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Isola Virtuale
Il più autorevole giornale italiano
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March 8 - Comments disabled - Share
ci pensavo pure io oggi. - Isa Dex
non riesco a guardare in faccia questa home page - Benji
Allucinante. Pensavo fosse un fake. - Luca Gianneramo
no non è un fake, è un incubo. E' come se la divisa obbligatoria degli arbitri di calcio fosse un negligè rosa - Isola Virtuale
forse è il caso di rivedere il concetto di autorevolezza ... - Federì
sign of the time, dopo un premier in bandana... - Isola Virtuale
Sai quanti giornalisti evitano di restare a casa con quella pubblicità? - RobertoC
Però il messaggio è questo: "se sono disposti a vendersi la propria immagine di autorevolezza per i soldi della pubblicità, a quanto si venderanno l'autorevolezza dei giornalisti?" - Isola Virtuale
Si, è brutta. Quindi che si fa? Si tira fuori 1 euro al giorno per leggere i corriere con la pagina "pulita"? - Simone Biagiotti
è un clamoroso autogol, la homepage non si vende in questa maniera. - Isola Virtuale
si smette di leggere il corriere. Non è più affidabile - Isola Virtuale
non che ci fosse bisogno della pubblicità per capire che il corriere non è più autorevole di novella duemila. eh.. - bezdomnyj82
A me 'sta cosa era venuta in mente qualche giorno fa quando è toccato agli occhioni blu di Di Caprio. - Sabrina Briganti
oggi però hanno raggiunto l'apoteosi del trash - Isola Virtuale
Ragazzi mi sembra un discorso di pazzi, scusate eh. Io non pago il giornale, non pago la pubblicità, non voglio niente se non la notizia. Figo, ma il latte al mattino come me lo compro? Me lo portate voi a casa? - RobertoC
no non è un discorso da pazzi è un discorso sulla forma che in un giornale è anche sostanza. E' l'argomento di questi giorni, mi pare - Isola Virtuale
Quella pubblicità paga gli stipendi, e tanti. In che modo inficia il mio diritto ad una libera informazione? Il problema davvero per voi sta in queste mascherone? O forse negli articoli e nelle parole scritte? - RobertoC
@RobertoC sei provocatorio vero? O ti chiedi davvero in che modo la pubblicità che paga le spese e gli stipendi dell'informazione, possa inficiare il tuo diritto alla libera informazione? - palmasco
(quanto una notizia che possa dare fastidio a Fineco avrebbe spazio in quella home-page?) - Isola Virtuale
usare AdBlock con X Files e non accorgersi di nulla, bella cosa :) - Gioxx ジョン
gioxx: ti perdi perle di adv così? è un peccato - killeader
neanche picasso avrebbe potuto fare meglio su quella home - killeader
se per fare advertising cominciassero invece a usare tecniche diverse dall'occupazione completa dello spazio visivo...questo approccio all'ADV è rozzo e inefficace. - Isola Virtuale
infatti.. tutte quelle notizie danno proprio noia... non mi permettono di concentrarmi sulla bellezza delle icone aquose - killeader
Palmasco sai bene che non è il visibile che deve preoccuparci. Davvero Fineco e quel tipo di pubblicità sono il problema? O è quello che scivola una parola qui e una li negli articoli e nella linea di un giornale il problema? Qualsiasi inserzionista se ha abbastanza peso può rompere le palle, ma allora che si fà? Si chiude il giornale, e non si mette la pubblicità? O paghi tu 1 euro al giorno per consultare corriere.it? - RobertoC
che sia il più autorevole è un giudizio altamente personale, una testata giornalistica "autorevole" non può parlare di "bombe al plasma" (in puro stile star trek) da lanciare sulla luna quando in realtà si parla di una sonda che si fa schiantare per analizzare il sottosuolo lunare -.-' - Alex M0rF3uS
ragazzi... non volete la pubblicità... non volete le notizie a pagamento... inoltre: se l'audience si sposta dalla TV a internet, cosa pensate che farà la pubblicità nei prossimi anni? Risposta: sì sarà MOLTO PEGGIO di così. - Martino M.
ecco, perché non mi mettono a scegliere? - Isola Virtuale
personalmente mi limito ad un giudizio estetico. ragazzi, è brutto. non è questione di pubblicità, inserzionisti, libertà di stampa e stipendi. è brutto. - Benji
Chi sa come fare, metta su un adblocker. Gli altri si abituino... :P (e non mi stupirei se in un prossimo futuro i siti più grossi non saranno visibili con l'adblocker attivo) - Martino M.
