ora una superpippa sulla specificità del mezzo è d'uopo
- AdRiX
voglio il pippone sul mezzo. [adesso vabbe' tutto, pero' no: la giorgia no! l'ho sempre trovata noiosissima e ci ho dovuto anche fare degli esami]
- lapiccolacuoca
resto convinta che questa roba e' ottima per lunghi viaggi in aereo. perche' la pesantezza del libro va benissimo a casa. fai quattro frontiere e chilometri in aereoporto e cominci a bestemmiare.
- lapiccolacuoca
a prescindere dal nome terribile dell'aggeggio (pronunciatelo alla bolognese -_-') com'è come ebook reader?
- A. Morloi Grazioli
a parte la pesantezza, a me una cosa che piace molto di questi cosi è che se li appoggi un attimo non si chiudono: stanno lì, aperti, sulla pagina che stavi leggendo, e quando li riprendi in mano, non c'è bisogno di fare niente, sono già lì, pronti, per continuare la lettura.
- zio bonino
Una cosa che invece non mi piace per niente è che sparisce, così smilzo e bianco, caspita, come niente si infila in un giornale e rischi di buttarlo via nella carta riciclata (e oggi in treno per Roma con la ricarica, che non si sa mai, ma senza il Kindle)
- Peggy Guggenheim
A me piace il dizionario incluso. Presto cominci a cercare anche le parole che sai a metà, o che sai senza sapere esattamente perché significhino quello che significano, tanto trovarle è così facile. Allora il viaggio tra le parole, diventa un viaggio nel viaggio del libro, un'avventura e un divertimento. Mi piace troppo :)
- palmasco
@palmasco mi hai convinta: lo inserirò nella lista per Babbo Natale, dopo il Mac e una serie di altre cosucce, senza dimenticare l'agognata lavastoviglie ma non sono certa che BN faccia anche l'idraulico...
- Debora - mammeonline.net
scusate, è un opus, questo? (io sono giorni che ammorbo ff su 'sti cosi, tendenzialmente vorrei prendermi il gen3).
- Truce La Trousse
Ecco io invece il dizionario preferisco di no. Preferisco la lettura pura, il testo, il puro testo, perché se c'è il dizionario io poi lo so che mi faccio prendere dall'ipertesto, e dall'oulipismo innato, e del testo mi dimentico. Per il testo, questo, per l'ipertesto, ho il resto.
- zio bonino
la specificità del mezzo nuuooooo!! robe tecniche: è un bookeen cybook opus. si compra sul sito di tombolini (simplicissimus.it) che te lo manda a casa in pochi giorni. è un ebook puro, senza collegamenti a siti esteri ecc. PRO Non ha formati proprietari, legge bene gli epub - che si presume diventerà lo standard - e un po' di altri formati, ha una decina di livelli di ingrandimento del testo negli epub e zoom alla decina nei pdf (che purtroppo a volte non basta essendo il pdf un formato pessimo che non si reimpagina). Ha una buona gestione dell'archivio e delle directory. È piccolino, sottile, leggerissimo e molto capiente (1 gb). Lo schermo usa tecnologia EInk, ha un'ottima risoluzione ma non stanca perché non è luminoso - non si legge al buio. È un po' diverso da leggere un libro ma infinitamente meglio che leggere da un computer. Non è affatto male, insomma. Consuma pochissimo (si attiva solo ai cambi pagina e non ha scemenze come il touch). È piuttosto carino, almeno a confronto degli altri. CONTRO Non è fatto di granito, ma di plastica, tastini compresi: non vuol dire che sia fragile ma che non ha la perfezione d'uso di un prodotto apple. Al momento il firmware ha qualche difficoltà di dialogo con i mac - col pc si parlano abbastanza bene (anche se ogni tanto tende a imballarsi al distacco e va resettato). Devono ancora implementare alcune funzioni degli epub ma promettono di risolvere tutto al primo aggiornamento. Non si può sottolineare o prendere appunti. In italiano al momento il mercato è agghiacciante, cioè non esiste: si trovano solo cose fuori diritti, ossia un po' di classici. Per dire, io lo sto usando per fare quello che non ho fatto al liceo: sono all'ottavo canto dell'inferno. Bel poema, devo dire, chi l'ha scritto? (cuoca, middlemarch è eccellente, mica cazzi)
- bgeorg
ah, ti arriva con precaricati una cinquantina di classici inglesi e francesi in originale. gentile omaggio.
