Io già di mio ci metterei Beggi, .mau. e Bragadini, così, su due piedi.
- Gianluca Neri
ti risponderei: quale azienda, e consigli su cosa
- Gaspar Torriero
Vincenzo Cosenza, Luca Conti, Simone Tornabene sono i primi che mi vengono in mente...
- Tony Siino
E in effetti avresti ragione. Era a complemento di un discorso fatto con amici oggi. Mi hanno chiesto, sinceramente a chi mi rivolgerei io, ma non era stata specificata un'azienda in particolare.
- Gianluca Neri
dipende dall'azienda, anzi da quello che vendono
- FullSite
hai fatto una domanda incomprensibile. Consigli su cosa ? Azienda che tratta cosa ? A seconda del target di riferimento individui le persone adatte che, non è detto siano i nomi soliti della blogosfera o dei SN ...
- Cristiano Fino ®
Che il 3d non si esaurisca senza che venga nominata Mafe, please :)
- palmasco
Ma azienda *de che* e *a proposito di che*? Cioè, io stimo moltissimo G. Torriero, ma se avessi un'azienda di pomodori e un grosso problema di parassiti, non credo che lo interpellerei.
- Claudio Cicali
Speriamo l'azienda non ti segua su FriendFeed.
- Luca Sofri
se hanno bisogno per gestire un forum o una community o per scrivere su un blog i nomi che ti hanno fatto vanno bene, se invece si parla di programmi, nuovi progetti etc. ti direi gluca, marco massarotto.
- wolly
Per quanto riguarda il tipo d'azienda, non saprei: era giusto un'ipotesi. Quanto al tipo di consigli da chiedere, io avevo dato per scontato si trattasse del modo di rapportarsi a internet.
- Gianluca Neri
@bloggo mi passi l'indirizzo del blog del mago otelma?
- Il fu mass
from fftogo
@ Claudio Cicali: e faresti male, che ho uno zio parassitologo di fama mondiale (se hai bisogno ti passo il contatto)
- Gaspar Torriero
io consiglerei blogger alle aziende solo per fargli un dispetto
- Stefano Mainardi
from iPhone
Prima di rispondere a una domanda del genere io cercherei di capire quale idea ha il mio interlocutore della parola "blogger": qui diamo per scontato troppe cose. La' fuori c'e' un mondo difficile!
- Carlo Reggiani
Consigli a nessuno, in quanto blogger e basta. Mandare prodotti ovviamente a chi ha più lettori e risalto sui motori di ricerca.
- Maxime
suggerirei una ricerca su google " prodotto azienda + blog".. provate è divertente... :D
- Andrea Casadei
blog-campanilismo: nessuno che ha chiesto se ci sono da considerare solo blogger italiani o anche internazionali.
- fakedave
io direi: togli i blogger che non hanno voglia di fare i consulenti; possibilmente, dagli un blogger che possano incontrare senza bisogno di prendere 3 aerei o 10 ore di treno; poi, in base alla zona, per una "generica" consulenza che riguarda internet: Gaspar, Gluca, Conti, Sartoni, Jacona, Mattina, Massarotto, Maternini. Poi sicuramente molti altri degni di nota.
- simone brunozzi
ci sono almeno 1000 persone che conoscono la materia e hanno un blog (non vivono di blog...). non verranno mai citati, perchè non sono nel gruppetto :)
- Massimo MaxKava Cavazzini
Fabio Metitieri anche se è morto e non era un blogger ma un flame, gli consiglierei di leggere il suo ultimo libro ‘Il grande inganno del Web2.0’ ; Nicholas Carr perché sa leggere i fenomeni del Web; infine gli consiglierei di diffidare dei blogger poiché sanno osservare solo se stessi, narcisi spesso pericolosi. Buona giornata.
- Salvatore D'Agostino
se è una azienda che lavora nel campo della salute potrebbe chiedere a me o a HJ ;)
- Daniele_MD
fra quelli che più o meno seguo: gluca, mafe, suzuki, massarotto, beggi, robin good, sartoni, antonio tombolini (perché citato da gluca. That's all reputation), vitzbank (fra qualche anno)
- vitzbank (aka claudio)
@Roldano dipende da dove lavorano i blogger e cosa fanno per vivere :-)
- lafra
Il fatto di essere blogger (nel senso lato del termine) imho avvalora le proprie expertise come Consulente, Esperto di nuovi media (che esperto sei se non li usi?), SEO, facebook mktg, viral mktg etc.
- lafra
Like a Markettara (in coppia spacchiamo...le balle), Kurai, Stark e la Fra. ...E a me, ovvio. Chi ha orecchie per intendere, intenda. Anche perché se un'azienda non ha "le orecchie" è meglio non proporgli niente. Insomma, io darei fiducia ai gggiovani.
