Uh? Le avevo messe sul dropbox eoni fa e ti avevo mandato una mail... non ti è arrivata? (ora controllo se ci sono ancora e ti rimando il link)
- Kurai (ff)
speriamo vada bene... qualche giorno fa in beta l'ho messo, per poco si incrina anche il mac vicino...
- Fabio Lalli
suggerimento spassionato: rimuovi la beta, metti la stable (senza invece sovrascrivere). Altra cosa: mai provare versioni beta di Firefox / Thunderbird usando un profilo di produzione (il personale, tanto per dire)
- Gioxx
@Gioxx avevo rimosso la beta e rimesso la precedente. Ora provo la "buona" :) Tnx
- Fabio Lalli
aggiornato!mi sta indicizzando i messaggi :)
- simonlain
Gioxx c'è un errore di battitura nella pagina della migrazione guidata
- simonlain
domani mattina so cosa fare appena rientro in ufficio :)
- Paolo Rossi
lo sto usando dalla RC1, bel salto di qualità :-)
- Luca Perugini
@simonlain: potresti riportarlo sul nostro forum dove teniamo traccia di tutti gli errori di localizzazione? http://forum.mozillaitalia.org ... grazie mille in anticipo! :)
- Gioxx
la coda lunga di chris anderson - un'idea, per essere buona, non deve essere per forza nuova
- antonio pavolini
mumble... mumble... Internet Galaxy di Castells? La coda lunga di Anderson?
- Christian
Le armi della persuasione di Cialdini, applicabili sia online che offline :-) un must
- DanielSan
Anderson, Castells, uno spruzzo di Granieri. La bibliografia "essenziale" comincia a prender forma... Concordo in pieno con Antonio. Non necessariamente "ultime uscite", sono ben accetti i "classici"
- stefano epifani
aggiungo che dato che per fare marketing delle idee e personal branding del guru di turno bisogna sempre tirare fuori idee nuove (anche pessime) si può giungere alla conclusione paradossale che le idee più sono vecchie più sono buone (vedi alla voce: Cluetrain Manifesto (1999))
- antonio pavolini
Antonio tieni conto - tenete conto tutti - che del CM ne sapevano in sei. Su ottanta presenti in aula. Quindi non diamo nulla per scontato...
- stefano epifani
Da laureando in SdC (tra 3 giorni ormai, visto che è passata la mezzanotte) posso citare altri testi affrontati o leggiucchiati: Remediation di Bolter e Grusin, Mediamorfosi di Fidler e Cultura convergente di Jenkins
- Christian
from fftogo
io infatti consiglio tapscott proprio perchè non è cazzuto :)
- antonio pavolini
oltre ad aggiungere libri, a questo punto ci sarebbe da aggiungere accordi con le banche per aprire i mutui necessari a comprarli tutti. Nonchè una fornitura omaggio dall'IKEA di librerie. :)
- Felter Roberto
@Roberto ecco il motivo per cui esco sempre sconsolata dalla Feltrinelli con i miei due/tre libri in mano...vorrei poterci entrare e dire alla commessa "mi faccia il conto, compro tutto!" (lasciatemi almeno sognare...)
- Silvia (elesa)
La guida galattica etc etc. A parte gli scherzi non è che molti dei libri citati si riassumono in un concetto spiegato per n pagine?
- Frangino Lucarini
from fftogo
Da studente e non professionista mi permetto... Un po' più specifico ma perché non citarlo in fondo (si parla di comunicazione online ed è estremamente coerente con il corso): Naked Conversations di Scoble e Israel (http://www.amazon.com/Naked-C...)
- Daniele Righi
la parte abitata della rete di Maistrello per l'approccio iniziale, confermo boyd e Benkler a seguire nell'ordine. Ma secondo me la vera base per il futuro saranno il vecchio Smart Mobs di Rheingold ed il più recente Here Comes Everybody di Shirky.
- Giuseppe (regolo)
Forse la risposta giusta per i tuoi studenti è che non c'è una risposta giusta. "Muoversi" nel mondo online è un concetto un po' vago... pensano a libri che gli dicano "come fare certe cose" o libri che li facciano pensare su uno scenario più ampio? si potrebbero creare decine di combinazioni di n libri tutte ugualmente sensate e tutte ugualmente sorrette da una logica interna con il...
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- Luca
My Top Ten: Castells, la trilogia. Granieri, la trilogia. Giovanni Boccia Artieri, I Media-Mondo. Luca De Biase, L'economia della felicità. Anderson, Gratis. Charlene Li/Josh Bernoff, L'onda anomala. Boaretto, Open Marketing. John Grant, Green Marketing. T.B.Lee, L'architettura del nuovo web. Lessig, Cultura Libera. - Bonus Track: Cluetrain Manifesto. Tutti i riferimenti bibliografici, se servono, qui: http://www.anobii.com/iabicus
- Iabicus
@Luca anch'io ho qualche dubbio su Rheingold e comunque dovendo scegliere consiglierei Comunità virtuali e non Smart Mobs. Giusta la tua osservazione sugli autori spariti, se ci pensi oltre a Lévy nessuno ha citato ancora De Kerchove che fino a pochi anni fa godeva di un riconoscimento quasi incondizionato. Tornando ai consigli di lettura, pur non essendo un libro attuale e non parlando...
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- Stefano Mizzella
Spezzo una lancia a favore di rheingold. Pur essendo un libro confusionario getta le basi su fenomeni che cominciamo adesso a vedere. Concordo su levy e rilancio con qualcosa di Steven Johnson (emergence prima di tutto) e con Nexus o L'atomo sociale di Buchanan
- Kurai (ff)
from iPod
Luca, in realtà speravo proprio in questa discussione, più che in una serie di top ten! :-) Ciò detto, meraviglia anche a me che alcuni autori siano letteralmente spariti (ma poi son spariti davvero? O li diamo per scontati?). Per il resto, tutti i consigli mi sembrano abbastanza "allineati"; salvo il fatto che "de-enfatizzerei" il buon Rheingold, anche se devo ammettere che non mi è mai piaciuto, quindi non sono obiettivo!
- stefano epifani
Nulla contro Rheingold in particolare... mi sembrava solo strano che - tra i tanti che erano più in auge qualche tempo fa - lui fosse rimasto citato. Non lo inserirei in una top10 ma è anche vero che non sono mai stato bravo a fare questo genere di cose. @SM anch'io inserirei Sherry Turkle (cont tutti i suoi anni) anche perchè si parla di comunicazione online. Inserirei anche (ben più...
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- Luca
Giusto perché non sono stati ancora citati, mi permetto di aggiungere: Small Pieces Loosely Joined di David Weinberger, We the Media di Dan Gillmor, Free Culture di Lawrence Lessig, Gonzo Marketing di Christopher Locke
- Gaspar Torriero
immergercisi. praticarla. viverla. al diavolo i libri. "Le temps ne pèse que les fous/L'abîme est seul à verdoyer/Et les sages sont ridicules." (Paul Eluard).
- Alb.
aggiungo: averne una discreta conoscenza tecnica.
- Alb.
alb mi spiace, ma non sono d'accordo sull'"al diavolo i libri". E d'altro canto pure i poeti - anche quelli surrealisti - hanno pubblicato libri...
- stefano epifani
era una provocazione: ed in ogni caso (questa non e' una provocazione!) i libri vengono dopo la full immersion. e ribadisco: averne una discreta conoscenza tecnica e' fondamentale.
- Alb.
non ho letto tutti i commenti, ma spero che "La lunga coda" sia stato menzionato. Poi, la comunicazione online si sperimenta, si vive, non si studia. Credo. Un po' come raccontare una storia vissuta è sempre più coinvolgente che raccontarne una di cui si è sentito dire.
- v per vitzbank
beh, poi dipende anche da cosa uno vuole fare... ma la comunicazione online si può (e si deve) anche studiare ... :-D
- Luca
non volevo dire che non si debba studiare. Mi sono espresso poco felicemente. Un po' come tutte le cose, se le studi, ma non le vivi, ci fai poco. Penso allo studio delle lingue, per esempio. Fa molto di più la pratica che la teoria. Meglio? :)
- v per vitzbank
d'accordo con quanto già citato, aggiungo più social: The Whuffie Factor, Trust Agents,The New Community Rules,Six Pixels of Separation, Tribes....però leggersi un bel S. D'Arrigo alla fine sarebbe molto meglio.
- Irada Pallanca
se hai le persone prima del progetto, definire il progetto e poi realizzarlo sara' piu' facile e veloce. Se hai il progetto prima delle persone, non e' detto che l'hai definito bene, che troverai le persone che servono, che sapranno lavorare insieme, e che quando arriverai a chiuderlo sara' ancora quello che doveva essere (sempre che...)
voi cosa ne pensate? la priorita' alle persone (chiaro, devono avere in qualche modo un "certo" potenziale) o al progetto (un po' "alla vecchia maniera") ?
- Gino Tocchetti
per la mia esperienza, un progetto di una certa complessità "disegnato" a tavolino senza avere già presenti le specificità delle persone coinvolte nella sua realizzazione ha una probabilità piuttosto alta di diventare un incubo. e questo vale tanto più quanto più "immateriale" è l'oggetto della progettazione.
- Alessandro Nasini
a mio parere la discriminante è: mi posso permettere di far partire qualsiasi progetto? in questo caso sicuramente la scelta ricade sul potenziale delle persone. Più ci sono limiti nella possibilità di attivare qualcosa e più questa diventa prioritaria sul resto.
- Felter Roberto
@roberto penso a contesti caratterizzati da un elevato tasso di innovazione (addirittura l'innovazione e' talvolta lo scopo primo), dove non e' sempre chiaro a priori cosa devi fare, ma solo che con un approccio/tecnologia innovativa qualcosa di nuovo e utile si potra' fare.