- bgeorg
intanto avevo googlato e identificato, ma grazie della in-depth review.
- Truce La Trousse
sottolineare/prendere appunti è possibile su qualche tipino della categoria? grazie anche da qui, bgeorg.
- Valentina*
('sterisca: mi diceva poco fa ilaria che probabilmente su quelli senza tastiera qwerty no, e le recensioni lette da me finora lo confermano)
- Truce La Trousse
su iliad e su kindle2 sì di sicuro
- zio bonino
from IM
(io non ho mai sottolineato un libro in vita mia, comunque)
- bgeorg
@Debora - mammeonline.net Mi presenti il tuo BN ???
- TelespallaBlog
vabbè', ma più feticisti di voi due sarebbe dura eh :)
- Valentina*
eh ma annotare, a chi serve, serve. (l'iliad, dopo intenso travaglio, l'ho scartato. la 2nd edition costa una freca e la 1st refurbished è a rischio sòla, e poi pesa mezzo chilo, abbiate pietà)
- Truce La Trousse
a me non piace il bianco che è invece grigio
- Jacopod
Puoi e puoi fare le orecchie. Perdi il piacere fisico, ma ti ritrovi tutte le parti sottolineate e orecchiate evidenziate insieme.
- Peggy Guggenheim
interessante la leggerezza ed il formato ma i 4 toni di grigio dello schermo mi lasciano perplesso. Preferisco aspettare e prenderne uno a colori
- ArMyZ e S.elene
in effetti middlemarch a colori dev'essere interessante... vuoi mettere con l'unico tono di nero dell'edizione cartacea?
- bgeorg
Quello delle orecchie è un problema che ho anche io :)
- Giulia B.
[profe lider: tutta la vita tutto l'inferno di dante piuttosto che due capitoli della giorgia. middlemarch dueovaieconfibromiacclusi porcozzio. tu stai male]
- lapiccolacuoca
(comunque il segno lo tiene automaticamente: quando richiami il file lo riapre nel punto in cui l'hai lasciato) (cuoca, non rispondo alle rozze provocazioni)
- bgeorg
Visto che un ebook reader, a differenza di un volume cartaceo che si adatta volta per volta al contenuto del libro stampato, è più o meno funzionale ed utile a seconda del tipo di testi di cui si vuole fruire, credo che l'approccio più sensato sia partire dalle proprie letture abituali e poi stabilire il dispositivo da acquistare. Cercare l'ebook reader perfetto in astratto, invece, temo generi solo frustrazione (appunto perché siamo abituati da secoli a vedere l'interfaccia cartacea che si plasma a seconda dei singoli volumi stampati e tendiamo a replicare le stesse dinamiche di fruizione su un medium differente). Il Cybook Opus è ottimo per leggere narrativa, ad esempio, ma non per i fumetti o per i classici PDF in formato A4. Ricordo che, pur avendo un display di soli 5 pollici, ha una risoluzione molto alta che rende piacevolissima e non stancante la lettura (anche perché, a differenza dei volumi cartacei, le dimensioni dei caratteri le decidiamo noi mentre leggiamo).
- Alessandro Di Nicola
bgeorg, sul formato aperto: ci si potrebbero leggere anche .pda? [in medicina, la gran parte del miglior materiale è stato messo a disposizione come tale per anni: domando perché non sono molto capace a orientarmi sulle questioni di convertibilità]
- Valentina*
valentina: non so cosa sia .pda, però in genere questi cosi leggono html, txt, epub, pdf più gli eventuali formati proprietari. cose un po' superate come .lit o simili vengono convertite con programmi appositi (dovresti guardare se calibre o stanza - due programmi free per convertire - leggono i tuoi .pda)
- bgeorg
domanda: ma i pdf protetti? (che richiedono la password per essere aperti? ecc...)
- Danilo P.
problema di processore immagino. l'opus visualizza quasi all'istante la pagina. l'avanti e indrè progressivo si fa con le due barrette laterali - non proprio solidissime, come ho detto - oppure c'è il "vai a pagina x" nel menu. (coi pdf fuori formato è più un casino. in generale l'aggeggio è inadatto ai pdf in A4. nel "a tutta pagina" ti serve la lente, e man mano che ingrandisci la navigazione diventa complicata. il pdf è un formato inadatto agli ebook in generale, secondo me)
- bgeorg
a me 4 tonalità di grigio non mi stuzzicano affatto: è un gadget tecnologico, costa abbastanza e limitarlo al bianco e nero mi sembra solo una scelta commerciale di aggredire intanto il mercato. Nel giro di un anno saranno tutti a colori. Su un ebook reader vorrei poter leggere tutti i documenti, tutti i pdf, figure, foto, fumetti, disegni etc etc. PDF<-> black & white mi sembra limitativo già se vai oltre il codice civile o i promessi sposi. Just my 2 cents.
- ArMyZ e S.elene
ehm al momento per la tecnologia eink direi che non si parla di colori. per altro il 99% dei miei libri è in bianco e nero.
- A. Morloi Grazioli
99,999999 :) (l'-eink, per sua natura, sarà difficilissimo farlo diventare a colori, a quanto ne so)
- zio bonino
from IM
beh dipende fortemente dai libri che leggi e dalle potenzialità in più che puoi aspettarti da uno strumento tecnologico. Ci dovrà essere un valore aggiunto o dobbiamo per forza replicare la lettura tradizionale su un dispositivo elettronico? Se è solo così preferisco le versioni pocket cartacee. Cmq esistono e sono già in commercio ebook reader a colori non eink
- ArMyZ e S.elene
il valore aggiunto? non saper dove cazzo mettere i fottutissimi paperback che compro al ritmo di 3/5 al mese, mi scoccia buttarli e per di più c'ho la moglie iperallergica, per cui devo farmi una libreria con le ante, poi se devo andare in giro, in treno, in spiagga, devo decidere a priori cosa prendere su e limitarmi (3 settimane in messico son state difficoltose...). beh. non mi pare poco
- A. Morloi Grazioli
ernest, anche un manoscritto è impagabile. Ed è molto più bello del più bel libro stampato del pianeta. Un volume a stampa è più pratico di un manoscritto, un ebook è probabilmente più comodo (con varie declinazioni del significato di comodo, anche in termini di semplice produzione e distribuzione) di un volume fisico a stampa.