- Alessandro
from iPhone
Innanzitutto non sempre le aziende sanno su che campo giocare quando si tratta di internet e quindi hanno bisogno di parlare con una persona che abbia una visione d'insieme di quello che è internet oggi. A parte questo, non capisco su cosa non sei d'accordo in merito a quello che ho scritto. Ho detto che il fatto di essere blogger avvalora le proprie expertise professionali, non che essere blogger è una condizione necessaria. Ovviamente tra un professionista che non è blogger e un blogger che non è un professionista scelgo il primo. Dico solo che se penso di rivolgermi ad un professionista e questo ha un blog posso intanto leggere quello che scrive e come si muove per farmi un'idea della sua conoscenza effettiva della materia o comunque del suo punto di vista. In senso opposto spesso si conosce prima il blogger e poi si scopre che è anche un professionista. Non a caso la maggior parte delle persone segnalate oltre ad essere blogger sono anche professionisti. C'è forse qualcosa di sbagliato?
- lafra
per quale oscura ragione dovrei interpellare un blogger? allora interpelliamo tutti i possessori di automobili dipinte di rosso. Non ha alcun senso. Dipende dal problema, dal tipo di soluzione che si vuole trovare e soprattutto da quanti soldi sono disposti a spendere. Tipicamente è proprio la terza condizione asintotica verso zero a far venir fuori l'opzione blogger.
- Luca Sartoni
Roldano potremmo parlarne per ore. Ci sono troppe variabili da discutere e non vorrei andare OT. La domanda di Gianluca è "Se vi chiedessi: quali sono i blogger ai quali se foste un'azienda chiedereste consigli, chi mi rispondereste?" e la mia considerazione era che praticamente tutti i blogger indicati sono professionisti, le cui expertise sono note anche grazie a come gestiscono la propria presenza nei social media e a cosa scrivono nel proprio blog. Quindi SI ci sono blogger che consiglierei alle aziende in quanto o per esperienza diretta o perchè ho visto cosa scrivono e cosa fanno in rete mi sembrano dei buoni professionisti.
- lafra
Come @LaFra. Ha detto tutto lei. In maniera chiara e semplice.
- Smeerch
@roberto hai ragione ma riprendendo il tuo esempio aggiungo: se il mio ginecologo mi spiega i sintomi della gravidanza e del parto gli credo. Se il mio ginecologo è una donna con figli forse le credo ancora di più. Con questo non voglio dire che i ginecologi donna sono più bravi perchè ci sono tante variabili che incidono nella bravura professionale di una persona. Secondo me essere blogger potrebbe essere una di queste variabili. In più tutti sappiamo come si diventa ginecologi, c'è un percorso chiaro da faro. Per diventare esperti di social media o similari non c'è un percorso di studi chiaro e "l'esperienza sul campo" secondo me è molto importante.
- lafra
quoto Michele Ficara: nessuno. Li farei sedere e gli chiederei se hanno un problema così grosso che nessuno in azienda è in grado di affrontare.
- gianandrea
ma gneri ha specificato meglio la domanda iniziale? io ho letto tutto il thread pero' continuo a pensare che non si possa prescindere da chi ti fa la domanda sui blogger da "consultare" e questa domanda da girare ai blogger, poi, quale infine sia
- FedericaB.
quindi...tanto per capire...quali sarebbero i blogger italiani piu autorevoli ?
- fornariale
alex dipende: magari la domanda che l'azienda vuole fare e': "abbiamo saturno contro?" e il blogger piu' adatto a rispondergli e' uno di questi http://www.google.com/search...
- FedericaB.
quindi sempre per capire....è quello che vuoi che determina quello che fai? o quello che fai te lo dice un blogger che sa come si fa?
- fornariale
Noto che nessuno ha ancora citato Gigi Cogo, Gino Tocchetti, Catepol, Roberta Milano, Maurizio Goetz e qualcun altro, meritevoli e molto preparati al di là dell'essere blogger.
- Roberto
@sara: io ne conosco, specie all'estero. ad ogni modo intendevo dire che chi fa il consulente usa spesso i sn come strumento di visibilità, mentre chi lavora in azienda forse ne ha meno bisogno. in generale, cmq, chiedere qua significa sentirsi dire sempre i soliti nomi... ed è facile capire perchè: c'è uno zoccolo duro di frequentatori (connessi spesso anche in rl), ma ci sono fior fior di professionisti che essendo fuori dal gruppo non saranno mai citati :)
- Massimo MaxKava Cavazzini
@Roldano [leggo ora sta discussione e alcuni dei partecipanti ce li ho in hide e quindi non ho letto tutto] volevo solo dire che la maggior parte del mio lavoro di freelance mi arriva da gente che legge il mio blog. Posso dire che il mio blog è parte integrante della mia pagnotta. :-)
- giacomomason
Mah, devo dire che ha ragione Roldano. Molte cose non le insegnano da nessuna parte qua in Italia, ne all'università e nemmeno nei master, se uno non fa un pò di pratica, si aggiorna quotidianamente online e si "sporca le mani" non potrà mai svolgere le cosidette nuove professioni legate al web. Probabilmente il mondo accademico Italiano è molto più indietro dei professionisti web. E questo è un male mooolto grande. Chi è che forma i professionisti del web? L'università o i vari centri di formazione delle grandi aziende? O addirittura l'autoapprendimento? A quel punto però nasce il problema della certificazione.
- Alessandro Marocchini
Scusate l'intromissione, prima di commentare vorrei capire a cosa è interessata un'azienda nel momento in cui interpella una persona nella sola qualità di blogger...
- Alessio Di Domizio