bella domanda, cosa faremo? Ci leggeremo i feed dei giornali senza entrare nelle loro ridicole home page - Isola Virtuale
con adblocker non si vede quindi son salvo. effettivamente sono mesi che vanno avanti così: capisco lo spot, ma rendere la homepage così pagliaccia ci vuol coraggio. - Ciro Pellegrino
@RobertoC una pubblicità del genere non genera valore, ma lo toglie: la prima volta che c'è una pubblicità del genere magari, per sbaglio, clicco; la seconda sono infastidito, la terza non vado più sul corriere -> hai perso un cliente. Gli ADV fatti in questo modo fanno perdere visibilità e quindi diminuiscono gli introiti invece di aumentarli - Pierotaglia
poi la cosa ridicola è che la pubblicità parla di "buzz". Ma vai a farlo sui social network il buzz invece che fare carta da parati orrida - Isola Virtuale
quella pubblicità non è fatta per il clic. E' stupida (oltre che costosa) ma decisamente efficace Brand Awareness. Pubblicità invasiva stile TV... - Martino M.
e infatti il target su internet ragiona come il target televisivo... - Isola Virtuale
molto più di quello che credi, Isola... ;) quaggiù siete (siamo) la minoranza. La fottuta minoranza. Il grosso ragiona esattamente come il target televisivio... (per il semplice motivo che sono le stesse persone... spostano semplicemente l'attenzione e il loro tempo) - Martino M.
per quanto mi riguarda ho depennato il corriere dai miei feed e dai miei bookmark. E' stato bello finché è durato, ma questa era l'ultima goccia. - Isola Virtuale
argh ! - marco pierani
L'innovazione e l'adesione ai nuovi paradigmi culturali, economici, markettari e creativi che predichiamo in tutti i SN, non ammette mediazioni, IMHO! Fineco è stata una Banca che ha diffuso l'home banking in Italia, non ci vedo nulla di male! Anzi, la grafica è web 2, i loghi sono quelli dei SN. Predicare bene e razzolare male non è molto innovativo. - l'Ego di Gigi
i lettori hanno tutto il diritto di lamentarsi dei prodotti che gli vengono offerti, non sono tenuti sempre a dare giustificazioni "economiche" alle aziende. A maggior ragione se le aziende precepiscono contributi per l'editoria - ezekiel
@Piero una lezione che ho imparato duramente da persona a te cara è "internet non siamo io, tu e gli utenti evoluti". Internet ha ogni giorno di più le masse televise, che sono, spiace dirlo, molto parco buoi. Ok sulla mediaizone, ok sulle nuove tecniche e ok sul nostro ruolo di responsabilità. Ma al massimo ignorano la publbicità, non fanno perdere il lettore. Almeno credo... @Ezekiel qui concordo: le aziende editoriali non devono prendere contributi. O i miei utenti sostengono i miei bilanci, o saremo sempre al palo. Non si può aggiustare il vecchio, bisogna superarlo, anche togliendo i contributi. - RobertoC
@ezekiel certo, tutti hanno diritto di remare controcorrente :P l'importante è non dare la colpa del sudore alla forza di gravità che fa scendere i fiumi a valle... (l'ho detto sopra e lo ripeto: non stupitevi se nel prossimo futuro i siti più grossi non saranno visibili se usate l'adblocker) - Martino M.
