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Il programma del PD

Il programma del PD

Per concretizzare e dare senso a un lungo e improduttivo dibattito sulle “proposte” e i “programmi” del PD, con alcuni avventori di FriendFeed abbiamo costruito uno spazio dove archiviare le questioni su cui un partito debba trovare risposte e sintesi, e dove offrire risposte e pareri. Provando a lasciar fuori analisi da divano, elenchi di cosa non si deve fare, e critiche e domande senza proposte e risposte. Un progetto a lungo termine, ma utile, forse.
Alessandro Talia
Franceschini ha detto che il PD deve diventare il più grande partito ambientalista d'Europa, io sono d'accordo. E voi?
Io no. - Luca Simonetti
basta mettersi d'accordo su cosa sia l'ambientalismo, altrimentii lo sono tutti. Cosa si fa sul nucleare? E sugli inceneritori? Sulla CO2? Sull'eolico? Sulla TAV? Eccetera. Ritornerei a queste questioni una per una, piuttosto che a uno slogan con la consueta concretezza franceschiniana. - Luca Sofri
Sono d'accordo con luca. Spesso l'ambientalismo e` piu` uno slogan che un vero progetto. Si discuta su tutto quanto in maniera seria e non dilettantistica. Il pd impari dagli americani, che qualcosa ne sanno. - Elia Nigris
io proprio non ne vedo il senso. cioè, essere il più grande partito ambientalista d'europa vuol dire mettere l'ambientalismo ai primi posti nel programma, e farlo nel modo dei grandi partiti ambientalisti d'europa (i Grüne, qui)? non mi sembra affatto una buona idea. poi, se si discute di termovalorizzatori e eolico, tutto il mio appoggio. ma poi, davvero: ancora fatichiamo a far capire che noi siamo quelli liberal, quanto la vogliamo confondere questa identità? - Claudio Brandolino
Ma quanta volontà che gli è venuta a Franceschini!! - ➲Jack
Anche io sono d'accordo con Luca. Io comunque partirei dalle rinnovabili, soprattutto il fotovoltaico. E subito dopo ci metterei il risparmio energetico costruendo edifici che non sprechino il 50% dell'energia che li tiene a temperatura, coma accade adesso. Un piano di costruzioni e ristrutturazioni con questi canoni (vedi casaclima) sarebbe ambientalista e creerebbe ricchezza. - Damiano Vezzosi
Sicuramente in italia c'è bisogno di un ambientalismo maturo, che i Verdi con i loro no su tutto hanno solo fatto danni e portato ridicolo su chi si impegna per un futuro sostenibile. Sulle strade da perseguire, meno dogmi e più scienza. Però una cosa va detta: chi si oppone all'eolico per ragioni estetiche è come chi inneggia al nucleare perché gli piace il logo a triangolino giallo - e comunque è tutto fuorché a favore della sostenibilità. - deb
sa un po' di campagna elettorale, me ne rendo conto, ma giovanni carapella sull'ambiente ha già fatto molto (http://www.carapella.it/5-anni...) e intende continuare a fare (http://www.d-o-c.it e http://www.carapella.it/lazio-2...). - Martino Bellincampi
in linea di principio, no. La tutela dell'ambiente è uno dei parametri in cui organizzare l'azione politica, se è il prioritario (e quasi sempre viene condotto con criteri ascientifici) si fanno solo danni. - AdRiX
marco villa
Per me il PD dovrebbe aderire alla manifestazione del 5 dicembre
eh, in effetti, si sentiva la mancanza di un'altra manifestazzzzzzione anti B - Luca Simonetti
colas
A Slow Sorrow in the Country of Party http://vitaliquida.blogspot.com/2009...
Alessandro Talia
ma per conciliare la diatriba tra primarie sì primarie no" non si potrebbe far votare solo gli iscritti e far pagare la tessera un prezzo simbolico, tipo 5 euro?
perchè, quanto costa la tessera? io credevo fosse libera, con obiettivi economici non obbligatori. - elena (senzaaggettivi)
A Milano costa 50, mi dicono (cioè, lo diceva Rep qualche giorno fa, vado a memoria) - [ ]
no perché c'è un sacco di gente che non vuole la tessera per un qualche motivo non definito. - Federico D'Ambrosio
A Genova costa 20. Il problema di fare partecipare solo gli iscritti con tessera alle primarie, restringe il discorso del partito "liquido". Gli elettori del PD non sono i tesserati (grazie al cielo!). A spanne direi che i tesserati siano all'incirca 450.000, mentre gli elettori del PD nel 2008 sono stati circa 8.000.000. All'interno degli otto milioni c'è una gran maggioranza che vota... more... - DiegoGhi
Chi non prende la tessera quasi mai fa questa scelta per ragioni economiche. Spesso lo fa perchè è deluso dal partito e dai partiti e non si fida. Per altri è una scelta di principio: non legarsi ad appartenenze di alcun genere. - Giovanni Gambaro
cio' detto sull'aspetto economico c'e' stata poca trasparenza nella comunicazione. A Bergamo la direttivaè stata netta: 30€.. Che vanno in parte al circolo e in parte al livello superirore (federazione). - Giovanni Gambaro
e dergoa a 20€ per anziani e giovani. Doveva essere più chiaro che c'e' uno standard nazionale minimo (15€) e il resto è una richiesta libera di autofinanziamento. - Giovanni Gambaro
I regolamenti provinciali han fatto casino, c'è poco da dire. - Federico D'Ambrosio
Io sono per le primarie solo per gli iscritti per eleggere il segretario del Pd. Mentre sono per le primarie aperte per il candidato premier (di coalizione). - leftorium
confermo, a Milano e provincia 50 euro - Bisax
preciso, a Milano i circoli negli ultimi giorni hanno fatto la tessera a 30 euro - francesco tomba
il problema della tessera non è il costo; ovunque, da anni, gli iscritti ai partiti sono in calo, e non è un problema che si risolve così facilmente - batta
Andrea P.M.
Nice numbers@PD Ponte Milvio (Roma): Bersani 63 (29.17%) Franceschini 70 (32.41%) Marino 83 (38.43%))
➲Jack
Risultati finali ma non ancora certificati: votanti 385.117 pari al 56,99% degli iscritti aventi diritto. Voti validi 382.605, per Pier Luigi Bersani 216.130 voti pari al 56,49%, per Dario Franceschini 137.172 voti pari al 35,85% e per Ignazio Marino 29.303 voti pari al 7,66%.
Cazzo, ha stravinto Bersani :( - ➲Jack
Paolo Landi
Berlusconi non ha mantenuto le promesse sulle tasse ed oggi la pressione fiscale (sugli onesti) sfiora il 50%. Si può abbassare al 40% in 5 anni mantenendo un solido welfare. Un primo provvedimento può essere innalzamento franchigia IRPEF da 7.500 a 12.000 euro a significare che i primi mille euro guadagnati lo Stato li lascia al cittadino.
si, abbassare le tasse sarebbe condivisibile, ma come slogan o proposta elettorale è già stata sfruttata dal sopracitato - batta
appunto. ma non l'ha fatto. Così lo si sgama - Paolo Landi
si, ma chi lo vota crede che lo abbia fatto. è questo l'assurdo - batta
secondo me si dovrebbero eliminare le percentuali fisse e pagare le tasse in maniera progressiva con scarti dello 0,5%. In questo modo le tasse si pagherebbero in maniera piú giusta e non si dovrebbero inventare trame per stare sotto determinate cifre per non passare alla percentuale successiva. Credo che alla lunga le tasse si pottrebbero abassare perché diminuirebbe il nero. - Nicola Ugas
rivedere il carico fiscale è d'obbligo. la sinistra non può presentarsi sempre come la parte politica che ti alzerà le tasse una volta al governo. - MirkoCetrangolo
@batta. Scavalcare Berlusca su questo punto può attirare voti. Si accende un faro su quello che non ha fatto e ci si da un obiettivo credibile. Berlusconi non abbatte le tasse perché il suo consenso marginale (quello che gli fa vincere le elezioni) è quello degli evasori che pagano lo 0%. Non ne ha bisogno. Ma da Sinistra si può fare l'affondo rubando qualche elettore di centro destra che le tasse le paga. - Paolo Landi
Come ho detto in un altro thread, prima di tutto eliminiamo le follie sulle tasse alle imprese: gli anticipi sul fatturato presunto e il computo al netto dei costi del personale. - Federico D'Ambrosio
Proposta provocatoria: se proprio vogliamo ridurre le tasse, riduciamo le tre aliquote IVA di un paio di punti percentuali. :P - Mauro O.