- Alessandro Di Nicola
@morloi azz, una tragggedia :) @zio infatti io al momento mi limito a Stanza, tra un anno esatto si vedrà il mercato
- ArMyZ e S.elene
quasi tutti i libri che ho letto nella mia vita erano stampati in nero su dei fogli di carta più o meno bianca, non capisco quindi dove l'eink dovrebbe darmi qualcosa di meno
- Mucio
aspetta @mucio non ho detto che ti da qualcosa in meno. Dico che da un gadget tecnologico IO mi aspetto di usarlo in modo estensivo per diversi formati e diverse letture. Per questo, in b/n non mi da il valore aggiunto che mi aspetto da un oggetto del genere
- ArMyZ e S.elene
per non dire che anche i giornali sono stati storicamente stampati in bianco e nero così come i telefonino ma adesso non ci dispiacciono le pagine coloratissime dei quotidiani, dei fumetti a colori e dei telefonini (inutilmente) a colori: non vedo perchè accontentarsi di un ebook con schermo a 4 tonalità di grigio, ecco. Tranne se avete ancora un motorola 8700 :)
- ArMyZ e S.elene
quali libri hai che sono stampati a colori? parlo di economici tascabili
- Mucio
Nulla da dire contro l'argomento "l'odore della carta", che ormai ti sparano addosso appena dici ho comprato l'e b: "ah... ma l'odore della carta". Nulla da dire. A me personalmente l'odore della carta fa tossire, mi stimola le allergie, non li posso tenere in camera da letto. Sono un lettore forte ed estensivo, credevo che il valore dei libri fosse nelle idee, nelle esperienze, nei racconti: il mezzo su cui viaggiano mi sembra secondario. Per ora il Kindle mi eccita perché è nuovo, mi piace, cambia il modo di leggere, mi ha fatto tornare voglia di leggere. Tanto mi basta. Anche l'odore del diesel mi mancherebbe, sono convinto, se non ci fosse più: ci ho passato l'infanzia e la maggior parte della vita. Lo sento e mi ricordo della casa in campagna, della barca dei pescatori all'alba, di mio padre con la frangia scomposta. Però se mi dessero una benzina pulita non credo che direi: ah, l'odore del diesel la mattina.
- palmasco
mucio, io voglio vederci anche i miei grafici in pdf, i miei fumetti preferiti, la mia relazione al DG e il mio libro stampato in edizione tascabile. 250€ per vedere solo l'ultima di queste cose sono tante anche perchè con l'iPhone faccio già un buon 80-90% di queste cose senza ulteriori spese.
- ArMyZ e S.elene
Puoi comprarti un netbook, se però vuoi leggere su un lcd dopo un po' te ne passa la voglia e gli occhi li butti via. Eppure anche tu hai comprato un iphone, che purtroppo non ti permette di pagare al supermercato passandolo sopra uno scanner, non proietta i film che ha in memoria su un muro e non è nemmeno in grado di stampare, tutte tecnologie che ci sono già, potevi aspettare un altro po' :\
- Mucio
Non si può paragonare uno schermo retroilluminato, e piccolo, col Kindle. Soprattutto è difficile credere a chi ha buttato 500 euro in un telefono, quando dice che 250 sono troppi per leggere senza problemi agli occhi :)
- palmasco
io trovo il Kindle, ma in generale i lettori e-book, degli stumenti utili e credo si possa tranquillamente lasciar da parte il discorso colori/bianco-nero, il punto non è tanto la sostituzione totale al pc o al telefonino, ma la capacità di non stancare la vista anche dopo moltotempo (problema di cui la sottoscritta spesso si lamenta), quindi, poichè la tecnologia serve a dare delle nuove possibilità perchè non guardarle in positivo?
- Lindax
mucio, non era una critica eh :) Semplicemente credo che non sia ancora il momento per un acquisto per come vedo io il potenziale utilizzo. @palmasco chi è che ha buttato 500 euro su un telefono!? :)
- ArMyZ e S.elene
arM, il valore aggiunto è evidente: in un cosetto che porti in tasca ci sta(rà) la tua biblioteca libraria, e in prospettiva potrai gestirne direttamente i testi come ti pare e piace. per il resto ci sono i pc o la carta.
- bgeorg
bgeorg, ho capito ho capito:) Ho solo dato la mia chiave di lettura su una mossa commerciale che mi pare, ripeto, nella direzione giusta ma immatura (secondo ME, ovviamente). Riesco a leggere tutto quello che voglio con delle apposite applicazioni per iPhone con un discreto risultato. Al momento mi basta
- ArMyZ e S.elene
@ArMyz dipende dal limite che uno si mette, a 350 non l'avrei preso a 250 dollari ho cominciato a pensarci, poi mi è stato regalato, altri hanno limiti più in alto o più in basso, dipende dai gusti, io poi ho la scusa che vivendo all'estero di libri in italiano trovo poco e per quelli in inglese il kindle ha l'oxford dictionary incluso
- Mucio
@mod vuoi mettere la buona vecchia miscela al 4% ?
