il vecchio
- Massimo Morelli
sciamano però era un ruolo usurante, noi tessitori siamo ancora in gran forma
- Peggy Guggenheim
niente, l'eutanasia splinderiana si è rivelata inefficace. ormai è urgente un'estensione della legge bacchelli. occorre prevedere una villa arzilla dell'inutile, un anni sereni del cialtrone. è una battaglia d'inciviltà. è importante.
- bgeorg
il diritto alla pensione digitale, sono d'accordo
- Peggy Guggenheim
la pensione virtuale, proponiamola a monti. oh wait!
- bgeorg
Io ero sciamano, effettivamente logora, mi ha portato a crescere. Attendo con ansia la vecchiaia per tornare sciamano. Bello l'AlterBlog su AlterVista.
- jormaz
l'essere stato tessitore mi orgogliona ancora non poco
- AdRiX
Tutta la superpippa è un potentissimo crescendo che porta al nocciolo della questione: "C'è qualcosa che non torna". Ecco che cosa volevi dire.
- AdRiX
"un capolavoro con 200 pagine di troppo" is de niu "la colonna sonora di tsn è sbagliata"
- bgeorg
no, biGGIORGIo, no. Ci sono capolavori che hanno ERRORI ma che diventano imprescindibili per. LITTEL ne ha scrito uno. Il che non lo rende esente da IMPERFEZIONI, ma la capolavorietà c'è TUTTa
- eNZO
biggiorgio t'ha detto che sei come vanz. io mi suiciderei.
- Astuto Tricheco
i capolavori devono sempre rompere i coglioni.
- chamberlain
non ho letto il libro, ma lui lo vedo spesso, mi ha detto che il libro lo ha scritto quasi tutto in sauna.
- Romina-Cat-Power
200 è una IPERBOLE. andava caSSata tutta la PARTE del sogno, che non so QUANTO sia al chilo, e quella delle BACCANTI, per intenderci. Poi saranno 70 o 200. Quelle lì. CIoè, finchè rimane ADERENTE al "romanzo storico"; sciapò. Appena vuole fare SELìn, lì serviva la scure. Ma sulla parte storica, stamì
- eNZO
200 è un iperbato. Le levi e acquista tutto più equilibrio.
- Beɳȷι
from iPhone
io per esempio avrei tolto Stalingrado, aggiunge un'aria irrespirabile di crollo e disperazione
- Paolo Landi
ma sono solo io che istintivamente leggo il titolo "le benevòl", alla francese? ma perché mi succede?
- vic
enzo, secondo me se quegli errori sono imprescindibili per farne un capolavoro, significa che non sono errori. Se si pensa invece che siano errori è possibile che il giudizio vada rivisto, poiché l'idea originaria per cui "i capolavori devono avere delle imperfezioni", a parte la dubbia nozione di capolavoro, mi pare un equivoco, anche se viene spesso ripetuto (confusione tra...
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- bgeorg
biggiorgio l'unica roba che io ho trovato ridondante è quando si rifugia nella villa della sorella (per il resto aue rimane uno dei personaggi più densi che abbia letto in questi ultimi 15 anni. per certi versi la freddezza contradditoria e razionale del personaggio mi ha ricordato sorel, con ovvio tutte le differenze di romanzo e storia.)
- lapiccolacuoca
biGGIOrgio, prendo e annoto e rifletto. Quando cito Céline mi riferisco al DELIRIO, le pagine africane del francese vs quelle russe di Aue.
- eNZO
(giovanna, probabilmente è una cazzata, ma "stendhal" è un nome che mi ronza in testa da quando ho chiuso il libro).
- bgeorg
forse è l'analisi precisa sulle peggio motivazioni, senza moralismi di sorta. dico forse.
