Essendo la Blogsfera italiana un minuscolo specchio della Società italiana- rimasta purtroppo ancorata in ogni dove all’antico romanico rapporto gerarchico dominus, clientes, plebe- è inevitabile che prevalga anche in essa un elitarismo snobistico che imbriglia l’evoluzione dei contenuti e delle idee, si basa più sull’apparenza esteriore che sul... - http://talesofthetail.com/post...
"circoli e stanze chiuse (penso a friendfeed, ad esempio)": mah, su friendfeed mi sembra che ci sia un sacco di discussione anche "in chiaro", o sono io che mi sto perdendo qualcosa? non sono stata invitata alle stanze giuste?
- Paola Bonomo
si può essere elitari/chiusi anche trovandosi in una piazza, eh... poi non so cosa intendesse l'autore
- Andre
mitì non ha mai particolarmente apprezzato friendfeed e che io sappia non è neanche iscritta, per quanto però dal suo tumblr si vede che lo segue abbastanza (penso segua i feed di qualcuno a cui è più affezionata) non so dire però se lei per stanze chiuse intenda ff in genere oppure parli di qualche room privata, ma non credo.
- AdamoLanna1(chiuso)
ma infatti è la solita vaga generalizzazione tipica di chi non frequenta l'ambiente. peraltro non sta scritto da nessuna parte che qualunque contenuto in rete debba o voglia essere interessante per tutta la rete, né scritto per tutta la rete. anzi proprio il contrario: la maggior parte dei contenuti è interessante per pochissime persone. ritenere questo un difetto è ragionare con l'ottica dell'editoria tradizionale.
- vanz
io non appartengo alla blogosfera italiana (termine linguisticamente insopportabile) e sono una semplice curiosa - vagabonda - geek senza blog, solo un modesto e disordinato tumblr come deposito di curiosità personali. Osservando dall'esterno, dunque, e senza essere parte in causa, mi sento di essere assolutamente d'accordo con quanto si dice nell'intervista, e in particolare sul fatto che manchi il senso di “democrazia paritaria”.
- PaperDoll
vanz: purtroppo credo che quanto dici fosse vero fino a un po' fa, e ormai superato dagli eventi. non dipende dai contenuti, dipende dalle persone: alcune sono più visibili di altre, monopolizzano l'attenzione e - purtroppo - non sempre offrono contributi di valore. sec me manca un po' di responsabilità. PS e cmq non direi proprio che Miti Vigliero vigliero "non frequenta l'ambiente", lei *l'ha fatto*, questo ambiente
- Alberto D'Ottavi
Uhm, responsabilità spero continui ad essere un termine che ha senso anche sulla rete. Piaccia o meno uno continua ad essere "accountable" per se stesso, in rete come fuori :) Stessa cosa per "valore" :D
- Annarella G.
valore, responsabilità, visibilità, monopolio: sono tutti termini che si riferiscono ai sistemi tradizionali, aziendali. state giudicando internet con le logiche dei sistemi centralizzati, gerarchici. qui non c'è una redazione, non c'è un complotto per escludere gli uni o gli altri. non c'è una pianificazione della visibilità dei contenuti: quella è l'editoria. la popolarità emerge, non è possibile gestirla. mi pare sia un po' paranoia. (per ambiente intendo friendfeed, che non mi pare Mitì conosca)
- vanz
"a discapito dello strumento blog": ma perché, chi ha detto che il blog è lo strumento in assoluto migliore che ci sia in giro? e sorpattutto, che sia destinato a rimanerlo? Tra 25 anni nessuno di noi starà ancora a far blog, credo. Il blog di oggi è il Minitel di domani.
- Paola Bonomo
e comunque, se il discorso è che emerge la popoplarità sbagliata, può anche darsi, posso anche essere d'accordo. ma è pur sempre emersa. per dire, berlusconi è stato votato, se il discorso era quello, uh, ok. però lamentarsene è un po' scrauso. cioè, non serve a molto :)
- vanz
Aggiungerei, lamentarsene e poi utilizzare cmq lo strumento (FF) suona un po snob. :-)
- Luca Perugini
sulla visibilità dei contenuti: osservo (sempre dall'esterno) che certi contenuti acquisiscono visibilità solo se li mettono in rete certe persone. Gli stessi contenuti diffusi da altri, magari con più tempismo, vengono ignorati, a sostanziale equivalenza di contatti. Quindi la gerarchia c'è. Ed è italica. Gli stranieri sono molto più trasversali: se l'idea è buona, non importa chi la diffonde. Niente di personale: da ricercatrice (di altre cose), osservo e studio i flussi comunicativi anche qui.