- Gino Tocchetti
in quel caso credo che l'esempio più calzante sia Google. Un quota parte del tempo dei propri dipendenti lasciato libero e dedicato alle proprie idee. E si vede come sta andando :)
- Felter Roberto
infatti @roberto, la aziende che se lo possono permettere, oggi non assumono in funzione di quello che stanno facendo/producendo, ma in funzione di famiglie di prodotti /servizi che devono ancora essere identificate e progettate: questa e' l'economia della conoscenza in pratica
- Gino Tocchetti
@alessandro e' anche la mia esperienza: una volta c'erano progetti da "staffare", oggi ci sono "persone" con potenziale progettuale (tra l'altro non tantissime)
- Gino Tocchetti
come sempre cio' che conta sono le persone, prima dei mezzi e degli strumenti, in questo caso affermi anche prima delle idee ? Per esperienza condivido l'affermazione nel mondo business, non se sia lo stesso in politica.
- raimondo bruschi
@raimondo anche le idee, sempre piu' spesso, emergono da un confronto all'interno di una rete, e nella fase applicativa devono comunque passare la prova del "consenso": quindi "le persone" condizionano "quali idee" maturano e si affermano. Pero' non dobbiamo commettere l'errore che "tutto" si limita alla sola "parte" che richiede innovazione: ci sono mille contesti dove approccio...
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- Gino Tocchetti
ho un'idea forse antiquata di un progetto: due piramidi che si toccano ai vertici, una specie di clessidra insomma. su una gli uomini, sull'altro ciò che definisce il progetto (con le idee al vertice e i soldi in basso per intenderci). più ti avvicini ai due vertici più le componenti sono essenziali, più ti avvicini alla base più una soluzione si trova sempre... quindi alcune persone sono indispensabili prima di partire, la maggior parte no...
- Andrea Casadei
ecco volevo dire una cosa simile a questa di Andrea, posto che senza le persone giuste certi progetti neanche vedono la luce... (ma parlo solo del settore innovazione)
- ezekiel
a volte non sarebbe male se prima di lanciare un progetto le aziende facessero un conto delle risorse, senza spremerle come limoni e lamentandosi se non fruttano quello che loro hanno pianificiato sulla base di criteri improponibili
- michelA marra
ezekiel vale anche per impostare un ristorante, una squadra sportiva, qualsiasi cosa....
- Andrea Casadei
@andrea @ezekiel negli ambiti tradizionali (condurre un ristorante) la fase operativa effettivamente non richiede piu' le figure con capacita' di visione strategia e impostazione. Ma nei contesti piu' innovativi, dove anche nella fase operativa e' richiesta una capacita' distintiva, non ricorrente, non e' sempre detto che sia scontato riuscire a trovare le persone che servono. Ecco perche' suggerivo che fosse opportuno rovesciare l'ordine, e concentrarsi subito sulle persone.
- Gino Tocchetti
@Gino, gli uomini sono come le corde, puoi tirarli non spingerli... E se non ci sono gli elementi che tirano non si va da nessuna parte... Però serve un equilibrio tra mezzi e uomini secondo me...
- Andrea Casadei
from iPhone
@andrea non capisco la differenza tra quello che stiamo dicendo ;-) salvo che dal mio punto di vista, "tutti" (almeno tutti coloro che nel progetto avranno poi un ruolo chiave, operatori compresi), devono avere l'animo di chi spinge, ciascuno per il suo ruolo e competenza. L'attenzione preliminare alle persone serve appunto ad evitare di trovarti solo con chi aspetta di essere tirato, e, dall'altra parte, con chi tira senza sapere verso dove, solo per sentirsi nella posizione del capo
- metakappa aka gino
Carissimo Gino, condivido quasi tutto del tuo spirito, delle tue intenzioni, affermazioni e, forse, se riesco ad interpretarle correttamente, delle tue emozioni. Continuo a vedere - anche in qs giorni (preferisco non citare specificatamente) - ottimi progetti che si arenano per la differenza tra promettere e partecipare attivamente; l'effetto "sofà" applicato al web. Anche il recente...
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- PierLuca Santoro
from iPhone
Volevo consigliarti di cambiare foto ...poi ho visto il filmato...Ok , va bene così...Comunque brava !
- TelespallaBlog
"l'unico anello di fidanzamento sarà quello che vibra" :D chapeau
- HoldMe
È una triste verità confutata a mie spese :( Inviato da iPhone
- Irrisolta Confusa
from email
al di là della comprensibile emozione, direi che sei stata bravissima. Non so se è la prima volta che fai una presentazione di questo tipo ma sei stata brillante.
- Socor
Visto che qui tutti si lamentano ma nessuno fa niente, ci ho pensato io: video + slide http://www.zentation.com/viewer... è una vita che voglio farlo per una presentazione mia, ma non faccio mai presentazioni... :D
- Felter Roberto
Anch'io qui via Bizzarri, cmq da veneta posso rassicurarti... dalle nostre parti si sentono accenti moooolto più pesanti, dovresti saperlo! ;)
- Poggy
Anch'io qui via Bizzarri, bel video ma vorrei vedere le slide che hai fatto (si sente il pubblico sghignazzare) spero tu possa venire un giorno a Firenze mi piacerebbe partecipare a una tua presentazione penso che ci sia molto da imparare
- SanfredianinoDoc
@sanfredianino il link di roberto felter tre commenti più su fa proprio questo!
- Vincio
Do you get Tweetdeck notices alerts / notices on the main screen?
- Andrew Leyden
The tweetdeck alerts come on the big samsung screen... the important ones sounds a bip
- Simone Lovati
It's pretty cool. I couldn't do it though. I've tried monitors at different distances and even a slight variation results in my eyes having to refocus when I turn from screen to screen which can get a bit old. Guess I'm getting old.
- Andrew Leyden
I'm using this work space for hrs and I can see with a fast eye my sketch on the whiteboard or what's up on twitter without this stuff disturb me too much when I'm focusing on my work on macbook
- Simone Lovati
fantastico... ma chi ve lo ha prodotto il super condom?
- Lui(gi) ►►
ora non mi fate la bagarre sui numeri: secondo gli organizzatori erano in 210, per la stampa un centinaio, la questura nega l'esistenza dell'evento!
- Lui(gi) ►►
fonti segrete, ma fidate... lungo 13 metri e alto 2! sto guardando le altre foto scattate, stupende. E' entrato persino un prof. E poi decine di giornalisti ;-)
- markettara
no no, giuro: l'obiettivo iniziale era almeno 100... ma eravamo 210. Testimonierà il video :-)
- markettara
@Roberta i primi che sono entrati (e che sono rimasti di più all'interno) erano effettivamente un po' esausti, ma era tutto a norma per garantire sicurezza, tutto areato con valvole pensate a posta per evitare crisi di questo tipo :-)
- markettara
io c'ero e ho seguito il conteggio: erano 210! I giornalisti (non quelli del master dello iulm, eh, che quelli sono bravi hanno contato uno ad uno i partecipanti ;oP) si saranno basati sul comunicato stampa.
- Clarissa - AIE_82
si si mi sono divertita. Oggi è un giorno stra-pieno. mi ci voleva un intermezzo divertente! ;o) Ah, non ti ho salutata perchè non t'ho più vista
- Clarissa - AIE_82
il solito balletto dei numeri...eravate 210 o 100?
- braciolanet
@braciolanet mi ripeto: la scommessa era almeno 100, i giornalisti sapevano questo... ma il condom ne "ospitava" molti di più! e stringendomi, alla fine, siamo arrivati a 210!
- markettara
@Clarissa ci sarà modo di rivedersi, è stato bello incontrarsi così :-)
- markettara
@gluca quando la causa è buona ci si sente sempre molto bene :-)
- markettara
saluti dal compare vitzbank che è in ansia da pres(en)tazione
- Deviot
Questo si che e' fare Kultura! Bravi! Altro che le sciatte campagne ministeriali.. :-)
- Maurizio Salamone
from iPhone
grazie amici, grazie di cuore... e devo aggiungere: queste sono davvero le cose che mi fanno amare il mio lavoro :-)
- markettara
@Deviot anche vitz è stato fondamentale, saluti e digli che domani ci sarà ancora tanto da fare ;-)
- markettara
vitzbank's speaking: bbrrrrividi, non sto più nella pelle...
- Deviot
su su che qui si fanno cose belle... spreading happiness! ;-)
- markettara
@markettara ora vogliamo l'elenco dei credits :)
- ezekiel
@ezekiel non amo far emergere l'agenzia più del cliente, e nei progetti unconventional c'è sempre il rischio. Cmq sì ci ho lavorato io, ne sto vedendo i risultati e ne sono felicissima. Per i credits, meglio le mail (ehm anche se c'è qualche comunicato stampa in giro :-) quindi se vuoi scrivimi pure ;-)
- markettara
@markettara: mi viene in mente adesso. Ma per caso vi siete ispirati al preservativo gigante rosa shocking che il 1° dicembre del 1993 fu issato a Parigi da Oliviero Toscani su di un capitello? (sulla data non ci giurerei)
- Smeerch
@smeerch grazie! :-) ed io rilancio segnalandovi quanto entusiasmo stanno esprimendo proprio i giovani che vi hanno partecipato, qui sulla pagina facebook di Cesviamo http://www.facebook.com/pages...
- markettara
@smeerch dunque, in ordine. Ogni anno nel 1° dicembre si veicolano messaggi più o meno forti, in tutto il mondo, contro l'AIDS, ne abbiamo viste tantissime!, da quella che dici tu a cose tipo il famoso obelisco rosa di Buenos Aires http://www.easypedia.gr/el... - Noi avevamo da comunicare "no aids" e cesviamo (social network di...
more...
- markettara
leggo (free press) oggi ha scritto 100 studenti dentro il preservativo...
- divemaster
"Studenti intrappolati in mega rete di plastica dalla strana forma tubolare. La polizia sta indagando, in programma un'interrogazione parlamentare sull'accaduto. Il NewYork Times avanza l'ipotesi aliena, Giacobbo ha già pronto un libro e una nuova serie di Voyager in merito." Notizie dell'Altro Mondo [free(k) press]
- Lui(gi) ►►
per tutti quelli che continuano a dire 100, preciso di nuovo: la scommessa era 100 e siamo entrati molti di più, solo che i giornali riportano spesso le cifre che leggono sulla comunicazione (dove c'era scritto "scommettiamo che entriamo in 100?"). Alla fine, ultimo dato alla mano, perché tra poco ci sarà il video, è ancora più alto del precedente: 223! IL NUMERO FINALE. E non sono numeri dati ad ca**um ;-)
- markettara
@gluca il "coso" è lungo oltre 13 metri e alto più di 3. Poiché è stato realizzato per la prima volta ad hoc per questa campagna, non c'era un precedente per capire quanta gente ci sarebbe potuta "stare" all'interno. Sapevamo che probabilmente ne avrebbe ospitati 200. Ma per la scommessa abbiamo chiesto il "100" perché ci sembrava un numero fattibile nel piazzale di quell'università......
more...