- lapiccolacuoca
enzo, sì avevo inteso che ti riferivi a quella parte, ma secondo me proprio lì non sta facendo céline, non sta facendo l'autore filo-nazista, sta anzi - lo dico mettendomi il casco di ghisa, ovviamente, tanto siamo su frenfi e vale tutto - raccontando il delirio irrazionalista come uscirebbe dalla penna di un anti-nazista, un po' il contrario di quanto si dice di solito delle benevole...
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- bgeorg
infatti io non l'ho letto come il mondo visto dai nazi, ma come la spiegazione di aue che tutti possiamo essere nazi, essere bravissimi a fare il proprio mestiere al meglio, l'etica del lavoro applicata al lager, e ammetto che ammè aveva abbastanza affascinato come impostazione.
- lapiccolacuoca
La montagnetta. Era stata bombardata anche la casa dei miei nonni, mentre per fortuna erano sfollati. Sono sempre stata sicura che ce ne fossero dei pezzi, lì sotto. Vicino alle lavatrici, probabilmente. L'ottoecinquanta era color turchese brillante.
- Sphera
si scherza, siamo ragazzi. hai forse un accento pittoresco?
- bgeorg
Ora sfidiamo tutti a riconoscere, nello stile e nei contenuti, quelli scritti da me e quelli scritti da te. Un po' come noi intellettuali amiamo fare con Adorno-Horkheimer.
- Daniela Ranieri
non so chi siano questi due svizzeri che citi.
- bgeorg
Io stavo a riconoscere in che punti precisi siete intervenuti l'uno sull'altro!
- Valentina*
miic, wikipedia dice che «La parola "goliardo" o, meglio, "goliarda", è spesso considerata la contrazione di "Golia Abelardo"». noi crediamo a wikipedia, giusto?
- bgeorg
@bgeorg: ha dimenticato il classificatore.
- Smeerch
Mancano, a una prima veloce disamina: IL TUTTOLOGO, IL FLAMER, L'ATTENSCIONUOR, IL/LA PUNTACAZZISTA, IL PORCONE, IL FOTOGRAFO, L'ANZYANO, LA SNOB, iL FILOSOFO e un paio che fanno categoria a sé.
- Gilgamesh
che bgeorg abbia definito Sciocco una tipologia che avrei chiamato con tutta una serie di insulti ti dà la misura di quanto egli sia snobbe e radical scic.
- madisonav
mancano quelli che si prendono qualunque malattia, e quella che non prendono loro la prende il loro animale domestico, o li consideriamo appartenenti al girone dei disperati?
- chamberlain
from iPhone
'sta storia della democrazia comincia a stancarmi.
- bgeorg
Ehm, non mi riconosco in nessuna, quando in genere nelle tassonomie di questo tipo ci si dovrebbe risconosce in tutte. Va beh, non è fondamentale
- giacomomason
Ah, perché tu sul tuo thread hai adottato la polisi di lasciare spazio alle opinioni su.
- Daniela Ranieri
non è democrazia, la linea va dettata con fermezza.
- chamberlain
from iPhone
"pena l'esaurimento del plot e l'annullamento della serie" Sto ancora ridendo.
- Mod
la mia coda di paglia ha deciso che sono la moglie sovrappeso. ciao.
- la raffa
anche "guardati dal samaritano" merita un applauso, però non ho capito, il menagramo è uolter?
- Mod
sono ritratti d'invenzione, cosa andate a pensare?
- bgeorg
"lallazione" in due punti diversi della tassonomia, da cui si evince la patern(al)izzazione dell'osservatore dei fenomeni web 2.x avvenuta tra il 2003 e il 2011
- AdRiX
O l'oggettiva regressione dell'oggetto di studio.
- Daniela Ranieri
Bene, se posso apportare il mio infimo contributo io aggiungerei un tassello: L'ANTROPOLOGO FALLITO. Ha frequentato egittologia nella speranza che i geroglifici l'aiutassero a riscuotersi da un atavico torpore esistenziale, che gli s'è appiccicato addosso e non lo lascia da quando a sedici anni ha scoperto che le sue foto delle elementari erano andate arse nell'incendo della biblioteca...
