tutta gente che invece di leggerli i libri se li sniffa. Brutti tossici
- Isola Virtuale
Sniffarli solamente?e il sapore.e la consistenza della carta sotto le dita dove le mettiamo? E il rumore delle pagine quando li sfogli e fanno quella brezzolina?
- Mario Profili
from m.ctor.org
ci sono libri che meritano la carta e altri che non la meritano. Poi ci sono i testi che è comodo avere in digitale e quelli che è comodo avere in cartaceo. Le varie forme-libro sono destinate a convivere, secondo me.
- PaperDoll
Leggere è un'esperienza tattile.cercare i libri,farseli spedire,aspettarli,leggerli,rileggerli,traslocarli,sono cose che con kindle o ipad non esistono proprio.a mio avviso siamo lontanissimi dalla lettura elettronica.per fortuna.
- Mario Profili
from m.ctor.org
ma come ha detto PaperDoll l'uno non esclude l'altro. il digitale è un'aggiunta non una sottrazione. mica verranno bruciati tutti i libri
- trustinart
Quoto paperdoll.ma la forma elettronica secondo me si adatta allo studio,la consultazione,l'interazione
- Mario Profili
from m.ctor.org
Anche io la penso come paperdoll, ma da redattore di scolastica, aggiungo a ciò che dice Mario Profili che anche la didattica potrebbe dire la sua in questo ambito. Anche se lì poi i fattori sono tre: l'audacia degli editori specializzati (poca), la lungimiranza delle istituzioni preposte (...) e la disponibilità delle scuole (insegnanti in testa).
- marco
appena divento dittatore imporrò al popolo di parlare di ebook solo dopo averne usato uno per almeno qualche tempo
- massimo mantellini
massimo, appunto. e proprio dopo averli provati posso dire serenamente che non tutti i libri e non tutti gli studi secondo me sono adatti agli ebook. sarà cosa soggettiva, non lo nego. ma credo esista ancora la libertà di poter scegliere e gestirsi. ;-)
- Mitì Vigliero
Io la vedo dal punto di vista ecologico: quanti alberi vengono salvati evitando la stampa di un (brutto) libro? (Non voglio parlare dei quotidiani e delle riviste...)
- Samuele
E non vi dico la benzina risparmiati evitando i trasporti di libri, riviste e affini. Quanti camion viaggiano di notte in Italia per consegnare i quotidiani alle edicole?
- Samuele
E' vero, il discorso è anche ecologico e di risparmio logistico. Ma anche risparmio per il lettore. Per esempio, con il prezzo che hanno gli ebook, con il mio misero budget mensile potrei prendermi almeno 6 letture, invece di una attuale. E sono uno che i libri li annusa e adora la carta, eh.
- marco
@mitì appunto, trovo che sia una di quelle cose di cui è impossibile farsene una idea teorica, detto questo non sono d'accordo ;)
- massimo mantellini
"ma credo esista ancora la libertà di poter scegliere e gestirsi. ;-)". Non è detto, non siamo noi a decidere. Una volta esistevano i dischi di vinile... a molti piacevano, si pensava di poter scegliere. Adesso sono spariti.
- Samuele
... e comunque quello che scrive Eco è totalmente condivisibile.
- Samuele
Si può condividere, ma sentirlo parlare di "chiavette" e "blackout" sinceramente è strano, da uno come lui.
- marco
ma infatti. se less is more, paperless is papermore.
- antonio pavolini
like @antonio pavolini. Eco, ottanta anni sui libri di carta, scambia un e-reader con una chiavetta e non considera che nelle foreste subtropicali –e a maggior ragione nelle megalopoli del sud mondiale– è oggi più semplice ed economico piazzare un ripetitore satellitare che trasportare tonnellate di carta. Per me, strano è che la sua preoccupazione non sia incrementare il numero dei lettori, in ogni parte e in ogni modo (e non solo con illetterati sms...).
- luisa capelli
comunque @luisa, io credo che l'editoria su carta, anche se parallelamente, non solo sopravviverà, ma sarà anche florida per parecchi anni ancora. guarda il successo di gente come angelika taschen. è per ricchi? forse. ma i ricchi non sono mai stati sostenibili...
- antonio pavolini
sono anch'io del parere di paperdoll, volevo solo ricordare che mi piace l'idea di risparmiare carta e camion, ma il kindle non va a pedali e gli ebook da scaricare stanno su tanti server, e neanche loro vanno a pedali, hanno comunque un impatto ambientale.
- astrid/astridula
certo @antonio, parlare di tramonto del libro di carta non è utile. ragionare sulle forme della lettura e della conoscenza, della loro diffusione e conservazione –e non solo sui modi di fare business vendendo libri, in atomi o bit– mi sembra un argomento assai più interessante per noi e pure per Eco.
- luisa capelli
Taschen "per ricchi"? Ma Taschen è estremamente popolare, è proprio quella la chiave del suo successo!
