che io poi sono dietro la cassa e la puzza si sente da lì!
- viadellaviola
al mio coinquilino oggi gli puzza ben più che l'alito
- kindlerya
tipo il mio professore al liceo: quando arrivava lui non c'era nessuno al primo e al secondo banco, tutti dietro la terza fila per evitare il suo alito pestilenziale e l'acme è stato raggiunto durante una gita scolastica, una notte che una ragazza non stava tanto bene e abbiamo chiamato il prof dall'alito venefico per metterlo al corrente. Era in camera. Porte e finestre sbarrate. Potevi morirci dentro quella camera d'albergo.
- Sally Cinnamon
ancora peggio se sono tra quelli che per parlarti devono per forza venirti a un cm dal viso. Ti sento, cazzo, ti sento.
- Giuseppe (regolo)
avevo un compagno di università a cui stavo molto simpatico. Lui era anche piacevole ma l'alito era insopportabile. Non ho mai speso tanto in confetti alla menta ma ci fosse stata una volta in cui li ha accettati!
- Dario Ferrigato
Anche l'ascella al ragù di prima mattina sui mezzi pubblici ha il suo bell'effetto però!!
- Stefano Bighini Goosefish
Volevo mandargli infatti un pvt message :D
- Andrea Contino
su Twitter è ben fatto Twitter Power per il marketing, Twitter Book per una infarinata di base e poco altro. Devi attendere il mio :-D The Social Media Bible è un compendio con un sacco di spunti, ma dipende poi da cosa hai bisogno esattamente.
- Luca Conti
@andrea contino: mi ero permesso di linkare a L.Conti questo 3D ;)
- Andrea | amnesiak1978
Io ho in mano, fresco fresco, "Eretici digitali" di Vittorio Zambardino e Massimo Russo, che parla della comunicazione in rete e del futuro del giornalismo. Passa anche per i blog, ovviamente.
- Giulia B.
Grazie Giulia, quello ordinato subito :-)
- Andrea Contino
Eretici digitali mi piace, sono ad un terzo e se non dovessi scrivere, l'avrei già finito :))
- Luca Conti
purtroppo ha già smesso...peccato, a questa stagione la neve in Appennino ci vuole!
- Parco Appennino
caspita...ma dicono che adesso (ovviamente in prossimità di un "ponte") arriva il brutto tempo) qui a Reggio Emilia 9° rispetto ai 15 di ieri...:)
- Linda
quali sono le previsioni per il ponte dell'Immacolata? Sono di mamma reggiana e sabato sarò dalle parti di Toano
- Dario Ferrigato
Leggo della sezione dell'Ospedale Gemelli che cura le dipendenze da Internet. Io non sono un esperto, ma non si dovrebbe lavorare sulle cause e non sugli effetti delle dipendenze? Che poi sia Internet, il gioco d'azzardo, l'alcool o il sesso, non c'è forse un problema a monte?
maurizio curare la società che sta andando allo sfascio è ben più difficile...ecco perché si curano gli effetti
- Jose
la medicina, la farmacologia spesso curano di più i sintomi che le cause. E' + semplice ma bando ci mancherebbe ad ogni forma di generalizzazione. Nel caso di internet per me la verità è nel mezzo: si cavalca il trend ma esiste anche un reale problema. Fa notizia ma in effetti vedo gente che si rifugia nel web, che trova solo nei social la propria dimensione sociale. Un nick per non dire chi sei, per essere diverso dal quell'io che non accetti. Le nottate davanti al PC, la vita nel PC...
- Dario Ferrigato
il narcisismo è una interessante chiave di lettura. Quando mi chiedono come utilizzare i social network, rispondo sempre: ricordati che le persone voglio essere protagoniste e bramano per avere una buona reputazione. Apparire ed essere considerati. Deformazione dell'apparire è spesso il narcisismo.
- Dario Ferrigato
"Sciogliere il lievito in acqua tiepida ed unirlo al resto degli ingredienti che avrete disposto in una ciotola, mescolate e lasciate lievitare per due ore, riprendete l’impasto, dividerlo in due e date la forma di pagnotelle, sistemate su una teglia ricoperta di carta forno e lasciate lievitare per 1 ora e mezza..."
- Luca Perugini
from Bookmarklet
La messa fuoco sulla prima è un po' incerta ;)
- palmasco
Io mi faccio il pane in casa, mi avvalgo per comodità di una macchina ad hoc. La scelta è stata fatta per avere estremo controllo sulla qualità degli ingredienti non tanto per il gusto (dove devo dire che un buon panettiere è ancora insuperabile). La mia ricetta si basa su due assunti: tenere basso l'indice glicemico e introdurre sostanze anti-colesterolo. Il risultato è un pane fatto...
more...
