[...] (L’uomo incastrato in una pozzanghera) scritto da Mario Calivà (di cui ho già parlato qui e qui) e diretto da Anna Maria Salerno (regista e operatrice [...]
- Die Brucke
Bell'articolo! Ci vorrebbe più dialogo e sincerità tra le persone, carino anche l'interrogativo perchè una persona beva, non mi sembra un articolo offensivo degli alcolisti. Buona domenica! :)
- Die Brucke
Ciao Sara, è così! non hai capito il senso dell'articolo, ti spiego: io ho il brutto vizio di mettermi nei panni degli altri,perchè mi rendo conto che è troppo facile giudicare, io ho la cattiva abitudine di riflettere molto, di fare domande, di fermarmi un attimo e chiedermi che cosa sta succedendo intorno a me anche se il problema non mi riguarda direttamente, io voglio capire!! e così sono andata in giro ad incontrare le persone, volevo conoscere, sì! le loro sensazioni, parte tutto da lì, dalla priorità sentimentale, permettimi di usare questo meraviglioso termine, credo che bisogna partire da quello che proviamo . Dove volevo arrivare ? tutti hanno un qualche tipo di dipendenza. Rileggimi. Io parlo di disagio. E se ci mostrassimo per quello che siamo? L’autenticità fa paura, ma bisogna rischiare, ritrovare un nuovo punto di vista sul mondo, su noi stessi. E se provassimo ad esternare il disagio in un altro modo? E se trasformassimo questo disagio? Io non volevo offendere nessuno...
- Die Brucke
Non ho capito bene il senso dell'articolo! Leggo la parte riguardante gli ubriachi e penso -ma è un elogio o sarcasmo?- trovo ridicolo il voler conoscere le loro sensazioni (quasi invidiarli)!! Credo semplicemente che lo scrivente tratti l'argomento in maniera troppo superficiale. l'alcolismo uccide!! non possiamo parlare di una persona che ha un cuore grande e allo stesso tempo si uccide da solo dall'interno!!.. l'alcol è un'illusione e tutto ciò che lo circonda lo è! Io ho 22 anni e mio padre è morto quando ne avevo 15. Quest'articolo mi offende
- Die Brucke
Essendo io un handicappato gravissimo da quasi 17 anni: http://win.casoli.info/severin... , sono ormai felice quando vedo UN POSTO AL SOLE! Si, tale trasmissione televisiva è il mio goccio di felicità quasi quotidiano.
- Die Brucke
[...] star televisiva ed autore di Gomorra, scrissi già due articoli (Roberto Saviano, lo scrittore e Roberto Saviano, il personaggio), nei quali mettevo in evidenza alcune contraddizioni e [...]
- Die Brucke
Sì, tendenzialmente sono d'accordo anche se mi pare che l'eresia di Mancuso non sia così "manifesta" come la descrive Lei, Jose Maria. Voglio dire: probabilmente la dinamica che soggiace al successo editoriale di Mancuso è quella lì, ma ho la sensazione che Mancuso si audefinisca cristiano e cattolico in maniera sincera. E' convinto di esserlo. D'altronde i cristianesimi nella storia dell'occidente sono stati molteplici e per quanto anch'io non condivida l'adagio weiliano, un po' troppo irenista, non v'è dubbio, avrei molta cautela ad assegnare patenti di cattolicità. Grazie per lo spunto.
- Die Brucke
"chiunque ami e cerchi la verità, in ogni tempo e in ogni luogo, sia, in fondo, cristiano" queste sono frasi ad effetto, ma false. Cristiano e' solamente chi crede che Cristo sia il Salvatore non vi e' altra possibilità. Mancuso, come spesso accade a chi lascia il sacerdozio o il seminario (v. Odifredi ), rinnega radicalmente il cristianesimo e si infila decisamente nel politicamente corretto. L'autodefinizione di cattolico e' frutto di accorte politiche commerciali, che se vendessero il libro come quello di un filosofo panteista, la vera proposta di Mancuso eliminata la critica alla religione di cui era sacerdote , probabilmente nessuno comprerebbe i libri. Il pensiero dominante che si traveste da eretico per schiacciare l'unico pensiero diverso che rimane nella società, quello del cattolicesimo.
- Die Brucke
[...] spiegato da Alfonso Parziale nell’articolo Perché non sono andato alla manifestazione di sabato, c’è una marea di persone che in questo paese non si sente rappresentata e non ha voce in [...]
