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FedericaB.
ascolta berlusconi e pensa ancora una volta con affetto a quelli che gli sapeva fatica andare a votare alle politiche
non che andarci abbia fatto qualsivoglia differenza. - vanz
comprendo. Anch'io a volte penso a quelli cheglisapevafatica che conosco e me li vedo nella scena della banca di swordfish come ostaggi ed io come johntravolta col telecomando... - sapu
io sono andato a votare, e non sono certo lo rifarei. il silenzio, dalle nostre parti, è assordante. più o meno come il cialtroneggiare di quelli là - giovanni arata
... beh, considerato che la povertà è di sinistra, e tende a rendere di sinistra, si può prevedere (o sperare) che, nel prossimissimo futuro, possano aumentare gli elettori di sinistra. Poi uno può considerarla una previsione (o speranza) ottimista o pessimista... - sapu
@Enrico Sola /suzukimaruti imho il punto non era far votare tutti quelli che non volevano Berlusconi: al contrario penso che non sarebbero bastati comunque. il punto era proporre un programma e una visione che avrebbero fatto votare a sinistra gli indecisi o tutti quelli che hanno votato centrodestra per inerzia. quella è mancata. quella maca da anni. - vanz
Credo di stare dalla parte di Vanz. Sai cosa mi deprime? Che la mia città, da sempre roccaforte della sx, alle prossime amministrative si sposterà a destra: si ricandideranno gli stessi soggetti, che a Genova hanno governato MALE. - Kurai (ff)
"la povertà è di sinistra, e tende a rendere di sinistra". Io non ne sarei convinto. - dario
ripeto per l'ennesima volta: Berlusconi non ha elettori, ha tifosi. Il tifo, a differenza della politica, prescinde dalla capacità critica. Se gli elettori di Berlusconi (simpatizzanti, è meglio dire) esercitassero capacità critica, non l'avrebbero eletto una seconda volta, figurarsi una terza. Siamo FOT-TU-TI! - Giulia B.
La politica è tifo. In Italia. In Italia tutto (ed entrambi i significati della parola van bene) è tifo... - sapu
su "la povertà é di sinistra": http://blog.wolfstep.cc/index...& - el_sime
in Italia, la povertà non fa sognare uno Stato equo, ma la ricchezza personale. Logico che chi è povero voti chi promette il Bengodi, e non chi programmaticamente opterebbe per la ridistribuzione. - Giulia B.
Giulia, quella che ti fa sognare la ricchezza non è povertà, è quel che qui ai piedi delle orobie chiamano 'bù tèp' (buon tempo). La povertà, quella vera, ti fa sperare, non sognare: di aver da mangiare (e poco in più), per quelli a cui vuoi bene, e solo dopo per te. E Ti Garantisco Che c'è chi la sta sentendo, anche qui... - sapu
secondo me comunque ci stiamo dando facili consolazioni (l'italia è così = non ci son speranze = non è colpa nostra). la verità è che da decenni non abbiamo una personalità politica credibile in grado di proporre un programma comprensibile, equo e di buonsenso. la gente non è cretina o solo egoista, e solo qui in italia: la gente ha ragione a non fidarsi e a votare di pancia. sembra qualunquismo, ma quand'è, l'ultima volta che un politico che avete votato ha fatto quello che aveva promesso senza nepotismi? - vanz
... cioè, dai per scontato che ci sia stata almeno una volta... - sapu
Notevole: chi non la pensa come qualcuno tra voi (sempre i soliti) è un coglione a prescindere. Davvero notevole. - Slow
@Slow a parte che nessuno l'ha scritto, avresti potuto notare che negli ultimi scambi si sta dicendo il contrario. hai perso un'ottima occasione, peccato. - vanz
@Vanz: ne sei sicuro? Parlare in certi termini di atteggiamento nei confronti del voto ti sembra un complimento? - Slow
@Slow non siam qui per farci complimenti ma per capire, la politica non è un pranzo di gala. per questo sono più utili opinioni e contributi alla discussione che lamentele. che qui volendo di lamentele ognuno ha le sue da fare. - vanz
Nessuna discussione dev'essere un pranzo di gala per essere utile, ma l'offesa gratuita la sposta su un piano diverso. E il mio era un eufemismo, visto che chiaramente di offesa si trattava, proveniente sempre dalla solita persona, con cui eviterei di ricorrere per l'ennesima volta a scontri diretti. Per il resto trovo il dibattito molto civile e lo sto seguendo. - Slow
io ho riletto tutto e non ho trovato offese, tranne, volendo, un "cialtroneggiare" che però a me pare più rivolto ai politici di centrodestra che agli elettori. e mi sembra difficilmente contestabile. - vanz