- Dario Ferrigato
guarda, le volte che hovoglai di pane lo faccio pure io...il fatto è che io e il mio moroso ne mangiamo molto raramente (a casa). però è veramente una soddisfazione!
- marta
si però che buffa voce robot-anglofona! :)
- TheNorba
i "services" in snow leopard si possono modificare, ad esempio ne ho uno che quando sottolineo un titolo di un film me lo cerca su imdb.com ne trovi molti onlinz
- alex
noooo! ecco perchè ogni tanto si metteva a parlare! credevo prendesse vita! :)
- oriella
nella prossima versione non legge... scrive :)
- Andre Fvini
76, per viaggiatreno, ti chiamo alle 21.39 per sapere se sei arrivato?
- Andrea Buoso
Luca è un vero dramma. Conosco persone che fanno i pendolari sulla MI-BG e devo dire che il termine forte che ho usato non è a sproposito. inficia la qualità della vita delle persone, perchè anche quando vanno hai paura che accada qualcosa. Se poi pensiamo agli effetti sul sistema paese, be capiamo tante cose.
- Dario Ferrigato
la situazione della linea ferroviaria BG:MI è drammatica. parlo per esperienza personale.
- marina
letto in un microscopico aeroporto (si fa per dire) a PortoRico: la cosa piu' elettrizzante non e' volare ... e' atterrare
- Adriano
grazie Adriano. E' la cosa più elettrizzante ma anche la più difficile. Forse per questo tanta gente fa pratica negli aeroporti
- Carmen
sto imparando a volare senza cadere perchè non sono masochista
- Katia
"[...] a story 'bout a man who is too afraid to fly so he never did land"
- GianlucaDM
Non si può imparare a cadere senza aver prima imparato a volare! Adesso vola e non preoccuparti di quando cadrai! Saprai sempre rialzarti e librarti in volo!
- ¡amFrancesco!
preferivo da esteta la chicca su Maradona ma da italiano medio quale sono, questa ha risollevato l'umore della mia serata. Grazie! faccimmo presto che u tempo è tiranno, parlate solo tre alla volta, insultatevi ma non offendete. Biscardi se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, saranno i capelli rossi come per il principino di Inghlterra. Torno al marketing e ai miei clienti, grazie ancora per le due risate!
- Dario Ferrigato
ma siamo noi a volerlo o è inevitabile?si produce effettivamente meno o si troverebbero altri modi per essere interrotti? Le nuove generazioni forse non le vedranno come interruzioni perchè sono abituati a questo modo di studiare/lavorare. Credo,forse,boh...
- Matteo
mi faccio un corso online per gesitone del tempo... mi rileggo tim ferris o muoio insomma
- Luigi Centenaro
vero, vero, vero... darsi delle priorità che non possono essere interrotte, come dico io chiudo tutto!
- Dario Ferrigato
poi è pazzesco come funziona l'associazione... come quando devo fare una cosa importante e creativa e la mia mente vaga in cerca di spunti... allora inizio a leggere milioni di articoli e in poco tempo mi trovo tre settori industriali distante da dove ho iniziato! (il bello però è che scopro cose favolose)
- Luigi Centenaro
con orgoglio. è cultura anche quella. a me piacciono tutti, tra l'altro, mi piace ascoltarli.
- Luca Gianneramo
Qualcosa biascico: ma non sono più giovanissimo :P
- Napolux
io non l'ho mai parlato, non lo so perchè. Ma mio fratello sì, per esempio
- SimplyGiulia
qui in città 30 su 100, fuori 80 su 20. con orgoglio, anche qui che è una lingua minoritaria ufficiale d'italia e d'europa (e via di querelle)
- Giorgio Jannis
Certo è che in Italia invece di puntare sull'inglese e l'internazionalizzazione si punta sul dialetto. Ma tipo a Londra, a Parigi o a Vienna... C'è per caso il dialetto? :P
- Napolux
si a Vienna tutti parlano dialetto, sono pochissimi che parlano il tedesco puro
- Maurizio Goetz
Beh se dovessi scegliere... Punterei sull'inglese: non è che in un colloquio di lavoro chiedono: "ma lei il milanese lo parla?"