- markettara
Le identità dietro gli account aziendali. A voi interessa qualcosa sapere chi c'è dietro un nick aziendale, per esempio questo? E se fossimo in più persone a gestirlo, preferireste che esplicitassimo la cosa (per esempio usando le siglette che alcuni usano su Twitter: ^NC) o va bene ance se usiamo in più persone stesso account?
A me interessa tantissimo sapere chi c'è dietro un nick aziendale, però se usate in più persone lo stesso account è durissima creare una relazione vera (non critico la scelta di farlo, è solo che rinunciate a qualcosa).
- mafe
In base alla Netiquette... dovrebbe essere esplicitato, anche se ormai, purtroppo, piu' nessuno conosce le RFC relative :(
- Nito
le sigle vanno bene, magari correlate ad un nominativo sulla pagina principale, vedi ad es bing http://twitter.com/bing
- fakedave
Secondo me, finchè il tutto è comunicato come fate voi, in modo spontaneo e che si sente che la o le persone che ci sono dietro sono genuinamente interessate a quello che dicono e comunicano, va bene che sia a nome altroconsumo. Caratterizzare la comunicazione aziendale dietro a delle persone spesso complica le cose, specie se queste persone poi vanno a fare altro o cambiano lavoro...
- Sara Maternini
from iPhone
Parlare con le persone é più naturale... Tanto anche se non si pubblica il nome alla fine il brand diventa un nickname.
- PiccoloImprenditore
from iPhone
a mio parere il problema si pone quando le persone dietro un account o sono troppe o non seguono comunque le discussioni in cui è presente l'account. Due o tre persone, che sanno comunque cosa hanno fatto/risposto le altre non necessitano di essere identificate. IMHO
- Felter Roberto
è una scelta del brand.. secondo la mia esperienza aiuta effettivamente a creare una relazione piu personale, ma soprattutto quando l account è usato per il crm e l'assistenza.. in molti casi è sconsigliabile, in base alle esigenze anche organizzative interne..
- Michele Polico
sono d'accordo con @Sara. Aggiungo che se usi un account aziendale (a prescindere dal tono con cui lo usi) deve essere chiaro il tuo ruolo. Quindi io parlo e ascolto una azienda. Se devi far finta che siamo amici e che ci vogliamo bene hai sbagliato. Meglio che cambi account per un attimo e sposti la conversazione su un altro avatar
- nessuno
Aggiungo una cosa che magari è solo una mia considerazione: se a parlare è un'azienda, chi si cela dietro quell'avatar dev'essere qualcuno che rappresenta e condivide in tutto l'azienda stessa, e quindi con un ruolo di un certo rilievo; non può essere solo un dipendente messo lì a cercare solo di fare "quantità".
- CoRobi
ok, grazie. A questo punto segue necessariamente full disclosure: qui su Friendfeed sono sempre io. Su Twitter, sono di nuovo io il 99% delle volte, e quando non sono io è per qualche evento speciale che annunciamo prima. Su Facebook, siamo in quattro, con ruoli distinti ma non troppo, specie a uno sguardo esterno. Il che, ora che ci penso, vuol dire che qui su FF non sono sempre io: quando il link arriva da Facebook potrebbe essere stato un mio collega.
- Altroconsumo
insomma era tutta una scusa per presentarti :D :D :D (si scherza eh)
- nessuno
a me interessa sapere chi parla: piuttosto se parlano più persone, con un unico profilo, mi piacerebbe avere una firma per capire chi dice cosa
- maurizio/videogioco
ma non sei tu che hai scritto due post sopra che non dobbiamo far finta di essere amici? O sei tu a essere un nick multiutente :-) (scherzo anch'io, ovvio). (tra l'altro come presentazione era un po' scarsetta, visto che son rimasto anonimo...)
- Altroconsumo
a me interessa sempre sapere chi è che parla, se un account lo gestisce sempre la stessa persona il problema non si pone ma se è condiviso e usato in più persone, mi piacerebbe identificare chi dice cosa. Odio le sigle generiche come ufficio, redazione, admin, ecc..
- prezzemolo
Aggiungo che Il tutto è ancora in un'ottica di sperimentazione, è possibile che entro qualche mese le cose cambino (e si complichino). Al momento la vedrei così: Facebook = sito istituzionale o quasi. Per via della quantità di gente e per come è usato necessita di un investimento importante, lì pubblichiamo molte informazioni riguardanti molti settori diversi, è ovvio che non può essere...
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- Altroconsumo
Grazie a tutti: avete fatto molto per il mio morale, che non era alle stelle ieri sera. Sono in piedi, mi sento abbastanza bene, fare la pipì è una piccola conquista. Domattina mi dimettono e continuerò le cure a casa..
ho appena letto! il Beggi è malato... oddio, dunque anche le divinità sono fallibili? Anche chi tutto sa e tutto può, soffre? Posso fare da ancella/infermierina? (ok, la smetto. Però tu guarisci presto, che noi ti vogliamo il nerd fascinoso e informissima di sempre! un abbraccio stritoloso)
- occhidaorientale
PEC: io lib. prof. con P.IVA, che vantaggi ho (se ne ho)? Posso per esempio mandare una fattura ad un cliente via PEC e questa mi fa fede come una raccomandata, oppure ANCHE il cliente deve avere la PEC? L'obbligo prevede sanzioni?
io l'ho fatta con aruba con un bel robertoscano@pec.it :-)
- Roberto Scano
credo per i non iscritti ad albi, dal 2012- Ma tanto il mondo finisce prima, per cui :-)
- dario
Mai mandato fatture per raccomandata e a memoria mi pare che in passato esistesse addirittura una tariffa ridotta per spedire fatture con busta addirittura aperta. Cmq da quando ho la pec la uso anche per queste cose anche xchè non vedo nessun altro motivo sensato (se nn quello di aver buttato soldi x qualcosa di inutile)
- Emiliano Sanguigni
from iPhone
dario: il mondo finisce il 21 dicembre 2012. Per cui qualche mese di operatività c'è. Forse non faranno in tempo a recapitare le sanzioni e a incassarle. Comunque l'ordine dei giornalisti (che sto rincorrendo) non ha notificato niente a casa dei propri iscritti. Solo qualche breve e interlocutoria informazione sui siti (da cui manca pero' l'indicazione del modo per notificarla all'ordine regionale di appartenenza).
- Antonella Beccaria
Io la uso proprio per inviare le fatture. Se il cliente non ha la PEC, e quindi la invii su una email normale, ha valore di raccomandata *senza* ricevuta di ritorno. Se la mandi sulla PEC ha valore di raccomandata con ricevuta di ritorno. L'ho fatta con aruba su dominio mio (sempre registrato su aruba, ma gestito con dns dreamhost)
- spider
NON ci sono sanzioni, ed ha senso usare la PEC solo ed esclusivamente quando ha senso inviare fogli spillati con raccomandata RR: quando il destinatario ha interesse a negare di avere ricevuto il messaggio. In tutti gli altri casi è inutile. Uno dei grossi svantaggi della PEC è che dal momento in cui apri una casella, quando qualcuno ti manda un messaggio e questo viene consegnato è...
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- Marco d'Itri
moOolto interessante questo thread... ci vorrebbe una wiki...
- Matteo Scotuzzi
Matteo: ci vorrebbe che la gente capisse cosa è la PEC e a cosa serve invece che pensare "figo, con 5€ l'anno risparmio i soldi delle raccomandate!".
- Marco d'Itri
Marco, grazie de "la gente", ma il tuo messaggio è chiaro e utile (ho altro da fare che spulciare documenti inutili, e se qualcuno bontà sua l'ha già fatto tanto meglio).
- Claudio Cicali ♋
premetto che non ho partita iva ma forse a qualcuno interessa sapere che dal sito inps è possibile ricevere un account pec gratuito per e solo per le comunicazioni con la pubblica amministrazione
- nessuno
from fftogo
@Marco: non ho capito. Se uso un certificato personale di, mettiamo, Verisign e lo uso per la mia posta elettronica ha lo stesso valore legale della PEC? Vale in tutti i casi? Se sono un professionista iscritto a un albo anche? Ok anche a un puntatore, ché io finora avevo capito differente.
- spider
(e comunque pure il portiere firma la raccomandata pure se non la leggi, e anche senza portiere le multe si danno per consegnate dopo 10 giorni anche se non vai a ritirarle)
- spider
nessuno,. quello dell'inps è ancora peggio. Te ne fai una con loro per parlare con la pubb. amm. e poi te ne fai un altro per parlare con altri? Per non parlare delle sottili implicazioni orribili di quelle accennate da Marco. Poi, scusa, ma tra 5€/anno e "gratuito" che differenza c'è? Dal sito: «Tramite la PEC al Cittadino non è possibile scambiare messaggi con indirizzi di posta...
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- Claudio Cicali ♋
@claudio sono perfettamente d'accordo. voglio sperare che la chiusura verso l'esterno dipenda dal fatto che il servizio è (specificato più volte) di sperimentazione. Si sa che ci vanno con i piedi di piombo, questi burocrati. La cosa più divertente è il manuale di 58 pagine di cui le prime 7 di dettaglio delle revisioni. E cmq pur essendo chiuso puoi accedervi via imap/pop ecc
- nessuno
spider: c'è una legge che parla di standard internazionali equivalenti. Finché qualcuno autorevole dirà che non è vero, tu ci puoi tranquillamente provare. Il certificato è meglio che sia di un certificatore accreditato con il CNIPA però (quindi in grado di fare firme qualificate).
- Marco d'Itri
@Marco: ciò è molto interessante. Approfondisco, grazie.