io interverrei sulle pensioni. in più il recupero dell'evasione al 5% non è impossibile. So che non è popolarissimo qui dentro ma credo avesse ragione Ronald Regan. Se incassi 100 e chiedi ai ministeri se si può tagliare qualcosa ti diranno che è tutto indispensabile. Se gli dici che in cassa c'è 90 saranno forzati a tagliare 10 in qualche modo. Meglio partire dalle tasse secondo il... more... - Paolo Landi
Scambio con il mondo dell'impresa: per ogni tassa tagliata, un incentivo in meno. - Federico D'Ambrosio
Abbassare le tasse è possibile, ma andrebbe riformato tutto il sistema: imposizione certa ed unica (o quasi) con eliminazione di vari balzelli. In contemporanea reale lotta all'evasione: passare, insomma, da una filosofia chi becco paga per tutti ad una paghiamo meno, ma chi sgarra lo becco. - giaber
E' un idea bellissima!!! - Alessandro Talia
ma li hai visti in faccia i nostri governanti? Secondo te redistribuiscono? Uno stato che prende il 50% significa che non crede alla società che governa. Ma loro mi sembrano meno infallibili di noi. Una società liberista preleva al max il 30%. Una socialdemocratica il 40. Il 50 è da dittature democratiche, serve solo a mantenere l'apparato. - Paolo Landi
Abbassare le tasse... a che prezzo? preferiamo uno stato ed enti locali che mantengono i servizi o uno stato "leggero", con poche tasse? Io preferisco pagare le tasse in base al mio reddito, e voglio che i servizi vengano erogati a chi ne ha bisogno. Voglio una scuola che funziona, e pubblica. - elena (senzaaggettivi)
rubare gli slogan a berlusconi mi sembra un pò troppo... meno populismo e più cose concrete... - Mevio
il problema dell'Italia è che viene convinta che le cose siano immutabili in base a chissà quale transfer retorico. Abbassare le tasse NON E' uno slogan. Esistono decine di possibilità di dimunuire tasse e spese mantenendo uno stato sociale anzi miglorandolo. Con questo modo decrepito di ragionare si consegna SEMPRE il paese alle destre ed agli evasori. Cerchiamo di usare un po' di pensiero laterale. - Paolo Landi
@beneforti. Non esistono società veramente socialdemocratiche senza una coesione civica. Quello che dici tu può andar bene in Scandinavia o Germania dove le persone pensano che lo Stato sia meglio degli individui e gli delegano quel ruolo pagando le tasse fino all'ultimo centesimo. In Italia è pieno di individualisti che allo Stato sputano in faccia tranne quando gli serve. Non si può... more... - Paolo Landi
"Il partito delle tasse. Basse." - "" - Matteo Balocco
@paolo landi: il punto non è quello di non abbassare le tasse ma quello di non utilizzarlo come slogan; lo scopo di questo brain storming è costruttivo, di frasi distruttive ne è piena la stampa e il web... - Mevio
il punto di contatto tra i discorsi probabilmente è pensare servizi di welfare adatti a chi attualmente non ne riceve (perché il welfare continua a essere tarato su un fordismo scomparso) e quindi ritiene legittimo desiderare di non pagare tasse o si fa incantare dai "nemici esterni" e dalla propaganda xenofoba. la struttura sociale è mutata, il precariato e le imprese individuali sono... more... - bgeorg
Mevio, mi preoccupi. Un piano concreto (ridurre la pressione fiscale di 10% in 5 anni, 2 punti l'anno) secondo te è slogan distruttivo? Ma che vi hanno fatto tutti questi anni di politica? Ma che abbiamo perso la fiducia nelle riforme di ogni tipo? I politici di anni ci dicono che non ci sono soldi per abbassare le tasse ed intanto continuano ad aumentare debito pubblico ed evasione. Svegliamoci. Io lo propongo come Programma. Non come slogan. E ti posso dare tutti i dettagli ma non è questo il luogo, ora. - Paolo Landi
@paolo landi: quando ho scritto di frasi distruttive mi riferivo alla tua: "Con questo modo decrepito di ragionare si consegna SEMPRE il paese alle destre ed agli evasori"; la tua frase di apertura: presentarsi come partito che taglia le tasse mi pare sia uno slogan (e questo mi sembra troppo populista), sul fatto di tagliarle concretamente non posso che essere d'accordo - Mevio
se si vogliono tagliare le tasse concretamente, tenendo d'occhio il debito (tanto se e quando governeremo la crisi sarà finita si spera) tanto vale farne uno slogan. L'unico credibile per cui la sinistra potrebbe veramente attirare l'attenzione di chi non la vota - Alessandro Talia
@beneforti: tagliare le tasse non porta a maggiori costi industriali e per le famiglie. Se ti riferisci alla crescita dell'inflazione c'è un rischio teorico ma dubito che ne avremo nei prossimi anni di crisi e sottocapacità produttiva. - Paolo Landi
Come slogan e stantio, e soprattutto non c'è modo di farlo: c'è un enorme debito da risanare, che ha pure ripreso a salire. Se si vuoi parlare di tasse, bisogna parlare non di ridurle come totale ma di renderle più razionali, semplici e produttive. - deb
Denis. Tagliare le tasse si può. Ad esempio ampliare la franchigia fiscale da 7.500 a 12.000 per l'Irpef (aliquota marginale al 23%). Reddito in piu diventa consumi che genera IVA al 20%. Nel lungo periodo si recupera il gettito che cmq dovrebbe essere integrato da recupero evasione fiscale tramite tracciabilità Visco. USCITE DAL DOGMA che non si possono ridurre le tasse. NON è VERO. E' vero solo per chi vuole mantenere lo status quo elettorale - Paolo Landi
@Paolo, la tassazione sul consumo è la prima fonte di evasione del singolo, e in cascata dei professionisti - dal dentista all'idraulico, ti fanno in nero "scontandoti" l'IVA per poi loro guadagnarci in IRPEF. Inoltre è il bilancio non è certo in pareggio come si racconta; è matematica: se risparmio X di tasse e ciò spendo con IVA 20%, il ritorno immediato per lo stato è minore di X/5,... more... - deb
Io più che meno tasse penserei a come spenderli meglio, a come evitare sprechi, a come eliminare i privilegi dei politici e delle varie caste, a come far pagare a tutti le tasse e quindi dare poi più servizi utili ai cittadini e avere così un miglior stato sociale. - Aldo84
anch'io vorrei sentire una ragione concreta e non propagandistica per l'abbassamento delle tasse: sono più alte che negli altri paesi, per esempio? Abbassarle diminuirebbe l'evasione fiscale? Argomenti così. Altrimenti le tasse servono. - Luca Sofri
La pressione fiscale italiana è mediamente più alta/molto più alta rispetto gran parte dei paesi. Questo dato ha un'incidenza notevole. Da un lato non favorisce la nascita e il continuamento di nuove imprese, dall'altro comporta un'attività in nero di dimensioni notevolissime. - Matteo Scurati
Denis ovviamente hai ragione sulla matematica e non proponevo uno scambio in puro pareggio tra 23 e 20 anche se il mio testo non era chiaro. L'evasione IVA esiste ma per quanto riguarda le truffe di falsa fatturazione ed ovviamente per l'idraulico come dici tu dove entrerebbe proprio la tracciabilità dei pagamenti a far emergere il tutto. Luca come dimostrano varie ricerche l'italia è... more... - Paolo Landi
Eurostat per il 2008: "Secondo Eurostat in Italia le tasse e i contributi sociali rappresentano il 44% contro il 34,4% della media comunitaria (34,3 nella zona euro). Malta, Cipro e Irlanda le nazioni ultime classificate con rispettivamente il 20,1%, 24% e 25,7%. Mentre a guidare la classifica dei più “tartassati” dopo il Belpaese, si trovano Svezia (43,1%) e Belgio (42,3 %)" http://bit.ly/4dnmVR - Andrea Martines
e nonostante i dati Eurostat il debito INPS è un macigno. Insomma incassiamo tanto ma spendiamo tantissimo. In tutto. Ecco, vuol dire che lo stato non sa gestire i suoi soldi ed il buco da qualche parte c'è. - Paolo Landi
se metti a sistema l'altissimo cuneo fiscale, il bassissimo livello degli stipendi (23mo posto ocse) e l'alto costo della vita nelle grandi città (RM e MI sono nelle top 30 mondiali) hai un cocktail esplosivo che da solo dovrebbe far capire perché è necessario agire in primo luogo sul carico fiscale - Andrea Martines
@Beneforti. Secondo te perché le multinazionali sono andate in Irlanda e poi in Polonia? Secondo te perché le multinazionali fanno tassare il loro reddito in Lussemburgo? Perché Cristiano Ronaldo va al Real Madrid grazie allo sconto fiscale Zapatero? Ormai persa la leva monetaria la politica fiscale è l'unica arma di politica economica in mano agli stati. Pensi davvero che non avremmo... more... - Paolo Landi
cioè, se fossi un po' meno realista proporresti di eliminare lo stato sociale? :) - bgeorg
Competere tra Nazioni per accattivarsi le imprese tramite sconti è una corsa al ribasso che porta solo danni - e peraltro sarebbe persa in partenza, perché i costi minori si avranno sempre e comunque nei paese arretrati nelle normative sociali e ambientali. La UE è forte quando agisce come insieme: per dirne due, è riuscita a piegare Microsoft e bacchettare con forza INTEL. Nella... more... - deb
mia madre (quinta elementare) dice "se all'italiano chiedi 10 euri per l'abruzzo, te li dà, e magari piange di commozione, se gliene chiedi 2 e li chiami "tasse", ti maledice". Ecco, non so dirlo/sintetizzarlo in linguaggio tecnico-economico, ma qualcosa vuol dire. - DiegoGhi
@diegoghi: quindi si tratterebbe solo di fare dei calderoni più piccoli e di metterci sopra una bella etichetta colorata. - Matteo Balocco
bgeorg, non faccio massimalismi. Credo che lo stato sociale sia un valore relativo alla felicità dei cittadini che va a servire. La Repubblica Italiana incassa 750 miliardi di euro l'anno ed ha un debito pubblico di 1.700. Io di cittadini felici ne vedo pochi in giro. Dico che si può fare di meglio spendendo meno e che quello delle tasse è un tabù insensato a sinistra. - Paolo Landi
Denis, un'impresa che paga il 50 di tasse non ha dubbi se dislocare la produzione altrove. Se ne spendesse 30 o 40 il beneficio sarebbe minore e ci penserebbe di più. Ed in ogni caso si parla sopt di PMI in quanto le grandi imprese grazie alla c.d. "tax optimization" riescono a pagare ben meno dell'aliquota media - Paolo Landi
non esattamente Matteo. Volevo solo dire che la percezione del carico fiscale è di qualcosa secondo cui i nostri soldi vanno in un grande buco nero e non si conosce la destinazione finale. Probabilmente i nostri concittadini sono più avvezzi ad una logica "do ut des" per la quale devono vedere i risultati di quello che versano. Poi, come ripeto, ho citato la frase come "sensazione", non come dotta analisi. Se qualcun altro ci vede qualcosa di furbo (ma anche di idiota) ben venga - DiegoGhi
In realtà intendevo proprio quello, diegoghi. BucoNero vs. TaskDefinito. Epperò la ggente vuole poche tasse... come la mettiamo? - Matteo Balocco
in qualche modo c'entra il federalismo fiscale (adessoo basta, altrimenti mi spuntano le corna celtiche sulla testa) - DiegoGhi
landi, al di là degli slogan (ché se agli italiani togli il welfare stai certo che di persone felici ne vedi ancora meno): specificare cosa significa fare meglio (quali servizi, quali beni, cosa fare di diverso in termini di welfare) spendendo meno (dove e cosa si taglia, come si recupera, ecc.) e anche come assicurarsi la copertura politica per farlo senza trovarsi i cosacchi a pasteggiare con le nostre ossa - bgeorg
a ridaje con 'sti slogan :-). Vabbeh, dovremmo fare un gruppo di lavoro più definito ed è un po' presto. Comunque proverò a buttare giù un calcolo più ragionato. Rimango però della scuola "affama la bestia". Se partiamo dalla spesa e chiediamo a chi la gestisce cosa taglierebbe è ovviamente tutto è indispensabile. Tagliamo i flussi ed i risparmi si trovano. - Paolo Landi
