Per chi, come me, ha amato i libri game e in particolare la serie Scegli la tua avventura (Choose your own ) un'originale analisi della struttura di questi libri, tra programmazione e design.
- Luca Mondini
from Bookmarklet
io avevo pensato a come utilizzare il concetto dei libri game utilizzando le "note" sui video di YouTube (immagino ci sia già chi ha realizzato qualcosa del genere)
- Davide Tarasconi
ho appena comprato una copia di Scrivener, con cui mi sono trovata benissimo nella prova di 30 giorni. consigliato per chi scrive progetti complessi - http://www.literatureandlatte.com/scriven...
non mi è chiaro se devo comprare un'altra copia per installarlo anche sul portatile. così se sincronizzo una cartella tra dt e nb posso lavorare su entrambi agli stessi progetti
- ☥Suzupearl
celtx se non sbaglio è quella roba in java, se ricordo bene è una cosa che avevo installato per sbaglio e non la voglio più vedere neanche sul computer degli altri ;)
- Zio Bonino
comunque Scrivener lo seguo dai tempi delle bete, e lo consiglio a tutti. Consiglierei persino di comprare un mac per averlo ;)
- Zio Bonino
celtx è scritto nel robo con cui hanno scritto firefox. Ho scrivener gold (la versione aggratis) che differenze ci sono con quella a pagamento?
- zuck
purtroppo la versione aggratis non l'ho mai usata. credo che sia una versione ferma alla 0.8, vecchia vecchia, ma in realtà non so...
- Zio Bonino
Mi sembra di poter confermare quel che dice lo zio, dopo qualche ricerca
- ☥Suzupearl
presi scrivener grazie a un commento di zio bonino e da allora prendo qualsiasi cosa lui consigli. Solo un problema, più dovuto alla mia pigrizia che al povero scrivener: le note a piè di pagina le trovo molto scomode. è colpa mia, vero?
- Dirvanos Kamela
Purtroppo non ho scritto niente, dopo la tesi, che richiedesse delle note a piè di pagina, quindi non ti so dire. Come si dice, ringraziamo della fiducia accordataci :D
- Zio Bonino
dai miei bookmarks (che uso per tumblr e timewaster.it) oggi mi fa piacere condividere con voi un elenco dei Generatori più disparati: pronti? (arrivano nei commenti)
cavolo ma le lettere accentate??????? OK provvedo da me :-)))) GRAZIE Adamo... il primo uomo sulla terra dei web-somari come me :D :D :D
- vocalizzorotante
http://www.aharef.info/static... (WEBPAGES AS GRAPHS) genera un bellissimo grafico simile a fiori che sbocciano (non so come chiamarlo) a partire dal vostro sito
- Adamo Lanna
io è da un po' che non riesco a star dietro al mio blog di giochi sennò aggiornerei, ma la lista è zeppa di siti curiosi così l'ho ripescata dall'archivio
- Adamo Lanna
I'm not a huge fan of Tale of Tales' work (I think the focus on artistic graphics, story and immersion are red herrings), but I commend them for providing a podium to Frank Lantz, whose ideas on the nature of games are in some ways completely opposite to theirs: "Immersive environments and real-time 3D are spectacular and revolutionary new ingredients, but I don’t see them taking over and replacing everything else. Because the everything else is also pretty spectacular: the beauty of non-linear dynamic systems, stylized social interaction, the alchemical transformation of violent impulse into articulate complexity, collaborative exploration of possibility spaces, madness and randomness dancing with logic and structure, these are the things that I love most about video games and they’re also at the heart of games in general."
- Kars Alfrink
le carte ce le ha tutte, anche la trama sembra molto divertente. tra l'altro ammetto che rob zombie mi manca tutto, magari dopo questo provvedo a recuperare.
- signora maria
io non l'ho ancora visto, ma ho letto qua in giro: capolavoro, risatone, lacrimone. e tanto mi basta per preparare popcorn e fazzoletti. :)
- signora maria
La scena dell'hand sanitizer nel trailer è epocale
- Kurai (ff)
from iPod
Zombieland! Zombieland! Quanto amo gli zombie!!! Certo che aspettare fino a febbraio...Du palle.
- Chiara Lilo
Lo script, letto ormai da un buon annetto, è a dir poco esilarante.
- Fabio Cristi
ah, è a febbraio? su mtv @themovies sembrava stesse per uscire tra dieci minuti :) va beh, aspetteremo, comunque punterei alla versione originale sia per questo che per brüno.
- signora maria
from fftogo
Visto Zombieland. Divertentissimo. Bravi tutti e quattro i protagonisti, Woody Harrelson in gran forma, uno strepitoso cameo di Bill Murray. Da rivedere comunque in un cinema come si deve.
- Paolo Colonna
Paolo, grazie. lo sapevo, dev'essere un capolavoro! l'hai visto in lingua originale?