@l'Ego di Gigi: fineco predica bene, ma razzola male: sui social network non ho visto nessun buzz che riguardi questo nuovo prodotto. Vedo solo iconcine e disegnini invadenti. Prevale la forma sui contenuti e l'innovazione è solo una rivisitazione grafica. Per quanto riguarda il corrierone, se la grafica dell'ADV prevale sull'immagine corporativa del giornale che la ospita, il messaggio che arriva è sempre quello: ci siamo venduti l'autorevolezza, che è un patrimonio fondamentale per un giornale, per un piatto di lenticchie. Perciò qui non si discute sul togliere gli ADV ma su come essi vengono modulati. - Isola Virtuale
Contravvengo la netiquette anche qui, spammando. Spero mi perdonerete se può servire come contributo: http://www.webeconoscenza.net/2010... - l'Ego di Gigi
faccio molta fatica a capire cosa ci sia di male, molto meglio di un owerlay o di una splash page, che fastidio vi da? - roberto dadda
@RobertoC su quello siamo d'accordo, siamo una nicchia che statisticamente, come numero di visite, è poco influente, ma come heavy user il numero di post negativi che generiamo può essere un problema... io sostengo la pubblicità online, solo che mi aspetto che sia coerente (a livello grafico, estetico, contenutistico) con lo stile della testata: altrimenti youporn in prima pagina e via :-) . @Roberto dadda, sicuramente è molto meno fastidioso, non pensi però che influenzi negativamente i contenuti? - Pierotaglia
Senti (ti chiamo Gigi) l'innovazione che proponi è solo d'immagine. Solo estetica. Non è per niente virale perché a nessuno viene voglia, a parte che per criticarla, di mostrare la nuova pagina del Corriere. Sono stufo della filosofia del "se ne parli male o bene, l'importante è che se ne parli" . questa non è intelligenza virale è solo arroganza grafica. Fa incazzare e basta. - Isola Virtuale
Se non è virale, cosa stiamo facendo qui, su altri 3d, nei blog, ecc..... a parlarne? - l'Ego di Gigi
ne parliamo male. - Ciro Pellegrino
ma ne parliamo - l'Ego di Gigi
noi siamo ancora al "se ne parli male o bene, l'importante è che se ne parli" dove in conclusione parliamo del corriere e ce ne sbattiamo di fineco - Isola Virtuale
purché se ne parli? Di una banca e di un giornale che hanno come primo punto l'autorevolezza? - Ciro Pellegrino
viral marketing di una rivista autorevole: http://pointov.files.wordpress.com/2008... (quanti blog hanno postato questa immagine? - Isola Virtuale
@pierotaglia Non penso che influenzi per nulla i contenuti, è stato dimostrato che si sviluppa presto una sostanziale cecità ai banner e alla fine non li guardi più. - roberto dadda
sempre più "reader is king", se la gente non accetta o non gradisce il "patto" che gli si propone è evidente che bisogna trovare alternative. Non si può più fare blocco come una volta e dire: o così o chiudiamo tutti. - ezekiel
errore :) non è vero che non li guardi. La banner blindness è riferita ai CLIC. Li guardi eccome (eye tracking docet) e contribuiscono a generare quella cosa magica che i marketers chiamano Brand Awareness... - Martino M.
@martino E' vero, ma non ti danno fastidio, la media dei lettori non se ne accorge nemmeno... - roberto dadda
che diventa presto "Brand Insofference" - Isola Virtuale
Io non lo vedo così... - Janvitus
"Brand Insofference" non l'avevo ancora sentita, lol :D - Martino M.
una banca che deve fare così tanto casino per prender clienti mi preoccupa un poco. - Ciro Pellegrino
ad ogni modo, per generare Brand Awareness *devi* essere invasivo. Come in TV. E infatti gli ADV su Facebook fanno cacare in termini di BA. - Martino M.
a proposito di invasività su http://ff.im/h8CmL c'è un confronto con il NYT - Isola Virtuale
il nyt è un caso del tutto particolare, non credo sia molto significativo, l'idea poi che il giornale in rete debba per forza sembrare un giornale cartaceo è un atteggiamento di retroguardia che ha poco senso. - roberto dadda
tra le altre cose il NYT è molto leggibile sugli e-book reader (a proposito di retroguardia) - Isola Virtuale
per i cognitivisti (e io sono con loro) gli utenti più maturano esperienza e più ignorano cognitivamente i banner: li cancellano proprio dalla memoria breve, non esistono. Che la maggioranza degli italiani abbia ancora una cultura digitale povera (e sia quindi sensibili a queste cose) è un fatto ma è destinato a cambiare rapidamente... non è un modello granchè sostenibile (poi non lamentiamoci della crisi dell'adv online eh :) - ezekiel
@Roberto Dadda sull'influenza dei contenuti sono poco convinto (tutto partecipa alla creazione del senso), sulla cecità ai banner sono d'accordo: a questo punto non vedo il vantaggio di mettere un tale advertise : ) - Pierotaglia
Sono d'accordo con ezekiel, la crisi degli adv online nasconde una crisi di idee. E se le soluzioni sono degli sfondini che mi cambiano la forma della pagina come viene percepita dal lettore, be' allora la crisi ce la meritiamo tutta. Non ci vuole un esperto di epistemologia che spieghi l'effetto tra una pagina rettangolare e una ritagliata in quella maniera sulla percezione del contenuto. Vi fidereste di un Bancomat con un'interfaccia così frivola? - Isola Virtuale
Per quanto mi trovi molto d'accordo con Isola, posso dire che Brand Insofference è un'espressione agghiacciante? - Benji
Paura eh? :D - Isola Virtuale
@ezekiel: i cognitivisti si vede che non hanno mai fatto eye tracking ;) o misurazioni delle performance di una campagna pubblicitaria in termini di ROI... - Martino M.
