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Karin
Oggi, in occasione del Giorno della Memoria, vi racconterò la storia del samovar di mia madre. (Se ho tempo e comunque più tardi, non vi accalcate)
uh. - Gommapiuma
Intanto potete cercare samovar su google. - Karin
farabutta, è quello che stavo facendo (cancella il commento) - Gommapiuma
samovar per me fa subito romanzo russo - nandina
a me dava di inizio di "C'era una volta in America". - Gommapiuma
(laico già così non me la perdo) - oddbody
risolleviamo il Contastorie! - nandina
Mi prenoto (io già so cos'è un samovar! Grazie, Fëdor Michajlovič) - Sabrina Briganti
(vero Sabrina? eh!) - nandina
prenotomi - thomas morton ☢
non me la voglio proprio perdere - nandina
yep - Gommapiuma
anche io lo so anche io lo so! W Puškin! attendo anziosa la storia! - Raffaela-2F-1L
no vabbe' ditelo che me ne devo andare. - Gommapiuma
zietta, non mi fare di nuovo la suscettibile. tanto hai gugol sotto mano, non come domenica. - nandina
Uff. Ok, resto. Ma solo se mi promettete di usare un linguaggio piano e un periodare semplice. - Gommapiuma
E CON LA BALALAIKA E CON IL SAMOVAR - oddbody
io non sto nemmeno a dire che l'ho usato, il samovar - pieghini
zia, non ti preoccupare, ti passo i bigliettini con le spieghe. - nandina
Devo lavorare un po', nel frattempo zia può preparare un po' di latkes e knedalach per gli astanti. - Karin
vai, babushka - miic
(Karin ti odio) - Gommapiuma
noi mugiki attendiamo speranzosi - oddbody
Se serve, so dire Schmuck - S. from m.ctor.org
maccài Rassija!!! Eto Ucraina! l'avete già detto? - Ivan Crema
(che vi amo l'ho già detto? no? VI AMO) - nandina
scusate è qui per i blinis? - niccolò vecchia
com'è, come non è, sempre di cibo finiamo a parla'. - nandina
VAI A LUCIDARMI GLI TCHEVIAKI FEMMINA - oddbody
ma perché mi va sempre a finire così? *maschi* - nandina
3 commenti fa amavi tutti, nandina... - S. from m.ctor.org
Eccomi - Karin
Questa storia comincia tanti anni fa, nel cuore dell'Europa più fredda, in un posto chiamato Lettonia - Karin
(caccia tutti via dall'ufficio, sbraitando) - Gommapiuma
Il protagonista è un giovane operaio di nome Chanoch Lobovitz. La sua vita non è facile, il suo lavoro in una fabbrica di fiammiferi è duro e la Lettonia non è certo Disneyland. Ma Chanoch ha dalla sua l'amore per la giovane Cerna, con cui spera di convolare presto a nozze - Karin
iniziamo già bene - nandina
Scoppia una guerra. Una guerra grossa. E cominciano a girare strane voci su quello che succede agli ebrei nei Paesi occupati dalla Germania. - Karin
Nel 1941 la Germania dà il via all'Operazione Barbarossa durante la quale occupa la Lettonia. - Karin
Chanoch, Cerna e le loro famiglie vengono scaraventati in un incubo. Un incubo fatto di fili spinati, camini, scarpe di legno, neve, malattia e morte. - Karin
(Un po' di retorica ci vuole, eccheccazz) - Karin
(è il giorno della memoria, ci sta) - nandina
Chanoch sopravvive all'incubo. Quando la guerra finisce, è un uomo distrutto, minato per sempre nella psiche. Dormirà con la luce accesa per tutto il resto della sua vita. - Karin
(il pubblico attende in un silenzio carico di tensione) - nandina
Chanoch non ha più nulla, se non la speranza di riabbracciare i suoi cari. Grande è la sua gioia quando ritrova Cerna, l'amore della sua vita. Ma per gli altri, deve ben presto rassegnarsi. I suoi fratelli, le sue sorelle, genitori, zii, cugini. Non è rimasto nessuno. Anche Cerna è rimasta sola. - Karin
(è bellissimo, grazie) - Sabrina Briganti
La coppia decide di ricominciare da un'altra parte. Di abbandonare la civile Europa che li ha traditi e partire per una terra dove, pare, stia per nascere una patria per gli ebrei. Mentre aspettano il visto per la Palestina, si sposano e nel 1948 nasce Mendel. L'ultimo Lobovitz a nascere in Europa. - Karin
(prego, ora piango ma non fa niente) - Karin
(tanto ora piangiamo tutti non ti preoccupare) - nandina
*sniff* - oddbody
(Quando leggo storie così mi sorprendo a chiedermi:"ah ma allora è successo davvero?". Poi dici che non serve ricordare...) - S. from m.ctor.org
Cerna e Chanoch arrivano in Israele. Sono poveri ma si rimboccano le maniche. Vivono in una baracca. Nel 1950 nasce Chavah e tre anni dopo Masha. - Karin
(come S.) - Sabrina Briganti
I figli crescono. Nel 1966 Mendel ha diciotto anni e presta il servizio militare a Haifa. Qui incontra una signora lettone, una vecchia amica di famiglia dei Lobovitz. Va a trovarla spesso e Chanoch le manda sempre i suoi saluti. La signora tra l'altro si reca spesso in Lettonia, a Riga, dove vivono alcuni suoi parenti. - Karin
ti sto leggendo eh. - Isa Dex
anche io anche io - nandina
(vado ad imbiancare il bagno ma poi tornavo per finire di leggerti) - Isa Dex
