buon post, ma mi viene da pensare che l'argomento "Web 2.0" sia interessante solo per aziende e addetti ai lavori, ovvero per una parte molto marginale della rete.
- Gaspar Torriero
Gaspar: è marginale o meglio sarà marginale solo in un'Italia totalmente connessa di un ipotetico futuro. Nel frattempo al di là delle sigle il web "utile e sociale" è interessante per una larga fetta dei pochi italiani davvero online.
- Nicola D'Agostino (nda)
Nicola, mi riferivo ovviamente al taglio del post, non al web :) La stragrande maggioranza delle persone che lo usano (il web) non sente il bisogno di etichettarlo.
- Gaspar Torriero
Gaspar, chiaro ma volevo sottolineare che allo stato attuale chi si interessa di "Web 2.0" in italia venda o cerchi di vendere qualcosa, me incluso. In futuro, se e quando ci saranno numeri diversi, si potrà superare questa fase (che l'autore ha cercato di descrivere nel testo citato).
- Nicola D'Agostino (nda)
con questa storia dei retweet e dei reshare su FF non riesco a stare dietro a tutti i commenti...in ogni caso, grazie a tutti per aver portato avanti la discussione anche altrove :)
- antonio pavolini
e' un po' come parlare di Picco di Hubbert a chi deve fare la benzina tutti i giorni... non e' che se quello non si pone domande tecniche, pur imprecando contro l'aumento di prezzo, allora il picco si riduce al delirio di qualche scienziato...
- Gino Tocchetti
#ilgrandeequivoco - @antonio, se hai cura di inserire questo tag in tutti i thread che partono dal tuo articolo, dopo ti basta un search per recuperarli tutti in una pagina... :)
- Gino Tocchetti
Antonio: il tag #vattelapesca aiuta ma bisogna mettere in conto anche che qualcosa lo si perde sempre per strada perché annidato in cortili e vicoletti. :)
- Nicola D'Agostino (nda)
d'altra parte, è un bene che le idee interessanti si diffondano il più possibile, anche a insaputa del loro autore :)
- Gaspar Torriero
Come ho detto piu' volte, i commenti NON appartengono all'autore del post che li ha generati (anche se un sentito omaggio a chi li ha attivati e' piu che doveroso). Credo pero' che Antonio volesse semplicemente raccoglierli, non possederli :)
- Gino Tocchetti
eh, direi proprio che è così, gino... il concetto di "possesso" è il primo a non appartenermi (ragionamento ciclico) :D
- antonio pavolini
colmo lacune: appena ricevuto Infinite Jest e Consider the Lobster di DFW
Concordo, diffidare delle traduzioni (non perché i traduttori non facciano un buon lavoro, ottimo a volte, ma perché spesso è proprio impossibile)
- Paola Bonomo
@gaspar: d'accordo, infatti leggo in inglese più di metà dei miei libri, la narrativa molto "farcita" tuttavia in lingua originale aggiunge fatica, e infinite jest non è esattamente un libro facile :-)
- Adriano
lo sto leggendo in inglese anche io: un inglese estremamente piacevole, devo dire.
- PaperDoll
comincia il valzer delle cene di Natale: stasera Cocquio
io farei una lettera, poi me la manderei per fax, poi la scansionerei e gliela manderei via raccomandata A/R in formato jpg dentro a una busta color carta di zucchero con l'indirizzo scritto a mano.
- livefast
Eh, penso di sapere di quale Università parli (o sono tutte uguali?). Comunque si risolve tutto così: manda una mail, vai in messaggi inviati, stampa la mail, faxala. Con me hanno capito.
- MirkoCetrangolo
A me è successa la stessa cosa con un'azienda in odore di IT. Mi mandano l'allegato in *.pdf, gli chiedo se va bene la firma digitale dell'azienda mi rispondono "no, lei ce lo rimandi via fax". Gli rispondo "allora faccio una cansione della firma e la monto nel *.pdf, tanto ho il distiller". "No, ce lo mandi via fax". Gli faccio notare che il nostro fax è inesistente, mi rispondono "Ma almeno avrete uno scanner". Totale, ho fatto il fax dall'ufficio di sopra (un'assicurazione).
- Alice Twain
brrr... Alice, credo che anch'io andrò a disturbare i vicini
- Gaspar Torriero
un fax on-line come questo http://vas.tiscali.it/fax/ , fai le stesse cose di una mail ma loro non lo sanno. Poi ti chiederanno il motivo dello strano numero usato per il fax...