dai paolo! - Alessandro Talia
Il federalismo fiscale migliore è la riduzione delle tasse. si lasciano i soldi il più vicino possibile a chi le ha prodotte (cioè nelle sue tasche). provate a testare questa mantra (riduzione delle tasse) a tutti i problemi dell'Italia e vedrete che spesso (non sempre) li risolve - Paolo Landi
Paolo, aldilà dell'annosa questione su quale sia il giusto compromesso tra redistribuzione (tasse) e reddito individuale, il punto resta: anche volendo, come si abbasserebbero le tasse in presenza di un debito pubblico enorme e in crescita? Non si possono fare manovre in scoperto, non si può pensare di aumentare il deficit (già fuori controllo causa la crisi) nell'ipotesi (tutta da verificarsi) che sul lungo termine si avrebbero dei vantaggi. - deb
Più in generale: sul bilancio pubblico, facciamo gli americani! Che sia bandito parlare di ridurre le entrate senza dare dettaglio di come si compenseranno in minori usciti, qui e ora. Altrimenti diventa il solito walzer di parole, che quando va bene lascia tutto come sta, quando va male diventa un ulteriore buco che mangia servizi essenziali (come la berlusconiana abolizione dell'ICI prima casa). - deb
Veramente i deficit stanno aumentando ovunque con le tasse alte. La UE ha autorizzato a sconfinare con i deficit in periodo di crisi. Deficit con tasse alte sono immorali. Deficit con tasse basse un'opzione. E' ovvio che deve calare la spesa. Guarda che gli americani stanno sfondando il loro deficit piu o meno dall'82, però loro hanno tasse piu basse, quindi è un'opzione politica. La... more... - Paolo Landi
Come deficit abbiamo abbondantemente sforato il 3% (siamo quasi al triplo), ma noi siamo anche nella disastrosa situazione del debito pubblico oltre il 105%, laddove la cifra richiesta dalla UE dovrebbe essere <60%. Insomma: siamo troppo indebitati per indebitarci ulteriormente, spendendo più di quanto "guadagnamo". Quanto ai tagli ai trasferimenti alle imprese in cambio di riduzione... more... - deb
non vorrei sembrare insistente, ma tagliare la spesa così si abbassano le tasse non vuol dire nulla se non si dice cosa si taglia. la scuola primaria? quella secondaria? la sanità pubblica? gli ammortizzatori sociali? l'amministrazione periferica? occorre pensarci bene perché gli effetti possono essere imbarazzanti. al giorno d'oggi se gelmini si azzarda a mettere piede in una scuola... more... - bgeorg
tagli all'amministrazione periferica SI, alla scuola anche (per esempio il famoso esercito di insegnanti religione e bidelli), tagli alle pensioni si. Alla Sanità direi che bastano pratiche di appalto piu trasparenti. - Paolo Landi
paolo, tu hai della spesa pubblica un concetto fermo agli anni '60. Io da Tremonti non ci vado perché non condivido quasi nulla di quello che fa ne quello che scrive:http://www.jonkind.com/mainstr... - Paolo Landi
@paolo beneforti: non c'è bisogno di alzare i toni, parliamo di cose. E comunque si è capito qual'è la tua posizione sulle tasse; però non blocchiamo il dibattito. Essere di sinistra vuol dire stare dalla parte dei più deboli. E i deboli non sono sempre gli stessi, no? - Alessandro Talia
abbassarle perché sono alte e perché la politica italiana per tradizione e struttura non è in grado di distribuirla (crea diseguaglianza anzi che eguaglianza) in maniera adeguata, anzi propende a farla salire di continuo di fatto soffocando il settore privato. E detto questo mi fermo qui. Per ora. - Paolo Landi
Prima usarle meglio, poi abbassarle. Abbassarle subito è impossibile, abbiamo dei buchi in bilancio clamorosi. Usarle meglio e diminuire i costi, quello sì. Una volta creata una struttura di servizi pubblici gratuiti, abbassare le tasse non sarà più una priorità: in altri paesi, la pressione fiscale è alta, ma è correlata ai servizi. - Giulia B.
Allora, sono andato a ripescare i programmi di PDL e PD per le elezioni del 2008http://www.lavoce.info/articol...: entrambi prevedevano riduzioni delle tasse con due approcci diversi e connaturati alla natura degli schieramenti: il PD dal basso con aumento detrazioni ed un punto in meno di Irpef per ogni anno, mentre il PDL dall'alto con l'aliquota max al 33% e... more... - Paolo Landi
la questione tasse ci manda in stallo se non inventiamo qualcosa di intelligente. rilancio la mia curiosità: come sarebbe una politica fiscale non omogenea ma strutturata secondo il meccanismo delle AREE OBIETTIVO? - francesco tomba
spiego la cuirosità: la disomogeneità produttiva e del mercato del lavoro in italia è fortissima, e molto polarizzata in senso geografico. una ricetta di tasse e welfare alla svedese (solo per fare un esempio) in certe aree sarebbe ottima, in altre pessima. la stessa cosa vale per ogni ricetta. in italia una ricetta unica non funziona - francesco tomba
@Francesco. Non mi pare l'argomento sia in stallo. Ricordati che in questo punto di Programma il punto è abbassare il livello di pressione fiscale. Ho dimostrato che questo punto era già presente nel programma PD delle ultime elezioni politiche. Si tratta di lavorarlo. A differenza di altri autorevoli commenti io sono stra-convinto che la riduzione fiscale sia un bene per se e la spesa... more... - Paolo Landi
mi fa piacere sentirtelo dire. Il tema deve essere posto non propagandisticamente ma come necessità di "equità fiscale". Facciamo pagare i servizi agli evasori fiscali e riduciamo le tasse a chi le paga di oltre il 20%. - Pasquale Valente
qui http://ff.im/55mWG di parla della stessa cosa, cerco di riportare tutti qui, che vedo la discussione è già più lunga - Ivana
Luciano Gallino dice: L'Italia non è un paese per vecchi, non è un paese per giovani, non è un paese per chi lavora. È un paese per chi percepisce delle rendite. Ma qualcuno lo vuole dire che in Italia bisogna cominciare a tassare le rendite e detassare i redditi da lavoro. Forse sbaglio, ma se è vero che si tassa anche il salario dei cassintegrati siamo al delirio. Le tasse non sono... more... - Ecudiélle
Grazie Composmentis per la mozione d'ordine. Elena, condivido le cose che dici (ma per favore basta con la parola slogan che è bandita da questo thread). Vi segnalo la periodica analisi delle dichirazioni dei redditi degli italiani. La metà dei dichiaranti sta sotto i 15mila quindi la mia proposta di detassare quell'area di imponibile anche per far emergere più nero, avrebbe un costo... more... - Paolo Landi
@Paolo puoi chiamarmi Ivy :P (Compos Mentis è il blog, e il nick qui su ff) - Ivana from email
OK; Ivy :-) - Paolo Landi
Ho anche pronto lo slogan. "Il patto dei mille". Si comincia così, premiando i contribuenti onesti e fornendo nuovo potere d'acquisto per contrastare la crisi economica. Poi il discorso può avvicinarsi ad un vero e proprio assegno di cittadinanza che inglobi anche assegno di disoccupazione e così via. - Paolo Landi
Qualsiasi progetto di revisione della pressione fiscale deve passare necessariamente per il taglio della spesa pubblica. In Italia le tasse sono troppo alte, probabilmente perchè in parte servono a mantenere una macchina amministrativa ipertrofica e inefficiente. - Andrea P.M.
@Andrea. Come ho già detto qui o altrove nella Spesa Pubblica esiste la cosiddetta Legge di Wagner: la spesa tende sempre a salire e mai a scendere perché chi gestisce il denaro pubblico non farà mai nulla per diminuire il suo budget con relativa sfera di influenza politica. Bisogna forzare all'origine la situazione "togliendo il terreno sotto i piedi". La riduzione delle tasse a... more... - Paolo Landi
@francesca. Capisco lo sfogo ma perché questa discussione in particolare. Non è forse un difetto di tutte le discussioni? - Paolo Landi
@Paolo. Siamo d'accordo su quale sia il l'obiettivo del burocrate e su cosa voglia massimizzare. Secondo me il problema delle politiche alla "starve the beast" è che non favoriscono il coordinamento nella riduzione dei vari capitoli di spesa. Ogni centro di spesa vi vede ridurre il budget e decide cosa tagliare, senza avere un quadro generale, oppure pensa solo a passare la patate... more... - Andrea P.M.
Caro Andrea. Forte volontà politica e coordinamento sono proprio ciò che manca a questo paese, direi dal '48 in avanti. Il cambiamento non verrà mai dall'alto (che va ridimensionato) ma dal basso (che va rilanciato). Bisogna ripartire dalle forze sane dell'economia e dal lavoro che tengono in piedi questo Paese. Ridurre le tasse partendo dalle fasce più basse restituisce il potere... more... - Paolo Landi
Colgo la richiesta di Francesca di maggior "tecnicismo" e linko l'ennesimo paper sulla curva di Laffer: http://www.freedomandprosperity.org/Papers... , così magari si può discutere facendo rifermimento a qualche numero. Se poi qualcuno sa come passare ad un sistema tutto lump-sum faccia un fischio che abbiamo svoltato... - Andrea P.M.
posto un comunicato stampa di Federconsumatori che annuncia una manifestazione a settembre contro il Governo per chiedere misure effettive contro la crisi dal lato della domanda: http://www.federconsumatori.it/ShowDoc.... Loro propongono una detassazione di 1.200 euro annui per i lavoratori dipendenti. Con la proposta della franchighia da me proposta lo... more... - Paolo Landi
Scopro adesso che la mia proposta di alzare la franchigia fiscale attorno ai 12.000 euro era già stata proposta dal governo berlusconi nel 2001 (http://www.lavoce.info/multime...). Poco male. Si vede che avevano già fatto i conti e si poteva fare. Eviterei per ora la ristrutturazione delle aliquote a 23% e 33% ma l'innalzamento della franchigia dovrebbe favorire soprattutto la classe media che fa lavoro dipendente e quindi idonea per il programma del PD. - Paolo Landi
Io sarei per ridurre a due le aliquote fiscali e sperimentare la detrazione del 100% delle spese per la casa, per intercettare chi lavora per i privati e non ha mai occasione di fare fattura. L'ho scritto meglio qui http://www.facebook.com/group... - Michele Costabile
Giuseppe Izzo [itsoh]
In seguito a quanto viene riportato stasera dalla trasmissione RAI "Presa Diretta" riguardo ai respingimenti di migranti, il ministro dell'interno dovrebbe quantomeno rispondere in parlamento!! Ce ne è abbastanza per accusare il governo italiano di violazione del diritto d'asilo: il PD deve trovare una sintesi efficace su questo tema!!
speriamo il pd reagisca - divemaster
ho scritto una lettera aperta a ignazio marino...http://babelaico.wordpress.com - Giuseppe Izzo [itsoh]
BlackSail
I quozienti e i delegati alla convenzione provinciale e nazionale: metodi di calcolo. Qualcuno riesce a spiegare come funzionano? O magari conoscete un sito che lo spieghi.
io mi sono riletto n. volte il regolamento per l'elezione del segretario e dell'Assemblea Nazionale, ma giunto all'articolo 4 comma 12 e 13, dove si parla dell'attribuzione dei delegati ai circoli vado in corto circuito.. - BlackSail
ok, ci siamo riusciti. Ci sfuggiva il passaggio intermedio del consolidamento dei voti dei circoli a livello provinciale, con l'attribuzione dei delegati alle tre liste. L'elezione dei candidati dei circoli è l'operazione successiva. Grazie. - BlackSail
nel nostro caso il circolo coincide con il Comune, quindi conosciamo perfettamente il numero dei voti alle Politiche 2008; un problema in meno ;) - BlackSail
MarioMiX
Dare possibilità di voto agli studenti fuori sede?
