Massimo io temo invece che il danno più evidente, o almeno quello più immediato, sia quello al lessico e alla forma mentis del (come dice Batchiara) #paesereale. Mi sono stupito di quante persone, che conosco o delle quali sono amico, non si rendano conto di andare dietro - anche solo inconsapevolmente - a questo trend di abbassamento dell'asticella per cui davvero ormai "vale tutto". Non conto più quanti riferimenti alla Merkel "culona" + insulti di vario tipo ho letto sulle bacheche Facebook dei miei contatti, anche di persone insospettabili da questo punto di vista
- Kobayashi
Disclaimer: nessun Photoshop è stato maltrattato durante la creazione di questo collage di due prime pagine (vere)
- Kobayashi
Ma lo sfottò o lo sberleffo va pure bene. Ma nel privato e senza le esagerazioni totali globali a cui ormai ci stiamo assuefacendo. Ma un giornale che arriva a tanto non ha scusa alcuna
- braciola
e' strano, ormai credo perdano lettori a rotta di collo, non conviene neppure a loro, mah...
- amicoimmaginario
Si può anche dire che è più difficile vincere con eleganza che perdere mantenendo la propria dignità.
- Stefano HBS
giusto l'altro giorno a una conferenza europea sul potere dei media non avevano riso dietro alla rappresentante mediaset che argomentava come Silvio non avesse alcun quotidiano, e che il Giornale fosse di suo fratello Paolo?
- byb
e comunque so di gente che compra due quotidiani per ascoltare due diverse campane. i due giornali sopra.
- byb
perché invece la 'raffinata satira di sinistra' sui deficit erettivi di Berlusconi e le sfumate allusioni sui criteri di nomina delle componenti del suo governo sono un distillato di raffinato savoir faire, neh? Almeno questi sono da sempre fogli populisti e popolari che non si ergono a coscienza critica e intellettuale della ggente.
- Slow
Slow, puoi naturalmente pensarla come ti pare su Giornale, Libero e quotidiani di sinistra. Ma, a livello di confronto, si può porre l'accento su un aspetto specifico per commentarlo insieme su FriendFeed anche senza dover/voler tirare in ballo un'analisi comparativa totale-globale del panorama giornalistico italiano con serie storica degli ultimi xy anni? Così anziché discutere si rischia davvero di andare a finire sempre sulla dinamica (potenzialmente infinita) del "e allora..." [completare a piacere]
- Kobayashi
ma manco per sogno, visto che in casi simmetrici si rovescia completamente il metro di giudizio anziché dimostrare la stessa obiettività.
- Slow
poi bisogna anche scegliere paragoni più consoni, secondo me: potrei sbagliare, anche perché non li leggo certo tutti, ma non ricordo titoloni in maiuscolo in prima pagina di un giornale "di sinistra" sui deficit erettivi di Berlusconi. A meno che non stessimo parlando della home page di Dagospia, ma allora mettiamoci prima d'accordo sul concetto di "giornali"
- Kobayashi
ma infatti ho parlato di 'raffinata satira di sinistra', che però è presente anche sui giornali (di sinistra).
- Slow
Infine, aspetto per me abbastanza evidente ma che pare sempre utile ripetere: indicare un episodio su FriendFeed come esempio di scarsa eleganza giornalistica NON vuol dire riabilitare automaticamente tutti gli eventuali altri atteggiamenti del genere tenuti in passato da altri giornali di destra, di centro o di sinistra.
- Kobayashi
@slow: quindi dire che berlusconi metteva in posti di potere olgettine solo perché sapevano fargliela annusare bene è uguale a scrivere $capodistatoapiacere sei una culona? ce lo meritiamo, sto #paesereale
- effemmeffe
la condanna agli altri atteggiamenti del genere in effetti era un tratto preponderante nel thread.
- Slow
effemmeffe, lui crede ancora che quella fosse solo satira di cattivo gusto
- thomas morton ☢
fosse anche satira di cattivo gusto, sono davvero sue cose paragonabili? un titolo a tutta pagina che chiama culona un capo di stato estero? ve li meritate, i carriarmati
- effemmeffe
no, io credo che parlare di pompette e affini fosse satira di cattivo gusto.
- Slow
delicatissimi, il Giornale meglio però.
- disappunto
quelli che si sarebbero meritati i carriarmati che dovevano portare la pace in Ungheria erano comunisti, a dire il vero. Non fautori di un regime totalitario ma comunisti.
- Slow
ammesso che tale si possa ancora definire chi desidera un ordinamento non totalitario.
- Slow
Slow, scusa ma nel caso del Giornale (almeno) si tratterebbe della percezione di una qualche forma di diplomazia. Capisco che i tempi delle battute "Colto, ma mai sul fatto" sono lontani eoni e anni luce dal Giornale di oggi.
- Stefano HBS
from YouFeed
Libero è nato come un gabinetto del giornalismo e lo possiamo stralciare.
- Stefano HBS
from YouFeed
@Slow usare sottili metafore da osteria e sfruttare i difetti fisici per sminuire un presunto avversario è un po' diverso dal far notare (magari con scarsità di mezzi culturali) che usare il proprio attributo sessuale come un bastone da rabdomante per scegliere un ministro. Nel secondo caso i danni sono effettivi, non si parla soltanto di culi grossi. Così, nel caso ti fosse sfuggita la differenza.
- low "mo' basta" level
non buttarti giù, la scarsità di mezzi culturali è equamente ripartita nei due casi.
- Slow
quindi le due cose sono paragonabili, confermi, slow?
- effemmeffe
da una parte la presa per i fondelli di un capo di stato, dall'altra quella di un capo di governo, il proprio. In effetti c'è l'imbarazzo della scelta. E mi ricordo che ai tempi delle pompette l'accento batteva proprio sui danni arrecati al paese in un afflato di addolorata macerazione per le sorti della nazione.
