"Lo savio Seneca dice: Vorrei che gl’invidiosi avessono gli occhi a tutte le cittadi e luoghi, e in ogni lato dov’è bene, acciò che d’ogni lato egli avessono tormento e pena. [...] E uno filosafo fue domandato: Come potre’ io fare che altrui non mi avesse invidia? Rispose: