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diegobianchi
Di Pietro asfalta Marini alla Festa del Pd di Torino. http://www.youtube.com/watch...
Di Pietro asfalta Marini alla Festa del Pd di Torino. http://www.youtube.com/watch?v=ULOuXZT6le8
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Non ho ancora visto il video, ma uno che parla come Marini può essere agevolmente asfaltato da chiunque. Mi ha sempre dato impressione di uno strappato a forza dal tardo '800. - stark from iPhone
pietosi gli applausi a di pietro - Luca Ciccarelli
Qual è il problema con Vietti? - Numero 6
tattica e strategia - antonio pavolini
Grandissimo Di Pietro - PICCHU
I voti non vanno presi al CD recuperando Casini, i voti vanno recuperati tra chi, di sinistra, non ha più votato il CS - PICCHU
Marinivaffanculo con gente così il PD è rovinato per sempre - PICCHU
Marini è solo un dinosauro della vecchia DC. - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
vabbeh. la lotta era impari. se gli scappava pure il "per definizione fini è un fascista" sarebbe venuto giù tutto - Ciocci
rifondazione quando era al governo nel 2006 fece i manifesti in prossimità della finanziaria: "anche i ricchi piangono". Oggi Di Pietro rappresenta Rifondazione. Che brutte cose. - Edoardo B
Quanta distanza tra i vertici (neo-democristiani) e la base del partito (che è molto più a sinistra). Distanza incolmabile, attualmente. - Sei Dee già Pulp
Il PD è davvero un "mostro" indecifrabile. - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
a me pare che una base che appoggi di pietro (ed è tutto da dimostrare che lo faccia) sia molto poco di sinistra. - Borgognoni
borgo purtroppo invece adesso la base di Di Pietro è largamente di sinistra e infatti si sta spostando pure lui capendo qual è la sua forza di attrazione qualche anno fa mai avrebbe fatto un intervento del genere Di Pietro - Ciocci
la base non si riconosce nella dirigenza che ha vinto, ovvero in D'Alema. Questo è il problema e questo spiega il successo di Di Pietro e di Vendola tra gli elettori di sinistra - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
ilgenerale DEGòL fece GOL prendendo un pò TUTTI contro il NEMICO che invece era 1, e CATTIVO e pure NANO erotomane. Sì, vabbè, lo SO che è l'INTER e noi la SCHIFIAMO, ma vuoi vincere la CENZION? Zitto e shhh. Prima VIA il tumore, ma VIA via. Poi nna DISCURRIEMO - eNZO
Ciocci, che la base di di pietro si definisca di sinistra può anche essere, che quelle di di pietro siano posizioni di sinistra è invece un equivoco che dovremmo chiarire al più presto. - Borgognoni
oh, finalmente è arrivato quello che dice che è colpa di d'alema - Borgognoni
è lo stesso di pietro che 2/3 anni fa stava attrezzando una "cosa bianca" insieme ai centristi? - ello fizgherard
dopodiché, Rosetti: "la base non si riconosce nella dirigenza che ha vinto". Ah no? E chi li ha votati? - Borgognoni
Quindi la base vota un segretario (iscritti), poi lo rivota (primarie), però poi non si riconosce. - Numero 6
Tutti Rossetti mi chiamate, qui e nella vita reale, Rosetti :-) Quanto alla domanda: La dirigenza di un partito non rispecchia sempre il suo elettorato, questo mi sembra ovvio. - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
(chiedo venia, correggo) - Borgognoni
In un Congresso votano i delegati, mi sembra, non gli elettori tesserati e non - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
Figurati, ci sono abituato ;-) - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
Rosetti: Bersani e la dirigenza del PD sono stati eletti con le primarie. Quelle in cui votavano tutti, anche i passanti. Altro che delegati e apparati. - Borgognoni
Chiedo venia io stavolta - Ken Saro-Wiwa (è vivo)