- ArMyZ e S.elene
l'odore della carta piace anche a me, ma come argomento è nettamente sopravvalutato. io ne ho un altro per giustificare il mio luddismo, quello apparentemente meno convincente: gli scaffali coi libri in casa. le coste dei libri che ho a casa sono, in qualche modo, un pezzo della mia autobiografia. come tutti, ne ho alcuni che giacciono lì intonsi da dieci anni o più; prima o poi, forse, li vedrò e mi verrà voglia di leggerli. coi cosi elettronici sarà più difficile
- miic
ironizzavo ma l'ho scritto anche io stamattina. I libri mi piace maltrattartli, farci le orecchie, prendere una matita e sottolineare i passaggi che mi colpiscono. Mi piace vederli sugli scaffali divisi per autore o per genere, mi piace il frrrrrrrrrrrrrrrrrr che fanno le pagine quando li spolvero. Mi piace l'oggetto, che sta lì pronto per essere preso, toccato. Le copertine, le rilegature, l'edizione. Ricordarmi dove l'ho comprato, quando, perché, quando l'ho letto. Se questo fa di me una crucca che non si adegua alla tecnologia, pazienza.
- Mod
@miic, non so non so. Ho scaricato gratis da Simplicissimus l'Orlando Furioso, che non solo non ho mai letto, ma non mi sarei mai accostato per leggerlo in futuro, direi. Lo sto leggendo e mi piace un sacco, mi diverte, mi accorgo della sua bellezza. Come dire: la voglia di leggere non è più difficile con l'elettronica, ma diversa. Al posto di scorrere la tua personale libreria, la voglia improvvisa e imprevista di piombare su un libro inaspettato, ti coglie per la tua capacità di trovarlo in un ambiente al momento ostile come quello degli e-book, per esempio :) Sono stato capace di trovare l'Orlando e altri libri, li leggo e finora per fortuna mi stupisco.
- palmasco
@Mod sul Kindle puoi fare orecchiette, sottolineare, prendere note, le copertine le vedi lo stesso. Inoltre l'oggetto, nell'eccitazione della cosa nuova, ha una sua fisicità attraente - al momento, per me. Noi siamo figli della plastica, anche se la odiamo e l'abbiamo snobbata sempre. Questa è una plastica bella da toccare, perché porta con sé contenuti che mai prima d'ora avevamo associato all'avere la plastica in mano. ! :)
- palmasco
Molte di quelle che leggo sono opinioni oppositive: libro contro ebook. Legittimamente oppositive, è chiaro. Ma un ebook reader non si compra per entrare in concorrenza con la biblioteca di ciascuno di noi, si compra per ampliare le possibilità di lettura. Io, ad esempio, ho un e-reader ma non ho mica appiccato il fuoco a tutti i miei volumi di carta.
- Alessandro Di Nicola
d'accordo con miic. D'altra parte quanti libri ci capita di leggere nella vita (per vari motivi) che non meritano di finire tra le amate coste? In questi casi un ebook reader può servire. Per non parlare della facilità di reperire testi in altre lingue.
- Rob
no palmasco non è la stessa cosa per me, mi dispiace. Sono una vecchia romanticona attaccata agli oggetti? Sì. "Quel" libro è un oggetto unico, è diventato mio nel momento in cui l'ho vissuto sfogliandolo pagina per pagina. Mi ricorda qualcosa o qualcuno perché mi è stato regalato. Ci sono affezionata perché dietro c'è ancora scritto il prezzo in lire. Mi piace girare per le poche librerie e rigattieri rimasti che vendono libri di un secolo fa. Ci sono decine di motivi per cui preferisco la carta stampata. Con ciò non dico che kindle sia il male, ma se posso scegliere ancora preferisco il caro, vecchio libro.
