attenzione: causa abisso di richieste da questo momento le prenotazioni dell'opera "Spampoetries" di Mario Pischedda non saranno più accolte. Saranno invece tollerate con riserva, previo autorizzazione scritta dell'editore: 1) la transdizione orale, 2) la mnemotecnica del biribissi, 3) la citazione erronea per sentito dire, 4) la stroncatura a prescindere (specie se a pagamento)
- gallizio
@beneforti, apocrifi, non è il primo a essere turlupinato
- gallizio
@beneforti, voleva dire buggerato, ma poi vista l'etimologia gli è sembrato un termine troppo "duro"
- Gilgamesh
(e non ne esiste una traduzione in gaelico)
- Gilgamesh
@mafe, eh, eBay ha grossi problemi con le poste
- gallizio
e vabbhè, sempre in ritardo, lo sapevo... :(
- Foxarts
@Gilgamesh, tutti a buggerru (pensa che pischedda è stato bandito da pan di zucchero in via onoraria)
- gallizio
@Foxarts, qualcuno ha prenotato una copia per te
- gallizio
@gallizio, le consegno di persona, è un nuovo servizio social
- Peggy Guggenheim
@gallizio, quanto è bella Buggerru, e quanto è emozionante tornarci ogni tanto, là tra Nebida e Masua. Devi sapere che l'escatologico barbaricino poco sopra è perché ho effettivamente un amico, Mario Pischedda, che è il violinista dei Glee's un gruppo sardo che suona musiche irlandesi e tempo fa ha provato la commistione (testi in sardo su musiche irish). A casa dei miei in Sardegna ho un loro CD, Appena posso lo recupero.
- Gilgamesh
a buggerru ci passo ogni volta che faccio la strada sbagliata per ingurtosu ;)
- gallizio
A me quando sento Ingurtosu vengono in mente inevitabilmente Piscinas e le sue dune, l'orrido di Su Gorroppu e le discese in kayak giù per il Tirso che organizzano dei miei amici da Aritzo. Tutto mescolato insieme :) Ah, e anche di quando andai a fare la conta dei Grifoni a Monte Novo S.Giovanni (sopra Orgosolo, in pratica) col WWF, Helmar Schenk e i ragazzi di Oliena, e avvistammo un Gipeto.
- Gilgamesh
Dalla quarta di copertina, in absentia, "Noi della Gallizio Edizioni difendiamo il diritto ad un'igiene non solo semantica ma dalla semantica stessa. Nulla di ciò che è pubblicabile deve esser pubblicato: è il nostro motto-stemma, la nostra araldica del dire. Venire alla luce è un tradire, il tradere è un'impostura. Abbiamo scelto il sardo come lingua tradendu perché è l'unico idioma in cui il tradotto e la traduzione, come in uno sponsale sacro, coincidono nel non dire, nel sibilare sediziose assenze."
- Alessandro Di Nicola