una volta sono entrato da un tabaccaio a Isola dello Spluga, che è un posto sperduto tra i monti a mezzo metro dalla Svizzera, e gli ho chiesto dei francobolli. L'arguto tabaccaio mi ha risposto "Guardi che qui abbiamo quelli padani, mica quelli italiani". Non ho detto nulla, perchè orograficamente poteva pure avere ragione.
- Prudencio Indurain
Quarantacinque anni a Piacenza. I primi a dire che Piacenza è brutta sono i Piacentini, che son gente davvero strana, altro che quelli di Fossano. Così strana che non vogliono che si sappia quanto Piacenza sia bella là dove è bella. Che dall'autostrada Piacenza sia brutta è normale, fa parte della tattica dei Piacentini di tener fuori da Piacenza più gente possibile. Sennò poi si sparge la voce che Piacenza è bella e viene la gente di fuori, e ai Piacentini quelli di fuori dan sui nervi. Gente strana, da bon.
- Leonardo
(e comunque la nebbia dentro Piacenza ormai si vede sì e no due, tre volte l'anno. Purtroppo)
- Leonardo
cmq dall'autostrada piacenza è orrenda, sia dall'a21 che dalla a1. però il centro è carino e le ultime tre amministrazioni l'hanno trasformata da una città brutta e sporca a una città se non altro "migliore"
- marco frattola (sbarrax)
Una volta l'artista Armodio scrisse delle belle righe, corrosive ma anche divertenti, sulla bruttezza degli ingressi a Piacenza (il monumento con residui elementi fascistoidi a Nord, la statua di S.Antonino GIREVOLE a sud che ti porge le terga, l'obelisco della Lupa a est, Barriera Torino a ovest). Tuttavia da piacentino (anche se un pò errabondo) anch'io, quoto Marco: il centro ha una stupenda Piazza e degli angoli molto belli.
- FFrancesco
io a Piacenza ci ho passato, a ben vedere, uno dei periodi più importanti della mia esistenza. ma non posso dire nulla della città, perchè ho visto solo la stanza d'ospedale in cui ero ricoverato.
- Prudencio Indurain
I primi a dire che Piacenza è brutta sono i Piacentini --> eccomi. Leonardo, analisi ficcantissima. Quello che mi ha sempre fatto rabbia di Piacenza è il costante senso di inferiorità (rispetto a Milano, di cui ingurgita le mode peggiori, rispetto a Parma, fu capitale del ducato) che la porta a svalutarsi. Forse sarà colpa dei monumenti non finiti (Palazzo Farnese, il Gotico...). Poi, oltre a una statua girevole (su cui ho speso una quantità di bestemmie che la metà basta), abbiamo una galleria d'arte, la Ricci Oddi, che è la fine del mondo. Ma citiamo sempre la statua, non la galleria.
- frine
Aggiungo: io, anche se di poco, me ne sono andata. Pensavo proprio l'altro giorno che anche se disto solo 40 chilometri, non torno a Piacenza da giugno scorso. E' vero che negli ultimi anni la città si è un po' rivitalizzata, succedono più cose, e così via. Ma non credo sarei mai riuscita a fare quel che faccio ora - come lavoro, come tipo di vita - rimanendo a Piacenza. Non mi manca, per ora.
- frine
"Comincia più in là, la pianura padana, dopo Fossano, dove lo san tutti che ci abita gente strana " Ehi tu, come ti permetti!
- bak
chepoi per strani riti di passaggio Piacenza ha avuto un ruolo non certo secondario anche nella mia vita (e io che mi pensavo fosse un posto più anonimo che raro)
- gallizio
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[Lo so che son strano, ma a me Piacenza è sempre piaciuta. A dicembre, a febbraio, mi piace proprio. Ma mi piacciono anche Cortemaggiore, e Pontenure, e Fiorenzuola]
- Hal Incandenza
Piacenza sarà anche brutta, ma una città che ha inventato i pisarei è una culla di civiltà.
- bak
Sir Squonk, se ti piace Pontenure, i nativi dovrebbero fare un monumento (non girevole) a te. A proposito: la motivazione ufficiale della girevolezza della statua, secondo il Rotary che l'ha pagata, è che così il santo può benedire tutti i lati della provincia. Ehm.
- frine
(aggiungo che sant'Antonino, essendo cavaliere, avrebbe dovuto essere raffigurato a cavallo; ma la nota generosità dei Piacentini ha fatto sì che il cavaliere restasse appiedato, perché una statua equestre sarebbe costata troppo. Per cui c'è chi dice che gira perché cerca il cavallo, porca vacca)
- Leonardo