- spider
Salve, causa giornata da burocrate mi sono perso finora questo interessante thread. Mi permetto di fare un paio di considerazioni sulla Pec specificando che la posta certificata è uno strumento di comunicazione attraverso il quale il Governo intende modernizzare diversi processi amminstrativi facendo leva sulla domanda dal basso (gli utenti). Per quanto riguarda i professionisti che si...
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- Ignazio Del Campo
Domanda dal basso evidentemente inesistente se devono regalarla... Identificazione univoca di mittente e destinatario la si ha da quando esistono i certificati crittografici, quindi da questo punto di vista la PEC non aggiunge niente. Come appunto ho scritto sarebbe meglio che le firme siano qualificate, ma quelle normali sono solo marginalmente meno valide in giudizio.
- Marco d'Itri
@Marco: sul'identificazione univoca hai perfettamente ragione, ma il riconoscimento giuridico ed il correlato valore legale della firma digitale forte unita alla trasmissione con PEC si ha dal 2005 con la riforma del Codice Amministrazione Digitale. Si dovrebbe affrontare il problema su vari livelli e valutare caso per caso, ma io penso comunque che la PEC possa servire oltre a far...
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- Ignazio Del Campo
Il valore di una firma digitale qualificata prescinde dalla PEC. Le istituzioni in teoria non hanno bisogno di fare finta di non avere ricevuto un messaggio e quindi possono tranquillamente rispondere anche a email normali.
- Marco d'Itri
le istituzioni possono rispondere alle email normali e dare informazioni sull'andamento di un procedimento, ma per quanto riguarda gran parte della comunicazione istituzionale devono utilizzare delle modalità di comunicazione predeterminate dalla legge e pertanto si è trovato l'escamotage PEC. Quello che mi preme sottolineare è che l'imposizione normativa e la domanda dal basso...
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- Ignazio Del Campo
"Devono usare la PEC perché devono usare la PEC". È una argomentazione pienamente al livello della tecnologia. <g>
- Marco d'Itri
Marco capisco il tuo disappunto e spesso mi trovo anche io a confrontarmi con nonsense e storpiature, in questo caso sto solo cercando di trovare un minimo lato positivo. non esistendo un piano di e-government da almeno 8 anni qualsiasi tentativo in questo momento a mio avviso deve essere sfruttato per cercare di introdurre l'innovazione nei luoghi dove fino ad oggi è stato impossibile...
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- Ignazio Del Campo
Io capisco il punto di vista geek di marco, ma non approvo la sua consulenza legale. Andare in giudizio senza pec può essere un atto simbolico dirompente, ma per un'azienda è meglio pagare 5 euro e dimenticarsi del problema. Ci sono tante ingiustizie sociali (anticipo dell'iva???), e personalmente non riesco a riscaldarmi solo perché la pec è stata realizzata facendo far soldi a...
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- Giovanni Bajo
from iPhone
Un uso vantaggioso della PEC c'è: inviare qualcosa a se stessi. Come facevano un tempo i musicisti che non avevano i soldi per far certificare gli spartiti alla SIAE o altro organo competente. Se lo mandavano a casa con raccomandata. Per il resto, parlando con un giurista che si sta occupando di consulenze ad aziende in tal senso, la PEC dovrebbe essere utilizzata tutte le volte che si...
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- Davide B.
Giovanni, mi sembra si stia facendo confusione: se quello che devi provare è che hai consegnato un certo messaggio a una certa persona che in quel momento non collabora e vuole fare finta di non averlo ricevuto allora ti serve una raccomandata RR o la PEC (ma prima devi convincere l'altra persona ad attivare una mailbox, e non è nel suo interesse). In tutti gli altri casi hai in mano dei messaggi tuoi e suoi con firme qualificate, che in giudizio costituiscono piena prova fino a querela di falso.
- Marco d'Itri
Davide: non serve la PEC, prova ad approfondire il concetto di marcatura temporale.
- Marco d'Itri
@Marco: capisco quanto ti stia sulle balle la pec e come principio ti do ragione. Prova ad approfondire il concetto di marcatura temporale così come la stanno impostando le camere di commercio.
- Davide B.
from iPhone
Bel thread... Capisco il punto di principio di Marco, ma concordo con chi dice che il costo minimo vale la spesa
- Giuseppe M.
from fftogo
@Marco: Per convincere l'altra persona/azienda, c'è la legge che gradualmente sta obbligando TUTTI ad avere una PEC. Un'azienda che apre oggi DEVE avere una PEC registrata alla camera di commercio e quindi pubblicata gratuitamente. Immagino che a breve ci sarà l'obbligo di pubblicarla sul sito web dell'azienda. Di conseguenza, in un mondo dove TUTTI sono OBBLIGATI ad avere una PEC, le...
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- Giovanni Bajo
Io ho un account PEC che reindirizzo nel mio account di posta principale, insieme a tutti gli altri account che voglio/devo monitorare, quindi il problema di non leggere periodicamente la casella PEC non mi si pone. Vorrei aggiungere che la PEC, così come la raccomandata RR, non certifica i contenuti, a differenza della firma elettronica. Inoltre, nel caso di fattura, fa fede la data di ricezione e non quella di emissione per la decorrenza dei termini di pagamento.
- Roberto
@Roberto: 30gg data fattura é diverso da 30gg ricezione fattura. La decorrenza dei termini di pagamemto è argomento diverso e da "marcatura temporale". Dipendono di base da accordi contrattuali, che possono essere molto varie sull'argomento.
- Davide B.
from iPhone
@Roberto: che intendi con "non certifica i contenuti"?
- spider
@spider che certifica la ricezione ma non il contenuto, per il quale invece occorre una firma elettronica
- Roberto
mi spiego meglio: l'apposizione di una firma elettronica a un documento passa attraverso un algoritmo che genera una chiave univoca sulla base del contenuto stesso. Se il ricevente cambia una virgola sul documento e risottopongo quest'ultimo all'algoritmo di cui sopra, la chiave generata sarà diversa da quella in possesso del trasmittente. Ovviamente per la maggior parte dei casi, dove c'è un certo tipo di rapporto tra le parti e le cifre in ballo non sono elevate, può essere uno scrupolo che si può evitare
- Roberto
Bello questo thread, c'è abbastanza confusione da poterlo utilizzare in un paio di workshop :) intanto, per rispondere alle principali domande che vengono naturali quando si parla di PEC, vi segnalo http://www.guidapec.it (non è un wiki ma dovrebbe aiutare, se avete altre domande potete farle a me o nel forum). A questo punto ci sarebbe da chiarire alcune cose, vedo se riesco a farlo in qualche commento...
- Felter Roberto
usare la PEC per spedire le fatture è come usare la raccomandata, serve a poco. I problemi con le fatture di solito non sono certo la mancata ricezione. :) obbligo per i non iscritti ad albo: la legge non prevede nulla ne ora ne in seguito. Ad oggi la legge parla di liberi professionisti iscritti ad albo entro il 29.11.2009 (scaduta) e le società di persone e di capitali entro il 29.11.2011. Se poi verranno inserite altre tipologie in seguito non lo so, ma ad oggi non si parla di niente in proposito
- Felter Roberto
dove farla: i 23 certificatori danno tutti esattamente lo stesso servizio, in quanto normato per legge, al limite possono variare le dimensioni dell'archivio o i servizi aggiuntivi che danno (a pagamento) ma di base sono tutti uguali. Io consiglio a tutti, (persino ai privati) di acquistare un dominio (10E), attivarci un sottodomio tipo pec.miodominio.it (che di solito è gratis) e su...
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- Felter Roberto
@marco dice "fornire una normale mailbox su cui puoi fare e verificare firme digitali qualificate spiegando che si tratta di un sistema equivalente a norma di legge" la firma qualificata e la PEC non sono due alternative, servono a due cose diverse e non può essere considerato un sistema equivalente primo perchè l'equivalenza non la stabilisci tu ma la normativa (e a oggi la normativa...
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- Felter Roberto
PEC regalata da stato, INPS/ACI: NON E' UNA PEC, e la normativa è chiara. E' una CEC-PAC "comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadini", per cui la limitazione non è temporanea ma voluta, proprio perchè lo stato non può fare turbativa del mercato regalando una cosa che gli altri sono costretti a far pagare. Quella dell'INPS/ACI è sperimentale nel senso...
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- Felter Roberto
Roberto: ho già risposto ad obiezioni di questo genere, non è un mio problema se qualcuno ha costruito un business model su questa tecnologia orrenda che presto o tardi sarà resa inoffensiva dall'UE in quanto non interoperante con il resto del mondo. A proposito, vi hanno detto che è obbligatorio ricevere lo spam via PEC?
- Marco d'Itri
Marco. Mi aspetto dalla UE la stessa attenzione anche per le raccomandate AR, la prioritaria, ecc. visto che sono cose che abbiamo solo noi e non il resto del mondo. Tu quante raccomandate AR hai mandato all'estero? Davide, marco parla di spam perchè la legge non prevede, come invece lo faceva sino a poco tempo fa (ora ci sono modifiche anche su quello) che tu debba avere l'autorizzazione per mandare messaggi pubblicitari su una PEC
- Felter Roberto
Questo è ovvio, visto che io posso risalire facilmente al mittente, dato che deve avere usato una PEC per mandarmi lo spam e quindi il certificatore, che gli dà il servizio, sa benissimo chi è.
- Felter Roberto
Davide: la normativa prevede che tu debba accettare tutta la posta che ti viene inviata. Serve a poco sapere chi l'ha mandata: nome, cognome e indirizzo dei principali spammer italiani sono ben noti eppure operano da anni indisturbati.
- Marco d'Itri
le obiezioni di Marco sono le classiche di chi semplicemente non vuole usare la PEC e cerca una giustificazione per non farlo. Liberissimo di usarle, ma la PEC è comunque un passo avanti rispetto alla situazione precedente. Il fatto che sia normata e che quindi tocchi all'altro confutare ciò che certifica, è uno strumento potente che le aziende possono usare a loro favore.
- Felter Roberto
Chiunque abbia una PEC e riceve spam, per favore me lo faccia sapere. Sono proprio curioso di vedere quanto sarà.