L'Italia è sostanzialmente composta da ignoranti provincialotti senza il benchè minimo senso critico, che si bevono tutto ciò che gli viene detto dalla TV e interessati unicamente al proprio profitto personale. In uno scenario del genere è facile prevedere chi verrà eletto al governo. Quando Prodi disse (rispondendo a una telefonata di una tizia che accusava i politici di essere tutti imbroglioni) che la classe politica rispecchia il suo elettorato non sbagliava. - Cataldo Cigliola
ecco @Slow, adesso sì che hai avuto l'offesa che cercavi. per non parlare della mega-generalizzazione della settimana. - vanz
@vanz stiamo parlando di un'entità astratta (che è l'elettorato) non di una persona fisica. Come è possibile in una discussione astratta non generalizzare ? Bisogna verificare nome e cognome di tutti gli elettori e fargli il test ? :-) - Cataldo Cigliola
"Berlusconi non ha elettori, ha tifosi. Il tifo, a differenza della politica, prescinde dalla capacità critica. Se gli elettori di Berlusconi (simpatizzanti, è meglio dire) esercitassero capacità critica, non l'avrebbero eletto una seconda volta, figurarsi una terza." E' vero che le parole non sono mai intercambiabili, ma sentirsi dire con questa arroganza e approssimazione che ci si rapporta al voto senza capacità critica, per me, equivale ad un insulto. Oltre che, nello specifico, all'incapacità di immaginare mondi e mentalità situati al di là del proprio naso. Stavolta le parole sono più fiorite, ma il concetto è lo stesso. Che fantasia. - Slow
m'unisco al coro Lerner - Litizzetto ecc: lo rimpiangerete Prodi ;) - Roberto Grassilli
Slow, è difficile immaginarsi la capacità critica di chi rivota Berlusconi dopo che ha governato per 5 anni con una maggioranza di ferro senza cambiare un cazzo (suoi personali paramenti di culo a parte) - mafe
... perché lui non cerca lo scontro, eh! :D - Giulia B.
peraltro non è nemmeno esatto che Berlusconi non abbia cambiato un cazzo oltre a cose personali: quello che poteva peggiorare per il paese, lo ha peggiorato. Fecondazione assistita, tutela del lavoro, economia a picco. Davanti a questi fatti, è stato votato di nuovo: un elettorato non tifoso lo avrebbe cacciato a calci. - Giulia B.
Non è capace di governare. Non lo è stato prima, non lo è adesso, non lo sarà mai. Si fa i fatti suoi, e il resto lo mette in mano agli scalzacani di cui si circonda, che sceglie in base alla fedeltà, non alle capacità e alla visione politica. Non ho ancora trovato un berlusconiano in grado di contraddire efficacemente questo fatto. Dopo un po', fanno spallucce, dicono "Sarete bravi voi" e altre cose generiche. - Giulia B.
@Cataldo Cigliola ma infatti il punto è che non ha molto senso parlare dell'elettorato come se fosse una singola persona. cioè è divertente immaginarsi Mario Rossi, ma non è molto utile se si vuole fare un'analisi seria. - vanz
No, io non cerco lo scontro: lo trovo con chi non è capace di discutere senza l'arroganza e il tasso di acidità di un cirrotico all'ultimo stadio. @Mafe: mai sentito parlare di conservatorismo? I cambiamenti non avvengono dalla sera alla mattina. Quelli che con eleganza chiami i "suoi paramenti di culo" non sono che l'effetto di una visione liberale della politica in cui chi ha la capacità di conseguire posizioni di rilievo prima economico-sociale e poi politico grazie alle proprie capacità individuali e con il consenso democratico della maggioranza degli elettori può fare fondamentalmente ciò che vuole, nel bene e nel male, assumendosene le responsabilità di fronte al paese e alle istituzioni. Il che non significa giustificare tutto e tutti sempre e comunque, ma avere una visione leggermente più ampia e di lungo termine della politica. Ovvero ciò che voi siete incapaci di attribuire all'elettorato di centrodestra (ma anche probabilmente alla classe dirigente di centro sinistra), ragionando per schemi (...) - Slow
(...) patetici basati su pregiudizi da frequentatore medio di centro sociale, quelli veramente privi di senso critico, che vogliono tutto e subito guardando il dito senza riuscire a vedere la luna. @Giulia: Berlusconi sa governare, eccome, grazie alle capacità dirigenziali maturate in una vita da capitano di industria che ha dato (e continua a dare) una sferzata all'economia italiana in anni in cui essa era praticamente immobile offrendo lavoro a migliaia di connazionali, pur sapendo anch'egli oggi benissimo che guidare un paese è cosa ben diversa. E lo sa fare a tal punto che i consensi per il suo esecutivo vanno nettamente aumentando secondo le stime di importanti osservatori economici internazionali - vi bastano il Financial Times e il New York Times? - nonostante le perenni lamentele della stampa sinistrorsa, a cui l'elettorato "progressista" più beota non fa che abbeverarsi passivamente, alla ricerca disperata di argomenti buoni solo per la prossima vignetta satirica divertente solo per i blog (...) - Slow
