attenta, che quel plugin lì, in questi giorni da di matto... Ogni tanto chiede la data di nascita, ma non funziona correttamente...
- marco aka mackΩs-gnu
@gianky chiuso tutto e non ho voglio riaprire, giuro che è successo solo una volta
- prezzemolo
oddio, io ho avuto qualche problema...però colpa dei miei smanettamenti precedenti: http://ff.im/aLDjA
- Mone
non sono rimasto soddifatto dall'upgrade alla versione 9.10
- Plinio Gatto
l'upgrade alla 9.10 mi ha dato qualche piccolo problema, credo a causa di kde4. si trattava infatti di una kubuntu, originariamente. ho risolto mettendo mano ad un terminale, con un semplicissimo '# apt-get install ubuntu-desktop'
- giuseppe c. | markgreene
Intanto non avete pagato millemila euri per un upgrade o, meglio, per un sistema operativo. Se qualcosa non va, è pur sempre vero che tanto è gratis :D Happy hacking :P
- Alessio ~ Bl@ster
dopo l'upgrade ho riscontrato un rallentamento globale del sistema, anche cambiando window manager... nel dubbio ho installato debian... e credo che resterò con debian :)
- Plinio Gatto
Mah, io mi salvo la home e poi vado di clean install ogni paio di upgrade, sapendo tutti gli smanettamenti che faccio :-)
- Giorgio Zarrelli
Ah no! Sui server niente interfaccia grafica e niente pastrugnamenti che non siano concordati e scritti! Sul pc di casa, altro discorso...anche se...beh voi non lo avete sentito...tempo fa ho migrato live un server Debian a Ubuntu in Germania da remoto, senza dare discontinuità ai servizi...ahem...
- Giorgio Zarrelli
beh complimenti sei un mito :) Ma era un server solo o un cluster?
- Alessio ~ Bl@ster
from IM
disabilitate i repo aggiuntivi prima di farlo!!! e non dite che non v'e l'ho detto!
- marco aka mackΩs-gnu
e come cavolo hai fatto? Cioè, senza reboot dopo una migrazione è impossibile, a meno che il kernel non fosse custom e non avesse bisogno di essere ricaricato :)
- Alessio ~ Bl@ster
from IM
Buona la prima, il ragazzo ha vinto un pesce rosso!
- Giorgio Zarrelli
(in realtà giorgio ha interamente riscritto il kernel in bash, creando un doppio livello di interpretazione, ed il tutto senza usare alcun editor di testo, ma inserendo le istruzioni ticchetando con le dita sulla presa della corrente)
- marco aka mackΩs-gnu
Veramente ho usato un cucchiaino da the tenuto fra i denti. E ricordate, che bash è vostro amico!
- Giorgio Zarrelli
Dovrò chiedere all'editore di ripubblicare il mio manuale sulla programmazione in bash, ma con copertina nera semirigida, bordi delle pagine rossicci e una bella shabang in copertina, in caratteri oro.
- Giorgio Zarrelli
@Bl@ster no no, è proprio un magic number http://tldp.org/LDP... "The #! is actually a two-byte [2] magic number, a special marker that designates a file type, or in this case an executable shell script (type man magic for more details on this fascinating topic)"
- Giorgio Zarrelli
Ma dove lo trovate un altro sistema operativo in cui potete invocare "man magic"?
- Giorgio Zarrelli
e dove possiamo installare le chucknorris funquotes :D
- Alessio ~ Bl@ster
ma shabang si usa anche per perl, python ed roba del genere, potrebbe essere frainteso...
- marco aka mackΩs-gnu
indica solo che è uno script, quindi interpretato, cui segue il percorso all'interprete
- Giorgio Zarrelli
lezioni di scripting con il professore Zarrelli. Eddaje :D
- Alessio ~ Bl@ster
"The sha-bang ( #!) [1] at the head of a script tells your system that this file is a set of commands to be fed to the command interpreter indicated. The #! is actually a two-byte [2] magic number, a special marker that designates a file type, or in this case an executable shell script (type man magic for more details on this fascinating topic). Immediately following the sha-bang is a...
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- Giorgio Zarrelli
Questa è la ragione per cui, spesso, quando fai uno script e dimentichi l'header con la shabang e il percorso all'interprete, se lo esegui va comunque: "#! can be omitted if the script consists only of a set of generic system commands, using no internal shell directives. The second example, above, requires the initial #!, since the variable assignment line, lines=50, uses a...
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- Giorgio Zarrelli
questo in teoria, in pratica ogni shell esistente se ne frega e usa se stessa come sha-bang di default ;)
- Timothy Redaelli
In realtà se sono eseguibili il cui path è contenuto nella shell da cui viene eseguito lo script, vengono richiamati i programmi, senza bisogno che questi siano interpretati o, nel caso siano script, viene presa dalla loro intestazione l'interprete da utilizzare.
- Giorgio Zarrelli
ennò, dato che funziona anche con case o assegnamenti. ad esempio questo http://dpaste.com/116282/, funziona con bash, dash e busybox ash SENZA she-bang (quindi la shell si usa in maniera implicita)
- Timothy Redaelli
@Timothy: shabang non è tutta la riga di intestazione, ma solo #! che passata all'interprete indicato di seguito, gli dice che quello che deve essere letto topdown ed eseguito è uno script. Quindi #!/bin/sh richiama /bin/sh come script, gli passa #! che gli marca il seguito come script, e quindi consente allo script di venire interpretato
- Giorgio Zarrelli
Bene, leggo un passo dalla "Bash e la shell di Linux", pagina 18, ultimo capoverso: "A dire il vero, anche la prima riga dello script, quella contenente la shabang, viene vista come un commento e quindi non interpretatta: la shell viene lanciata grazie all'indircazione della shabang, inizia a leggere il file e scarta la prima riga in cui è presente la shabang e l'indicazione della shell, evitando in questo modo di chiamare ciclicamente l'interprete dei comandi"
- Giorgio Zarrelli
@timothy, tu come lanci il tuo script di prova?
- Giorgio Zarrelli
con ./prova.sh (e anche sh prova.sh, è indifferente)
- Timothy Redaelli
Io in genere fo un backup della /home e di pochi file di configurazione in /etc, poi spiano tutto e installo. Però ho sempre usato la *.04 e mai la *.10 (abitudini, anche con RH/Fedora non reinstallo più di una volta all'anno :-)
- gianky