- Mod
ma io non ho dubbi sul fatto che la carta andrà a morire o che diventerà di nicchia come il vinile. in qualche modo ci adatteremo, peccarità. ho dei dubbi invece sulla sopravvivenza del libro non tanto come oggetto, ma come concetto: cioè un insieme x di parole scritte, concluso nello spazio e nel tempo (cioè tendenzialmente non più modificabile) e con un apparato paratestuale e ipertestuale molto marginale. sopravviverà al kindle? diremo in futuro che uno è colto "perché ha letto molti libri sul kindle"? (lo so, lo so che se ne parla da decenni)
- miic
[parlo per i nomadi e non per gli stanziali] ho cambiato 15 case in 30 anni. ogni volta le scatole di libri diventavano sempre di piu'. avere una libreria folta e' avere una vita di pensieri fatti. di libri che non sai piu' dove mettere e che continui a comprare. adesso sono tutti in un magazzino e li penso abbandonati e soli. per una questione di comodita' viaggio leggera percui sarei anche contenta di non portarmi appreso il tomo di 1000 p.. poi a casa io son quella che il tomo ce lo voglio avere. e voi non potete sapere cos'e in terre straniere NON avere piu' la mia libreria. il nomadismo e' quella cosa che non hai piu' tutti i tuoi libri e se tutta la ferraglia tennica puo' sopperire al lutto a me sta bene.
- lapiccolacuoca
per quanto riguarda me è solo un discorso di costo/aspettative: il piacere di leggere da un dispositivo elettronico e le comodità annesse non cancellano affatto il gusto di leggere un bel libro in copertina rigida. Uno non deve escludere l'altro, secondo me. Sono le occasioni ed il contesto che renderanno opportuna l'una o l'altra lettura
- ArMyZ e S.elene
esatto miic pensavo anche io agli mp3. Alla fine ti abitui e sfrutti la tecnologia nei suoi aspetti positivi, però da quando gli mp3 sostiuiscono i cd e i vinili non presto più attenzione alle copertine, dimentico i titoli dei pezzi, faccio fatica ad associare tale brano a determinato album, non ricordo più i testi a memoria. Poi ascolto tanta musica ugualmente ma non è la stessa cosa. @piccolacuoca capisco che in quel caso la questione cambia, però, appunto, il tomo che sta a casa manca :)
- Mod
miic, in realtà il concetto di libro come entità autosufficiente e conclusa era già stato eroso dalle avanguardie storiche del novecento. Probabilmente, l'editoria elettronica sposterà semplicemente questa percezione nella produzione e fruizione di massa.
- Alessandro Di Nicola
di nicò: you told me cotic, come direbbe jeff bezos
- miic
miic, io sono pronto all'evento dal 1916. Del resto, pure Cavalcanti aveva una percezione del libro diversa dalla mia. Il che non mi impedisce ecc ecc. That's life, come cantava giudiziosamente Er Califfo.
- Alessandro Di Nicola
sono circondato da artisti e non lo sapevo :)
- ArMyZ e S.elene
Si', finira' come con gli mp3 che se non sei un tipo ordinato a ogni rinnovo di lettore o pc spariscono e neanche ti ricordi di averli mai avuti. Pero' il dizionario incorporato magari permettera' di leggere lingue che si conoscono meno o di perfezionare quelle che si conoscono
- roberta
from iPhone
i vinili li ha eliminati il cd, gli mp3 sono innocenti. infatti i cd esistono ancora. come continueranno a esistere i libri accanto (forse, dato che è tutto da vedere quanto mercato si conquisteranno) agli ebook. al più saranno due mercati paralleli. state sprecando nostalgia, non c'è alcun morto.