- Napolux
bisognerebbe insegnare di più l'inglese e preservare i dialetti
- Kaspo
la vera domanda è quindi se i giovani lo parlano ancora lo tramanderanno, altrimenti morirà definitivamente
- Maurizio Goetz
io non l'ho mai parlato (e a casa neanche più di tanto) però lo so parlare, male. E comunque capisco tutto, ovviamente. O quasi.
- catepol
Io comunico con mio padre in dialetto. Idem per mia madre, idem con gli amici del paese. Poi per il resto uso l'italiano con netta cadenza trevigiana.
- Le Favà
e aggiungo che provo fastidio quando sento o mi si rivolgono col dialetto di qui (che non è il mio)
- catepol
io riesco a dire qualche frase fatta o qualcosina del mio dialetto intrese(mia città)-varesotto-milanese e parlo con quella cadenza. mio padre mi parla in emiliano-intrese, lo capisco tutto ma gli rispondo in italiano. i miei figli non sanno il dialetto e non hanno intenzione di impararlo. dicono qualche frase fatta ma tanto per fare i pirla come il Pucci in Colorado Cafè o AldoGiovanniGiacomo e il loro Brambilla Fumagalli :))
- Ale♫nastrorosa
io non lo parlo, mio padre in casa parla solo dialetto (piemontese), mia madre ora meno, ma anni fa parlava dialetto in casa (ligure), io li capisco tutti e due, ma mi vergogno di parlarli perché non ho l'accento giusto per nessuno dei due. provo compassione quando sento ragazzini che sanno solo parlare dialetto mentre mia nonna, classe 1899 con diploma di terza elementare, parlava perfettamente l'italiano.
- degra - unpirlaqualsiasi
Io lo parlo, anche se mia madre non è d'accordo, ma io sono per i dialetti che non devono scomparire. Ovvio in mezzo alla gente parlo italiano, ma se mi danno il là scatta subito la battuta e la parlata in dialetto!!! Te capìììì??
- Waxen70
Mio padre ha studiato poco. Parla solo dialetto. Io non lo vorrei diversamente. Però non piangerei la fine del dialetto. Questo è certo. Ci sono situazioni e situazioni che richiedono l'Italiano e non il dialetto.
- Le Favà
Io non disprezzo il dialetto. Ma non vedo perché si debba esaltarlo oggi, quando ci sarebbe da esaltare ben altro...
- Napolux
ci sono lavori in cui si è a contatto con persone che parlano solo dialetto, e si è obbligati ad impararlo.
- degra - unpirlaqualsiasi
i ragazzi della mia scuola comunque quando son lasciati liberi lo parlano abbastanza
- catepol
mia madre parla solo dialetto. Mio padre parlava sia il milanese che il dialetto di mia madre, per spirito d'adattamento, suppongo. I miei cugini lo parlano sempre. Io mi rifiuto. Sarà per lo smisurato amore che nutro per la lingua italiana?
- apostocosi
Io lo parlo raramente, ma cerco di mantenerne il ricordo, la parlata, la tradizione. Si, è una questione di tradizione che è un peccato perdere.
- Giovy
Io capisco il dialetto dei miei genitori (siciliani) ma non lo parlo che mamma mi dice che sembro ridicola essendo nata a Brescia e quindi con la cadenza del Nord Italia.
- Minchi
lo capisco (anzi, li capisco, perchè mamma è di qua e babbo e di là) ma se provo a parlarli i miei scoppiano a ridere...
- Silvia (elesa)
@Napolux si a Parigi c'è il dialetto ma una cosa diversa dal nostro...è più basato sui modi di dire, espressioni e parole particolari, non una vera e propria "lingua"
- Andrea Colaianni
in realtà in famiglia ci hanno sempre "imposto" l'uso dell'italiano, ma io ammiro mia cugina che si ostina a parlare dialetto (quello della mamma che è un altro ancora) a dispetto dei miei zii... in realtà se si contano i dialetti presenti tra i vari membri della famiglia, direi che siamo una famiglia "multilingue" :D
- Silvia (elesa)
parlo il dialetto quando si può, con gli amici. Come dice Giovy è una questione di tradizione non si può far morire il dialetto ma, da quello che si "sente" in giro, non credo morirà. Più che altro dobbiamo domandarci quando finiranno gli "strafalcioni", l'italiano non è una lingua facile ma è difficile incontrare persone che lo parlano in modo impeccabile.