- Slow
Mi sono perso: i detrattori di "culona" qui presenti sono per detratturare anche "nano pelato" o no ?
- ArimsvotnKOIzwei
@Arim assolutamente si (parlo per me), ma il tuo è un altro discorso. Comunque ripeto: un conto sono i danni, altro gli argomenti ad ominem.
- low "mo' basta" level
ma non mi pare di aver mai visto repubblica fare un titolone sul "nano pelato". forse slow ce l'ha con beppe grillo, allora siamo d'accordo
- thomas morton ☢
Ce l'ho con la satira, professionista o meno, quando pensa di poter non darsi regole. Oltre che in rete immagino si trovi con queste caratteristiche anche sulla stampa di sinistra, che comunque mi sforzo di evitare.
- Slow
La satira NON DEVE avere regole. È satira
- braciola
Ma forse confondi la satira con qualcos'altro
- braciola
no rules, ma poi si becca i giudizi che merita. E poi questa non è satira, è propaganda becera. Non confondiamo le cose.
- low "mo' basta" level
@Arim io parlo ovviamente solo per me, e la risposta è un bel sì. "Nano pelato", "psiconano" e tutti i soprannomi e le storpiature di Travaglio inclusi
- Kobayashi
mi sembra che stiate andando tutti OT: quello che Slow ci vuol far capire è che Giornale e Libero non sono veri quotidiani con le notizie dentro, ma fogli satirici. Infatti continua a ribadire, nell'indifferenza generale, il paragone Libero e Giornale/Satira. Prendiamone atto e diamogli ragione.
- DiegoGhi
(sei avanti, DiegoGhi.) In questo caso come in altri i due giornali sono scaduti nella satira (neanche la peggiore) quando avrebbero dovuto fare informazione, e questo è male, ma fedele alla linea populista scelta fin dall'inizio delle direzioni recenti. Sul cattivo gusto mi sono detto subito d'accordo. Siete voi a non essere d'accordo sul cattivo gusto di cert'altra satira. Per la precisione quella di sinistra. De coccio e poco propensi ad attribuire un senso per quanto vago alle parole altrui, vedo.
- Slow
Che berlusconi si facesse fare pompini da piacenti e disponibili giovani donne che venivano ricompensate con denaro e prebende non è "satira di sinistra", è cronaca giudiziaria. Detto questo, saluti, la mia religione mi vieta di perder tempo a discutere coi cretini.
- dario
Da wikipedia: "La satira (dal latino satura lanx, il vassoio riempito di offerte agli dei) è una forma libera e assoluta del teatro[1], un genere della letteratura e di altre arti caratterizzata dall'attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento. Sin dall'Antica Grecia la satira è sempre stata fortemente politica, occupandosi degli eventi di stretta attualità per la città (la polis), ed avendo una notevole influenza sull'opinione pubblica Ateniese, proprio a ridosso delle elezioni.[2][3] Per questo motivo è sempre stata soggetta a violenti attacchi da parte dei potenti dell'epoca, come nel caso del demagogo Cleone contro il poeta comico Aristofane.[2] «La satira - scrive Daniele Luttazzi - è un punto di vista e un po' di memoria». Questo, assieme ai temi rilevanti che affronta, la distingue dalla comicità e dallo sfottò (la presa in giro bonaria)[1], nei quali l'autore non ricorda fatti rilevanti e non propone un punto di vista ma fa solo del "colore"."
- braciola
ora grassettare il "promuove il cambiamento"
- braciola
ergo il "cacca-pupù" dei bimbi d'asilo non è satira
- braciola
la mia religione mi impedisce di perdere tempo, oltre che con i i cretini, anche con gli analfabeti supponenti e arroganti.
- Slow
@braciola che l'obiettivo del cambiamento sia la taglia della signora Merkel...forse vogliono solo convincerla a cominciare la dieta, cosa che rimanda da troppo tempo :S
- moltogatto
non capisco come il "cattivo gusto" di una satira sul _proprio_ governo, e sui modi discutibili di sceglierne i ministri, possano in qualche modo essere paragonabili a dei titoli piena prima pagina, di alcuni quotidiani nazionali, che ancora rivendicano di essere giornalistici (ma potrei essere d'accordo sul fatto che forse non lo siano da un po') su un governo straniero alleato, su fatti che non c'entrano una mazza con ne con la politica ne con nulla collegato con il governo stesso.
- byb
la satira "cattiva" (ma comunque legittima) contro il malgoverno (se effettivamente ci fossero delle nomine "ad minchiam" sarebbe indiscutibilmente malgoverno), non capisco come possa essere paragonata al giornalismo incapace (anche satira se proprio vogliamo) contro un governo usando un argomento che in nessuno modo è collegabile al buon-cattivogoverno.
- byb
"Das Wort "culona" hat eine pikante Vorgeschichte: Skandalpolitiker Berlusconi hatte laut Abhörprotokollen in einem Telefonat die Kanzlerin als "culona" bezeichnet, und den Kraftausdruck außerdem mit einem Adjektiv versehen, das die Schmähung noch deutlich verstärkt. Heraus kam eine heftige Abschätzung des Äußeren der Kanzlerin, die man besser nicht wiedergibt." (sono anni che non frequento più il tedesco, ma credo di avere intuito il significato)
- Sabrina Briganti
from FFHound(roid)!
vedendo ste prime pagine mi voglia di continuare a votare il M5S
- ostelinus superstar
dai, ragazzi, smettetela. in fin dei conti slow non ha mai giustificato i titoli. a espressa domanda reiterata più volte se considerasse paragonabili quei titoli con la satira di sinistra non ha mai risposto. sarà mica che ha finito gli specchi?
- effemmeffe