@martino Il fatto che l'occhio vada da qualche parte non vuole dire che quello che vede passi a livello conscio - roberto dadda
Scusate ma alla luce di tutto ho deciso di togliere ABP dalle extensioni di Firefox o di usare direttamente Chrome o Safari... Perché perle del genere non possono essere perse - Alfredinik
Sovraesposizione, invasione, interruzione: si può generare awareness con metodi meno costosi. Mancanza di coinvolgimento, pertinenza, interesse: si può generare conversazione con strumenti meno indistinti. - Doctor Brand from FreshFeed
@Doctor Brand: sarei curioso di leggere un caso di studio concreto in merito. - Martino M.
ho dovuto leggere N commenti per capire quale fosse il topic del post... non mi ero minimamente accorto della pubblicità - degra
@degra quando verrà il momento ricordati di donare il cervello alla scienza :D - Isola Virtuale
Ed ecco un caso di studio che smentisce apertamente i sostenitori della teoria "i banner vengono ignorati" ;) http://www.lucalani.com/charts... ma ovviamente anche io sono della scuola cognitivista :P :P :P in realtà son tutte balle piene di numeri per sembrare vere ;) - Martino M.
quindi è ancora peggio di quanto sembrasse: anche le brutture sono percepite e rimangono a lungo nella memoria. - Isola Virtuale
se ci penso l'ho sempre saputo. Infatti odio il marchio Opel per un motivo del genere. - Isola Virtuale
@martino studi sulla banner blindness esistono (e Donald Norman ha provato a darne anche una spiegazione in termini di modelli mentali) mentre questo di comScore non è proprio uno studio solido (a voler essere buoni) ma è senza dubbio un ottimo documento per vendere un prodotto. Detto questo blindness non significa che il sistema occhio-cervello umano eviti millimetricamente i banner, l'eye-tracking dice il vero, ma solo che il fenomeno implica che all'utente non interessi, non gli serve, non se lo aspetta, non lo vuole. Il paradosso del fenomeno è che non importa quanto sia grande o lampeggiante o attiri l'attenzione un banner, all'utente non interessa proprio per questi motivi, perchè lo distrae dai suoi obiettivi. E infatti qui stiamo proprio parlando di gente irritata dal bannerone del Corsera: sembra una cosa futile ma ha fatto incazzare molti :-) Tutto questo non significa però che sistematicamente ogni banner sia destinato per sempre all'oblio: è possibile fare dei banner friendly con la giusta creatività, che siano di aiuto agli obiettivi degli utenti e ben inseriti nel contesto del sito con un efficacia di breve periodo. Il punto continua ad essere che il modello complessivo non è sostenibile nel tempo, proprio come questo bannerone del Corsera. (scusate la lunghezza ma volevo essere un po' più preciso) - ezekiel
@Martino: x il punto 1 tutto ciò che non e' display adv classico, tabellare ed interruption mktg...x il punto 2 un qualsiasi corporate blog integrato nella strategia social x es :) - Doctor Brand from FreshFeed
@ezekiel: ti posso assicurare che l'effetto di branding si ottiene in modo molto semplice: spammando il brand ovunque sia possibile, in modo che sia il più possibile VISTO. Non cliccato. Visto. E' sufficiente. E' il principio su cui si basa l'ADV in TV... e sai che c'è? Funziona. @Doctor Brand: sul punto 1, tipo la brandizzazione dello sfondo di un'homepage di un grosso sito di news? :P - Martino M.
sogno televisori intelligenti e browser furbissimi che ammazzino lo spamming dei brand - Isola Virtuale
in pratica stai sognando la morte dei contenuti :) spero tu te ne renda conto... - Martino M.
