ho condiviso anche io. Una roba schifosa, questa gente non ha alcun limite.
- Sabrina Briganti
@federico sì vero, però "turba la regolarità del servizio", obbliga i normali utenti a cliccare il link piccolo in basso. e poi dici che lo vedono? lo cliccano?
- ezekiel
riporto per chiarezza... art. 340 c.p: "Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarita' di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessita', e' punito con la reclusione fino a un anno. I capi, o promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni."
- ezekiel
Bisognerebbe poi capire se il sito internet della P.A è "servizio pubblico" e soprattutto, nel caso in cui venga considerato tale, se una homepage del genere lo "interrompe" o semplicemente sceglie di dare più importanza ad un aspetto della "operazione trasparenza" brunettiana. Meglio il web, comunque, che comprar pagine sui giornali.
- Ciro Pellegrino
ciro, vedi, il problema (senza stare a cavillare) è solo uno: un ministero non è proprietà del ministro e delle sue miserabili guerre e fantasmi personali, è un prestito che gli viene fatto dalla collettività.
- dario
io lo ho ripublicato .... magari qualcuno si sveglia!!!!
- salvo pinella
dario son d'accordo, sul fatto etico. Sull'ipotesi di reato ho i miei dubbi.
- Ciro Pellegrino
ma è uno scherzo o un defacement ... spero
- manfrys
@ciro i siti dei ministeri ricadono sotto la Legge Stanca per l'accessibilità (legge n.4, 9 gennaio 2004) che all'art.1 dice "È tutelato e garantito, in particolare, il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilità da parte delle persone disabili (...)", bisogna vedere in quale dei due ricade il sito di un ministero. Secondo me se eroga ai cittadini servizi di qualsiasi tipo è servizio pubblico. Per es. l'"Operazione Trasparenza", i bandi di concorso, le informazioni ai cittadini sul piano e-gov 2012...
- ezekiel
per me reato o non reato non conta, dimostra ancora una volta che è un poveretto - poi il discorso sarebbe assai lungo e complesso
- dario
@ezekiel non lo discuto: ho notato tre giorni fa la cosa di Brunetta e ne ho scritto, quindi riconosco l'anomalia. Sono solo scettico sull'ipotesi di interruzione del pubblico servizio. Dovresti anzitutto provare quali sono le caratteristiche di una homepage che garantisce il pubblico servizio, poi che l'utente a causa di quella pagina così conciata non ha accesso alle informazioni. E perfino che la replica di Brunetta non è pubblico servizio! Lo so, sembran cavilli ma quando poi scrivi devi farti queste domande. O arrivano le sfogliatelle in carta da bollo.
- Ciro Pellegrino
dai, è un defacement. Non può essere vero.
- buoni presagi
Ma fatemi capire: in home page uno ci mette i cazzi suoi e poi mette un link piccolino "Vai alla home del sito"? Io lo percepisco come un abuso di un mezzo pubblico.
- ↂGiorgiँ Zarrelliↂ
@zarrelli è questo il punto: per quanto spropositata possa tu considerare una replica di quel tipo, sono oggettivamente solo "cazzi suoi" ?
- Ciro Pellegrino
che sia reato ne sono convinto anche io e seguo ezekiel sulla linea della legge Stanca non fosse altro che perché essendo il sito internet uno strumento per pubblicare bandi e per offrire servizi al cittadino seguendo le leggi sull'usabilità in maniera tale da renderne il più semplice possibile l'accesso, solo per il fatto di non farlo (almeno come gli altri giorni, per esempio quello della "validazione") io lo considererei reato
- salvo pinella
tra l'altro mi sembra che questa operazione impedirebbe strettamente la validazione di primo livello secondo la Legge Stanca (contrasto, colori e forse anche codice). mettendo a posto quello fallirebbe la valutazione soggettiva...
- ezekiel
fantastico! altro che incentivi all'innovazione... ormai il sito del ministero è un blog ;-)
- Commercialista
@ciro non vorrei che sembrasse che ne ho la certezza matematica (non faccio il giudice) per cui ci metto un "?" ma il fatto in sè è sconcertante... se anche non fosse reato il dubbio è lecito: ma a chi abbiamo messo in mano la macchina pubblica?
- ezekiel
@matteo scusa non l'avevo visto, ci hai preso.
- ezekiel
un parere legale richiesto al momento su skype mi dice che più che altro è una questione di Corte dei Conti, non di interruzione di pubblico servizio. seguono aggiornamenti
- Leon
al limite: uso privato di strutture pubbliche, ossia peculato sotto il profilo penale e danno erariale... tutt'al più.
- Leon
santo cielo. magari fosse un defacement, e invece... cosa pubblica = cosa del governo. trova le differenze .)
- Matteo Brunati
la class action in Italia è congelata dal Governo http://canali.kataweb.it/kataweb... (e anche su questo non capisco come il Presidente della Repubblica non si sia fatto sentire).
- ezekiel
Silvio Berlusconi da Vespa: " io no guardo più la televisione .... visto che i canali rai parlano solo male di me) e scasso il cazzo sul web, aggiungerei io, in tema con il 3D!
- salvo pinella
PS dite che se scrivo a tremonti può fare una cosa simile anche su finanze.it? vorrei mettere la mia presentazione di studio... solo un mesetto... guardate che è interessante ;-)
- Commercialista
certo che, almeno in questi casi, un link sarebbe opportuno (non dico alle discussioni, sarebbe chieder troppo, ma almeno al sito incriminato). Anzi, diciamo le cose come stanno: un link non è opportuno o buona creanza, in questo caso è proprio elemento ineludibile del tuo operato giornalistico
- Webgol
(ecco scusate, ho guardato ora e il link c'è, è linkato in modo quasi invisibile " Governo italiano, ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione" – tanto che sinceramente non saprei dire se c'era pure prima o se l'hanno aggiunto dopo)
- Webgol