Nemo, nel nuovo statuto, almeno per le cariche interne al partito le primarie ce le siamo tolte dalle scatole. Poi ci sono quelle di coalizione, per quelle si vedrà. - Numero 6
nemo, perché sennò pareva brutto, di questi tempi, che il segretario di un partito lo scegliessero gli iscritti al partito (apparati!). Molto più sano e democratico farlo decidere da repubblica, no? (o almeno provarci) - Borgognoni
vabbeh. quelle di coalizione o anche no per l'individuazione dei candidati alle cariche elettive ormai mi sembrano sacrosante a meno che non si torni a un sistema proporzionale puro (cosa impossibile). - Ciocci
sentire sentire - Aldo Oldo
ciocci, mi pare che le primarie siano ancora previste per le candidature alle cariche monocratiche (sindaci, presidenti di provincia, regione) - Borgognoni
infatti mica le mettevo in dubbio (mentre trovo assurde quelle per il segretario e sono contento se il pd le ha tolte dallo statuto) knut io sarei contentissimo, ma anche in questo video mi sembra che di pietro non era molto d'accordo. - Ciocci
Se restiamo alle dichiarazioni, e se chiamiamo proporzionale ogni cosa che non sia "maggioritaria", mi pare che non ci sia una maggioranza oggi in Parlamento. - Numero 6
io invece sono molto triste che mi sono svegliato e scoperto possibile dipietrista (ma anche no) - Ciocci
Nemo m'anfatti ma anche mai. - Ciocci
Il signor X sostiene, ancora una volta, che per vincere le elezioni bisogna sottrarre elettori al partito di destra. Il signor Y afferma che questa strategia ha già fatto sì che molta gente di sinistra non vada più a votare e che per ogni voto che si poteva ipoteticamente guadagnare a destra (e che non si è guadagnato) se ne sono persi tre a sinistra, perciò bisogna cambiare strategia, puntando innanzi tutto a recuperare i tre elettori persi per strada. Lasciamo stare i nomi. Quello che conta (e che convince larga parte della base) è il ragionamento del signor Y: da soli non si va da nessuna parte e l'indispensabile coalizione bisogna farla con chi è a sinistra del PD, non col centrodestra antiberlusconiano. - Sei Dee già Pulp
Knut, non credo sia lì il punto. Chi oggi dice "tedesco" non intende votare come in Baviera, ma in un sistema dove i partiti hanno le mani libere, contrapposto a uno dove il premier e la coalizione sono bloccate alla fonte. A parte i documenti interni del PD, sarebbe utile ricordare ad alcuni che è la Costituzione a essere favorevole alla prima ipotesi. Quella italiana, non quella tedesca. - Numero 6
gesù, però marini. - F.
a sentire i fischi pare che la gente si sia "leggermente" rotta i coglioni dei dinosauri come mairini.....questo ci fa piacere. - napoli081
I sottotitoli automatici non ci sono? - ⸨Daniele Minciaroni⸩
Certo, la base ha scelto D'Alema tra Veltroni e il povero Marino. Inspiegabile la sua scelta. Comunque mi piace molto vedere le cose dette fuori dai denti: finalmente ci siamo levati dalle scatole le primarie. Bravi, continuate così. Quando deciderete di reintrodurle saremo al 7% - Ubikindred
Anzi, sarete, dato che avrò smesso di votarvi da tempo. - Ubikindred
Sono d'accordo con Sei Dee già Pulp. Il punto credo sia quello. Che poi, a prescindere da società civile o apparati, è anche uno dei motivi per cui in tanti abbiamo votato Bersani. Ricostruire un partito che non c'era più, possibilmente più di sinistra di quello di Veltroni, tanto nelle politiche quanto, di conseguenza, nelle alleanze. - diegobianchi
Ubi: 1) La base e gli elettori hanno eletto Bersani tra Franceschini e Marino, per la verità. Nè Veltroni né D'Alema erano candidati. 2) Le primarie ci sono ancora. - Borgognoni
@diegobianchi: e Di Pietro è più di sinistra di Casini? Siamo sicuri? - Luca Ciccarelli
Sei, la verità è che a una gran parte della classe dirigente del pd attuale quell'elettorato di sinistra che il PD ha perso gli fa un po' schifo. E come dargli torto. - F.
