Fai qualcosa per quel molare, ti prego.
- Luca Sofri
Dimmi qualcosa sul reincollare integralmente i post su Filtr piuttosto che rimandare alla fonte: immagino ci avrete fatto delle riflessioni.
- Luca Sofri
l'idea delle versioni iperlocali è molto interessante
- Ciocci
quando io volevo fare 9rules in italia nessuno mi considerò. questi aggregatori alla fine non sono altri che replicatori di contenuti da indicizzare sui motori di ricerca. uno si apre un blog, installa un plugin che importa automaticamente i feed delle fonti prescelte ed il gioco è fatto a zero euro.
- Luca Ciccarelli
@Ciocci: di versioni iperlocali è pieno il web
- Luca Ciccarelli
I post sono originali, non incollati. La logica non e' quella dell'aggregatore, ma della mediazione redazionale, integrata da un'apertura (che per ora e' rudimentale)
- giuseppe
from iPhone
se i post sono originali allora non ho proprio capito. praticamente è un blog collaborativo di autori selezionati. è così?
- Luca Ciccarelli
@Luca, non esattamente. Ora sono sull'iPhone e fatico a scrivere lunghe spiegazioni, appena arrivo allo studio provo a risponderti
- giuseppe
from iPhone
Eccoci, ora mi viene più facile. Io la descriverei così, cercando una convergenza lessicale e sugli argomenti: blog e aggregatore non mi sembrano tratti distintivi, non aggiungono nulla. Un blog si può usare in mille modi e un aggregatore può fare mille lavori diversi. Tantomeno blog collettivo spiega alcunchè, se non si ragiona sulle modalità in cui il collettivo lavora nel blog. Nel nostro caso (a ranghi ridotti e volontari) stiamo sperimentando l'ipotesi di una redazione che lavora in un certo modo (producendo contenuti originali con una certa logica, e un editoriale al giorno) per settare i "temi rilevanti o caldi" della giornata e guidare il lettore con poco tempo ad un approfondimento tra le diverse fonti. A margine, ci sono strumenti di interazione/segnalazione con cui il lettore può contribuire. Questi ultimi sono rudimentali ora, per ragioni di direzione di sviluppo (vogliamo sperimentare varie ipotesi). La redazione, che a differenza del concetto classico di un blog, setta l'agenda e la gerarchia dei contenuti, al momento è volontaria e quindi copre quello che può. Ma ci interessa innanzitutto sperimentare.
- giuseppe
Ora capisco. Diciamo che non siamo lontani dall'idea di una rivista online, con una redazione, ma aperta ai contenuti degli utenti.
- Luca Ciccarelli
a regime (ma servono le condizioni, e tanta bravura per arrivarci) potrebbe essere un incrocio tra un quotidiano e l'utilizzo "share" (non relational) di Friendfeed
- giuseppe
l'innovazione sul concetto di redazione secondo me è la chiave, ed è quello che mi piace :)
- ezekiel
bello, giuseppe, complimenti. la selezione viene fatta sulla base di cosa? le cose che piacciono a noi? le cose che piacciono ai nostri lettori? chi sono i nostri lettori ai quali piacciono le cose che scegliamo noi? insomma, a chi parla la rivista? e di cosa? di fondo, cambia la fonte ma non il lavoro. un po' come fa, in altro ambito, Internazionale.
- Alessandro Lanni
@alessandro: ti passo la "mia" risposta, poi magari ti spiegherà Sergio (visto che la linea la dà lui) il suo punto di vista, che suppongo complementare al mio. Al momento il lettore cui pensiamo (leggi: di cui ci esercitiamo a intuire le potenziali esigenze) è quello che non bazzica FF et similia, non usa Google Reader, non ha anni di selezione delle fonti (e quindi degli interpreti della realtà) alle spalle. E magari non ha nemmeno una grande information literacy (quelli che cercano su google ("scusa, ma che cos'è xyxyxy?"). La sfida è non supporlo un lettore "ignorante" o distratto necessariamente, perchè la mia sensazione è che gli manchino gli strumenti qui dentro, ma non gli strumenti o l'interesse in generale. Quindi lavoriamo cercando di esercitarci (la ragione del numero zero) a costruire un format collettivo, a trovare un registro (ecc.) per metterli a disposizione "navigazioni già fatte", già mediate, nella complessità dei contenuti di oggi..Proviamo, come non ripetero' mai abbastanza "riuscirci" è altra cosa :)
- giuseppe
@alessandro, cerchiamo di fare una sintesi di quelli che ci sembrano i temi forti del giorno, sulla base della nostra rete allargata di riferimenti e di strumenti. agenda mainstream, inevitabilmente, ma anche spunti e conversazioni emerse in rete. digeriamo contenuti conto terzi, con l'idea di fornire un strumento semplice e immediato di interpretazione dell'attualità per chi non ha tempo e voglia di farlo. le nostre competenze, così come "quello che piace a noi", inevitabilmente hanno il loro peso, ma lo immaginiamo stemperato da una redazione che ci immaginiamo la più aperta ed eterogenea possibile. l'esempio di internazionale, nell'ambito della carta stampata internazionale, è molto pertinente. ma per il momento vorremo sperimentare soprattutto un processo. intercettiamo molti segnali, ne facciamo sintesi e rimettiamo in circolo sotto forma di mappa facilmente commestibile
- sergio maistrello
mi sembra si capisca bene l'intento dal post su bookcafe. Per me potrebbe essere uno strumento adatto perché dal barbiere non ci vado con l'Iphone :-)
- Laura
grazie a entrambi. altra cosa, segmentare in: notizie, opinioni, storie, analisi? insomma, articolare e dare ordine. solo cose italiane?
- Alessandro Lanni
non solo cose italiane, già oggi c'è un bel contributo di luca alagna sugli attentati di ieri in pakistan e a kabul. la strutturazione dovrà certamente essere approfondita, ma per il momento, essendo numeri zero di un'alfa version, cerchiamo soprattutto di mettere a fuoco i processi fondamentali
- sergio maistrello
sergio, intendevo tra i materiali presi e non scritti per, solo fonti italiane. intendo, non vedremo mai un articolo del NYTimes dentro Filtr?
- Alessandro Lanni
al momento l'indicazione che diamo è: quando linki (all'interno del pezzo) materiali stranieri, traduci brevi brani o sintetizza in modo che sia comprensibile. Buon senso. Per il resto, le segnalazioni al momento sono aperte (come metodo e come prospettiva), quindi non eskluderei di vedere linkato il NYT, se ci sta bene :)
- giuseppe
"scusaa che cos'è il NYT?" ...... google .....
- gba
quindi un DailyBeast fatto dagli utenti? (@gba evito di risponderti ma hai già capito)
- Roberta Greenfield
Complimenti per il buon inizio. Un appunto: con Chrome, i link sono indistinguibili dal resto del testo fino a che non ci si passa sopra col mouse.
- Andrea Tassi
@andrea: grazie.. oggi in giornata faremo qualche sviluppo lato layout/impostazione
- giuseppe