- signora maria
Sabato se non ci sono problemi (e speriamo proprio di no!) vado a vedere Up.
- Alessandro Marocchini
Sì, e non voglio neppure immaginarlo doppiato. Ma su questo sono talebano, preferirei vedere con i sottotitoli anche i film nelle lingue che non parlo.
- Paolo Colonna
Paolo, sono assolutamente d'accordo. speriamo che lo proiettino in VO. mi piacerebbe vederlo su un megaschermo di megacinema tamarro, ma in genere i film VO sono in altri cinema. vabbè. @Alessandro, l'ho visto ieri sera. è bellissimo. se posso darti un consiglio, va benissimo anche non 3d.
- signora maria
Grazie signò! :) sto ancora decidendo se vederlo in 3d o no. Mmmh, il fatto è che alcuni occhialetti mi danno proprio fastidio quando li indosso, poi quando uno porta occhiali da riposo è tutto più bello e semplice! :)
- Alessandro Marocchini
ma non è solo quello, è che proprio non credo sia stato progettato per essere visto in 3d, nel senso, le scene che sfruttano l'effetto sono davvero poche. lo spot delle gocciole col coccodrillo, visto prima del film, era molto più 3d. davvero. :)
- signora maria
:) allora me lo vado a vedere non in 3D, in una sala anche migliore. Grazie del consiglio!
- Alessandro Marocchini
figurati. grazie a te della fiducia, magari poi qualcun altro ti dice tutto il contrario, ma io quei 3-4 euri me li sarei risparmiati volentieri. buona visione. se sei un piagnone come me, piangerai tanto. ma riderai anche tantissimissimo. :)
- signora maria
Grazie mille invece, senza il tuo consiglio avrei probabilmente visto il film in 3d con qualche scomodità. Se trasmette queste emozioni non me lo voglio perdere.
- Alessandro Marocchini
grazie anche da parte mia! Mi chiedevo la stessa cosa (3D o non 3D) e ora ti sottoscrivo anche!
- thursdaynext
no, @thur, ecco, quello non ti conviene. puoi aumentare l'entropia in tanti modi migliori, fidati. :D
- signora maria
Finito di vedere Zombieland adesso. Bellissimo ed esilarante.
- Fabio Cristi
zombieland next film feticcio. ormai le mie aspettative sono altissime. quasi quasi nell'attesa mi occupo delle precedenti opere di rob zombie. :)
- signora maria
from fftogo
bè, rob zombie ha sempre un suo perché. Poi "The Devil’s Rejects" ha anche una gustosa colonna sonora.
- goliardico
purtroppo siamo ancora delle mosche bianche eh...
- Alberto Mucignat
Potrei annoiarvi per ore raccontandovi di persone che si definiscono Interaction Designer e non hanno mai visto un utente neanche in foto. Ma quello che è peggio è che non sentono minimamente il bisogno di capire PER CHI stanno progettando.
- Silvia Dettori
potremo coniare una nuova figura professionale: il Random Designer! :-)
- Alberto Mucignat
di solito si fa per blandire l'ego del committente
- Matteo Balocco
tenere il proprio ego a freno è possibile, impegnandosi. Tenere a freno quello del commitente, che paga, lo trovo sempre un pò difficile. Voi come fate?
- Matteo Stagi
matteo: il primo passo è fargli capire l'importanza dell'utente, appunto.
- Alberto Mucignat
sai, sarà strano, ma trovo più facile farlo comprendere al piccolo impreditore che ci capisce assai poco di internet piuttosto che al direttore marketing dell'azienda più grande che vuole il design "emozionale".
- Matteo Stagi
per me prima devi servire i bisogni, poi puoi provare ad emozionare. purtroppo molte "grandi" aziende vogliono emozionare, ma poi cannano completamente i servizi primari, magari quelli che gli utenti pagano...
- Alberto Mucignat
Anche se vuoi emozionare qualcuno devi prima conoscerlo, devi sapere qualcosa della sua cultura, delle sue attitudini, delle sue predilezioni.L'approccio centrato sull'utente (o sulle persone, se preferite) serve anche a questo. L'usabilità non è l'unica qualità di un artefatto soddisfacente.
- Silvia Dettori
Matteo, far capire qualcosa a un direttore del marketing è un'impresa titanica. Io li temo come la peste.
- Silvia Dettori
Concordo con silvia. Nel game design, che punta di certo a emozionare, gli studi sull'utente sono all'ordine del giorno, già dalle prime iterazioni.
- Kurai (ff)
from iPod
considera che una delle critiche che ho sentito ultimamente riguarda il fatto che lavorare con gli utenti ucciderebbe la creatività ("e allora cosa ci sta a fare il designer?")...
