abolizione del quorum compensata dal raddoppio delle firme necessarie? o abolizione e basta. o quorum al 25%. qualsiasi cosa e' meglio del referendum come e' messo ora...
- Archibald Tuttle
abolire il quorum, aumentndo il numero di firme
- Vincenzo
quoto Tuttle: raddoppio delle firme e quorum al 25
- DiegoGhi
con la disaffezione che c'è in giro, il quorum 25% non ci libererebbe dalle logiche dell'astensionismo per far fallire il quorum. Meglio piuttosto far aumentare le firme per evitare referendum di poca importanza come ce ne sono stati in passato.
- Marco Lazzaroni
abolizione del quorum e basta. L'irresponsabilità politica di parte degli italiani non deve più nuocere alla responsabilità degli altri. Votasse anche il 10%, quello è il 100% degli italiani con intenzioni politiche, e deve poter cambiare le cose
- Andrea Martines
Un milione di firme e abolizione del quorum.
- fabrizio
non va cambiato il referendum, va cambiata la testa delle persone
- Buio Mezzo
abolizione del quorum e aumento sostanziale del numero di dì firme
- Alessandro Talia
Abolizione quorum e aumento delle firme sono giustissimi. Credo però che andrebbe riformato anche come strumento: l'attuale modalità di cancellazione chirurgica rende in quesiti poco comprensibili. Forse meglio sarebbe che le leggi fossero abrogate in toto, rimandando di fatto la cosa al parlamento (con vincolo di non rifarle uguali, ovviamente).
- deb
abolizione del quorum e aumento sostanziale del numero di dì firme
- carlo sardini
Concordo con Alessandro. Abolire il quorum è il modo migliore è più per mandare tutti a votare. Si costringerebbe la società a confrontarsi sui temi invece che fare come le tre scimmiette non andando a votare. Non penso invece di avere competenze tecniche per giudicare la proposta di Denis Brandolini.
- Damiano Vezzosi
numero di firme e quorum sono aspetti di "fattibilità" e "validità" del referendum (gli aspetti che vengono valutati dalla Cassazione, che si pronuncia su parametri oggettivi, come i numeri o la validità delle firme). la proposta di Denis si scontra con il sindacato della Corte Costituzionale, che non prenderebbe benissimo il vuoto legislativo tra un referendum e la successiva legge regolatrice della materia.
- DiegoGhi
concordo con DiegoGhi. Tra l'altro il vincolo a non rifarle uguali è inapplicabile (basta una formulazione diversa ma equivalente, o mantenere la stessa con un comma inutile in mezzo)
- Andrea Martines
sono daccordo con Aldo84: aumentare le firme ed abolire il quorum
- Fabio Morandini
Numero di firme legato al corpo elettorale (esempio 1%). Quorum al 50% degli elettori alle ultime politiche.
- Federico D'Ambrosio
from iPhone
Il quorum al 50% delle ultime politiche non risolverebbe nulla perchè ad esempio le ultime politiche ha avuto un'affluenza oltre l'80% quindi il quorum sarebbe stato un po' più del 40% e gli ultimi referendum che abbiamo avuto non sarebbero passati lo stesso, il quorum va tolto sennò la gente continuerà a non andare a votare ai referendum e ad usare la strategia dell'astensione per far fallire i referendum.
- Aldo84
Scusate. Senza polemica, abolire il quorum è da irresponsabili. Qualsiasi lobby organizzata potrebbe abrogarsi i suoi articoli di legge senza neanche disturbare.
- Leonardo Blogspot
Leonardo, malgrado dubiti che sia una eventualità realistica, sono d'accordo. Torno a proporre il 25%.
- Luca Sofri
Se la gente è contraria va a votare e per evitare che vengano presentati troppi referendum alzi il numero delle firme così sei sicuro che vengano presentati solo per le questioni veramente importanti.
- Aldo84
@Leonardo: se davvero hai per le mani parecchie lobby che muovano dieci milioni di persone, ammassiamoli in friuli e invadiamoci la slovenia, perbacco!