Di Pietro non cell'ha una destra e una sinistra, si butta dove prima acchiappa i voti. C'è della gente in IdV con una formazione politica compiuta, ci stanno un po' di liberali europeisti, un po' di sindacalisti battaglieri alla Zipponi. Son questi che stanno cercando di dare una forma a un partito perlopiù fatto di posizioni contingenti. - F.
Di Pietro si butta dove prende voti, ora segue la linea del manifesto, che sicuramente è più a sinistra dell'udc. Ubi le primarie per la scelta del segretario di un partito sono assurde, dai. - Ciocci
Luca, no, non siamo sicuri, per quanto gli applausi a Di Pietro di una festa Pd non si possono archiviare pensando sia tutta claque. Y però è sicuramente più a sinistra di X, per riprendere il ragionamento di Sei ecc. ecc. - diegobianchi
Diego, io resto convinto che il PD dovrebbe avere il coraggio di andare da solo. Di Pietro tanto poi ci massacra. - Luca Ciccarelli
@ciccarelli: il problema non è se di pietro sia o non sia di sinistra, ma che molta gente che si ritiene tale lo vota. quindi nel ragionamento del signor Y questa gente che si ritiene di sinistra deve essere ricondotta all'ovile. segnalo di passata che se anche ciò succedesse la quantità di elettori che si contrappone tutta assieme all'Orrido Innominabile non aumenterebbe, il che porta a ritenere che sia sbagliato sia seguire solo la strategia del signor X che solo quella del signor Y e che l'unica ma proprio unica cosa da fare sia combinare le due e dunque mettersi d'accordo con di pietro e con chiunque stia a sinistra, e cercare tutti assieme di perseguire la strategia del signor X; va da sè che se questa terza strategia avesse successo la csa che ne nascerebbe sarebbe, per gli esteti della politica, un Orrido Aborto Inguardabile, ma potrebbe avere qualche successo - svinhufvud
Borgognoni: 1) Bersani rappresentava D'Alema, Franceschini Veltroni, ho lasciato il nome di Marino perché porello, rappresentava solo se stesso. Credevo fosse ovvio. 2) cfr. Numero6: "Nemo, nel nuovo statuto, almeno per le cariche interne al partito le primarie ce le siamo tolte dalle scatole. Poi ci sono quelle di coalizione, per quelle si vedrà. " - Ubikindred
Ciocci, se quel partito si candida seriamente (e non vedo oggi come oggi come potrebe essere diversamente) a guidare l'intera opposizione, non lo è, assurdo. Mi rendo conto che richiede uno sforzo di adeguamento, ma cominciamo veramente tutti a pensare di essere in un sistema bipolare e che i tempi del pentapartito sono finiti. - Ubikindred
Vtanner, il punto è reale: al centro NON si sofnda e non si sfonderà mai, perché il centro non esiste. Quindi si deve recuperare a sinistra. I voti comeunque quelli sono e l'Italia è spaccata in due. L'unica nostra speranza è recuperare tutto quello che si può nella nostra parte e sperare, come in alcune occasioni è successo, che dall'altra ci sia un po' di astensione. Del resto quando Prodi ha vinto, è sempre più o meno successo questo. Si capisca una volta per tutte che imbarcare Casini farà perdere più voti di quanti ne porterà e che una parte dei votanti diCasini non veterà MAI una coalizione di centrosinistra. - Ubikindred
ed è una cosa che ci piace? a me no e spero che non piaccia nemmeno alla sinistra tutta (in quest'ottica vedo un passo avanti il togliere le primarie per le cariche di partito, poi magari si riuscirà ad aprire una riflessione su quello che scriveva knut sopra e che condivido) - Ciocci
Ubi, credo che sul punto 1 non ci sia altro da aggiungere se per te un appoggiare una candidatura significa esserne l'eminenza grigia, per me no. 2) Articolo 18. (Elezioni primarie per le cariche monocratiche istituzionali) 1. I candidati alla carica di Sindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione vengono scelti attraverso il ricorso alle primarie di coalizione. [...] 4. Qualora non si svolgano primarie di coalizione, si procede con le primarie di partito, a meno che la decisione di utilizzare un diverso metodo, concordato con la coalizione, per la scelta del candidato comune non sia approvata con il voto favorevole dei tre quinti dei componenti dell’Assemblea del livello territoriale corrispondente. - Borgognoni