Voto postale o anticipato, come in america. - Federico D'Ambrosio
sono d'accordoe lo estenderei anche a qualsiasi cittadino italiano che per qualsivoglia motivo si trovi altrove. Come? Con la presentazione di una richiesta almeno 30gg prima del voto, così c'è il tempo per depennare dalle liste della sezione di originechi opta per il voto altrove. Questi elettori potrebbero votare in seggi appositi (esempio uno per provincia o per un bacino d'utenza... more... - PandaSorn
condivido! lo sconto del 70% sul treno (non sul totale ma sul prezzo in km del regionale...pensa te) non basta. - divemaster
Frangino Lucarini
Spazi di aggregazione (soprattutto per i giovani): a livello di programma si può discutere di alternative ai centri commerciali?
una scuola moderna? - Alessandro Maffucci
Una cultura demediasettizzata? - HikaruGenji
opps un ossimoro involontario - HikaruGenji
si basta che ci sia l'aria condizionata;) - emanuele martini
allora i centri commerciali vanno benissimo ;) - Alessandro Maffucci
Io sono d'accordo purché non li si metta vicino al centro commerciale. Sennò i giovani vanno al centro commerciale. - Paolo Landi
emanuele martini
che infrastruttre servono per il paese? quali quelle da fare prima? come gestire la burocrazia e l'intervento dello Stato?
Di urgente penso alla diffusione della banda larga in tutto il paese. La burocrazia si affronta riducendo il numero delle leggi, costringendo i Legislatori a scrivere in italiano e riformando i criteri di accesso ai posti dirigenziali nella P.A.. - HikaruGenji
Elia Nigris
Elia Nigris
Raffaella Venturini
Siamo pronti a fare qualche sacrificio? Chi ha un lavoro ipergarantito con ferie, malattia, TFR, maternità, pensione, permessi vari retribuiti è disposto a perdere qualcosa affinchè lo stato sociale ne riconosca alcune elementari a chi ha contratti atipici quindi è senza rete??
Secondo me ci sono alcuni diritti che NON devono essere toccati ma estesi a tutti e questi sono: malattia e maternità. Personalmente sarei disponibile a ridurre ferie e permessi retribuiti. Il TFR sono soldi già miei che non percepisco ora, non capisco perchè dovrei rinunciarvi. La pensione? HAHAHA. Buona. - Matteo Balocco
Malattia, maternità e ferie... come suonano bene, le tre parole, per noi equilibristi a progetto :) - Giulia B.
Intendiamoci, io parlo di garanzia di mantenimento del posto di lavoro, escludo dal discorso la % di retribuzione. - Matteo Balocco
Secondo me voi "equilibristi a progetto", in media, costate troppo poco, vi fate concorrenza e agevolate il dumping da parte delle aziende. Tanta concorrenza e pochi soldi, spesso in ambiti professionali molto specializzati e dove la competenza è tutto. Un controsenso che toglie a voi non tanto i diritti, quanto la dignità di essere consulenti veri e propri. - Matteo Balocco
discorso complesso. da una parte si può dire che si tratta di diritti che bisogna semmai estendere a tutti, costruendo invece un doppio scambio che offra ai lavoratori garantiti e non, ammortizzatori sociali universali molto solidi e all'impresa una minore rigidità in uscita, e a entrambi un tessuto di accompagnamento efficace tra un lavoro e l'altro. questo nell'ipotesi che l'italia... more... - bgeorg
non so se l'ho centrato, sta di fatto che se questa è la situazione, a mio parere non se ne esce né con ipotesi resistenziali (difendiamo il contratto così com'è e cerchiamo di ottenere qualcosa sui precari: te lo mettono in quel posto) né con l'interclassismo beota del veltronismo che fu, con l'idea che siccome l'idea è buona noblesse obblige tutti la seguiranno perché gli interessi... more... - bgeorg
Matteo, lungi da me fare la lagna: il mio lavoro me lo sono scelto e ne accetto (seppur essendone cosciente) le limitazioni. E' anche vero che è assurdo accusare tutti i precari, a tappeto, di farsi sottopagare. Ti faccio un esempio banale: nel settore dell'editoria musicale, nessuno o quasi nessuno viene pagato. Il dumping di ragazzini alle prime armi, che scrivono per un disco o per... more... - Giulia B.
Non credo si debbano imporre sacrifici a nessuno, secondo me è da rivedere tutto il sistema del lavoro, perchè questa cosa della flessibilità è una fregatura e serve solo a far numero. Ci sono realtà che non sono mai andate in crisi ( vedi aeroporti, grande distribuzione...etc) e che sfruttano il sistema per diminuire i costi, quando non ce ne sarebbe bisogno. Dobbiamo obbligare questa gente a dar lavoro a tempo indeterminato. - Dario Marchi
Non ho capito il nesso tra le due cose: perché per dare un minimo di garanzie da stato sociale a chi è precario, bisogna diminuire le garanzie a chi ha un lavoro normale? Cosa c'entra? Si diano delle regole per garantire i precari. Ad es.: assunzione obbligatoria per le precarie dal momento che si scoprano aspettare un bambino. Ad es.: assunzione obbligatoria per i precari che si scoprano malati di malattie invalidanti o che abbiano subito infortuni sul lavoro. - Gaetano Consorti
Gaetano, la maternità per le cocopro esiste dal 2007. (astensione obbligatoria, indennità e prolungamento del contratto di 180 giorni), e, sempre i cocopro, sono coperti dall'INAIL. Perchè "assunzione obbligatoria"? - DiegoGhi
Avere ferie, TFR, malattia ecc. non significa essere ipergarantiti ma "normali". Chi non li ha vive una condizione di disagio grave. Se non si capisce che lo scopo è estendere questi diritti fondamentali a tutti, senza indicare i primi alla stregua di privilegiati che assorbono le risorse dei meno "fortunati", siamo messi proprio male. - HikaruGenji
Quotone a HikaruGenji - Luca
Mi chiedo se gran parte di chi vuole essere del PD debba essere statale e in particolare assunto fin che morte non lo colga. Statale mai licenziabile. E qui non sono d'accordo. Sono per licenziare chi non lavora, non voglio garantire nessuno indistintamante perchè esiste e tiene famiglia, non è sufficiente. Ma sono per garanzie di base per chi è senza rete per tutti, e vivendo del... more... - Raffaella Venturini
Sinceramente Raffaella il tuo intervento mi sembra più l'espressione di un'acredine personale che di una riflessione attenta. L'uso di termini come "stataloni" (leggasi medici, infermieri, poliziotti, vigili del fuoco, giudici e cancellieri ecc. ecc.) me lo conferma. Nessuno qui dice che bisogna essere illicenziabili, si dice che si può licenziare ma per "giusta causa". Pensi che sia... more... - HikaruGenji
"Nei repertori di giurisprudenza degli ultimi dieci anni non si trova un solo caso di licenziamento per scarso rendimento. L’estensione della ricerca ai due o tre decenni precedenti darebbe probabilmente esito identico. Se ne trae conferma dal dato di esperienza comune, per cui nel settore pubblico di fatto tale licenziamento non viene praticato". E' una citazione di Pietro Ichino, non... more... - Xia'an
Allora siamo arrivati al dunque. Abbiamo iniziato con "Siamo pronti a fare qualche sacrificio?" Io, ingenuamente, ho sempre risposto a questa domanda. Evidentemente, sotto sotto, si voleva parlare d'altro. Il problema non era quello del "travaso di garanzie". Se si vuole parlare di efficienza nella P.A. parliamone ma parliamone seriamente. Qualcuno potrebbe pensare che siccome i... more... - HikaruGenji
@Hikaru: ok, parliamone seriamente, ma allora partiamo proprio dal grado zero. Cos'è il "sistema"? Perchè se non identifichiamo il sistema, è difficile renderlo efficiente. Esempio pratico: la legislazione sul Trattamento dei Dati Personali prescrive dettagliate modalità di trattamento dei medesimi. Così come la Legge Stanca sull'accessibilità dei siti web, così il Codice della PA... more... - DiegoGhi
Grazie Diego Per cominciare sarebbe utile intenderci sui termini. Non ha senso, infatti, parlare genericamente di impiegati pubblici. Ti faccio un rapido (direi risicato) elenco a titolo di esempio. Per quello completo occorrerebbero parecchie pagine. Presidenza della repubblica - Camera e Senato - Corte costituzionale - CSM Authority varie Presidenza del consiglio dei ministri... more... - HikaruGenji
E' necessario, secondo me, per arrivare alla definizione, cominciare a trovare i minimi comuni denominatori. Butto lì i primi. 1) La totale assenza di responsabilità personale. L'impiegato al front desk fa riferimento al direttore, il direttore al dirigente regionale, il dirigente regionale al ministero ecc ecc (sto tagliando con l'accetta, perdona la semplificazione). Alla fine nessuno... more... - DiegoGhi
Guarda caso sono una statale anch'io. Ma non vorrei diventare MAI diventare una statalona, perchè di lavori ne ho fatti anche come libera professionista e i due mondi li conosco bene. Quelli dei privilegi acquisiti e tenuti stretti stretti credendo che il mondo del lavoro sia quello dei genitori immobile e dalle infinite risorse. Disapprovo l'uso bizantino della burocrazia, perchè... more... - Raffaella Venturini
Non se ne parla nemmeno. E questo è esattamente il principio che sta nelle leggi di Ichino... Un principio sbagliato... I diritti del lavoro vanno garantiti a tutti, non si può travasarli da una parte all'altra... - Luca