- Andrea Martines
Scusate se torno a proporre abolizione del quorum e un milione di firme. L'eventualità della lobby che si abroga da sola i suoi articoli oltre che irrealistica mi sembra assurda. I partiti politici al momento non si occupano di informare gli italiani sui referendum proprio perchè contano sul loro fallimento. L’abrogazione del quorum spingerebbe i partiti a prendere responsabilmente una posizione, fornendo all’elettorato informazioni preziose e precise non solo sullo specifico tema referendario, ma anche per la formazione di un’opinione più consapevole per le elezioni politiche. Oggi, il quorum spinge i partiti politici a non esprimersi dinanzi a un referendum, magari su questioni spinose che potrebbero far perdere voti. Senza il quorum e col venir meno dell’incentivo a far campagna per il non voto, paradossalmente più persone potrebbero andare a votare. Mi sembra un'ottima idea, che può fare insieme ad altre parte di un programma per il PD. Inoltre si tratta di una proposta largamente condivisa nel PD (per una volta!) e anche fuori.
- Alessandro Talia
"Un milione di firme": difficili da raccogliere, impossibili da controllare. (Poi scusate, eh, ma si tratta di modificare la Costituzione).
- Leonardo Blogspot
come sei disfattista leonardo! Raccogliere 500.000 firme nel 1948 era ben più difficile che raccoglierne un milione oggi. Bisogna cambiare il numero delle firme perchè le tecnologie sono diverse.
- Alessandro Talia
Rispetto al milione tondo, raccoglierne mezzo è difficile la metà. E controllarne mezzo milione è impossibile la metà?
- mingo mateo
Che io sappia nessuno ha raccolto le firme fino al 1974. Poi non ho capito bene la storia delle tecnologie: per raccogliere le firme serve un foglio, una penna, la carta d'identità, e poi bisogna autenticare e vidimare. Computer o cellulari non è che abbiano di molto accelerato i procedimenti.
- Leonardo Blogspot
Se riflettere si vuole allora proviamo a capire perché la Costituente ce l'ha messo il quorum. Qualcuno sa spiegarlo in 3 righe?
- Daniele Pizzoni
Nell’ordinamento giuridico italiano, il referendum è un istituto di legislazione cosiddetta "straordinaria", quale strumento di correzione dell’attività di legislazione ordinaria, che spetta al Parlamento eletto. Una delle maggiori preoccupazioni dei padri costituenti fu di circoscrivere il più possibile il ricorso al referendum. Coerentemente, il referendum in Italia è di natura unicamente abrogativa. Inoltre, l’articolo 75 della Costituzione, stabilisce due requisiti "restrittivi": le 500mila firme e il quorum del 50%+1 più uno. Pertanto, per essere valido, un quesito referendario non solamente deve essere sollevato da un numero significativo di elettori, ma deve essere tale da motivare ad andare a votare almeno la metà degli aventi diritto. Sebbene questi due requisiti rendano senza dubbio difficile il successo di un referendum, allo stesso tempo generano almeno due distorsioni che i costituenti, nel lontano 1946, non avevano previsto, e cioè l'eccessiva facilità nel raccogliere 500.000 firme nel 2009 (ormai chi si fa promotore di un referendum lo fa anche per portare l'attenzione sull'argomento, più che per vincere la consultazione, con enorme spreco di risorse statali) e il potere di ricatto eccessivo di chi vuole far fallire il referendum, che si somma al non voto di disinteressati e disinformati.
- Alessandro Talia
Assolutamente no all'abolizione del quorum, per non vedere l'Italia trasformata in Grillolandia il giorno dopo. Piuttosto, snellimento della procedura (telematica) perchè realizzare un referendum sia più frequente e meno costoso.
- xdiesp
scusate, ma al voto mica ci va solo il (mezzo) milione di lobbysti che ha raccolto le firme. Mal che vada in italia altri 15-20 milioni ci vanno a contrastare l'eventuale sortita dei lobbysti, se è una cazzata. E se non lo è, è giusto che venga sottoposta. Non vedo proprio il pericolo leonardiano
- Andrea Martines
l'abolizione del quorum è incostituzionale; e non solo per l'art. 75 ma proprio perché andrebbe a minare il potere legislativo affidato al Parlamento. l'abolizione del quorum sarebbe un colpo di motosega sugli equilibri costituzionali.