@ubi: vero anche quello che dici, però non cambia di molto il ragionamento. ammesso che si riesca a compattare tutta la sinistra, per fare il passo successivo e cioè se anche non vuoi/puoi conquistare voti al centro, almeno portare più centristi o destri possibile all'astensione, più o meno la stessa cosa devi fare: cioè presentare programmi e facce che come minimo non siano per loro intollerabili e che li costringano a votare per difesa. perchè se proponi vendola e la patrimoniale, col cazzo che quelli si astengono - svinhufvud
Ciocci, a me la logica bipolare invece piace. Porta con sé una semplificazione delle posizioni, naturalmente, che può comprensibilmente non entusiasmare, ma sarà che venticinque anni di giochini parlamentari (da quando ho cominciato a occuparmi di politica ad oggi) mi abbiano definitivamente sfranto. A me piacerebbe avere una coalizione di centrosinistra con progetti chiari e un intento progressista e che si muova di conseguenza. Come nelle maggiori democrazie europee. Chiedo trppo? Probabilmente sì, ma non perché il concetto sia in sé sbagliato. - Ubikindred
Borgognoni: 1) Mi rendo conto che potrei sembrare un dietrologo, ma quando esistono due evidenti posizioni all'interno del partito e ci sono due leader delle due (come le vogliamo chiamare? Correnti?) che dettano la linea e quando ci sono due candidati appoggiati dai due leader, francamente non posso fare a meno di pensarlo. Se così non fosse, come mai nessuno dei due leader si è presentato per la carica di segretario in prima persona? Curioso, non trovi? 2) forse non ti rendi conto che questa risposta era da dare a Numero6 e non a me. Io mi sono limitato a far notare la posizione di chi, all'interno del partito, le primarie non le vuole ("finalmente ce le siamo tolte dalle scatole") e che di solito a domanda diretta tende a nicchiare. - Ubikindred
Nelle maggiori democrazie europee ci sono partiti di centrosinistra, non coalizioni. Se le fanno, le fanno dopo. - Numero 6
La base qui, la base li. Già la parola BASE è di un orrore comunista che sa di polvere. Parliamo di persone. Le persone del CS si schierano per la legalità, si schierano per le fasce sociali più deboli, per la famiglia e per i diritti di tutti. Ecco perchè Di Pietro prende applausi e soprattutto voti, perchè dice queste cose. Stop. Se dall'altra parte si continua a legiferare per difendere un mafioso che ha assunto un mafioso che è stato addirittura chiamato eroe, se questa persona supportata dai suoi cani continua a infischiarsene dell'Italia e a fare soldi per le proprie aziende, beh w Di Pietro tutta la vita e chi dice le cose della strada. Le cose che la gente della strada, del CS intendo, dice tutti i giorni e vorrebbe che anche i vertici del partito dicesse con un'insistenza ridondante. Perchè così si fa. Fino a liberare l'Italia da Berlusconi. - PICCHU
ubi, vorrei far presente però che la linea con cui bersani, nota marionetta di d'alema, ha vinto il congresso è appunto quella di un pd un po' più di sinistra, più ancorato alla socialdemocrazia europea, meno velleitariamente ma-anchista-veltroniano, che lasci quindi defluire le posizioni più centriste fuori di sé (cosa puntualmente avvenuta dopo il congresso con la fuoriuscita di rutelli e compari) assorbendo invece quelle "di sinistra" attualmente sottorappresentate. un partito cosiffatto, tuttavia, stante la storia italiana, difficilmente può vincere da solo le elezioni (cosa che poi diventa addirittura impossibile se ci si rifa a teorie bipartitiste, ossia appunto veltroniane, ossia proprio quelle che hanno portato all'espulsione della sinistra radicale dal parlamento e il cs al minimo storico). la loro idea è quindi di attirare in una coalizione di centrosinistra parte dei voti di centro, ma non più dentro il pd, quanto piuttosto cercando alleanze elettorali e di governo. si può naturalmente contestare questa strategia (e tutti i suoi corollari di anti-populismo), però non con argomenti che mi pare manifestano una certa sconoscenza dei fatti. - bgeorg