Un pochino invasiva. - Alessandro Ronchi
Comunque l'hanno tolta. Forse c'è stata una rivolta di massa dei giornalisti. Non tanto per il concetto di "vendersi" (figuriamoci), ma proprio perché non riuscivano a lavorare, con uno schermo così davanti. - marco
@marco: non l'hanno tolta per una rivolta di massa dei giornalisti ma perché paghi per starci 24 ore, da mezzanotte a mezzanotte. se t'interessa il jpg è ancora online http://imageceu1.247realmedia.com/0... e continuo a non capire come mai questa levata di scudi, anche perché non è la prima volta che un inserzionista prende quello spazio pubblicitario - Maurizio Mazzanti
@Martino perché? Qui si fanno contenuti eppure non vedo molta pubblicità in giro, a parte quella di utenti soddisfatti. @Maurizio Mazzanti: è una questione di generazioni, voi siete mitridatizzati dalla pubblicità e siete cresciuti con l'idea di autorevolezza che proviene da Berlusconi :) Senza la pubblicità probabilmente vi sentireste sperduti in un mondo strano e vuoto. - Isola Virtuale
@isola Tu seriamente pensi che tutta l'informazione potrebbe provenire dal basso da gente che scrive non pagata? Maurizio sarà anche mitridatizzato dalla pubblicità, ma tu mi sembri affetto da ubriacatura da rete ;-))) - roberto dadda
@roberto, sono d'accordo con te... a metà, se è vero, come è vero, che molta dell'informazione "ufficiale" ormai prende sempre più come riferimento (se non come unico) Wikipedia, i blog e i social media in generale. @maurizio, la mia considerazione era prettamente estetica, e anche un po' ironica... - marco
I miei 2 cents - indirettamente - sulla questione. http://friendfeed.com/pedroel... - PierLuca Santoro
@roberto dadda, capisco che sia il vostro lavoro, ma rinvenendo dalla mia ubriacatura di rete, vedo solo le cose brutte che state seminando per la rete e che insegnate a creare. Sai io sono un po' "old school" e ancora preferisco le cose belle alla spazzatura pubblicitaria con la quale ci state invadendo le cornee. - Isola Virtuale
@Isola Virtuale: certo, qua non vedi pubblicità perché paga papà Marco Montezucchero che si è comprato tutta la baracca. Ma dove vivi? O__o Dai, nel 2010 non possiamo pensare che internet sia "gratis". E' proprio da prosciutto sugli occhi... - Martino M.
Le nostre povere, poverissime cornee. Per non parlare della nebbia sul cristallino. - Woland
My 2 cents sul perché è negativa, il problema è il messaggio che passa http://pierotaglia.wordpress.com/2010... - Pierotaglia
@Martino M.: francamente me ne infischio di chi compra la baracca e preferisco avere il prosciutto negli occhi che la carne in scatola nella testa come quelli che devono piazzare la sua pubblicità persino nelle chiappe della propria ragazza o sulla bara della propria madre. In ogni caso, sarò sempre dalla parte dei sognatori che troveranno tutti i mezzi per mandare all'oblio lo spam (siamo meno ipocriti e smettiamo pure di chiamarlo "adv") - Isola Virtuale
vediamo che ne pensate di Wired.it (e meno male che è una rivista di cultura digitale, innovazione, trend, ecc) http://ff.im/hcbRu - Massimo MaxKava Cavazzini
a parte che Wired Italia l'autorevolezza se la deve ancora conquistare tutta rispetto al suo autorevole parente d'oltreoceano, i web designer non fanno l'errore di scavalcare il titolo della testata: la prima cosa che si legge in alto a sinistra (dove l'occhio si posa per prima) è wired.it. Corretto. - Isola Virtuale
Isola, MaxKava fa notare il pauroso overlay che si carica PRIMA dell'homepage. Interruption marketing di stampo palesemente televisivo... - Martino M.
sì, ma ADV FAIL: su chrome non compare - Isola Virtuale
parrebbe che i sogni di cui parlavo sopra si stiano realizzando :D - Isola Virtuale
@Martino: no, quello per me e' un rich media classico... :) - Doctor Brand from FreshFeed
@Doctor allora ritorno a prima: sono molto scettico sulla possibilità di generare awareness senza metodi "classici" ed altamente invasivi e/o costosi. Hai qualche caso di studio o esempio concreto che smentisca questa mia impressione? - Martino M.
Siamo sicuri che all'utente internet interessi la "awareness" o non sarà che usa di preferenza questo mezzo per farsi un'idea tutta sua? - Isola Virtuale
non hai capito. A chi fa la pubblicità in generale non gliene frega un cazzo delle idee. Vuole awareness un tanto al chilo. E chi questa pubblicità la ospita, perché ha un'audience, non gliene frega un cazzo delle idee, vuole il contratto firmato. I contratti vengono rifiutati solo se fanno perdere audience. E prima che tu possa obiettare, NO, il Corriere con questa pubblicità non ha perso nemmeno lo 0,01% della sua audience. Welcome to the real world. - Martino M.
E tu sei sicuro di questo vero? Diciamo che non vi vedo bene nel futuro nella professione di pubblicitari sul web. - Isola Virtuale
abbastanza sicuro, sì. http://friendfeed.com/pippawi... - Martino M.
ps oggi Chrome mi ha impedito di vedere la bruttura di Wired.it domani potrebbe farmi vedere solo quello che voglio io. Welcome in the virtual world - Isola Virtuale
ma certo, in fondo la sabbia è un posto confortevole dove ficcare la testa ;) - Martino M.
Pensa alla tua testa giovane e piena di certezze da sistemare che la mia sta in un posto caldo e confortevole. :) - Isola Virtuale