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Giovanni Fontana
Ho scritto questa cosa su Israele e gli attivisti cacciati. E soprattutto su chi siamo noi. http://www.ilpost.it/giovann... via @ilpost
Ho scritto questa cosa su Israele e gli attivisti cacciati. E soprattutto su chi siamo noi. http://www.ilpost.it/giovannifontana/2012/04/15/israele-gli-attivisti-cacciati-e-il-divieto-di-criticare-gli-uni-e-gli-altri/ via @ilpost
Va detto che il fatto che Israele sia 1) una teocrazia 2) dotata di armi atomiche 3) che da decenni tiene una politica militare espansionista 4) e che sia controllata da un governo che condivide i suoi metodi con le più amate dittature del passato, ecco, va detto che a me questo fa preoccupare un po' di più rispetto a tutti gli altri citati. - Sig. N
Una teocrazia? - Marco Beccaria
(Per tacere del resto, ma teocrazia?) - Marco Beccaria
teocrazia m'ha fatto cadere dalla sedia anche a me, che non ho proprio una certa simpatia-simpatia per israele - 無家可歸82
"Shall we then end up with a theocracy? No. If faith keeps us united, science makes us free. Consequently, we shall not permit the development of theocratic caprices on the part of our ecclesiastics. We shall keep them in their temples, just as we shall keep our professional solders in the barracks." Theodor Herzl, The Jewish State - Giovanni Fontana
(un individuo che dicesse una cosa del genere in Iran o a Gaza verrebbe impiccato. Questo signore qui, invece, ha piazze intitolate al suo nome in ogni città israeliana (nonché una città intera, dove si mangia dell'ottimo pesce)) - Giovanni Fontana
(e se non piazze, viali) - vale
Non solo ha piazze intitolate a lui, ma è proprio, tipo, il nonno - politicamente parlando - di Israele (considerando “padri” quelli della generazione di Ben Gurion) - Marco Beccaria
va anche detto che Israele e il sionismo hanno divorziato da mo' - tamas
Ah, i socialisti di un tempo! - Giovanni Fontana
(a Netanya, in Hertzl c'è una fantastica gelateria, di una famiglia romana. ah, no, scusate, non è il thread dei consigli per turisti) - vale
hertzl e` morto da oltre cento anni, il socialismo israeliano da un po' meno. Teocrazia e` sicuramente la definizione sbagliata, pero` che israele sia una societa` che discrimina in base alla religione (personale o degli antenati) e che tenga una religione particolare in considerazione diversa dalle altre e` innegabile. In uno stato senza costituzione le tendenze ad esasperare questo aspetto sono molto pericolose e molto attuali. - d☭snake
chi minchia te l'ha detto che non c'è la costituzione? - Luca Simonetti
(senza contare che allora, e anche a maggior titolo di israele, pure l'UK non ha 'una' 'costituzione', e non mi pare davvero che in Uk vi sia discriminazione religiosa o 'tendenze a esasperare questo aspetto') - Luca Simonetti
http://rome.mfa.gov.il/mfm... l'ambasciata isrealiana a roma sostiene che non c'e` (ancora) una costituzione, ma c'e` una "costituzione in fase di costruzione". Non volevo sostenere che sono brutti e cattivi e lo so anch'io che non sono certo l'unico caso nel mondo, solo - opinione mia - ritengo la presenza di una costituzione una garanzia, soprattutto quando il parlamento (che ha in carico la fase di costruzione della costituzione) ha ogni tanto alzate d'ingegno agghiaccianti, soprattutto in tema di discriminazione etnico/religiosa - d☭snake
Israele non ha UNA costituzione, ha diverse leggi fondamentali (una sugli organi costituzionali, una sui diritti umani, ecc.) che hanno lo stesso valore e lo stesso contenuto delle costituzioni uniche che si trovano altrove. La vera differenza con altri stati (tipo l'Italia o gli USA) è che non è una costituzione *rigida*, cioè è modificabile con leggi ordinarie. Ma questo vale anche per altri stati, tipo la culla della liberaldemocrazia europea, cioè l'Inghilterra. Questo solo per dire che la tua teoria non sembra molto fondata :) - Luca Simonetti
e comunque il principio fondante che "lo Stato sia democratico e che sia anche ebraico" della Proclamazione della Fondazione dello Stato d'lsraele lo posso capire, storicizzare, ma non accettare come un principio giusto. E` sub-standard rispetto ai nostri principi di uguaglianza e diritti civili. - d☭snake
luca: penso proprio quello che dici, il problema e` che sia modificabile (non proprio, non tutto, a quanto leggo dal sinto dell'ambasciata). Il fatto di avere una costituzione *molto* rigida e` una garanzia, una garanzia non da poco. Certo e` che le cose possono andare bene ugualmente, solo che visto il vento che tira non c'e` da star tranquilli ... - d☭snake
(tutto questo e` tremendamente OT rispetto al post di Giovanni, che per altro mi trova d'accordo in larga parte, sorry) - d☭snake
Proseguendo nell'OT, in Israele è la destra (talvolta l'estrema destra) a voler introdurre una Costituzione. - Giovanni Fontana
chiunque pensi di essere al tempo e nel posto giusto per imporre la propria idea nella carta costituzionale e` ragionevole che spinga per terminare il processo e formalizzarla, non mi sembra un gran argomento - d☭snake
il diritto costituzionale continentale tende ad essere ricercato, sfumato, approfondito. E inapplicato. Quello britannico è molto piú semplice. E molto piú efficace nel garantire di fatto diritti. Questo leggevo in una dispensa di diritto costituzionale a Bari una vita fa. L'illusione di depositare garanzie di integrita in cose "altre" e "alte" è antica. - Clark Kent
Nonnò, Dasnake, è una cosa storica. Infatti furono i governi socialisti (del Mapai) a non introdurla. - Giovanni Fontana
giovanni: se parli degli anni subito dopo l'indipendenza mi risulta che l'idea di non avere una costituzione fosse dei socialisti tanto quanto dei partiti religiosi, mentre la cosa piu` vicina a una costituzione (le leggi del 1992) furono fatte proprio da un governo socialista. Dai su, non mi pare che si possa schematizzare cosi` tanto (destra=costituzione, sinistra=no costituzione) - d☭snake