- EmaWebDesign
la tradizione è tradizione, le radici non vanno dimenticate, ma sarà che io mi mordo la lingua quando mi capita di sbiasciacare qualcosa in romanesco in situazioni "istituzionali" che tutta questa enfasi sul dialetto proprio non la capisco. Sapessimo tutti perfettamente l'italiano e l'inglese lo capirei pure, ma qui dove vivo adesso (provincia di Latina, praticamente al Circeo) ci sono dei ragazzi, tipo il commesso del bar dove faccio colazione, che avrà la mia età, che a volte non lo capisco proprio.
- Emiliano Sanguigni
personalmente non ne faccio solo una questione di tradizione, e ritengo sbagliato mettere in opposizione dialetto e inglese, una cosa non esclude anzi può perfino aiutare l'altra. l'abitudine a diverse modalità di esprimersi fin da piccoli aiuta l'apprendimento delle lingue straniere, sono stati fatti molti studi su questo. e comunque me lo hanno anche chiesto ad un colloquio se parlo friulano. certo che lo parlo, oltre all'inglese e al tedesco.
- Astrid Virili
Maurizio quest'anno ho fatto 3 mesi di vacanza a Magreglio. Già lo sapevo ma ho verificato che se parli un dialetto Lombardo qualsiasi, amche se un po' diverso dal Comasco di montagna, che usano loro, ti considearno uno di casa. Io parlavo Milanese e loro mi rispondevano in Comasco. Io sono molto bravo con le lingue e lo sforzo di comprensione (non particolarmente difficile) era mio. Ho fatto più amiciazia in 3 mesi che in 16 anni precedenti (un mese di Agosto all'anno).
- marcoscud
non so parlare salernitano, né veneziano, né padovano (città dove ho vissuto maggiormente). Capisco il napoletano al 70%.
- Ester "Hoshimem" Memoli
So qualche parola di piemontese (dove ho vissuto per 14 anni), qualche parola di romagnolo (dove vivo da altri 14 anni), ma nulla di più. Non mi è proprio mai interessato impararlo.
- Fabio Cristi
@astrid non vorrei mettere in contrasto il dialetto e l'inglese, ma dico che se parli solo il dialetto non ti lamentare se a 33 anni stai ancora a fare i caffè in un baretto di provincia. Il discorso è che non si parla più l'italiano e se fino a qualche anno fa ci si sforzava nel tentativo di sembrare istruiti cercando almeno di coniugare bene i verbi oggi sembra che se non conosci il dialetto della tua zona sei ignorante (e che poi questa storia sia portata avanti dalla lega a me fa ancora più ridere)
- Emiliano Sanguigni
parlo il mio dialetto, ne vado fiero, spero inoltre di poterlo anche tramandare ad una futura progenie, secondo me bisogna preservare questo tipo di "storia" :)
- Gioxx
@emiliano dici che non vuoi mettere in contrasto il dialetto e l'inglese, però lo fai. e io invece sono convinta che sia sbagliato proprio concettualmente. dove stia scritto che se parli il dialetto ciò ti impedisce di imparare l'italiano o le lingue straniere proprio non l'ho capito. io ho sempre parlato friulano in famiglia, in paese, con gli amici, ma questo non mi ha certo impedito...
more...
- Astrid Virili
parlo il dialetto del paese in cui sono nata (in Calabria), ma vivo da diversi anni a Rimini e penso che se avrò dei figli qui non lo tramanderò :/
- Donatella Plastino
no! in friulandia non abbiamo il dialetto, ma una lingua :D
- Kaeel
@silvia perchè il potentino è diversissimo (per cadenza e accento) dal Vibonese (e dal calabrese in genere). Percepisco fastidio anche per il calabbbbbrese stretto stretto... ma ripeto sarà perchè a casa lo abbiamo parlato poco, dentro casa intendo.
- catepol
from email
credo che dipenda dal contesto geografico: nei paesi lo parlano ancora, in città è abbastanza raro. Io vengo da una cittadina di provincia e capisco il "mio" dialetto perchè i miei nonni mi parlavano in dialetto (tenerissimi.... iniziavano in dialetto, poi si ricordavano di rivolgersi a me in italiano, e addentrandosi nel discorso scivolavano di nuovo inavvertitamente nel dialetto...), però lo parlo pessimamente (e pensare che non sono neppure troppo giovane!).
- Alessandra G.
ma la domanda che più spesso mi pongo (sono d'accordo con ciro pellegrino) in effetti è... ma i giovani lo parlano l'italiano?!
- Alessandra G.
like ad Alessandra G. e la risposta è no. ma non ci preoccupiamo, neppure la maggior parte degli adulti ci prova.