- Felter Roberto
Se qualcuno ha qualche domanda, chi mi segue lo sa, chieda pure e cerco di chiarire qualsiasi mia affermazione. Quello che consiglio io è questo: quante raccomandate/anno mandi? se ne mandi almeno 3 o 4 puoi pensare di valutare la possibilità di usare la PEC come alternativa (vanno esaminati principalmente i destinatari per capire se può essere utile)
- Felter Roberto
Faccio una domanda base, più per curiosità che altro. Quanto di tutto questo funziona su sistemi non windows e/o non microsoft? Cioè, in qualche modo al mio programma di posta elettronica dovrò dirgli in qualche modo di crittografare/firmare/attaccare la marca da bollo sul messaggio che esce. O non ho capito un accidente?
- Angelo
Angelo, niente software particolare. E' una mail. puoi configurare il tuo client, oppure usare la webmail data in dotazione dal certificatore. Diciamo che alcuni client non sono il massimo per la lettura delle PEC, perchè non visualizzano gli allegati e nella PEC il contenuto è "contenuto" in un allegato, per cui in quei client dovresti cliccare sull'allegato per aprirlo e leggerlo, ma non dipende dai S.O. :D
- Felter Roberto
tu non devi crittografare/firmare/bollare niente. Entri nella tua mail PEC con utente e password, scrivi il messaggio e fai invia. E' il tuo certificatore che appone le marche temporali e la SUA firma digitale sulla busta (elettronica) contenente il msg e poi lo invia. Per te è tutto trasparente. Proprio per quello la PEC non certifica il contenuto, il certificatore prende, imbusta e...
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- Felter Roberto
interessantissima discussione. A chi è nostro socio segnalo anche un nostro recente articolo su Soldi e Diritti http://bit.ly/3DnQXk
- Altroconsumo
la PEC riguarda solo il "trasporto" quindi, certifico che non avevo capito un accidente allora! :-)
- Angelo
@altroconsumo, ci sono alcune cose fuorvianti in quell'articolo e in quello collegato della PEC INPS. Dall'articolo sembra che i professionisti debbano pagare la PEC SOLO perchè quella che regala lo stato non è ancora disponibile. Quella che regala lo stato non può essere usata per gli adempimenti di legge previsti ai professionisti e alle aziende, per cui, anche se lo stato/INPS/ACI la fornisse oggi, questi dovrebbero comunque comprarne un'altra.
- Felter Roberto
grazie, girerò ai miei colleghi che si sono occupati dell'articolo. Anzi, se hai altre osservazioni spara pure!
- Altroconsumo
diciamo che il resto, con tutte le limitazioni imposte dalla necessità di essere brevi che capisco, è in linea con la situazione attuale. :)
- Felter Roberto
un bignami per husband (cioè che deve fare) ce l'hai? (obviously last moment for him)
- catepol
Da questo punto di vista sono felice di non essere iscritto a nessun albo o elenco 'professionale' (nota polemica: come se la mia effettiva professionalità dipendesse da un atto burocratico...)
- Nicola D'Agostino (nda)
Catepol, ci ho appena fatto un post, ci ho...
- Felter Roberto
C’è mia madre che mi telefona tutte le sere e poi vuole che ogni domenica vada a cenare da lei (portando magari il bucato). Elena, sua mamma la vede una volta ogni due mesi, se si incrociano alla cassa della coop, e al telefono solo per Natale. Dopo poi sua mamma legge un giorno per caso il suo blog e Elena (oltre a cancellare dei post) dice che... - http://maisuccesso.tumblr.com/post...
no, ha ANCHE telefonato ai parenti per segnalarlo. (il diario col lucchetto l'avevo alle elementari ed è un mucchietto di ceneri già da diverso tempo).
- elena (senzaaggettivi)
mi stai rispondendo seriamente? sul diario col lucchetto?
- guia
in verità non ricordo se l'ho mai avuto (adesso ti sto rispondendo seriamente)
- elena (senzaaggettivi)
tutti che si cagano elena e del mio dramma frega niente a nessuno (mi può capire solo Adamo)
- bloggo
Ha ragione Elena. Tu sai già a cosa vai incontro, mentre lei credeva di averla addestrata bene ed invece...
- MisterQ
ecco, hai colto nel segno, mrQ: anni e anni di addestramento, a 20 anni dire che si va 3 giorni per lavoro senza dire dove, fuori di casa appena possibile, etc.., etc.. e nonostante questo mi salta fuori con domande indiscrete, tipo "come stai?"
- elena (senzaaggettivi)
@Elena certo che ci capiamo ! MammaQ ai tempi dell'ex storica: "Ma quando ce la presenterai ?!" ed io "Senti mamma, quando sarà il momento..." "Ma figlio mio, son 5 anni che ci stai assieme !"
- MisterQ
io ho sempre risposto "al compleanno del primo bimbo" ma poi alla fine matteo l'ho presentato, dovrebbe ringraziare!
- elena (senzaaggettivi)
più lo leggo e più mi accorgo che volevo scriverlo in italiano.
- bloggo
io comunque a Matteo lo capisco... solidarietà!
- Simone Biagiotti
che poi simone noi sappiamo che è meglio non parlare della cena, c'è da prender paura.
- bloggo
mia mamma, il suo cavallo di battaglia è che è tutt'acqua: la verdura è acqua, la minestra è acqua, la carne è acqua e la frutta è acqua ecc...
- bloggo
la mia se n'è andata 10 minuti fa, voleva portarsi le mie salviette a casa, per lavarle lei. in un'altra provincia. inoltre, si è presentata con un piatto da portata pieno di cotolette, non richieste, gradite, per poi dirmi 'ma ti fanno male ti si piantano sullo stomaco'
- frine
io secondo me queste cose in svezia non succedono, è una condanna mediterranea.
- bloggo
poi però la paolina deve farsi cucinare dalla coinquilina, sennò niente
- bloggo
L'errore di base è il bucato: MAI permettere alle madri di farvi il bucato o stirarvi le camicie, quando siete fuori di casa. E' la loro testa di ponte, se fate passare quello, siete fregati per sempre.
- Alessandra Muccinelli
io senza coinquilina muoio di fame. o vivo di pizza.
- lapaolina
io ho sempre detto a mia madre che lei sarebbe stata l'ultima a sapere quando mi sposavo (tant'è che non l'ho detto ancora adesso :D ). Poi però dei parenti sono andati a chiederle se mi sposavo, avendo saputo che una con cui stavo si sposava. Ormai era una ex ma ho impiegato mesi a convincerla che non mi sposavo.
- Felter Roberto
la mia non mi chiama mai, per lei devo essere io quella che chiama e quindi lo faccio quando preferisco, anche se non devo far passare troppo tempo
- Stefania/stered
La mia è penetrata in casa una volta che ero in vacanza all'estero, e poi me l'ha confessato solo due anni dopo.
- Alessandra Muccinelli
dare le chiavi di casa ad un parente è la follia, piuttosto alla malavita.
- elena (senzaaggettivi)
(la mamma ciociara? perchè capirei molte cose)
- roberta milano
quando una mamma in visita a casa tua tace per più di otto secondi guardandosi in giro, sta controllando se ci sono le ragnatele.
- frine
mesi fa. Torno a casa e trovo la mamma del coinquilino in bagno con un pezzo di lavatrice in mano e mi fa: "Sai, forse ho combinato un guaio, ma sai... qua la biancheria del mio bambino non profuma più come quella che gli lava la mamma." "signora mia, se ha fatto il danno, paga lei. Arrivederci"
- MisterQ
Io sto allevando un ragno in un angolo del salotto; guai a chi tocca quella ragnatela.
- Alessandra Muccinelli
@ABeggi, sono stato interrogato dalla puericultrice su nomi e date di nascita (che già aveva, voleva solo verificare l'affermazione che avevo appena fatto in camera). 8 centri su 8, altro che cervello di gatto in salsa IBM!
- S.
Comunque io lo sto usando sopratutto per le frequenze di rimbalzo settimanali.
- Alessandro Marocchini
puoi fare il trigger su tutti i valori (es: è cambiata la redditività di un prodotto in catalogo ? sono scese le visite a questa pagina dagli USA ? la landing page ha perso conversioni ed efficacia ? )
- k0nan
troppo utile, cambia l'approccio alla consultazione
- Esteban™
sostanzialmente semplifica molto una parte di lavoro che dovevi fare fuori da analytics esportadone i dati, concordo con esteban è moooolto utile e immediato
- k0nan
sembra che in realtà lo siano abbastanza, eccezione fatta per IE, come al solito. Però ci sono soluzioni JS per far digerire anche a IE i nuovi tag: una la si può trovare qui: http://code.google.com/p... ;)
- Habla Webdesign
penso che se dovessi fare un app da zero ora proverei ad usarlo sul serio :-)
- Lawrence Oluyede
@Lawrence Oluyede: solo sulle webapp? siti no?
- Habla Webdesign
template, io pensavo a template, per wp, joomla, drupal, cmsmadesimple. insomma quella roba li. certo che se ie non li accetta è sempre un bel casino. (pezza o non pezza.)
- A. Morloi Grazioli
morloi, li accetta: il problema è che non applica stili per via del modo in cui gestisce gli elementi sconosciuti e ha dei problemi a gestire rapporti parent-children di questi elementi per la stessa ragione. Il workaround funziona per tutte le versioni indietro fino a IE6 ed è un oneliner che aggiungi con un conditional statement, è ben spiegato nel capitolo /semantics.html di dive into html5 (di cui mi manca l'ultima sezione prima di poterlo pubblicare in italiano)
- alieb
alieb: deduco che tu stia già utilizzando proficuamente i nuovi tag, o sbaglio? :)
- Habla Webdesign
(scusi, lei, io navigo con ie5.5, cosa mi consiglia?)