Poi, Ubi, sempre nella maggiori democrazie europee, io non ricordo l'uso di primarie. Quando si vince il capo del partito più grosso diventa primo ministro. Vogliamo fare la coalizione con l'UDC? Con IDV? Allo stato attuale, sempre nella famose democrazie, il premier sarebbe banalmente Bersani. - Numero 6
@bgeorg: però, se quella era l'idea, per ora è defluita un po' di gente ma non mi pare ne sia stata assorbita altrettanta; che per ora la segreteria bersani non sia un successone mi sembra difficile (e poco saggio) negarlo - svinhufvud
#sconfittismo_programmatico Vogliamo provare a riassumere questi ultimi tre anni? Primo step. PD a vocazione maggioritaria: Di Pietro è l'unico alleato non moderato; l'UdC è un potenziale futuro alleato. Si vota (politiche 2008): al PD vanno poco più di 12 milioni voti (quasi lo stesso risultato dell'Ulivo di Prodi 2006). Secondo step. PD moderato-moderato (senza più nemmeno l'alleanza strutturale con Di Pietro) e l'UdC come interlocutore privilegiato. Si perde l'Abruzzo. Si perde la Sardegna. Alle Europee si perde un elettore su tre rispetto al 2008 (da 12 milioni a 8 milioni di voti: 4 milioni di elettori in meno, nel giro di un anno). Terzo step. Il modello pugliese. In Puglia si è votato con tre candidati: uno di centrosinistra (scelto con le primarie di coalizione), uno di centro, uno di centrodestra. Il centrosinistra ha vinto, nonostante il fatto che per tutta la fase precedente al voto la dirigenza neo-democristiana si ostinasse a spiegare alla base che senza l'UdC si sarebbe persa anche la Puglia. Quarto step. Oggi in Italia c'è Berlusconi (e la sua corte leghista e populista), c'è un centrodestra antiberlsuconiano e c'è un popolo di centrosinistra in cerca di un'alleanza politica che realizzi finalmente il cambiamento. Un popolo, composto in larga parte da elettori del PD, che non capisce perché la dirigenza del proprio partito si ostini a guardare al centro, quando la vittoria - come in Puglia - è a portata di mano, se solo si iniziasse a costruire una nuova coalizione di centrosinistra, rilanciando le primarie (di coalizione) e la partecipazione di massa di quella stragrande maggioranza di elettori che hanno sostenuto Prodi nel 2006. Eravamo 19 milioni nel 2006. E, se non ve lo ricordate, Mastella aveva poco più di mezzo milione di voti. Tutto qui. - Sei Dee già Pulp
vtanner, è probabile che tu abbia ragione. questo però significa che si devono giudicare le cose dai fatti, non dalle proprie fantasie mentali. finora anche a me non pare un gran successo, soprattutto mediatico. un giudizio migliore andrebbe formulato però, ad esempio, analizzando le elaborazioni programmatiche (cosa hanno prodotto in termini di idee sui principali problemi del paese?). questo per iniziare, dico. - bgeorg
Vtanner, io credo che la cosa miliore in questo caso, sarebbe portare risultati di governo. Purtroppo, soprattutto a causa delle vicissitudini del secondo Prodi, in questo abbiamo clamorosamente fallito. Per quel che riguarda il candidato, io credo che alla fine conti anche un programma convincente. Per dire, proprio Ventola ha vinto in una regione a maggioranza di destra perché aveva un programma che era risultato condivisbile ed una evidente storia di buon governo alle spalle (sia pure non esente da momenti oscuri, vedi la sanità pugliese), altrimenti, essendo lui un "estremista" la sua rielezione sarebbe inspiegabile. Ed è altrettanto vero che se si fosse presentato come candidato il rappresentante sostenuto dal PD, al suo posto, Fitto ne avrebbe fatto strame. - Ubikindred
Numero 6, a me risulta il contrario: vedi PSD con Verdi e PS Francese sempre con Verdi e PCF. - Ubikindred
ubi in francia le coalizioni si formano al secondo turno, in germania dopo il voto, ci possono essere degli accordi preventivi, ma niente di già definito. - Ciocci
