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Felter Roberto
Rodotà su Rai2 è un GRANDE. Sapevatelo. Spero un giorno di poterglielo dire personalmente. ASSOLUTAMENTE GRANDE!
cosa ha detto? - Andrea | amnesiak1978
parecchie cose, sulla valutazione del "far continuare a vivere", sulla costituzione. Sul sito della Rai presto ci sarà il filmato. Io lo consiglio. - Felter Roberto
Felter, è da costituzionalisti mediocri difendere una sentenza della Cassazione che poggia su un atto giuridico inesistente. Credo (ma potrei sbagliarmi) che lo sia anche di più affermare che è impossibile legiferare su una materia se la sentenza interviene in assenza di una legge precedente. - Slow
Qui ora trovate il video della trasmissione. http://is.gd/jpdq al minuto 25 e al 1h e 18 c'è Rodotà. Sentitelo almeno a 1h 19. - Felter Roberto from twhirl
cenavo e l'ho sentito in diretta. Mi è piaciuto il suo intervento, molto. - vitzbank (aka claudio)
La citazione di Paolo VI è fenomenale, ma anche il resto. - Felter Roberto from twhirl
Insomma, devo proprio installarmelo sto silverlight, eh? Volevo tanto farne a meno. - Federico [Kurai]
Federico, devo ammettere che il nuovo servizio della Rai è comodo, tanto da valere l'installazione di silverlight per usarlo. - Felter Roberto from twhirl
Se lo avessero eletto Presidente della Camera, avrebbe fatto molti meno danni di quanti ne ha fatti negli anni successivi, duole dirlo - Hal Incandenza
scusa @sir quali danni avrebbe fatto Rodotà? - Felter Roberto from twhirl
Storia lunga. E' il padre della pessima, inapplicabile e quindi largamente inapplicata legge sulla privacy, per dirne una - Hal Incandenza
d'accordo con il sir - Gianluca Diegoli
@sir, sapevo che andavi a parare li. Io la 675/96 l'ho seguita sin dall'inizio ed era una legge innovativa, chiara e generalmente applicabile, se non fossero da subito intervenute le solite lobby che non volevano andare in quella direzione. Quella legge aveva portato l'Italia almeno 5 anni avanti a tutti i paese europei in materia di Privacy, tantè che in Europa si è inizia a discuterne proprio a seguito di quella. Sono state le modifiche successive a rovinarne lo spirito e a renderla contraddittoria e largamente inutile. - Felter Roberto from twhirl
Mi dispiace, ma già la 675 era pessima. Dovevamo entrare in Europa, e dovevamo far vedere che non eravamo dei cialtroni. Così siamo passati da zero a cento overnight, con una legge largamente più restrittiva rispetto alla grandissima maggioranza delle leggi occidentali. Molto italiano come atteggiamento, intendiamoci: facciamo una bella legge draconiana, e vedrai che tutto si mette a posto. I risultati sono sotto gli occhi. - Hal Incandenza
Non puoi guardare i risultati di oggi, con una classe politica che ha sempre considerato la Privacy un ostacolo e non ha mai avuto la volontà di portare avanti le idee innovative che erano presenti nella 675. La legge non era restrittiva, portava la privacy al giusto livello. Solo che in realtà non interessa a nessuno che sia cosi. Se tutte le leggi fossero fatte come la 675 non staremmo nelle condizioni attuali. La 675 non guardava in faccia a nessuno ma risolveva il problema. Ma noi italiani vogliamo le leggi che portino vantaggi e non obblighi. - Felter Roberto from twhirl
La 675 non risolveva un bel nulla, e già dal 1997 questo era chiaro. Un meccanismo meramente punitivo senza strumenti collaterali di gestione era ovviamente destinato al fallimento. Per dire, ai nostri genii non è mai venuto in mente di organizzare un meccanismo efficiente equivalente al Preference System inglese, convinti come erano (e sono tuttora) che vietando tutto il vietabile e anche di più le cose sarebbero andate magicamente a posto. E infatti. - Hal Incandenza
guarda che nella 675/96 c'erano molte indicazioni utili su come fare per comportarsi in maniera corretta nei confronti dei dati personali, e voglio vedere chi ancora oggi può dire che non sono corrette. Il fatto che fosse punitiva, non mi sembra proprio, visto come è stata ampiamente trascurata. - Felter Roberto from twhirl
a volte vanno contestualizzati i discorsi :) Non penso roberto volesse dire "Rodotà è un grande uomo sotto tutti i punti di vista". Chi è senza peccato scagli la prima pietra, o no? Parlavasi del suo intervento su rai2. Ovviamente, non voglio chiudere il thread, che è, di per sé, molto interessante - vitzbank (aka claudio)
@claudio: Le affermazioni di Rodotà a Ballarò a mio parere sono state chiare e condivisibili. Sir ha replicato che Rodotà ha fatto i suoi bei danni indicandone come esempio la 675/96 e io ribadisco che non la penso alla stessa maniera. Le mie affermazioni sono su Rodotà in questi due ambiti. In linea generale quindi mi sento di poter solo parlare bene di Rodotà. Se poi qualcuno è in grado di portarmi esempi di comportamenti negativi, sono pronto a discuterne. (sulla 675, che ripeto ho seguito bene, ritengo abbia fatto molto meglio ad esempio del suo successore, nonostante io abbia avuto il piacere di parlargli direttamente e abbia capito quali e quante difficoltà lui abbia incontrato nella sua attività) - Felter Roberto from twhirl