- dario
taschen è popolare, d'accordo, ma è la fotografia dell'attuale. intendevo che i libri su carta potrebbero rimanere un lusso per pochi, più avanti
- antonio pavolini
aggiungo: taschen può permettersi di essere popolare perchè fa scala su tirature più ampie senza dover localizzare, come è ovvio che si faccia per i "beaux livres". diciamo che è il trionfo della GDO globallizzata più che un caso editoriale. non è un caso che giunti, contrasto e forse anche skira stiano rivedendo tutta la loro catena distributiva da monte a valle.
- antonio pavolini
Da quando ho il Kindle leggo piu' libri. Sia su Kindle sia su carta. Quindi PaperDoll, secondo me, ha detto il giusto, almeno per i tempi attuali...poi si vedra' :))
- Marco Dal Pozzo [mdp]
Non importa come si legge. L'importante è che si legga. Altrimenti staremmo ancora a srotolare papiri. E se gli ebook possono far aumentare il numero dei lettori, ben vengano! Io questo feticismo non lo capisco: tutti con la vanga in mano a chiedersi se seppellire prima il Kindle o l'edizione hardcover di Guerra e Pace....
- Livia Iacolare
Proprio oggi scrivevo quanto sarei felice se potessi trovare nell'albergo in cui andrò i 4 libri comprati oggi, invece di doverli trasportare: se riuscite a farlo con la carta, ok, meglio la carta
- Peggy Guggenheim
from iPhone
Mafe hai scritto un bel pezzo, mi è piaciuto molto :)
- Livia Iacolare
@livia, esattamente, questo e' il punto: ne discende che l'unica domanda sensata e' se l'ebook aiutera le persone a leggere di piu' o no, tutto il resto e' contorno
- massimo mantellini
Che due maroni. E iPad si scrive con la i minuscola.
- ialla
Like a Livia! Massimo, col Kindle leggo di piu' [anche su carta] :) E spero sia cosi' per tutti!
- Marco Dal Pozzo [mdp]
non è il fatto di seppellire l'uno o l'altro. io con kindle o ipad non riesco a immergermi nella lettura di narrativa, ma ne riconosco sia la praticità che l'utilità (il feticcio no, ma questo è un altro discorso ...) rispetto a un modo di leggere "allargato" e non lineare, che però non vedo, almeno per quanto mi riguarda, applicabile a quel che mi piace leggere, e al modo che ho di scoprire libri che mi interessano. poi c'è un fatto di fruizione che può virare verso il "dispersivo", come sta succedendo con la musica in mp3, che si scarica, si ascolta, si digerisce in pochi secondi, e si dimentica, come i post su FF. infine il discorso ecologico e di alfabetizzazione allargata mi sembra quantomeno un'utopia: secondo voi è più praticabile alfabetizzare gli indios dell'amazzonia con l'ipad o con, ad esempio, delle biblioteche, cartacee, obsolete, non 2.0, di libri usati, ma fruibili sempre e comunque senza bisogno di supporti tecnologici costosi ? EDIT: non parliamo poi dei libri d'arte o fotografia, dove la fruizione elettronica, secondo me, andrebbe proibita per legge ...
- Mario Profili
Al di là delle posizioni tifose: @mario, quando ti immergi nella lettura, se il romanzo o la storia che stai leggendo è bella, il medium diventa trasparente, scompare. È una lezione antica che abbiamo imparato ( anche) dalla letteratura e che non viene certo messa in discussione dai nuovi supporti su cui possiamo leggere le storie :)
- g.g.
Ma infatti,rispetto alla trasparenza del mezzo, mi riferivo a un mio personale modo di fruire dei libri:)
- Mario Profili
from m.ctor.org
@Mario paradossalmente credo che presto sarà più comodo educare con la tecnologia che con la carta. Comunque è una questione di abitudine: conosco persone adulte che avvertono una forte emicrania non appena si trovano di fronte ad un libro. Le giovani generazioni già hanno meno problemi di un adulto di oggi.
- Livia Iacolare
@livia:sull'educazione e sullo studio sono perfettamente d'accordo con te.la fruizione elettronica,soprattutto se usa un paradigma di interazione tipo ipad,permette cose non immaginabili col libro di carta.ma dire che il cartaceo è morto mi sembra quantomeno azzardato
- Mario Profili
from m.ctor.org
C'è una semplice considerazione da fare: il nuovo strumento non sostituisce affatto il vecchio (anche se spero che molti libri-spazzatura usciranno solo sul web facendoci risparmiare un bel pò di foresta amazzonica!), ma si aggiunge ad esso offrendo nuove opportunità. Io amo la mia biblioteca, ma sotto l'ombrellone o in campagna, o a spasso per il mondo, preferisco portarmi l'iPad piuttosto che il vecchio baule di cuoio di ottocentesca memoria. Dov'è il problema? Inoltre, chi preferisce non comprare l'iPad o Kindle, continuando ad ignorarli, è libero di farlo, ma lasciatemi in pace col mio iPad!! Ciao a tutti.
- AquilaDellaNotte Kondor
@livia:lo dice negroponte,ad esempio,citato "casualmente" proprio oggi da mantellini nel suo blog ...
- Mario Profili
from m.ctor.org