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Chiara Confalonieri
RT @lasoncini: io mi metto qui buona, e mi spiegate perché la de filippi è tv del dolore e la mamma di beslan no. dai. vi ascolto. #qchenonho
primo rt della soncini nella mia vita - Chiara Confalonieri
è che per una volta non si può non esser d'accordo. - laflauta
La differenza fra il dramma familiare e una tragedia nazionale (e umana) e di rilevanza pubblica che diventa parte della memoria collettiva. O il drammetto della figlia che ripudia la madre è paragonabile a centinaia di feriti e quasi 200 morti, pure indipendentemente dal fatto che fossero bambini? - Hardcore Judas
HJ mi hai rubato le parole di bocca. - divara
Mi punge vaghezza che almeno che la tecnologia della Massive Dynamics non sia già applicabile non abbiano potuto intervistare alcun bambino morto. Con quel che ci costa il canone Rai sarebbe stato il minimo, no? Tal più potrei pormi domande sul perché proprio quella tragedia invece di altre, ma ho difficoltà a pesare allo stesso modo litigi familiari/amorosi e stragi. Li considero imparagonabili, poi ognuno ha i suoi parametri. Più che altro mi stupisce sempre che così tanta gente trascorra tanto tempo davanti a programmi che pare non gradire. - Hardcore Judas
Simbolo di un evento reale e effigie del falso? - Francesco Minciotti
In ogni caso ha più potenzialità come fonte di discussione che non -Mia figlia non mi parla più perché sono una mentecatta-. Poi il trattamento ricevuto può rendere la vicenda ugualmente un esempio di televisione del dolore se si punta solo sulla commozione. Tutto può essere svilito. - Hardcore Judas
magari era una non sottile critica al trattamento dato alla vicenda, che è stato giudicato al pari di un C'è posta per te (così tanto in basso?). Pure io ho scritto che tutto può essere svilito (purtroppo). Magari il pensiero poteva essere espresso in modo più chiaro e che non costringa a farsi esegeti alle ore di Gaymaletube. - Hardcore Judas
Hj +1 l'avevo pensato ma non c'avevo la forza di articolarlo. - Bezd-nny Lava from FFHound(roid)!
nessuno nega l'importanza della memoria di un evento talmente drammatico, ma la riproposizione pietistica in chiave acchiappa-ascolti è moralmente deprimente - Chiara Confalonieri
Quindi il punto è: nice try, ma non così. Peccato, no? Però per scendere a livelli defilippeschi bisognerebbe aver sbagliato proprio tutto, e voglio pensare o sperare pure in buona fede, dato che invece la somma megera sa benissimo quello che fa. Ma non tratta di certo di stragi e politica. - Hardcore Judas from FreshFeed
@Chiara, ma secondo te l'intervento di ieri, sicuramente doloroso e adolorato ma anche lucido e determinato, della presidente dell'Associazione dei Genitori di beslan sia stato pietistico? E gli interventi a "Chi l'ha visto?" (che sicuramente parecchie scivolate nel patetico le ha fatte) del fratello di Emanuela Orlandi, sempre netti e determinati, da che parte li mettiamo? E il Vajont di Marco paolini? In generale le disgrazie non vanno raccontate perché solo così non si è pietistici? - Alice Twain
In che modo le due cose possone essere poste sullo stesso livello? Sarò, stupida, ma proprio non lo capisco, come possiamo considerare una mamma che racconta una strage, con quei dementi che vanno dalla De Filippo, mi metto qui buona e attendo spiegazioni. - SpiKkiA
@Spikkia, non una madre qalsiasi, la presidente dell'associazione dlele vittime. Un po' come se si dicesse che Daria Bonfietti fa TV del dolore quando viene intervistata sulla strage di ustica! - Alice Twain
si, si, non avevo specificato di proposito, per cercare di semplificare, visto che l'affermazione mi era sembrata assolutamente e stupidamente semplicistica - SpiKkiA
Lo trovo un tweet raccapricciante di un frustrata in cerca di rivincite. Tale e quale il suo ex capo che non si capacita della sua irrilevanza, negli ascolti tv, rispetto ad altri. Mettere la De Filippi e la sua morbosità markettare sullo stesso piano di alcune cose viste ieri sera è risibile. Per non dire di peggio. - gianandrea
sarà sempre troppo tardi (e sarete troppo vecchi) quando riuscirete a parlare del merito degli argomenti e non di chi li pone di come li pone della forma delle tendine arricciate e di quanto dopo sostakovic solo merda. - Sha la-la-lá
azz, fammi un po' vedere di che si tratta dopo 'sta tirata - cyb
ah, vabe'. comunque, pettegolezzo vs storia, oppure "in uno dei casi il mezzo è anche lo scopo, nell'altro no", fate voi, ciao, per me una granita ai gelsi, ci vediamo domani - cyb
<3 granita di gelsi <3 - Sha la-la-lá
alice certo che si possono raccontare le tragedie, ma ha senso farle ad esempio mentre sono avvenute o subito dopo, molto meno tirarle fuori dal cassetto quando si vuole fare qualche punticino di share - Chiara Confalonieri
@Chiara, quindi meglio non parlare più della bomba di piazza Fontana. - Alice Twain
certo che sì, ma dedicando un bel dossier giornalistico di approfondimento magari il giorno dell'anniversario per dargli maggior visibilità, nn facendo intervenire lo zio di una delle vittime in un programma di intrattenimento - Chiara Confalonieri
@Chiara: quindi per esempio si potrebbe parlare della strage di Ustica invitando la presidente dell'associazione delle vittime della Strage di Ustica, per esempio. Magari completando l'intervento con una bella scheda informativa che riassuma che cosa è succedsso a Ustica... - Alice Twain
why not.......... il confine tra informazione e drama-show mi sembra piuttosto marcato e sarebbe bello nn valicarlo - Chiara Confalonieri
Quindi se Saviano fa una scheda informativa sulla strage di Beslan e poi Fazio intervista la presidente dell'associazione dei famigliari delle vittime, che per caso è anche madre di una vittima, no, ma se ci fosse Paolini che rifà il suo monologo su Ustica e a seguire un'intervista con Bonfietti, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime e vedova di una vittima sì. Interessante questa distinzione. Proprio. - Alice Twain from Android
sottoscrivo tutti i commenti di HJ sulla fiducia, dopo aver letto solo il primo - Signor ф​ранк (Frank)