Elitaria, non comunicativa, poco incisiva
- RobertoC
Confusione cromatica, simbologie e font incoerenti. Grigiore sullo sfondo, mamma mia ma è tutto un gran casino.
- l'Ego di Gigi
Non trovate veramente suicida la strategia di comunicazione?
- gba
confusa, incoerente, elitaria, mal realizzata,
- Maurizio Goetz
volti davvero angoscianti..anch'io di fatto sono precario ma a volte un sorriso lo faccio
- Alberto
l'unica speranza è che i fumetti generino un fenomeno di riappropriazione creativa... nel fumetto giallo di bersani si potrebbero scrivere capolavori.
- Luca
poco chiara, graficamente e fotograficamente brutta, sbagliata nel messaggio (ma quello non è un difetto che innesca inefficacia è proprio mancata politica)
- shannafra
inquietante quella giovane. lo sguardo ricorda quello di chi si è appena fatto di eroina. A parte questo c'è un gran pasticcio di colori, font, riquadri. Brutta.
- chiaracal
manca il messaggio unico, copy da denuncia, visual dozzinale
- Michele Melis
il visual non ha il minimo nesso logico con quanto si vuole pubblicizzare..e manca di professionalità.
- Foxyanne / Rossana
ma secondo voi, come mai errori così grossolani sui due versanti: "stile e tono" e "visual"? Scarsa chiarezza degli obiettivi? Scelta sbagliata dell'agenzia (?) di comunicazione?
- gba
l'art direction è veramente mal impostata! l'obiettivo sarebbe anche comunicato ma il tutto non funziona!
- Foxyanne / Rossana
E poi quei fumetti alla twitter denoiantri sinceramente sono imbarazzanti, in compenso mi ha stupito formigoni veramente bella :-)
- michele ficara
from iPhone
certo, "lavoro al primo posto" seguito da "assegno di disoccupazione" per i "precari" crea un melange da brivido. Il fumetto giallo sembra un appunto di Microsoft Word, quello che contiene la roba sul lavoro è mal posizionato e sembra segnali un punto nero sul viso della giovane vampira.
- La Rassegna Stagna
Secondo me il visual è poco chiaro, i testi non sono incisivi. La stategia ricorda quella di Trenitalia per gli EuroStar City: verniciatina in supericie, stessa roba stantia dentro.
- Luca Basili
from BuddyFeed
hanno tutti il naso turato, il che mi ricorda qualcosa.
- vic
from iPhone
Mi ricordate le ultime elezioni vinte grazie ai cartelli? Si vede che la Democrazia Cristiana aveva dei creativi che a Hollywood se li sognano
- Paolo Landi
1. La faccia non si copre e la superbia dello sguardo indispone. 2. Se ti giochi un messaggio in poche parole, per chiarezza non metterei due contrari (lavoro, disoccupazione); la prima frase è superflua (o la seconda, a scelta). 3. Graficamente anonimo, scritte piccole, dubito si riescano a leggere mentre ci si passa davanti in auto, risalta solo il messaggio in giallo, che di fatto vuole dire tutto e niente.
- Leonardo Leiva
i giudizi sono già stati espressi , difficile aggiungere di piu' ; mi chiedo ma esiste ancora la possibilità di testare le campagne o ...
- PierLuca Santoro
from BuddyFeed
Un disastro di comunicazione del genere non lo vedevo da un bel pò! Dalle mie parti sarebbe il famoso lavoro 'alla carlona'... le leggi della grafica e dell'impaginazione sono state prese e stravolte, i colori stimolano angoscia e turbamento e quella fotograia è perfetta per sottolineare la perplessità che rimane leggendo i messaggi. Nell'insieme credo sia stato un grandissimo e inammissibile errore di agenzia; magari servivebbe davvero un test sulle campagne pubblicitarie... almeno per salvare l'arte basata sulla grafica.
- Jenny
direi che rispecchia la realtà del partito: triste, privo di contenuti, confusionario.