Gli anni passano, il servizio militare è lungo (tre anni) ma anche dopo, Mendel rimane in contatto con la signora. Quando passa da Haifa, va sempre a trovarla. - Karin
Nel 1970, Mendel va a prendere un caffè dalla signora e a un certo punto, con il tono più naturale del mondo, costei gli dice: - Karin
(suspence) - Karin
mi sono mangiata le unghie fino al polso - Batchiara
"Ah ma lo sai caro Mendel che in tutti questi anni mi sono dimenticata di dirti che IL FRATELLO DI TUO PADRE, TUO ZIO, E' VIVO E VEGETO IN LETTONIA E ANCHE LUI E' CONVINTO CHE TUO PADRE SIA MORTO AH AH PENSA CHE STORIA" - Karin
(jewish humor) - miic
così, con questa noscialanz? - S. from m.ctor.org
Sì sì - Karin
scusa sai, ma dovevo fare la spesa e mi son dimenticata di dirtelo. - nandina
Signora lettone simpatica, eh. - Sabrina Briganti
Gli ha pure detto "carramba che sorpresa!" - Sabrina Briganti
Mendel resiste alla tentazione di strozzare quella stronza. Corre da suo padre, a Yavneh (certe notizie non è il caso di darle per telefono, anche perché come vi ho detto Chanoch non era tanto stabile con la testa, poveretto) e gli dà la notizia. Suo fratello è vivo. - Karin
Chanoch non riesce a crederci. Contatta ambasciate, uffici, l'Agenzia Ebraica, finché non trova l'indirizzo di suo fratello. Gli scrive. Le cose a Riga non vanno benissimo. Chanoch risparmia sulle magre finanze familiari e riesce a pagare a suo fratello il viaggio per Israele. - Karin
L'incontro avviene all'aeroporto Ben Gurion, a Tel Aviv. I due fratelli si abbracciano dopo trent'anni. - Karin
(ora piango davvero) - nandina
Anche il fratello di Chanoch ha risparmiato e ha comprato al fratello un regalo. Con le lacrime agli occhi, consegna nelle mani tremanti di Chanoch un bellissimo samovar. - Karin
(anche io) - Sabrina Briganti
Dopo alcuni giorni, i due fratelli si salutano nuovamente. Rimangono in contatto, Chanoch ogni tanto manda pacchi di derrate alimentari in Lettonia quando l'inverno è particolarmente duro e avaro. Chanoch purtroppo muore pochi anni dopo, nel 1976. - Karin
Il samovar rimane nel salotto di Cerna, che rimasta vedova si è trasferita a Rehovot, fino al 1987, quando muore anche lei. A quel punto, il samovar torna in Europa, per la precisione in Italia, dove Chava nel frattempo si è trasferita perché si è innamorata di un goy e ci ha fatto una figlia. - Karin
ciao sono goy - S. from m.ctor.org
e la figlia ci racconta la storia del samovar. evviva! - nandina
Il samovar è ancora lì, nel salotto di Chava. E un giorno, tra cent'anni come si suol dire, verrà trasferito a casa della figlia di Chava, Karin, che nel frattempo ha questa storia da raccontare. - Karin
(FINE) - Karin
sassolino. - miic
Applausi - S. from m.ctor.org
(bellissimo) - miki
*si soffia il naso coi lucciconi* - oddbody
grazie di averla raccontata. - niccolò vecchia
mi e' andato un samovar nell'occhio - FedericaB.
grazie grazie grazie! - nandina
Grazie a voi :* - Karin
Grazie assai - Daniele_MD
Bello, evviva il samovar! - Sabrina Briganti
bellissimo - jAs͌O͞͝n̡̛͡
bella! Grazie! - Raffaela-2F-1L
Todà Rabà, Karin :) - bak
(Lacrime. Grazie. Bellissimo.) - massi
ora leggo. intanto mipiacisco - tamas
bellissimo, brava - svinhufvud
Come FedericaB. Bellissima. - Gommapiuma
piango tanto senza ritegno, grazie Karin - pieghini
grazie, karin - thomas morton ☢
grazie. - tamas
@ FedericaB grazie per la segnalazione che sennò me la perdevo.. che bella storia... e che bei lettori! - Brunas
mazel tov! - lamarta (aka lamarxa)
è una bella storia - Mod
<3 io sapevo... ma non tutta tutta! Grassie :) - Maria Cristina Madera
Bella bella :-) - ganassa from FFHound(roid)!
lagrime - LaMarra
che bello! - Roi
bellissima - Ciocci
Purtroppo con disgraziato ritardo (la storia della mia vita). Ma grazie Karin per aver voluto condividere questi ricordi privati, tanto belli, e il samovar come simbolo dei legami e degli affetti familiari.                      Piango anch'io va'... - StefanoHungBaoShi
una lacrima sul samovar. - nandina
bella e commovente - Isola Virtuale
grazie :') - Marbie Morbo
Up per gnugno - Karin
Grazie - junior
Gran bella storia - Kaplan
Ecco, il grazie di prima era per l'up, ora che l'ho letto ancora grazie, Karin, t'abbacio. - junior
(la posso mettere su tamblè, tuittarla e poi gettarla anche su fesbù?) - Laura Van der Beat
Puoi anche trarne un film se vuoi, ma mi riservo la scelta del cast - Karin
. - Luca
up per chi non c'era un anno fa - roberto gravitazero
ancora piango se ci penso. Grazie Karin, a un anno di distanza. - nandina from m.ctor.org
@Laura Van der Beat anche io lo volevo tamblerare, ma se l'hai già fatto tu ti ritamblero volentieri. - astrid/astridula