- Die Brucke
Bellissimo pezzo Ros che ho subito condiviso. Adoro Bukovski e ho proprio da poco pubblicato una sua poesia: "La morte si fuma i miei sigari", capirai anche il perché. Un abbraccio
- Die Brucke
Caro Luciano io non ho parlato del fascino del vomito. Ma come ti è venuto in mente? Riguardo l'estasi siamo d'accordo, ma è intellettuale e umana, e io non la trovo nociva, mi faccio delle domande, ho letto la sua biografia, mi sono accostata a lui, alla sua vita, a com'era nella realtà, a come poteva essere, me lo sono immaginato,non sono affatto una fan innamorata ma mi piace, mi piace assai perché mi sono resa conto che era sincero spregiudicatamente spudoratamente sincero con se stesso, quello che ha vissuto l'ha scritto, non se l'è inventato e mi piace, lo ribadisco, ma non significa che non lo critico. Io non denigro affatto i ragazzi normali e non li considero affatto insignificanti, mi metti in bocca parole che non ho mai scritto, ma poi che cosa significa ragazzi normali, spiegamelo. Spero tu sia abbastanza saggio da rileggere Bukowski
- Die Brucke
il fascino del vomito. Mi ricordo da ragazzi andavamo a trovare una comitiva di giovani esistenzialiste che raccontavano, estasiate, di mitici ragazzi che vomitavano con loro... innamorate. Noi,insignificanti ragazzi normali, ne ridevamo. Provinciali!!! Di Bukowski apprezzo alcune lucide ( a volte un poco di alccool aiuta ) intuizioni oltre alla perizia di scrittore, ma temo che crei dei mostri fra le giovani donne e delle pene fra le sagge madri. Sarebbe utile diffondere fra i giovani la cultura del lavoro e dell'umiltà : pochi di loro avranno il culo di vivere ubriacandosi e scrivendo.
- Die Brucke
Non mi sembra di aver detto il contrario. Ho semplicemente inserito i petrolati tra gli ingredienti dannosi. Anche se evidentemente non sono riuscita a farmi capire, il mio non vuole essere affatto uno sterile attacco alla chimica o a qualsiasi sostanza artificiale - né, viceversa, la celebrazione di tutto ciò che non lo è- ma un invito motivato a CONOSCERE per poter SCEGLIERE con consapevolezza. Tutto questo pur non essendo chimico cosmetologo ma semplice consumatore. Detto questo ti ringrazio invece per la precisazione terminologica, che dovrebbe renderti anche più trasparente il mio pensiero (per cui: " nell'accostarsi alle proprietà delle SOSTANZE naturali da cui ci hanno allontanato sempre di più le ARTIFICIALI"). Ma io per prima- ribadisco per evitare polemiche- non demonizzo affatto tutto ciò che è artificiale, dall'articolo dovrebbe emergere chiaramente che le mie posizioni sono lontane da qualsiasi estremismo.
- Die Brucke
"Inoltre i numerosi e frequentatissimi forum e siti (ad esempio Biodizionario, L’angolo di Lola o Saicosatispalmi) che si occupano dell’argomento riducono gli sforzi sia nel cercare di conoscere e capire gli INCI (per esempio con brevi liste contenenti le sostanze peggiori e da evitare), che nell’accostarsi alle proprietà delle molecole naturali da cui ci ha allontanato sempre di più la chimica." altra piccola postilla...alcune sostanze come i petrolati, che tu citi, sono in realtà naturali e solo in seguito lavorate ed è proprio la chimica che ci aiuta a capire se fanno bene o male, di certo non ci allontana da nulla!
- Die Brucke
una piccola postilla: anche le sostanze naturali sono assolutamente chimiche!ogni molecola è chimica! la differenza sta nel naturale-artificiale, non nel chimico-non chimico!
- Die Brucke
[...] il 14 luglio 2010, ore 17:34 Il 20 marzo 2009, nel mio articolo Se il mondo diventa fumetto, avevo parlato della questione di Entomo, un individuo che da due anni [...]
- Die Brucke
E' oppurtuno fare delle precisazioni, me lo chiede un lettore. Dio è con Abramo, punisce il Faraone e quest'ultimo libera Sara e Abramo che, terminati gli anni della carestia, grazie alle pecore concesse dal faraone, possono tornare nella terra di Canaan.Resta il fatto che Abramo raccomanda a sua moglie Sara di dire che è sua sorella per salvarsi la vita, Di' dunque che sei mia sorella, perché io sia trattato bene a motivo di te e la vita mi sia conservata per amor tuo». Sembra dire: Fallo per me. Il signore è con me non ho timore, che cosa può farmi un uomo? (salmo 117 canto della gioia e della vittoria) dunque Abramo non ha fede in Dio perchè ha paura. 14 Quando Abramo giunse in Egitto, gli Egiziani osservarono che la donna era molto bella. 15 I prìncipi del faraone la videro, ne fecero le lodi in presenza del faraone; e la donna fu condotta in casa del faraone. (vi immaginate la scena?) 16 Questi fece del bene ad Abramo per amore di lei e Abramo ebbe pecore, buoi, asini, servi,...