- Alberto Mucignat
L'apocalisse, albè. Assurdo. Per un game designer (che alla fine è un interaction designer specializzato) non considerare l'utente sarebbe ridicolo
- Kurai (ff)
from iPod
Alberto, a me questa cosa qui mi fa diventare scema. Quindi la creatività sarebbe fare un po' quello che cazzo ti pare? Posso capirlo, e solo in parte, per un artista. Ma noi siamo progettisti, non possiamo fare a meno di confrontarci con requisiti e vincoli. Noi progettiamo cose che devono funzionare e devono servire a uno scopo preciso. E' evidente che la strada da fare perché il...
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- Silvia Dettori
il problema di molti direttori marketing è che non conoscono assolutamente il mezzo e lo assimilano agli altri (televisioni, carta stampata) in cui la user experience è quasi totalmente passiva (un telecomando al massimo). Questo è uno degli aspetti più gravi: il marketing è spesso gestito da gente troppo vecchia!
- Matteo Stagi
Il discorso sui committenti è lungo e si lega al problema della diffidenza verso l'innovazione delle aziende, quelle grandi soprattutto. Magari il nostro referente diretto sarebbe anche incline a sperimentare, ma deve rendere conto al suo capo che ha mille anni e quindi preferisce non rischiare. Ho poca esperienza di multinazionali e aziende straniere, ma quelle con cui ho lavorato mi sono sembrate più "aperte" rispetto a quelle italiane.
- Silvia Dettori
Però Apple non ha mai (as in: di recente a mia memoria) lanciato nulla subito prima delle feste, ovvero per loro prima delle feste è a settembre dove sempre presentano qualcosa. Così come sempre c'era qualcosa da raccontare al keynote del Macworld a gennaio, e a quello del WWDC in giugno. Insomma, i cicli sembrano stabili e gennaio sembra essere il periodo più sensato.
- Alessio Bragadini
Anche io sono curioso. Ma ho paura. Se lo collegassero a Apple Store creando un computer "chiuso" sul modello di iPhone sarebbe una pessima notizia per l'innovazione informatica
- Kurai (ff)
faranno come per la musica: accordi diretti con gli editori (all'inizio pochi, poi tutti faranno la fila per andare sullo store)
- Carlo B. (brodo)
Il problema non sono i libri, nella fattispecie. Il problema è un possibile attacco al modello del software. Non mi piacerebbe un ambiente con un gatekeeper che decide che tipo di applicazioni si possono o non si possono sviluppare: distruggerebbe ogni innovazione.
- Kurai (ff)
non ho un giudizio etico-morale sulla cosa. Facevo una constatazione (ovvia): credo che ripercorreranno lo stesso modello dell'Apple Store, dato che è stato un successo. I rumor che leggo in giro sono su quella linea.
- Carlo B. (brodo)
@kurai, però il gatekeeper (che non amo neanch'io) nel caso dell'iPhone ha funzionato (con morti e feriti, certo, ma la ricchezza di app per l'iPhone è indiscutibile)
- mafe
@carlo, per la musica il discorso vale più che per le app, secondo me. Io ho ripreso a comprare musica grazie all'Apple Store e la mia user experience è migliorata...
- mafe
stavo appunto dicendo quello. Oltretutto i libri e la musica hanno problematiche simili dal punto di vista dei diritti, ecc. Il software è un'altra storia (ma io penso al tablet soprattutto come un ebook reader)
- Carlo B. (brodo)
Io non mi preoccuperei + di tanto sulla chiusura, su questo tipo di sitazione hanno già preso una bella batosta quando uscì il MAC e adesso stanno recuperando solo perchè la il maggior concorrente (Micro$oft) è arrivata a un punto in cui può solo perdere quote di mercato, dovrebbero aver imparato la lezione. Sul tablet comunque sono molto scettico anche perchè potrebbe costare quanto un buon portatile (MacBook) non ne vedo l'utilità|
- SanfredianinoDoc
ma voi lo usereste come ebook reader? anche se è retroilluminato? A me gli occhi saltano fuori dalle orbite. Per avere un vero ebook reader, io non credo si possa prescindere dal famoso e-ink.
- ubu
c'è un limite alla quantità di pezzi di ferro che uno può portarsi appresso.
- Carlo B. (brodo)
io l'e-reader incomincio a vederlo più come un oggetto da tenere in casa che da portarsi dietro invece del libro che sto leggendo
- mafe
@kurai non vedo il freno all'innovazione. Il modello Apple nel caso iPhone è stato chiaro: l'innovazione la faccio fare agli hacker, che, tramite jailbreak del dispositivo testano nuove funzionalità. iPhone era nato con una piattaforma di sviluppo solo su webapplication, la nascita di Installer ha portato l'app store e - per es. - su iPod touch la mail e altro che prima non c'erano. La...
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- Leon
hm. lati positivi: avremo tablet usabili. lati negativi: boh sì, chiusura forse, ma non ce lo vedo molto come ebook-reader, appunto perché mi saltano gli occhi prima di arrivare a pagina 20. detto questo, non posso dire di stare scalpitando.