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- Dziga
No, beh, chamberlain: io ho già detto che mi riconosco in almeno cinque/sei tipi sociali, e sono tutti vicini al fallimento. Mi piace come funziona, ed è gratuito.
- Dziga
guarda che chamberlain ti stava dicendo che il tuo contributo non era richiesto, e che il tuo sentirti spiritosissimo ci fremdsciamava parecchio.
- Astuto Tricheco
avverto uno squilibrio nella leadership. nessuno viene cancellato dalle fotografie.
- chamberlain
from iPhone
giustamente manca lo stanzettista, visto che non esiste
- miic
from fftogo
Eh, Scappy, mi sto esercitando. D'altronde non credo di meritarmi il tuo biasimo: ho evitato di trattare la categoria della scacciacani isterica.
- Dziga
Comunque mi piace, qua dentro: scrivi cose per cui ti aspetti un sorriso, ti allontani un attimo e quando torni ti senti più disadattato e fuori posto di Simone Weil.
- Dziga
mi ricordo un bellissimo post di Rebecca Tomaseskij (o come si scriveva) sull'(ab)uso dell'iperbole per strapppare un sorriso.
- spider
Uh, spider, al cospetto della Tomaseskij (o come si scriveva) alzo le mani dalla tastiera e mi ripropongo di leggere tutti i saggi sull'umorismo filosovietico che mi riesca di trovare prima di tornare a scrivere altri post.
- Dziga
"manca questo questo e questo. ma hai fatto bene a non metterli. è giusto così".
- madisonav
un giorno ognuno potrà essere un archetipo per un quarto d'ora.
- bgeorg
(ehi, ho messo un like, mi devi un culo, una tetta, fai un po' tu)
- Leonardo
Miei pref.: L'opinionista, Il samaritano (fino a "E lì casca l'asino, cioè tu."), Il guardone, e Il blogger mancato. Grazie della lettura, voi due, diversa e molto divertente. :) Rifatelo presto!
- Valentina*
il mio problema è il seguente: quando ascolto quelli del no mi viene il prurito alle mani, quando ascolto quelli del sì mi cascano le palle. Alla fine credo che, per me, si tratterà più che altro di una scelta di tipo anatomico (in quanto incompetente io scelgo il fallibilismo, io scelgo il Landi http://www.jonkind.com/2011...)
mannaggia la miseria. l'ho letto. mi ricordo zero. che cosa si può fare? una mia amica teneva un quadernino, precursore di anobii, dove appuntava i libri letti, con sintesi della trama, commento, stato d'animo durante la lettura e varie.
- madisonav
purtroppo questo non l'ho commentato sull'anobo, non so perché ma c'ho un blocco.
- bgeorg
ho fatto un paio di scatti a casa del beccaria. lui però è cattolico e non voleva li pubblicassi perché aveva esagerato col vino e si vergognava. io però sono un blogger, non mi fermo davani a niente. ecco la testimonianza.
il monro è tanto cattivo. non sono io.
- madisonav
del resto anch'io quella volta in cui spiegai a borges che doveva scrivere racconti più brevi e smetterla col realismo sociale non mi sono mica messo a vantarmi con tutti. insomma, quando uno fa cose per gli altri non serve parlarne, ti senti felice e questo ti basta.
ironie deprecatorie su wikipedia e sul suffragio universale. forza, qualcuno introduca il tema delle donne al volante
- miic
Potremmo parlare della mollezza dei padri di oggi e della necessità di difendere l'aborto come una nuova tecnologia politica, tu diresti che essere padri è bello e riempie il cuore, qualcuno verrebbe a sostegno della tua tesi, e io mi farò prendere a schiaffi con un preservativo del 1953.
- Daniela Ranieri
Il preservativo che in un paese meno cattolico avrebbe impedito mio padre. E gli occhi mi empiono di rimpianto.
- Woland
'n s'è capito. Secondo me è e quindi non andiamo a votare? Ma potrebbe anche essere: e quindi l'utero della Carfagna si è dimesso da ministro?
