Eh, magari... no, mi hanno tremato per un violentissimo attacco di sindrome di Stendhal, che chiamandosi anche sindrome di Firenze, provata a Firenze mi pare sia anche il massimo che potevo fare.
- Filippo
Per Mapplethorpe è comprensibilissima. Riconosceresti il suo bianco e nero tra mille fotografie. Il dramma è si associa pure un'erezione, ma questo è un altro discorso. (Anche se tra le mie foto preferite ci sono i suoi autoritratti).
- Hardcore Judas
HJ, ci sono tantissime foto: ci sono ritratti, fiori, nudi... c'è l'autoritratto con il bastone dal pomolo a forma di teschio (che è quello per cui mi hanno tremato le ginocchia). Intorno al David (la mostra è in via Ricasoli alle Gallerie dell'Accademia) hanno allestito le quattro foto di Ajitto, ho avuto tante di quelle vampate che già che c'ero ho scambiato quattro battute sulla menopausa con una signora di Rimini.
- Filippo
AHA sì mi riferivo a quell'autoritratto! Se ben ricordo era già in condizioni di salute molto precarie. Per me quella foto è il nero perfetto. Anche se mi piace pure quella col mitra.;) E comunque pure nelle foto a colori dei fiori riuscì ad essere speciale, ma le mie preferenze vanno per quelle più oscure. (Le vampate? Azz, l'andropausa incombe...).
- Hardcore Judas
Mancava quella con la frusta; forse non sapevano come ambientarla vicino alle madonne del tardo trecento.
- Filippo