- Riccardo Cambiassi
Credo, e per questo usavo il termine 'curioso' nel mio tweet iniziale, che più che un ebook reader sarà un "e-magazine" reader. Senz'altro a colori, quindi "pesante" per uso e consumi prende (sempre a mia modesta previsione) la direzione opposta di un Kindle giocando sulla multimedialità prima che sull'esperienza della lettura. Quindi un terminale per pagine/audio/video più integrate...
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- Alessio Bragadini
re: ebook... io vorrei mettere le mani su un nook... tanto per capire com'è, chiaro ;)
- Riccardo Cambiassi
from email
anche io adoro la carta, però l'aggeggio mi sarebbe veramente comodo per le riviste. anche per i quotidiani, seppur in minor misura.
- Carlo B. (brodo)
Prendi Wired: impossibile da leggere a letto, come molte altre. Le riviste pesano. Se il coso pesasse poco sarebbe estremamente bellino.
- Leon
from email
Occhio, che per esempio nella moltitudine di applicazioni che esistono, non c'è spazio per client di posta alternativi a Mail. Fatto benissimo, però insomma. È un po' questo il pericolo di un eccessivo gatekeeping. Finché è iPhone, ok. Quando però la cosa si estende anche ai computer meglio tenere gli occhi aperti. Sul discorso ebook tendo a essere d'accordo con Riccardo, ma sono anche pronto a farmi stupire. We'll see.
- Kurai (ff)
basta che si sbrigano, perché quest'attesa mi sta facendo bloccare l'acquisto.
- Carlo B. (brodo)
@ubu Uso già il cellulare come ebook reader, figurati se non userei un ebook reader. Me lo porterei dietro, eccome - sulla metro, ma anche in vacanza - soprattutto se fosse leggero e facesse anche da ipod, che appunto uno non vuol portarsi dietro sei cose diverse. Ma io non adoro la carta, anzi la trovo pesante e obsoleta.
- vanz
vedi che bello desiderare e sapere di non poter comprare? :-)
- Leon
from email
@kurai, per carità, il computer è e deve restare programmabile e hackable, il più aperto possibile. Volevo solo ricordare che in alcune situazioni il "controllo del traffico" ha prodotto risultati validi.
- mafe
Io aspetto di vedere, nonostante il mio noto attaccamento a Apple, cosa tira fuori per Natale Asus, che dovrebbe avere un paio di robe interessanti, di cui una a 100 sterline...
- roberto
Se è per fare Kindle a colori un po' più bellino, dubito molto che Apple uscirà; lo farà, se lo farà, quando saprà tirar fuori un pezzo di ferro che abbia un'usabilità sorprendente e inedita. Il loro business model non è vendere apps.
- Marco Ferrario
D'accordo con Marco: o Apple tira fuori l'ipod del testo, o niente. Ma davvero lo pensate tutti come oggetto da portarsi dietro? Io ho decine di libri, forse centinaia, sostituirei volentieri tutti i saggi con un oggetto solo.
- mafe
Mafe, a me badterebbe poter leggere in condizioni ottimalli le tonnellate di paper e manuali che ho in formato digitale. E poi sarebbe veramente utile non doverne comprare più su supporto fisico :)
- Kurai (ff)
from iPod
sia, che: liberarsi della biblioteca E portarsela dietro dovunque. ma io sono un collezionista di bit, forse non faccio testo.
- vanz
io col cazzo che rinuncio ai libri di carta. Alle riviste invece si, tranne un paio, forse.
- Carlo B. (brodo)
io posso rinunciare ai libri di carta in sé. quello a cui non posso rinunciare è avere il panorama di costine lì disponibile a parete: schegge di un puzzle che ammiccano percorsi e connessioni sempre diverse. E poi la possibilità di "smazzarli" come si farebbe con un mazzo di carte. quello è impagabile. ricreatemi quell'affordance sull'e-reader e smetto volentieri di uccidere alberi.
- Riccardo Cambiassi
from email
Carlo, io non rinuncio alla letteratura, su carta. I saggi - soprattutto se li usi per lavoro - su carta sono una gran rottura di coglioni.
- mafe
siamo d'accordo. saggistica e manualistica li metto insieme alle riviste (alcune riviste però sono splendide su carta)
- Carlo B. (brodo)
Zeldman (über webdesigner) si è lamentato in passato su come il suo manuale sia stato trasportato su Kindle in termini di formattazione e d'altro canto il Kindle (così come altri nella sua categoria, di cui non sono un esperto) è pensato appunto per "leggere le parole scritte" quindi semplificando per la letteratura. È possibile, e come sempre sono speculazioni, che un oggetto...
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- Alessio Bragadini
infatti secondo me la rivista è quella che è più penalizzata nel passaggio su ebook.
- vanz
Bak, la mia Skizzo, tanti anni fa ormai è riuscita a sgrattarsi e farsi saltare due punti col bordo del collare...
