Interessante misura per cercare di contenere la speculazione, ma all'entrata in vigore dell'accordo (luglio 2012) ci sarà ancora questo problema? Il rischio default non potrebbe rendere vane tali iniziative?
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Un po’ di perplessità aveva suscitato la nota del 28 gennaio 2011 con la quale l’Assessorato Regionale alla Salute comunicava alla aziende sanitarie l’obbligo di predisporre il “Piano della Performance 2011-2013″ entro il 31 gennaio dello stesso anno. Le perplessità derivavano dal complesso iter da attivare (adozione Piano della Performance, rideterminazione dei contratti integrativi, informazione ai sindacati) e dalle implicazioni e dalle conseguenze che determina l’individuazione della decorrenza della validità delle disposizioni del D.Lgs 150/2009.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Il Decreto Legislativo 150/2009, meglio conosciuto come Riforma Brunetta, è nato alla fine dell’anno 2009 sull’onda della campagna di riposizionamento della Pubblica Amministrazione attraverso la “lotta ai fannulloni”, la riduzione dell’assenteismo e sulla spinta del necessario recupero di efficienza dell’intero sistema di produzione ed erogazione dei servizi/beni pubblici. Lo spirito ed i principi che in essa sono contenuti rappresentano da un lato la summa del processo di privatizzazione del pubblico impiego che era stato avviato negli anni ‘90 e successivamente con il D.Lgs 165/2001, dall’altro lo strumento di rivoluzione dei ruoli e delle responsabilità della dirigenza e del pubblico dipendente in materia di trasparenza, valutazione, merito e del correlato sistema premiante.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Una delle aree in cui si è concentrata l’attenzione della riforma del sistema sanitario è quella materno-infantile. Anche la regione Sicilia ha intenzione di intervenire in questa area attraverso la costruzione di percorsi integrati tra ospedali e territorio per le mamme e per le neo mamme. Pochi giorni, infatti, fa è stato firmato dall’Assessorato Regionale alla Salute il decreto con cui si dispone la chiusura di 23 su 70 punti nascita presenti sul territorio regionale che non hanno raggiunto la “quota” di 500 parti. Tale criterio non è stato utilizzato senza prevedere alcune eccezioni – dato che rimangono aperti l’ospedale di Bronte, l’ospedale di Mussomeli, il punto nascita di Nicosia, l’ospedale di Santo Stefano di Quisquina e l’ospedale di Corleone – ma nonostante tutto sono state tante e vibranti le proteste degli utenti e di diversi esponenti della politica regionale.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Stanotte è morto Steve Jobs, l’uomo che è stato capace di trasformare le sue visioni nella relatà. Ha cambiato con il suo pensiero il mondo, i consumi e gli stili di vita. Forse non tutti consideriamo indispensabile un iPhone, ma è impossibile ignorare l’evoluzione che è stata impressa negli ultimi dieci anni alla vita delle economie più avanzate dai prodotti della Apple.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Quando i mercati vengono investiti da una crisi, dato che spesso si è tentato di ignorare i segni premonitori, si cercano con costanza e abnegazione i segni della fine, i segni della rinascita. La crisi attuale ha avuto inizio con il crollo di Lehman Brothers e con un onda lunga ormai quasi tre anni ha eroso i margini di redditività e capitalizzazione prima delle società quotate ed oggi investe pesantemente anche le banche di tutto il mondo nelle cui pance cominciano a diventare di difficilissima gestione e sopportazione investimenti più o meno tossici.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Qualche tempo fa ho cominciato a seguire Articolo 32 e ho sempre trovato ottimi spunti di riflessioni e contributi importanti per l’analisi ed il confronto dei sistemi sanitari regionali. Oggi vorrei riattivare quel gemellaggio presentando cosa sta programmando la Regione Sicilia per il triennio 2011-2013.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Dopo una stagione estiva abbastanza travagliata arriva in discussione la mozione di censura (mozione n°244/2011 reperibile sul sito dell’ARS Sicilia, poi ripresentata dagli stessi firmatari con il n°285/11) all’Assessore Regionale alla Salute della Regione Sicilia. Non di poco conto è la valutazione dell’iter politico che fino ad oggi ha allontanato un voto sull’operato di Massimo Russo che per sue stesse dichiarazioni ha cessato il ruolo di tecnico per assumere un ruolo politico puro con relativo partito fondato nelle scorse settimane.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Il problema del debito delle famiglie ultimamente è stato oscurato dal tema del declassamento del debito di interi Stati (USA, Italia, Grecia), ma resta un importantissimo elemento nella valutazione dello stato di salute di una economia. Altrettanto rilevante è osservare come in tutti i casi in cui si avvia una procedura di declassamento del debito e dove è già stata avviata gli stati per garantire il recupero delle risorse finanziarie necessarie inizino ad attaccare quelli che sono gli asset certi delle famiglie.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Il rating dell’Italia passa da A+ a A. La notizia arriva quasi come una schiaffo dopo il mese di ossigeno concesso da Moody’s. Forse c’era da aspettarselo, forse no. Come nel caso del declassamento dell’America, le voci si sono rincorse e hanno presentato agli investitori comuni scenari completamente contrapposti.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Sono appena iniziate le operazioni del quindicesimo censimento generale. A dieci anni dall’ultimo rilevazione l’Italia tornerà a chiedersi chi è e dove sta andando
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Il Senato ha approvato il testo riveduto e corretto della manovra di ferragosto. Purtroppo si è scelta ancora una volta la strada della fiducia che non aiuta il clima politico e rischia di fare perdere i contributi che da un sano dialogo politico potevano nascere nel migliorare un progetto di ristruttazione dei conti pubblici i cui effetti travalicano la durata della attuale legislatura.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Ho cercato in questi giorni di comprendere le strategie, di seguire i criteri di programmazione o di intuire quale scenario i nostri governanti preparavano per il futuro. Questa attenzione e questo sforzo, fino ad oggi, sono stati vani.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Pensioni, 40 anni di lavoro effettivi. Per l'anzianità non conteranno militare e riscatto della laurea - Il Sole 24 ORE - http://www.ilsole24ore.com/art...
Dal 2012 il pensionamento di anzianità per via del solo canale contributivo sarà possibile esclusivamente con 40 anni effettivi di servizio. Gli anni collegati alla laurea e al servizio militare riscattati fino ad oggi, e anche in futuro, non potranno più essere utilizzati per "arrivare" al tetto dei 40 anni di contribuzione mentre continueranno ad essere validi ai fini del calcolo dell'importo dell'assegno previdenziale e anche per il raggiungimento del requisito anagrafico per le tradizionale uscite anticipate, ovvero quelle con quota 96 e dal 2013 con quota 97.
- Ignazio Del Campo
from Bookmarklet
Secondo me cambierà almeno altre cinque volte prima dell'approvazione definitiva, ma mi sembra una misura iniqua e quasi un furto per tutti quelli che hanno già riscattato i periodi di laurea e servizio militare.
- Ignazio Del Campo
Sì, ma ne secondo articolo che hai linkato, dov'è l'IVA? (edit: trovato altrove)
- giuliana dea
Per quanto impopolare, se proprio si doveva scorporare il periodo riscattato, avrebbe avuto un senso incidere solo sll'importo finale delle pensioni. Come è possibile chiedere a lavoratori che già sono mentalmente in pensione e che spesso hanno lavorato tanto e per una vita di perdere un diritto acquisito così. Non è serio, non è equo e soprattutto non pone basi per il rinnovamento....
more...
- Ignazio Del Campo