- Die Brucke
«Ci vorranno energie pulite in ogni stabilimento di produzione degli Stati Uniti per competere a livello mondiale su questo settore». Così il presidente Barack Obama ha esordito davanti ad una folla di lavoratori dell’industria delle autovetture il 6 maggio, a Indianapolis. Obama ha portato l’attenzione dell’industria automobilistica sul consumo di carburante, un elemento negativo per il suo programma di energia pulita, in un momento in cui i prezzi del gas hanno creato un “vento contrario” per la crescita economica. Il 6 maggio è stata la prima volta che Obama si è recato in Indiana da quando ha fatto visita a Kokomo il 23 novembre scorso. Il presidente ha parlato all’Allison transmission a Indianapolis, dove ha potuto osservare i sistemi di propulsione ibrida che l’impianto produce anche grazie a un incentivo di “stimolo” per la produzione delle parti delle autovetture, oltre che (per quanto riguarda elettronica e sicurezza) a una sovvenzione... [continua]
- Die Brucke
E’ ufficiale: il referendum sul nucleare si farà. La Cassazione ha deciso che il 12 e 13 giugno si voterà anche per la presenza del nucleare in Italia perchè le modifiche apportate dal governo alle norme sul nucleare non precludono la celebrazione della consultazione popolare. Infatti il governo aveva semplicemente postposto l’attuazione del programma sull’energia nucleare, mentre il quesito referendario lo abroga totalmente. Berlusconi in persona aveva detto: “Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo. La gente era contraria, fare il referendum adesso avrebbe significato eliminare per sempre la scelta del nucleare. Se avessimo fatto il referendum avremmo rinunciato al nucleare per lungo tempo. Invece io spero che tra uno o due anni si potrà ritornare sulla scelta dopo che si sarà fatta chiarezza sulla tecnologia”. I quesiti su cui si potrà votare saranno 4 e riguarderanno 3 temi principali: Nucleare Acqua pubblica (2... [continua]
- Die Brucke
Le Belle Arti, Cultura, Teatro, Sport e Ricerca sono solo alcuni dei campi della solidarietà e del moderno mecenatismo. Aumenta sempre di più infatti il numero di monumenti e siti storico-archeologici restaurati grazie a fondazioni private, come nel caso della Chiesa di Sant’Andrea di Bigonzo (TV) rimessa a nuovo grazie alla Fondazione Cassamarca, così come crescono le aziende che decidono di devolvere parte del fatturato ad associazioni benefiche o a progetti che riguardano i più bisognosi. Sembra che l’esempio di Mecenate, importante consigliere di Augusto, amante dell’arte e della cultura a tal punto da finanziare personalmente le produzioni di alcuni letterati ed artisti, venga emulato sempre più assiduamente. In realtà le differenze tra gli antichi ed i moderni mecenati sono notevoli e marcate: si è passati dal sostegno disinteressato dell’era romana, al sostegno per dare lustro e fama alla casata di appartenenza nel Rinascimento (Lorenzo il Magnifico), fino ai giorni ......
- Die Brucke
The tree of life, l’albero della vita. “E il Signore Iddio fece germogliar dalla terra ogni sorta d’alberi piacevoli a riguardare, e buoni a mangiare; e l’albero della vita, in mezzo del giardino; e l’albero della conoscenza del bene e del male” (Genesi, 2:9). Il film di di Terrence Malick, The tree of life, vincitore del premio Palma d’oro al festival del cinema di Cannes 2011 si apre con una citazione del libro di Giobbe. Giobbe è il personaggio biblico che incarna il coraggio della pazienza. Il greco biblico sceglie il verbo “hupomone” che significa sopportare, sostenere, e richiama l’azione del sostenere l’assalto del nemico, l’assalto delle sofferenze o persecuzioni, resistendo ad esse con pazienza. Giobbe è l’uomo a cui Dio ha dato tutto e poi ha tolto: “con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finché tornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere... [continua]
- Die Brucke
Quarant’anni fa usciva Non al denaro, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. Un titolo che va letto così, tutto d’un fiato, senza virgole e con l’accento sbagliato, per uno dei dischi più belli della storia. Uno dei primi concept album italiani, il terzo di De André dopo Tutti morimmo a stento (1968) e La buona novella (1970) e ispirato ad alcune poesie tratte dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, tradotta in italiano da Fernanda Pivano. Un matto, un giudice, un blasfemo, un malato di cuore, un medico, un chimico, un ottico e un flautista sono i protagonisti di questi racconti in musica. Ogni brano è un ritratto che prende spunto dai nomi incisi sulle lapidi di quelli che adesso “dormono, dormono sulla collina”, ogni verso è un epitaffio, ogni storia uno squarcio di vita ancora attuale. Nella canzone che apre l’album, La collina, troviamo Tom... [continua]
- Die Brucke