provate a dire "Rodota'" e a Squonk scatta l'arco riflesso - massimo mantellini
@massimo l'ho notato. :) oops, toccato qualche nervo scoperto! :D - Felter Roberto from twhirl
"Se poi qualcuno è in grado di portarmi esempi di comportamenti negativi, sono pronto a discuterne". Non si direbbe: io ci ho provato e non mi hai cacato di striscio. - Slow
Naturalmente sono punti di vista. Di una buona legge sulla privacy ogni paese ha bisogno. Una buona, appunto. Le leggi, quando non sono buone, non possono essere applicate. Tutto qui, mi pare che l'esperienza degli ultimi 11 anni sia piuttosto autoesplicativa. - Hal Incandenza
@slow, tu affermi una cosa di cui non sei sicuro, (dici "credo") io nemmeno, ti sembra il caso di farci una discussione? Io so, per certo, che non si può legiferare per cambiare una decisione presa dalla cassazione. Al limite puoi cambiare le regole su cui si è basata, in modo che una decisione simile non possa più essere presa. Ma è diverso. Non vedo mediocrità nell'affermare una cosa simile. - Felter Roberto from twhirl
sir squonk, gli ultimi 11 anni sono autoesplicativi di come la legge sia andata via via peggiorando. Questo non significa che la base fosse sbagliata. Ti assicuro che era molto più facile applicare, con tutti i limiti che aveva, la 675, che non il pastrocchio che ne è stato fatto con le modifiche in seguito. - Felter Roberto from twhirl
La mediocrità di Rodotà sta nell'aver difeso una sentenza basata sul fatto che le volontà di Eluana erano tutt'altro che dimostrate. La sentenza stessa era mediocre. Tu parli, non a a caso, di "decisione" della Cassazione. Io sono convinto che il principio di cui parli riguardi le modifiche apportate alle leggi già esistenti. E qui non esistevano leggi in materia. - Slow
Le sentenze possono essere giuste o sbagliate. Volerle cambiare per legge è sbagliato e basta. Rodotà ha, a mio parere giustamente, difeso lo stato di diritto. Un governo che crede di poter cambiare le decisione, seppur discutibili, del mondo giudiziario è un governo che va contro i principi fondamentali della costituzione. Volere una legge perchè un nuovo caso Eluana non capiti più è giusto, volere una legge per cambiare una decisione (anche fosse stata profondamente sbagliata) già presa è una cosa che un paese civile non si può e non si deve permettere nemmeno di "valutare". - Felter Roberto from twhirl
Il mio concetto di civiltà, quello che credo valga per una parte di questo Paese, è diverso: anteporre la difesa della vita alla difesa della morte. In questo caso, la sentenza della Cassazione era formalmente sbagliata per i motivi spiegati, lo era sostanzialmente perché decretava la morte di una persona. E uno stato civile, questo, può permetterselo ancora meno. Almeno per quella parte politica. - Slow
Per tanto che sia la buona volontà e le buone motivazioni che spingono a gesti simili, se si apre la possibilità a qualcuno di modificare una sentenza scritta, si manda a quel paese la struttura stessa della democrazia. Tante sentenze sono sbagliate per me. Se non le dovessi accettare in rispetto di quella costituzione in cui credo e da cui penso dipendere la mia libertà, probabilmente sarei a riscrivere ogni giorno le leggi. Mi dispiace. Gli errori (e nelle leggi ce ne sono tanti) non si riparano cosi. - Felter Roberto from twhirl
Anche l'intangibilità delle sentenze avventate della corte suprema manda a carte quarantotto un principio fondamentale della democrazia: quello della separazione dei poteri, che non significa solo autonomia della magistratura, ma anche assenza di squilibri (e abusi) nell'esercizio del suo potere. La Costituzione stessa non è intangibile, non è blasfemo immaginare di adeguarla all'evolversi del dibattito pubblico. Beh, a me la vita è sempre sembrata un valore in nome del quale vale la pena di derogare a *qualsiasi* cosa. Scusa la franchezza, ma per difendere una vita in più io di una Costituzione imperfetta, quale si è dimostrata quella che (visti i fatti e le reazioni) abbiamo, me ne sbatto. Mi auguro (ma non mi illudo) che situazioni come questa siano l'occasione per discutere la cosa anche al livello istituzionale. Ma è ovvio che possiamo discuterne per anni. - Slow
Io concordo con te che questa situazione debba portare a rivedere certe cose, in modo che non si ripetano gli stessi errori. Ma da qui a legiferare "per annullare una sentenza" non può esistere in un paese civile. Ricordati che due errori non fanno una cosa giusta. E quello che volevano fare era un errore. Lo era anche la decisione della cassazione? ok. Ma questo non può e non deve giustificare altri errori. Come mai ora invece tutto è tornato in silenzio? possibile che il problema ora non esista più? - Felter Roberto from twhirl
Abbiamo due concetti diversi di errore e di civiltà :) - Slow
proprio per quello le regole vanno rispettate. Perchè il concetto di errore è diverso da persona a persona e da governo a governo. :D - Felter Roberto from twhirl
... - Slow