- k0nan
@Habla: si scusa, e` che ormai non considero piu` il concetto di "sito", per me son praticamente sempre web app nel momento in cui ci infili qualcosa di dinamico. Deformazione terminologica, mi sa che ho torto pero`
- Lawrence Oluyede
Habla: sì, per le cose personali o nuove (redesign) li sto cominciando a usare
- alieb
Alieb: hai trovato particolari problemi, IE a parte? io ho cominciato a sperimentare pezzetto per pezzetto, ma per adesso particolari inconvenienti non ne ho trovati. Pero' non si sa mai :)
- Habla Webdesign
@Lawrence questo potrebbe essere un argomento interessante però. Tu consideri webapp qualsiasi cosa dinamica, io ad esempio considero webapp tutto quello che implica un atteggiamento attivo nell'utilizzo (passivo = consultazione). Ci sono altre definizioni in giro? :)
- Habla Webdesign
Habla: fino ad ora nessuno, l'unica cosa su cui pare bisogna fare attenzione è non mischiare il vecchio modo di usare gli <h1>-<h6> e il nuovo (all'interno di header, hgroup) perché si incasina la rappresentazione del "sommario" della pagina, ma all'utente frega poco -- frega a chi/cosa parsa l'html (anche questo spiegato in quel capitolo)
- alieb
mi avete convinto... mi sa che comincerò ad usarlo...
- A. Morloi Grazioli
Morloi: in bocca al lupo :) nel caso ci sia qualche intoppo magari avvia una discussione qui, che sicuramente può dare spunti interessanti!
- Habla Webdesign
alieb: grazie, vedrò di farci caso appena metto mano al prossimo progetto :)
- Habla Webdesign
al momento è in beta 1 quindi manca poco, qualche settimana
- wolly
Ok, aspetto ad aggiornare allora… :-P
- Iron Mauro
ma per l'embedd del video wp 2.9 fa impostare anche la grandezza di default?
- Kiro
from BuddyFeed
si in impostazioni media puoi mettere larghezza e altezza max.
- wolly
"Custom Post Types" potrebbe essere una rivoluzione, se ho capito bene tramite plugin si possono creare template di tipologie di post. AWESOME!
- CantorJF
per riservare la visibilità di alcuni widget ad alcuni utenti o classi di utenti? Ancora nulla?
- ArMyZ
no anche perchè non ne capisco l'utilità :-) e in ogni caso puoi farlo con il controllo utenti
- wolly
se io volessi demandare ad alcuni utenti (o clienti) la visibilita di alcuni widget da non mostrare ai visitatori? esiste già il modo? Mi son perso qualcos allora
- ArMyZ
thanks. ottima cosa quella dell'installazione mass dei plugin.
- Alessandro Marocchini
ArMyZ fai un ciclo if che controlla se quell'utente può visualizzare o meno quel determianto widget
- wolly
va beh, anch'io ho fatto così ma l'hack del codice non è una soluzione comoda e per tutti. Sarebbe comodo poterlo gestire nativamente dalla dashboard dei widget stessi. A quel punto gran parte dei CMS inizierebbero a temere WP anche su altri fronti
- ArMyZ
davvero grandi notizie, soprattutto lato template :)
- Tommaso Baldovino
lato template c'è la figata della foto da usare come preview del post senza più dover usare i campi personalizzati che semplificherà di molto la vita agli utenti :-)
- wolly
devo dire che, a parte qualche piccolo malfunzionamento, la 2.9 beta 1 è decisamente molto stabile, la sto usando da alcuni giorni e mi trovo bene :)
- wolly
[Qui si compie 27 anni!] Chi vuole una fetta di torta di compleanno metta un like qui sotto!!! Quest'anno niente regali, solo opere di bene: like a tutto spiano!! ..valgono per la vincita del #gioconeff, che qui oltre a compiere 27 anni si è anche in finale :D
#fotolike per la finale del #GioconeFF: gli altri concorrenti sono Elenucci, Nastrorosa, Dyoniso e chi riceve meno like dei 4 sarà eliminato
- Adamo Lanna
Auguri! (@lasacco: per avere torte di mele non dietetiche dalle mamme oltre una certa–indeterminata–età bisogna insistere e insistere e insistere...)
- sistrall
la mia mamma come potete vedere non cucina dolci dietetici. Se si decide di fare un dolce bisogna farlo fino in fondo :P ...poi si recupera su altro ;)
- lyonora
La tua mamma ha ragione, se si pecca si pecca fino in fondo! Sei scorpione anche tu allora, gentaglia, ma ci si diverte...
- roberto dadda
Tanti Auguriiii alla Lyoooooo! Tanti Auguriiii alla Lyoooooo! Taaaaannnnnti Auguriiii alla Lyoooooooooo...! Tanti auguri aaaaa Teeeeeeeeee! LOL
- Alessandro
Posso raccogliere like fino alle 21.30!! Coraggio!!
- Elenucci
E non ho usufruito di nessun bonus, io!!
- Elenucci
#fotolike per la finale del #GioconeFF: gli altri concorrenti sono Nastrorosa, Lyonora, Dyoniso e chi riceve meno like dei 4 sarà eliminato
- Adamo Lanna
Caro Adamo, dopo questa figuraccia, sarà comunque un onore arrivare ventesima!
- Elenucci
Io non ho comprato Like da Adamo perchè confido nel buon cuore dei friendfeedani!
- Elenucci
hai scritto "abbiate pietà di me per la foto"... ergo: sarai sfottuta e bollata a vita per questo :D
- Vincio
@Ele, hai ragione: se tutti laikano tutti ... però è difficile non parteggiare per tutte le persone che sono state in gioco con te nei livelli scorsi ...;)
- lasacco
Vincio... è vero.:( Lasacco, qualcuno ha comprato dei like in più..., Lynora ha il compleanno. Ma già esser in finale è una soddisfazione!
- Elenucci
vi siete dimenticati di me?!?!? LIKEEEEE :))) già ho messo una foto per cui potrete ricattarmi a vita, vorrete mica esser pagati?!
- Elenucci
più di un like è arduo. (non impossibile ^^)
- paolo beneforti
aiutandomi a tener su il thread magari raccatto ancora qualcosa!... mannaggia a me che non mi son comprata i like di scorta!
- Elenucci
ok l'ho salvata! da oggi sei ricattabile :D :D :D
- Niky
from iPhone
niky... guai a te! Ti metto il guttalax nella torta! :P
- Elenucci
beh, salvarla è la prima cosa, è ovvio. ^^
- paolo beneforti
ne ho giusto bisogno :D con tutto il ferro che mi propinano...
- Niky
from iPhone
la mia mamma verrà a trovarmi settimana prossima...prevedo di comprare nuovo vestiario di solito con lei qui cambio taglia...hihihihi buona scusa eh!
- Niky
LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE LIKE
- Niky
volevo fare un commento sul guttalax ma ho deciso che oggi faccio la BravaBellaBuona come Lamayo :))) e sorrido
- Niky
Giornata dei sorrisi e dei pensieri positivi! ;) Ci siamo capite no...
- Manu
che qualcuno ha tolto un LIKE... sai tipo la storia della pecorella che va nel bosco incontra il lupo cattivo e gna gnam...beh era cappuccetto ma ci sta pure la pecorella...o era l'agnello :D boh! l'importante è che si faccia LIKE (o io non mi tolgo dai maroni :))) )
- Niky
Ma noooo le pecorelle non c'entrano, era cappuccetto rosso che va nel bosco per portare da mangiare alla nonna e incontra il lupo... :)
- Manu
e va beh...stessa cosa non puntualizziamo,dopotutto ho solo la licenza media inferiore io :-)
- Niky
:))) ma Niky che c'entra la scuola, le favole venivano prima! :)))
- Manu
e dopo Manu ...non hai idea di quante glie ne ho lette al Crotalo...con gli anni la memoria vacilla :D
- Niky
a proposito Niky hai già fatto la wish list per natale?
- Manu
beh ma prima ho l'anniversario di matrimonio per Natale c'é tempo :D
- Niky
il mini gioco lo ha di certo vinto lynora...ora sto lottando per rimanere in gioco! qui mi inseguono e ci sono ancora 3 ore di tempo! LIKE LIKE LIKE son stremata!! Adamo è un sadico! ^^
- Elenucci
mancano 2 ore e mezza alla fine di questa estenuante giocata... un like e almeno per il momento (dipende da Adamo) sarà finita!
- Elenucci
Ho 223 iscritti e 74 like.... dove sono gli altri 100? C'è bisogno di voi!! Offro l'aperitivo!
- Elenucci
grazie a tutti per la partecipazione!! Lo so che in futuro userete questa foto contro di me! Per qualsiasi ricatto, sappiate che posso pagare solo con l'ospitalità! ^_^
- Elenucci
Preghiera: anziché spandere inviti spiegateci vi supplico a noi cretini che non abbiamo capito niente, ripeto spiegateci COME CAZZO FUNZIONA WAVE e che ci dobbiamo/possiamo fare con questo oggetto del desiderio finora utile come il citofono sulla bara! Grazie di cuore.
io di buono ho trovato solo che nella pseudochat leggi in tempo "quasi" reale quello che scrive l'altro...
- Assimo
"come il citofono sulla bara" e' una metafora meravigliosa.
- Alb.
grazie per il link alla guida ma dubito che l'userò, odio le guide per mio limite personale, mi stufo al capitolo 1.
- Adamo Lanna
anch'io: mai andata oltre pagina 8 del manuale della macchina fotografica, ad esempio, quindi so solo che si complimentavano con me per l'ottimo acquisto in sei lingue.
- frine
Guarda che non serve mica a nulla, è solo per fare i fighi.
- S.
per ora non serve, lascialo stare e riprendilo tra sei mesi quando integrato a gmail sarà più chiaro :)
- vanz
confermo che non serve a nulla, ma fa figo, tanto è vero che per coerenza non lo attivo pur essendo invitato direttamente da Google
- Mackley ॐ
infatti, finché gwave non riuscirà a ricevere le mail normali, non servirà a niente.