- Isola Virtuale
Tra i miei contatti Facebook e Twitter, oggi sei la terza persona che nel nord si lamenta delle zanzare. Invasione?
- Daniele Della Seta
from FreshFeed
Mi ha tenuta sveglia dalle 3 alle 4 e un quarto . Ma poi ho vinto io :-)
- ultrafragola
from iPhone
Se cercate "zanzare" su twitter è impressionante il numero di persone ieri notte se ne sono lamentate a Milano e dintorni
- Daniele Della Seta
from FreshFeed
vedi che faccio bene a non usare twitter? non è nemmeno un protocollo... cristo, che schifo.
- livefast
tecnicamente, twitter/FB/FF usano tutti lo standard più semplice e più aperto che ci sia: HTTP (protocollo di trasporto, come IMAP, IRC, etc) in REST. Se poi le API sono pubbliche (protocollo applicativo) siamo a posto. Non ho capito il senso (tecnico) del post, sinceramente.
- Claudio Cicali ♋
il fatto è che twitter è un servizio ma anche un prodotto, è un po', io credo, come confondere il concetto di "sistema operativo" con il prodotto "Windows"
- Danilo Paissan
va anche detto che la tabella fa confusione fra "formato" e "protocollo". Così, per fare il precisino.
- Matteo
Claudio: se Gmail chiude, si continua a ricevere posta; se Twitter chiude, non si twitta più.
- Gaspar Torriero
Gaspar, OK, chiaro. E' una riflessione interessante, ma è anche lo stesso motivo per cui Twitter è nello stesso tempo una necessità (ad oggi) e un'anomalia (dalla sua nascita, perché il web non è nato per fare quello che fa Twitter alla sua scala ed esso è stato vittima del suo successo). Google Wave, per dire, è partito con il piede giusto da questo punto di vista, prima ha fatto il protocollo "open" e scalabile ( http://waveprotocol.org ) e poi ci crea il servizio sopra.
- Claudio Cicali ♋
curioso vedere come google wave nasca senza un "modo d'uso" definito, mentre twitter sia partito proprio da quello "hai 140 caratteri. dimmi cosa stai facendo". inoltre, nonostante tutte la failwhale che abbiam visto passare, twitter è comunque sempre stato meno frustrante di google wave (che al momento trovo inusabile).
- Riccardo Cambiassi
Riccardo, Twitter (proprio come dice Gaspar) è un gigantesco SPOF - e ciò è male, aldilà del fatto che "funzioni". Io credo sia partito con quell'approccio (implementativo) perché non si aspettava il successo che ha avuto. Per quanto riguarda Wave, io lo trovo invece usabile proprio perché non ha un modo d'uso predefinito :)
- Claudio Cicali ♋
@Gaspar la tabellina è ad effetto ma secondo me propone il risultato di un'analisi sbagliata. Come dice Claudio Twitter non è nato per fare quello che fa (erano circolati anche degli articoli su questo), ma non è questo il punto secondo me. I SN citati sono nati con scopi ben diversi da quello di fornire un protocollo o un'infrastruttura da distribuire ed infatti sono estremamente...
more...
- Danilo Paissan
Matteo: per brevità ho intitolato "protocolli" ma ci siamo capiti, spero
- Gaspar Torriero
Danilo, perché "sbagliata"? Ci sono servizi usati in tutto il mondo che sono aperti, altri che sono chiusi e dipendono dalle decisioni di una singola ditta. Se per la tua sensibilità non è questo il punto, ok, ma per me è un punto enorme.
- Gaspar Torriero
il fatto è "cosa si intende per twittare"? perchè se è uno specifico modo di comunicare,allora, trasposto alla mail, sarebbe meglio dire "se gmail chiude, non posso più mandare mail da quell'indirizzo" e quindi il problema sarebbe simile. Se invece si parla di mail generale, allora anche con la chiusura di Twitter non si smetterà di comunicare mandando messaggi.
- Felter Roberto
hey, che il commento di felter roberto è un po' una cagata pazzesca l'ho capito anche io! minchia quanto sto diventando tecnologico.
- livefast
live tecnologico è chi pensa che non lo sia. Tu sei solo saggio. :)
- Felter Roberto
ah, ninete stemmino da appuntare sulla giacca? :-(
- livefast
se vuoi posso farti avere la x del logo del movimento di Rutelli.