@Luca, di cosa non si parla nemmeno? E quale principio è sbagliato? E soprattutto perchè è sbagliato? - DiegoGhi
io parlavo del titolo della discussione... bisognava specificarlo? - Luca
sai com'è, qui la gente è abituata ad argomentare, gli slogan magari lasciamoli alla lega. - DiegoGhi
Più che altro non ho il tempo di mettermi a leggere tutto. Se vuoi ti spiego (c'è già il perchè nel primo post), ma mi sembra abbastanza semplice: io non sono disposto a pensare che coloro che lavorano da 30 anni e sono sempre stati abituati a certi - sacrosanti - standard ora debbano rinunciarvi immolandoli in nome di altri. I diritti sociali si devono estendere, non redistribuire... more... - Luca
ok. Prendiamo le pensioni. La differenza tra sistema contributvo e retributivo. Fino agli anni 70, il sistema retributivo andava benissimo. Tizio entrava in fabbrica a 21 anni, dopo il militare, andava in pensione a 60, e aveva dieci/quindici anni di riposo meritato fino al decesso, alla veneranda età di 70-75 anni. Oggi suo figlio Tizietto di entrare in fabbrica (o andare in cantiere)... more... - DiegoGhi
La professionalità si acquisisce quando c'è una seria politica delle amministrazioni sulla formazione. Un informatico che non fa corsi per dieci anni deve rimanere fermo al DOS o si deve formare da solo? Se la formazione non viene fatta conviene al cittadino o a quelli che appaltano i servizi? Insomma, siccome io parlo chiaro, forse conviene a qualcuno che un pubblico dipendente sia demotivato. - HikaruGenji
a voler essere cattivi, conviene anche al pubblico dipendente, che vede il "lavoro sporco" fatto da altri e si gestisce la sua routine... - DiegoGhi
Con la routine, come di ci tu, non si mangia. Se hai una famiglia, conviene farsi il culo ma guadagnare visto che bisogna anche mantenere a vita i figli che adesso costano più di una Ferrari.. - HikaruGenji
@Luca: siamo al nord e la mia amica operaia è in cassa integrazione, l'altra architetto è in disoccupazione e Gigi informatico non trova da lavorare perchè ha già 40 anni e così via. Quindi tutti questi non versano soldini in tasse, quindi SACRIFICI PER TUTTI, non vedo alternativa se lo stato siamo noi e non un'entità astratta. La crisi, nonostante le rassicurazioni, è molto seria e profonda. Mi pare che in pochi lo percepiscano. - Raffaella Venturini
Lo ripeto per l'utima volta, io a questa contrapposizione garantiti- non garantiti non ci stò. Qui dovremmo pensare a come cambiare la situazione e non a spartirci le disgrazie. Siccome io ho l'AIDS e tu stai bene non pensiamoci proprio a trovare un vaccino ma facciamo a mezzi. Tutti e due con una bella polmonite. Perfetto!! Siamo contenti?? - HikaruGenji
Mi sento di quotare Hikaru. - Luca
Un grande risultato della destra al governo è stato creare enormi spaccature fra i lavoratori. Siamo tutti nella stessa barca, signori, è ora di farcene una ragione e di smettere di pensare agli "altri" come nemici o minacce. - Giulia B.
Brava Giulia - HikaruGenji
Alcune riflessioni. Perchè mai ci sono (e dovrebbero esserci) dei contratti "atipici" nella PA? C'è qualche attività che la PA deve fare "saltuariamente" senza poter affidarsi all'esterno? Di quali contratti "atipici" stiamo parlando? Bassanini, chiamata pubblica...? Autonomia degli enti locali e regolamento di accesso agli impieghi, contrattazione di secondo livello e valutazione della... more... - Alessandro Maffucci
Ok, mi arrendo. Il mercato del lavoro è immutato da 40 anni e lo sarà per sempre; i contratti atipici sono un'anomalia malata (AIDS?); la crisi economica non esiste e se c'è non intacca l'economia; lo Stato non essendo intaccato da nessun aggravio dovuto ad una crisi virtule potrà elargire infinite risorse a tutti indistintamente; tutti dobbiamo essere assunti per sempre e per sempre... more... - Raffaella Venturini
prima di arrenderti perchè non cominci a rispondere a qualche domanda, tipo cosa intendi per contratti atipici? tutti i tipi di lavoro che non sono a tempo indeterminato? - Alessandro Maffucci
Penso che tutti quelli che partecipano a questa discussione siano disposti a fare sacrifici per il bene comune. Molti, io sicuramente, non sono invece assolutamente disposti a rinunciare ai propri diritti (te lo ripeto DIRITTI non privilegi). Ferie TFR malattia permessi e tutela della maternità non si toccano nè per i tanto vituperati dipendenti pubblici nè per quelli privati. Le "vite... more... - HikaruGenji
infatti Hikaru, ma questa cosa (la distinzione tra diritto e privilegio) sembra non venga capita. Mi spiego. Un diritto è quello di essere licenziati solo per giusta causa. Un privilegio è che esistano settori dove questo principio non si applica. - DiegoGhi
Questo non dovrebbe essere un problema politico ma di semplice buona amministrazione. Visto che le norme che regolano il rapporto di lavoro pubblico sono omologhe a quelle del settore privato (vedasi ad es. D.Lgs n.29/1993). - HikaruGenji
il concetto di "buona amministrazione" E' il problema politico. - DiegoGhi
Piccolo Bignami. Hanno una collocazione politico-culturale molto diversa dalla mia ma ho letto analisi peggiori. http://www.europaoggi.it/content... - HikaruGenji
Pol
Pol
Dalla società civile, almeno nel nord italia, è da decenni presente una richiesta di un partito più vicino al territorio, meno legato ai vertici nazionali. Si può ipotizzare una organizzazione intermedia, alternativa a quella regionale, nella quale il segretario sia anch'esso espresso da una consultazione tra le sezioni? Penso ad una alternativa...
L'ispirazione viene, forse, dalla diatriba fra Lega Nord e Partito del Sud, all'interno del PdL? - Panorama.it
No, l'idea di federalismo è antica nella sinistra. Ne sento parlare in termini concreti da quando è statp fondato l'ulivo, negli anni '90. - Pol from email
Quando si parla di partito che dovrebbe lavorare di più sul territorio, io penso proprio ad un partito organizzato in senso federale. Non comprendo però cosa intendi con l'espressione "organizzazione intermedia, alternativa a quella regionale": intendi un'alternativa ai coordinatori regionali? Che tipo di alternativa? - Lorenzo Camussi
Ne parla in parte Alicata su iMille (http://www.imille.org/2009...) ma credo anche Bersani nel programma abbia detto che bisogna essere più vicini ai territori. Non credo che "vicinanza al territorio" e "partito federale" siano la stessa cosa però. La prima non prevede necessariamente la seconda e viceversa. D'altronde si deve capire se è federalismo dal basso o dall'alto (c'è anche questo). - Ecudiélle
" cosa intendi con l'espressione "organizzazione intermedia, alternativa a quella regionale"? Intendo una votazione di rappresentante regionale da parte di tutti gli iscritti. Si può fare? Quali parti del regolamento si dovrebbero modificare? Non ho alcuna esperienza in politica, scusate la ingenuità delle domande. - Pol
No, in effetti "vicinanza al territorio" e "partito federale" non sono la stessa cosa, anche se di norma un partito che lavora a contatto con la gente (che ha esigenze diverse a seconda del territorio in cui insta) tende ad essere un partito strutturato in senso federale (si spera dal basso!), per forza di cose. Poi è chiaro, si parla di struttura del partito (quali e quanti... more... - Lorenzo Camussi
emanuele martini
diminuire l'età dell'obbligo scolastico?
Dici l'eta' di ingresso a scuola? Direi di no - mschwarz
no il contrario, l'età fino a quando devi andare a scuola...a me sembrea un po' altina. - emanuele martini
alzarla semmai - Alessandro Talia
mah io credo che molti che arrivano in prima/seconda superiore obbligati ad andare a scuola, farebbero meglio ad andare a lavorare, che non è peccato anzi (e invece così lo sembra). - emanuele martini
lo dico soprattutto per loro che devono farsi un anno o due in un posto dove non si trovano assolutamente. - emanuele martini
No, assolutamente no. La scolarizzazione è fondamentale, siamo un paese ignorante in cui la gente non sa scrivere in italiano corretto, non sa altre lingue, spesso parla solo dialetto. Io alzerei l'obbligo scolastico a diciotto anni, figurati. - Giulia B.
mah per me imparare a scrivere e leggere e le cose base dovrebbero arrivare dalle medie...io ho avuto situazioni imbarazzanti in classe mia, perchè la maggior parte era lì non perchè gli interessasse la scuola ma solo perchè obbligati, nell'attesa che compissero i fatidici 15 (o 16 ora non ricordo) anni per andarsene via. - emanuele martini
aumentarla fino a 18 anni, of course! - Luca
@Giulia, non riesco a cappure cosa c'entra la scolarizzazione con l'obbligarmi ad andare a scuola fino a 18 anni... - DiegoGhi
Guarda, è lapalissiano: se abbassi l'obbligo scolastico, i ragazzi mollano la scuola prima. Se la alzi, sono obbligati ad andarci più anni. Scalderanno i banchi? Pazienza. Ma quelli che altrimenti sarebbero costretti dalle famiglie a mollare la scuola per andare a lavorare saranno protetti dall'obbligo scolastico, e potranno completare almeno le superiori. - Giulia B.