- Daniela Ranieri
Deve senz'altro essere la via biggiorgiana all'adinolfismo, giertamente.
- Woland
Comunque chi vota centrosinistra non sarà punito. Il massimo del sadismo.
- Daniela Ranieri
@massimo, e quindi la risposta è dentro di te.
- bgeorg
@massimo, il libero arbitrio e lo sbaglio a cazzo di cane
- radollovich
io ho guardato un po' di programmi, sentito un po' di politici, intuito che ne sanno quasi meno di me. Posso andare a votare e poi tornare a fare cose di cui mi intendo, tipo criticare un calciatore perché ha sbagliato un controllo di palla che io non saprei fare neanche provandoci per mezz'ora di fila?
- Achille
che poi i referendum sono come le elezioni politiche, li conosciamo davvero quelli che votiamo? o non si va un po' a cazzo pure lì?
- Paolo Landi
vi ricordo che il sorteggio integrale diede lo scudetto all'hellas verona e il suffragio pooplare col meccanismo poulista non corretto sancì l'ostracismo per aristotele. ora manca il 18 orizzontale: "ambiente sociale collaborativo duepuntozero palestra di opinioni"
- radollovich
per contro, la giuria di qualità a sanremo fece vincere gli avion travel.
- madisonav
gli AVION TRAVEL, ovvero la RISPOSTA in musica alla DOMANDA: cosa PROVOCA ORCHITE perenne
- eNZO
allo stesso modo e senza nemmeno contraddirsi si può dire che ignoranza e supponenza in dosi variabili sono la premessa di qualsiasi decisione. se davvero potessimo sapere tutto o non sapere niente, probabimente saremmo immobili. oppure morti.
- bgeorg
from Android
io se sapessi tutto starei sempre su friendfeed a farvelo pesare
- Achille
Si decide a cazzo di cane anche alle elezioni politiche. Tuttavia una volta effettuata la scelta in base a una generica empatia e a principi guida generali (so che il tal partito è per la RU 486, contro i finanziamenti alla scuola privata, ecc.) ci si aspetta che gli aspetti più tecnici, di difficile comprensione e dagli sviluppi meno immediatamente decifrabili se li sbrighino i...
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- mi volsi e considerai
( #classicnazi Alla data di nascita di Aristotele l'ostracismo non si praticava più da un centanni circa).
- ArimsvotnPESTzwei
(#debiti formativi: Aristide fu ostracizzato, non Aristotele)
- radollovich
from fftogo
la collocazione (museo arte contemporanea di rivoli) è ottima, giri un angolo e te lo trovi di schiena, solo avvicinandoti scopri la sorpresa. la comprensione è un attimo, una cosa veramente riuscita.
- diegodatorino
dimmi che ha i nomi di battesimo tradotti, ti prego
- miic
ma che bella recensione. devo comprarlo. io ho letto la fiera ma ricordo che mi aveva annoiata per eccesso di aspettative.
- madisonav
miic, purtroppo no. era una buona abitudine che questa editoria prezzolata ha abbandonato.
- bgeorg
grazie mad. (a me la fiera sta piacendo, ma io sono un passatista. vorrei discuterne anzi con diego i passaggi palesemente metaletterari :-) )
- bgeorg
se può consolare il tenutario: il falò io ce l'ho in italiano, edizioni miti mondadori, lire 4900. Abbandonato a circa due terzi. C'è ancora il segnalibro.
- stark
wolfe non è solo un romanziere. quei primi capitoli che secondo bgeorg appesantiscono la lettura sono inchieste, sono funzionali non alla narrazione in senso stretto ma alla comprensione della realtà che si intende descrivere
- thomas morton ☢
(charlotte simmons è una fygata. però leggerei prima a man in full e the kool-aid blah blah blah, fossi in te) (edit: d'altronde tra il falò e a man in full ci sono molti temi e situazioni in comune, quindi magari di seguito non conviene)
- Claudio Brandolino
adoro l'odore dei pregiudizi confermati al mattino.