- Oppeg
Ahahah! Oppeg, ti capisco :) 'sto indemoniato si è sfracellato imaroni, dopo l'operazione di sterilizzazione, con e nonostante l'elisabettiano.Messo elisabettiano più grosso, stracciata flebo, garze e compagnia bella. Ora siamo preoccupati, perché oltre ad avere una cicatrice che va dallosterno all'ombelico ( :( ), ha la flebo sulla zampa posteriore (piccolo, tutte le altre zampe sono...
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- bak
Ma certo Bak, tre interventi chirugici seri nel giro di pochi giorni però, c'è da capirlo... a Napoli direbbero che si è SFRASSARIAT A UALLERA...
- Oppeg
Vai che venerdì lo riportiamo a casa. Gli compro un'orata e gli faccio un paté coi fiocchi. Ho una voglia di viziarlo che non ne hai idea :)
- bak
non lo vuoi viziare, vuoi negoziare la salvezza della tua vita. è diverso.
- paolo beneforti
"The World of Goo is a physics-based puzzle game released in October of 2008. On the one-year anniversary of the product’s release, the developers decided to undertake an e-commerce experiment. They offered to sell the game (previously retailing at $20) to anyone for whatever price the customer was willing to pay: “…one cent, a million dollars, the usual twenty, or any creative number they let you type into the text field.” In the week that followed, 57,000 additional people purchased the game; the graph above shows what prices they opted to pay. About 17,000 people paid $0.01, but another 16,000 paid $1.00-$1.99, and several hundred paid the full $20.00 original price. Total sales = over $100,000 for the week."
- Alberto D'Ottavi
from Bookmarklet
AAAGH! Sento un impulso irrefrenabile a fare l'economista... scusate. E' una transazione di mercato strutturata come un ultimatum game. L'avevano già fatto i Radiohead un paio di anni fa, con un album che si chiama "In rainbows". Per i fans della teoria dei giochi, un'analisi è qui: http://www.cottica.net/2008...
- Alberto Cottica
Grazie Alberto, poi me lo leggo con calma :)
- Kurai (ff)
si si Albe ho pensato anche io la stessa cosa :))) non è fantastico come ci si dimentichi facilmente cosa vuol dire "digitale"? continuiamo a pensare in termini di "musica", "foto", "applicazioni" mentre è tutto un bitstream... :) Kurai altrettanto appena riesco vengo sul tuo invadersden
- Alberto D'Ottavi
sono l'unica che non considera linkedin come un qualsiasi social network dove far gara di amici, ma aggiungo solo persone con le quali ho lavorato davvero o con le quali mi piacerebbe lavorare??? A me arrivano richieste non solo improbabili, ma anche di persone che non ho mai conosciuto all'infuori di FB o FF...
No, anch'io. Infatti ti ho aggiunta perchè ci sto girando intorno, ma spero di aver bisogno di te!
- Andrea Carnoli
Già il fatto che sia un ambito lavorativo screma parecchio
- Maurizio Goetz
premetto che anche in fb non faccio gare ed ho trascurato linkedin sino a pochi giorni fa. da qualche giorno, compatibilmente con gli impegni, sto cercando diedicare più tempo al mio network su linkedin contattando anche un certo numero di persone che non conosco di persona ma con le quali ho contatti/interessi in comune. ovviamente, mi guardo bene dal contattarli con il messaggio standard di linkedin e motivo la richiesta. ci mancherebbe altro...
- Alessandro Nasini
no, sara non sei l'unica.. qualche tempo fa mi ha scritto un ragazzo che ha fatto la mia stessa facoltà. Mi ha chiesto di accettarlo perchè non aveva "amici" su Linkedin e voleva cominciare a crearsi il suo network. Non sapendo che pesci prendere aveva deciso di iniziare con me, visto che avevamo frequentato la stessa università :|
- laura bolletta
su fb aggiungo pers che tendenzialmente conosco anche di persona. su linkedin pers invece che lavorano nell'ambito mkg e com..per ampliare appunto il network professionale.
- divemaster
è la logica insita nel social network e nel 2.0 statistica ...matematica pura
- Patrizia Filippetti
credo di averti inviato una richiesta, e mi pare di non aver ricevuto risposta. Da parte mia, non sei una completa sconosciuta, e fai parte del mio network professionale (in senso lato), per cui non vedo ragione per non essere connessi su linkedin come su altri network. Difatti, Linkedin offre la possibilità di specificare quali sono le persone con cui hai lavorato, ergo implica la possibilità che altre persone con cui non hai lavorato, facciano parte del tuo network, no?
- Markingegno - Donato
Se ci girano intorno, sfrutterei l'opzione di personalizzazione del messaggio, se no, se mi arriva quello automatico e non so chi sei, rifiuto...