- PaperDoll
Petronilla: God bless you :) Altrove si dice: "You walk, you talk, you make deal". Qui nn c'è storia: "Don't walk" sign e bella lì
- Alberto D'Ottavi
in chat con un amico stamane dicevo un po' le stesse cose senza aver letto Mitì. Io penso che dipenda dall'uso e dalla consapevolezza del mezzo/SN. Io su FF mi diverto e lo trovo stimolante. Ma credo anche sia un'universo a parte, rappresentativo di un'elite (non inteso in senso snob, non mi venivano sinonimi). Nulla di male, inteso. Basta solo saperlo.
- roberta milano
Se la signora Vigliero segue i feed da distanza attraverso il Tumblr mi sa che le dinamiche di ambienti come FF non le capirà MAI
- Roberto
ultmi 2c anche da parte mia: quel che mi ha colpito è "dominus-clientes-etc". non pensavo a gerarchia, ambienti / piattaforme, logica dei sistemi etc etc. la mia domanda è: c'è voglia di autodeterminazione, sì o no? o bisogna sempre farsi benedire da qualcuno?
- Alberto D'Ottavi
Fatemi capire: FF è gerarchico? Il contributo di chi partecipa alle discussioni su FF pur non possedendo un blog è di serie B? Voglimo dire invece che i blog perdono lettori per colpa dei SN?
- Roberto
sono d'accordo con Roberta. Se FF e i Sn sono intesi come strumenti ludici e leggeri, ben venga essere autoreferenziali e cercare il consenso dei soliti noti. L'errore sta nel sopravvalutare lo strumento (e forse anche nel preferirlo al blog per la sola illusione di avere qui un seguito e un interesse maggiore)
- Dania
- "Che cosa manca nella blogosfera italiana?" - "la voglia sincera di allargare i propri orizzonti, di diffondere, scambiare, approfondire, ascoltare e conoscere pareri e storie diverse e nuove." E se ne sta rintanata nel suo blog/Tumblr. Questa fa il pari con Valerio Villari in quanto a coerenza
- Roberto
Probabilmente friendfeed non viene percepito come valore aggiunto, Roberto, ma solo, appunto, come un circolo chiuso.
- Niki Costantini
@pseudotecnico: i numeri fanno sicuramente la differenza: per quello ho precisato "a sostanziale equivalenza di contatti". Osservo, osservo... :) @Alberto incasso la TUA benedizione e me la tengo stretta ;)
- PaperDoll
roldano la prossima volta che ci vediamo ricordami di spezzarti tutti i braccini... :)
- Alberto D'Ottavi
io, da assidua frequentatrice di FF, sono molto d'accordo con l'idea di "circolo chiuso". Non notate anche voi che le discussioni più seguite e riprese sono quelle in cui ci citiamo, ci parliamo o ci fotografiamo tra di noi? Resta da capire se è sbagliato essere un circolo chiuso. Per FF no. La parola "friend" rimanda proprio alla volontà di circoscrivere la mia attività ad un gruppo da me scelto. Se poi ambiamo a fare cultura o a diffondere e condividere idee coi sn, mi sa che c'è ancora molto da lavorare.
- Dania
Roberto, credo che tu non conosca molto Miti. Di tutto mi verrebbe in mente tranne che sia una persona "che se ne sta rintanata"
- Annarella G.
Non è mica solo FF: ogni volta che su Tumblr qualcuno preme il tasto reblog, un angioletto muore.
- Andrea Beggi
Roldano, ma l'hai letto il mio commento o come al solito hai dedotto il pensiero altrui? Io ho detto che sono circoli chiusi e che va bene così proprio perché -mi auguro- nessuno ha la pretesa di renderli strumenti di divulgazione scientifico-culturale. In questo non c'è nulla di male. Se invece si cerca di far passare il proprio consenso da SN come autorevolezza web in generale, allora c'è un problema. E immagino che Mitì intendesse questo.