Ma Beppegrillo in tutto ciò? Che facciamo, lo buttiamo via? Sono tutti voti a sinistra che possono essere recuperati... Non vi vorrete mica privare di uno che dica no a quasi tutto (che sinistra è sennò). E poi Sinistra Critica, con il suo enorme bacino di voti potenziale? Vedo già Abberlusconi che sta tremando al pensiero degli elettori di Sinistra Critica reintegrati con successo. Dev'essere per questo che i suoi scagnozzi vanno in tutte le trasmissioni cercando di ridicolizzare la possibile grande ammucchiata del PD con gli elettori di sinistra delusi che si sono buttati su Sinistra Critica, Alternativa Comunista, Comunisti Sinistra Popolare, ecc. - mi volsi e considerai
Bgeorg, ma infatti, pur avendo votato Marino, sono stato ben contento che Bersani vincesse sul progetto neodemocristian-velleitario di Veltroni. Ci mancherebbe. Ma questo non significa che non possa pensare che questo progetto, soprattutto se pensa di imbarcare Casini, sia, in tutto od in parte, errato. Io, come avrai notato, infatti, non ritengo affatto che il PD debba andare ad elezioni da solo (ho infatti parlato di alleanze e bipolarismo), semplicemente ritengo che guardare a Casini sia inevitabilmente sinonimo di nuova sconfitta. Io non ritengo affatto che si debba inseguire posizioni populiste, ma non posso fare a meno di elevare due critiche: una strategica (se si cerca di sfondare al centro coi tatticismi e l'alleanza casiniana si perdono inevitabilmente PIU' voti a sinistra e la storia elettorale recente e non l'ha dimostrato ampiamente) ed una di principio (un partito non deve seguire gli umori variabili della base, mi si passi il termine veterocomunista, me lo posso permettere non avendo mai votato PCI, ma di cetto, quando la maggioranza del partito, che è FORMATO dalla sua base, indica chiarmanete una direzione o quantomeno l'opposizione ferma ad un'altra, non tenerne conto è una scelta di vita breve e di insopportabile prosopopea. Il che mi ricorda qualcuno a ben pensarci). Quanto alla sconoscenza (?) dei fatti, fidati che i fatti li consoco bene. Anche se non ho mai fatto la tessera del PD, essendo contrario allo scioglimento dei DS e avendo fatto aprte di una componente dei DS (Sinsitra Liberale) di cui, sorprendentemente, si sono eprse le tracce - Ubikindred
Ciocci, a essere pignoli non si formano al secondo turno, ma i partiti "amici" votano per quello che è passato al secondo turno. In Germania ci sono stati ribaltoni e grandi coalizioni, è proprio il paese dove gli elettori per definizione non sanno che governo avranno. - Numero 6
Ragazzi massimo rispetto per tutte le posizioni, assolutamente. Ma anche da queste discussioni ancora una volta i problemi delle persone sono lontanissimi. E alle "persone normali", di tutti sti ragionamenti, importa una fava secca. Parliamo di cose da fare, cose da fare, non si parla mai di un indirizzo cero delle cose da fare, da proporre. - PICCHU
ubi, però se dici "imbarcare casini" e "sfondare al centro", a mio parere, stai esattamente equivocando la linea che ha vinto al congresso. almeno per quello che io ne capisco, questa linea prevede che di sfondare al centro si occupino altri - ed è il motivo di tutti i mal di pancia degli ex-popolari come fioroni - con cui semmai allearsi. questa linea andrebbe incalzata sulla sua capacità di produrre contenuti autonomi sufficientemente "neo-laburisti" (cioè su ciò che si sono più o meno impegnati a fare). criticarla perché punterebbe al centro (cioè nella direzione in cui hanno deciso di NON puntare, semmai alleandosi con forze di centro autonome) significa secondo me fare una critica del tutto surreale - bgeorg
Numero 6, le primarie, se vuoi, le considero un bene accessorio e assai gradito, ovvero un indizio della giusta direzione da prendere e un'ottima idea da diversi punti di vista (in primis la visibilità del centrosinistra e la dimostrazione di democrazia rispetto ai metodi stalinisti dell'avversario). E quanto al fatto che Bersani si candidasse per rappresentare il centrosinistra alle elezioni, prima alle Primarie e qualora le vincesse, al Paese, mi troveresti felicemente consenziente. - Ubikindred