(...) la cui massima espressione di modernità sta in uno slancio di eroico neomaoismo di regime. L'attitudine a governare del centrodestra, così come la totale inettitudine del centrosinistra, sono semplicemente un dato confermato da decenni di storia che nessun comunista frustrato potrà mai contestare con argomenti di volta in volta interpretati dal proprio esclusivo e angusto punto di vista, nella più tragica incapacità di pensare che ci sia qualcuno in grado di esprimere ideologie e orientamenti diversi sulla vita, la scienza e l'economia. Togliti il paraocchi e poi ne riparliamo; ma anche no. - Slow
...ammazza che pieno che avete fatto. @Slow: avere capacita' dirigenziali non significa poi ben dirigere, eh. Quanto al "presentarsi davanti al giudizio dell'elettorato" abbiamo una legge senza preferenze apposta xche' noi tutti non si possa piu' preferire nessuno. Per non dire che B. si presenta anche per le circoscrizioni. Leggo per mestiere decine di forum politici, e c'e' della tifoseria dentro, giulia dice bene: secondo il senso comune il falso in bilancio continua ad essere un reato... - FedericaB.
...solamente quando ricordi che l'ha depenalizzato B. la reazione e' "ah, avra' avuto le sue buone ragioni". Insomma. Non mi piacciono gli "uomini forti", non mi piacciono quelli, con quel ruolo istituzionale!, che mi danno della cogliona, che dicono che votare diverso e' un "atto di abiezione morale" (due gg fa). Un atto di abiezione morale e' la pedofilia, la tortura, l'abuso sulle persone. ok? Votare, perdio, e' un atto di liberta. E intanto che noi si fa l'occhio alle pulci e sia aspetta qualcuno... - FedericaB.
...che ci faccia venire lo sfizietto di andare a votare, qui ci smantellano i diritti fondamentali. Come accidenti fate a non capirlo, io non lo so. La politica e' artigianato, non roba da puri. I puri stanno nei monasteri zen. Gli altri sono, chi piu' chi meno, gente che gli piace il potere. Almeno scegliersi quelli che abbiano alcuni pudori, no? Invece no, tutti ad aspettare il tizio che ci dara' il teletrasporto e la societa' dei nostri sogni. Boccaloni. - FedericaB.
La tua prima affermazione è un controsenso. Come ho detto non esiste un automatismo, ma la capacità di dirigere, che non ha niente a che fare con il decisionismo morettiano, è sempre meglio dell'immobilismo delle sinistre. In politica ci vuole coraggio, eventualmente anche di sbagliare per poi essere criticati civilmente, questa è democrazia; in questo senso non esiste un nesso con la legge elettorale che citi. Il tifo acritico esiste dappertutto, non è certo prerogativa degli elettori di centrodestra, ma si sa, voi vi credete nell'Iperuranio. (...) - Slow
(...) Abbiamo sopportato per anni la stupidaggine della presunta "superiorità morale" della sinistra e certe intemperanze verbali di Berlusconi diventano più che giustificabili, perché contano la sostanza e anche la personalità, per non doversi vergognare di esemplari che avete avuto il coraggio di mandare per il mondo a rappresentarci e di sopportare in Italia perché ci vessassero con tasse improponibili fondate sull'egualitarismo più ipocrita. (...) - Slow
(...) E tu Di Pietro, Prodi, Fassino, Bertinotti, D'Alema e Luxuria me la chiami gente dotata di pudori? Ma per piacere. Berlusconi non sarà mai il mio leader politico ideale, ma certamente rappresenta allo stato attuale la soluzione meno tragica. La politica è sia artigianato che filosofia e ideali, e non avete certo l'esclusiva neanche in questo. Ignoranti. - Slow
"boccaloni" non era mica per voi elettori del polo. E che l'attivismo sia meglio dell'immobilismo e' tutto da dimostrare. E' sempre il "cosa si combina" che fa la differenza. A proposito di criticare civilmente, in che categoria lo metti il mio presidente del consiglio che dice che votare diverso e' "un atto di abiezione morale"? si, quelli che citi li chiamo gente dotata di pudore. Al confronto di uno che si fa e si fa votare dai propri avvocati, deputati, la legge che lo rende invulnerabile alla legge. - FedericaB.