- Dania
@Dania proprio nell'interpretare l'idea di 'friend' trovo che fuori d'Italia siano diversi. @Andrea hai ragione (e povero angioletto).
- PaperDoll
@Petronilla, io continuerei ad evitare i paragoni con gli altri paesi ;-). Gli utenti del web, che ci piaccia o no, sono gli stessi italiani che vivono, votano e consumano nel nostro paese. L'idea che internet dovesse creare una élite migliore e trainante mi sembra terribilmente fallita :-D
- Dania
@Annarella Io Mitì non la conosco per niente, a dire il vero, e baso il mio giudizio in base a quanto riportato nell'intervista (che spero fedele). Penso che prima di giudicare qualcosa bisogna sperimentarla di persona. Mi sembra poco coerente dire (se davvero fosse così) di allargare i propri orizzonti ma poi invitare i propri lettori a prendere un tè sul proprio blog o viceversa e basta
- Roberto
Roldano internet non è sinonimo di social network! Uno strumento deve essere usato per le potenzialità che offre. Io uso il blog con una finalità, i SN con un'altra, la posta elettronica con altra, i forum ecc.ecc. Il resto del tuo commento è, come al solito, fuori luogo.
- Dania
@Dania io non sono particolarmente esterofila. Per puro caso, le mie esperienze di social network mi hanno portato ad avere a che fare prevalentemente con stranieri e solo più di recente con italiani: la differenza salta all'occhio. Quanto all'élite migliore e trainante, non ci credo neanche io.
- PaperDoll
FriendFeed sarebbe più elitario di un blog magari moderato o chiuso ai commenti? Anche Wittgenstein è arrivato su FF in questi giorni, per dire. Oltre al proprio blog e a quello dei nostri contatti ce ne sono migliaia di altri interessanti in Italia. Avendo tempo e voglia, tutti possono confrontarsi con tutti. Su FF, poi, ci sono anche i FOAF
- Roberto
No, Roldano, "come al solito" è la mia idea su di te dopo la tua prima irritante e offensiva telefonata alla sottoscritta (e successivi tuoi interventi)
- Dania
Roldano sei impazzito? Ma come ti permetti di parlare così a Dania - o a chiunque altro???
- Alberto D'Ottavi
@Roldano Vero (sul concetto di elite), però c'è da dire che grazie a FF (ma anche Twitter e FB) la famiglia si è allargata. Il travaso di conoscenza è molto più intenso e rapido ora
- Roberto
Roldano, difficilmente termino una telefonata con insulti e aggressioni. Si chiama civiltà (o classe, come preferisci). Civiltà è anche lasciar cadere le polemiche futili ed è la cosa che mi accingo a fare (scusandomi con tutti e, soprattutto, con il creatore del thread)
- Dania
Dai, su, si stava parlando d'altro. Non so come la discussione abbia preso questa strada
- Roberto
quoto roberto e mi scuso anch'io, la cosa è un po' sfuggita. buon we
- Alberto D'Ottavi
Roldano, perdìo, qui non si autoproclama nessuno. Si è, per il semplice motivo che ci siamo. Io SONO blogosfera, come chiunque abbia un blog e lo alimenti. SONO blogosfera perchè ho un account FF e lo alimento e partecipo a delle discussioni. Punto. Quanto alla fesseria che Internet sia democratica eccetera eccetera, buon Dio, mi stupisco che ci si possa ancora credere - se mai ci si è creduto. Il web è uno strumento umano, fatto e gestito da umani. Gli umani NON sono democratici, punto (again).
- Hal Incandenza
ahahahah Dania ti sei fatta litigare ancora! Cmq per me FF è semplicemente il backstage della blogosfera. Quoto Squonk all'ultima riga e rilancio di un altro perdìo
- azael عصير للمشيمة
@azael, ormai sono pronta per il Grande Fratello :D
- Dania
Internet (e FF o altro SN) non è e non sarà mai democratico, ma lo sarà sempre di più di altri contesti. Soprattutto non è gerarchico
- Roberto
"il blog di oggi e' il minitel di domani" e' una frase bellissima e me la rubo subito ;)
- massimo mantellini