- diegodatorino
Non pensavo, questo attaccamento alle radici e alle tradizioni mi conforta. Solo con una forte consapevolezza delle proprie radici ci si può confrontare con gli altri senza timore.
- Maurizio Goetz
vorrei conoscere e saper parlare tutti i dialetti d'italia, ma mi accontento di saperne abbastanza di quello del mio paese. I dialetti sono una ricchezza, l'italiano uno standard (opinabile, a quanto pare), l'inglese una necessità
- v per vitzbank
conoscere i dialetti (non solo italiani), riconoscere le differenze le sfumature è una delle mie passioni, questo non toglie nulla alla necessità di conoscere le lingue straniere e ad una eventuale lingua del villaggio globale, i dialetti descrivono le persone e la loro cultura meglio di tante altre cose ... l'Italia è un posto dove per farsi capire meglio si parla in dialetto anche se si sa già che l'altro capirà solo un suono ... teatro a cielo aperto
- Stefano iCimo
ma poi dev'essere invisibile questa disgraziata! non la troverò MAI.
- kindlerya
ah bè e io che davo la colpa al benemerito torrente Mugnone che scorre vicino casa. allora c'è una razza radioattiva di zanzare in giro se è un problema così diffuso.
- Giuseppe (regolo)
ho lavorato per 3 anni ad Assago MI ovvero gli inizi delle risaie...a febbraio erano ancora cattive! I più resistenti sono batteri e subito dopo gli insetti...
- Dario Ferrigato
io per esempio oggi ho visto le rondini, ma tante! Ma non migravano in settembre??!?!
- polly anna
io ieri sera ho visto un mammuth, ma non si erano estinti?
- kindlerya
no no erano tutti nascosti nel mio ufficio...
- polly anna
io ne ho una che mi svolazza in ufficio da 2 gg e non riesco a seccarla
- RobbyC
è l'effetto della tropicalizzazione ... dell'aria!
- la Sery
diciamo...nella mia azienda l'eta` media e` tipo ottantadue... la settimana prossima, in quanto neoassunta, devo fare un discorsetto svecchiante alla cerimonia di premiazione dei dipendenti con 25 anni di carriera e ci saranno un milione di persone (aiuto!!! che gli dico??!??)
- polly anna
un grandissimo in bocca al lupo!! lo sai che sei tutti noi e stai lottando per una causa universale, vero? ;)
- kindlerya
tutti a ricordarsi le sigle, ma le colonne sonore originali le scrivevano compositori che lévati. nell´immagine uno dei miei incubi ricorrenti a 6 anni, la distruzione di Fleed
le musiche "interne" agli episodi di goldrake erano strepitose. La sigletta che si sentiva quando lui andava a prendere goldrake è una delle cose più motivazionali che abbia mai sentito.
- Achille
GRANDI un viaggio indietro di 30anni. Non voglio fare il matusa che dice "le cose di un a volta..." però mi sa che qui è il caso!
- Dario Ferrigato
achille, quella di cui stai parlando é la suoneria del mio cellulare. il compositore dello score di Goldrake é shunsuke kikuchi e ne ha firmate parecchie altre (kyashan, astrorobot, getter robot etc..), Tutta roba eccelsa, anni settanta a palla
- benty
su questo non sono molto informato: questi cartoni che investimento rappresentavano rispetto all'epoca? cioè erano fatti low-cost in giappone e poi anche esportati o ci investivano molto e poi rivenduti adeguatamente in occidente?
- ezekiel
beh la toei animation era un colosso giá all´epoca e i cartoni di quel periodo vennero esportati con successo in gran parte d´Europa. sui compositori mi sono informato su wiki, molti venivano a studiare in Europa e secondo me questo un po´ si avverte
- benty
@ezekiel non credo proprio che fossero low-cost, le serie tv non avevano dei budget da produzione disney ma erano di certo meglio della roba fatta nel resto del mondo
- Mucio
non è per nulla male la sensazione di stare comodamente seduto sul Freccia Rossa con portatile, internet key ed alimentazione e nel frattempo vedere che si sorpassano tutto le autovetture in circolazione sulla Milano-Bologna!
sono sul treno per roma e ogni tanto faccio anche io lo stesso pensiero. Per la cronaca sono ora a Bologna
- Dario Ferrigato
poi penso ai pendolari e mi disilludo subito...