- Sara Maternini
from iPhone
in linea di massima sia su Linkedin che FB do le motivazioni per le richieste di amicizia/contatto o se vengo contatta chiedo sempre alla persona di darmi le motivazioni che l'hanno spinta a chiedermi l'amicizia così da capire se la cosa è seria o è solo per fare numero
- Sharon
Fortunatamente me ne arrivano poche. Ogni tanto nego lo scambio e ho centinaia di amici ed ex colleghi con i quali ci guardiamo bene dal collegarci per attuale distanza lavorativa
- Leo Sorge
io uso linkedin in maniera molto professionale, idem per xing
- Timothy Redaelli
una ti è arrivata da me. Di quelle improbabili. E lo so. Sono da poco su LinkedIn e devo capire come funzia, quali sono le regole e quale il meta-linguaggio da adottare. Certo, ad esempio, io che curo formattini radiofonici per un tot di emittenti, potrei trovare interessante la tua cultura gastronomica ai fini di una futura collaborazione... non penso esistano "contatti inutili", ma solo "potenzialmente meno interessanti". Ed anche lì, ci si potrebbe ricredere :-)))
- Marileda™
E che tipo Marileda, non mi sono nemmeno accorta che mi fosse arrivata da te, perchè non so a memoria il tuo cognome e perciò mi arriva e mi dico: boh, io non ti conosco, non so chi sei e faccio ignora... Poi un giro sul profilo prima di ignorare lo faccio sempre...
- Sara Maternini
FB lo uso (poco) più per divertimento che per altro, accetto "amicizia" quasi esclusivamente da persone che conosco; Linkedin fa parte della sfera professionale, accetto contatti anche di persone che non conosco personalmente ma che hanno ragioni professionali per creare un link con me; FF è un po' un misto, tra i contatti ho persone che conosco davvero e altre mai incontrate ma che si...
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- chiaracal
facevo la stessa domanda in giro l'altra sera a venezia per spritz; io aggiungo gente (non proprio a caso) con l'idea di un network in cui i miei contatti possono tornare utili a me e al mio network; odio quelli che per farsi aggiungere a caso, però, mettono la propria mail al posto della job description
- Semerssuaq
molto più restrittivo su linkedin che su facebook, e su facebook rispetto a ff.
- cyb
ci sono persone che collezionano e conservano contatti allo stesso modo in cui mio padre, oltre trent'anni fa, collezionava e conservava spaghi usati, corti ect.: diceva non si sa mai nella vita. Poi però quando morì, si scoprì che la scatola era piena. Ecco, io non faccio lo stesso. Non chiedo contatto con chiunque e se lo faccio è perchè penso di avere qualcosa da scambiare con quella persona; tant'è che da subito, in genere, nasce un dialogo.
- Francesco LVDI
esprimo la mia idea su questa cosa e speriamo di essere il più neutrale possibile :) LinkedIn è un strumento di lavoro. I contatti di LinkedIn non sono gli "amichetti" e come ogni buon commerciale sa bene, i contatti più sono e meglio è. Questo senza scomodare la ben nota teoria dei legami deboli. Se io accetto solo persone che conosco a che mi serve LinkedIn' Basta la rubrica no? Il...
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- Roldano De Persio of FF
non mi lamento proprio per la mia visibilità, Roldano, anzi, ne avessi meno starei meglio :) E in generale, non so, ci devo pensare, ma non concordo molto con la tua idea, applicabile in un certo ambito, ma che non prevede il rovescio della medaglia: quelli che ti aggiungono solo perché gli fa comodo avere te e i tuoi contatti a portata di click per raggiungere altre persone, e non perché possano esserci sviluppi futuri, ma ti usano solo come tramite verso...
- Sara Maternini
Sara scusa mo faccio il pomposo :) Ma nella vita ci sono sempre pro e contro, tutto sta a limitare i danni. Potrei fare la carrellata delle banalità: non fai la frittata se non rompi le uova etc. etc. Io credo che qui su FF, ma anche nelmondo reale putroppo, tutti siamo alla ricerca della "normalità" e chi si comporta diversamente dai nostri canoni lo guardiamo storto. Io penso invece...
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- Roldano De Persio of FF
anche io aggiungo solo persone che conosco davvero e con cui ho lavorato. Contrariamente a tutti gli altri social dove non ho idea di chi siano i miei contatti. Tipo, voi chi siete????
- pippawilson
@pippawilson io sono una damina dell'800 ;)
- prezzemolo
Roldano sei un flame vivente :D Non dico agli altri ciò che devono fare, ci mancherebbe: esprimo ciò che faccio io, poi gli altri facciano ciò che vogliono: io li ignoro ;)
- Sara Maternini
Appunto citavo la stessa persona che ti ha definito così ;)
- Sara Maternini
Roldano penso che ci voglia buon senso, pur condividendo la tua teoria dei contatti. Ad esempio, professionalmente oggi un contatto di chi lavora nel mondo della moda è lontano anni luce dal mio ambiente, perciò non penso di aggiungerlo solo perchè non si sa mai. Preferisco contatti di mondi simili al mio, di profili simili in modo che lo scambio, fosse anche solo di messaggi, possa essere proficuo per entrambi.