- ubu
ah perchè, serve pure a qualcosa? Io pensavo fosse semplicemente un status symbol, come i Ray Ban o i Levi's
- zadigone
io lo uso così tanto che lo potrei mettere come sfondo del desktop
- Adamo Lanna
che bello, anch'io adesso ho il mio bell'account di google wave e finalmente posso iniziare a non usarlo, non vedevo l'ora
- mario ℒ maroi
Copio pari pari ciò che scrissi altrove, dato che mi pare di essere l'unico che trova wave un utile strumento che gli sta cambiando il lavoro quotidiano: per me è uno strumento che sarà UTILISSIMO in fase di lavoro (creazione di report condivisi, stesura di documenti a più mani: una manna dal cielo!) o per organizzare piccoli o grandi eventi tra amici in tempo reale, senza code di email...
more...
- Luca Gianneramo
dunque se ho ben capito non è uno strumento adatto a tutti, quindi se una persona non lo trova utile ci può dormire la notte, un po' come quando sai che con photoshop ci potresti fare molte cose (esempio non fissatevi su photoshop che magari fa schifo) ma non essendo tu un grafico pur avendolo non sapresti che fartene e quindi pazienza se non lo usi.
- Adamo Lanna
"se una persona non lo trova utile ci può dormire la notte" <- che è una cosa che vale un po' per tutto su questo pianeta
- vanz
ti voglio bene... vi voglio bene... mi sentivo la sola inetta che nn ci aveva capito una favazza...
- zetaraffix
(cioè sono sempre nell'ignoranza.. ma non sono più sola) è già una cosa :-)
- zetaraffix
@Adamo: io più che altro direi "non è uno strumento adatto a TUTTO" :) Voglio dire: ogni cosa ha la sua funzione, tante volte sembra di leggere che wave debba fare per il caffè o soddisfare le esigenze che ognuno ha in mente. Tutto sta nel capire se uno ha necessità di usarlo. E' un servizio google come altri. Se - per esempio - tu non usi il calendario google perchè non ti serve, non è che devi usarlo per forza. Il bello di wave è che però si può ancora prestare a diverse "interpretazioni di utilizzo".
- Luca Gianneramo
bè dai, a parte che pure io non c'ho capito una pippa, però ci sono un paio di wave pubbliche carine che se le tieni d'occhio sono interessanti. però si, a parte quello non è molto per il cazzeggio come FF, cosa che io predilico, penso sia più utile per robe lavorative o organizzare eventi, per brainstorming e cose similil, come diceva luca con parole migliori delle mie :P e cmq "come il citofono sulla bara" la devi brevettare che è la miglior battuta che ho sentito negli ultimi tempi, stra lol!! ^_^
- kikiworld
Confermo quello che dice Luca. Se viene usato assieme alle persone con cui di solito "si fa" qualcosa (lavoro, studio, associazionismo e quelle cose lì) google wave serve a qualcosa. Serve nel senso che fa risparmiare tempo a aiuta a organizzare meglio le cose. Wave ha anche il pregio che, in gruppo, la velocità di apprendimento è decisamente maggiore che per altri strumenti. Ogni...
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- Marco Bonomo <radel>
io ce l'ho aperto da un'ora, lo guardo e non succede ancora niente.
- vic
comunque io ora lo voglio, il citofono sulla bara. hai visto mai.
- ubu
io non ho pensato neanche per un secondo di usare wave come un social network o per il cazzeggio volevo solo sapere a che serviva perché il video introduttivo col tizio che dovrebbe spiegare secondo me non spiega niente. ce l'ho da 20 giorni ma non ci ho mai fatto nulla: evidentemente in questo momento non è il servizio che fa per me non perché sia inutile ma perché non ho ancora una...
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- Adamo Lanna
Per ora ho visto che è un insieme di finestrine tutte belle allineate: lista dei contatti, menu e lista di messaggi (suppongo lista; per ora c'è il benvenuto di Gwave). Non so se debba succedere qualcosa o se devo farla succedere io e come. Mbeh, intanto sta lì, non sporca, non inquina, quando servirà sarò pronta.
- Alessandra Muccinelli
ah comunque se cercate with: public lang: it vi si aprono un pò di wave pubbliche in italiano interessanti, vadete voi... :P
- kikiworld
Per fare degil esempi sull'uso che ne sto facendo io: Un papiro di laurea, un preventivo per una manifestazione e relativo brainstorming, file sharing, verbali di riunioni con relative note. Questi per citare gli ambiti in cui mi sto trovando molto bene, che prima facevo con google docs e adesso invece faccio più velocemente e meglio con wave.
- Marco Bonomo <radel>
cercate le wave pubbliche di faq italiane, o di aiuto in generale, che spiegano tutti i comandi che rendono anche la vita un po' più semplice su wave
- Ivy /composmentis
finora ho solo usato per un paio di frasi il traduttore automatico, per quello che ho visto traduce molto bene (aggiungete ai vostri contatti aunt-rosie@appspot.com ed aggiungetelo ad una wave).
- zadigone
anch'io lo voglio il citofono sulla bara!!!!!! però ci installo linux
- Conte Scialoja (Davide)
il citofono sulla bara ha riscosso successo vedo
- Adamo Lanna
Serve a sapere se la signora è in cassa (ok è orenda, ma non ho resistito).
- Alessandra Muccinelli
sono rimasto colpito dalla dicotomia tra la principale preoccupazione dei relatori dell'Internet Governance Forum di Pisa ( "il diritto all'oblio") e quella di alcuni relatori del lancio di "The Hub" (il diritto alla memoria). tutto qui.
- antonio pavolini
il diritto all'oblio è già riconosciuto dalla giurispriudenza giusto? (v. diritto dell'informazione). a causa della mia ignoranza, mi domando cosa sia il diritto alla memoria..
- michelA marra
il diritto alla memoria non è riconosciuto dalla giurisprudenza. il sorgere di nuovi strumenti che - per default - pubblicano (almeno come best effort) "per sempre" i contenuti cambia il contesto in base al quale è stato sancito il diritto all'oblio. la domanda è: lo cambia a tal punto da far sorgere un parallelo "diritto alla memoria", per cui chi pubblica potrebbe in realtà desiderare...
more...
- antonio pavolini
mi interessa molto l'argomento... per entrambi i casi: dove posso trovare documentazione?
- bastet
from FreshFeed
interessante. suppongo che ognuno debba avere il controllo delle proprie "convesazioni", di conseguenza mi sembra più che giusto che si parli/ci sia un diritto alla memoria.
- michelA marra
no, su internet non ancora. ma c'è una certa convergenza bypartisan.
- antonio pavolini
domanda per nulla banale, non ho ancora un'idea precisa sull'argomento
- Maurizio Goetz
Fatte le dovute premesse sulla situazione politica italiana e sul rapporto politica/magistratura, sull'uso improprio di certe leggi, etc... l'idea di riflettere su un "diritto all'oblio" e di affrontare il tema anche da un punto di vista giuridico / normativo non mi pare così assurda. Nonostante ritenga che è come tentare di arginare il mare: il diritto all'oblio temo che se ne sia andato per sempre. Voi che ne pensate?
- Matteo Stagi
eeehhh matteo, mi sa che siamo vicini anche su questo...ma sentiamo che dicono gli altri
- antonio pavolini
Più che un diritto, l'oblio, il più delle volte, è 'una salvezza'...e la memoria, il più delle volte 'una condanna'...secondo me, ma non mi riferisco in modo specifico alla rete...
- aranciaverde
E' il problema della nostra generazione. Non ci abbiamo mai riflettuto profondamente
- Maurizio Goetz
io ho una concezione un po' particolare dell'argomento. Credo che non dovrà essere la legge o la tecnologia a dare il diritto all'oblio, ma la saggezza delle persone. E la memoria invece, demandata alla tecnologia, accrescerà la responsabilità e la responsabilizzazione delle persone, rendendole migliori. Il problema non è ricordare, ma dare al ricordo il giusto peso.
- Felter Roberto
credo che il problema più semplice sia quello tecnico, il che è tutto dire... In pura teoria, vorrei poter disporre di tutta l'informazione che ho prodotto io nel tempo. Vorrei poter decidere la sua sorte
- ArMyZ
Armyz, io invece non sono di questa idea. Tu/noi possiamo solo decidere cosa produrre e cosa no, ma una volta prodotto il risultato deve essere autonomo. Proprio in questo sta la crescita della coscienza della gente. Responsabilizzare chi fa qualcosa e dare il giusto valore a quello che si è fatto.
- Felter Roberto
@felter: la tua proposta è un po' idealista
- michelA marra
io propongo la soluzione migliore, non la più facile. :)
- Felter Roberto
quello che produco perchè immaturo / mal consigliato /scazzato nel momento x erroneamente potrebbe ritorcersi contro nel momento x +Y in maniera potenzialmente devastante. Sarebbe bello che fosse il generatore dell'informazione a dargli il peso in qualsiasi momento, non il fruitore che la potrebbe manipolare a suo tornaconto o semplicemente con leggerezza perchè non coinvolto
- ArMyZ
armyz, mi sembra proprio questo il punto. la soluzione deve essere prima di tutto tecnica
- michelA marra
lo so michela, sono anni che mi ritrovo a riflettere su queste problematiche. E devo dire che questo thread è di gran lunga uno degli argoment più interessanti da quando frequento friendfeed
- ArMyZ
Armyz, io sono per la responsabilizzazione delle proprie azioni da un lato (hai fatto la cazzata, è giusto che si sappia) e la capacità di dare il giusto valore alle cose dall'altra (l'hai fatta quando avevi 20 anni, ora ne hai 40, forse non è una informazione di valore per giudicarti).
- Felter Roberto
io tecnicamente non capisco un tubo. però se vado su 123.com o guglo il mio nome, insomma se vedo cosa dice di me la Rete, ci sarebbe più di una cosa che vorrei vedere cancellata (soprattutto perché mi danneggia professionalmente) e banalmente non ha nulla a che fare con i SN. Quindi mi appellerei al diritto all'oblio e, di conseguenza, anche a quello della memoria (per me sono complementari)
- michelA marra
è proprio questione di mentalità, è come fallire in Italia e fallire negli stati uniti. Da noi è un'onta da nascondere, da loro una esperienza da valorizzare.
