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Felter Roberto
Telelavoro miraggio del web 2.0? - http://blog.felter.it/2009...
commentato in loco...anch'io pagherei per evitare le due ore di metropolitana quotidiane - Raibaz
la cosa triste è che persino i più "illuminati", da questo punto di vista non ci vedono. Possibile che sia veramente cosi impraticabile come strada? - Felter Roberto from twhirl
E' una questione di mentalità: come giustamente osserva Raibaz, le aziende ti valutano per quanto lavori e non per come lavori. Il motivo principale però secondo me è quello della sicurezza: prevedere accessi sicuri dall'esterno e proteggere i propri dati affinché non vengano divulgati all'esterno è tra le preoccupazioni maggiori delle aziende - Roberto
da dipendente -e parlo di agenzie di pubblicità- è impossibile. da freelance, eccomi qua, esempio vivente :) - Roberta Greenfield
Roberta, fosse possibile da Freelance, non sarebbe un problema. Solo che è quasi impossibile anche cosi. :( vedremo. Sto pensando di fare un test "telelavoro io" e vedere quanti ne trovo che vogliono provare a dare del lavoro "all'esterno". Perchè sono convinto che molti semplicemente non vogliono rischiare. - Felter Roberto from twhirl
Eh, io sono molto molto pessimista da questo punto di vista. Altro che telelavoro! Nell'azienda in cui lavoro per colloquiare 10 minuti con un partner lontano 300 km si preferisce fare 3 ore di macchina e non provare a fare una cosa chiamata videoconferenza ad esempio!!! E lavoro in una ditta di informatica :-( - Davide Patti
Quoto @francamenteWeb - Roberto
Chi crea contenuti spesso lavora da casa: io lo faccio da circa un anno, mi trovo benissimo, ed è stata un'iniziativa dei miei datori di lavoro. Lavorare da casa garantisce a tutti una maggiore flessibilità, e per alcune mansioni non è necessario essere tutti nello stesso edificio. - Giulia B.
Credo anche io sia un problema di mentalità. I casi di successo ci sono, magari non si tratta di grande aziende (non ho dati alla mano), ma esistono tantissime piccole e medie imprese che lavorano in rete, a distanza. Tra l'altro è vantaggioso anche per trovare le competenze giuste che, va detto, non sempre sono vicine o disponibili a trasferirsi. - Federico [Kurai]
anche per sviluppare software non è necessario essere tutti nello stesso edificio (anzi, visti certi colleghi è pure dannoso), eppure, anche se il settore dovrebbe essere uno dei più "avanti" di lavorare da casa non se ne parla, a meno che non venga giu mezzo metro di neve e solo per una giornata - Raibaz
il 'solo' telelavoro secondo me è un mito virtuale e forse anche dannoso alla psiche. meglio il coworking :). pero' il fatto di non essere *sempre* nella stessa stanza è un benefit a basso costo (e alto valore, e non tassato ;) a cui gli imprenditori illuminati dovrebbero pensare. - Gianluca Diegoli
Vero, Raibaz. Ma per esempio mi risulta che nello sviluppo dei videogame qualcosa si stia LENTAMENTE muovendo, con approcci un po' più agili. Che però sono difficili da applicare su lavori così complessi. - Federico [Kurai]
D'accordo anche con Gianluca, il coworking offre più stimoli e più contaminazione che lo stare in uno studio da soli :) - Federico [Kurai]
I lavori di squadra complessi sono ancora difficili da realizzare a distanza. Però i lavori in cui i compiti sono divisi e il processo di lavorazione semplice possono essere svolti in qualsiasi posto. Per noi "always on" è quasi un dato scontato, poter lavorare in qualsiasi posto e qualsiasi momento. - Giulia B.
Io sono convinto però che si possa creare molto anche a distanza, ma richiede un cambiamento di mentalità e soprattutto una fiducia nel team che è difficile da raggiungere (però faccio poco testo, io sono un fan di Getting Real) - Federico [Kurai]
Gianluca, è verissimo che il coworking ha molti vantaggi rispetto al lavoro in solitaria, ma dipende moltissimo da chi sono i coworkers e dall'effettiva fatica che costa raggiungere il posto di lavoro...per dire, per me la soluzione ottima per un lavoro in team come il mio sarebbe 3 giorni a casa e 2 in ufficio :) - Raibaz
commentato da telelavoratrice: non è tutto oro ciò che luccica - Eta
Grazie a tutti per i commenti. Il mio ragionamento è nato dal fatto che sto leggendo diverse offerte di lavoro e mi ha meravigliato il fatto che del telelavoro non si parli mai. Si citano vantaggi assurdi della tipologia di lavoro, ma nessuno dice mai anche solo "dopo un periodo di ambientamento, autonomia nella gestione del lavoro da remoto". Che credo sarebbe un vero "plus" per chi lo cerca. Allora mi domandavo se ci fosse un motivo che non fosse, "essere restii al cambiamento". - Felter Roberto from twhirl
Roberto, il motivo è semplice: l'italia non è ancora arrivata all'epoca postindustriale, come mentalità. Welcome to the nth world. - Federico [Kurai]
Federico, l'Italia forse no, ma nemmeno certe persone che dell'innnovazione hanno fatto la loro attività? anche nei commenti si dice di aziende di informatica che non lo considerano nemmeno. - Felter Roberto from twhirl
Brunetta vuole mettere i tornelli anche ai dipendenti pubblici che per prassi (come i magistrati) si portano il lavoro anche a casa. C'è un'ansia diffusa di controllo, come se lavorando a casa io non fossi tenuta a lavorare come in ufficio, perché non controllata a vista. Eppure, chi lavora in ufficio sa quanti tempi morti ci sono. - Giulia B.
credo sia proprio una questione di mentalità aziendale. Per l'italia questo genere di cose non funziona, punto. Nessuno le ha provate? Non importa, non funziona, punto. Ed è un peccato, perché secondo me la struttura a rete collegata attraverso gli strumenti che abbiamo può essere molto vantaggiosa, soprattutto per le piccole e medie imprese che, mi dicono, sono il nerbo di questo paese. - Federico [Kurai]
Ah, poi ci sarebbe tutto il discorso sull'iniziare a vedere altre aziende come opportunità di partnership piuttosto che come concorrenti, sull'unire le forze e sul generare capitale sociale, ma direi che si esce molto dal seminato. - Federico [Kurai]
ho un amico che fa il rappresentante x l'italia x una ditta tedesca di serramenti. per forza di cosa lavora da casa oltre ad andare dal cliente ovunque di trovi x preventivi e assistenza all'installazione. Mi dice che è un continuo avere il fiato sul collo dei suoi capi tedeschi. Porta sempre nuovi clienti eppure lavorando da casa loro non hanno pieno controllo su di lui e han paura che in ogni momento si metta a grattarsi le balle e non far niente. è un brutto vivere, è sempre infastidito e nervoso.. - Ale♪nastrorosa