- Francesco LVDI
Francesco capisco, ma nella mia vita (oh la mia e quindi non è la regolaper tutti) mi sono arrivati lavori e contatti da persone che non c'entravano nulla con quello che faccio io, ma proprio nulla eh. Ogni singola persona può essere una porta verso altre 100. C'è chi con questo sistema ha cambiato vita e lavoro eh. Io ad esempio l'altro giorno ho mandato un preventivo ad una persona...
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- Roldano De Persio of FF
Roldano condivido la tua teoria ma come dire, intepretandola un po'. Mi dispiace che ci siamo messi a discutere nello spazio di Sara alla quale porgo le scuse per aver personalizzato gli ultimi interventi. :9
- Francesco LVDI
eh, sì. Playful user experience. :) Dimmi sinceramente, vedi fattibile una cosa del genere (anche solo a livello di progettazione, lasciamo perdere per un momento il gioco a premi) da noi?
- Kurai (ff)
no, almeno finchè non avremo un buon livello di web iperlocale.
- Matteo Balocco
Concordo, Matteo. Anche lasciando perdere Foursquare nello specifico e parlando solo di progettazione web incrociata con il game design. Cosa che mi sembra da queste parti non attecchisca, purtroppo.
- Kurai (ff)
Kurai, considera che San Francisco è una città che fa storia a sé. ha una concentrazione tale di tecnologia e di aziende tecnologiche che la rende un laboratorio ideale e reale. Ciò non toglie che qualche azienda di trasporto pubblico italiana, con i bilanci migliori, possa pensare a qualche progetto pilota innovativo.
- Luca Conti
Comunque non parlavo di questa cosa nello specifico (peraltro Foursquare si sta muovendo molto rapidamente in svariate altre città) ma più in generale di progettazione playful
- Kurai (ff)
ho frainteso, perdonami :) a mio avviso rimane una quesione di partner. Non ce ne sono molti in giro, ma qualcuno reattivo e con un budget da investire a mio avviso c'è
- Luca Conti
Son sfigato io, allora, mai trovati. Tutti si dicono interessati, ma alla resa dei conti le cose o se le fanno in casa, o le fanno fare ad altri. Tocca fare più proposte, mi sa.
- Kurai (ff)
@kurai: O non le fanno proprio... @luca: Non ho capito come la discussione possa infrangere un NDA.
- Matteo Balocco
non posso rispondere alla tua domanda perché la risposta è relativa ad un mio rapporto professionale coperto da NDA
- Luca Conti
mi appello al 5° emendamento... :D (No, lo immaginavo, cmq)
- Matteo Balocco
Partito il Festival della Scienza 2009 a Genova; Da lunedì conduco il Telecom Future Lab: se passate sbraniamo chili di focaccia fino a perdere i sensi
Chi è questo Deho che parla di videogame? Non lo conosco :)
- Kurai (ff)
Lo devo ancora incontrare, è un curatore d'arte contemporanea
- marco formento
Poi fammi sapere cosa ha detto, se riesci, mi interesserebbe molto (immagino che la prenderà dal punto di vista dei Machinima e dell'arte contemporanea attraverso i videogame, ci sono parecchi esempi in merito)
- Kurai (ff)
tra un'ora dovrebbe esserci Giorgio Coricelli. Se vi capita fateci un salto perchè è una persona straordinaria, davvero fuori dal comune: http://www.festivalscienza.it/site...
- viltrio
E’ arrivato il primo accordo tra un social network geolocalizzato ed una pubblica amministrazione, naturalmente a San Francisco. FourSquare, una rete sociale... - http://www.mapendo.it/2009...
FourSquare, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un progetto interessantissimo, perché è frutto di una felice contaminazione tra il web e il game design. È lontano dall'essere perfetto, ma ha dentro idee che andrebbero subito comprese.
- Kurai (ff)
Concordo appieno tutto il post. Io dal 94 uso solo prodotti Apple e sono sempre stati prodotti ottimi sotto ogni aspetto, dal design all'utilizzo e soprattutto alla durata (ma sto uscendo dal feed) però è vero che non è social per niente. Comunque rispecchia appieno la politica che sta attuando. Compartimenti stagni in California, compartimenti stagni all'interno dello stesso progetto,...
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- Massimiliano Fabrizi
Sfrutta il buzz o il buzz si genera spontaneamente grazie alla qualità dei prodotti?
- Stefano Vitta
Un po' e un po' secondo me. Tipo, i keynote sono eventi fatti apposta per quello
- Kurai (ff)
Stefano, secondo me la seconda che hai detto: o meglio, la qualità è quella percepita, non necessariamente assoluta. Qualche tempo fa ho letto un articolo che spiegava come lavorano ai loro prodotti. Non fanno ricerche di marketing, il team di lavoro per lo sviluppo dei nuovi prodotti è estremamente ridotto della serie "pochi ma buoni: noi sappiamo cosa volete, voi no". A questa versione un po' estrema ne affiancherei un un poco più realistica: sono ottimi ascoltatori, ma non amano parlare.