- paolo beneforti
"Articolo 75. È indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono un milione di elettori o cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia o di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.La proposta soggetta a referendum è approvata se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. La legge determina le modalità di attuazione del referendum". Eccovelo l'articolo riscritto. Che ha di incostituzionale? Non scavalca assolutamente i poteri del parlamento: continua ad essere solo abrogativo, possibile solo su certe materie, soggetto al giudizio della Corte Costituzionale, prima di passare al voto degli elettori.
- Alessandro Talia
Ok, ma perché i padri costituenti si sono tanto preoccupati di circoscrivere il più possibile il ricorso al referendum? Io credo che, uscendo dal fascismo, siano stati ben intenzionati a mantenere il Parlamento al centro dei meccanismi istituzionali e a dare al Popolo una rappresentatività quasi esclusivamente indiretta. Secondo me B. è abbastanza d'accordo sull'abolizione del quorum...
- Daniele Pizzoni
Il problema del come raccogliere e controllare le firme è falso e obsoleto: proprio dobbiamo fissarci sulla carta? La soluzione è semplice: firme virtuali. Ogni anagrafe dovrà porre in bacheca la sola lista dei titoli delle proposte di referndum. Chi vorrà infromarsi andrà li e ad un terminale può vedere i dettagli, e sullo stesso - rigorosamente dopo la presentazione di della carta d'identità - apporre un flag "ok!" accanto a ciò che approva. Fine. Queso risolverebbe sia il problema delle verifiche, che dei costi, che delle firme "tanto per fare" dei passanti ai banchetti. Magari, giusto per evitare intasamenti, si potrebbe mantenere la classica raccolta firme come prima cernita (per entrare nel sistema elettronico). E non dite che costerebbe troppo, che per un siffatto terminale basterebbe recuperare un PC da discarica su cui montare LiveCD una distribuzione linux blindata e certificata dal Ministero dell'Interno.
- deb
@Daniele: tutti le Costituzioni moderne, madri dei sistemi liberal-democratici, sono state scritte con ben in mente la preoccupazione di tenere equilibrate le due componenti: libertà e democrazia. I rischi della democrazia tout-cort, ovvero della maggioranza che decida a ruota libera, sono note da venticinque secoli e particolarmente pressanti quando si proviene da un precedente regime. Credo però che finché si tratterà di referendum abrogativiti e preventivamente vagliati prima dalla Corte Costituzionale, potremo "rischiare" di allentare qualche frendo.
- deb
Non prendetela come polemica, ma in un contesto come questo può essere importante concentrarsi per riuscire davvero a spiegare cose complesse in 3 righe, come proponevo sopra.
- Daniele Pizzoni
@Denis, per pura speculazione, come risolviamo il problema del dipendente comunale che si munisce di "n" numeri di carta di identità e mette tutti i flag che vuole?
- DiegoGhi
Leghiamo lo svolgimento del referendum agli election day, come negli stati uniti. Teniamo il quorum, legato alle politiche, perché se non riesci ad interessare chi va normalmente a votare vuol dire che non stai facendo nulla d'interessante. Firme legate al corpo elettorale in modo dinamico così fra 50 anni non dobbiamo rimetterci mano.
- Federico D'Ambrosio
from iPhone
@DiegoGhi: non ho parlato di numeri da mettere in un terminale anonimo, ma di un accesso previo controllo dell'impiegato dell'anagrafe - che è *pubblico ufficiale*. Se questo delinque, il fatto di raccimolare qualche migliaio di firme sarebbe il minore di tutti i mali che potrebbe provocare un falso in atto pubblico. Tra l'altro metodi per verificare ce ne potrebbero essere svariati, sfruttando la statistica: campionamento (a bocce ferme si chiamano alcuni firmatari e si chiede loro conferma), analisi sulla distribuzione dei delle firme, ecc ecc... il tutto molto efficace in quanto i dati sono già informatizzati, e non illimitati elenchi cartacei. Questo ricordando che anche senza quorum non basta certo raccogliere le firme per avere una qualsivoglia legge abrogata...
- deb
assolutamente NO all'abolizione del quorum; da valutare se adeguarlo, tipo il 50% dei votanti alle ultime politiche
- vtanner