- Felter Roberto
@felter: questo possiamo pensarlo noi, ma non abbiamo il controllo delle azioni altrui
- michelA marra
Michela, se un mio cliente non dovesse volere i miei servizi perchè ha trovato una mia foto a 20 anni che suonavo in un gruppo post punk, il problema non è che ha trovato la mia foto, è che è una persona che dà valore alle cose sbagliate. Forse a perderlo ci sto guadagnando io. :)
- Felter Roberto
roberto posso essere d'accordo sulla sensibilizzazione e sulla differenziazione delle informazioni ma chi dev'essere a valutare che peso dare? Chi non mi conosce affatto, chi mi detesta o io che so perchè/come/in che momento/contesto/ ho generato quella determinata informazione? Ovviamente non sto andando a toccare info legalmente perseguibili, reati e quant'altro.
- ArMyZ
la rete ha inevitabilmente accorciato le distanze e ha aumentato esponenzialmente le informazioni anche personali veicolate in essa. Sono dell'opinione che in alcuni momenti si scrive troppo e a cuor leggero. Direi anche che abbiamo anche delle responsabilità verso le nuove generazioni che si affacciano con disinvoltura a questo mondo.
- ArMyZ
Chi non ti conosce affatto, probabilmente non ha nessun motivo per dare una valutazione e altrettanto probabilmente qualsiasi fosse non ti interesserebbe. Chi ti detesta già ti ha valutato e ti detesta :) per cui non cambia molto. Quello che dico io è che questa è l'occasione buona perchè un nuovo contesto sociale faccia migliorare la società e le persone. Più responsabilità da un lato, più rispetto dall'altro.
- Felter Roberto
felter, idealmente sono d'accordo con te, ma è giusta anche la domanda che si poneva armyz. Io vorrei tecnicamente poter modificare le informazioni che io (e solo io) ho messo in Rete. Questo mi sembra giusto. Una specie di auto rettifica, insomma
- michelA marra
Io voto per una social integrità referenziale
- ArMyZ
Michela, questo comporterebbe di fatto una deresponsabilizzazione nel momento in cui metti in rete qualcosa (tanto poi eventualmente la tolgo). Invece è proprio lì che si deve intervenire a migliorare e a migliorarsi. Think before you post, dovrebbe diventare Think before you do. Quanto ci dà fastidio sentire qualcuno affermare una cosa oggi e poi negarla il giorno dopo.
- Felter Roberto
vero Roberto ma vedere "info rimossa" è già un deterrente
- ArMyZ
non è facile ma sono convinto che si debba lavorare per assicurare il diritto all'oblio. contemporaneamente una pressante sensibilizzazione a partire dalla scuola. Seria, completa e competente.
- ArMyZ
io lo vedo come uno strumento per migliorare le persone nel loro complesso, non solo la loro presenza in rete. Utopistico forse, ma se iniziamo noi a non credere... :D
- Felter Roberto
a me interessa capire il percorso legislativo e tecnico per quello che considero un diritto (oblio e memoria)
- michelA marra
io personalmente ci credo ma le nuove generazioni mi preoccupano un po'. Vedo che hanno un approccio eccessivamente disinvolto da una parte, disilluso dall'altro. A questo aggiungi anche che sempre più spesso verranno/verremo giudicati per quello che viene lasciato in giro da noi e per nostro conto. E' decisamente un problema
- ArMyZ
hai ragione. Il problema è essere giudicati utilizzando informazioni errate. Ma, a mio parere,l'errore è in chi giudica, non nei dati a loro disposizione. Ti sembra un approccio corretto quello di togliergli le informazioni (giuste e vere) solo perchè loro le utilizzeranno in modo errato, invece di cercare di fare in modo che cambino questo modo di fare?
- Felter Roberto
eh... mi sembra utopistico i tuo discorso ma non fa una piega
- ArMyZ
Armyz, lo so ma proprio per questo è una cosa in cui credo parecchio. La rete migliorerà il mondo. :)
- Felter Roberto
su internet la memoria è una certezza, l'oblio un'utopia
- Ernesto Belisario
felter, la rete può sicuramente migliorare il mondo, ma non sempre può essere investia di un potere "pedagogico"
- michelA marra
il potere pedagogico l'ha una cosa che non puoi cambiare. Devi per forza cambiare tu. :)
- Felter Roberto
@Felter Roberto, concordo con tutto ciò che hai scritto...ma mi permetto di ricordarti che" le conseguenze delle nostre azioni ci prendono per i capelli, completamente indifferenti al fatto che nel frattempo noi ci siamo migliorati" F.Nietzsche
- aranciaverde
aranciaverde, lo so bene e se le persone ragionassero di più su questo fatto, probabilmente saremmo un mondo migliore. :)
- Felter Roberto
@Felter sono completamente d'accordo con te. Pensare prima di agire, e poi comunque imparare a gestire le conseguenze. In questo la rete può essere estremamente educativa. Questo continuo appellarsi alla giustificazione, al "cancellatemi", al "ci ho ripensato", mi infastidisce. Impariamo piuttosto a valutare col giusto peso, a dare atto agli altri che possono essere cambiati, a prenderci la responsabilità di quel che facciamo e abbiamo fatto.
- Alessandra Farabegoli
Gran bel thread. Apprezzo molto l'idealismo di Felter che vorrei davvero condividere. Il mondo, per quello che ho visto, va diversamente. Vorrei però porre una domanda: quali soluzioni pratiche, pragmatiche, concrete vedete a uno strumento che ci 'incolla' per sempre a tutto quello che siamo stati? La soluzione è tecnica, politica o culturale?
- Matteo Stagi
Politica e culturale, essenzialmente. E non riguarda solo la rete, anche se la rete, come per molti altri aspetti, ha portato prepotentemente alla ribalta questo genere di problemi.
- Alessandra Farabegoli
a mio parere tutto tranne che tecnica. Nel senso che risolverla tecnicamente è come mettere un tappeto sopra la polvere, ( che è peggio di mettere la polvere sotto al tappeto :D ) Io mi auguro che sia la cultura la soluzione, anche se probabilmente ci dovremo giocare un paio di generazioni.
- Felter Roberto
nel frattempo si soffre e si paga da un lato per colpe non proprie o si guadagna da falsi meriti. Chi può dire che la rivoluzione industriale è stata un male oggi? però a suo tempo molti operai persero il lavoro perchè sostituiti da una macchina. E' il costo da pagare nelle rivoluzioni. Quando non le si paga col sangue. La parte più difficile è il periodo di transizione.
- Felter Roberto
Anche io credo che sia politica e culturale. Perchè la tecnica ormai ha fatto il passo e non si torna indietro. Sul fatto che la rete abbia portato alla ribalta questi problemi ho qualche dubbio: mi pare che tutto venga vissuto senza particolare autocoscienza. I cosidetti "nativi digitali" di cui si parlava qualche giorno fa in un thread non hanno ancora un orizzonte temporale...
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- Matteo Stagi
il diritto alla memoria e il diritto all'oblio, in rete, credo che abbia più o meno le stesse valenze del diritto all'oblio e alla memoria nel mondo non virtuale....con un'unica differenza, non trascurabile, ...quello che si ricorda non può essere modificato e "romanzato" si ricorderà sempre così come è stato scritto dall'autore...e questo è già molto. E' un bene? è un...
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- Claudia Anselmo
caspita, rileggo solo ora e quante cose interessanti sono state dette :)
- antonio pavolini
[ #vincio_info ] mi scuso per il tag ma la discussione è interessantissima, io ignoravo persino l'esistenza del diritto all'oblio che se da una parte mi sembra più che legittimo dall'altra, coi tempi che corrono, puzza un po' di censura...
- Vincio
ah, riparte? aspettate che compro i popcorn e mi rimetto a sedere :)
- antonio pavolini
quando i francesi scriveranno in italiano o in inglese, allora potrò anche dire che hanno torto. Per il momento quello che dicono non mi interessa :D
- Felter Roberto
Una mia amica vende un monolocale zona Bufalotta/Porta di Roma (http://tinyurl.com/ybapvmg ma ora è in mano ad un'agenzia). Any one interested? (Si accettano anche like per diffusione, che non guastano mai)
sono all'incirca 46 metri quadrati.. Calcola un saloncino e angolo cottura, bagno e un bel terrazzo.. mi sa che volendo riesco anche a farmi dare qualche foto :)
- Serenella
casa è questa http://tinyurl.com/ybapvmg calcolate che adesso è in mano ad un'agenzia, purtroppo, ma almeno trovate le foto.. :) se volete informazioni in più ditemelo che le rigiro alla proprietaria :)
- Serenella
150K euro per 46MQ? Mecojoni! :) Sto scherzando chiaramente, penso sia un prezzo in linea con il mercato ma... 'cazzarola... :P
- Giovy
daaai che sono trattabili :P quella ragazza è un pezzo di pane, volendo sarebbe disposta a lasciarla per molto meno O_o
- Serenella
Ma... il monolocale sono 28MQ! :D Il terrazzo però è carino! (i CD sotto al soffitto un po' meno) :P
- Giovy
Vabbè Giovy, capisci a me, che vuoi che ne capisca di case non mie? :D E comunque ci hanno vissuto allegramente in due con un gatto, quindi 28mq bastano e avanzano :P
- Serenella
@Serenella massì, è ovvio che si scherza... e non abitando a Roma (ma sopratutto non avendo 160K euro), non posso neanche pensarci. :)
- Giovy
azzz 159K€ per un monolocale di 46mq. alla Bufalotta ?!?!?! wow !! che pazzia !
- Mackley ॐ
Mackley non è tantissimo dai.. è a due passi dal raccordo e dai due principali centri commerciali della zona.. è collegato no strabene, di più.. che vuoi di più dalla vita?:P
- Serenella
quanto si sta bene nel cuore della campagna in Bassa Romagna :-D
- Mackley ॐ
Mackley vergogna, viettene a Roma che stai meglio :P Comunque l'agenzia a cui sta in mano sta casetta si occupa pure di fare mutui dilazionati con una banca con cui è convenzionata.. su.. su.. che sta casetta cerca una nuova famigliola *-*
- Serenella
in effetti mi dovrei vergognare di stare lontano dalla Bufalotta, dal G.R.A. e da 2 centri commerciali, chissa come si starà bene ora che arriva il natale.... :-D
- Mackley ॐ