- simone temporiti
1) Sarà che non vendo nulla, ma chiedere un giudizio su qualcosa ponendo la domanda "perchè questa cosa fa schifo?" ho come la leggerissima impressione che equivalga a dire "esponete pure variazioni sul tema della mia personale opinione, grazie" 2) in effetti questa campagna non ha nulla di simile a quella della concorrenza, accidenti: mancano facce sorridenti, parrucchini, filtri diffusori, colori sgargianti sguardi ammiccanti e promesse da fantascienza, che schifo: noi si voleva qualcosa di alternativo ma di identico, così è disorientante; 3) la percezione della politica come prodotto da vendere come una scatola di pelati al supermercato è una delle constatazioni più tristi che ho potuto fare nella mia vita, ma la pretesa che debba per forza essere così è la fotografia di un istante, nell'arco dell'esistenza dell'Uomo sulla Terra, nel quale l'umanità possiede finalmente il potere di godere di qualsiasi meraviglia, ma sceglie di mangiare la merda perché così fa fico e va di moda. Riassumendo: tra tutto il putridame squallido multiretorico con colori sgargianti proiettato sulle pupille del popolo che vaga per le strade, questi cartelloni sono gli unici ad aver attirato la mia attenzione. Ah no, c'è anche quello con la bandiera italiana e scritto al centro "Casini" che mi ha lasciato con gli occhi spalancati, ma la natura dell'attenzione in questo caso è ben differente. Il resto è invisibile. Secondo me è la migliore campagna cartellonistica del centrosinistra da vent'anni a questa parte. Resta insuperabile il fungo atomico del PDS di Occhetto, ma quelli erano altri tempi. Scusate la ribellione alla domanda trappola, non sono solito cascarci, sono fatto così.
- ganassa
Terrificante: la ragazza ha uno sguardo a metà tra quella che si è appena svegliata e chi si è ammazzato di canne, o forse entrambe le cose contemporaneamente. I call out sono disegnati e posizionati malissimo, soprattutto quello della ragazza, che le copre il viso (ma è il male minore). Il grigio di sfondo ricorda gli allegri colori della periferia di Berlino Est negli anni '70. Al solito, quando c'è da fare qualcosa male, il PD riesce a farla molto peggio. Complimenti.
- Marco aka Marcolandia
Non chiedo "putridame squallido multiretorico" nemmeno io, però certo che qualcosa di meglio si poteva davvero fare. La ragazza può anche non sorridere (sono d'accordo che questi sono tempi non certo comici), però è proprio il messaggio che non passa, mezzo nascosto nel volto della ragazza a sua volta seminascosto da un messaggio poco leggibile. Su quel "fumetto" giallo sotto l'emblema del PD, nemmeno mi pronuncio.
- marco
non capisco se queste campagne se le fanno in casa o se le se affidano a qualche improvvisato (magari preparatissimo in altri settori ma sicuramente deficitario sulla comunicazione politica). in ogni caso il mio commento professionale è: fa cagarissimo.
- la strega
sono in buona parte d'accordo con @ganassa. Se l'incipit del post fosse stato "la migliore campagna di sempre" avremmo avuto altri commenti...Io non la trovo orrida, ma di certo neanche la miglior campoagna di sempre. i manifesti politici non dovrebbero assomigliare a quelli di altri prodotti da vendere ma...essere meglio. Purtroppo chi fa comunicazione deve raggiungere obiettivi e la via dell'immagine coerente ad una "certa" cultura dell'imagine è imprescindibile. Ci vuole una comunicazione polarizzata o sul "bello, positivo, divertentente" o su un ottimo, intenzionale dirompente "orrido". Per la sinistra che dire? Con Rutelli abbiamo provato ad assomigliare il + possivìbile al Berlusca, senza esiti,qui si prova a posizionarsi. Ma quando manca l'identità chiara e precisa un'agenzia di comunicazione può fare ben poco: una foto e un fotoritocco. Quello sguardo è quello di tutti i disorientati pd, attacatgli un sorriso, ma lo sguardo è quello...
- Giuseppe Sangiorgio
dimenticavo: lo spunto "persone vere e twitterate" è buono MA:allora creaiamo un campagna con prsone vere e twitterate vere non una finzione della realtà? mi spiego? La ricerca fotgrafica di Wired secondo me è eccellente, crea curiosità su anche su persone sconosciute ai più, ma la rtrattistica e lo stile le rendono assolutamente inteessanti e sono un apripista al valore dei contenuti o delle storie che si portano dietro. Head per il pd? "persone, storie idee che cambiano l'Italia" :-)
- Giuseppe Sangiorgio
Manca Clippy, la graffetta di Word per completare l'opera
- MisterQ
Il claim è inefficace e fastidioso, quella figura cosi grande in primo piano incute soggezione e non trasmette nessun messaggio, non ha incisività e non trasmette emozione tutto il messaggio, sarebbe stato meglio utilizzare un'immagine evocativa con tanti personaggi sullo sfondo. Il PD è figlio del PCI e di tutto il vasto movimento proletario, sarebbe il caso di ritornare alle origini: signori del PD ritornate in periferia (ormai completamente in mano alla destra, anche neofascista), ricominciate a fare comizi, avvicinatevi ai precari e fatevi loro portavoci. Insomma ritornate a fare i politici di strada. E utilizzate comunicazioni emozionali che spingano la gente a sentirsi parte di qualcosa.