- Davide Tarasconi
la lezione implicita è (estremizzando) "con la qualità, il buzz si genera da solo". Io tenderei a condividere. Con tutte le conseguenze del caso.
- cyb
beh, comunque essere social non è obbligatorio. Apple non ne ha bisogno, in fin dei conti.
- Leon
@cyb regola valida come i principi della dinamica, in condizioni ideali che non esistono se non riprodotti artificialmente in laboratorio. Con tutte le conseguenze del caso ;)
- Markingegno - Donato
il buzz che crea è dato a mio parere dalla qualità del prodotto, dagli eventi e rumor che riescono a generare prima dell'evento e dallpo storytelling insito nel DNA della Apple (appartenenza tribale se vogliamo)...difficile per prodotti anche ottimi di avere gli altri due fattori a contribuire al buzz online e offline. Per il resto è vero...non è social perchè al momento non ne ha bisogno.
- Andrea Colaianni
credo che la scelta di apple di starsene fuori dai social sia una scelta azzeccata, dovrebbe perdere tutto il suo tempo a leggere gli attacchi degli anti apple che sono la stragrande maggioranza degli utenti della rete.
- wolly
@Donato: "(estremizzando)" era messo apposta eh! infatti la qualità assoluta non è di questa terra, né esisterà mai una popolazione di utenti/clienti completamente soddisfatta.
- cyb
Apple in se non e' social, pero' fa di tutto affinche' i suoi prodotti abbiano un ampia risonanza nelle social network, sfruttando la sua base di utenti che in molti casi raggiunge livelli di fanatismo esasperato. Basti vedere come riesce a nascondere gli argomenti dei keynote alimentando per giorni e giorni discussioni su cosa sara' presentato.
- Mario (wisher)
quello dei keynote è un ottimo esempio. Ma anche a livello di marketing non scherzano. Oserei quasi dire che che anche tutta la campagna del "mac vs pc" è stata concepita per essere virale, finire online ed essere riproposta, discussa, copiata, linkata e favvata generando ulteriori conversazioni sui Mac
- Lore!
Come qualcuno sa sono Mac dal BigBang (causa odio per Dos), e quindi posso dire: è vero non è affatto social, anzi ha introdotto terrificanti principi commerciali tipo quello appena passato martedi. La verità è che per una decina di anni quelli che potevano permettersi di sbeffeggiare il winzozz erano "apostoli" e riempivano i siti di "fedeli".. Ma adesso è finita, se la Microsoft fa "da se" un prodotto Hard-e- soft di eguale qualità e bellezza ad un prezzo competitivo non ho problemi a migrare..
- Yeridiani
@Lore! Osa pure perchè direi che sia palese. E secondo me, è molto social. Solo che si limita a gestire i fili della sua community senza farlo notare. ;)
- Tiziano Tassi
from iPhone
La dico così, a strappo come un cerotto. L'anno prossimo vado a convivere con il mio compagno e poi matrimonio (nessuna data per ora) negli Stati Uniti. Un boquet di cazzi miei, solo per voi, su FF.
@gatto no, ci sposiamo là per unire la praticità della non richiesta residenza americana e la "luna di miele", che da un pezzo sognamo di fare negli Stati Uniti.
- Andrea Giuseppe Capanna
matrimonio negli Stati Uniti? spiega, spiega che mi interessa (nel caso comunque San Francisco o un posto qualsiasi nel New England)
- Marco marmaz Mazzei
è che nell'era della morte dell'album (e soprattutto della compilation) trovarsi una tracklist già definita è urticante, lo riconosco. Alla fine in GH5 ho la mia scaletta preferita e suono sempre le stesse. Qui comunque ci sono tracce che – per me – valgono da sole il gioco, quindi le altre le ignoro proprio. No, beh, è anche vero che grazie a GH5 ho scovato qualche bella canzone che non conoscevo proprio :)
- Marina Rossi
Guarda, io la vedo da un punto di vista diverso. Secondo me, quando si tratta solo di "suonare", una canzone vale l'altra. Cioè, se già le conosco è meglio, sicuramente mi piacciono di più, altre posso imparare a conoscerle. Per me la parte più divertente di questi giochi, almeno da GH4 e RockBand in avanti, è la parte relativa al canto, e da questo punto di vista la tracklist, secondo...
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- Fabio Cristi
Guarda, io trovo il canto un po' troppo semplificato, non c 'è sfida… anche a livelli più difficili, non mi diverte poi tanto. (Proverò poi SingStar per vedere le differenze in proposito). Dopo la prima settimana, sono passata agli strumenti che mi danno decisamente più soddisfazione ;)
- Marina Rossi