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Tiziano Tassi
Visto che mi è stato dato grande aiuto per avere dati su cui lavorare, per il quando, il percome e il perchè, vi rimando al nostro report (8 pagine, per stomaci forti). ;) - http://tiziano.me/today-w... - Sapere la vostra opinione non mi dispiacerebbe (tenendo presente che Photoshop è per me scienza oscura).
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Inoltre, era doveroso pubblicarlo visto che la friendfeed community mi ha aiutato nella survey. ;) - Tiziano Tassi
Approfitto per fare una domanda che mi assilla da anni, ma quella O "smozzicata" è un vezzo o insieme alla coda della S crea qualche immagine nascosta che io non riesco a vedere? - Francesco Marconi
Dopo aver studiato un pò il logo e la sua storia credo che la "PacMan O" (così è chiama dalla community) sia stata creata per manterenere una caratteristica del vecchio logo, in cui come vedi, figurava una = speciale. Nel logo attuale, la O da una sensazione di dinamicità e rompe la monotonia. Però a mio parere non è più sufficiente. Se guardi il report che abbiamo fatto, negli anni '80 il logo di MS a confronto con concorrenti e altri player del mercato era "figo e all'avanguardia". Oggi però non è più così (o almeno, non sembra esserlo più come prima). - Tiziano Tassi
Ho finito ora di leggere il report, complimenti, veramente ben fatto; però il restyling non mi convince, si adegua troppo ad una tendenza di questi ultimi 2 anni, quella di ammorbidire le linee "arrotondandole", stesso dicasi per l'effetto glossy ma senza spunti particolari; mi sembra solo un tentativo "omologarsi" ad una moda piuttosto che un restyling vero, mi aspetterei qualcosa di più innovativo volendo anche "disruptive" e meno modaiolo. - Francesco Marconi
L'osservazione ci sta tutta. Il problema, però, è che il brand Microsoft (il marchio dell'intera azienda) deve convivere con due mondi: B2B e B2C. Allora, se nel mercato consumer avrebbero potuto fare un cambiamento "disruptive", perchè il brand MS non è in mostra tanto quanto quello di Windows (che però è uno dei loro prodotti), questo non è altrettanto vero per il mercato B2B, dove il brand MS è forte e riconosciuto. Per queste e altre motivazioni visibili all'interno del report, abbiamo deciso che il restyling dovesse essere un lifting, uno "scrollare di dosso le rughe". Inoltre abbiamo cercato di lavorare sulle dimensioni in cui il brand, dalla survey, ha presentato i punti deboli più evidenti. Quindi la linea guida era mantenere il layout principale, mantenere la riconoscibilità del brand, e lavorare su creatività, forma e dinamicità. - Tiziano Tassi