@Fabrizio e AB: ecco un esempio preclaro di come ormai sia impossibile scrivere qualcosa di ironico senza mettere una faccina che lo spieghi.
- .mau.
(o in alternativa, che io non sono capace a scrivere nulla di ironico. Vabbè, teniamo buona la seconda)
- .mau.
che bella cosa che ho letto. Proprio bella.
- biccio
eheeh è una cosa che faccio quasi sempre e non sapevo c'avesse un nome - inat inat inat !
- jungle dì
mau è che conoscendoti ti prendo sempre sul serio :)
- Fabrizio
ah che poi un mio amico nella vita reale e per la vita reale lo ha definito così questo comportamento pacificamente autodifensivo, "dispersione dell'udito"
- jungle dì
Io uso lo stesso meccanismo che mi rende invisibili i banner sui siti. C'ho il TrollBlock integrato.
- Andrea Beggi
@automatic io infatti chi non mi piace non lo seguo mica
- catepol
E' una pratica che ho sempre seguti senza saperlo ;)
- Maurizio Goetz
Io confesso che ho dei grossi limiti, a volte vorrei tanto, ma non riesco. Intendo dire che per lo più vivo e lascio vivere, dopo tutto c'è tanto spazio in rete. Ma poi basta una volta e ci ricasco. Sarà che amo la discussione e il confronto (non la polemica fine a se stessa).
- Niki Costantini
similis cum similibus congregantur. Cercavo il link di wikipedia è uscito fuori questo : http://www.catepol.net/2007... (no non è spam, a volte dimentico anche le cose che scrivo)
- catepol
che poi alla base è il principio della scelta, fondamentale in ogni cosa. eio, scegliere di leggere te è sempre troppo facile ;-)
- fraktalia
Con tutti questi like, statisticamente, ce ne deve essere qualcuno anche delle persone che ignori :D
- stark
@fraktal: beh, ma anche in questo... :) c'è il principio della scelta di leggere come di non leggere, esattamente come c'è il principio della scelta di essere letti facile come di non essere letti facile (con riguardo al proprio uditorio di riferimento caso per caso, eh, non mi voglio allargare mo'). :D
- Valentina*
@vu*, a volte essere letti facile non è una scelta ma una splendida quanto rara capacità :-) (vabbe', in sostanza sto likeando a manetta!)
- fraktalia
grazie fraktal :) (e stark, tu dici cose ovvie, lo sai :) )
- zio bonino
@fracktal: questo è quello che si racconta chi non ha voglia di prendersi la responsabilità di quello che decide momento per momento :) la rara capacità infatti, per me, nella fattispecie, è proprio "scegliere" di essere letti facile. che ha i suoi costi :) costi che, sicuramente, su questo ti do totale ragione, saranno tanto maggiori per chi, come me ad esempio, non ha spiccata -di suo- quella predisposizione naturale che tu riconosci allo zzietto e che si legge tanto bene attraverso tutto quello che fa :)
- Valentina*
zio, quindi NON SO se leggerai questo commento, e... ;)
- MAKkox
marco d'itri una volta scrisse, a proposito dei newsgroup: "basta mettere nel killfile quei tre-quattro imbecilli e l'idiota del mese e ogni gruppo diventa bello".
- Roberto Orsini
anche qui, qualche mesetto su usenet e la lezione veniva liscia come l'olio. nella mia esperienza pero' gli utenti chiedono a gente a gran voce che qualcun altro si "prenda cura" dei disturbatori. Quasi nessuno accetta che la percezione del disturbo e' personale e la cura non puo' che essere personale. Cioe' a *propria* cura. Cercano il maestro dell'asilo, o il poliziotto, o la mamma. difficile a dirsi.
- FedericaB.
per me resta esemplare e davvero potente la scena di "la parola ai giurati" in cui il razzista viene isolato (esemplificazione filmica del killfile) e anche un racconto di Sheckley, all'interno dell'Urania "Pianeta che vai". Pero' non trovo citazioni in rete, magari lo ripesco a casa
- FedericaB.
porca puttana, Sheckley, finalmente qualcuno che cita un criptoNobel della letteratura.
- MAKkox
Non ditemi che non sono l'unico ad aver letto "Opzioni" di Sheckley
- Andrea Beggi
in effetti questo non me lo ricordo :-|
- FedericaB.
ennò, di Sheckley ho letto anche le liste della spesa. Opzioni è un grande esperimento. Mi meraviglio di te Dott. Beggi! non avrei... :)
- MAKkox