- Dario Ferrigato
e ancor di + quando sono fermo da min a BO. Comunque continuo a credere fermamente nel mezzo come in generale nella dimensione pubblica del trasporto. E' un asset del sistema paese ed in particolar modo per la Lombardia. Efficienza, superamento delle congestioni urbane ma anche qualità dell'aria. Quest'ultimo come driver simili devono sempre più essere vincolanti nelle scelte politiche.
- Dario Ferrigato
a me la Freccia Rossa Bologna-Roma ha deluso, invece. Ci mette poco meno di un qualsiasi Eurostar.
- Davide Tarasconi
Dario sono ora a Firenze, siamo sullo stesso treno?
- Luca Zappa
from email
Davide, il Bologna-Roma funzionerà a regime solo da dicembre
- Giuseppe M.
La stessa soddisfazione che provo quando (quelle rarissime volte) prendo il regionale datato 1945 che sorpassa le macchine in circolazione sulla Statale 16. A 90 KM all'ora. :D
- Giovy
e per la precisione è una soddisfazione che non provo quotidianamente nella mia vita da pendolare lombardo ....
- Luca Zappa
from email
@davide .. dal 13 dicembre con l'apertura del tratto bologna-roma in alta velocità dovrai ricrederti (un fans del frecciarossa :-) ).. e non lavoro in trenitalia... dovrebbero pagarmi ;-)
- enrico
sì, ne avevo sentito parlare ma mi era passato di mente :)
- Davide Tarasconi
Sarà, ma io preferivo pagare 30 Euro in meno e metterci un'ora in più (o almeno vorrei poter scegliere..). Stessa soddisfazione si ha nel viaggiare in Eurostar City anziché Intercity Plus da Milano fin nelle Marche e spendere una decina di euro in più rispetto a 5 anni fà, mettendoci esattamente lo stesso tempo. Senza poi citare la soddisfazione dei miei compagni di corso nel viaggiare quasi sempre in piedi A/R da casa a Milano Centrale, ogni santo giorno.
- Andrea Copponi
le sto risorpassando ancora tutte queste macchine ... e vai!!!!
- Luca Zappa
e non trovo dove si abbassa il finestrino, altrimenti gli avrei fatto pure le corna ;)
- Luca Zappa
ma ci sono alternative più economiche al freccia rossa nella tratta roma-milano? 75 euro a tratta sono tantine secondo me. Non tutti sono manager ;D
- goldielocks (Laura)
Giuseppe, smettere di fumare di botto pare non essere salutare :-P - Jack, per quello smetterei gradualmente, per oggi sono stata gia' abbastanza male cosi' :-/
- Elena Franco (DElyMyth)
from BuddyFeed
i migliori smettitori che ho mai visto in vita mia predicavano l'approccio di botto.
- Luca
ho interrotto di fumare da + di due anni. Ero, resto e penso sarò sempre un fumatore. Ricordo ancor oggi memorabili sigarette. Compagna di viaggio, supporto nei momenti duri, stimolo alla concentrazione, goduria della mattina e potrei andare aventi per ore. Io credo nel solo metodo dello smettere di botto, sono consapevole delle difficoltà perchè le ho vissute ma non credo che vi siano...
more...
- Dario Ferrigato
una parte di me vorrebbe fare un applauso a Dario. La parte che non vuole smettere di fumare. L'altra parte è momentaneamente irreperibile.
- el_sime
Quelli che conosco che hanno smesso... hanno smesso di botto... L'approccio graduale sembra meno efficace nel tempo.
- Ermanno Lucchini
Ho smesso da Febbraio, di botto ... finito il pacchetto finito di fumare. Sinceramente pensavo che sarebbe stato MOLTO ma molto più dura. Ogni tanto arriva quella voglietta .... basta resistere due minuti e passa. Però ne ho giovato in tutto anche economicamente parlando.... (ora il portafoglio si svuota lo stesso ma non magicamente come accadeva prima). Secondo me bisogna solo esserne convinti e NON cedere mai alla tentazione, neanche del tiro singolo .... altrimenti è tutto tempo perso ;)
- Stefano Bighini Goosefish
Stefano, non e' questione di "voglia", oggi non volevo fumare quando ho smesso di respirare per l'attacco di tosse. e sinceramente tra smettere (comunque, quando avro' voglia e non perche' la gente me lo ripete ogni 30 secondi, dato che in parte fumo "per protesta" da tre anni) gradualmente oppure rischiare di tornare in ospedale perche' non respiro la mattina, preferisco gradualmente....
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- Elena Franco (DElyMyth)