e considerare la scuola come un'alternativa ai "centri commerciali"? (vedi treadh sotto).... Una scuola dove poter andare a studiare insieme anche la sera, in strutture aperte, moderne, dove è possibile anche fare sport? - Alessandro Maffucci
ma soprattutto: quale è lo stato del patrimonio edilizio scolastico? quanti e quali investimenti sono necessari per il rinnovo del patrimonio scolastico? se innalziamo l'obbligo scolastico, dove mettiamo gli alunni? perchè ci sono scuole che crollano o senza palestre, o biblioteche, o senza scale di sicurezza esterne? - Alessandro Maffucci
@Giulia, forse non ci siamo capiti sul concetto di "scolarizzazione". Tu cosa intendi per "scolarizzazione" oltre il leggere/scivere/fare i conti? Ci vogliono 13 anni (elementari+medie+superiori) per imparare, come dici tu, a scrivere in italiano? Non per essere classista, ma allora è meglio la vanga. Scusa, eh... - DiegoGhi
emanuele martini
si può diventare uno stato neutrale? portebbe vantaggi o svantaggi?
emanuele martini
va bene il concordato e i patti lateranensi?
no - Bdd
capisco che un quesito così formulato ("va bene...?") inviti al cazzeggio, maaaa uno straccio di argomento a sostegno della parolina "no"? - Luca Simonetti
Eh va beh, hai ragione. Dunque: 1) che esista la necessità di accordi bilaterali preferenziali tra Vaticano e Italia, non credo possa essere messo in dubbio: è così anche per San Marino e non sfugge che, di fatto, lo Stato del Vaticano sia un quartiere all'interno della Capitale. 2) che debba esistere una corsia preferenziale per la religione cattolica, trovo sia già molto meno sensato,... more... - Lorenzo Camussi
Un po' di realismo: il concordato non può essere abrogato unilateralmente dall'Italia. Sarebbe necessaria una legge costituzionale che abrogasse l'art. 7 Cost. Ma i numeri in parlamento non ci saranno MAI. Quindi, via di referendum confermativo. I numeri nel paese ci sono? - DiegoGhi
Lorenzo: 3) cosa significa "regolare i rapporti di ingerenza"? e chi te l'ha detto che "accordi specifici in tal senso sono perfettamente inutili"? a parte che se ne fanno dappertutto (dagli accordi di estradizione a quelli di parità di trattamento, o all'accordo Italia/Austria sulla tutela dei germanofoni dell'Alto Adige e a millanta altri), secondo te perché della gente non fessa... more... - Luca Simonetti
Diego: se il "concordato" non si può "abrogare unilateralmente" (adesso lasciamo perdere se sia vero o no), allora a che servirebbe "una legge costituzionale che abrogasse l'art. 7 Cost."? quella non sarebbe "unilaterale"? tanto più che l'art. 7 Cost. non è che abbia molto a che fare con la vigenza degli accordi Stato-Chiesa... - Luca Simonetti
La corte costituzionale (sentenza 16 del 1978) qualifica il Concordato come "accordo internazionale" quindi il Concordato in quanto tale non può essere sottoposto a referendum abrogativo. Inoltre ci sono quintalate di dottrina che sostengono che la l. 810 non è legge ordinaria, ma "fonte normativa atipica" e acrobazie dialettiche del genere. L'art. 7 Cost dice "I rapporti sono regolati... more... - DiegoGhi
X Luca: "La Repubblica italiana e la Santa Sede riaffermano che lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani". Questo il testo così come modificato dagli accordi del 1984 che fissa i rapporti tra Stato italiano e Chiesa. Tu credi che una norma del genere abbia senso? Per quanto la Città del Vaticano, secondo il diritto internazionale, non... more... - Lorenzo Camussi
Lorenzo, è PROPRIO perché gli Stati sono indipendenti e sovrani che si fanno trattati internazionali. Non trovi? - Luca Simonetti
cmq era più divertente rispondere "no" e basta :-) - DiegoGhi
Ma caro Luca, se gli Stati sono indipendenti e sovrani, che senso ha un concordato che afferma l'indipendenza e la sovranità di uno Stato? - Lorenzo Camussi
A parte che il "concordato" non dice solo quello (è il preambolo), davvero qualcuno può pensare che l'affermazione della separatezza e dell'indipendenza tra i due "ordini" (stato e chiesa) sia "senza senso", quando è l'esito finale di un processo storico lunghissimo ed è tutt'ora alla base di un sacco di discussioni e polemiche? Finché mi dici che è ambiguo o sbagliato, posso capire; ma addirittura che è senza senso... - Luca Simonetti
Questo è il punto. E' l'esito di un processo storico maturato quasi un secolo fa, che ora ha perso ogni ragionevole senso. Dal Concordato discendono innumerovoli privelegi per la Chiesa cattolica (meglio: per gli enti clericali), di natura fiscale e non solo. Privilegi, a mio parere, che attualmente non hanno alcun significato, se davvero vogliamo considerarci uno Stato laico. Altrimenti, per coerenza, estendiamo a tutte le altre confessioni religiose lo stesso trattamento riservato alla Chiesa cattolica... - Lorenzo Camussi
No, Lorenzo, così non si va da nessuna parte. Se la ragione per cui qualcosa "ora ha perso ogni ragionevole senso" è che quel qualcosa è "l'esito di un processo storico" (che nella fattispecie, btw, non risale affatto a "quasi un secolo fa", ma a MOLTO prima), allora quasi tutto oggi avrebbe perso ogni ragionevole senso, dai sindacati all'assistenza sociale, dagli Stati all'istruzione... more... - Luca Simonetti
Il concordato non ha senso perchè non vi è alcuna ragione per la quale in un Paese moderno, occidentale, industrializzato, asseritamente laico, una confessione religiosa debba essere riconosciuta, DI FATTO, religione di Stato. Perchè quando a scuola si insegnano i fondamenti di una religione specifica e si espongono i simboli di una religione specifica, si ha, appunto, una religione di... more... - Lorenzo Camussi
E siccome tu "sei convinto che", questo dovrebbe chiudere la questione, no? Peraltro, visto che dai per scontate un sacco di cose che tali non sono (per es. che esista una cosa come "riconoscere di fatto una confessione come religione di Stato"; che sia "religione di Stato" il fatto che una religione venga insegnata nelle scuole e che si espongano i simboli di quella stessa religione;... more... - Luca Simonetti
Fare politica vuol dire avere convinzioni e portarle avanti. Altrimenti chiudiamo baracca e burattini e consegnamo lo Stato chiavi in mano ai tecnici, che forse non conosceranno il paese, ma sicuro sapranno esporre una bella relazione sull'evoluzione storica dei rapporti Stato-Chiesa. Che poi, a dirla tutta, il Concordato l'ho studiato all'Università, dove mi hanno spiegato che... more... - Lorenzo Camussi
Le convinzioni sono necessarie ma non sono sufficienti. Servirebbero, almeno a me pare, anche degli argomenti. Sennò vedrai che sarà difficile che qualcuno condivida le tue convinzioni. Quanto alla comparazione: in Europa hanno regimi concordatari, a mia conoscenza, la Spagna, il Portogallo, svariati Laender tedeschi. Ari-saluti. - Luca Simonetti
più precisamente: sono stati confessionali (dove c'è Religione di Stato): Danimarca, Grecia, Inghilterra e Svezia (!!). Sono concordatari: Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Austria, Germania. La separazione tra Chiesa e Stato è sancita dalla costituzione solo in Olanda, in Francia e...Irlanda . Il Vaticano è un vicino ingombrante, nessuno ne dubita, e io per primo sono un fautore... more... - DiegoGhi
La Costituzione Irlandese da questo punto di vista è esemplare perchè è emanata "In the name of the Most Holy Trinity", ma l'art. 44 equipara tutte le religioni, non conferendo posizione di predominanza ad alcuna di esse (The State guarantees not to endow any religion) - DiegoGhi
In effetti non avevo presente gli esempi sopra svolti. Mi chiedo se questi Paesi abbiano in comune con il nostro i problemi evidenziati nella discussione. - Lorenzo Camussi
mah, non saprei. Ogni Paese è diverso dall'altro. In Belgio, ad esempio, i ministri di culto (di tutti e SEI i culti "ammessi") sono stipendiati dallo Stato. Nello stesso tempo, c'è il matrimonio omosex con possibilità di adozione. In Danimarca e Finlandia l'ora di religione è obbligatoria (in alternativa c'è l'ora di ETICA, e a me pare ancora più inquietante...) I beni ecclesiastici... more... - DiegoGhi
Comunque un'idea di linea politica nei rapporti Vaticano-Italia dovremmo pur esprimerla: altrimenti rinunciamo da subito a prendere in considerazione l'eventualità di mettere mano ad alcune riforme, e non penso solo alle famigerate unioni omosex, ma anche alla ricerca (staminali), al testamento biologico, al divorzio breve etc. Intendiamoci: si può essere d'accordo o meno sulla... more... - Lorenzo Camussi
leftorium
La mozione Bersani in anteprima: http://www.bersanisegretario.it/gw...
e sti cazzi (così per dire, eh...). E le altre due? - DiegoGhi
chi ce le ha ve le posti. Io ho questa e l'ho postata. - leftorium
io quella della "mia" mozione ce l'ho e me la sono letta. Solo, non mi sembra pertinente con QUESTA discussione - DiegoGhi
E' un contributo alla stesura del *programma* del Pd. Come magari lo è pure la tua mozione. Anche di quelle perdenti si terrà conto. ;-) - leftorium
mi fa piacere che si sappia già il risultato. Mi domando che bisogno ci sia di Congresso, Primarie ecc. D'altro canto, la tua mozione va fortissimo in Campania, regione rossa per eccellenza, quindi fai bene ad essere sicuro della vittoria finale. ;-) - DiegoGhi
E sai com'è... lasciamo la difesa del proletariato alla mozione che sostiene la Binetti. Io sono scaramantico. Non sono affatto certo del risultato. ;-) Sai le ultime iscrizioni dell'ultimo minuto.. - leftorium
ma io mi sono registrata sul sito di bersani perchè promettevano la mozione in anteprima e invece la leggo qui????? - Ecudiélle
Ma per candidarsi è obbligatorio scrivere 20 pagine di fuffa? - Matteo Balocco
Elena, anche a me è arrivata via email.. due volte.. forse c'è stato qualche problema con la tua registrazione. - elena (senzaaggettivi)
Elena, forse a te è arrivata anche la mia, vista l'omonimia.... - Ecudiélle
@Matteo, invece l'analisi comparata è interessante... lo dice una che si innervosisce subito se vede la barra di scorrimento verticale in un sito web / blog - Ecudiélle
@Matteo immagino (non l'ho letta ma conosco gli estensori "ualter boys") che nella mozione di Franceschini non ci sono nemmeno le pagine.. ma la fuffa deve essere una protagonista da oskar... Del resto da una segreteria capace di sostenere che perdere 7 punti è un successo, cosa ci si può aspettare? - leftorium
No vabbè... fatemi una sintesi... Decido io cosa approfondire. Non potete mettere "fiumi di parole tra noi"! - Matteo Balocco
123celebritygossip
Mischa Barton: still seeking treatment but making improvements.......... http://123celebritygossip.com.