- bgeorg
no nessuno spreco, riflessioni sui tempi moderni
- Mod
Ma i morti non saranno mica tra i lettori. Saranno tra le case editrici poco lungimiranti.
- Alessandro Di Nicola
di nicola, esatto (in un ultimo scambio di mail di qualche giorno fa con grossacasaeditrice mi han chiesto "cosa sono gli ebook?" ah beh)
- jungle dì
Bg: i cd ci sono ancora? Uhm. Il concetto di "album" non ti sembra cambiato rispetto anche a soli cinque anni fa? Uhm. E non riesci a immaginare che si possa essere grandi appassionati e intenditori di musica senza avere nemmeno un cd in casa, oggi?
- miic
from fftogo
Fai ciaociao con la manina a grossacasaeditrice. Tempo cinque anni (?).
- Alessandro Di Nicola
Con mia moglia stiamo approfittando dell'occasione per far la cernita dei libri cartacei che adesso giacciono in pile sul pavimento causa esaurimento spazio pareti. Li stiamo selezionando in tre categorie: conservare sullo scaffale - 30%; sostituire progressivamente con edizione elettronica - 40%; buttare senza rimpianti - 30%.
- mattiaq
miic, certo, ma questo non impedisce che si possa essere appassionati e intenditori ecc pur avendo un sacco di cd in casa. ognuno fa come gli pare e il mercato in genere non ammazza le cose utili o richieste. (l'esistenza del cd, o meglio dell'album, non dipende imho da questioni tecnologiche, ma artistiche: per qualsiasi artista è piu sensato proporre una raccolta di lavori coerenti tra loro tutti insieme a certe scadenze che non un singolo pezzo ogni tre mesi. e dotarli di un supporto continua a essere utile. il che non impedisce che prosperi anche un mercato di singoli, come un tempo c'erano i 45 giri.) non mi è chiaro poi perché non si riesca a discutere di un aggeggio di plastica senza farci sopra della filosofia (o una improbabile guerra di religione). i libri non scompaiono perché il rapporto contenuto-supporto è diverso per i testi rispetto alla musica. tantomeno scompariranno le case editrici, il cui scopo non è sfornare carta ma selezionare gli autori e proporli al pubblico (e la pirateria non ha ucciso nessuna major, che mi risulti). semplicemente ci sarà un altro modo per leggerne il contenuto a disposizione di chi lo vorrà. due mercati, ognuno con i suoi pregi e i suoi difetti.
- bgeorg
i cosi su 'sto coso hanno una specificità: per quante volte li haidi, tornan sempre fuori.
- guia
miic, ma potete uscirne. c'è gente che ce l'ha fatta. giuro.
- bgeorg
solo per aggiungere la mia cacatina: gli appassionati/intenditori avranno sempre i cd (e elettroniche a pacchi) semplicemente perché la qualità degli mp3 è assolutamente inferiore. Se poi parliamo di jazz o classica, l'idea di una raccolta esclusivamente digitale mi fa rabbrividire. Per la musica pop il discorso è diverso, perché tanto il 90% è usa e getta. Poi ha ragione Mod: la fruizione elettronica è comoda, però è anche vero che adesso di un disco non ti ricordi più un cazzo. titoli, testi, ecc.. Lo schianti sull'iPod e dico tanto se ti ricordi il titolo dell'album.
- Carlo B. (Brodo)
io i libri che ho ai piani alti delle librerie manco ricordo cosa sono. m'è capitato persino di ricomprarli, i libri, perché non ricordavo d'averli già (ho un po' d'arretrato, lo ammetto). e non ho avuto bisogno della rete per esercitarmi nella tesaurizzazione dell'inutile. l'evanescenza è il darkside del cervello, non dei bit.
- bgeorg
io certi libri sapevo di averli ma non avevo idea di dove li avessi messi, mi è capitato una volta di andare in biblioteca per cercare un passo di un libro che avevo, perché cercarlo negli scatoloni era troppa fatica.
- zio bonino
from IM