“Per accedere all’area in lingua italiana premere il tasto uno, in dialetto due, in inglese tre”. Questo era il messaggio che fino a ieri si sentiva contattando il centralino del comune di Como. Una risponderia automatica multilingue che, come seconda scelta, contemplava il dialetto comasco, dopo l’italiano e prima dell’inglese. Era stato introdotto nel 2009...
- Il Fatto Quotidiano