Numero6 avevo semplificato. - Ciocci from iPhone
Ciocci, perdonami ma non mi risulta così: ("Jospin, eletto segretario, riaprì la collaborazione con comunisti, verdi e radicali di sinistra formando la cosiddetta "Sinistra plurale". Nel 1997, la Sinistra Plurale conquistò il 45% dei voti (di cui 24% per il PS) e 319 seggi (250 per il PS). Jospin divenne dunque Primo Ministro di un governo sostenuto anche dal PCF (36 seggi) e dal gruppo "Radicali, Cittadini e Verdi" (33 seggi). François Hollande si avvicendò alla guida del partito") e ("Rimasta all'opposizione per sedici anni, solo nel 1998 riuscì a riprendere la guida del governo, alla testa di una coalizione con i Verdi e presentando come candidato alla cancelleria il moderato Gerhard Schröder, fautore di una politica di "nuovo centro" (Neue Mitte)."). E' ovvio che non possa esserci una lista di governo già fatta e finita (i risultati individuali dei partiti non possono non contare in questo senso), ma esiste una coalizione. - Ubikindred
tutto ciò è molto bello ma non serve un tubo a legge elettorale vigente, comunque. finchè la legge resta questa, nessun tipo di politica o programma può servire. berlusconi si può battere solo con accrocchi ignobili che stanno assieme con la colla, inciuci, intese di palazzo - svinhufvud
Defollowatore, non sono certo quelli di Sinistra Critica i voti da recuperare. Quanto ai Grillini, mi chiedo seriamente quanti voti ex-PD siano passati a Grillo, anche nella vicenda piemontese. Una gran parte di coloro che non votano per il centrosinistra si limita a non votare più. Quei voti vanno recuperati se vogliamo sopravvivere e non sono certo il 5 per mille di Sinistra Critica o del Partito Marxista-Lenisnista - Ubikindred
Ubi, ma il fatto che i berlusconiani cerchino in tutti i luoghi e in tutti i laghi di ridicolizzare l'alleanza anti-Silvio e sarebbero contenti se il PD andasse alle elezioni con Di Pietro e Vendola fra poche settimane per l'ennesima, ovvia, "definitiva" sconfitta non ti suggerisce niente? Il fatto che, al contrario di quello che dici, Prodi abbia vinto facendo grandi coalizioni comprendenti anche parti rilevanti di centro (mentre le tre volte che il Centrosinistra si è presentato con una coalizione ristretta ha preso batoste) non ti suggerisce niente? Cioè che l'Italia non sia un Paese di sinistra direi dal '48, un Paese in cui la sinistra non possa vincere le elezioni senza infilarci dentro almeno (un bel po') di centro e di democristiani? Il fatto che alle politiche, nonostante le previsioni, puntualmente smentite, l'affluenza sia quasi semibulgara (rispetto a qualsiasi altro Paese dell'Universo) non ti suggerisce che sperare in quello sia pia illusione? E poi, i delusi che non vanno a votare secondo voi stanno solo a sinistra, solo da questa parte cercano di recuperarli estremizzando lo scontro mentre gli altri stanno a guardare? Il fatto che quei partitini a sinistra del PD comunque esistessero e i loro risultati siano stati ben miseri e che i voti persi dal PD se li siano pappati IDV, Grillo (che ha un programma quasi di estrema sinistra per molte cose... ma veramente pensate che eroda potenziali elettori in egual misura ai due schieramenti?) e Vendola, mentre l'insieme di tutto ciò che è a sinistra dell'UDC non cresce nemmeno dello 0,01%, non ti suggerisce che queste enormi masse pronte ad andare a votare PD e centrosinistra se sospinte da una politica molto più spostata a sinistra, in Italia, in questo momento, non esistono? Ma poi il fatto, già citato, che quegli elettori da recuperare disperatamente a sinistra siano persone che si riconoscevano in Turigliatto o nel Bertinotti che faceva cadere il governo Prodi (l'ho votato anch'io, ahimè, ma almeno... more... - mi volsi e considerai