giovanni arata
copyright e circolazione dei contenuti multimediali in rete. in che direzione va riformata- se va riformata- la legislazione sul copyright esistente, e quali sono le priorità da seguire?
non mi sembra un argomento così importante da costituire una voce autonoma del programma. - DiegoGhi
sono d'accordo con @Diego: non ci farei mai una voce autonoma del programma.pero' il tema e' importante e delicato, e investe un mucchio di persone- lavoratori della musica e del cinema, esercenti, ricconi, semplici utenti della rete. e poi c'e' la politica nel senso tradizionale: in Svezia il partito pirata ha preso il 7%. noi abbiamo una posizione su tutto questo? - giovanni arata
leftorium
Salve ragazzi, volevo chiedervi cosa pensate della mia seguente affermazione (fatta in un post del mio blog). "Parliamoci chiaro, noi che abbiamo votato nell'ordine prima la Quercia, poi l'Ulivo ed infine (persino) lo stesso Pd... abbiamo votato Psdi".
che tristezza! - Lia Bianco
non sono d'accordo. Non so quanti anni hai, dalla foto direi meno di 40 e quindi non hai vissuti quegli anni in cui i c'erano pri, pli, lo stesso psdi, e quindi per poter fare mente locale su cosa rappresentavano quei partiti e chi erano i loro votanti. - Franco Bellacci
(non avevo finito) la grande differenze comunque è che il PD è un partito di massa il PSDI era un partito elitario- - Franco Bellacci
Mi permetto di obiettare. Perché, la Quercia cos'è stata? Ed oggi il Pd, in Europa, con chi sta? Chi ha vinto, qual è stata l'idea vincente? "La Saragat" cari, che non è una marca di vini ma la ditta che ha inventato la socialdemocrazia italiana. - leftorium
giovanni arata
Quanto finanziare- se finanziare- la produzione culturale, in maniera sganciata dalla sua redditività economica? in altre parole: la "cultura di base" è un bene pubblico? e lo vogliamo mettere al centro dei nostri programmi, in maniera indipendente dai suoi ritorni monetari?
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Poco. Molto poco. Finanziare la cultura popolare in ragione del successo, e quella accademica in ragione del successo accademico. Per gli artisti, dare il giusto agli enti, ma lasciar fare anche ai privati miliardari. È così in tutto il mondo. Detassare e favorire le fondazioni con finalità artistiche o sociali. Così Armani oltre al basket mette su una galleria d'arte e finanzia i giovani artisti. - Matteo Bordone
@Matteo. Perfettamente d'accordo su defiscalizzazioni, ingresso dei privati, spazio alle fondazioni. sul principio della proporzionalità [successo -> finanziamento] invece non saprei. perché immagino che, come nella ricerca, esistano produzioni "sperimentali" che non producono successo. e, come nella ricerca, penso che quelle meritino comunque un sostegno economico. - giovanni arata
ma in questo discorso "baricchiano" non ho capito che fine fa il teatro.. - Alessandro Talia
Io sono dell'idea che andrebbe defiscalizzato tutto il consumo culturale in abbonamento: ad esempio abbonamento al quotidiano, abbonamento alla stagione di teatro etc. In questo modo, deducendo il 100% delle spese dalle tasse si dovrebbe creare un flusso di entrate stabili nel tempo per chi sa fare buona cultura, scelta dal pubblico e non dai funzionari culturali. - Paolo Landi
perché elettricisti e kebabbari forniscono beni *privati* (excludable e rival in consumption, niente esternalità), mentre la cultura, almeno di norma, è un bene *pubblico* (non-excludable e non-rival in consumption, rilevanti esternalità): il che vuol dire che il mercato tenderà a fornirla in misura insufficiente. Ne segue che, in principio, l'intervento pubblico a sostegno della... more... - Luca Simonetti
uhm, ma l'effetto Baumol vale solo per l'atto creativo, mi sa. C'è tutta una parte (dalla stampa alla produzione musicale/cinematografica, agli allestimenti teatrali) nella quale la produttività rileva (es. realizzare un libro ai tempi di Gutenberg o al giorno d'oggi; montare un film ai tempi dei Lumiere o montarlo oggi ecc). Mi rimane complicato capire come si finanzia l'atto creativo, in questo caso. - DiegoGhi
Kluz: pensa a un faro (l'esempio più tipico di bene pubblico). il beneficio di un faro è grande, ma si divide fra così tanti soggetti che nessuno di essi ha da solo l'incentivo a spendere l'ingente costo necessario per la costruzione e gestione del faro, visto che i benefici sarebbero ottenuti anche da chi non ci ha messo una lira (free-riding, che è poi l'altra faccia dell'esternalità... more... - Luca Simonetti
Diego: no. rappresentare una commedia di Shakespeare a teatro richiede oggi lo stesso numero di persone che richiedeva nel 600, gli aumenti di produttività sono stati trascurabili nei confronti di tutti gli altri settori. - Luca Simonetti
@Luca, ok, ma il finanziamento alla Cultura pone lo stesso molti più problemi che il finanziamento al faro Questo perchè esiste una definizione oggettiva di "faro" (come di fogne e di illuminazione). Faccio un esempio terra-terra: fermo restando che il faro va costruito, nessuno si sognerebbe mai di finanziare un faro senza lampadina (o come diavolo si chiama), o posizionato in pianura... more... - DiegoGhi
posizioni emerse fin qui. #posizione1: nessun finanziamento pubblico alla cultura, dal momento che il settore non lo merita più di qualsiasi altro. #posiz.2: finanziamenti selezionati, erogati in proporzione al successo. e poi incentivi ai finanziamenti di privati e fondazioni. #posiz.3: finanziamenti pubblici da garantire, in quanto la cultura è bene pubblico. #posiz.4: ok, ma intanto cominciamo con una defiscalizzazione generalizzata sui beni culturali - giovanni arata
quattro posizioni per sette commentatori. Siamo proprio il PD - DiegoGhi
like a @Diego (ma intanto siamo qui x confrontarci, no ;) - giovanni arata
caro Diego, io ho solo detto che quello è il *punto di partenza*. di problemi ce ne sono un sacco (pensa solo ai furboni che ti dicono che "il formaggio di capra cruda prodotto in 20 kg l'anno a Castel di Rubio di Sotto è un insostituibile prodotto della cultura ligure e la sua scomparsa mette a repentaglio antichissime abilità e saperi contadini" e pertanto richiedono che sia... more... - Luca Simonetti
l'investimento privato è più che benvenuto. ma nella piattaforma del mio piddì ideale esso è complementare rispetto all'investimento pubblico. quest'ultimo per sua parte non è erogato "a pioggia" (e se possibile neanche a partire da relazioni di sangue o letto). invece, l'investimento pubblico è in parte proporzionale al "successo" del prodotto culturale ed in parte alla sua qualità (misurata solo da addetti ai lavoro, no politici tks). la defiscalizzazione degli investimenti in cultura è generalizzata. - giovanni arata
Io credo di essere d'accordo con paolo landi sulla defiscalizzazione. Condivido anche il ragionamento di Luca Simonetti sull formaggio di capra cruda di castel di rubio di sotto e faccio un esempio legato al teatro anzi, l'esempio me l'hanno fatto due amici (uno regista cinematografico, l'altra cantante lirica): spettacolo di ronconi al regio di torino, un anno per preparare scenografie... more... - Ecudiélle
mario leone
Città di provincia (ca. 16000 ab.), portone sbarrato con una targa che dice "PD, circolo di XXX", niente campanello, cassetta delle lettere impolverata, piena di corrispondenza che ha l'aria di essere lì da giorni, nessun'altra indicazione. C'è anche un sito web, ma senza contatti telefonici, gli indirizzi di posta ci sono...
ma non ricevono le mie mail. E' questo il PD che vogliamo? Questo comunque è il PD che c'è, e così non posso prendere la tessera, manco fossi Grillo poi. - mario leone
questo forse succede perchè manca l'apparato? - Alessandro Maffucci
secondo me questo succede perché l'apparato funziona fin troppo bene - mario leone
forse è così perchè per tenere aperta una sezione ci vogliono volontari? - elena (senzaaggettivi)
No, infatti, avrei dovuto sedermi sullo scalino di fronte ed aspettare fiducioso che la porta si aprisse, giorno e notte, soffrendo fame e sete per non perdere la priorità acquisita, e poi mostrarmi comunque grato e deferente nei confronti di chi, da cotanta altezza, si era degnato di farmi esercitare, forse, un mio dirittuccio costituzionale. A proposito, manifesti per le strade del paese incitano la popolazione ad iscriversi al PD prima del 21 luglio!! - mario leone
Beh, non puoi sperare che tengano il circolo sempre aperto, la gente lavora (ed il circolo è tutto volontariato). Cercato un numero di telefono sul sito del PD nazionale? - Federico D'Ambrosio
@paolo mettere l'orario di apertura fuori dalla sede è il minimo, no? ;) - PandaSorn
@Federico, sul sito PD nazionale il circolo "non esiste", e non era questa la settimana per stare chiusi, mi pare. Settimane fa ho fatto anche l'iscrizione on-line, ed una mail dalla direzione mi ha avvisato che, se non ero stato ancora contattato dal circolo di residenza, avrei dovuto rivolgermi io a loro. - mario leone
niente, solo l'art. 49 - e mi pare che viga l'obbligo di rivolgersi al circolo di residenza, ma continuerò a provare, in fondo ho ancora 72 ore. - mario leone
i circoli non son dei negozi in cui commercianti vendono tessere dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18...i circoli son fatti da volontari e militanti, quelli della famosa casta, che vanno gratis e a spese di famiglia, benzina, telefono, lavoro, studio a provare a tenere aperti i circoli...cmq ora che ci son tutti questi nuovi tesserati sarà più facile trovare gente che tiene aperto il circolo. - emanuele martini
La tessera può fartela anche il provinciale prova a chiamare là. E comunque anche se non completi l'iscrizione entro il 21 è valida perché hai fatto il modulo dellonline prima. - Federico D'Ambrosio from iPhone
e cmq la tessera la puoi fare anche dopo il 21...non voti per il congresso, però puoi farla lo stesso, e alle primarie cmq non c'è bisogno della tessera. - emanuele martini
per chiudere il cerchio e per correttezza segnalo che mi sono iscritto: il circolo ha ovviato alla carenza informativa iniziale con messaggi e telefonate, e con notevole disponibilità, seppure all'ultimissimo momento, ma comunque nello spirito della migliore interpretazione cittadino-centrica dell'art. 49 della Costituzione. Un sentito grazie a loro. - mario leone
Fabio Morandini
ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI: ne avete già discusso?