- Felter Roberto
@Gaspar: adesso ho capito cosa intendevi. Però è un confronto che (secondo me) non regge, perché Twitter/FB/FF stanno "uno strato sopra" rispetto a email/blog/im. Il paragone allo stesso livello potrebbe essere (ad esempio) con gmail/wordpress.com/msn. Anche in questi casi, se chiude GMail non useremo più GMail, se chiude Wordpress.com non useremo più Wordpress.com e se chiude MSN non...
more...
- Matteo
@Matteo: ma mentre la mail è agnostica rispetto alla piattaforma (che tu abbia la mailbox su gmail, yahoo, o su un server universitario poco cambia ai fini della conversazione), se mi togli twitter la community sparisce di botto. E con lei quel tipo di esperienza, nonostante altrove esistano servizi (anche open source, vedi laconi.ca) che replicano le stesse feature.
- Riccardo Cambiassi
from email
Riccardo tu sei scusato che stai foresto :) Comunque ho capito quello che vuoi dire, ed è quello che volevo dire anch'io.
- Gaspar Torriero
Ed è quello che ho detto anch'io. Sottolineo però come mail/twitter stiano su strati diversi, per cui il confronto lascia il tempo che trova
- Matteo
Riccardo, in realtà se sparisce gmail, sparisce anche tutta la "comunità" dei tuoi contatti che si appoggiava su indirizzi mail @gmail.com per cui vedi che non è cosi "banale" il paragone.
- Felter Roberto
Matteo, io ho capito quello che dici (credo). Penso però che sono su strati diversi anche perché la posta elettronica è più matura. Ti ricordo anche che la prima email è del 1965, mentre che la prima versione di SMTP come standard è del 1982, e la prima RFC su MIME è del 1996. Per la posta ci sono voluti 20-30 anni: per Twitter?
- Gaspar Torriero
in effetti esiste anche la questione della maturità. Secondo me, però, il punto non è questo: Twitter (e molti altri servizi "2.0") nascono usando il paradigma HTTP/Ajax+API rispetto a molti servizi "di una volta" che sviluppavano un proprio protocollo (che poi, a torto o a ragione, molti produttori "arricchivano" con proprie specifiche in caso di necessità). Boh, il discorso è complesso :)
- Matteo
Inviti a Google Wave! Inviti caldi! Paniniaranciatebibitecocco! Cocco fresco! (come al solito, email qui sotto oppure DM)
se ti avanza lo prendo, grazie (andrea.martines in gmail), che ormai comincerà anche ad esserci una massa critica sufficiente a divertircisi, o no?
- Andrea Martines
Grazie ! (desumo dal commento di Franco che non devo preoccuparmi se non vedo ancora niente)
- Ghostwriters On Demand
Gli inviti non arrivano subito subito, ci vuole qualche giorno, ma arrivano (abbiate fiducia). Franco: ho messo l'indirizzo giusto? francobellacci presso tin.it?
- Gaspar Torriero
svelato il mistero, non è colpa di google, ma mia, non riesco più ad accedere all'indirizzo di tin.
- Franco Bellacci
Franco, dammi un altro indirizzo che ti invito di nuovo
- Gaspar Torriero
Io ho l'account, ma cerco qualcuno per organizzare una sessione e testarlo insieme. Ci inventiamo qualcosa per fare finta che ci serva? :)
- FratelloUser
alberto [punto] cottica [at] gmail [punto] com e grazie!
- Alberto Cottica
se n'avanza... ilnasone@inasoni.com grazie mille
- Joshua Held
orca miseria, Gaspar...ma quanti ne hai? Io sto ancora qua, comincia a passare l'entusiasmo per la novità e ancora non l'ho nemmeno provata... se ne hai ancora d.biolatti schiocciolinetta gmail.com
- dani.bio |danielebiolatti
Alberto, Joshua, Dani: siete stati invitati.
- Gaspar Torriero
Grazie mille, Gaspar! Ora sto che ho il giocattolo tutto sta a capire come funziona (il che da quello che ho letto in questo mese mi sembra tutt'altro che banale). :-)
- dani.bio |danielebiolatti
fantastico, invito arrivato a destinazione! Molte grazie Gaspar! Ci vediamo lì appena ho terminato l'apposito corso 'Googlewave' quello in 147 comodissimi fascicoli della Scuola Radioelettra, a cura di Suor Germana.
- Joshua Held
Se te ne avanza qualcuno… apprezzo in anticipo. leonardo.mura@gmail.com
- Leonardo Mura
Anche Leonardo è stato invitato! Wave, anyone? ancora pochi inviti rimasti.
- Gaspar Torriero