- Astuto Tricheco
Charlotte Simmons mi è sembrato un clamoroso passo falso.
- Guy
il falò è bellissimo, però non lo situi abbastanza per quello che ha significato quando è uscito: è IL romanzo degli anni ottanta e segna la fine delle narrazioni à la diritti-civili-femminismo-marginali ecc. dei due decenni precedenti (poi, la storia del balzacchismo è solo un'idea promozionale di wolfe, perché all'uscita doveva contrapporsi all'ondata minimal minot leavitt mcinerney e perfino, guarda un po', BEE).
- elisabetta
thomas, non dico di aver ragione, anche perché è un campo in cui non esiste. però le inchieste puoi farle anche partendo da un altro punto, chessò, dall'incidente, per poi tornare indietro agli ambienti, per poi ritornare avanti all'arresto ecc., mentre lui decide di seguire la cronologia della fabula (ok, faccio ridere a fare il piccolo narratore e a fare le pulci a uno cui non sarei degno ecc ecc, era per far capire)
- bgeorg
di wolfe ho letto solo maledetti architetti, però anche in inglese (from bauhaus to our house). l'ho trovato un po' polemico.
- vic
@elisabetta, figurati, anzi grazie per le note storiche che io non conosco, non essendo un professionista ma solo un amatore della lettura (soltanto, sempre a fiuto e con poche pezze d'appoggio, non direi che il balzacchismo è un'idea promozionale, tanto più se letto come via d'uscita dal minimalismo - cui onestamente però non assocerei bee - e tenendo conto che un'alternativa esisteva...
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- bgeorg
nello scompartimento godimento del lettore il falò è scritto a caratteri cubitali. bg, BEE nasce minimal, se non sbaglio l'esergo di less than zero è di carver
- diegodatorino
diego, le intenzioni degli autori non contano niente
- bgeorg
«le intenzioni degli autori non contano niente» APPLAUZI commossi
- eNZO
sì, sì, lo so che adesso suona strano, ma sono stati lanciati così (e molti erano allievi di lish). sono gli stessi anni, per cui, contropromo, il romanzone à la balzac. appunto per questo dico oggi non regge più.
- elisabetta
nemmeno io ho ragione, figuriamoci, però di wolfe apprezzo molto l'ambizione che ha di descrivere tutto di un certo ambiente o realtà, e di certi meccanismi, anche quando questo comporti dei sacrifici sul piano del ritmo della narrazione (cosa che poi secondo me non avviene)
- thomas morton ☢
thomas, io non mi faccio problemi col ritmo, anzi. quando nella pagina non succede niente ma ugualmente non riesco a smettere di leggere è sempre un buon indicatore, per me. io dubitavo anzi proprio della suspense telefonata che, forse involontariamente, si crea facendo quella scelta "introduttiva".
- bgeorg
applausi anch'io su: le intenzioni degli autori non contano niente.
- diegodatorino
@elisabetta, però al di là del fatto che il lancio e il promo siano oggi questioni dimenticabili, e su questo hai senz'altro ragione, resta che il modello del grande realismo a tematica sociale, la scelta per la tipicità, la psicologia non idiosincratica ma funzionale, sono elementi balzachiani (del balzac letto da luckacs, però) non so se scelti polemicamente in chiave anti (forse sì) o "sentitamente". ma sono troppo ignorante in questioni wolfiane per tirarne fuori più di un dubbio in un post.
- bgeorg
sì, ma anche balzachiano=roba che parla della società contemporanea? troppo vago. lui, nell'afferrare cose imbarazzanti (le associazioni per i diritti civili che si trasformano in lobbies mafiose, per dirne una), diventa profetico. il bonfire è anche notes for a scandal a venire: clinton/lewinsky
- elisabetta
manno, chiunque "parla della società contemporanea". di cosa altro potremmo parlare, degli ufo? :-)
- bgeorg