giovanni arata
20 luglio. proposta: targhette di identificazione individuale per tutti i poliziotti, carabinieri, finanzieri in servizio. e radiazione immediata per quelli che pestano manifestanti a terra, tirano lacrimogeni dai tetti, invadono le scuole manomettendo le prove.
piazzacarlogiuliani.jpg
Io direi pure di disarmali e, se per caso... arrestano qualcuno di inquisirli per sequestro di persona a questo punto :-( - leftorium
Comincierei con il licenziamento e l'estromissione dai pubblici uffici per gli agenti che si sono macchiati di reati. Ogni riferimento agli assassini di Federico Aldovrandi, o a Spaccarotella, è fortemente voluto - Bisax
Le targhette di identificazione dei poliziotti ci sono anche negli Stati Uniti. E' una proposta che mi trova del tutto d'accordo, anche perchè trattasi di Ufficiali Pubblici, e la loro identificazione immediata può tornare ultili in tantissimi casi, non solo per punire i ploliziotti "picchiatori" (si pensi alla necessità, che nella prassi si presenta spessissimo, in cui una parte civile... more... - Lorenzo Camussi
i poliziotti svolgono un lavoro fondamentale per la collettività, per cui ben vengano gli aumenti di stipendio e l'aumento dei mezzi a loro disposizione. e tra i poliziotti ci sono mari di persone non solo oneste, ma semplicemente encomiabili. credo che questo non sia in contrasto con la proposta: targhette identificative individuali e radiazione immediata per chi pesta manifestanti a terra, tira lacrimogeni dai tetti, invade le scuole manomettendo le prove. - giovanni arata
Elia Nigris
Riduzione da 5 a 4 anni di mandato per il governo. (la mia non e` una vera e propria proposta, voglio capire cosa ne pensate. Io trovo che ci si potrebbe almeno pensare, dal momento che l'unico governo degli ultimi vent'anni a durarne 5 e` stato quello berlusconi -2001/2006-. non sono 5 anni troppi tra un'elezione ed un'altra?)
In realtà non è durato 5 anni. Ce ne sono stati due: Berlusconi bis e Berlusconi ter. - Federico D'Ambrosio
siamo già in campagna elettorale permanente così. No, non mi sembra una grande idea. - DiegoGhi
Io sono daccordo con la riduzione a 4 anni purchè si crei un sistema di date fisse di votazione con una virata al presidenzialismo. Negli usa si vota ogni 4 anni,stop. Zero polemiche sul fatto che un governo cade prima con relativa campagna elettorale permanente. Se un presidente (o sindaco o altro) cade c'è una linea di successione fino a nuove elezioni. In un contesto del genere 4 anni sono meglio di 5. - PandaSorn
a chi dice che non si riesce basta citare gli usa, che non mi sembrano disperati per i 4 anni di mandato. Certo da loro il potere del singolo è enorme, da noi finchè restiamo in mano "solo" al parlamento, ci saranno sempre particolarismi a frenare - PandaSorn
BlackSail
Il turismo è una delle principali voci del PIL italiano. Se ne parla troppo poco. E non si parla del turismo sociale e dei buoni turistici.
Vero. Se ne parli, soprattutto per il sud - Lorenzo Camussi
C'è da riformare il sistema dei canoni di concessione degli spazi demaniali, in primis le spiagge. Com'è oggi rappresentano terreno di coltura di mazzette e riciclaggio di denaro in molti casi (per non parlare dell'enorme evasione fiscale di cui Rimini si fa leggenda con San Marino). Ci vuole un sistema più conveniente per lo Stato e meno per i Gestori. Il Sud dovrebbe essere un'area fiscalmente agevolata. - Paolo Landi
il meccanismo dei buoni vacanza può aiutare il nostro turismo, favorendo l'accesso alle persone che normalmente non vanno in vacanza http://www.buonivacanze.it/Objects... Purtroppo al momento è sottofinanziato. - BlackSail
e poi bisogna adeguarsi ai nostri vicini, diminuendo l'IVA turistica per evitare che anche la Costa Azzurra diventi più conveniente della Liguria. La proposta in tal senso sponsorizzata dal governatore ligure, Burlando, non trova accoglimento da parte del governo, nonostante fosse parte del loro programma - BlackSail
Io non sono tanto sicura che il sud debba essere agevolato, perché il problema del Sud è che è strozzato dalla criminalità. Qualunque cosa si metta su da quelle parti rischia di finire in mano alla camorra, in un modo o nell'altro. Si finirebbe per dare agevolazioni fiscali ad imprese di camorra, ma quello che al sud serve non è un peloso assistenzialismo. E' una lotta serissima... more... - Giulia B.
bè giulia anche il nord non scherza con la criminalità...la lombardia è al quarto posto per infiltrazione mafiosa... - emanuele martini
Infatti il lavorone è da fare su tutto il territorio, ma alla Lombardia arrivano dal sud, non il contrario. Sarebbe ora di cominciare a farci qualcosa che non sia solo proclamare "Diciamo no alla criminalità organizzata!" - Giulia B.
A me sembra che se ne parli fin troppo, nel senso che oramai sembra si sia gettata la spugna, che l'Italia possa solo avere un ruolo dionisiaco nel mondo - vacanze, cucina, moda. Ma a parte queste considerazioni, direi che si tratta di materia prettamente regionale-provinciale, essendo ogni realtà un caso a se. Ricordo che quando si è tentata qualche iniziativa a livello nazionale, come... more... - deb
non lo dico per scherzo... commissariamo il mintero del turismo ad un americano... vedremo i nostri guadagni salire del 500% - Elia Nigris
il turismo è anche legato alla mentalità italiana di vedere il turista come un pollo da spennare e spolpare. Tempo che detassando i prezzi resterebbero uguali con beneficio solo per le tasche degli imprenditori. Proposte concrete non so. Si potrebbe obbligare ad avere un sito con i prezzi di tutti gli alberghi etc (prezzi liberi, ben inteso, ma pubblici) - PandaSorn
in Francia la riduzione dell' IVA sul turismo è stata preceduta da un'azione capillare della GdF francese che ha fotocopiato tutti i listini dei locali; questo ovviamente prima di annunciare la riduzione. I controlli successivi sono puntuali e le sanzioni molto pesanti. Vivendo ai confini con la costa azzurra posso garantire che gli effetti si sentono, sopratutto nelle località vicine alla frontiera. - BlackSail
Ormai il turismo è limitato ai WE, mordi e fuggi. Diventano fondamentali le infrastrutture, strade, autostrade, aeroporti, ferrovie: basta uno sciopero dei trasporti ferroviari, come quello di questo fine settimana, per provocare danni ad un settore che vive appunto solo nei WE. Sul fronte dei prezzi purtroppo la mentalità resta quella di spennare i pochi che continuano a preferire le nostre coste, alle più economiche mete raggiungibili con un volo low cost. - BlackSail
@BlackSail ottimo si potrebbe fare. Resta che cmq un listino ufficiale on line con lo storico dei prezzi non sarebbe affatto male! Per altro si potrebbe fare con (quasi) qualsiasi altro settore! - PandaSorn
si concordo abbastanza Kluz, anche se vi sono settori "meritori" che è giusto godano di vantaggi. Il turismo può attrarre molti turisti stranieri che creano così indotto economico e ripercussioni su altri settori. Solare, eolico, etc pruducono vantaggi all'ambiente, andando ad esempio a ridurre malattie e quindi abbassando spese sanitarie, etc etc La riduzione della tassazione in se è... more... - PandaSorn
Il problema è nel mercato di riferimento. Se devi competere in Europa con paesi che hanno un livello di tassazione inferiore al tuo, parti svantaggiato, a parità di servizi offerti e di costi complessivi; capisco che si tratta di una strategia difensiva, che si debba concordare un'aliquota europea che sposti la competizione sul prodotto, sulla qualità e non sul vantaggio fiscale, ma al... more... - BlackSail
diciamo così. Sono d'accordo che di base ci sia una tassazione similare con qualche limitata eccezione meritoria. Non mi piace che "ogni" settore abbia qualche eccezione: oltrettutto questo modo di fare ( i famosi assalti alla diligenza delle leggi finanziarie) aumenta i costi amministrativi. - PandaSorn
Creazione di poli museali alternativi, MA CONNESSI! da infrastrutture, in zone depresse ma ricche di storia e reperti stivati in nei musei storici ormai incapaci a accogliere il bookshop e la gadgettistica. (Guggenheim -- Bilbao?) - Raffaella Venturini
realisticamente cultura, territorio- e in senso ampio "turismo"- sono l'unica carta seria che il nostro paese abbia da giocare nella competizione globale. visto che non siamo in grado di competere per essere tra i centri propulsivi del mondo (leggi: quelli che cambiano il mondo con ricerca e innovazioni di sistema) sarebbe opportuno accomodarci al meglio nel ruolo di seconde linee... more... - giovanni arata
Mercoledì 15 luglio, alle ore 18, presso la sala dei Galeoni a palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, il Ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, on. Renato Brunetta presenteranno il progetto del nuovo portale del Turismo “ITALIA.IT” di cui verranno illustrati i temi, le modalità e i contenuti..... ARIECCOLI !!!! - BlackSail
da domani mattina on-line la nuova versione ( beta ) del portale turistico ITALIA.IT , presentato oggi. La versione definitiva tra ottobre e dicembre 2009. Costo 5.000.000 di euro. Spicca in alto a sx la facciona del Papi. - BlackSail
sigh. italia.it entrerà nei libri di storia del web, in negativo ovviamente ;) - PandaSorn
PandaSorn
Visto che italia.it era ed è molto mal usato, potrebbe essere una proposta di recupero del dominio dare a ogni cittadino una mail di posta certificata (pec) del tipo codicefiscale@italia.it e ad ogni amministrazione pubblica una mail @italia.it . Questo permetterebbe una corrispondenza veloce, chiara e certificata delle comunicazioni con la PA.
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