- Alessandro Marocchini
spezzo una lancia: sono gli unici cartelloni che contengano un seppur minimo accenno ai contenuti della campagna elettorale. Gli altri sono la consueta banalissima esposizione dei faccioni dei candidati con slogan raccapriccianti (dico i miei: "la Puglia prima di tutto, la Puglia la mia passione, mettiamoci al lavoro per la Puglia etc.). Questi cartelli sono 'diversi', e nel bene o nel male si fanno notare.
- Just Frank
@ganassa ed altri: non ho scritto che fa schifo, la domanda è relativa all'efficacia e, ritenendola poco efficace, ho cercato di capire assieme perché. E non cadete nel trucco del tipo "va bene perché almeno non vende fuffa". Siamo già oltre. E non vale neanche usare la chiave comparativa del tipo "almeno non ha finta gioia e parrucchini con vestiti di lamé glitterosi". Abbiamo contenuti forti: lavoro, scuola, impresa. Dobbiamo dire delle cose in modo forte: secondo voi è questo il modo? Seconda questione: quanto rispecchia canoni di professionalità della comunicazione pubblica in pubblico? Per veicolare un messaggio forte l'unico modo è scriverlo su una faccia con una coerenza cromatica e di impaginazione discutibile? Di chi è quella faccia? Cosa mi racconta? Non basta appiccicare un'idea bisogna creare un format di comunicazione forte. A mio avviso questa campagna come campagna è inefficace. Mi sembra che molti dei giudizi dei pubblici connessi (tra amatorialità e professionalità) lo racconti. Solo questo.
- gba
@gba io c'ho scritto un post perché la cosa è interessante. e come potrai constatare concordo sulla mancanza di verità " Di chi è quella faccia? Cosa mi racconta?"http://www.esserincomunicazione.it/index... Grazie per lo spunto.
- Giuseppe Sangiorgio
@gba: a mio parere di qualsiasi tentativo di comunicazione politica (pubblicitaria) che esprima idee basate sull'uso della ragione non si potrà che parlar male al riguardo della sua supposta efficacia, sempre che non si voglia scadere nello stereotipo (e allora si parlerebbe male del fatto che è stereotipizzato). Qualcuno ha scritto sopra: voi del PD dovete tornare nelle periferie a fare comizi, come faceva il PCI di una volta. Che poi nei suoi cartelloni elettorali metteva: falce e martello, uno sfondo di patriottismo, e il messaggio "VOTA COMUNISTA", ed era efficace. E lo era perché dietro quell'esortazione a ricordare c'era qualcosa da ricordare, ovvero i messaggi che facevano passare tra la gente nei mesi e negli anni che precedevano la campagna. Un cartellone o uno spot che tenti di far passare un'idea di sinistra sarà sempre inefficace a meno di scriverci sopra un romanzo, perché se non è una baggianata l'idea politica è sempre complessa. Come già detto, il faccione sorridente non è servito (anzi, ha schifato). Il pericolo nucleare non esiste più nell'immaginario. L'esortazione all'orgoglio di un voto controcorrente si è perso nella notte dei tempi (ora bui). Non resta che riprodurre la realtà: un messaggio straniante, che ti possa far andare fuori strada e schiantare contro un palo, che ti provochi anche del malessere e che ti faccia pensare "ma che razza di schifo hanno fatto? e cosa c'è scritto lì? denaro a chi non ne ha? istruzione per tutti? ma porc...". Da questo punto di vista è efficacissimo. Il fatto che rispecchi nella grafica il disagio la confusione e il grigiore che contraddistinguono non solo la sinistra in generale, ma la società tutta, è solo un altro punto a favore della campagna. Nessun cartellone che non sia qualunquista può spostare un solo voto. E a sinistra se pratichi qualunquismo prendi un voto e ne perde tre. Ben venga l'iperreale.
- ganassa
Come si fa a misurare la reale efficacia della singola iniziativa pubblicitaria nel contesto di una campagna elettorale?
- gianky
@gianky: i manifesti aprono la campagna quindi ci raccontano stile e tono. In ogni singolo fattore di comunicazione deve riverberare il tutto. Il tutto si vedrà. Io approfittavo del fatto che qui risiedono anche molti professionisti, attivisti, dissidenti, controdeduttori, ecc. per sentire un'opinione connessa :)
- gba
La faccia potrebbe essere quella appunto della "nuova Italia" come ci viene poi suggerito dal fumetto di risposta del PD. E' cmq una comunicazione non facile da analizzare (in particolar modo nn riesco ancora a capire perché il msg della donna sia stato posizionato sopra al suo volto e perché sia stato scelto di ritrarre il volto in primo piano con lo sguardo verso il basso...forse su un cartellone può fare un altro effetto dato che difficilmente il passante lo fruisce alla stessa altezza per cui l'effetto nella comunicazione outdoor potrebbe essere appunto quello di stabilire un contatto visivo + diretto con l'interlocutore..)
- Patrizia Re
a me sembra una campagna contro la droga... comunque le persone hanno la faccia incazzata o stravolta, il fumetto che copre la faccia mi fa pensare vagamente al rettangolino della censura che copre gli occhi delle persone nelle foto di cronaca nera, i colori sono spenti e tristi... è comunque una buona fotografia dell'italia di adesso ( ma io vorrei la foto dell'italia come sarà se ti faccio vincere le elezoni....)
- Porti Turistici iPhone2.0
@gba Sì, ma il problema che mi ponevo è se esista davvero uno strumento di misurazione, possibilmente non ex post, che ci permetta di affermare se una campagna, questa in particolare, è efficace o no: per quel poco che ne so, questa potrebbe essere tanto la migliore quanto la peggiore campagna possibile; ma le opinioni personali (per fortuna o purtroppo :-) contano poco.
- gianky
per evitare gaffes non mi ero espresso in modo così netto...temevo che fossero stati scelti appositamente dei ragazzi tossicodipendenti e fatto di questa campagna un progetto di reinserimento sociale di costoro...Invece mi pare di capire che no, che non sia questo il caso...
- Alberto
visto che l'argomento è molto interessante, perchè non apri una stanza dove analizzare le comunciazioni politiche di tutti i candidati? credo possa essere di grande interesse
- wolly
@gba non lo so se esistano strumenti di valutazione in itinere della bontà di una campagna di comunicazione: non sono del settore. Tuttavia il fatto che ci stiamo soffermando molto sulle facce dei soggetti piuttosto che sul messaggio è piuttosto indicativo, no?
- Alberto
Uno dei più importanti strumenti per misurare l'efficacia di una pubblicità è l'impatto: se ti colpisce e cattura l'attenzione è ok, se ti mette angoscia come questo qui non so quanto possa attrarre. Per non parlare di altre piccole incogruenze come il teso sopra la figura principale che disturba solo a guardarlo. Il messaggio può anche andare ma se è incogruente con l'immagine diventa un problema: mi spiego, se l'immagine non cattura la mia attenzione come faccio a leggere il messaggio? come in questo caso. Questa è la mia personale opinione, stra contestabile da tutti. Ma essendo io un "cliente" esprimo la mia opinione che conterà poco, ma conta.
- Alessandro Marocchini
sarà anche diversa dalle altre, (e un motivo ci sarà) ma un'opposizione che si oppone dovrà pur essere un pò incazzata,attiva, vigile,l'opposto di ciò che trasmtte l'immagina in generale ,oltre che a particolari tecnici discutibili e non irrilevanti sull'impatto mediatico
- francobianchi
ha la stessa voglia di vincere dei Repubblicani contro Obama; della serie, vista la crisi in atto, è meglio che se la smazzi qualcun altro;
- cannedcat
l'affissione, in politica, la fai per fare vedere alla concorrenza che esisti (portatemi uno che ha votato convinto da un manifesto!. Magari se lo ssslogan fosse più corto (o è la supporting evidence, visto che il payoff diventa claim? boh
- tdp
@alberto: si soffermano sulle facce perchè il messaggio è troppo lungo e troppo piccolo per essere leggibile (a momenti causo un tamponamento a catene perchè ho rallentato per leggere. deformazione professionale)
- tdp
ma nessuno ha notato (come al solito) che gli indirizzi internet sono scritti con gli stessi caratteri (minuscoli) delle clausole vessatorie sul retro delle assicurazioni? :-) (e vale anche per la concorrenza)
- michele ficara
Siamo nel 2010, in piena era di comunicazione multimediale crosscanale ecc. ecc. e ancora i manifesti (che oltretutto degradano il paesaggio urbano)? Ma chi sceglie di votare qualcuno piuttosto che un altro guardando un manifesto, che scompare nel rumore di fondo delle altre affissioni, elettorali e non? Credo neanche il pensionato o la casalinga old style.
- Federico Bo